Una giornata particolare
Se dovessi scegliere una giornata per la chiusura della mia, chiamiamola così…, carriera ,che si avvia ormai verso i cinquanta anni, avrei scelto le quattordici ore trascorse ieri, dalle sei del mattino alle otto di sera
Spiace però deludere chi sta per stappare lo champagne, ma ancora non ci siamo: non mollo
E fino a quando sarò in grado di tenere in piedi tutto quello che ho costruito in questi decenni continuo con una promessa fatta ai miei fedeli compagni di blog, detrattori e ammiratori: non elemosinerò comparsate, non chiederò gettoni di presenza e men che mai me la prenderò a male se non si ricorderanno di trasmissioni, urla, articoli e di tutto quello che sono riuscito a fare in questi decenni
Torniamo però a ieri, la giornata perfetta, professionalmente parlando, ma anche andando oltre, perché l’ho vissuta insieme fisicamente e mentalmente con le persone che amo
La “Marcia della Salvezza” da Bivigliano a Monte Senario è stata un successo clamoroso, con oltre 300 partecipanti arrivati alle sette del mattino in uno dei luoghi più belli della provincia fiorentina
Un senso di appartenenza, un affetto che mi ha commosso, toccando corde emotive profonde che si mischiavano all’orgoglio di come la “mia” squadra aveva lavorato: Maurizio, Rocio, Giovanni, Niccolò, Filippo, Zecchino, Gianluca, Alessandro , il team di professionisti di Radio Bruno guidato da Gabriele Marciano, tutti insieme per arrivare al traguardo, e ci siamo riusciti
Non era un festeggiamento, perché da festeggiare non c’era proprio niente, ma la voglia di stare insieme dopo lo scampato pericolo della retrocessione e chi se ne frega della biliosa ironia di chi non ha capito
A 65 anni, come diceva il grande Jep Garbadella, dopo un distaccato amplesso con la divina Isabella Ferrari, non posso più perdere tempo a fare cose (e aggiungo a frequentare persone inconsistenti, grette o in malafede) che non mi va di fare
Maggio 31st, 2026 alle 09:55
Dubito che te l’amplesso con la Ferrari l’avresti avuto distaccato,vista la tua passione per lei!!🤣
…scusate la volgarità del commento e complimenti al Guetta per la giornata di ieri
Maggio 31st, 2026 alle 10:36
Beh, se si pensa all’agosto scorso, al tipo di campionato che pensavamo di fare e ai soldi spesi non c’è niente da festeggiare, ok. Ma se si pensa a dove eravamo a dicembre e al pericolo scampato c’è da festeggiare eccome! È come se ti investono con un’auto e non muori: non puoi festeggiare che ti hanno investito ma devi festeggiare che non sei morto.
Maggio 31st, 2026 alle 14:50
…Bravo Raz #2 … troppo spesso dimentichiamo l’esile filo che ci separa da vivere o morire!!!
Maggio 31st, 2026 alle 18:21
Complimenti ai Presenti all’appuntamento.
Complimenti a Voi…. Fedeli al “Chi vuol esser lieto, sia!!”
Credere in un rito liberatorio denota voglia di leggerezza, e di paesaggi e orizzonti nuovi.
Ad ogni età.Io Vi invidio.
Se resta Paolo… ma tanto non resta, quindi…
Quindi niente abbonamento e niente spiccioli a questi arroganti incalliti e presuntuosi.
Bacioni e Ciao. Forza David!!
Maggio 31st, 2026 alle 19:25
Noi in casa la salvezza l’abbiamo festeggiata perché è stata un miracolo visto dove eravamo a novembre e ricordandoci della retrocessione subita nonostante Bati e compagni.
Giugno 1st, 2026 alle 11:41
David, mi stupisce il tuo silenzio sullo scudetto della Primavera (e la doppietta con il Torneo di Viareggio).
Allora, visto che non ne hai parlato stavolta lo dico io “BRAVA!!!” alla società. Uno scudetto con una rosa di 20 italiani e 5 stranieri. Molti degli italiani fiorentini o toscani. Questo non è solo fare il bene di Firenze ma anche del calcio italiano (ogni riferimento contrario a Corvino è puramente voluto).
Queste sono le fondamenta che mi piacciono per costruire una grande prima squadra. L’importante è che i giocatori provenienti dal vivaio, almeno in parte, si tengano e non si usino solo per fare plusvalenze.
Giugno 1st, 2026 alle 15:23
Bene David e bravi tutti quelli che hanno partecipato.
