Enigma Kean
Quanto potrebbe valere oggi Kean sul mercato? 30 milioni, forse 35, non di più, se si considerano i dubbi sulla sua condizione fisica e di come lo scorso anno, dopo una stagione strepitosa, non si sia presentato nessuno con 52 milioni di euro per portarselo via
Altra considerazione: va bene, arriva la plusvalenza, ma con 35 milioni cosa compri in Italia e all’estero? Tralasciando le follie per Lucca e Piccoli, non è che ci siano prezzi da realizzo per attaccanti da almeno 15 gol
Credo che alla fine converrà puntare ancora su di lui, sperando che Paratici lo limiti fuori dal campo, perché quando gioca io non l’ho mai visto tirarsi indietro e anzi a volte ha perfino esagerato in generosità
Kean ha 26 anni, è il centravanti titolare della sia pur disastrata Nazionale italiana, che sappia fare gol lo abbiamo visto e allora andiamo avanti, facendo finta qualche volta di non sentire e non vedere
Aprile 30th, 2026 alle 07:55
Credo che Kean, come Vanoli, sia un falso problema.
O meglio, il sintomo di una malattia ben più preoccupante.
Ne volete la prova? La gestione sanitaria dell’infortunio di Kean (alla Fiorentina pare mutilato, in nazionale ha corso come un dannato) e la gestione mediatica della querelle con tale Pengwin (o come diavolo si chiama), da parte societaria il silenzio totale. A dir poco assordante.
Continuo a ripetere, il problema sta a monte e non a valle.
Prima di rifondare la squadra c’è da ripensare interamente la società. E magari la proprietà.
Aprile 30th, 2026 alle 08:36
Uno dei pochi dubbi ler la prossima stagione è ripartire da Kean, a meno che non abbia fatto terra bruciata nello spogliatoio. Cosa di cui non possiamo sapere.
Altri punti su cui ripartire sono per me Martinelli, Comuzzo, Fortini, Parisi, Fagioli, Brescianini, Ndour, Fabbian, Solomon.
I veri dubbi Sono De Gea, Dodo, Gosens, Gudmunsson, Piccoli.
Ovviamente tutto dipende da chi sarà il mister della prossima Fiorentina.
Cirano
Aprile 30th, 2026 alle 08:38
Una delle poche certezze, ovviamente.
Scusate i miei neuroni che stamani non hanno voglia di lavorare.
Cirano
Aprile 30th, 2026 alle 08:39
In Italia 10gol=25 milioni e a salire 5 milioni a gol
Follia dopo flop da 30/40 milioni come Abraham, Dovbik, Gimenez, Openda, Nkunku per non parlare dei 15/20 milioni Dallinga, Ratkov.
Kean e’ attaccante fortissimo ma con problemi fisici di tenuta per una stagione che ti costringe ad avere in rosa un cambio in grado di giocare 15 partite da titolare.
Oltre ai cartellini, valutiamo impatto su ingaggi dove ci deve essere spazio per altri giocatori che fanno differenza.
D’accordo con il Como che ha investito nei 3 ruoli dietro la punta e non in centravanti e mediani come il ns Daniele.
Aprile 30th, 2026 alle 08:45
La cosa piu’importante di Kean è che il suo futuro lo decideranno Paratici e il futuro allenatore viola, e non gli pseudo-tifosi del web che lo hanno massacrato nell’ultimo perche’ si sarebbe tirato indietro, secondo loro, per un non infortunio.
Ricordo per l’ennesima volta che Kean torna dalla Nazionale infortunato, avrebbe bisogno di riposare, e guarire, ed invece viene mandato in campo a Verona, dove peggiora la sua situazione (complimenti all’ottimo staff medico viola…ripeto, è piu’importante sostituire Pengue, che cambiare allenatore), e da quel momento in poi non torna piu’ in campo.
Ma tutti quelli che accusano Kean sanno che infortunio ha? Hanno notato o no che alla Fiorentina ogni singolo infortunato ha tempi di recupero enormi? Che fine ha fatto Fortini? Quanto ci ha messo Gosens a recuperare dal primo infortunio? E quanto Colpani, Cataldi ed Adli l’anno scorso?
La verità è che si getta letame sui giocatori, spostando semplicemente l’attenzione!
