E se fosse autofinanziamento o qualcosa di simile?
C’è qualcosa di sinistramente ripetitivo nei falliti tentativi economici viola di spiccare il volo verso mete più alte
Nel 2005 Andrea Della Valle mise personalmente 7 milioni di euro per arrivare a prendere Bojinov, diciannovenne che aveva spadroneggiato nel girone di andata e non andò male, ma malissimo
Otto anni più tardi, dopo la prima splendida stagione di Montella, ecco il grandissimo colpo: Mario Gomez, uno dei più forti attaccanti europei, nel fiore dell’età, che avrebbe dovuto fare sfracelli in coppia con Pepito Rossi, un altro fortissimo, ma purtroppo fragile
Sappiamo bene come andò a finire e, soprattutto oggi, sappiamo dove siano finiti i 60 milioni investiti un’estate fa nella più faraonica campagna di rafforzamento dell’era Commisso, con la ciliegiona del maxi ingaggio a Pioli
Spero veramente di sbagliare, ma ho come l’impressione che figlio e signora Commisso staranno nel presente e nel futuro molto più attenti ai numeri di quanto lo sia stato Rocco, che non solo ha dato un ingaggio da 10 milioni lordi a Kean, ma aveva offerto la stessa cifra nel 2021 a Vlahovic e 8 a Chiesa nove mesi prima, ricevendo solo sdegnosi rifiuti
Certo, tutti noi vorremmo avere un Moratti viola, uno che per l’Inter in sedici anni ha speso un miliardo di euro, ma siccome i soldi non sono nostri, anche se ci piacerebbe moltissimo, converrà attrezzarci mentalmente per ogni futuro scenario societario
Maggio 27th, 2026 alle 07:12
A me questo fatalismo, per non dire rassegnazione, fa a dir poco schifo.
Se la società è stata gestita con i piedi per 7 anni non ci devono rimettere la Fiorentina, Firenze e i tifosi.
I conti sono in ordine? Il Viola Park è il centro tecnico più bello della galassia? Ancora non è stato firmato l’accordo tra società e Comune per i 50 milioni per completare il Franchi?
Bene! E allora cedano la società e tanti auguri a Mediacom e alla famiglia Commisso.
Maggio 27th, 2026 alle 07:22
Le voci sull’arrivo di Grosso sono sempre più insistenti.
Vanoli ha detto più volte “sono ambizioso vorrei una fiorentina di alto livello” quindi con un mercato funzionale e di livello.
Speriamo bene perché un altro campionato di sofferenza anche no, grazie.
Maggio 27th, 2026 alle 07:38
Nella tue considerazioni dimentichi che in questo momento la società ha un lungo contratto con uno dei migliori DS europei.Essere più attenti vuol dire anche affidarsi a professionisti che non cercano il favore della piazza mediatica e della tifoseria (come Pradè) Ritengo che Paratici sia un professionista molto quotato e che sia giusto aspettare prima di giudicare il suo lavoro almeno un anno.Nel frattempo dico bravo al Presidente defunto che forse ci ha fatto il miglior regalo prima di morire.
Maggio 27th, 2026 alle 07:50
Boh,certi tifosi ragionano con chissà che….
I Commisso,che sono gli unici veri padroni della Viola (rassegnatevi con la storiella che sia “il popolo viola” l’unico padrone,od altre legnate del genere)hanno il pieno diritto di spendere quanto e quando ritengano opportuno.Questo fino a che non decidessero di vendere,ma certo non saranno le lagne di giornalisti e tifosi che potranno incidere.
Paratici è un grandissimo dirigente ma ,inevitabilmente, dovrà fare con quanto stabilirà la Famiglia Commisso, proprio per questo dubito fortemente che le ambizioni delle due parti possano convivere a lungo.
Maggio 27th, 2026 alle 07:57
Magari dico una caxxata ma mi piacerebbe tornasse a Firenze Alberto Aquilani… ovviamente nel caso Vanoli non sia nelle idee di Paratici…
Umberto Alessandria
Maggio 27th, 2026 alle 07:59
Buongiorno.
La società ha due alternative:
Ricapitalizzare e investire per fare un ottima squadra.
Oppure cedere velocemente e arrivederci.
Maggio 27th, 2026 alle 08:08
Il pesce puzza (o profuma) sempre dalla testa.
I nomi non hanno senso se non applichi una logica (la parola progetto non l’accetta più nemmeno la tastiera ormai).
Un’altra annata non dico così, ma anche senza una “prospettiva” sarebbe difficile da sopportare. Da illuso mi piacerebbe prima sentire un discorso programmatico (chiaro e di conseguenza rispettabile qualunque esso sia) della società e di conseguenza parlare dei nomi. Ma non succederà e sarà la solita “lotta” tra chi voleva tizio e chi voleva caio, tra chi rimpiange qualcuno e chi invece è contento che quel qualcuno non ci sia più. Perché al popolo dai comunque il giochino e le armi di distrazione di massa affinché si parli di altro invece che del problema principale.
Maggio 27th, 2026 alle 08:57
Questo mi sembra più un processo alle intenzioni che altro.
Il problema è il disastro economico che ha lasciato Pradè, con una rosa piena di giocatori invendibili e con alti ingaggi, oltre a tutte le rate di ammortamento dei cartellini super pagati che incideranno nei prossimi 3-4 bilanci.
Per fare un esempio, Piccoli, pagato 27 milioni con contratto di 5 anni inciderà per altri 4 anni sui bilanci per 5,4 milioni l’anno. Più 2 netti a stagione sono altri 4 l’anno di ingaggio. Quasi 10 milioni l’anno per un solo giocatore …
Sul lascito di Pradè, da parte della stampa, sembra essere calato un silenzio tombale. Con quello di Corvino invece si parlava di “macerie”, le famose “macerie di Corvino” … ed invece i suoi giocatori hanno fruttato 250 milioni, sperperati poi dal romano in Kokorin, Callejon, Boateng, Nastasic, Lamptey e i loro fratelli.
Meglio quindi non approfondire il disastro con numeri oggettivi. Molto meglio attaccare la proprietà che forse non ha intenzione di spendere, mentre invece dovrà tirare fuori tanti quattrini per ripianare il disastro tecnico-economico del Ds ambizioso.
——————–
A proposito di incompetenza della stampa, leggo stamani su un sito web che parla di Fiorentina di Grosso, presentato dal giornalista di turno come “allenatore con un’idea di calcio offensivo”.
Su che basi oggettive il giornalista fa questa affermazione?
Le statistiche del campionato appena finito dicono che il Sassuolo è:
La 17a squadra per tiri effettuati (10,7 tiri a partita, contro i 12,8 della Fiorentina di Vanoli, che è 8a)
La 2a squadra che ha subito più tiri (14,4 tiri subiti, contro i 13,5 della Fiorentina, 6a peggiore).
Quindi, un allenatore la cui squadra ha una media di 10 tiri fatti e 14 subiti a partita e risulta 13a come possesso palla viene presentato come un allenatore offensivo. Andiamo bene …
Per non rovinare il fegato degli amici del blog mi astengo dal pubblicare le statistiche del Como (e di un allenatore vero).
Maggio 27th, 2026 alle 09:17
Pochi giorni fa hai chiesto pazienza, ora inizi già a dubitare della volontà dei Commisso per la prossima campagna di rafforzamento.
PAZIENZA
lo scolpisco sulla pietra, ci vuole pazienza.
Pazienza non solo per qualche mese ma per un anno perché questa estate sarà un’estate molto complicata. Prima di costruire la nuova squadra e completarla degnamente, bisogna rimuovere le macerie della vecchia, sia in rosa che in bilancio. I danni che ha fatto Pradè sono devastanti ma guai a criticare Daniele vostro.
Sembra che ormai arrivi Grosso, il quale indicherà chi della rosa attuale DEVE rimanere, chi PUO’ rimanere, chi PUO’ andare e chi DEVE andare. Il budget a disposizione sarà limitato perché la società deve rientrare del capitale sperperato negli anni precedenti. Fortunatamente non ci sarà il fairplay finanziario, per cui speriamo che Joseph ricapitalizzi in memoria di poero babbo.
Sarà un anno di transizione, dove il nuovo mister getterà le basi della nuova squadra con una nuova filosofia di gioco. Non aspettiamoci subito miracoli, possiamo sperare, sognare, non di più.
Quindi concludo col motto di quest’anno, PAZIENZA. Quella pazienza che avemmo in C2 nella stagione post fallimento. Ricordiamocelo.
Cirano
Maggio 27th, 2026 alle 09:25
Leggo che il nuovo (probabilmente) mister viola Grosso si ispira a Djokovic…per il gioco sotto rete?
Lapi Dario
PS: ora non iniziate coi soliti calambour tipo, meglio Grosso che sottil, mi raccomando.
