Non si può giocare così male
Quando De Gea è stato ammonito per aver perso tempo, sull’uno a uno a Lecce, con la Fiorentina quasi salva ho capito che non ne potevo più e forse non ero il solo a pensarla così
Perché non si può giocare così male, non si può rinunciare ad avere un minimo di continuità nelle azioni offensive, non si possono sbagliare decine di passaggi a cinque metri: è la Fiorentina, che diamine.
La Fiorentina di Julinho, Montuori, De Sisti, Merlo, Chiarugi, Antognoni, Batistuta, Rui Costa,Toldo, Toni, Mutu, Borja Valero e di almeno un’altra ventina di altri grandi giocatori che hanno vestito la maglia viola
Una stagione terrificante, che per fortuna sta finendo bene perché ci sarà la salvezza ma non ci si può rassegnare alla mediocrità: se ci va bene Vanoli, se ci vanno bene questi giocatori, se proprietà e dirigenza sono soddisfatti del vuoto cosmico allora vuol dire che si è scelto davvero il modo peggiore di festeggiare i cento anni di quella bambina che ci portiamo nel cuore e che si chiama Fiorentina

