Forza Paratici, vai avanti per la tua strada, e fai piazza pulita di chi non merita di lavorare al Viola Park
Ps: questa settimana piuttosto che non parlare di calcio, si è parlato dell’ipotesi di Paratici alla Roma. La verità è una sola: i giornalisti sanno solo perdersi dietro la FUFFA!
Aprile 30th, 2026 alle 09:07
Siccome ieri Zazzeroni ha affermato che Paratici gli ha detto che rimane Vanoli…(almeno per ora) meglio spostare l’attenzione su altro!
Io, intanto, faccio il tifo per la Lazio (non per Sarri, che non ho mai gradito come atteggiamento e poi anche lui è ormai a fine carriera, quindi ben che stia alla larga dalle cose Viola), per il semplice fatto che se la Cremonese vincesse lunedì, noi saremmo costretti a patire fino alla fine.
Se poi i “cugini” del Pisa vorranno salutare la serie A regalandoci la vittoria con il Lecce, basterà quello (ma temo che vincerà il Lecce).
Ancora il tema è questo, dato che il traguardo salvezza non è stato raggiunto!
Quanto a Kean: delle squadre che ci stanno davanti (sono 14) 12 hanno segnato più reti di noi…senza Kean e solo l’Inter ha Lautaro M. con 16 reti su 34 giornate, media inferiore a 0.5 reti a partita. Le altre tutte nettamente dietro, quanto a capocannoniere.
Ormai si segna più di squadra che di centravanti.
Valuterà Paratici se considerarlo quello dal tocco magico dello scorso campionato o quello “spento”, distratto e con problemi fisici di questa annata.
Anche perché più che un “solista” ci servirebbe qualcuno assolutamente organico alla squadra (al pari degli altri ruoli).
Aprile 30th, 2026 alle 09:27
Rendetemi Casarsa , Desolati e Speggiorin.
Aprile 30th, 2026 alle 09:30
che Kean sia forte, lo abbiamo visto e abbiamo visto anche che è un pò fava e che nonostante il fisico che ha è piuttosto fragile: un problema alla tibia ce l’ha avuto anche l’ultimo anno alla juve quando fu operato e non giocò quasi mai. Lo potremmo anche vendere e cercare un centravanti all’estero come fanno l’Udinese e altri che portano qui gente sconosciuta che poi si rivela forte. ma bisogna saperlo fare. Per esempio, quel Palulu che ci ha sverniciato in conference, quanto costa?
Aprile 30th, 2026 alle 09:32
basta, via tutti gli eroi del centenario. si può ripartire da zero e fare subito bene se si hanno competenza ed un briciolo di fortuna che non guasta mai, e quando arrivarono prandelli e montella e volendo anche itlaliano.
quindi via tutti tranne fagiolino e de gea, gli scarsoni che ci rimarranno sul groppone devono al massimo fare le riserve delle riserve
Aprile 30th, 2026 alle 09:46
In tutte le squadre di ogni tempo, anche quelle con alle spalle una società molto organizzata (e la Fiorentina di certo non rientra in questa categoria…), si è sempre fatto qualche strappo alla regola nei confronti del giocatore più forte, estroso, nella consapevolezza che spesso il genio si accompagna alla sregolatezza.
Per venire al nostro dilemma attuale, ci sono un paio di problemini.
Uno: non si sa bene quale sia la regola a cui derogare, dal momento che nella gestione Esselunga della Fiorentina, ognuno fa quello che gli pare. Speriamo che Paratici riporti un po’ di ordine. Sempre non emigri in quel di Roma per stare vicino alla bella Pilar (dove sarebbe il primo caso di DS che non sceglie l’allenatore ma da questi viene scelto….).
Due: in quanto a sregolatezza il nostro centravanti non si fa mancare nulla. E’ il genio che latita alquanto.
Seriamente, è chiaro che, soprattutto in questo momento geopoliticamente complesso, neppure gli arabi pagherebbero 60 milioni per Kean. E’ altrettanto chiaro che se giocatori scarsi come Lucca e Piccoli si sono mossi per 25 milioni, uno come Kean non può essere ceduto per meno di 35. Tanti? Pochi? Potrebbero anche bastare. Perché io non credo che in giro per il mondo non esistano centravanti giovani e forti a prezzi ragionevoli. Basta saperli cercare. E qui si torna a Paratici e a quello che ci aspettiamo da uno come lui.