Io di fioretto, ho fatto quello che feci nel 1978, ma è stato parecchio più stancante, speriamo di non farne più.
Per tornare alla squadra, di mio ribadisco, che più se ne vanno meglio è.
Grazie ancora Paolo.
Giugno 1st, 2026 alle 17:20
Alessandro B., ognuno fa spesa al mercato dove può permettersi di comprare.
Il Lecce non ha le disponibilità della Fiorentina, per mettere su un settore giovanile deve necessariamente pescare in tutto il mondo.
Un ricchissimo si compra la Ferrari e mi sorpassa in autostrada. E’ un pilota migliore di me, oppure ha una macchina incomparabilmente più veloce della mia?
Solo che a Lecce molti di quei quei ragazzi (leggo o ascolto da interviste) sono titolari in prima squadra ed i nostri fanno fatica ad giocare in C (non per demerito loro, sono anche bravi).
Chiediti nell’era Pradè quanti ragazzi sono entrati in pianta stabile in Serie A e quanti invece ne sono esplosi nell’Empoli, per non parlare di Roma, Milan, Inter e Atalanta.
A suo tempo quando guardavo la Primavera (in tv) ed ho registrato nella mia mente che abbiamo perso la finale con Juventus (grosso modo 2006-07) e uno degli ultimi anni di Corvino con l’Inter guardati le formazioni, soprattutto di Juventus ed Inter.
Quindi, la valutazione va fatta in termini molto diversi da quelli evidenziati da te, logica che in economia aziendale si chiama osto/rendimento.
Non c’è un premio nè tecnico, nè in natura per che vince con gli italiani invece che con gli stranieri.
Guardati le formazioni della Fiorentina primavera ai tempi di Pandolfini e poi fai il raffronto con quella attuale.
Ma è mai possibile avere questo assurdo odio verso Corvino?
Ovviamente sono contento del successo della Primavera e spero proprio che abbiamo ripreso la strada perduta.
Un saluto.
Giugno 1st, 2026 alle 17:57
Mi associo a Alessandro B. Circa il silenzio del direttore Guetta sullo scudetto della primavera. Ribadisco una mia provocazione, per quello che conto, cioè zero: promuoverei Galloppa.
Giugno 1st, 2026 alle 19:31
VIOLA1946@
Non è molto logico il tuo ragionamento sull’analisi dell’amico ALESSANDRO B@.
Non credo che in Puglia, così come in tutto il meridione, il Lecce non riuscirebbe a scovare talenti, come ha fatto la Fiorentina in Toscana.
Dobbiamo smetterla di portare via di casa giovanissimi atleti, portandoli lontano dal loro paese e dalle famiglie.
Io vado in direzione opposta alla tua e concordo con l’amico Alessandro: Corvino ha le sue buone ragioni per andare a cercare la lana, come la chiama lui, nei paesi e con i procuratori che sa lui.
Nulla di strano eh!….è un giro che si intuisce anche da fuori.
A mio giudizio non si tratta di costi più o meno vantaggiosi, perchè un 12enne del Salento non costa più di un 12enne con il nome che finisce con la IC, anzi, è probabile che la logistica di un giovane del Salento sia molto meno costosa di quella del ragazzo che viene dall’estero.
Mi piacerebbe sapere, questo si, quanti della primavera del Lecce vengono dal settore giovanile, come nel caso della nostra Viola dove molti ragazzi arrivano in primavera dopo un percorso di 8 anni.
Poi ci sono le eccezioni come Mazzeo o Konè che arrivano dai dilettanti come aveva fatto Kayo.
Fare una sorta di percentuale di federalismo territoriale obbligatorio per i settori giovanili, sarebbe una scelta intelligente per la valorizzazione dei nativi, aiutando ed investendo in questo modo su le ASD territoriali.
Perchè Corvino è odiato d molti tifosi?
Forse perchè spesso ha parlato troppo e a volte male.
E’ un dirigente capacissimo come lo sono molti altri.
Personalmente a me piacciono i dirigenti come Sartori, bravi ma che parlano poco o nulla.
Giugno 2nd, 2026 alle 08:50
@ Viola1946: odio verso Corvino?
Mi sa che hai sbagliato uscio.
Parli di economia aziendale, hai ragione, ma non è una scelta obbligata quella del buon Pantaleo, è una scelta strategica che personalmente non mi piace per niente.
Scelta strategica che faceva anche alla Fiorentina, visto che le rose della Primavera viola ai suoi tempi erano zeppe di ragazzi provenienti dall’Africa e dai Balcani.