Maggio 27th, 2026 alle 09:28
Boh, è difficile da prevedere: da una parte i danni fatti da Pradè quest’anno sono come quelli di uno tsunami: milioni buttati, ingaggi altissimi, molti giocatori sotto contratto difficili da piazzare, rientro di un battalgione di giocatori dai vari prestiti.. questo farebbe pensare ad un possibile ridimensionamento. Dall’altra parte se i Commisso volessero mettere veramente 50 milioni nello stadio (cosa che mi auguro non sia vera), questo non farebbe pensare ad una chiusura del borsello dei soldi. sarò romantico, ma molto credo dipenderà da cosa hanno promesso a Rocco: conoscendo un po la mentalità degli italo americani, se gli hanno promesso di portare avanti la Fiorentina al meglio, lo faranno e l’ingaggio di Paratici sembrerebbe un segnale molto positivo in questo senso. Da questo punto di vista sono abbastanza ottimista, poi comunque come abbiamo sperimentato quest’anno sulla nostra pelle, non sempre per vincere bisogna spendere: più che altro bisogna non buttare via i soldi altrimenti il danno è doppio.
Maggio 27th, 2026 alle 09:53
Io invece credo (spero ) che la famiglia Commisso si sia resa conto di come sono stati sperperati i loro quattrini e abbia deciso di affidarsi ad uno che da tutti è considerato un top del settore (Paratici). Il quale, voglio sperare, azzererà la precedente politica di favori agli amici procuratori.
Non capisco inoltre la demonizzazione della parola autofinanziamento: significa andare avanti con le proprie risorse, senza spendere soldi che non ci sono e senza confidare in risorse che non si sa se arriveranno. Tutte le società di calcio dovrebbero operare secondo questa logica. Il Napoli forse non fa autofinanziamento? L’Inter non ha la stessa rosa da almeno 4/5 anni? L’Atalanta non fa da sempre autofinanziamento? Nelle società calcistiche girano milioni, tra entrate dello stadio, marketing e soprattutto gestione dei cartellini. Se uno li sa spendere bene ottiene risultati anche senza tirare la giacchetta al proprietario. Se uno li spende a bischero, facendo rivoluzioni tutti gli anni e tenendo a libro paga decine di calciatori, allenatori e membri dello staff, fa la fine di juve, milan e fiorentina.
Maggio 27th, 2026 alle 09:59
Ma quanto è bello sentire Bucciantini
♥♥♥♥♥
Veramente, anche ieri ha dato una lezione di calcio e di giornalismo ai ragazzi in studio. E’ un piacere sentirlo disquisire solo di calcio, analizzando i fatti, senza quell’acredine e quei secondi fini che tanti purtroppo che parlano hanno.
Bucciantini parla di calcio, spiega come si fa calcio, ma soprattutto come non si deve fare calcio.
Senza nominarlo ha distrutto Pradè, cosa che i nostri si sono sempre ben guardati dal fare…riconosce il valore immenso compiuto da Vanoli, spiega come deve essere impostato un vero progetto calcistico, riconosce il valore di cosa fece Italiano, allenatore con cui andava creato il progetto anni fa, ma la parola progetto e la parola pradè purtroppo sono un ossimoro.
Datemi un appuntamento fisso ogni giorno con Bucciantini e divento ascoltatore fisso del Pentasport, Bucciantini è QUALITA’
QUALITA’
QUALITA’
QUALITA’
poi però…
ci tocca sentire gente come Brovarone, Bucchioni, Cecchi, Monti e compagnia bella il cui livello è pari a quello del Circolino dove si va a vedere le partite su Dazon al prezzo di una birra.
Capitolo allenatore
Oramai e purtroppo Grosso sembra in dirittura di arrivo, il Grosso che nel girone di ritorno ha fatto mano punti della Fiorentina.
Avrei tenuto Vanoli sempre e comunque, ma non per riconoscenza, ma perchè vedo in lui doti eccelse sia tecniche che da “uomo”
Voglio pensare che una persona esperta come Paratici, si sia affidato a Grosso in quanto lo ha creato lui e quindi per far partire un progetto vero voglia un allenatore che sia sempre al 100% con lui.
La vedo l’unica spiegazione possibile e che abbia un senso logico.
Rispetto a Grosso (ricordo ex gobbo), per me Vanoli aveva il vantaggio innanzitutto di essere Fiorentino dentro e di tenere a questa squadra nel cuore, dato che ci ha giocato e vinto, capire cosa vuol dire giocare con la Fiorentina (e contro la Juve lo abbiamo visto).
Aveva il vantaggio di conoscere perfettamente questo gruppo che è riuscito a unire, che è riuscito a dargli un’anima, di conoscere perfettamente ogni giocatore, di sapere perfettamente cosa manca e cosa integrare.
Aveva il vantaggio di conoscere i Fiorentini e la stampa fiorentina.
Aveva diversi vantaggi rispetto a Grosso (oltre al fatto che penso avrebbe anche chiesto meno di contratto…).
L’unica cosa di cui sono contento, e che non sentirò pseudo tifosi, peseudo giornalisti e pseudo opinionisti criticarlo al primo pareggio.
Gli auguro una grande carriera, se lo merita e di togliersi tanti sassolini dalle scarpe.
Ciao Paolo, ♥
non smetterò mai di ringraziarti, perchè è facile ringraziare un allenatore che ti fa vincere un trofeo, più difficile uno che ti porta a casa una insperata salvezza…che per me vale più di un trofeo, anche perchè la gioia di un trofeo dura bene o male qualche settimana, mentre la delusione di una retrocessione se va bene dura un anno… e se va male…anche 2
Vdz
Maggio 27th, 2026 alle 10:34
Ogni titolare nel rispetto delle leggi, può fare ciò che vuole di quanto di sua proprietà, con buona pace (in ambito sportivo e calcistico in particolare) dei tifosi, che hanno una passione, ma non smuovono di una virgola la libertà del proprietario.
Se i Commisso decidessero di “vivacchiare” in serie A, nessuno potrebbe impedirglielo, neppure con le barricate (illegali) in viale Fanti!
Certo: la garanzia in questo momento è Paratici, che ha scelto questo vincolo di lunga durata per rilanciarsi adeguatamente in Italia, quindi pensando di avere margini per lavorare bene e costruire un percorso di crescita societaria sia nella gestione delle strutture (il Viola Park è una cosa importante e poi lo sarà anche lo stadio, sperando che bastino altri 3 anni per finirlo), sia nella costruzione dei risultati sportivi, quindi della rosa.
Ma come per Vanoli: per sostituirlo ha senso soltanto se siamo sicuri di trovare un allenatore migliore. Ugualmente è pericoloso credere che dopo i Commisso può solo arrivare di meglio. Il rischio è di finire nei fondi americani, arabi o cinesi, senza anima e con finalità solo speculative. Almeno la famiglia Commisso ha motivo di tenere alta ed onorare al massimo la memoria di Rocco!
Maggio 27th, 2026 alle 10:39
Se l’ambizione di Commisso jr e Catherine è quella espressa da David non importava scomodare Paratici. Si poteva riportare Corvino per un bel ritorno terza parte.
Fosse questa l’ambizione facciamo in tempo a vedere il Venezia tramutarsi nel nuovo Como. Andiamo a fare compagnia a piazze depresse e derelitte come Genova e Torino granata, che stanno facendo campionati con lo stesso obiettivo che ha intrapreso la Fiorentina: la mediocrità. Non è quello che tanti soloni di questo blog augurano da anni alla piazza di Firenze? I cattivoni, criticoni, odiatori da Firenze e dintorni. Per tutto l’anno si è sperato di finire in B per fare un dispetto alla maggioranza rumorosa insopportabile. Testimonianze scritte di questo blog. Sarebbero questi i tifosi della fiorentina?
Comunque, in questo momento che scrivo, Grosso da ufficioso sta per diventare ufficiale. Biennale con opzione.
Non sono contento ma non mi esprimo oltre. Dopo la gigantesca figura di feci offerta da Pioli rimarrò scottato fino a che I fatti non mi rinfrancheranno. Nessuno poteva prevedere un tracollo di Pioli. Neanche gli stessi bubatori da blog.
Non mi fido neanche di Paratici ma sono costretto a farlo; è l’unico barlume di cambiamento, è l’unico elemento calcistico di un certo peso. Ma non mi aspetto Godot come fanno tanti. Il lavoro è immane e se Paratici sarà costretto a fin troppi sacrifici, se sarà messo alle strette dall’Highlander ferrari e dai Commisso, non illudiamoci che rimarrà per i 4 anni di contratto. Sono convinto che nel bene o nel male, Paratici toglierà le tende prima.
Un grazie al mio omonimo Vanoli. Ha salvato la baracca nel modo in cui avrebbe potuto, serrando le fila e pungendo quegli irresponsabili che sono andati in campo. È giusto lasciarsi senza farsi male, gli auguro una panchina dignitosa in A, se la merita.
Maggio 27th, 2026 alle 10:48
Vanoli meritava la riconferma,tanto più visto chi prenderà il suo posto.Non voglio mancare di rispetto a Grosso, ma al momento è sotto 5 gradini a Vanoli,davvero una scelta inconcepibile e persino umiliante verso chi ci ha brillantemente salvato dalle nefandezze calcistiche di Steprafe.
Maggio 27th, 2026 alle 11:14
Come già detto in precedenza, vedo nella Fiorentina una sorta di Fondazione Rocco B. Commisso.
Joseph ha decisamente altri impegni lavorativi e non pare aiutato minimamente dalla sorella.
Inoltre ricordiamoci che lui non ha con l’Italia e la Fiorentina il rapporto che aveva suo padre.
