Una giornata particolare
Se dovessi scegliere una giornata per la chiusura della mia, chiamiamola così…, carriera ,che si avvia ormai verso i cinquanta anni, avrei scelto le quattordici ore trascorse ieri, dalle sei del mattino alle otto di sera
Spiace però deludere chi sta per stappare lo champagne, ma ancora non ci siamo: non mollo
E fino a quando sarò in grado di tenere in piedi tutto quello che ho costruito in questi decenni continuo con una promessa fatta ai miei fedeli compagni di blog, detrattori e ammiratori: non elemosinerò comparsate, non chiederò gettoni di presenza e men che mai me la prenderò a male se non si ricorderanno di trasmissioni, urla, articoli e di tutto quello che sono riuscito a fare in questi decenni
Torniamo però a ieri, la giornata perfetta, professionalmente parlando, ma anche andando oltre, perché l’ho vissuta insieme fisicamente e mentalmente con le persone che amo
La “Marcia della Salvezza” da Bivigliano a Monte Senario è stata un successo clamoroso, con oltre 300 partecipanti arrivati alle sette del mattino in uno dei luoghi più belli della provincia fiorentina
Un senso di appartenenza, un affetto che mi ha commosso, toccando corde emotive profonde che si mischiavano all’orgoglio di come la “mia” squadra aveva lavorato: Maurizio, Rocio, Giovanni, Niccolò, Filippo, Zecchino, Gianluca, Alessandro , il team di professionisti di Radio Bruno guidato da Gabriele Marciano, tutti insieme per arrivare al traguardo, e ci siamo riusciti
Non era un festeggiamento, perché da festeggiare non c’era proprio niente, ma la voglia di stare insieme dopo lo scampato pericolo della retrocessione e chi se ne frega della biliosa ironia di chi non ha capito
A 65 anni, come diceva il grande Jep Garbadella, dopo un distaccato amplesso con la divina Isabella Ferrari, non posso più perdere tempo a fare cose (e aggiungo a frequentare persone inconsistenti, grette o in malafede) che non mi va di fare

