Kean quest’anno è stato palesemente parte del problema. E’ vero, ha segnato il gol forse più decisivo della stagione in quel convulso finale di andata con la Cremonese. Ma nel complesso, è più quello che ha tolto di quello che ha dato. Ha giocato poco e male e con i suoi comportamenti ha rotto qualcosa nello spogliatoio, come si è visto in quel di Sassuolo. Io non ripartirei da NESSUNO dei protagonisti in negativo di questa stagione: Kean, Dodo, Mangragora, Ranieri, Gosens, Gudmunsson.
Aprile 30th, 2026 alle 09:54
David,
continuate a fare il solito errore di base, tutti figli di Pradè… cosa compri con 35 mln ???
Chiaro che non ne compri uno al suo livello, ma devi andare a comprare uno che ancora nessuno sa che è al suo livello…
Ci vuole scouting…
Quanto è costato l’attaccante del Como ??? mi pare 12… al tempo Lookman quanto lo hanno pagato ??
di nuovo 12 milioni.
E allora di che si parla???
Se si parla di un progetto, questo è il modus operandi, e chiaro che bisogna avere le competenze (come al tempo le aveva Corvino) per trovare certi giocatori…che è esattamente il contrario che spendere 27 MLn per Piccoli.
Io mi fido di Paratici, lui ha già in mente sicuramente cosa vorrà fare… se si tiene, benissimo… è un giocatore fortissimo a mio avviso, che gioca per se, non gli frega un cazzo (un pò come tutti) del club di appartenenza, ma c’è da dire che non tira mai indietro la gamba.
Se si vende, benissimo, spero si abbia in testa sostituti (che tifo e giornalisti non conosceranno e quindi buberanno) da progetto.
Ma Kean non è certo il problema della Fiorentina.
Il problema è muoversi con i budget e con tutti i rientri, e qui Paratici dovrà dare il meglio di se.
Ci sono 4 giocatori su cui prendere decisioni importanti:
De Gea
Dodo
Gud
Goesens
Sono giocatori su cui potremmo ricavare budget e che onestamente (a parte De Gea) non hanno un rendimento alto, abbasseremo il monte ingaggi e avremmo un gruzzoletto da reinvestire…
Ma ripeto… ci vuole scouting
Vdz
Aprile 30th, 2026 alle 10:18
Il fatto è che l’ Italia è in grave crisi nel ruolo di centravanti. Kean è il migliore. Retegui da quando è andato in pensione in Arabia è poco determinante. Poi c’è Scamacca ma nel complesso Kean è il più forte. Certo il campionato italiano è calato tanto di livello e potrebbe esserci qualche seconda linea della Premier o qualche bomber di campionati minori tipo turchia o Grecia che da noi sfonderebbero le reti, ma io non ho suggerimenti da dare. Penso che Paratici abbia una visione molto ampia del calcio per cui non resta che fidarsi di lui. E cmq proverei ancora a rilanciare Kean se fosse determinato a restare.
Aprile 30th, 2026 alle 10:32
Se nessuno si è fatto vivo l’anno scorso,l’enigma tocca alla Fiorentina ed a Firenze risolverlo,sperando ci sia il lieto fine.
Aprile 30th, 2026 alle 10:39
Nomi, nomi e nomi…
Vorrei sapere, per cortesia, cosa ha intenzione di fare la società (qualunque essa sia).
Il resto sarà una conseguenza.
Aprile 30th, 2026 alle 11:48
Kean ad oggi è invendibile. Non gioca per un infortunio che non risolve, ha uno stipendio mostruoso per la Fiorentina, non porta frutti a nessuno. Un anno fa dopo 25 gol in stagione solo una modesta squadra araba s è fatta avanti per la clausola da 52 mln, col rifiuto categorico di Kean. La stessa squadra araba ha ripiegato su retegui a 70 mln.
Sono d’accordo con David, ad oggi le possibilità che Kean rimanga sono più alte. A meno che dal 16 luglio, dopo la scedanza della clausola da 62 mln, una squadra si presenti al ribasso con 30 40 mln più bonus.