Anche i Della Valle erano poveri in canna come il presidente del Lecce?
Questa scusa del fare la spesa dove si può non regge. Nel 2023 il Lecce che ha battuto la Fiorentina nella finale del campionato Primavera ha schierato in campo 15 stranieri su 16 giocatori, la Fiorentina 15 italiani su 16 stranieri.
Non venirmi a dire che Corvino non poteva trovare un compromesso diverso.
E comunque ribadisco quanto scritto prima, le politiche sportive giovanili di certi dirigenti calcistici sono una grave concausa del declino del calcio italiano.
Giugno 2nd, 2026 alle 10:03
Bravi ragazzi a sostenere la marcia catartica. Io purtroppo ero al lavoro, fortunatamente in una zona stupenda, ovvero le colline intorno a Panzano.
Meno bravi i giornalisti che amano rimestare nel torbido, anzi godono proprio nel crearlo. Prima c’era un florilegio di attacchi a Vanoli, richieste di un nuovo allenatore, etc. Spesso spuntava fuori il nome di Grosso come alternativa. Ora che proprio lui è arrivato, è partita una campagna negativa nei suoi confronti e di solidarietà a favore del tecnico uscente. Ci sono anche critiche per come è stato trattato dalla società, non “ricordando” che i principali denigratori di Vanoli e fautori del cambio di guardia fossero proprio i giornalisti.
Vai a capire come funziona quel mestiere.
Cirano
Giugno 2nd, 2026 alle 17:41
Alessandro B.,
evidentemente ho interpretato male il tuo post su Corvino. Mi fa piacere che tu mi abbia smentito.
I Della Valle hanno immesso nella Fiorentina circa 280 milioni dell’epoca (ricavandone 130-150 del 2019). Hanno avuto successi relativi (i quarti posti quando le tre strisciate dominavano).
Corvino nel suo primo anno di attività, ha potenziato il settore giovanile (infatti andammo in finale contro la Juve perdendola 2-0), poi ha costruito una rosa della prima squadra coerente, anche avvalendosi di prestiti e giocatori sul finire della carriera. Ma, con l’arrivo di Pasqual, Frey, Tony, Brocchi e la conferma con riscatto di Montolivo e Pazzini Montolivo e Gamberini ha completato un mosaico perfetto. Rosa coerente, con giovani e gente di esperienza e forte. L’anno dopo ha compensato l’uscita di Brocchi e Fiore con l’arrivo di Mutu, Liverani e Santana.
Giocatori pagati tutti il giusto ma con prospettive di crescita notevole.
Quanto al settore giovanile, copio e incollo, i giocatori di Juventus e Fiorentina della finale del 2006.
NA (4-3-3): Manfredini; Cortese, Tagliani, Mateo (44’st Masi), Brivio; De Falco, A.Paolucci, Dan.D’Ambrosio (25’st Ciulli); Pettinari (13’st Gherardi), Di Carmine, Del Sante. A disp. Bini, Bonamici, Paoli, Bellazzini. All. Cadregari
JUVENTUS (4-3-1-2): Scarzanella; Di Cuonzo, Zammuto, Criscito, Rossi; Marchisio, Venitucci, De Ceglie; Giovinco (47’st Lanzafame); M.Paolucci (48’st Maniero), Volpe (27’st Del Prete). A disp. Pozzato, Cuneaz, Bettega, Rizza. All. Chiarenza
Puoi contarmi quanti stranieri ci sono?
La scelta aziendale va sempre tenuta presente se non si vuole scoppiare di bolla. In merito ho un esempio personale. Comprai una Rover 200 da 1300 CV ma tirata a 1700. La macchina andava benissimo, era scattante, silenziosa e comoda nei sorpassi. Però aveva due problemi consumava un litro ogni 7 chilometri e, soprattutto avendo tirato la resa di un motore a 1300 cavalli a 1700, ha reso inutilizzabile il motore dopo 90.000 chilometri.
La stessa cosa avviene con qualunque azienda se non cresce in modo coerente.
Ovviamente rispetto il tuo pensiero.
Quanto al declino del calcio italiano quella da te evidenziata potrebbe essere una causa, seppur marginale. Poichè con le giovanili italiane andiamo bene fino alla under 21.
Il fatto è che gli altri fanno giocare in prima squadra ed in campionati importanti i giovani (tra i 16 e 19 anni) noi invece timidamente li proviamo ai 21 se va bene.
