Il declino e il delirio israeliano
Una notiziola in messo agli attacchi in Libano e ai deliri di Trump: distrutta una palazzina a Gaza, nove morti, tra cui quattro bambini
Così, come se nulla fosse, come se ci fossimo ormai abituati all’orrore, la stessa orribile sensazione di quando ero un ragazzo e si aspettava il TG per sapere chi avevano ammazzato o gambizzato quei pazzi criminali delle Brigate Rosse
E allora io penso a quello che è stato Israele fino alla deriva di questi ultimi anni, a quell’idea di isola democratica in mezzo alle dittature arabe, ai kibbutz e al confronto che esisteva in un Paese che in qualche modo mi era vicino, anche se mi sono sentito sempre e soltanto italiano
Israele però era lì e mai e poi mai avrei pensato di vergognarmene come sta succedendo da oltre due anni: come è stato possibile arrivare a questo punto?
Giugno 4th, 2026 alle 08:19
Non vedo di cosa tu debba vergognarti.
Sei nato in Italia ….sei italiano….non mi risulta che tu abbia mai espresso la benché minima vicinanza a quella banda di assassini che sta governando quel paese….
E quindi???… dovresti per caso vergognarti delle tue origini religiose????
Non dire sciocchezze!!!!!
Risposta
Non puoi capire, non mi vergogno affatto di essere ebreo, mi vergogno per quello che sta facendo Israele, che era qualcosa a me caro
Giugno 4th, 2026 alle 09:09
Condivido il pensiero di Asintomatico, che tu non hai da vergognarti nè per responsabilità dirette nè indirette (appoggio alla linea di governo).
Sono, invece, preoccupato dall’assenza di apparente opposizione nel popolo israeliano. O la popolazione è totalmente d’accordo o c’è un regime di terrore vero chi si oppone.
Prima ero combattuto tra la simpatia verso Israele e il modo con cui hanno rilanciato un territorio, prima poco sviluppato.
Ma purtroppo l’altra faccia della medaglia erano i diritti dei palestinesi. Poi, la bilancia ha iniziato a pesare quando dopo la guerra dei sette giorni hanno iniziato ad annettere territori palestinesi, anche contro le risoluzioni delle Nazioni Unite.
Oggi provo ribrezzo per quanto stanno facendo.
Se prima le azioni erano selettive, ora, invece, non vengono considerati i danni collaterali, anzi, forse ho il dubbio che sono obiettivi (non collaterali); altrimenti, non si spiega perchè a volte (non se se poco o spesso) i bambini soprattutto se indifesi sono oggetto di tiri al bersaglio degli eroi israeliani. Per non parlare dei coloni.
Non per principio e convinzione non odio nessuno (se mi capita in via spontanea sopprimo quel desiderio), ma oggi ho grande ribrezzo e repulsione istintiva verso ciò che è israeliano.
Un saluto.
Giugno 4th, 2026 alle 09:13
X David.
Risposta alla tua risposta:
La mia non voleva essere una critica.
Voleva essere una vicinanza.
Ma forse non sono riuscito ad esprimerla come volevo.
Ti chiedo scusa
Giugno 4th, 2026 alle 09:18
David, grazie per confermare la tua sensibilità. Sei una delle pochissime voci che si alzano in questa immane tragedia che si sta consumando e che ormai ci viene spacciata per la nuova normalità.
Un saluto viola a tutti
Rigo
Giugno 4th, 2026 alle 10:06
Non ci siamo abituati all’orrore, David, siamo solo impotenti come singoli cittadini davanti al governo israeliano che ha fatto del massacro stragista dei propri vicini e coinquilini della stessa terra un modus vivendi.
Gli stati europei occidentali sono complici di tutte queste azioni, ricattati come sono dagli Usa che appoggiano e finanziano Israele.
Noi possiamo da singoli, per opporci a questo orrore, solo cercare di boicottare qualunque prodotto, azienda, compagnia venga da Israele e sperare che in autunno Netanyahu perda le elezioni.
Se invece vincerà di nuovo, significa che il popolo israeliano ha appoggiato di fatto l’operato del governo e quindi le stragi, le invasioni, le continue violazioni del diritto internazionale e allora cambierà il punto di riferimento della vergogna: dal governo allo Stato di Israele.
Lo Stato di Israele, ripeto, non gli Ebrei.
Puntualizzazione alla quale tengo, per non sentirmi dire da anime interessate e compromesse: sei antisemita!
Giugno 4th, 2026 alle 10:18
Comprendo benissimo il tormento che provi per questa tragica situazione in Medio Oriente. Oltre al disgusto come essere umano, ti senti maggiormente colpito dalla tua vicinanza emotiva alla comunità di cui sei originario. Fa male, doppiamente male ma secondo me dobbiamo vergognarci di tutto questo anche come italiani, a causa del silenzio e della copertura del mondo politico nostrano.
C’è stata un’abbaiatina fugace nei confronti di quella tdc di ministro, dopo l’abbordaggio piratesco ed il rapimento di cittadini italiani (fra gli altri). Un paio di giorni, non di più e solo al ministro, non sia mai che venga coinvolto tutto il governo e Netanyahu per primo. Tant’è che pochi giorni dopo litaglia si è dichiarata contraria alla richiesta europea di blocco degli accordi con Israele.
Mai mi sarei aspettato di vedere un popolo che ha subito quello che ha subito, ricevendo una solidarietà profonda e sincera da parte di tutti, restituire il tutto con gli interessi a quei disgraziati che si sono visti imporre il “popolo eletto” come vicino di casa. E ci vuole coraggio per chiamarla ancora casa. Macerie o cimitero sarebbe più appropriato.
Le tue parole mi hanno richiamato alla mente una stupenda canzone dei “cramberries”, scritta dalla compianta O’Riordan all’indomani di un attentato esplosivo che vide morire dei bambini. Mi riferisco a “Zombie” e zombie era allora (come lo è tutt’oggi) l’opinione pubblica che si lasciava scivolare addosso queste barbarie come se fosse ordinaria quotidianità. Pare che quel brano scosse talmente gli animi nel Regno Unito che contribuì al raggiungimento dell’accordo di pace fra gli storici contendenti.
Succederà qualcosa di simile anche ora?
https://www.youtube.com/watch?v=BxrLVldZtmg&list=RDBxrLVldZtmg&start_radio=1
Cirano
Giugno 4th, 2026 alle 10:53
Il fanatismo religioso fa questo.
L’inizio della fine di Israele per come lo abbiamo conosciuto ha una data precisa 4.11.1995.
Da li si sono aperte le porte dell’abisso.
Giugno 4th, 2026 alle 11:03
ho sempre simpatizzato per Israele e con il suo popolo, sin da piccolo quando leggendo il Diario di Anna Franck percepìì le abnormi ingiustizie che gli ebrei avevano dovuto sopportare a causa della follia nazista.
Ho continuato ad avere simpatia, nel tempo, per la capacità che Israele mostrava nel perseguire coloro che si macchiavano di crimini contro i propri cittadini.
E come appassionato di Arti Marziali non potevo farmi mancare l’ammirazione per il Krav …….e proprio grazie al Krav, un amico che al tempo era sposato con una donna ufficiale dell’esercito israeliano e che grazie a questo era stato ammesso nei circuiti più esclusivi della disciplina, mi disse che gli Israeliani avevano imparato talmente bene dai tedeschi che erano diventati più razzisti di loro (riferito al mondo del Krav Maga che in terra natia tendeva ad escludere coloro che non fossero israeliani).
Oggi ho schifo e nausea per quello che stanno facendo.
E mi rifiuto di pensare che un popolo che ha subito quello che hanno subito gli ebrei dei i cittadini di Israele, accetti che dei delinquenti anche se da loro democraticamente eletti, rendano Israele e tutti gli ebrei, invisi al mondo intero esponendoli al disprezzo e rafforzando in questo modo l’antisemitismo.
Direi che Trump e Netanyahu ci stanno sguazzando alla grande nella loro follia, tra il silenzio del mondo intero.
Giugno 4th, 2026 alle 11:30
al 5 boicottare ….
ah ah ah
dei geni assoluti come Landini che ha chiesto di boicottare i prodotti farmaceutici della Teva, per fare politica e non il suo lavoro che dovrebbe essere il sindacalista, salvo scordarsi che la Teva ha 6 stabilimenti in Italia…
Risultato?
Vendite sotto del 40% e licenziamenti
Ora Landini protesta e organizza lo sciopero.
Buffone, fa politica sulla pelle di lavoratori e poi con un’ipocrisia clamorosa gli organizza lo sciopero…
Vdz
Giugno 4th, 2026 alle 13:35
Enzo Baldoni (qualcuno lo ricorda?), free-lance tristemente assurto alle cronache una ventina di anni fa. Descrivendo i suoi viaggi, in particolare quelli in Colombia, quando la Colombia era venti volte la polveriera che è adesso, usava più o meno queste parole: “La Colombia è esagerata in tutto, nella bellezza e nella violenza. Dovevo vedere coi miei occhi: quel posto mi chiamava. Dopo anni passati lì ho capito che non ci ho capito proprio niente. Anzi, no, una cosa l’ho capita: al mondo, nessuno è innocente.”
Avevamo creduto che un popolo così provato, così toccato dal male assoluto, sarebbe stato un esempio, per tutti gli altri. Giustamente abbiamo ricevuto la patente di ipocriti.
Il portato di nuova tecnologia e “assestamento” di Internet, dopo ormai trent’anni di affinamento e nuove generazioni completamente immerse nel virtuale, ha portato le democrazie come le conosciamo a un orizzonte mai visto.
Israele è talmente potente da divenire sordo a tutto ciò che non è Israele. Cieco a tutto quello che non è il suo nemico.