Consideriamo che Kean fino ad un anno fa sarebbe stata un operazione, per chi lo prendeva, da 100 mln tra cartellino ed ingaggio. Forse è per questo che nessuno si è fatto avanti. Kean lo conoscono tutti in Europa. Non è un giocatore affidabile. La fiorentina si era cautelata prendendo e strapagando piccoli. Ora si trova 2 attaccanti costosissimi che non garantiscono né plusvalenze né gol per il futuro.
Se la fiorentina farà una stagione di transizione, tenere kean e piccoli vanno più che bene. Ma per ripianare debiti ed avere liquidità, Paratici dovrà pensare a vendere qualcun altro tra i 47 giocatori che torneranno il 1 Luglio. Auguri.
Aprile 30th, 2026 alle 12:26
Torno all’argomento precedente perchè secondo me la ricostruzione di
Zachini al 97
è corretta.
Ritengo tuttavia si possano fare delle precisazioni, senza modificare il senso dell’intervento di Zachini.
Quando quest’ultimo deduce nel senso che che i DV hanno grandi meriti per i quarti posti del triennio di Montella (e su questo concordo da sempre), dobbiamo tener conto che quei quarti posti (che potevano essere terzi posti se nel primo anno non ci avessero affossato le decisioni arbitrali pro Milan, nel secondo gli infortuni di Rossi e Gomez e nel terzo 6 rigori sbagliati tutti decisivi), sono dovuti in parte anche agli ingaggi alti concordati da Pradè.
Ergo, se esaltiamo i quarti posti e su questo sono d’accordissimo, non possiamo poi buttare la croce su chi quella squadra l’ha costruita.
Può darsi che ingaggi più bassi non avrebbero portato gli stessi risualtati. Teniamoci un margine di beneficio del dubbio.
Corvino di sicuro ha dovuto rimettere a posto i conti con margini di spesa estremamente compressi ma, forse per non alzare gli ingaggi, ha preferito la politica di tanti giocatori sperando di azzeccarne qualcuno dei tanti.
Ora mettersi a fare l’elenco non è bello però sono stati gli anni di Miralllas, Falcinelli, Gil Dias, Cristoforo, Maxi Oliveira, Salcedo, Milic e via dicendo…
Sinceramente, pur considerando i ristretti margini di azione, non mi sento di celebrare gli ultimi anni di Pantaleo a Firenze.
Credo che qualcosa di meglio si potesse lo stesso far arrivare.
Due circostanze vengono sempre scordate.
1. Quelli di Montella furono gli unici tre anni durante i quali, anzichè iscrivere 4 squadre in Chamapions League (all’epoca 2 dirette e 2 ai preliminari), l’Italia ne iscriveva 3.
In qualsiasi altra stagione avremmo partecipato alla Ch league con il quarto posto.
2. Con Rossi e Gomez si alzarono notevolmente gli ingaggi senza un ritorno sul campo causa infortuni dei suddetti.
Teniamone conto.