In attesa che venga definita la questione stadio con i 55 milioni che potrebbe anche aprire poi scenari di vendita vorrei tanto che l’attuale Presidente si sentisse stimolato nel potenziare la Fiorentina per onorare il padre; ma ovviamente il suo primario interesse è mantenere ad alti livelli la Mediacom
Una Fiorentina in autofinanziamento riceverebbe le immediate le dimissioni di Paratici al quale invece credo sia stata totale carta bianca del comparto sportivo con Ferrari che dovrà riferire soltanto la solidità economica delle varie manovre alla famiglia americana.
Maggio 27th, 2026 alle 11:16
Io so solo che un giornale parla di rivoluzione, un altro di continuità, uno dice che Solomon non sarà riscattato, un altro che Paratici cerca lo sconto dal Tottenham, uno dà Dodò sicuro partente, un altro come titolare inamovibile. Ti chiedo, David, a te che sei del mestiere: ma tirano a caso? Ma ti sembra serio questo modo di fare… non so come chiamarlo, di sicuro non “informazione”, forse clic-baiting? Poi dici che ce l’abbiamo con la stampa locale. Per forza!
Maggio 27th, 2026 alle 11:24
Ho letto adesso il comunicato dell accvc e mi è venuto da piangere. forse davvero era meglio andare in serie b e restarci qualche annetto a schiarirsi le idee, ma come si fa a scrivere quelle robe soprattutto dopo che è morto Rocco.. c’è vereamente da vergognarsi.
Comunque, allora abbiamo preso quasi sicuramente l’allenatore: Grosso. Piccoli ce l’avevamo di già, ora siamo tutti. Mi chiedo cosa abbia in più di Vanoli ma questo lo dirà il campo. Sinceramente questo nuovo allenatore mi entusiasma come andare a fare una gastroscopia, però considerato che il ritono di Pioli mi entusiasmava davvero, magari stai a vedere che mi risbaglio un’altra volta. Speriamo.
Maggio 27th, 2026 alle 11:50
Meglio autofinanziamento, che vedere 7 anni di sperperi vergognosi, di come abbiamo visto.
L’esempio più eclatante è sempre l’Atalanta, si sono fatti d’oro costruendosi lo stadio, vivono con la vendita dei loro giocatori e negli ultimi 10 anni, ci sono arrivati davanti, mi sembra 9 volte.
La famiglia Percassi, ha venduto il 50% della società per 500 milioni d’euro,e si parla di una società, che come bacino d’utenza è la metà di noi.
Lo stadio è poco più della metà del nostro, il finanziamento viene fatto vendendo e comprando bene, prima avevano Sartori, l’hanno sostituito con D’amico e i risultati sono all’incirca gli stessi.
Che ci piaccia o no, o si trova un Moratti come dici te, o un Sensi come dico io, che dilapida un patrimonio, o si prova a mettere a capo di tutto le competenze.
Che il direttore Paratici, l’abbiano messo loro o altri, m’importa il giusto, ma finalmente uno del mestiere è arrivato a Firenze.
Non sarà per nulla facile per lui, accorciare la rosa non avendo la coppa, e a fine giugno torneranno un mezzo esercito di giocatori, parecchi nemmeno a regalarli, quante volte ricorderemo Daniele.
Maggio 27th, 2026 alle 12:00
Buongiorno
tutti prima contro VANOLI perchè doveva fare di più… ma se entrate in una casa ridotta in macerie che si fà ci si mette il mobile d’antiquariato,un bel divano oppure si cerca di valutare se le struttuRe portati sono forti e agibili..qwuesto A FATTO VANOLI e ora si prende GROSSO vediamo se dura fino ad OTTOBRE…
DISPIACE PER PAOLINO VANOLI
SEMPRE E FORZA VIOLA
LA FIORENTINA MIGLIORE ERA DI PRANDELLI… POI CRITICA CRITICA ABBIAMO FATTO FUORI I DELLA VALLE E FRA UN PO’ ARRIVERA IL FONDO INDIANO,PACKISTANO,…..
Maggio 27th, 2026 alle 12:28
Siamo dei grandi, Grosso non ha ancora firmato che già parte il tiro al piccione.
Lapi Dario
Maggio 27th, 2026 alle 12:36
Caro David, si capisce che la parola autofinanziamento faccia venire l’orticaria, se non l’orchite, al tifoso viola, essendo eredità di passate delusioni.
D’altra parte è oggettivo che Pradè abbia fatto buttare nel cesso vagonate di soldi ai Commisso e che, quindi, adesso si possa desiderare di cambiare politica.
Se si guardano i risultati di questi sette anni, si è lottato più per rimanere in A che per andare in Europa, quella buona!
Quello che si vuole da Paratici è che butti fuori i mercanti (procuratori) dal Tempio (Viola Park) e ci dia la gioia di pescare qualche giovane campioncino che alzi il livello prima, e poi ci gonfi le tasche (Kvaraskhelia dice nulla?).
Ci vorrà tempo, nessuna illusione, ma almeno andare allo stadio avrà un senso.
Maggio 27th, 2026 alle 12:46
Pioli lo voleva la stampa, Grosso lo vuole la stampa….speriamo bene.
Ribadisco per prendere Grosso tutta la vita Vanoli
Maggio 27th, 2026 alle 13:58
Non esprimo giudizi su Grosso, voglio vedere chi si compra, chi si vende e come giocherà la nuova Fiorentina.
Nessun pregiudizio e nessun preentusiasmo.
Tocca a tutti loro convincerci che sarà una Fiorentina di cui potremo essere orgogliosi.
Maggio 27th, 2026 alle 14:11
Siamo oramai a un punto di non ritorno. Leggere il comunicato di oggi di ACCVC ,che sostanzialmente fa riferimento al mantra cavalcato dai media (se così li vogliamo chiamare),cioè la “mediocrità” in cui siamo scesi, fa capire la disconnessione di tutti questi soggetti da una realtà difficile da accettare.
Siamo sempre pronti a sciorinare i dati che ci vorrebbero capaci di replicare le imprese di altre realtà accomunabili alla nostra,ma la verità è che qui non c’è verso di operare come in quei singoli particolari contesti presi ad esempio da chi cavalca quest’ondata di sdegno.
Ci si immagina di poter ripercorrere le gesta del Napoli,quando un DeLaurentiis lo sfottevamo ai tempi dei Della Valle,oppure del modello Atalanta come disse Cognigni,preso a male parole da chi gonfiava il petto dicendo che noi siamo la Fiorentina,che è un’altra cosa.
No,la verità è un’altra :noi vorremmo essere come il Como,avere una proprietà che spenda subito tantissimo e bene,senza guardare a come,perché altrimenti siamo “tifosi del bilancio”,altra perla coniata da chi alla fine trae solo vantaggio dal clima di polemica. Vorremmo degli Agnelli a Firenze,che non centrano la Champions neanche dopo un miliardo di euro bruciati in 5 anni. O come la Roma dei Friedkin,stesso discorso,capitali infiniti lanciati in un buco nero.
Ecco,questo è il clima. Quello di cui parla Paolo,una maggioranza (dice lui) rumorosa che vuole ambizione,il che vuol dire SOLDI,non importa come,ma tanti. Per realizzare i suoi sogni,qualcun altro deve pagare. E tanto,altrimenti è mediocre.Non importa che strutturalmente siamo più vicini a Sassuolo,Genoa,Torino,Parma ecc. Noi vogliamo volare alto,chi di dovere pagherà,altrimenti è contestazione.
Si parla spesso di programmazione e altre boiate,ma la realtà è un’altra : si vuole tutto e subito,diciamocelo in faccia e chiudiamo la questione. Allora vi risparmio la fatica :
CHIEDETE L’ARABO,come fa quello in una nota trasmissione che pubblica gli sms e scrive fisso :”FORZA EMIRO”. E’ tutto,e solo,quello che serve,fidatevi. Semplificate. E vivrete anche meglio,date retta a me.
(ps: se poi Joseph vende a qualche fondo speculativo si riderà molto ma molto meno…)
Maggio 27th, 2026 alle 16:00
Grosso….un curriculum fatto di esoneri e obiettivi falliti. Che infinita tristezza….
Maggio 27th, 2026 alle 16:00
caro zachini, non ho mai sentito parlare Bucciantini ma quelli del circolino che dici, si. E livello è quello: Brovarone è il vaia di Panariello: aria di superiorità e.. “Marisa: un rosso antico”a gogo, il Cecchi è anche simpatico ma è come quello che dopo dieci birre al circolino straparla, il livello è quello. il Monti neanche quello e non ho capito perchèvenga invitato a parlare di calcio, Bucchioni al circolino non lo farebbero nemmeno entrare. la differenza è che quelli del circolino pagherebbero consumando le bevute, quelli che hai rammentato, coi discorsi ci campano. bravi loro.