Di nuovo le generazioni future: mi rifiuto di immaginare quello che, incontrovertibilmente va ad apparecchiarsi.
Io li vedo, questi giovani, ad ogni latitudine, in ogni condizione sociale. Sono una meraviglia terribile: terribile per le domande, per le ostinate sopportazioni di un quotidiano impossibile.
Israele è un dolore lungo ottanta anni di un popolo che ha sognato una terra per un’eternità. Non può, da solo, andare oltre il proprio dolore. Non può restare in eterno dietro un muro di fuoco, foss’anche fuoco nucleare. Proprio perché non è (non è!!!) un popolo “altro” da noi.
Per me, David, con la tua fatica quotidiana, nel tuo piccolo sei un esempio. Solo l’esempio può avere l’illusione di un qualche peso in questa partita millenaria.
Giugno 4th, 2026 alle 14:49
Non sono ebreo, ma sono sempre stato e sono dalla parte di Israele e del suo diritto ad esistere.
Decine di anni sempre e comunque sotto attacco da parte di fanatici integralisti religiosi che non hanno mai accettato la sua esistenza (l’Iran degli Ayatollah, Hamas, Hezbollah, Jihad, Houti …) hanno prodotto l’odio che esprime l’attuale classe politica israeliana, figlia dell’assassinio di Rabin.
Classe politica che dopo quasi 3 anni di guerra si ritrova con un pugno di mosche in mano: Hamas controlla ancora Gaza, Hezbollah, anche se non ufficialmente, controlla il Libano e l’Iran anziché un Khamenei ottantenne ne ha uno cinquentenne.
Nessun regime è stato rovesciato. Ma solo decapitato e ricostruito, come per le migliori mafie nostrane.
E quindi ho l’impressione che in quelle zone non ci sarà mai pace. Sono falliti i tentativi diplomatici con una controparte araba laica (Arafat), sono falliti quelli di risolvere con la forza.
Forse il rovesciamento del regime iraniano avrebbe potuto smuovere qualcosa, ma non mi sembra assolutamente un obiettivo nelle intenzioni di Trump, che probabilmente non sa neanche lui cosa vuole (a parte fare soldi).
Il problema mediorientale non è una questione di confini, quello è secondario, ma un odio reciproco dovuto a motivi religiosi. E quando c’è la religione di mezzo la capacità di ragionare si spegne.
Giugno 4th, 2026 alle 15:15
Oggi è morta la fumettista iraniana Marjane Satrapi. Di lei avevo visto anni fa il film di animazione Persepolis. Una meraviglia.
Film che consiglio a tutti gli anti-occidentalisti che si indignano per Israele, ma fanno spallucce o dimenticano cosa sono l’Iran, Hamas/Hezbollah/Houthi, la Russia e la Cina.
Giugno 4th, 2026 alle 15:31
Quella di Zachini al 9) è la classica falsa informazione pro governo israeliano
TEVA nel 2025 rispetto al 2024 ha aumentato il fatturato del 4%. I primi dati del 2026 confermano la tendenza.
Le pratiche di licenziamento sono una mera decisione economica non di crisi, con la quale si tende a realizzare rendite finanziarie.
Sono anni che TEVA sta riducendo il personale nonostante il fatturato un aumento.
Il licenziamento dovuto al boicottaggio dei medicinali Teva è una notizia falsa e lo sciopero dei lavoratori è stato proclamato da tutte e tre le confederazioni nazionali, compresa la CISL ormai convintamente schierata a destra
Altro che Landini ipocrita e buffone.
Raccontane altre Zachini e soprattutto non sparare cazzate.
Giugno 4th, 2026 alle 17:37
è una situazione orribile ma è una guerra. I palestinesi non sono una congragazione di frati trappisti, non hanno un esercito ma hanno hamas. l’attentato del 7 ottobre ha scatenato questo inferno, hamas lo sapeva e probabilmente lo ha compiuto sapendo che Israele avrebbe reagito violentemente per poi sfuttare questa cosa per portarsi dalla loro parte in questo modo l’opinione pubblica mondiale. ed ha funzionato. certo, la reazione di israele è stata forse spropositata ma hamas ha usato i suoi civili come scudi umani costruendo i tunnel dei loro covi sotto la città. questa volta gli israeliani non si sono fermati ed hanno spaccato tutto.purtroppo ci sono andati di mezzo migliaia di civili la maggior parte palestinesi ma anche israeliani. è una guerra che ha radici profonde nel tempo, da prima della seconda guerra; hanno ragione e torto ambedue le fazioni. io non mi schiero ne per l’uno ne per l’altro, inorridisco nel vedere i bombardamenti a Gaza come sono inorridito a vedere ammazzare a sangue freddo migliaia di uomini, donne, ragazze, bambine il 7 ottobre. non posso sentire in italia e nel mondo discorsi che assomigliano troppo a quelli che faceva il terzo reich, la gente ha perso il capo, se la prendono pure con la Segre. è una vicenda bruttissima nella quale noi non c’entriamo niente, non condivido assolutamente i movimenti propal composti da gente che non sa neanche cosa succede in Italia, figuriamoci in Palestina. ora israele sta spostando il tiro in Libano, perfino Trump si sta allarmando. l’attacco all’Iran è farina anche questa del sacco di Netanhyau. è vero, si comportano non bene gli israeliani, ma gli altri come primo obiettivo hanno la distruzione di israele e si può capire che questa spada di Daamocle pesi sulla testa di chi si sente cosi minacciato. non mi piaccionio gli israeliani e neanche i palestinesi. ah come si stava bene nel 2020 quando sembrava una tragedia mondiale, invece ognuno stavo buono a casina sua, tutti solidali, tutti in pausa. si stava meglio quando si stava peggio.
Giugno 5th, 2026 alle 08:15
Ahahahah
Uno dei tanti….
Fammi capire tu boicotti e poi scioperi se licenziano ???
Scusami quale è il fine del boicottare???
Te lo dico io: affossare l’azienda puoi anche cercare sul vocabolario
Quindi tu capo dei sindacati ti adoperi per affossare un azienda (per ragioni meramente politiche) e poi ti lamenti se ti licenziano i lavoratori ….
E non è ipocrisia ???
Anche lì avessero licenziati solo per ritorsione ci rendiamo conto della idiozia della cosa o no???
Io fossi un lavoratore e lo incontrassi per strada farei come anni fa in Viale dei Mille i tifosi….
Ma per tutte le altre guerre che ci sono e che ci sono state nel mondo non si lamenta nessuno ???
Per il resto ha detto tutto thetruth
Vdz
Giugno 5th, 2026 alle 10:22
@Omino di ferro
Sul diritto “storico” di Israele di esistere mi permetto di dissentire. Israele è uno stato creato a tavolino dalle potenze occidentali per assecondare il sionismo e soprattutto il proprio senso di colpa per non aver impedito l’olocausto. Non c’era infatti nessun altra motivazione sensata per disegnare sulla carta uno stato e accogliervi ebrei provenienti da tutto il globo con la sola religione come elemento comune.
Il popolo ebreo non viveva in quella terra, fatta eccezione per sporadiche comunità, dal 70 d.c.. Lo Stato di Israele c’è e ha acquisito il suo diritto ad esistere ma in origine secondo me non ce l’aveva. Non lo dico per fare il propal, cosa lontanissima dal mio pensiero.
Giugno 5th, 2026 alle 10:29
La banalità degli idioti è peggio della banalità del male, perché il male lo riconosci e puoi combatterlo,possibilmente con pari armamenti e stessa ferocia,mentre gli idioti vivono tra noi, spesso si sentono anche intelligenti e non puoi punirli.
Giugno 5th, 2026 alle 12:13
Ma di cosa devi vergognarti? Sei ateo, quindi non sei ebreo e poi anche se tu fossi religioso di cosa ti devi vergognare? È pieno di ebrei ortodossi che bruciano la bandiera di Israele.
Qua si devono vergognare solo i politici, esercito e cittadini che appoggiano questi criminali.
Giugno 5th, 2026 alle 13:51
Oh thetruth
Tu scrivi che la reazione di Israele è stata FORSE esagerata e che si è comportato non bene. Parole tue.
Quindi il genocidio e la sistematica distruzione di tutto quello quello che c’è intorno ai confini di Israele per te si derubrica in un semplice “comportarsi non bene”? Cosa vedremo se iniziassero a comportarsi male?
Cirano
Giugno 5th, 2026 alle 14:57
Cercherò di trovare le parole più giuste, altrimenti mi becco la solita superficiale e disonesta accusa di antisemitismo. Prima premessa: non sono credente ma credo nella assoluta ed irrefragabile libertà di religione. Ognuno può/deve professare (purché lo faccia in modo pacifico e rispettando gli altri credi) la propria sensibilità religiosa, sia esso un cristiano, un ebreo, un buddhista, un induista, un musulmano, un politeista che si ispiri all’antica Grecia e via di seguito. Seconda premessa: la Shoah è stata una delle più ignobili, turpi, abiette, vergognose tragedie che la storia dell’uomo ricordi (non l’unica ma una delle peggiori). Fermo restando quanto fin qui specificato, io credo, però, che il popolo ebraico (molto probabilmente in perfetta buona fede ed in modo quasi ancestrale) continui a sentirsi in qualche modo creditore nei confronti della storia. È come se fosse connotato da un inconscio sentimento: visto quello che abbiamo subito (e qui la mia affermazione diventa “rischiosa” e spero di non essere frainteso) siamo legittimati in eterno a cercare la nostra rivalsa, una sorta di nemesi. Naturalmente – ripeto – questo meccanismo psicanalitico non avviene in maniera cosciente ma si muove ad un livello molto profondo, sfumato. Pochi mesi fa ho fatto leggere ai miei studenti “Sonderkommando Auschwitz” di Shlomo Venezia, che è una testimonianza tremenda dei fatti accaduti, le cui pagine ti turbano profondamente, lasciandoti sconvolto, interrotto, sospeso. Ed immagino che questa sensazione gli ebrei se la portino ancora dentro, costantemente, seppur come figli o nipoti dei protagonisti diretti di quell’immenso dramma. Qui, però, scatta il meccanismo di cui sopra: la rivalsa contro la storia, contro l’infamia, che evidentemente si sublima proprio nella gente di Palestina (ma anche negli altri Stati che attorniano Israele). Solo questa può essere la ragione per la quale il popolo che ha votato democraticamente Netanyahu continui in qualche modo a sostenerlo non indignandosi (o non indignandosi a sufficienza) per le politiche militari che mette in atto ormai da anni. Fin quando questa inconscia rivalsa giustificatoria non smetterà di produrre i suoi effetti i drammi delle terre del Giordano, del Tigri, dell’Eufrate non finiranno mai!