Aprile 30th, 2026 alle 12:37
Penso che sul caso infortuni alla Fiorentina bisognerebbe aprire un capitolo a parte in quanto già si avvertono gli scricchioli fra i tifosi che, come al solito, riprendo alcuni messaggi lanciati dai soliti in cerca di visibilità cominciano a disquisire sulla conferma o meno dello staff medico. Premesso che il tifoso medio, come fra l’altro quanti parlano e scrivono qua e là, di queste cose ci capisce ben poco, la valutazione come al solito la lascerei a che deve decidere, che lo farà con cognizione di causa e con competenza sicuramente superiore alle nostre. Esiste, comunque un cortocircuito palese tra diritto di cronaca e il silenzio strategico di una società sportiva. Il caso di Kean è l’esempio perfetto di come il vuoto di informazione venga sempre riempito dal rumore. Quando i risultati non arrivano o un giocatore di peso non incide, la stampa cerca risposte. Se la società non fornisce bollettini medici dettagliati o aggiornamenti costanti, si crea un vuoto. In mancanza di dati clinici certi, il giornalismo d’opinione vira spesso sulla “psicologia da bar”, mettendo in dubbio l’attaccamento alla maglia o la reale entità del dolore fisico. cliché pericoloso. Trasformare un problema fisico in una mancanza di volontà è un modo per giustificare un investimento che finora non ha reso, spostando la colpa dal piano tecnico a quello morale. A monte di tutto questo ci possono essere de buoni motivi e non sempre la società può essere un libro aperto consultabile da chiunque. Non rivelare i tempi di recupero esatti potrebbe servire a non dare vantaggi agli avversari, che fino all’ultimo non sanno chi dovranno marcare. Kean è un asset della Fiorentina. Alimentare dubbi pubblici sulla sua integrità fisica attraverso comunicati troppo crudi potrebbe abbassarne il valore di mercato o creare inutili allarmismi tra i tifosi, e molto spesso dimentichiamo che i calciatori sono dipendenti con diritti sulla propria salute sensibile. La grande realtà rimane che Firenze vive di calcio 24 ore su 24. Questo crea una pressione mediatica che sicuramente da altre parti è meno asfissiante e poi in un mercato editoriale saturo, la notizia “normale” non vende. Serve il caso, la polemica, la rottura. Spingere sulla cessione di un giocatore che ha faticato è un modo per la stampa di “indicare la via” alla dirigenza, spesso però ignorando le difficoltà di piazzare un giocatore reduce da una stagione opaca. In questa situazione rimane evidente un palese scontro di interessi. Da una parte la società che protegge il proprio lavoro e l’atleta, dall’altra una stampa che ha bisogno di vendere copie o accumulare clic e che, nel silenzio, vede un’occasione per ricamare teorie.
Aprile 30th, 2026 alle 14:05
@Checco54:Credo che TUTTI, nessun escluso, dopo aver letto il tuo post, abbiano commentato fra sè e sè come il cuoco in questo video:
https://www.youtube.com/watch?v=s9W6qE19Vvo
40 RIGHE DI NULLA! Scrivere meno, scrivere meglio e andare dritto al punto!
Aprile 30th, 2026 alle 14:23
Alessio Rui (15) semplicemente perfetto.
Aprile 30th, 2026 alle 14:37
Alessio Rui
Guarda, per me il grande Corvino fu il Corvino 1, penso sia chiaro, il Corvino 2 aveva assolutamente altri compiti, completamente diversi, mani assolutamente legate e pesava dove poteva pescare ed in ogni caso tutta la fila di giocatori deludenti non è che ci è costata o ci ha affossato finanziariamente come quelli di Pradè.
E ti dirò di più, il grosso errore di Commisso è stato arrivare e fare piazza pulita, doveva tenere un altro anno Corvino per poi con calma prendere una decisione.
Arrivi e non sai niente di calcio, è chiaro che si sarà affidato a qualcuno che lo ha suggerito in modo errato.
Quando diventi CEo di un’azienda non butti fuori i manager appena arrivato, li fai lavorare, capisci e vedi se ripecchiano le tue idee.
I Commisso hanno fatto fuori un capitale lasciato da Corvino, un capitale in giocatori che sono stati venduti finanziando parte di campagne acquisti assolutamente assurde…
I famosi colpi Ribery e Boateng, sono quelli che piacciono al tifoso medio, ma sono quanto di più sbagliato si possa fare se si vuol costruire una squadra e un progetto, sono deleteri e lo abbiamo visto, Mario Gomez non è servito assolutamente a niente e con quel modo di pensare e fare mercato siamo arrivato ad oggi a Dzeko…
Io i Gomez, i Ribery, i Boateng i Dzeko nella mia ideale Fiorentina non li voglio più vedere…li voglio scoprire casomai… li voglio crescere e nel caso poi vendere come ha sempre fatto il Napoli o l’Atalanta…per rinforzarsi anno dopo anno.
Ma questo modus operandi è assolutamente contrario al pensiero del tifoso medio, basta vedere le contestazioni a NApoli su ADL.. che gli ha fatto vincere 2 scudetti tirandoli fuori dalla B…
Abbiamo gente e giornalisti che criticano un allenatore che ha fatto un miracolo, che non sanno nemmeno quale sia la sua idea di calcio dato che non lo conoscono, non si sono mai presi la briga di andare a vedere cosa aveva fatto e dato che chiaramente per salvarci non poteva nè aveva tempo di costruire il suo “credo”.