Anche io penso che forse è meglio cosi: sopportare quelli di cui sopra che al primo pareggio avrebbero iniziato a scassare il cazzo a Vanoli non sarebbe stato possibile; meglio cambiare. Grosso a me è sempre rimasto sulle scatole da giocatore: cresciuto nel Palermo e poi a strisce prima coi gobbi a colori, poi con quelli in bianco e nero; gli manca solo aver giocato nel Pisa. poi quell’insopportabile immagine di lui che esulta dopo la “vittoria” ai rigori al mondiale. pertita rubata alla Francia per cui facevo un tifo sfegatato dopo le penalizzazioni di calciopoli con renzo rossi che gioiva insieme alla melandri dopo averci rovinato. ora Grosso arriva qui: il post perfetto di omino di ferro ci spiega come i nostri esperti che parlavano di macerie di Corvino, invece glissano sullo tsunami di Pradè e mette l’attenzione su come Grosso viene definito col calcio offensivo. forse gli attaccanti del Sassuolo avevano l’abitudine di insultare i difensori avversari, quando il Sassuolo è venuto qui ha fatto cahare ma cahare davvero. e la sua rosa di attaccanti, visto che Kean l’abbiamo avuto per metà giornate, era molto ma molto meglio della nostra. vabbè, ora che “nonsigiocaunasega” Vanoli va via, sono pronto a gustarmi il nuovo Psgfiorentina con cui l’ex gobbo a colori e non, ci delizierà. ma che si sbrighi perchè a ferragosto c’è la Coppa Italia e non sono ammessi tentennamenti: ora c’è quello con la “sana follia” come lo ha scritto il magrini e ci deve far godere da subito.. ma subito.
Maggio 27th, 2026 alle 16:51
Mah sarà una mia personale percezione errata ma a me sembra di essere in gestione autofinanziata da almeno tre anni ma non dell’era Commisso bensì da quella dei DVs…poi nulla è più cambiato ed infatti le vendite del serbo e di Chiesa per fantastilioni di euro vanno in quella direzione ….si dirà sì ma è inutile trattenere un giocatore che ha altre richieste di mercato e risponderei di chiedere al Como ….. così giusto per sapere come bisogna agire in questi scabrosi casi di mercato ….. comunque la penso molto simile ad Alessandro b. al post 1….se pensano a piani di rientro per tamponare le perdite da loro stessi causate non vedo perché debba essere penalizzato (a questo punto per ben due volte) il tifoso che non opera sul mercato e non ha nessuna influenza su ciò che viene deciso tra le mura interne del VP…..anzi a dirla tutta anche un adolescente che è solito passare qualche minuto al giorno su transfermarkt per puro diletto sarebbe stato in grado di allestire una squadra più competitiva di quella andata di scena quest’ anno e magari anche evitando di alleggerire troppo le tasche di Rocco…
Maggio 27th, 2026 alle 17:05
Spero vivamente che la famiglia Commisso ceda la società prima possibile. Ho troppo rispetto per la memoria di Rocco e Joe Barone, per sopportare ancora questo scempio che si sta consumando intorno a loro. Gente che sa a malapena disquisire di calcio di economia di finanza che continua a sostenere che questa sia la peggiore proprietà della storia viola dimenticando colpevolmente il ritorno stabile della squadra nelle competizioni europee, con annesse finali, la presenza in finale di Coppa Italia e un percorso di maggiore continuità rispetto a stagioni non troppo lontane nel tempo, anche volendo stigmatizzare la stagione da poco conclusa non certo esaltante da un punto di vista tecnico ma sicuramente non parsimoniosa di investimenti.
Noi abbiamo l’urgente necessita di un ridimensionamento culturale per capire che la nostra realtà ci colloca in una posizione delicata forti di una tradizione importante, ma con risorse che ci mettono in una fascia intermedia del campionato italiano. Una squadra che può ambire a competere per l’Europa, (meglio sarebbe quella che conta) ma che difficilmente può inserirsi stabilmente nella lotta per i vertici. Chiunque decida di affrontare l’avventura di acquisire la proprietà della Fiorentina è inevitabilmente destinato a fallire perché la nostra smisurata ambizione che contrasta nettamente con le nostre reali possibilità e questo hanno provato a spiegarcelo in diversi modi quelli che l’hanno avuta fino ad oggi, ma noi come al solito facciamo finta di non capire.
Criticare resta un diritto imprescindibile di ogni tifoso. Ma la qualità del dibattito, e la sua utilità, dipendono dalla capacità di tenere insieme passione e realismo. È da questo equilibrio che può nascere una visione più solida del futuro della Fiorentina.
In questo scenario, la sfida non riguarda solo dirigenti e proprietà, ma anche la capacità dell’ambiente di accompagnare un percorso di crescita con equilibrio e lucidità.
Maggio 27th, 2026 alle 17:39
@dario lapi
“Meglio Grosso che Sottil”…
🤣🤣🤣🤣
Maggio 27th, 2026 alle 17:44
@13 Zac
Copio e incollo anche le virgole
👏👏
Maggio 27th, 2026 alle 18:21
Raz
Bucciantini è l’unico da ascoltare in radio. Anche dopo le partite è in studio in televisione è sempre un piacere ascoltarlo.
Maggio 27th, 2026 alle 18:42
il legame tra Commisso Jr. e la Fiorentina è legato al nome di Rocco.
Rocco invece amava stare al VP, amava godersi la sua creatura e tutti i giocatori della Fiorentina erano parte di questa suo sentimento.
Rocco giovedi sarebbe stato in tribuna per vedere i suoi ragazzi impegnati nella finale scudetto primavera.
Lui ci ha amato, con tutte le sue idee e le sue contraddizioni di grandissimo imprenditore calatosi nel calcio con cui spesso non eravamo d’accordo, ma nessuno che ha conosciuto Rocco di persona ne ha parlato mai male.
Tutto questo non c’è più.
Il valore affettivo verso la Fiorentina rimane e rimarrà per la signora Catherin e per suo figlio, ma solo nel nome di Rocco.
Indubbiamente la distanza con l’attuale proprietà c’è e ci sarà perché è tt un altra cosa adesso.
Nessuno di loro ama stare al VP, guardare i giovani o la prima squadra che si allenano.
Senza il lato affettivo rimane il business ….e quanto serva a Mediacom essere proprietaria della Fiorentina non ne ho davvero idea, ma ho idea che presto lo sapremo.
Credo che Ferrari e Paratici non andranno a NY a parlare di bilanci e di budget, come ci raccontano tutti (tra l’altro la Sara Meini, unica giornalista di livello presente quando Ferrari disse che sarebbero andati in America ad incontrare la famiglia Commisso, disse anche che erano già stati stabiliti rinnovi e budget.)
Possono lo avranno già fatto in call. Sicuramente
O andranno per incontrarsi finalmente di persona con il nuovo DS, come visita di cortesia,….. o c’è altro.
Ai posteri….
Intanto abituiamoci a questo nuovo trend che già mi fa rimpiangere Rocco.
Maggio 27th, 2026 alle 18:48
ROSETTA@
Grosso lo vuole la stampa?
mah, io non so cosa tu legga, ma mi pare che Grosso abbia parecchio vento contrario già da ora……
Maggio 27th, 2026 alle 19:39
@13 ZAC.
Il Buccia dovresti sentirlo parlare di tennis! Non ti accorgi del tempo che vola.
Maggio 27th, 2026 alle 20:07
Checco54, se il numero corrisponde all’anno di nascita ne hai viste di Fiorentine!
Ti rammento il curriculum in campionato dei Commisso:
19-20 decimi con 49 punti
20-21 tredicesima con 40 punti
21-22 settima con 62 punti
22-23 ottava con 56 punti
23-24 ottava con 60 punti
24-25 sesta con 65 punti
25-26 quindicesima con 42 punti
Su sette anni due volte abbiamo lottato per non retrocedere, mai qualificato in Europa League.
Per il confronto storico non conta la Conference, perché istituita nel 21-22.
Infine, ci mettiamo una finale di Coppa Italia.
Ora nominami una proprietà viola più avara di soddisfazioni sportive dell’attuale.
Andando a ritroso no di sicuro con Della Valle, zero vittorie, ma piazzamenti belli, diversi quarti posti.
Cecchi Gori: la vergogna del fallimento, la retrocessione, ma con lui le ultime vittorie.
Pontello: anche il famoso secondo posto con lo scudetto rubato dai Corrotti Male Assoluto.
Ancora: nel confuso interregno Melloni-Martellini riuscimmo ad arrivare quinti nel 1979-80.
Ugolino Ugolini: vittoria Coppa Italia
Con Baglioni il secondo scudetto.
Con Longinotti Coppa delle Coppe e Coppa Italia
Befani: primo scudetto, finale Coppa Campioni e quattro secondi posti consecutivi.
Antonini:un quarto posto e due quinti in quattro anni.
A ritroso abbiamo la guerra e per finire (o iniziare) Luigi Ridolfi che ci portò la prima Coppa Italia.
A questo punto: la gestione Commisso, ad oggi, è la peggiore della storia viola oppure no?
Maggio 27th, 2026 alle 21:17
Con Grosso allenatore sarà la volta buona che arriva Berardi?
😁😁😁
Maggio 27th, 2026 alle 22:08
Altra brutta notizia:quello che era nettamente migliore tecnicamente e cioè Solomon non è stato riscattato. Come farà a trovarne uno migliore a 10 milioni non lo so. Si inizia male. Ma male..
Maggio 27th, 2026 alle 22:51
Oggi conviviamo con le macerie di una gestione che lascia giocatori pagati oltre 100 milioni reduci da stagione disastrosa, giocatori con ingaggi spropositati sui cui ci sono dubbi sulla loro tenuta fisica.
Non possiamo pretendere di tornare subito competitivi e bisogna accettare che occorre tempo per iniziare a costruire una squadra che resta competitiva.