Giugno 5th, 2026 alle 17:14
#20 Giuseppe
Una analisi del tutto condivisibile e tutt’altro che banale.
Concordo con te dalla prima all’ultima parola.
E non trovo nel tuo commento niente di offensivo né tantomeno aspetti di antisemitismo.
Giugno 5th, 2026 alle 18:25
Filippo da Prato 16
Permettimi ma la storia non si inventa, la Storia è registrata sui libri, hai detto una cavolata clamorosa.
Prima del 48 la Palestina comprendeva :
1.200.000 arabi
700.000 ebrei
ma ti informi sui Baci Perugina oppure sui volantini dei Propal (che farebbero bene a studiare meglio la storia a scuola e stare meno nelle piazze a cazzeggiare)
Vdz
Giugno 5th, 2026 alle 20:15
Cirano, perdonami ma quello di Gaza non è genocidio, è guerra. Sanguinosa quanto vuoi ma guerra. Non che con questo voglio significare che sia una bella cosa, ma le parole hanno un peso, specialmente queste. Come dice l’etimologia del termine, genocidio significa distruzione di una razza, quello che voleva fare Hitler agli ebrei. Li raggruppava , li deportava e li uccideva. Tutti. A Gaza c’è stata una guerra, la popolazione veniva avvertita di spostarsi prima dei bombardamenti. Ripeto per non rischiare di essere frainteso. È una cosa orribile ma non è un genocidio. Molti stati arabi hanno proprio come scopo dichiarato la distruzione fisica di Israele, non sono più buoni, sono solo meno armati. Israele è stato aggredito molte volte: subito dopo l’insediamento e in molte altre occasioni, ricordo per esempio la guerra dei sei giorni del 1967. Questo per ribadire che non c’è un buono e un cattivo, un diavolo e un angelo. C’è un odio atavico che si rinforza di anno in anno tra le due fazioni che poi non sono solo due. Benigni nel suo tuttobenigni dell 83, diceva: “è da quando eto piccino che sento alla TV che in medio oriente bombardano.. Ma icche c’è in medio oriente??” c’è che questi si odiano e si combatteranno sempre.
Giugno 5th, 2026 alle 21:26
O.T. e così ci salutiamo…. Buona vita, Mister!! Hai fatto qualcosa di talmente scontato che ogni anno che passa da ora in avanti…. verrà tramandato per generazioni, senza scherzi!! Rigiocale dieci, venti, cento volte…. con questi giocatori, questa frustrazione, questa forma… io che davanti agli occhi ho Alessandro Mannini, vice di Gianmatteo nella madre delle annate di Emme, che si butta sicuro dalla parte giusta dove Skuhravi tira sempre i rigori…. e giustamente quella volta il genoano super-nemesi decide di cambiare. Olé. Lì io capii…. capii che avremmo raccolto le minzioni di tutta Italia. Nessuno ci avrebbe salvato, giammai. Tu, Paolo, in una situazione se possibile ancora più da Will E. Coyote sulle verghe del treno, hai compiuto ciò che tutti sapevano fare a Di-sco-rzi, e che tutti avrebbero preso nei Denti. Onore e gloria nei decenni, Paolo Vanoli, ultimo vincitore con un tuo gol di un trofeo a Firenze, sia messo agli atti.
La mia fiducia in questa società e in questo modo di rapportarsi a persone in grado finalmente di ragionare di Pallone, finisce qui e stasera. Buon Proseguimento ai nuovi villeggianti a ufo sulle ridenti (riderei anche io non fossi viola fino al midollo, maremma cane…) colline di Banniarripoli.
E, naturalmente, Buon Soccer!! O Sòcmel, come dicono i cugini d’Appennino…….
Fiorentina… sì c’è scritto così all’ingresso………….
Giugno 5th, 2026 alle 22:11
@16 Filippo da Prao
Puoi dissentire quanto vuoi, esiste la libertà di opinione nei paesi occidentali e io la rispetto. Lasciami però argomentare la mia posizione.
Il Sionismo non è né più né meno come il nostro Risorgimento. Un movimento di liberazione, autodeterminazione e di ricerca di uno stato nazione, di un popolo che condivide una lingua, una storia, una religione.
Tu dirai: ma lì c’erano gli arabi. In quel momento storico sì, ma erano pochissimi (meno di mezzo milione) e poveri, una provincia abbandonata del decadente Impero Ottomano (i Turchi). Non esisteva un popolo palestinese.
Nei secoli precedenti quelle terre erano state degli Egizi, dei Greci, degli stessi Ebrei e poi dei Romani per quasi un millennio. Poi sono arrivate le dominazioni arabe, intervallate da due secoli di periodo “crociato cristiano”. Dire chi c’era prima è impossibile viste tutte le dominazioni che si sono succedute in quelle terre.
E a proposito di questo, ti voglio ricordare che praticamente il 100% dei confini attuali del mondo è conseguenza di guerre combattute nei secoli.
E l’Impero Ottomano PERSE la guerra contro Inglesi e Francesi. E quando perdi le guerre, la decisione di cosa fare con quelle terre spetta ai vincitori. E gli inglesi decisero di affidare quelle terre al movimento sionista.
Gli Ebrei hanno portato in quelle terre ricchezza e lavoro e la popolazione da 450.000 abitanti è arrivata a 14 milioni: 7 milioni di ebrei e 7 di arabi. 2 milioni di Arabi vivono in pace in Israele e sono oltre il 20% della popolazione israeliana.
Che diritto hanno le minoranze arabe integraliste di riprendersi quelle terre? Le stesse che abbiamo noi di riprenderci la Corsica, l’Istria e la Savoia. E infatti, a differenza nostra, fanno la guerra ad Israele da quasi 100 anni ed Israele si difende.
Ed il motivo del contendere, come ho scritto sopra, è esclusivamente religioso.
Guarda il Libano. C’è un governo contrario alla guerra con Israele, come lo è la maggioranza della popolazione libanese, ma il governo non riesce a contenere le minoranze di Hezbollah. L’esercito libanese ha 75.000 uomini, quello di Hezbollah 100.000 uomini armati fino ai denti (si parla di 350.000 missili) e finanziati dall’Iran. E nonostante non abbia più il corridoio Siriano per la caduta di Assad, riesce ancora a ricevere soldi ed armi ed a bombardare il nord di Israele come succede da anni.
Giugno 6th, 2026 alle 09:23
Ringrazio Omini di Ferro che ha narrato un po di storia, perche’ tante divergenze nascono dall’ignoranza e del tramandarsi per parola e sentito dire tante sciocchezze.
Prendiamo per esempio il “fascismo”
Quanti di quelli che appena sentono la parola saltano sulla sedia, si quelli che si dichiarano antifascisti 3 volte al giorno, quanti di questi conoscono la vera nascita del fascismo e soprattutto delle ragioni storiche di questa nascita?
Quanti di questi hanno letto i libri di Benedetto Croce, di Mack Smith, di Chabod , ovvero la vera storiografia dove viene analizzato alla perfezione il periodo storico e la nascita e trasformazione di quel deleterio movimento.
Perche’ se vogliamo evitare un nuovo fascismo e’ necessario conoscerne le ragioni storiche dei fatti che lo hanno creato e fatto germogliare e questo vale per tutto, vale per il comunismo in Cina e Russia, vale per tutti i disastri storici
La storia va conosciuta
Omino, Tu hai perfettamente spiegato in poche righe l’evolversi storiografico di quei territori fin dall’inizio, perche se non si capisce che nessuno ne aveva un diritto esclusivo non si va da nessuna parte.
Io ho citato la numerosità delle popolazioni arabe e ebree del 48, in quanto filippo da prato ha parlato di Olocausto e quindi il periodo storico era quello.
Studiare bene la storia aiuta a capire a prendere posizioni meno radicali , perfetto il paragone con Nizza
Infine un pensiero, ma solo io vedo un cortocircuito in coloro che parlano di “diritto esclusivo dei Palestinesi” di stare in quelle terre e poi ci ammorbano con la storia che i popoli si sono sempre mossi arrivando a giustificare le immigrazioni clandestine ?
Ps
Quando e che si ricomincia a parlare di calcio che ho diverse cose da dire ?
Giugno 6th, 2026 alle 14:43
La stessa sensazione di quando eri ragazzino e Ordine Nuovo seminava il panico con le bombe in giro per il paese facendo stragi di civili, con la copertura ormai conclamata di organi deviati dello stato intenti a coltivare la famigerata Strategia della Tensione. Ti resta così difficile aggiungere questo importante tassello ai tuoi spaventosi ricordi serali davanti alla TV?