Poi, ci sono tante altre cause, che non conosco nemmeno.
Un saluto.
Giugno 2nd, 2026 alle 17:51
Cirano @12
Forse perché la piazza, al contrario di quello che credevano, non è contenta.
Io direi che quando sarà ufficiale il nuovo allenatore si dovrà salutare come si deve Vanoli ed accogliere il nuovo con un grande benvenuto, sperando che la società abbia fatto una buona scelta.
Giugno 2nd, 2026 alle 19:41
OT,OT,OT
Sto guardando il “signor” Mattarella che risponde a 10 giovani,su una terrazza credo dei giardini del Quirinale. Alla semplicità e umanità del presidente,sì aggiunge la bellezza di una specie di finestra alle sue spalle, nell’ora del tramonto che dà una luce tutta particolare…. Ti verrebbe proprio voglia di dire “c’è ancora domani”…
Grazie Presidente,e buon 2 giugno a tutti
Giugno 3rd, 2026 alle 14:18
Purtroppo non sono potuto venire per inconciliabili problematiche di organizzazione personale…
Però contesto la fgrase “Non c’era niente da festeggiare”
Invece c’era tutto da festeggiare, c’era un anno non passato in serie B, dovremmo festeggiare tutti i giorni, soprattutto voi che ci lavorate con la Fiorentina, un conto è avere un prodotto in serie A, altro è averlo in serie B
Questo non festeggiare sa tanto di Marchese del Grillo, Noi siamo la Fiorentina… non si festeggia per posizioni che non ci competono… e che invece ultimamente ci competono sempre più da vicino.
Sarebbe come dire di non festeggiare dopo lo spareggio col Perugia…
Quando prendiamo una grave malattia, se riusciamo ad uscirne altrochè se festeggiamo…
Ricordo quando sul blog fu proposta l’iniziativa, nessuno credeva nella salvezza tanto che in tanti dissero che nel caso si sarebbe dovuto andare a Bologna a piedi nel caso di salvezza.
Il tutto settimana dopo settimana di gestione Vanoli e quindi di risalita della classifica si è magicamente trasformato in un : “la salvezza non è stata un impresa” parole della Rodriguez…
La classica memoria corta o negazione della realtà passata…
Vdz
Giugno 3rd, 2026 alle 15:54
Mi fate ridere con sta cosa della Primavera, nessuno dei menzionati ragazzi della Primavera viola del 2006 ha mai avuto successo in serie A, invece tra i pari età dei gobbi diversi si sono affermati.
Ma poi adesso i migliori giovani giocano in serie C nelle Under 23 di Juventus, Inter ed Atalanta.
Giugno 3rd, 2026 alle 17:48
David, perdona se vado fuori tema, ma ti ascoltavo in a pranzo col Pentasport su Kean. E sento continuare a dire: ma se Kean vuole restare, se ci tiene alla Fiorentina ecc ecc. Ma io dico: ma cosa deve fare di più per dimostrare che non gliene importa un fico secco? Il dolore alla tibia lo limitava solo quando doveva giocare per noi? Perchè dopo due partite giocate a Cannone per la Nazionale, vista la malaparata del Mondiale Fallito, non si è più visto. Ha saltato le due partite fondamentali di conference! per quelle non poteva stringere i denti, per la Nazionale si? Dici che di meglio c’è poco a giro, e forse è vero, ma se questo ripete l’anno passato ti gioca metà partite con un ingaggio da 10 milioni lordi che si fa? Il problema vero è che a certe cifre non lo vuole nessuno…
Giugno 3rd, 2026 alle 20:19
non c’entra nulla, ma il buon Dusanone se ne va via a parametro zero da Lei
ahahah, che bel buco di bilancio……
Giugno 3rd, 2026 alle 20:27
@ Viola1946: fammi capire, Corvino arrivò nel giugno 2005 e te mi prendi la formazione della primavera 2005-2006?
Giugno 4th, 2026 alle 07:46
16,Zachini,mi sembra uno dei pochi che ricorda le cose nel modo corretto e per come erano messe dopo la calamita’Pioli.
Rodriguez,proprio non se ne sentiva la necessità ,forse fa fashion.Riconosco per correttezza che il modo di parlare mi ricorda la pubblicità della Moka,800 parole al minuto,per me insostenibile.
Giugno 4th, 2026 alle 08:27
16 Zachini
Condivido il tuo post in particolare l’ultimo paragrafo, hai espresso in modo più esaustivo quello che avevo scritto io dei post fa. Prima nessuno crede alla salvezza poi a salvezza ottenuta, in anticipo tra l’altro, è stato solo un atto dovuto. No è stata un’impresa con la I maiuscola.