Abbiamo fatto all in su Paratici che ha scelto Grosso l’allenatore più vicino alla sua idea di calcio disponibile a venire in una squadra in grande difficoltà su cui non si potrà intervenire con la ruspa,
Vedo che è partita la campagna di denigrazione con annessi esoneri e statistiche del Sassuolo, lo stesso retrocesso in B con Mauremovic preso dalla Juve under 23 3 milioni, Kone giocatore cacciato da De Zerbi a Marsiglia 10 milioni e Matic 38 anni allenato a Lione.
Non è allenatore carismatico, non ci fa sognare ma è uno dei pochi in Italia che non gioca l’uomo contro uomo e valorizza i giocatori.
Il dubbio resta l’impatto con una piazza esigente come la nostra.
Palladino e Vanoli allenatori diametralmente opposti hanno dimostrato personalità ottenendo il massimo dalla rosa ma con caratteri troppo spigolosi forse non solo per la Fiorentina.
Maggio 28th, 2026 alle 07:28
35 Daniele
Forse il vento sta cambiando perché la piazza mugugna ma fino a 1 mese fa era contro Vanoli e pro Grosso, forse non hai mai letto le frasi di Bucchioni a favore di Grosso.
Maggio 28th, 2026 alle 08:52
Non dimentichiamo mai questa osservazione, riflettiamo: se avessimo vinto una delle 3 finali (una delle 3) il nostro giudizio sulla proprietà cambierebbe, non lo dimentichiamo mai.
Maggio 28th, 2026 alle 09:21
Uno dei tenti: solo accostare Cecchi Gori con Commisso è peccato mortale: ok abbiamo avuto squadroni,gli altri li avevano meglio eravamo la settima delle sette sorelle, ma fin li andava anche bene. però ci sono state due retrocessioni sul campo e la morte della vecchia ac Fiorentina che non esiste più, è sparita. A Commisso si può imputare di aver speso male i suoi soldi, non altro. La passione che aveva era quella che tutti pretendevano dai Dv. Ora, ha ragione Daniele: la sua famiglia ci tiene in sua memoria, in suo onore. a Joseph credo che del calcio importi poco.. non lo vedremo mai esporsi come Rocco, alla mamma meno ma fanno tutto questo per lui che invece insieme al suo amico Joe Barone hanno messo anima e corpo per creare il Viola Park e per cercare di darci e darsi soddisfazioni sportive. C’è di molto peggio in giro, fidati.
Maggio 28th, 2026 alle 09:42
Amico uno dei tanti #37, in effetti quello è il mio anno di nascita, e per 50 anni e vissuti tutte le domeniche allo stadio almeno 30 in maratona fila 4.
In merito alla tua risposta a me pare alquanto capziosa, perché estrapoli le migliori annate di tutti gli altri senza tenere presente le loro annate peggiori o i disastri connessi, la memoria del tempo fa questi brutti scherzi dove con il passare degli anni si tende a vedere favorevolmente i dati positivi, dimenticando quelli negativi.
Tralascio per tanto di raccontarti Befani Longinotti Ugolini tutti ugualmente per un motivo o per un altro invisi dalla piazza. Mi soffermo su Pontello DV CG.
Pontello fece si una ricca campagna acquisti per l’epoca con giocatori importanti ma a parte il secondo posto è ricordato soprattutto per l’affare Baggio.
I Dv, che pure ho molto apprezzato, sono andati vicino a vincere la coppa Italia e i 4 posti (i famosi scudetti di Corvino), ma poi hanno avuto anche annate irraccontabili, fatte di cattivi pensieri e pochi punti in classifica. CG, invece me lo sono tenuto volutamente per ultimo, perché si, dobbiamo raccontare le vittorie di coppa Italia, per lo più neanche godute per la situazione da cui sono scaturite, ma bisogna altresì raccontare 2 retrocessioni e un fallimento, che ti posso garantire, a quei tempi avrei sicuramente barattato per 4 scudetti e 5 coppe Italia.
Dato però, che tutti possono avere un’opinione, molto semplicemente la mia non è coincidente con la tua.
Per il futuro, chiunque sia il proprietario, mi auguro per la mia Fiorentina tante stagioni sopra i 50/60 punti (Commisso 4 su 7) ma una cosa ti posso già anticipare, non è così scontato.
P.S.: Hai elencato tutte le proprietà viola degli ultimi 100 anni, facci caso, per un motivo o per l’altro sono state tutte contestate, quelle recenti ce li ricordiamo tutti per quelle passate basta rileggere la nostra storia.
Maggio 28th, 2026 alle 10:09
Comunque leggere che Grosso è stato un giocatore ed un allenatore scarso fa ridere; campione del mondo con le p….di tirare rigore decisivo.
Come allenatore ma avete mai visto giocare il Sassuolo?
Vanoli ha fatto benissimo, un mezzo miracolo ma se si comincia a bubare sull’allenatore prima ancora di iniziare, non si va lontano
Maggio 28th, 2026 alle 10:35
Se sarà Grosso..viva Grosso…
Stasera, a proposito di grosso, un grosso in bocca al lupo ai ragazzi della primavera….
A chi non gli frega una cippa della nostra gioventù astenersi da eventuali commenti…che si vinca o che si perda auguro un futuro radioso a questi ragazzi… possibilmente in Viola .
Umberto Alessandria
Maggio 28th, 2026 alle 10:53
Vorrei partire sottoscrivendo parola per parola il post di Zachini.
Ancora, in termini positivi, debbo ringraziare Checco 54 per la sintesi fantastica: “capacità di tenere insieme passione e realismo”.
Bisogna partire dalla situazione della proprietà.
Rocco Commisso non c’è più. Mi auguro che la moglie e Giuseppe abbiano le idee chiare di cosa fare della Fiorentina.
Le tre opzioni sono: vendere, rilanciare o vivacchiare (in termini positivi, ovvero vivere in autonomia come meglio si può).
La vendita della Fiorentina è correlata al suo prezzo di mercato, che risente poco del maggior valore legato al “Viola park”, ma che pesa come un macigno sui costi sostenuti da Commisso. Ancora in negativo il lascito in termini di debiti (rateizzazione acquisto calciatori) e costo iscritto a bilancio per gli stipendi molto generosi riconosciuti ai calciatori.
Questo genererà un forte divario tra domanda ed offerta della Fiorentina. Se Commisso vuole vendere deve accettare di segnare una forte perdita tra quanto speso e quanto ricavabile dalla vendita. Chiaramente può sempre trovare il “ricco scemo”, che per motivi suoi compra la Fiorentina ad un prezzo spropositato rispetto alla sua reale situazione economico-finanziaria.
In questa situazione, spero che Commisso almeno mantenga la sponsorizzazione alla squadra al livello di suo padre.
Una parentesi per “Uno dei tanti al 37”. Hai fatto una bella ricostruzione storica, ma non sono paragonabili i risultati ottenuti in tempi diversi?
Nel massimo del suo splendore militare, l’esercito romano era imbattibile, perchè univa a disciplina e addestramento dei suoi legionari, grande capacità ingeneristica di guerra del tempo. In un sito, una persona si è divertita a vedere il vincitore, in uno scontro tra l’esercito romano della sua epoca e quello mongolo di Gengis Khan, arriva alla conclusione che i romani avrebbero perso per enorme differenza negativa degli strumenti di guerra tra le due epoche.
Tralasciando la capacità di gestione tecnica e del ruolo della scuola calcio, una partecipazione alla Champions del 2006-10, richiedeva uno sforzo economico molto inferiore a quello oggi richiesto. Ho sentito un’intervista fatta a Corvino, il quale evidenziava su domanda dell’intervistatore, che solo quattro calciatori nella sua gestione sono stati pagati oltre 10 milioni (Toni, Gilardino, Vargas e Simeone).
Oggi, un calciatore appena decente lo paghi a mercato, con più di 10 milioni.
Ai tempio di Befani i costi di acquisto dei calciatori e mantenimento della squadra erano bassissimi e quasi tutti collegati alle entrate da stadio.
Quindi, è difficile dire quale è la proprietà peggiore della storia della Fiorentina, mettendo a raffronto epoche diverse.
Infine, come detto in precedenza ho difficoltà a valutare l’azione di Paratici, poichè ho zero informazioni sui suoi metodi operativi. Per Grosso e Vanoli, per me, vale lo stesso discorso, vedendo io la Fiorentina in TV e non dal campo; questo comporta che il mio percepito da TV forse non rispecchia la realtà della partita.
Faccio un esempio, a me Aquilani non mi entusiasmava (lo vedevo in TV quando giocava con noi), poichè non era quasi mai determinante e propositivo. Poi, ho visto a Firenze la partita Fiorentina – Cagliari (4-1) ed ho dovuto cambiare totalmente il mio giudizio su Aquilani, che aveva il merito di proporsi sempre in quasi tutte le azioni, cosa che la TV non mostrava.
Quindi, non digerisco a livello affettivo e di razionalità personale, l’uscita di Vanoli. Ma non posso confrontarlo nel gioco con Grosso poichè le partite le vedo in tv.
Non solo, non conosciamo la reale situazione tecnica ed economico-finanziaria, per cui non sappiamo le priorità affidate a Paratici.