Giugno 7th, 2026 alle 07:57
Un Paese ,Israele ,ed un intero popolo che ha smarrito pietà e coscienza dimenticandosi persino del loro ricordo .Solo ieri trucidati oltre 30 bambini ,bruciati vivi nelle loro tende. Chiediamoci cosa succederebbe se questi bambini fossero italiani,francesi e così via.Non provare vergogna ed orrore fa di noi complici e fiancheggiatori di questo sterminio ,compatibile con le forme più vomitevoli di pulizia etnica e genocidio.Davvero, questa caduta nei meandri della disumanità,quasi quasi fa pensare alla leggenda dell’errante..
Il tragico ridicolo lo raggiungiamo quando da mesi sono tutti così affranti per una famiglia di due imbecilli e due sventurati bimbetti,cacciati dai lori paesi per conclamata inadeguatezza,a dove potevano non finire se non da noi?
Molto interessante il rilievo di Michele,come si può dimenticarsi delle bombe fasciste,delle deviazioni e connivenze degli apparati statali con trame eversive?Ustica? Bologna?
Mamma mia,cantavano gli Abba!
Giugno 7th, 2026 alle 08:15
Thetruth al 23
Una guerra si combatte fra due opposti schieramenti mentre quello che avviene a Gaza è una mattanza. Mattanza ad opera di un potentissimo esercito nei confronti di una popolazione inerme e bloccata in un recinto dal quale non possono scappare e nel quale non ricevono aiuti.
Uso il presente perché la strage è ancora in atto nel silenzio globale e nello specifico italiano. Telemeloni tace ma i bambini continuano a morire a Gaza.
Dopo la fugace abbaiatina nei confronti del ministro israeliano Il governo italiano ha vitato contro alla risoluzione dell’Europa contro israele. Facciamocene uba ragione, litaglia è complice di uno stato terrorista e criminale.
Oer non parlare di quello che succede in Cisgiordania, dove non l’esercito ma i coloni aggrediscono ed a volte uccidono i disgraziati palestinesi che nemmeno lì possono vivere tranquilli. Mi correggono, non possono vivere, e basta. L’uccisione di un bambino di 7 mesi ad un posto di blocco la dice lunga.
E tu caro thetruth questo non lo chiami genocidio?
Sul Libano ti fo ragione, quella è una guerra, a causa della presenza degli hezbollah sciiti che da brave tdc continuano nel liro lavoro
Giugno 7th, 2026 alle 08:17
È partito l’invio
…che continuano col loro lavoro. Comunque la distruzione ed i bombardamenti indiscriminati degli israeliani sono clamorosamente eccessivi.
Mi fermo qui che mi sto incacchiando troppo.
Cirano
Giugno 7th, 2026 alle 10:27
@thetruth uccidere oltre il 90% di civili, con donne e bambini in testa,è GENOCIDIO
Che poi l’olocausto sia stato il genocidio peggiore della storia non c’è dubbio, ma la parola genocidio è composta da un verbo e da un sostantivo, ovvero uccidere una stirpe, razza o tribù.
Se uccidi donne e bambini sei un genocidio, se fai una guerra tra eserciti ed i civili muoiono incidentalmente allora è guerra.
Giugno 7th, 2026 alle 13:18
È di ieri la notizia dell’uccisione, da parte dell’IDF, di un terrorista di 7 mesi, ripeto 7 mesi. Ogni commento è superfluo se non il dire che queste cose ne ricordano altre di molti anni fa. Chi vuolcapire…
Giugno 7th, 2026 alle 15:59
@Lorenzo 31
Mai sentito di un genocidio in cui si avverte preventivamente la popolazione dei quartieri che verranno bombardati con ordini di evacuazione via SMS, tv e web.
Stessa cosa che sta succedendo anche nel sud del Libano con migliaia di persone in fuga, con gli ordini di evacuazione giornalieri da parte di Israele.
Se le persone restano in loco, è per colpa della propaganda di Hamas ed Hezbollah che usano i civili come scudi umani, convincendoli che non succederà niente. Come disse Ismail Haniyeh: “Abbiamo bisogno del sangue di tutti per la rivoluzione” (il video è ovunque, cercatelo).
Nei genocidi che si studiano nella storia, si usava radunare le persone nelle piazze e sterminarle. Non avvertirli per farli fuggire.
Mi sa che vi state bevendo troppa propaganda web anti-occidente di Hamas, dell’Iran e dei russi.
Ed anche le cifre “Fonte Hamas” sono tutte da verificare e gonfiate a dismisura. Come lo erano il famoso attacco all’ospedale (500 morti gridarono da Hamas, poi si scoprì che era stato un missile fuori controllo palestinese ed i morti diventarono 50 … oppure l’uso di bambini con malattie genetiche per giustificare un’inesistente carestia).
A tal proposito, consiglio di seguire David Collier, giornalista d’investigazione inglese che ha smascherato numerose fake news provenienti dagli ambienti musulmani integralisti.
Giugno 7th, 2026 alle 17:06
Stucchevole e fuorviante la disputa se si tratti di genocidio, sterminio o massacro.
La risposta all’orribile 7 ottobre, con 70.000 civili uccisi a Gaza, i bombardamenti sul Libano, le violenze dei coloni in Cisgiordania, il disprezzo del diritto internazionale certificano la volontà omicida e stragista del governo israeliano.
Poi c’è a chi piace questo comportamento e adduce qualunque squallida giustificazione all’azione di Netanyahu & Co.
Giugno 7th, 2026 alle 22:55
@ omino di ferro, Israele si sta suicidando (a detta degli stessi israeliani) e voi continuate con questa difesa squallida e inutile.
Contento tu di appoggiare certi assassini fai pure
Giugno 8th, 2026 alle 09:16
Mi sembrava di aver letto e sentito di tutto ma Omino di Ferro mi ha sorpreso.
Quindi, secondo questa illuminata mente, se ci sono vittime nei bombardamenti degli Israeliani a Gaza ed in Libano è per colpa delle vittime e non degli israeliani.
Se io sparassi a uno e lui morisse, non sarebbe colpa mia ma sua perché non è stato bravo abbastanza per scansarsi.
Roba da maiali.
Cirano
Giugno 8th, 2026 alle 09:36
Dopo aver letto le varie posizioni e ricostruzioni storiche di ognuno, sorgono due domande:
1) Perché la corte penale internazionale ha emesso un mandato di cattura per Netanyahu?
2) Perché Israele dal 7 ottobre non ha mai consentito di accedere a Gaza ai giornalisti occidentali?
Giugno 8th, 2026 alle 10:01
Uno dei tanti…
Non si tratta di giudicare la gravità delle cose, poi qui ognuno la pensa come vuole … c’è chi vede la storia in un modo e chi la vede in un altro, io la vedo esattamente come Omino di Ferro.
Ma la terminologia delle cose non si può modificare per far sembrare una cosa quelllo che non è.
Il termine Genocidio ha un significato ben preciso, ed implica azioni ben precise… ovvero cercare di sterminare un gruppo etnico razziale religioso.
Nella storia i genocidi sono stati quello della Shoa, quello Armeno, quiello in Cambogia, quello del Ruanda, quello di Stalin, quello sui Nativi Americani…
Questi sono i Genocidi.
Di la abbiamo hamas che schiera i Palestinesi come scudi umani, Israele che avverte prima di bombardare, mandare aiuti umanitari che sono ostaggio di Hamas… avesse voluto fare un vero Genocidio oggi in Palestina non ci sarebbe più mezzo Palestinese.
E’ una guerra, cruda e cruenta quanto vuoi ma è una guerra a prescindere che muoiano purtroppo i bambini come succede in tutte le guerre, compresa la liberazione degli alleati e il bombardamento a Berlino…
Vdz
Giugno 8th, 2026 alle 10:08
Mi tocca insistere e poi chiudo: le stragi sono una cosa, i genocidi un’altra, lo ha spiegato bene in parole semplici omino di ferro. Che poi la gente muoia lo stesso è vero, ma le parole sono importanti e vanno adoperate bene, comunque anche usare i propri connazionali come scudi umani non mi pare una pratica tanto simpatica.
Cirano, mi tocca dissentire anche con te: l’Italia non è complice proprio di un bel niente: questa è una guerra tra Israele e Hamas, ci sono in corso altri conflitti anche più sanguinosi nel mondo siamo complici anche di quelli? e quando fu perpetrato quello si, un genocidio il più sanguinoso della storia nella disputa tra Hutu e Tutsi nel 94 in Ruanda dove vennero sterminate più di un milione di persone, eravamo complici anche in quel caso? anche li molti più donne e bambini ammazzati a colpi di machete ma non vidi ne un corteo ne una protesta da parte di nessuno. per non parlare di altri anche più vicini ai nostri confini negli anni 90. Quella tra Israele e i palestinesi è una storia bruttissima che non finirà mai. è da prima della seconda guerra mondiale che durano a combattersi, Israele è più armato, a situazioni invertite i Palestinesi probabilmente avrebbero estinto gli avversari dato che sta nel loro programma di farlo, lo hanno messo anche per scritto. in tutto questo l’Italia non c’è mai entrata niente e spero che mai si intrometterà, abbiamo già i nostri bei problemi da risolvere, forse sarebbe meglio pensare a quelli.
Giugno 8th, 2026 alle 10:18
@zachini
Ho premesso chiaramente di non essere propal, ma evidentemente per te leggere 4 righe è difficoltoso, e in base a quello che scrivi posso capirlo. Non mi abbasso al tuo livello di discussione infimo e sgradevole perchè mi batteresti con l’esperienza.