Ecco dimmi dove vogliamo andare…???
Appena abbiamo un allenatore che cvon una squadra mediocre ti fa fare 3 finali… lo contestano perchè le perde, invece di applaudirlo perchè le conquista…
Vdz
Aprile 30th, 2026 alle 14:40
Anche se indubbiamente è la miglior punta che abbiamo, io personalmente con buona offerta lo venderei.
Il calcio per lui, non è la sua prima scelta di vita, considerando che costa più di 10 milioni lordi,io non accetterei più i suoi comportamenti, cominciando proprio dai suoi infortuni, sano per la nazionale, malato per noi.
Cari amici, l’unica speranza che abbiamo, di raddrizzare la baracca, si chiama Fabio Paratici e il suo staff.
Intanto mi sembra d’aver capito, che la sponsorizzazione dei Commisso, di 30 milioni l’anno, non ci sarà più, senza sponsor non resteremo, ma a quella cifra, mi sembra dura.
Insomma Fabio Paratici, cominci a fare miracoli, provando a vendere tante, ma proprio tante mammolette, che Daniele e Stefano, ci hanno lasciato come regalo d’addio.
PS quanto gli dovremo ricordare…
Aprile 30th, 2026 alle 14:49
Lo ha già scritto Zachini qualche tread fa, ma voglio ribadirlo: tanti post, su questo blog, sono di gran lunga più interessanti, riflettuti e articolati, della maggior parte di ciò che scrive o dice il giornalismo e “l’opinionismo” (bruttissimo termine, ma questo è) sportivo fiorentino. L’ultima perla di questa scadente annata, sia della Fiorentina sia dell’informazione a lei dedicata, è l’insinuazione di un giornalista romano sul fatto che Paratici vada nella capitale. Ovviamente questo avviene prima della partita con la Roma. Tutti i siti e le radio riprendono questa stupidaggine, e stamattina, su violanews, vedo l’editoriale di Bucchioni che titola: perché Paratici non smentisce?. Ovviamente non l’ho neanche aperto. Ora, abbiate pazienza, io capisco che avete ore e ore tutti i giorni da riempire di discorsi; ma un po’ di serietà e rispetto nei confronti di chi vi ascolta non vi sono rimasti? No, questo blog è molto, ma molto, più serio e interessante.
Aprile 30th, 2026 alle 14:53
Più che un blog questo è un argomento unico..calcio calcio e calcio.
Forse qualche altro argomento stimolerebbe il cervello positivamente.
Aprile 30th, 2026 alle 15:55
Kean deve rimanere solo se è convinto per giocare nella Fiorentina.
Se è il Kean dell’ anno scorso che rimanga, se è quello di quest’ anno glielo chieda la Società, se ha altre idee e vuol partire: medaglia e …vecci.
Malen alla Roma è costato 25 mil e Kvaratskhelia al Napoli costò 10 Mil
Come sempre non conta chi veni ma chi compri.
Aprile 30th, 2026 alle 16:15
@Raz, a quanto mi risulta (ma le fonti sono sempre da prendere con beneficio d’inventario) il problema alla tibia è lo stesso dei tempi dei gobbi.
Aprile 30th, 2026 alle 16:21
Stamani alle 7 e 50 avevo inviato un mio commento ma non lo vedo. E allora riscriviamolo.
Per me il problema Kean è come il problema della riconferma di Vanoli, cioè un non problema.
Il problema sta a monte ed è la dirigenza e la proprietà.
Basti vedere com’è stato gestito Kean da un punto di vista sanitario (in viola sempre dolorante, in Nazionale correva come un matto) e da un punto di vista comunicativo (la pagliacciata con tale Pengwin avrebbe richiesto fermezza e sana incazzatura).
Quindi è inutile iniziare a fare i dibattiti sul ragazzo.
Paratici ha le idee chiare?
La famiglia Commisso ha dato indicazioni precise al proprio DS?
La questione è tutta qui.
Il resto fa volume.
Aprile 30th, 2026 alle 16:24
Ora come ora Kean è invendibile, soprattutto a certe cifre. D’altronde se non l’hanno cercato l’anno scorso quando valeva veramente i milioni della clausola, figuriamoci quest’ anno.