Mi fido di lui? Ne sì e nè no. Ma spero vivamente che la proprietà gli ha affidato obiettivi chiari in termini di posizionamento nella lotta per i punti e ristrutturazione della rosa.
Quindi, devo fidarmi di Paratici e sperare che almeno, in una prima fase, ci porti i risultati dell’Udinese.
Un saluto.
Maggio 28th, 2026 alle 11:36
Caro David, ieri sera ero in auto ed eccezionalmente ho ascoltato il Pentasport.
O per meglio dire, ho tentato di ascoltarlo, poi dopo appena un paio di minuti è andato in onda un servizio su Fabio Grosso partito malissimo.
Sentire uno dei tuoi collaboratori dire “Grosso è un allenatore giovane” mi ha fatto subito sorridere perché sostenere che un tecnico a 48 anni è giovane significa due cose: o parli a frasi fatte o non sai quello che dici.
Tanto per intenderci: a 48 anni Guardiola aveva vinto 8 scudetti con tre diverse società, Conte e Mancini 4 scudetti a testa con due diverse società, Allegri 1 scudetto e giocava regolarmente in Champions da anni.
Io non voglio smontare il buon Grosso, ma dì ai tuoi ragazzi che dichiarare certe cose poi fa girare canale (oltre che gli zebedei).
Maggio 28th, 2026 alle 11:50
Finché questi resteranno, lotteremo solo per rimanere in serie A. Giornalai, seguiteli! Basta prendere in giro i tifosi. VIA QUESTI BUFFONI DA FIRENZE!!!
Maggio 28th, 2026 alle 11:55
Cosa ci avete visto in Vanoli lo sapete solo voi, zero idee, zero calcio, zero gioco e salvezza arrivata per demeriti altrui più che meriti nostri.
E’ riuscito a salvare la Fiorentina, bene, ma se mi dite che avreste tenuto Vanoli proprio non sono d’accordo, ho spento più volte la tv quest’anno per lo schifo che vedevo…sinceramente ben venga il cambiamento, anche fosse Grosso.
Maggio 28th, 2026 alle 12:01
Se sarà autofinanziamento non lo so, quello che mi pare abbastanza scontato, e che mi auspico, è che venga fatta più cassa possibile dalle vendite di Kean, Gud, Dodo, Comuzzo, Sohm, e tutti i vari giocato in prestito e che la cifra venga investita in profili funzionali al gioco del nuovo allenatore. Profili valutati di fa Calcio di mestiere. Profili che se anche sconosciuti a noi tifosi facciano il loro. Se cosi sarà non assisteremo allo scempio dell’ultima stagione. Concordo su Bucciantini i suoi interventi sono sempre di qualità.
Maggio 28th, 2026 alle 12:51
Omino di ferro al post 8 è la dimostrazione di quello che più volte scrive Zachini: in questo blog si leggono spesso cose molto più interessanti e argomentate di quelle che si leggono o si ascoltano dalla maggior parte degli addetti ai lavori. Sull’autofinanziamento son d’accordo con Filippo da Prao: dovrebbe essere un obiettivo da raggiungere per tutte le società di calcio, perché significherebbe aver operato bene, aver “fatto calcio” bene e con competenza. Cosa che Pradè non ha fatto sperperando un sacco di quattrini e lasciando macerie, a livello sportivo ed economico. Ma per voi giornalisti autofinanziamento equivale a ridimensionamento.
Maggio 28th, 2026 alle 14:08
Big 40
Forse hai interpretato male il mio messaggio. La mia non era una denigrazione di Grosso, ma della stampa fiorentina che, come fatto con Pioli, illude la piazza presentando un allenatore per quello che non è.
Ci vorrebbe più franchezza e competenza, virtù che non appartengono a certi giornalisti che scrivono articoli del genere.
Ho letto sui siti web che si ispira a Guardiola, che fa un calcio super offensivo … e poi i numeri dicono tutt’altro.
Come per Pioli, che era diventato un allenatore internazionale, che faceva calcio moderno … alla luce dei fatti, purtroppo non si è visto niente di tutto questo.
Ripeto, così si illude la piazza e a grandi promesse corripondono grandi delusioni se poi facciamo un campionato di mezza classifica. Bisognerebbe volare bassi, dicendo le cose come stanno e accompagnare Grosso nella crescita. Ma se la partenza è questa, temo che non si sia capito ancora niente.
Maggio 28th, 2026 alle 17:23
Dal momento che i giornali e le testate online sono ormai un delirio insopportabile di cassate, continuo a sparare le mie.
Monica, non ti ingolosire perché leggendo dello staff del nuovo mister viola, posso dirti che non solo Grosso ma pure Longo.
MI scusino tutti ma non è colpa mia se mi dipingono così…Lapi Dario
Maggio 28th, 2026 alle 18:34
ROSETTA@
Hai ragione perchè io Bucchioni non lo leggo non lo ascolto.
Maggio 28th, 2026 alle 18:49
Ringrazio quelli che mi hanno citato
@Alessandro B
che Grosso sia giovane fa il pari con Fabian nano…
giusto per rafforzare la tua tesi…
Se nel mio lavoro dicessi due cavolate di pari livello, il giorno dopo sarei richiamato dalle risorse umane…
Vdz
Maggio 28th, 2026 alle 19:41
Oggi sto riflettendo sul fatto di quanto siano carta straccia i contratti nel mondo del calcio.
In questo momento la cosa riguarda in particolare gli allenatori.
Sarri, Palladino, Italiano, Grosso.
Tutti a dire me ne vado, nonostante siano ancora legati da contratto e tutti più o meno liberi di andare…
Italiano e Palladino, poi, spiccano per presunzione, avendo la pretesa di trovare sempre di meglio (non si può dire di Sarri che è stato anche in squadre al top ed è presto per dirlo di Grosso, chiamato da fuori, più che preso dal moto personale di salire chissà di quale livello).
Intanto Italiano pensava di approdare al Napoli, ma per adesso porta chiusa!
Chissà dove finirà…
Maggio 28th, 2026 alle 20:12
Checco54: certo che ho indicato i risultati migliori di ogni proprietario e basta, questa era la tesi sostenuta che affermava che i Commisso, per risultati sportivi, sono ad oggi la peggiore proprietà della storia viola e in quel modo, con i numeri, ho cercato di dimostrarlo.
Poi lo so anche io che Cecchi Gori ha spostato cifre per non fallire e ci ha fatto sparire dalla faccia del calcio, che i Della Valle si sono sporcati ingenuamente con il colloquio tutto meno che segreto, che quasi tutti i Presidenti sono stati contestati, ma quelli sono tutti argomenti esterni alla discussione.
Comunque i Commisso fanno ancora in tempo a perdere questo triste primato.
Da parte mia, per l’importanza modesta che può avere, non dirò una parola su Grosso fino a quando vedrò la nuova rosa giocare le prime partite del nuovo campionato.
Vedremo…
Maggio 28th, 2026 alle 23:43
55 Daniele
Io lo leggo e basta su FB. Ascolto solo Bucciantini.
Maggio 29th, 2026 alle 07:58
Il vero male della Fiorentina è la sua proprietà.
Lo dico da anni….ma c’è ancora gente che continua ad osannare Commisso padre…Commisso figlio…e Barone.
Beh…contenti voi!!!
Maggio 29th, 2026 alle 08:27
@53 Omino
ho iniziato a seguire su you tube alcuni canali che trattano di sport e calcio.
Una giungla di urlatori ma ci sono anche alcuni canali interessanti.
La notizia di Grosso è stata accolta da chi tratta di Fiorentina come il primo fallimento della nuova stagione.
Il più seguito Ognissanti sottolinea gli esoneri, le sconfitte del Sassuolo, la mancanza di carisma alla De Rossi, l’età non più giovane come Aquilani che ha proposto un gran calcio.
Maggio 29th, 2026 alle 09:21
43 anni dopo la Fiorentina è nuovamente campione d’Italia categoria “Primavera”.
Può sembrare una banalità, ma non lo è.
Un piccolo grande regalo nell’anno del centenario.
Che probabilmente non ci sarebbe stato senza il Viola Park (che ha permesso di giocare in casa la finale).
Si abbia il coraggio di dire un primo grazie alla memoria di Rocco Commisso.
Con la speranza che questo successo invogli il figlio a dedicare tempo ed energie economiche nel ricordo del padre.
E proviamo, per una volta, a pensare positivo partendo da un sorriso.
Possibilmente cercando anche di valorizzare nel giusto modo i giovani che hanno portato a questa vittoria.
Maggio 29th, 2026 alle 10:57
@dario lapi
…ohiohi…a 63 anni compiuti lunedì permetti che mi ingolosisco ancora di più?! 🤣🤣
Maggio 29th, 2026 alle 11:04
Comunque vorrei spezzare “un’arancia” per chi disquisisce sull’età di Grosso.
Considerando che non è più come una volta e oggi si gioca anche fino a 40 anni,un allenatore di 49 non mi sembra poi così vecchio. Certo,rispetto ai 38 o 29 di qualcuno magari sì,ma sono eccezioni
Maggio 29th, 2026 alle 11:24
danik #57
Ciao! Ma tu pensi davvero che Italiano si sia liberato dal Bologna convinto di approdare al Napoli??!!