Giugno 4th, 2026 alle 08:50
Alessandr B.,
ovviamente vado a memoria, ma la squadra primavera fu rinforzata notevolmente dal lascito di Galli (che ho apprezzato moltissimo come DS), ad esempio ricordo che i fratelli D’Ambrosio li prese Corvino.
Tomin,
giusto per essere onesti, Danilo Dambrosio ha giocato nell’Inter, facendo la classica carriera dei giocatori italiani, dopo la Primavera, la C o la B (lui ha fatto 2 anni nella Juve Stabia di Castellamare), quindi al Torino (2010-2014) dove si è affermato e nell’Inter (2014-2023). Ha giocato anche nelle nazionali, compresa la maggiore.
Ma hai ragione se confrontiamo la nostra rosa dell’epoca (comunque secondi in Italia) con quella della Juventus c’è da impallidire (Criscito, Marchisio, De Ceglie e Giovinco). Noi oltre a D’Amtrosio avevamo un centravanti molto promettente, Di Carmine (portato da Galli), che si è affermato nella bassa Serie A.
Zachini, condivido in pieno il tuo post, fossi stato fiorentino di residenza sarei andato anche o al raduno.
Un saluto.
Giugno 4th, 2026 alle 09:10
80 MLN glieli abbiamo portati via alla pneumtima partita
80 MLN gleli abbiamo prelevati vendendogli il Serbo che dopo qualche misero goal e averli derubati di un ingaggio monstre se ne va via a zero
Questo è il Karma…
NAzionale azzurri vs Lussemburgo, o meglio Portogallo:
Per me Pio e Ndur un livello superiore a tutti, Ndur ha fatto una partita per me magistrale, ha messo 2 volte un uomo davanti al portiere, aveva tutto il centrocampo sotto controllo e se non erro l’unico a non essere sostituito. Bravo ragazzo, ammetto che non ci credevo tanto invece sta facendo passi da gigante.
Vdz
Giugno 4th, 2026 alle 09:35
Arrivare a metà luglio (quando la Viola sarà a sudare in ritiro) è lunga e dura. Nel frattempo che facciamo? Leggere i vari articoli giornalistici può stemperare un po’ l’attesa ma non più di tanto. I rischio è che una lettura quotidiana superiore ai 10 minuti rischia di dilatare la percezione del tempo, dando così la sensazione che manchino anni e non mesi al raduno.
Vedo che qualcuno comincia già a sbroccare come Nello al 18.
Oh Nello mi spieghi come cacchio fai a sapere quanto sia serio o trascurabile il problema alla tibia di Kean? Come cacchio fai a sapere se lui poteva stringere i denti e sacrificarsi nei quarti di Conference? La tua è solo malafede ed a dimostrazione di ciò, Moise invece di stare ad Ibiza a rappare con l’autotune, suda e fatica in palestra per recuperare dal suo problema.
Ci sono tanti modi per passare il tempo, arrovellarsi sulle vicende viola ora è l’ultimo di questi. Ci sono tanti sport da seguire, tipo le finali NBA o del basket italiano, siamo alle semifinali del Roland Garros, è iniziata la nation league di volley, fra poco inizia il mondiale di calcio. Per non parlare di F1 e MotoGP. Insomma segui altro, distraiti. Non pensare allo stinco di Moise, che ti fa acido.
Cirano
Giugno 4th, 2026 alle 12:39
Quando il gioco sporco di vlahovic e del suo entourage venne fuori, ci fu chi non approvò l’operato della società che lo mise alla porta intascandosi subito circa 80 milioni. La storia si è ripetuta con la juve che invece ha preferito portarlo a scadenza e perderlo a zero. secondo voi hanno fatto un buon affare? hanno pagato un botto per rubarcelo, lo hanno strapagato, non hanno vinto un cazzo e lo perdono gratis. un altro paio di affari cosi, e siamo a posto per qualche anno per quanto riguarda la juve.
devo dare ragione a Cirano: mi sembra un po ingeneroso prendersela con Kean: si può dire che abbia atteggiamenti degni di un maranza, si può dire che sia una testa matta ma non che non si impegna. Purtroppo quel problema lo perseguita da anni e la domanda da farsi è su questo prima che sui suoi atteggiamenti. se sta bene, è forte, l’anno scorso le ha giocate quasi tutte ma l’anno prima alla juve ne giocò pochissime sempre a causa della tibia.
devo dare ragione anche a zachini: Ndour sta facendo molti progressi, sembra più vecchio per via del fisico che ha ma è un ragazzino.. secondo me è destinato a diventare un gran bel giocatore. sono d’accordo anche sul festeggiare e tutto il resto, per quanto riguarda la Rocio a me sta molto simpatica; certo quella cosa l’ha detta, ma l’ha detta lei e altri 852569 giornalisti di Firenze..