@omino di ferro
Infatti il mio dissenso è sul diritto di esistere, non sul principio o su come si sia formato lo stato. La storia la fanno i vincitori, come dici te, e la fanno a bischero quasi sempre, senza tenere conto di tensioni etniche, religiose, razziali, che prima o poi esplodono in guerre (vedi Jugoslavia). Gli ebrei non avevano un loro stato, regno o chiamalo come vuoi da secoli e secoli, non avevano più diritto di stare lì degli arabi o dei samaritani o di chicchessia, questo è il mio punto e non c’entra nulla con l’essere pro quello o pro l’altro. Hanno portato benessere? Anche questo non c’entra nulla con quello di cui ho parlato. Non sono assolutamente entrato nel merito della questione Gaza, genocidio o non genocidio, ecc. ecc.
Secondo il mio modesto parere uno stato creato a tavolino per definizione non ha diritto di esistere, il diritto di crearlo se lo sono arrogato altri stati. Se la storia è sempre stata fatta così non vuol dire che si possa parlare di “diritto”, casomai di sostanza dei fatti.
Giugno 8th, 2026 alle 10:42
Contrordine nemici di Israele (quindi….antisemiti per assioma)…..l’IDF avverte i palestinesi , i vecchi, le donne, I bambini, persino gli ammalati che devono togliersi di mezzo e andare dove cazzo gli pare perché loro devono sparare…bombardare…etc.
Chi non si sposta…..cazzi suoi!!!
Quindi cosa straparlate di genocidio…di massacri…e menate varie.
L’IDF (e ancor più Netanyahu) sono persone per bene….prima di ammazzarti ti avvertono!!!
Eccheccazzo!!!
Giugno 8th, 2026 alle 15:26
…SMS …web..TV ..a Gaza,morti e macerie, questi poveri disgraziati hanno giusto questo pensiero,TV..web ..SMS..Andare a vedere Uomini e donne è meglio, così state zitti.
Basta idiozie e blasfemia:censura,censura, censura
Giugno 8th, 2026 alle 21:42
Omino di Ferro,
c’è un grande punto di debolezza nel tuo ragionamento. Vero è che la popolazione in parte non si sposta. Ma la popolazione sta nel posto giusto, sono i giustizieri a stare nel posto sbagliato.
Poi, per comprendere la pratica del governo israeliano, basta sentire le interviste di certi personaggi.
Anche i coloni hanno detto ai vicini di andare altrimenti morivano e con quale diritto?
La realtà vera è che il governo israeliano e chi lo appoggia sta totalmente fuori di ogni logica morale e e di giustizia salomonica (la giustizia giusta) e del diritto internazionale.
Poi, molte persone sono morte di stenti. Certo il governo israeliano ha suggerito loro di non mangiare e bere, altrimenti potevano accusare mal di stomaco.
Chiamalo come vuoi, ma se no è genocidio è massacro.
Quando io ero bimbo tifavo per il settimo cavalleggeri, poichè i cattivi erano gli indiani. Poi, è arrivato il “western verità”, in particolare “l’uomo chiamato cavallo” ed altri.
Lì finalmente ho cominciato a leggere la storia vera e non le finction cinematografiche.
I cattivi erano i coloni che andavano a rubare le terre agli indiani. Ma, qui già c’è una grande diversità, se ho ben compreso gli indiani erano nomadi e non coltivavano la terra.
Qualche motivo il colono lo aveva per occupare quella terra, ma non sopporto che gli indiani fossero indicati come i cattivi, perchè è una bugia storica.
Giugno 9th, 2026 alle 08:37
Omino di ferro: questa tesi paranazista che se gli abitanti di Gaza e Libano (quest’ultimo Stato sovrano) non evacuano prima che l’esercito israeliano si metta a bombardare, è colpa dei civili in casa loro se poi muoiono, te la rinfaccerò tutte le volte che farai accenni di moralità varie sugli argomenti proposti da David.
Non provi nemmeno un po’ di vergogna a rileggerti?
Giugno 9th, 2026 alle 09:36
Amico Viola,
i coloni sono una cosa il popolo d’israele un’altra… mi pare che tempo fa i coloni furono cacciati da israele con la forza…
altrimenti è come mischiare il popolo palestinese con hamas
e cmq hai detto ben eè un massacro non genocidio
Giugno 9th, 2026 alle 11:54
Io ho contestato il termine genocidio, che oggi sembra diventata la password per essere accettati in certi contesti politici e culturali.
Si fa fatica ad accettare la complessità, come dicono De Gregori o De Luca. Nel mondo marcio dei social ti devi per forza schierare. Non puoi essere per Israele e contro Netanyahu (come lo sono io ad esempio) oppure contro Hamas e per dare uno stato ai palestinesi.
Se scegli una fazione (ad esempio la Palestina), ti devi prendere il pacchetto completo, altrimenti parte la scomunica. Se parteggi per i palestinesi, deve essere odio antisionista, dal fiume al mare e giustificazioni per Hamas.
Sarei felicissimo che domani andasse a casa chi comanda in Israele e venisse smantellata Hamas, ma è un concetto inaccettabile per l’opinione pubblica attuale. Se non prendi posizione, sei un debole oppure ti prendi pure per difensore di assassini.
Cirano, esponi le tue opinioni, ma non dare giudizi personali su chi non è d’accordo con te. Io non lo faccio e ti invito a non farlo. Il tuo, è il modo classico con cui vanno sempre in malora le discussioni online.
Giugno 9th, 2026 alle 15:06
11 Luglio 1995
Genocidio in Bosnia: massacro di Srebrenica, fu una pulizia etnica.
L’Italia è praticamente di fronte alla Bosnia … o quasi, non ricordo nessuno che accusò l’Italia di essere complice, forse perchè c’era il Governo Dini ???
Vdz
Giugno 9th, 2026 alle 19:37
Il criminale Ben Gwir,ha definito l’Italia “il paese delle ciabatte”,il che dimostra che pregiudizi e bassezze non passeranno mai.La cosa che fa più pensare è la reazione da Cicciobello dei nostri patridioti, così determinati ed accigliati invece nelle loro posizioni nazionaliste e razziste.
Certo fa riflettere che un paesucolo grande come la Puglia e con 7 mln di anime,possa mettere a ferro e fuoco un’intera area geopolitica.Non sarebbe difficile limitarlo e sterilizzarlo,tenendo conto che aldilà della loro grande tecnologia non producono quasi niente per quanto riguarda la parte munizioni e balistica in generale,dipendendo per oltre il 70%dagli Stati Uniti il che,almeno per i prossimi due anni ma chissà mai,non cambiera’.Israele esiste in quanto cane da guardia,da sempre,degli Stati Uniti.
Oggi ho visto un servizio su diverse decine di eroici israeliani che,mettendo a rischio le loro vite,si sono schierati a difesa di una comunità indifesa di palestinesi.E’ poco ,ma dimostra che gli eroi esistono davvero.
Giugno 9th, 2026 alle 23:05
@ 44 … rinfaccia quanto vuoi, sai quanto mi può interessare il giudizio di Uno dei Tanti.
No, non mi vergogno per niente.
Leggi qui. Notizia di oggi. Dopo l’ordine di evacuazione da parte di Israele della città di Tiro il 99% degli abitanti sono fuggiti. La città è deserta. E quindi? Sparerei cavolate io? Tra l’altro la notizia è del Fatto, che non mi sembra un giornale filo-israeliano.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/06/09/evacuazione-tiro-libano-israele-notizie/8413996/
Ritengo che l’attuale conflitto mediorientale sia stata la tomba delle notizie di qualità, del fact checking e del vecchio modo di fare giornalismo e il trionfo dei contenuti virali (semplici ed emotivi) amplificati a dismisura dai social con narrative finanziate da Iran, fondi del Qatar e Russi (pratiche documentate).
E, ahimè, la gente si “informa” sui social e non più dai quotidiani tradizionali.
Come ho scritto sopra: il caso dell’ospedale Al-Ahli è stato emblematico.
Come un altro esempio è il clamore mediatico riservato agli occupanti della Flottiglia da parte di Israele, mentre invece il fatto che ci siano 2 italiani della Flottiglia in carcere in mano ai Libici da 15 giorni è completamente ignorato.
Mi dispiace, ma in un mondo dove la stampa di qualità si piega alla logica dei social, sono convinto che non si sappia più dove stanno il vero e il falso, la ragione ed il torto.
Hamas e l’Iran, impossibilitati a vincere sul piano militare, stanno vincendo decisamente sul piano cognitivo. E la riprova è la velocità con cui siamo passati da: Critica al governo israeliano > Antisionismo > Antisemitismo.
@ Zachini 47 … guarda, oggi a Karkhiv 4 morti per missili russi, ogni giorno è un tragico conteggio, ma nessuno si indigna per Putin e i suoi massacri.
Giugno 10th, 2026 alle 08:26
bravi david davvero complimenti per questo post. Ci sarebbe bisogno che anche altri/e esponenti del mondo ebraico esternassero questi pensieri vedi la signora segre in primis che tace da secoli. bravo complimenti cmq davvero
Giugno 10th, 2026 alle 09:46
Disinformazione, bella gatta da pelare. C’è ed è pesantissima e non abbiamo idea a che livelli sia penetrata nel mondo della comunicazione ed informazione. Poi c’è l’enorme peso della propaganda mascherata da informazione neutra. Difficilissimo capire quale sia il limite dell’attendibilità di notizie, dati, statistiche. Quasi impossibile ma Omino di Ferro ci è riuscito, Lui sa, Lui arriva oltre e spiega al volgo cosa sia attendibile e cosa da scartare.
Io sono abituato a ragionare con la mia testolina per cui dubito di ogni notizia e parto da situazioni certe.