Tu in lui e Palladino ci vedi presunzione: e può essere corretto. Ma io ci vedo anche altro: secondo me si sono accorti di non essere più in linea con la Società e quindi si sono allontanati
Palladino in effetti andando all’Atalanta ha trovato di meglio ma evidentemente non è adatto al contesto bergamasco che pretende un calcio proposito per valorizzare i propri giocatori. Vediamo dove andrà Italiano: secondo me se non si accasa adesso(probabile a meno che non vada al Milan) lo farà alla prima occasione quando una delle 7/8 big la prossima stagione fallirà, trovando quindi di meglio rispetto al Bologna.
Maggio 29th, 2026 alle 12:44
Uno dei tanti #58 Premetto che non sono nessuno per giudicare e ribadisco che ognuno è libero di pensarla come meglio crede, ma a confutazione di quanto dici i numeri che esponi, se pur reali, dicono poco sulla reale situazione, mi spiego meglio.
Cecchi Gori analizzandolo nel settennato a mio avviso migliore, quello che va da Ranieri ritorno in serie “A” a Mancini, in sette stagioni ha fatto una media punti di 51 punti, con i DV, lasciando perdere le categorie C e B, nel primo settennato abbiamo fatto una media punti di 53 il secondo (che sono 8 anni) 58. Il buon Rocco in sette stagioni ha avuto una media di 53 punti, come puoi notare non si discosta di molto dai suoi predecessori. Non sto qui a raccontarti Barone la malattia di Rocco il centro sportivo, perché so benissimo che l’argomento non è di tuo gradimento, ma scrivere e dire “la peggiore proprietà della storia” a me pare ingannevole e pretestuoso. Ti posso garantire fin da oggi che l’emiro che acquisirà la prossima Fiorentina avrà una media tra 50/60 punti, e a Firenze dopo 7 anni ci saranno i soliti con i nasi rossi, oppure gli scontenti della peggiore proprietà della storia.
Maggio 29th, 2026 alle 13:38
vai, è partita la rumba!
ogni testata di (dis-)informazione di calcio ha la sua:
la rosea – Fiorentina su Laurentiè
l’altra testata uguale ma bianco di colore – Fiorentina su Konè
….Fiorentina su Volpato….Fiorentina su Pinamonti…piace Thoresveldt
uguale come nell’anno di Palladino, sembrava dovesse arrivare mezzo Monza con lui.
Del resto andare a lavorare sul serio è fatica!
Maggio 29th, 2026 alle 16:57
Noi che non siamo fiorentini d’origine e tifiamo viola per scelta, probabilmente abbiamo la sindrome del tifare lo sfavorito cronico, l’underdog. Ci annoiano le vittorie scontate, quelle conclamate e prepotenti del più forte. Proprio per questo in fondo in fondo di perdere non ce ne importa niente.
Per cui sinceramente non ho alcuna ansia sul prossimo anno, da quando tifo Fiorentina sono stati quasi solo anni di transizione in attesa infinita del salto nell’ olimpo del calcio italiano. Un salto che per noi è sempre precluso.
Detto questo ieri abbiamo vinto uno scudetto nella top class delle giovanili d’Italia che mancava da 43 anni e per un settore giovanile come quello viola, di cui generalmente ci siamo riempiti la bocca per anni, è un traguardone enorme, pieno di significati. Un fiore all’ occhiello che va ad aggiungersi alle 4 coppe Italia e alle due Supercoppe vinte negli ultimi sette anni. A questo aggiungiamo il numero consistente di giocatori professionisti che abbiamo lanciato e che giocano a Firenze o in giro nel mondo e forse anche i più blasfemi riconosceranno che grande lavoro e che grande eredità ci ha lasciato Rocco Commisso (e Joe.Barone).
Maggio 29th, 2026 alle 17:00
Se è vero che in tanti hanno rifiutato Firenze, evidentemente per mancanza di budget e di ambizioni, e arriva Grosso, personalmente non mi aspetto niente fuochi d’artificio.
Se deve essere un anno di transizione, anche per coprire i buchi di Pradé e di un campionato indecoroso, basta che lo dicano chiaramente.
Maggio 29th, 2026 alle 18:38
Complimenti ai ragazzi della Primavera e al mister Galloppa.
Maggio 29th, 2026 alle 19:22
…ma se proprio andava sostituito Vanoli, non era preferibile puntare su Tedesco, che approda adesso al Bologna, piuttosto che su Grosso?
Il Bologna è fuori dalle coppe al pari della Fiorentina, dunque non può avere, per un allenatore che viene dall’estero, maggiore attrattività come società, rispetto alla Viola.
Alla fine l’unica cosa che razionalmente si può immaginare, per comprendere la scelta, è l’assoluta fiducia, sul piano personale diretto, tra Paratici e Grosso.
Speriamo bene, perché data l’aria “calda” che tira, figuriamoci cosa può succedere se le cose non si mettono decentemente entro settembre…
Maggio 29th, 2026 alle 21:27
Zachini, sai qual è il problema?
Quando devi riempire ore e ore di trasmissione con il nulla agghindato con il niente poi inizi a sparare bombe solo per distinguerti dagli altri.
Ma le bombe vanno bene se sei davvero un intenditore di calcio altrimenti rischi di renderti ridicolo
Lo dico da decenni, troppa gente campa sulla Fiorentina producendo fuffa.
Maggio 30th, 2026 alle 08:45
Brovarone deluso: con Paratici speravo in un allenatore di livello MONDIALE
Cosi titola (anti) Viola.news
La domanda che sorge in testa a qualcuno con un minimo ci cervello e capacità razionali e’: ma come si fa???
Capisco il tifoso di curva, non fa ragionamento, sogna e basta e magari alla partenza di ogni campionato sogna anche di vincere lo scudetto.
Ma uno che si proclama del “ mestiere” come fa a dire queste baggianate.
Come dissi giorni fa, lo aspettavo al varco, dopo aver pontificato in radio ( perche purtroppo lo fanno pontificare come se fosse uno che ci capisce qualche cosa) su arrivi sia di allenatori che giocatori impossibili… ora dice che si sorprende anche.
Quante volte qui sul blog , semplici spettatori ( ma con un po di sale in testa) abbiamo spiegato l’impossibilità di arrivo di nomi … come dice lui… MONDIALI… Io, Omino, Danik, Raz, Cirano , Viola, quante volte abbiamo fatto 2 conti , che non dovrebbero essere impossibili per uno che bazzica il calcio per lavoro, abbiamo fatto 2 analisi e abbiamo detto che tutto cio sarebbe impossibile.
Monte ingaggi stratosferico, debito, appeal sotto i piedi, richiesta di un allenatore “Mondiale” si giocatori mondiali, Rocco scomparso, ecc ecc
E diciamo che un buon 90% di tutto ciò e colpa del suo amichetto Prade che ha sempre osannato anche davanti all’evidenza…
RICORDO: Piccoli 27 mln, ingaggio mostruoso , cacciato dall’Atalanta e stesso procuratore di Kean e Dzeko , e nessuno giornalista che provi ad indagare su questi movimenti assurdi, e su tanti altri, ci deve pensare Corona.
Eppure il Sig Brovarone viene sempre presentato come il Vate, nella sua arroganza fastidiosa, al limite della maleducazione , mentre filosofeggia di “ valori” buttando pomposi aggettivi a casaccio giusto per impressionare l’interlocutore meno esperto….
Ma questo signore porta veramente ascolti ?
Pare di si, altrimenti non verrebbe chiamato… e qui ritorno in moto assolutamente autoreferenziale sulla diversa “levatura” della maggior parte dei consumatori seriali del blog, rispetto all’ascoltatore medio della radio
Vdz
Maggio 30th, 2026 alle 12:09
E vabbè vorrà dire che se invece spenderanno tanto, si farà un’altra bella scampagnata a monte senario ahahah che tristezza mi fate
Maggio 30th, 2026 alle 21:29
Ho visto la finale. Tatticamente e tecnicamente ad alti livelli ma in quanto a spettacolo, poco o niente.
Saranno contenti quelli che hanno criticato la semifinale fra Bayern e PSG. Io francamente nei supplementari quasi mi addormentavo.
Cirano
PS: intanto Bucchioni sta raggiungendo livelli paranormali di indecenza. Qualcuno gli dica qualcosa.
Maggio 31st, 2026 alle 08:49
Ho visto la finale di Champions… evidentemente è il calcio di oggi che non mi garba più. Fanno tutti le stesse cose, a me pare che sia diventato basket con la differenza che almeno nel basket fanno canestro con molta più facilità. la Noia, la noia, la noiaaaaa, io non ci vivo più, rsstaci tu qui, soffrirò di nostalgia…
Maggio 31st, 2026 alle 09:49
@68 nedo
…92 minuti di applausi. Perché alla gente non gli basta mai nulla e non gli va mai bene nulla…
Maggio 31st, 2026 alle 12:17
Magallo(65)….esattamente quello che ha fatto lo scorso anno Palladino, si è messo sulla riva del fiume aspettando che la corrente trascinasse il primo scalpo, approdando in corsa all’italiana.
Italiano ci credeva di arrivare al Napoli, poi è rimasto fuori dall’uscita!
Vediamo dove andrà a finire.
Rimango convinto che entrambi siano presuntuosi oltre la giusta dose di ambizione e non li vedo destinati, ne adesso né mai, al Real Madrid o al Barcellona. Mentre potrà anche capitare, incidentalmente, che finiscano per brevi periodi alle top Italiane: del resto è successo pure a Pioli o a Mazzarri!
