Giugno 2024


No Retegui e nemmeno Pinamonti, che a me continua a piacere, ma ne ho toppati talmente tanti in passato, da Cutrone a Nzola, che preferisco evitare

Non esiste nessuna clausola che garantisca il futuro rendimento e da sempre nel calcio si paga per quello che si è stati e non per quello che sarà, per questo sono tutti investimenti a rischio, soprattutto quelli più costosi

Detto questo, non è permesso sbagliare il sesto attaccante di fila, soprattutto se si considera che i cinque precedenti hanno fallito abbondantemente il traguardo del minimo sindacale, bilancio ancora più amaro se si considera che alla fine Cabral e Jovic sono stati i meno peggio

Si parte dal centravanti e si va avanti, magari trovando un punto di incontro con Bonaventura e Castrovilli perché nel calcio il pallone è importante e chi lo sa trattare con cura per me vale più di tanti podisti

Ottanta anni fa, in questi giorni, a Firenze si ammazzava e si torturava per provare a fermare la democrazia, basta farsi un giro a Villa Triste e rileggersi la storia di quel posto per essere scossi da un fremito libertario: andateci, se avete un po’ di tempo

Sono morti, sono stati torturati dalla feccia nazifascista per noi, che siamo figli e nipoti di quei martiri, perché due anni dopo si potesse essere liberi di scegliere chi dovesse guidarci politicamente, ma non è solo quello

Chi non va a votare, sbaglia, a prescindere; puoi votare contro o a favore oppure mettere la scheda bianca, ma astenersi non ha il minimo senso, non è una forma di protesta, piuttosto di ignavia, di delega ad altri di decidere della nostra vita quotidiana

E tutto questo non ha il minimo senso

Potremmo anche aspettare prima di lamentarci, vediamo se arriva davvero un centravanti degno di questo nome e che soprattutto faccia gol e quali saranno gli altri nuovi arrivi

La conferenza è stata meglio di quanto ci si potesse aspettare: scuse, dichiarazioni abbastanza impegnative per il futuro, la voglia di non mollare

Su Palladino ogni valutazione è inutile e prematura, nessuno, credo neanche lui, sa dove possa arrivare: gli piace il profilo basso e sarà interessante vedere se e come resiste alle pressioni fiorentine, speriamo solo che non sia permaloso perché da queste parti è poco consigliabile

Sliding doors: Ranieri non si fa fregare, si va ai rigori e vinciamo la Conferenze, oppure Bonaventura o Kouame non ripetono Baggio nel 1990 o Mandragora l’anno scorso e segnano, che succede?

Pullman scoperto in giro per la città, fuochi d’artificio, Commisso osannato, Italiano rimpianto e non è male neanche quel Pradé…

Ora invece siamo ai processi sommari, alle scuse per me assurde della squadra dopo la vittoria di Bergamo, ma scuse per cosa?

Perché hai perso la finale?

Sembra che si sia andati in serie B e allora ci vuole equilibrio e anche un minimo di coerenza: le presunte malefatte dirigenziali sarebbero state le stesse anche in caso di vittoria ad Atene, perché non si azzecca un centravanti da due anni e mezzo e altre cose sono state sbagliate, esattamente come quasi tutte le squadre di serie A, con l’eccezione di Inter, Atalanta e Bologna

E poi è assurdo continuare a considerare la parte più calda della tifoseria, genericamente definita come Curva Fiesole, come la sola depositaria della verità del tifo: loro ci mettono il cuore, sono dappertutto, fanno cose egregie ed altre criticabili, ma contano esattamente come tutti gli altri e trovo molto triste questo doversi andare a giustificarsi dopo una partita a favore di telecamera

Nessuno rappresenta nessuno e tutti contano alla stessa maniera e comunque qui c’è da ripartire e non trasformare Firenze in una Norimberga calcistica

Sono discretamente preoccupato per gli sviluppi post Atene: il comunicato della Fiesole mi è sinceramente sembrato eccessivo, un po’ come la contestazione con il Siviglia di nove anni fa

La stagione viola è stata la peggiore delle tre di Italiano, ma non così fallimentare come sembrerebbe uscire dalle righe della parte più calda della tifoseria

Non si arriva in finale per grazia ricevuta, e alla fine siamo in testa alla classifica della normalità, che parte appunto dall’ottavo posto

Non capisco poi perché salvare solo Italiano dal presunto Titanic viola, lui è il comandante e Commisso l’armatore, possibile che abbiano sbagliato solo gli altri?

Capisco la rabbia e la delusione, ma non è così che si costruisce con Commisso, se ho imparato a conoscerlo e semmai avrei sottolineato il l’agghiacciante silenzio post sconfitta, con tanto di mancato ringraziamento a chi era ad Atene, al Franchi e al Viola Park

Adesso può davvero succedere di tutto e, dico la verità, la cosa mi piace pochissimo