Faccio un esempio generico. Viene bombardato un ospedale a XXX che ha distrutto la parte yyy con presenza accertata di vittime. Questo è un dato di fatto incontrovertibile. Poi arrivano le notizie di parte. Chi ha colpito afferma che nei sotterranei c’era una base terroristica e che l’ospedale stesso era usato come scudo (sarà vero? boh). Chi ha subito l’attacco nega decisamente la presenza della base terroristica e dichiara che ci sono state ZZZ vittime, di cui…(sarà vero? Boh). Di certo c’è solo il bombardamento, la distruzione e la presenza di vittime. Punto.
Il problema non è questo, caro il mio Omino, il numero delle vittime non è rilevante, non lo è nemmeno la ipotetica presenza della base sotterranea. Il problema è che uno stato civile e cosiddetto democratico NON può bombardare un ospedale anche se ci fosse una base sotto. Non è accettabile, è un crimine contro l’umanità, non si può minimamente pensare che pur di raggiungere l’obiettivo sia sacrificabile ciò che è universalmente riconosciuto come sacro ed inviolabile.
Veniamo poi alla questione avvertimento della popolazione. Omino ti invito a ragionarci sopra e per questo parto da lontano.
Hai presente l’illuminata proposta di Nordio (evidentemente elaborata durante un’apericena) che fosse necessario preavvertire chi fosse oggetto di perquisizione? Hai presente come è stato spernacchiato da tutti per l’assurdità di questa idea? Ebbene, gli israeliano fanno lo stesso. Sei sicuro che il motivo sia quello sbandierato di non colpire la popolazione civile? No, perché se avvisi tutti che bombarderai un quartiere per colpire una base hezbollah, scappano tutti tranne i miliziani che stanno lì a fare da bersaglio? Non è che per caso sia un’intimazione all’esodo per poter prendere possesso in pianta stabile di una parte sempre più considerevole di territorio libanese?
Inoltre intimare la popolazione residente ad evacuare le proprie case, rende il successivo bombardamento accettabile? Mah. Di certo serve a non considerare l’attacco come genocidio ed in effetti (e qui ti do ragione) quella in Libano è da considerare guerra, come quella in Iran ed in Ucraina. Guerre, non genocidi, ma pur sempre conflitti con annessi crimini di guerra, perché esistono altri tipi di crimini.
Su Gaza non mi esprimo perché si è dibattuto allo sfinimento, salvo far presente che il genocidio non è finito, da quelle parti la gente continua a morire.
Gli Hezbollah, Hamas e compagnia cantando, sono delle bestie ma la (re)azione di Israele va ben oltre quanto sia accettabile dal genere umano. Purtroppo lo scudo offerto dagli USA rende impossibile fermare quello stato ormai fuori controllo.
Cirano
Giugno 10th, 2026 alle 11:37
Zac, Omino, il motivo per cui da noi c’è più indignazione verso Israele è semplicemente che stiamo parlando di uno Stato che dovrebbe essere un alleato dei paesi occidentali nonché l’unico baluardo democratico in Medio Oriente. Diciamo che l’indignazione per un dittatore come Putin è “automatica”.
Vi consiglio di rivedere l’intervista di ieri sera della Gruber a Omer Bartov, non esattamente un pischello antisemita propal con le banderine come dice Zac. Ve lo consiglia a malincuore uno che ha sempre simpatizzato per Israele molto più che per le teocrazie islamiche e che tramite amici fin da piccolo ha frequentato la comunità ebraica di Firenze, tanto da aver militato come insuperabile libero nel tutt’altro che imbattibile Maccabi Firenze a cavallo tra gli anni ’70 e ’80.
Saluti!
Giugno 10th, 2026 alle 12:15
Cirano, io non ho la verità in tasca, assolutamente.
So di non sapere, dicevano i greci. Sono consapevole dei miei limiti e cercare di informarmi e farmi domande credo sia l’unica via per una comprensione migliore delle cose.
Quelle che ho esposto qui sono le idee che mi sono fatto, che non ho la certezza che siano vere. Siamo in un paese occidentale, non esiste il reato di opinione, e quindi mi sento libero di esporre una posizione perché è quella che, leggendo molto, mi ha più convinto.
In un mondo dove si parla di post-verità, farsi un’idea della realtà diventa sempre più difficile. Farsi un’idea di un avvenimento quando passa da filtri diversi (e spesso di segno opposto) è un’impresa impossibile. Cerco di fare del mio meglio, ma posso sbagliarmi.
Molto più facile prendere una posizione, magari quella più conveniente, e tifare per quella. Chiudersi nella propria echo chamber e cercare solo rafforzamenti della propria opinione. Segui l’algoritmo e nessuno mai ti contraddirà. Ti posso assicurare, in tutta onestà, che non è quello che ho fatto.
Quindi non ho nulla da aggiungere a quello che ho scritto.
Sono nella stessa identica posizione di Erri De Luca.
Per me non si tratta di genocidio, quella parola per me ha un altro significato. Parliamo di massacro, crimini di guerra, bombardamenti a tappeto. Stesse cose viste da parte degli alleati nella seconda guerra mondiale contro Germania e Italia. Il significato di genocidio è un’altra cosa. Israele con la potenza militare che ha, se avesse voluto fare un genocidio, dopo 3 anni non sarebbe stato più vivo neanche un abitante di Gaza.
Non credo alla morte di 70.000 civili come ha scritto qualcuno qui sopra. Hamas contava oltre 100.000 uomini, credo che almeno la metà di quei morti siano milizani. È comunque una strage, nessuno lo nega, neanche io. Però non chiudiamo gli occhi su cosa ha fatto Hamas, che non permetteva alla popolazione di usare i tunnel per proteggersi dalle bombe e le scorte dei viveri. Come se Zelensky vietasse agli Ucraini di ripararsi nella metro di Kiev.
Penso piuttosto alla gravità della distruzione totale degli edifici e di centinaia di migliaia di persone che, una volta sfollati, non hanno più una casa. Quello mi sembra palese ed uan reazione totalmente fuori scala e condannabile senza se e senza ma.
Credo però, come dice De Luca, che Israele abbia diritto ad uno stato come ne hanno diritto i palestinesi. Come diceva la risoluzione ONU che li aveva creati. Ma i primi a non accettarlo furono proprio gli arabi che attaccarono Israele immediatamente. Se vuoi chiamami pure sionista per questo.
Il problema, ripeto per l’ennesima volta, non sono i milioni di arabi che vorrebbero vivere in pace in quelle terre, ma le minoranze estremiste che li tengono in scacco da anni. Ti faccio ancora il paragone con la seconda guerra mondiale: quanti civili innocenti che non avevano idee fasciste o naziste sono morti? Centinaia di migliaia. E purtroppo la stessa cosa accade quando invece di avere fascisti e nazisti ci sono Hamas, Hezbollah, Ayatollah che hanno come fine unico la cancellazione di Israele.
Giugno 10th, 2026 alle 14:58
Omino di ferro, travisi la mia osservazione: non dici cavolate sul fatto che gli israeliani avvertano gli abitanti civili della loro città, è cronaca.
Lo scandalo è che trovi regolare (o giusto?) che l’esercito di un’altra nazione, senza dichiarare guerra, invada una nazione sovrana e bombardi la popolazione civile (però l’avverte eh!).
Di questo ritengo ti dovresti vergognare.
Giugno 10th, 2026 alle 16:59
Franz,
E’ una guerra, nelle guerre si muore.
Israele è stato attaccato e risponde, troppo? troppo poco? Troppo tanto?
Onestamente ti direi che hanno esagerato, ma da esterno, non sono io a decidere, non abito in Israele non posso capire cosa si prova a sentirsi sempre sotto attacco da gente il cui unico fine della vita è la distruzione totale di Israele, non ho subito un attacco come quello del 2023, non all’esercito, ma a giovani inermi e bambini.
Da li in poi vale tutto…
Ricordo le immagini della popolazione di Gaza esultante quando Hamas riportava cadaveri e prigionieri in Gaza…lo scempio sui corpi
Ripeto da li in poi vale tutto
Dopo l’Olocausto hanno bombardato Berlino e Dresda, c’era l’esercito? Oppure c’era l’esercito a Hiroshima e Nagasaki ?
Ma si combatteva il nazismo e il fascismo
Ergo non giudico ed anche se giudicassi conterebbe zero.
Come dice Omino in quelle terre ci sono milioni di Arabi che vorrebbero vivere in pace, la stessa organizzazione statale di Israele è piena di Arabi, ma sono tutti tenuti sotto scacco dagli estremisti
Se su 2 piedi ti dovessi dire chi ha più ragione tra Putin e Israele ti direi il secondo… ma ragione di che?
Quando c’è una guerra è una guerra alla fine le ragioni ce le mettiamo in quel posto, alla fine muoiono sempre degli innocenti, è quello il dramma delle guerre.
Però a me quello che mi fa incazzare è la politicizzazione delle guerre, perchè un morto in Palestina vale 10, mentre uno in Ucraina vale 5, in Sudan vale addirittura zero cosi come in Iran…
Mi fa incazzare che da una certa parte si pensi che si possa dire solo una versione, l’altra non ha legittimità, vedi de Luca e questa non è Democrazia, questo e fascismo dell’opinione bello e buono (c’era anche con il Covid, chiunque avesse solo un’opinione contraria alle teorie sponsorizzate veniva tacciato, anche se premio Nobel)
Mi fa incazzare che il popolo israeliano cosi come quello russo che non c’entra niente ne subisca le conseguenze anche al di fuori della guerra stessa
Mi fa incazzare quello che non studia e non conosce manco il significato della parola “Sionista”
Mi fa incazzare questo fanatismo (con fini politici) che c’è in Europa e come tutti i fanatismi porta sempre agli stessi risultati…
Oggi siamo all’assurdo che uno accusato di avere rapporti con Hamas venga mandato in una scuola a parlare con i bambini… rendiamoci conto…che a una come l’Albanese con chiari e dimostrati legami con Hamas vengano date chiavi di città ???