In questo momento non vedo nuovi fenomeni in Italia.
Però mi sarebbe piaciuto poter provare con Tedesco.
Giugno 1st, 2026 alle 08:22
In questo periodo di “riflessioni”, sposo quasi totalmente le posizioni di Zachini sul bouquet di “intenditori” che ci sono al Pentasport. Secondo me il problema è che in generale il livello non mi piace. Lo percepisco basso o molto basso. Come zachini applaudo la competenza, la misura, l’equilibrio, l’onestà intellettuale di Marco Bucciantini. Il resto o è piatto o è addirittura irritante e lo dico con rammarico, sto tenendo la radio spenta o su altre sintonie sia la mattina che a pranzo che la sera.
A latere ma mica tanto vista la presenza nel palinsesto di un agente come Brovarone, ho visto report ieri sera che ha raccontato qualcosa (che già si immaginava) sui rapporti tra direttori e procuratori. Si riferiva al Lecce e a Corvino, ma è solo un esempio per il tutto. Occhio che i direttori sportivi intrallazzano coi procuratori e pigliano soldi delle compravendite sotto banco. E questo può avvenire a detrimento o meno della proprietà, ma certamente a danno del bilancio della società e quindi di noi tifosi che mi sa che siamo gli unici che nel calcio buttano (letteralmente) soldi. E’ un mondo di cacca e come dicevo anni fa “il tifo è una malattia”.
Giugno 1st, 2026 alle 17:50
Nedo copio ed incollo la lettera che Corvino figlio ha inviato alla Rai (pubblicata su rai.it).
Inviato: sabato 30 maggio 2026 09:32
A: Red. Report
Oggetto: Diffida inerente report calcio del 30 maggio 2026
Attenzione, la presente mail proviene da un mittente esterno alla rete aziendale RAI.
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Ora Ramadani è un talent scout molto bravo tra Balcani ed ex Jugoslavia. Ha buona capacità di mediazione, per cui molte società (tra cui la Fiorentina di Pradè) hanno richiesto i suoi servizi.
Che Ramadani possa avere un ottimo rapporto con Corvino, non è nemmeno in discussione! Che il figlio di Corvino a sua volta possa avere un ottimo rapporto con Ramadani, credo sia più che lecito. Che Corvino figlio abbia partecipato ad una transazione in collaborazione con Ramadani non è un reato, soprattutto se la stessa avviene formalmente con tanto di fattura rilasciata.
Non capisco dove è il problema! Io non deduco da questo episodio che vi siano intrallazzi tra procuratori e direttori sportivi. Non nego che potenzialmente ci possano essere rapporti inquinati, ma, finchè non si individua con prove vere tale “misfatto” non mi permetto neanche di pensarlo.
Vorrei sapere perchè un DS non può fare riferimento per determinate aree geografiche a procuratori specializzati per territorio?
Si chiama capacità di avere un’agenda ricca di rapporti leciti che permette di fare al meglio il proprio lavoro. Questo vale in qualunque settore economico.
Un saluto.
Giugno 2nd, 2026 alle 00:22
Non so come mai è saltata la lettera, devo aver commesso un errore. Comunque la riporto qui di seguito.
A: Red. Report
Oggetto: Diffida inerente report calcio del 30 maggio 2026
Attenzione, la presente mail proviene da un mittente esterno alla rete aziendale RAI
Con riferimento al servizio di Report sui rapporti tra Agenti e società di calcio preciso quanto segue:
“nella pillola con cui si presenta il servizio che andrà in onda domenica si utilizza strumentalmente una operazione del tutto legittima tra la mia società (Corvino Management) e quella di Fali Ramadani
risalente al 2019 per cercare di evidenziare una sorta di opacità di rapporti o addirittura potenziali conflitti di interesse rispetto all’attività di Direttore Sportivo svolta da mio padre Pantaleo Corvino.
Come ha opportunamente puntualizzato il Presidente Sticchi Damiani, tale operazione economica non attiene alcun giocatore del Lecce e peraltro risale ad un periodo, l’anno 2019, in cui mio padre svolgeva la propria attività non certamente nella società salentina bensì nella Fiorentina.
Preciso, visto che non mi è stata data l’opportunità di farlo, che la suddetta operazione non attiene nemmeno a calciatori della Fiorentina, società presso cui mio padre lavorava in quel periodo. La stessa attiene ad un trasferimento di un calciatore italiano (ovviamente NON tesserato nella
Fiorentina) presso una società estera ed il relativo compenso è dovuto alla attività di mediazione da me svolta insieme al Sig. Ramadani. Preciso infine che quanto percepito per tale attività è stato da me
regolarmente fatturato e le relative tasse pagate in Italia nel pieno rispetto della normativa vigente.
Per tali ragioni vi diffido dal dare informazioni non veritiere o peggio ancora proporre improbabili ricostruzioni volte ad adombrare conflitti di interessi inesistenti su attività del tutto legittime.
Cordiali saluti
Giugno 2nd, 2026 alle 22:12
Quindi, finalmente (insieme a Grosso), possiamo tornare a dire: ore decisive per Longo!
Corsi e ricorsi storici…vediamo se sarà anche questa una nuova rinascita!
Giugno 3rd, 2026 alle 09:06
Commisso ha detto.
Comprensibilmente lo ha fatto con un messaggio scritto, parlando ben poco l’Italiano.
Ha detto soprattutto una cosa: ragiona con una visione di lungo periodo.
Può piacere o no, ma questo significa che non ha la minima intenzione di vendere la società.
Per me è un bene.
Adesso tutti si sintonizzino su questa lunghezza d’onda: la proprietà rimane la famiglia Commisso.
Può piacere o meno, ma a questo punto è il momento di fermarsi un attimo con le polemiche, per osservare l’inizio di questo percorso di ri-costruzione.
Ha parlato di Viola Park, di giovani, di stadio, di ricavi che devono aumentare, di forza del gruppo, di ciò che è la Fiorentina per Firenze, perfino della scelta personale di Paratici ed ha ringraziato Ferrari e Vanoli.
Tra una settimana probabilmente il quadro sarà molto più chiaro (dopo il viaggio di Paratici e Ferrari in USA).
Basta pazientare ancora un po’…
Giugno 3rd, 2026 alle 09:55
Viola1946: intanto ti ringrazio di aver postato la lettera. Il servizio di Report in realtà diciamo che prendeva spunto da una compravendita e relativo giro di denari non tanto per la liceità o meno della compravendita stessa, ma per “aprire” una finestra su un argomento delicato che è il palese conflitto di interessi che c’è nel calcio da quando è nata questa fitta rete di intermediari. Non è una novità che una grossa fetta di quattrini finisce nel mastrino “provvigioni”. E’ uno dei tanti rivoli attraverso i quali si distolgono lecitamente le risorse dal sistema calcio. Lo vogliono così perché conviene a loro che sia così. Il presidente del Lecce ha anche detto più o meno, che le trattative svolte da Corvino hanno tutte portato benefici al Lecce ma che questo non è detto che accada sempre ed ovunque. Lasciando intendere che attraverso le compravendite di giocatori (soprattutto con l’estero) si possono veramente portare via risorse dalle società.
“Tabula rasa” è il leit motiv di chi lavora in questo settore e lucra sugli scambi di giocatori. Oggi che è tempo di calciomercato, attenzione ai tanti pifferai magici che fomentano le cessioni di questo o di quello che spesso lo fanno per questioni che con la costruzione di una squadra forte non c’entrano un tubo. E ricordatevi che i soldi della Fiorentina, non sono solo quelli che mette la famiglia Commisso (25 milioni di sponsor/ricapitalizzazione mascherata), ma quelli che mettono i tifosi durante l’anno tra biglietti, abbonamenti stadio, abbonamenti Tv ed altre piattaforme e merchandising.
Giugno 3rd, 2026 alle 14:24
Mai divisi, mai rassegnati, sempre Viola!
Joseph Commisso
Giugno 3rd, 2026 alle 19:52
Nedo,
non nego che in poche o molte o moltissime trattative ci siano accordi (come dire accomodanti per le parti in causa nelle trattative).
Io ho solo voluto evidenziare che quel precisissimo riferimento di Report non mi sembra, come evidenziato nella lettera, un caso poco limpido.
>Poi. è vero che il budget viene fatto anche con i tifosi in quanto destinatari di abbonamenti, gadget e soprattutto compratori di marche sponsorizzate. Ovviamente c’è da mettere anche il costo della spesa fatto per vedere la partita allo stadio.
Ma al momento le voci determinanti sono la partecipazione ai tornei Uefa ed i ricavi da Tv. Per poche società anche le ricche sponsorizzazioni, soprattutto quelle vere fatte da società che producono beni per lo sport.
Danik,
convengo con te che preferisco un presidente che vede nel medio-lungo termine. Questo, però, impone l’importanza e la responsabilità nello scegliere le persone giuste per quel progetto.
Un saluto.
Giugno 4th, 2026 alle 11:02
@80 viola46
Esatto. Infatti una delle migliori Fiorentine l’abbiamo avuta quando insieme a Prade c’era Macia che aveva (si dice) una rubrica sterminata di numeri spagnoli