Giugno 4th, 2026 alle 15:06
Cari Cirano e Raz, non è malafede ne conoscenza dell’intensità del dolore di Kean, ne prendersela con lui a gratis. E’ una semplice constatazione di fatti accaduti. Ho visto le partite della Nazionale, dove in sette giorni ha fatto la guerra anche da solo, idem con le altre precedenti partite della Nazionale. Uscito dal mondiale, a parte mezza partita, non ha più messo piede in campo. Sicuramente avrà dolore, e ne io ne voi possiamo sapere quanto, ma non posso pensare che in Nazionale lo potesse sopportare e 10 giorni dopo per un quarto di finale di conference no. Poi se per voi il suo comportamento quest’anno, con noi, è stato un comportamento di chi tiene alla nostra causa non discuto ma per me assolutamente no. Un Saluto.
Giugno 4th, 2026 alle 20:31
@nello
Ti viene il dubbio che il dolore va e viene,e gioca quando sta meglio? Anche in campionato a volte sembrava stesse bene e ha giocato,ma poi l’ha pagata dovendosi fermare
Giugno 4th, 2026 alle 21:25
concordo in pieno con NELLO@27
Kean ha questa testa!…(o pensate che alla Juve lo abbiano mandato via perchè era di colore?).
Mi auguro che il prossimo anno vada altrove a sfoggiare la sua grandezza!
Giugno 5th, 2026 alle 09:18
Nello, naturalmente nessuno di noi sa veramente cosa aggeggiano nei vari ambienti ma da quello che ho letto, Kean in nazionale ha giocato con delle infiltrazioni. Le infiltrazioni ti tolgono il dolore li per li ma dopo si sta peggio ed ecco perchè dopo quegli incontri disputati con la nazionale non lo abbiamo praticamente più visto. (tra l’altro uscì anche prima del tempo e fu criticato per questo dai tifosi azzurri). gli si può imputare di aver accettato di giocare con le infiltrazioni, ce la possiamo prendere coi medici della nazionale.. come ho detto non sappiamo come sia andata effettivamente, fatto sta che quel problema non è nuovo per lui e gli auguro di risolverlo definitivamente specialmente se resterà con noi.
Giugno 5th, 2026 alle 13:54
No Nello
la tua non è una semplice constatazione di fatti accaduti ma una libera interpretazione di essi, cosa diametralmente opposta.
Cirano
Giugno 5th, 2026 alle 15:37
Raz concordo pienamente perchè anche io penso che molto probabilmente è andata come dici. Da li il mio cruccio per la Nazionale giochi con le infiltrazioni e per un quarto di Finale, di chi ti paga, no? Per salvare la tua squadra dalla B no? Lo so che non fa bene quella roba, infatti un certo Batistuta ci ha lasciato le caviglie per essere sempre in campo, ma non mi scende il concetto del sacrificio per la Nazionale a non per il tuo Club (che poi sarebbe il nostro, di noi tifosi). Se ti ricordi una cosa simile la faceva un certo Nico Gonzales che non era mai pronto per rientrare e poi partiva per l’Argentina era subito presente. Detto questo mi cheto, e come hai detto tu gli auguro di sistemarsi il prima possibile, sia che resti sia che vada altrove.
Monica, certo che mi viene il dubbio, non vivo di verità assolute, figurati poi nel calcio che ogni minuto parte un treno, ma a te non viene il dubbio che sia improbabile che lo stare meglio coincida sempre con la Nazionale. Un saluto.
Giugno 6th, 2026 alle 10:18
Nello, sul fatto che i giocatori dovrebbero sacrificarsi di più per chi li riempie di milioni piuttosto che per le nazionali, mi trovi completamente d’accordo. Però è anche vero che per un calciatore, giocare in nazionale di solito è la massima aspirazione ed è comprensibile. Non so come funzioni ma voglio sperare che i medici della nazionale e quelli dei club, collaborino quando c’è da prendere certe decisioni.. Nel caso di Kean mi sa che hanno rischiato vista l’importanza della partita ed è andata male