Siamo alla follia… e poi ti domandi perchè i Propal stanno sul cazzo…
Io spero solo che il preside di quella scuola sia stato denunciato, perchè non ho idea di cosa sarebbe successo se al posto di quel tipo ci fosse andato un colono Israeliano a fare proseliti in una scuola…
un saluto
Vdz
Giugno 10th, 2026 alle 17:09
Omino, scrivo per l’ultima volta visto che mi pare inutile continuare questo dialogo fra sordi.
Nel mio lungo intervento ho parlato di una specifica situazione, ovvero i bombardamenti in Libano, specificando che non intendevo scrivere di Gaza, argomento ampiamente trattato. Ho solo scritto che nella striscia i morti continuano ancora, nel silenzio globale aggiungo ora.
Tu che fai invece? Rispondi con una bella supercazzola, soffermandoti solo su Gaza. Inoltre hai sparato delle verità tutte da dimostrare, alla faccia dello stare attento alle fake news.
Quello che io ed altri hanno voluto sottolineare era la tua sostanziale approvazione della logica di conquista distruttiva ad opera dell’esercito israeliano, al netto della disinformazione dominante.
A questo punto aggiungo un ultimo aspetto e poi chiudo l’argomento: che mi dici delle tecniche terroristiche adottate dagli israeliani in Libano? Mi riferisco alla strategia del doppio colpo, strategia che ha un solo fine. Non mi addentro nella spiegazione perché ho fiducia della tua intelligenza e conoscenza. Tua come quella degli altri partecipanti. Avremo posizioni diverse fra tutti ma è innegabile che il livello medio qui sia decisamente alto.
Tengo a precisare che io sono uno di quelli che abbassa la media, çvsd.
Cirano
Giugno 10th, 2026 alle 18:46
@omino di ferro post 46 verissimo che nell’era dei social devi essere per forza o bianco o nero, assolutamente.
Io sono per i 2 stati, anche se a mio avviso a mente fredda fu un errore fare lo stato di Israele in quei territori. Andava fatto, ma lì è stata una provocazione ed il fine nobile di dare una terra agli ebrei è stato scavalcato da tanti interessi molto miserevoli. Dunque, essere contro allo stato di Israele per come è significa essere antisemiti?
Assolutamente no, così come dire “palestina libera” non significa essere terroristi, a meno che non si intenda libera fino al mare, cioè eliminazione di Israele. Purtroppo temo che sia impossibile laggiù una pacifica convivenza, per cui, mascherato da guerra di sopravvivenza, finirà per essere completato il genocidio da parte di chi è più forte, accadrà come con i nativi americani ed il sionismo, con la complicità di tutto l’occidente avrà la sua grande Israele.
Giugno 11th, 2026 alle 20:13
Zac, fai un monte di discorsi (i soliti) e non tutti calzanti,a partire dal fatto che anche nelle guerre ci sono delle regole e non è che uno può fare come cazzo gli pare, tanto è vero che esiste il diritto internazionale. In ogni caso io ho solo consigliato di ascoltare la testimonianza di uno storico israeliano, poi se pensi che anche lui sia un affiliato di Hamas propal del CPA di Firenze Sud allora mi cheto. Però se uno ascolta solo le campane che gli fanno comodo è inutile ragionare.
Comunque sto ancora aspettando le risposte al mio 37.
Giugno 11th, 2026 alle 20:56
Prima di parlare della Albanese, documentarsi legggere, oppure stare zitti.Il popolo israeliano per i crimini commessi dai loro capi,ricercati internazionali, non sta subendo un bel niente.
Giugno 11th, 2026 alle 23:24
Lorenzo
E dove andava fatto???
C’erano 700.000 israeliani … li, lo facevano in Australia ?
Vdz
Giugno 12th, 2026 alle 03:12
Ogni volta Che muore un innocente di qualsiasi paese sia e’ un’atrocita’ infinita.
Mi chiedo anche se un popolo invadesse l’italia e venissero in casa tua uccidendo tuo figlio in un micro onde e uccidessero poi tua moglie davanti Ai tuoi occhi nella maniera piu’ terrificante possibile, te David come reagiresti?
Giugno 12th, 2026 alle 11:22
Cirano, so benissimo cos’è il cosiddetto Double Tap. Lo hanno usato, ben prima degli Israeliani, i russi e Assad in Siria (con le stragi dei cosiddetti Caschi Bianchi) e pure gli americani in Afghanistan e Pakistani, e le organizzazioni terroritsiche di ogni genere, dai talebani ad Al Qaeda. E pure Putin in Ucraina.
Sono crimini di guerra e purtroppo quando c’è una guerra, come ha scritto anche Zachini ne suo ottimo intervento, “vale tutto”.
Finisco questo scambio di opinioni per mettere il focus su quello che voleva essere il significato del mio intervento, che è quello che dice Zachini.
Lo ripeto fino all’infinito, io non giustifico l’attuale governo israeliano. Spero che ad ottobre ci sia un cambio al potere con le elezioni.
Ritengo esageratamente sproporzionata la reazione al 7 ottobre e, alla luce dei fatti, sembra pure che sia stato tutto inutile perché, come ho scritto all’inizio, Hamas comanda a Gaza, Hezbollah in Libano – il governo locale è inerme – e nessun “regime change” c’è stato in Iran.
E il pensiero va alle popolazioni locali che dovranno sottostare ancora a dei regimi teocratici e agli israeliani che vedranno ancora piovere missili e droni sulle loro teste – con l’aggravante che sono stati fatti passi da gigante a livello tecnologico con l’AI e difendersi dalle nuove armi diventerà sempre più difficile (vedi i droni FPV). Le reti da pesca nelle strade ucraine dimostrano a che livello siamo arrivati.
Quello che a me non va giù (e ora non lo ripeto più) è – come dice Zachini – la diversità di come vengono trattate le cose a seconda di chi le compie. La strumentalizzazione di tutto a fini politici. Se vuoi essere dei nostri devi aderire al dogma. E questo modo di ragionare cancella le complessità e vede le ragioni di solo una delle parti.
In Siria ci sono stati 600.000 morti causati da Assad e Putin, in Iran hanno soffocato le rivolte civili con 30.000 morti in 2 giorni. Ma tutto questo viene tollerato ed ha un rilievo marginale in un certo contesto culturale. E se porti una bandiera Ucraina o Iraniana in corteo ti sbattono pure fuori a calci!
È qui che sta il corto circuito che non accetto.
Zerocalcare sventola la bandiera palestinese e la sinistra chiude entrambi gli occhi sul fatto che gli animatori del suo cartone della capitalista Netflix (a cui ha ceduto i diritti) vengono pagati 6 euro l’ora. Mentre De Gregori viene crocifisso dalla sua gente, perché non aderisce acriticamente alla curva propal, ma si dichiara non all’altezza di giudicare una cosa troppo complessa per lui.
Lo dico da uno che ha sempre votato a sinistra, ma che non si ritrova più nei temi portanti di questa sinistra di oggi, che ha messo la difesa del lavoro e della democrazia – i pilastri della sinistra che ho conosciuto – in un angolo polveroso, per sventolare la bandiera dell’anti-occidentalismo.
Giugno 13th, 2026 alle 07:11
Sull’ultimo capoverso dell’Omino al 62 sono completamente d’accordo. Ma proprio completamente!
Giugno 15th, 2026 alle 08:29
@zachini si parlava anche di farlo in Madagascar, cosi veniva anche slegato dalla religione e non rischiava di diventare un impero teocratico come sta diventando
Giugno 15th, 2026 alle 10:28
Lorenzo
Teocratico ???
Israele E’ L’UNICA DEMOCRAZIA CHE ESISTA ATTUALMENTE IN MEDIO ORIENTE !!
Altro che Teocratico…
Vdz
Giugno 15th, 2026 alle 10:42
Franz,
ma il famoso diritto internazionale dove era il 7 Ottobe??
Perchè Hamas governa la Palestina… e quello è un attacco di guerra.
Dario,
lascia perdere l’Albanese, è pieno di documenti che la mettono in relazione con Hamas, dalla “16 Years of Siege on Gaza: Impact and Prospects” addirittura prima del 7 ottobre, per non parlare delle dichiarazioni dette dopo che i Propal avevano assalito la sede della Stampa, che faceva indagini su di lei…
Vdz
Giugno 15th, 2026 alle 13:56
Scusa Zachini,ma le dichiarazioni dopo l’assalt(ino) e l’Albanese,in confronto a quello che dobbiamo udire da parte di questa spaventosa destra italiana ed internazionale,mi sembra roba da ridere.Sdoganare l’armamentario nazi fascista da parte di lugubri personaggi con deportazione e supremazia razziale è inquietante,concordi almeno su questo o neanche?
Ancora più inquietante perché di fronte non si trovano certo un’opposizione che faccia il necessario ,il minimo necessario,per contrastarli.
Giugno 15th, 2026 alle 13:59
Zachini quali sono i documenti che mettono in relazione Francesca Albanese con hamas?
E dato che parli sempre del 7 ottobre (ha ragione Franz, sempre le solite pippe a senso unico) sai che ci sono fonti Israeliane che sostengono che quella azione non sarebbe potuta avvenire con i controlli che esercita Israele sui confini di Gaza e per di più in barba all’intelligence riconosciuta come la più efficiente del mondo?
