Maggio 2026


La Fiorentina è salva e qui ci fermiamo, perché non solo non c’è niente da festeggiare, ma nessuno, tranne Vanoli, è da ringraziare e per questo sono sembrate quasi grottesche le parole di Commisso a fine gara

Si capisce il voler continuare a considerare la squadra come qualcosa di familiare, riservando quindi quella dolcezza che si ha con i propri figli, ma la Fiorentina è qualcosa di molto più complesso ed è strano che ancora al Viola Park e in America non si sia capito

Qui l’unico da ringraziare è Vanoli, per aver fatto interamente il proprio lavoro, non un capolavoro, ma tanto basta per elevarlo al di sopra di tutto e tutti, dirigenti compresi

Adesso si volta pagina, sperando in Paratici, l’unico a cui aggrapparsi, anche se le prime mosse di gennaio sono andate male

E la partita di ieri?

Perché, c’è stata una partita ieri?

A me pare che se una parte della critica è stata troppo severa con Vanoli, e mi ci metto anch’io, allo stesso tempo una percentuale piuttosto bassa degli utenti di questo blog sta esagerando nell’esaltante difesa del tecnico viola, che ha fatto quello che gli era stato chiesto di fare, con errori assortiti e comunque con un voto che secondo me oscilla tra il 6 e il 6,5

E io sono molto stretto nei giudizi

Detto questo, mi aspetto qualcosa di diverso per la prossima stagione e siccome continuano i riferimenti alla società, a Pradé e Pioli (un po’ come alle elementari, quando si dice “sì, però anche lui..”, ecco i miei personali voti ai protagonisti di questa deprimente stagione

Proprietà 5,5, che è una media tra i 60 milioni messi (7) e la gestione dell’annata (4), oltre al fatto che da mesi non si vede più un rappresentante della famiglia Commisso

Pioli 3, una delusione cocente e assoluta, inimmagiabile

Pradé 4, per come ha speso i soldi e perché l’ha fregato il troppo amore (sincero, ve lo assicuro) per la Fiorentina che lo ha portato a trascinare la sua permanenza a Firenze oltre il limite

Giocatori 3, indifendibili: per quello che guadagnano, per il quasi inesistente attaccamento alla maglia, per la mancanza di qualsiasi reazione, tecnica e agonistica

Vanoli 6, che può diventare 6,5 se finisce degnamente la stagione, evitando le figure penose di ieri sera

Paratici 5,5, che è la media per un senso (un qualsiasi senso) portato all’interno del Viola Park (7) e i suoi primi acquisti (4), non troppo distanti da quelli di Pradè

E adesso, via alla lapidazione a mezzo web…

L’ennesima pessima figura, solo che stavolta davanti c’era la Roma e non il Verona o il Lecce

Una sconfitta che dovrebbe far capire come il limite della decenza estetica sia stato ampiamente superato e senza alcuna giustificazione

Perché la Fiorentina era praticamente salva, grazie a Sarri e alla Lazio, e quindi avrebbe almeno dovuto provare a giocare a calcio e invece niente, il nulla cosmico in ogni reparto, dieci minuti nel primo tempo e sei nel secondo, ma si può?

No, che non si può e non si tratta di un episodio perché lo strazio si è ripetuto nel tempo e nello spazio, leggi gli stadi italiani

E Vanoli?

Medaglia, bella, grande, lucente, tanti sinceri ringraziamenti e vigorose strette di mano quando tornerà da avversario a Firenze, ma non si parli ancora di una sua permanenza sulla panchina viola

Via lui, insieme a tutti quelli che si riesce a piazzare  sul mercato

Se sei a terra non strisciare mai…

Un pensiero ad Alex Zanardi