Fatti ogni tanto qualche domandina critica.
E le guerre le combattono gli eserciti, non uno degli eserciti più efficienti e armati del mondo contro 4 scappati di casa e migliaia di civili.
E per le fonti riguardo i morti per far contento omino, basta leggere i report di medici senza frontiere, emergency, e chi sta sul campo. Oppure sono inattendibili pure loro?
Giugno 15th, 2026 alle 16:59
Zac, il 7 ottobre è stato un crimine di guerra perpetrato da dei terroristi a cui uno stato democratico non può rispondere con uno sterminio. È questa la diffeenza che continui a far finta di non capire.
Giugno 16th, 2026 alle 10:00
Franz,
perdonami ma forse sei tu che continui a non capire che la Striscia di Gaza è governata da Hamas che ha vinto le elezioni (eliminando prima politicamente e poi fisicamente Fatah).
Inutile nascondersi dietro l’attacco terroristico, quella fu una dichiarazione di guerra.
Troppo semplice con le scuse dei terroristi e dello Stato democratiche che può solo subire.
Poi ripeto, troppo ??
Per me SI troppo, ma l’ho già scritto sopra, ma io sono qui, in Italia, non vivo là.
Vdz
Giugno 16th, 2026 alle 13:09
Franz, Zachini non fa finta di capire, è proprio convinto. È un trumpiano, un sostenitore del governo israeliano.
Almeno qua sopra, poi ho il timore che in realtà reciti sempre una parte, gli garba tanto.
Giugno 16th, 2026 alle 14:16
Dario,
questi sono i punti della remigrazione presi dalla IA, sempre siano corretti io sinceramente non ci vedo niente di strano, non vedo “deportazioni” nel significato italiano della parola che è completamente differente da quello inglese.
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Istituto della Remigrazione: Creazione di un ente nazionale specifico per gestire i flussi di rientro e monitorare i programmi assistiti.Patto di remigrazione volontaria: Erogazione di un incentivo economico individuale (in più tranche) per gli stranieri regolari che scelgono di rimpatriare, vincolato alla rinuncia definitiva al diritto di soggiorno in Italia.Formazione pre-rientro: Corsi di gestione d’impresa, orientamento professionale e alfabetizzazione finanziaria per favorire il reinserimento economico nel Paese d’origine.Espulsione dei condannati: Allontanamento obbligatorio e sistematico al termine della pena per i cittadini stranieri che commettono reati sul territorio nazionale, abbinato a un divieto di reingresso per almeno 10 anni.Stretta sui ricongiungimenti: Restrizione drastica dei criteri burocratici, di reddito e alloggiativi necessari per richiedere il ricongiungimento familiare.Abolizione della protezione speciale: Eliminazione delle tutele umanitarie nazionali non strettamente previste dai trattati internazionali europei.Revoca della cittadinanza: Possibilità di annullare la naturalizzazione italiana per gli stranieri che hanno acquisito la cittadinanza ma si sono resi colpevoli di gravi reati.
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In secondo luogo la gente si è rotta il cazzo, era tutto prevedibile, Francia e Inghilterra avevano avvisato e ci sono già passati e quando la gente non ne può più, poi va in piazza.
A proposito della piazza, a differenza della piazza usata dalle manifestazioni di sinistra, non è stato riscontrato un solo tafferuglio, nessun attacco alle forze dell’ordine, nessun cassonetto bruciato, nessuna auto o scooter devastati, nessun ferito…
Vdz
Giugno 16th, 2026 alle 17:56
Uno dei tanti,
non ne hai azzeccata mezza
Non sono un sostenitore del Governo di Israele, ma sono un sostenitore di Israele, quello si, sono sostenitore del diritto di Israele di esistere e di difendersi, poi questo governo non mi piace per niente, ma è stato eletto democraticamente a differenza di quasi tutti i governi del Medioriente.
Per me Sharon era un illuminato, quello che fece con i coloni nel 2005 fu incredibile, però se in un popolo che elegge il governo democraticamente viene eletto uno come Bibi, vuol dire che c’è malcontento su qualche cosa…
Riguardo a Trump, se essere Trumpiano vuol dire aver patteggiato per Trump contro la Harris, allora si sono Trumpiano, la Harris era il male assoluto per quanto mi riguarda, ma questa era una scelta dicotomica… quindi o stai per A o per B. Poi non è certo Trump il Repubblicano che avrei preferito, anche se per certe scelte mi è piaciuto tantissimo, per altre scelte molto meno.
Non è tutto o bianco o nero… con il doppio senso “gobbo” voluto…
Vdz
Giugno 16th, 2026 alle 19:02
Si era tutto prevedibile, come è prevedibile (perché la matematica non è stata inventata al Pignone) che la remigrazione è l’ennesima buffonata della dx volta per l’ennesima volta a illudere con l’ennesimo slogan l’elettorato più “ingenuo” degli aventi diritto!
Cambiano i nomi, si va da Bossi, Fini, Salvini, Meloni a Vannacci, ma i risultati sono sempre gli stessi! Ma di esser presi per il culo ancora non vi siete rotti il cazzo?
Avanti c’è posto!
Giugno 16th, 2026 alle 21:48
Zac, va bene, unn’ho più voglia. 😂
Giugno 16th, 2026 alle 21:50
Zac, chiudo con questa, poi se ne parlerà a cena. La legge sulla remigrazione c’è già da quasi trent’anni, è la Turco-Napolitano. È semplicemente impossibile applicarla.
A presto.
Giugno 18th, 2026 alle 10:26
E dai Zachini,possiamo cercare tutte le definizioni che vogliamo,la verità vera è “deportazione”,nel senso più depravato del termine.Le manifestazioni della sinistra giovanile sono pacifiche e se qualcosina succede nasce sempre dalle solite e preordinate provocazioni da altri orchestrate.
Per quanto mi riguarda,per usare un tuo termine,io mi sono rotto il cazzo più di questo infami evasori fiscali,ladri e delinquenti tre volte,che degli altri di cui tu parli,perché questi possono essere presi ed espulsi,giustamente,mentre gli evasori rubano e rovinano economia e servizi sociali,altro che cazzate “gli immigrati ci rubano il lavoro”.
Giugno 19th, 2026 alle 13:32
Amico Franz 76
Quindi concordi con me che non e niente di assurdo da strapparsi i capelli …
Io nel mio post ho solo spiegato cosa sia che non ci vedo niente di non democratico nella re migrazione conoscendone i contenuti
Che poi sia applicabile o no e’ altra faccenda, su questo concordo pure io
Ma almeno sul principio base, se compi un reato vai fuori dai coglioni subito, quello si
Vdz
Giugno 19th, 2026 alle 13:34
Ahahahh
Dario….
Pacifiche…
Ci credi solo tu….
Provocazioni… e di chi …? Sono tra di loro ….
Vdz
Giugno 20th, 2026 alle 09:34
Zac, tendenzialmente sì, ovviamente non per qualsiasi reato, non certo per chi ruba due mele.
Ma, a parte il fatto che quindi mi confermi che la destra sta da anni facendo campagna elettorale promettendo l’irrealizzabile, la proposta di Futuro Nazionale va ben oltre. Copincollo.
“Introduzione, nel quadro di una più ampia strategia di recupero della sovranità e dell’identità nazionali, dell’istituto della remigrazione quale strumento di governo del fenomeno migratorio finalizzato a incentivare il ritorno degli stranieri nei Paesi d’origine.
Istituzione di uno accordo tra lo Stato e il singolo che consenta allo straniero regolarmente soggiornante in Italia di ricevere un contributo economico per il rientro nel Paese d’origine a fronte della rinuncia definitive e irrevocabile a ogni diritto di soggiorno e cittadinanza in Italia.”
Giugno 20th, 2026 alle 14:15
Zachini,provocazioni da chi? È semplice ,oggi puoi andare in piazza ed inneggiare senza vergogna al fascismo e nessuno ,tra coloro che dovrebbero,viene a dirti niente.
Trump mortifica la Meloni,Schlein e Conte non trovano di meglio che darle solidarietà,scelta buonista e piccolo borghese.Nessuna solidarieta,non la merita.
Giugno 22nd, 2026 alle 17:41
Franz,
io tra chi pensa che se un ‘ ospite commette un reato (chiaro non rubare una mela) debba essere rimandato a casa e chi invece pensa che che sia un suo diritto farlo e che è colpa nostra che non siamo stati in grado di dargli quello che sperava, starò sempre con i primi.
Non è realizzabile? magari ora… vedremo, ma l’idea non cambia, vedo molti cambiamenti in Europa e prima i Governi si mettono d’accordo prima si eviterà un futuro incendiario che è già scritto da tempo…
Dario
L’apologia di fascismo è regolata dalla legge Scelba, lo sai meglio di me, quindi stai parlando del nulla
Poi detto terra terra io tra un coglione che in una manifestazione alza il braccio destro e un coglione/delinquente che in una manifestazione spacca un’auto e assalta un poliziotto, preferisco tutta la vita il primo… tra un’idea anche se vietata e un aggressione fisica ci passa un mondo…difatti il secondo oltre che coglione è anche un delinquente
Vdz
Luglio 1st, 2026 alle 13:09
@Zachini, può essere democrazia anche una teocrazia se la maggior parte del popolo è indottrinata su una teoria messianica riguardo i confini della terra.
Israele sta sempre di più prendendo una deriva suicida, distaccandosi anche dal popolo ebraico che vive nel mondo lontano da quella terra.
Ne ho parlato con alcuni nel mio recente viaggio a New York, Ebrei ed Israele odierno sono molto divisi, mi fa tenerezza che in Italia molti sostengano Israele più di alcuni, non pochi, ebrei