Aprile 30th, 2026 alle 18:13
Caro Ale B
Il resto fa volume, soprattutto nei cabbasisi
Lapi Dario
Aprile 30th, 2026 alle 18:53
Andrea # 17 Chiacchere opinioni ne più e ne meno… da tifoso come la maggior parte di quelli che scrivono qui senza nessuna pretesa e comunque se non le vuoi leggere puoi pure saltare… che dici?
Aprile 30th, 2026 alle 19:04
@Oginoknaus ok che visto il nick che hai preferiresti parlare di topa, ma nel blog di uno che fa le telecronache della Fiorentina da 45 anni, per forza che il calcio è l’argomento principale… 🙂
Aprile 30th, 2026 alle 19:46
In primis c’è da capire quale sia il vero Kean perchè guardando le statistiche, di annate veramente buone, ne ha fatte due forse tre. Tanto è vero che nessuno si è sognato di richiederlo nemmeno dopo la stagione migliore della sua carriera. Poi io capisco che quando si affoga ci si deve attaccare a tutto, e quindi essendo lui un giocatore con potenzialità superiori si cerca di vedere in lui solo il buono. Ma sarò io prevenuto ma quest’anno mi pare che il suo comportamento sia stato tutto fuorichè esemplare. Si parla di questo dolore che gli impedisce di giocare, poi va in nazionale e fa due partite a cannone in pochi giorni. Mentre in conference nella partita fondamentale non si fa vedere. E se ci siamo salvati non è certamente grazie a Lui. Per ultimo un giocatore che fa 10 gol in stagione e prende 5ml netti la fiorentina non se lo può permettere. Io ho avuto la netta sensazione che della Fiorentina gliene importi veramente il giusto.
Aprile 30th, 2026 alle 19:47
@DAL73DEL58:
Il presunto non rinnovo della sponsorizzazione Mediacom potrebbe anche essere un segnale di cessione della società. Staremo a vedere.
Aprile 30th, 2026 alle 20:41
Lascio da parte l’aspetto finanziario e anche quello economico, scrivo da chi guarda il calcio ancora come se fosse solo uno sport:
sono 25 anni che non vinciamo niente, un quarto della vita della nostra squadra.
Con questo concetto semplice perchè esclusivamente e matematicamente meritocratico, leggere di grandi dirigenti, grandi giocatori, grandi proprietari che si sono succeduti in Viola mi stupisce parecchio.
A cosa è servito avere i Della Valle per tre lustri e passa? Si sono viste anche annate divertenti, ma titoli nisba.
E allora perchè si parla di grande proprietà? Potremmo definirla oculata, che ci ha provato, ma grande no se si paragonano i mezzi con il risultato globale.
E i Commisso?
Sette anni nei quali al massimo siamo arrivati sesti, perso una finale di Conference con i greci che ancora fa incazzare perchè non la giocammo quella sera sul campo.
Grandi i Commisso?
Direi di una mediocrità imbarazzante.
Certo io ho un’età e i paragoni umilianti vengono dall’essere nato negli anni dei secondi posti dopo il primo scudetto, vittoria in Coppa delle Coppe, alcune Coppe Italia (cito a memoria 1966, 1975, 1996 e 2001), il furto del 1982.
Visto con quelle lenti deformanti gli ultimi 25 sono la decadenza senza fine della Fiorentina, tanto è vero che molti si appassionano alla discussione su chi confermare di questa manica di pedatori modesti, il conteggio spasmodico di quanti punti mancano a salvarsi e se è il caso di confermare il collezionatore di permessi e ponti festivi nemmeno fosse il più imboscato degli impiegati della Regione.
E poi ora ci dobbiamo fidare di un dirigente con carrierona nei gobbi e proveniente da una gloriosa squadra inglese che ha costruito e adesso rischia fortemente di retrocedere.
Aprile 30th, 2026 alle 20:58
oh David, ma fate le riunioni per decidere il tormentone del giorno?
Oggi tutti a chiedere e rispondere su quanto vale Kean!
Pagine web piene di domande e risposte su un argomento che non si capisce a chi possa interessare.
Vale 30!….no vale meno!….nessuno pagherà la clausola dei 62….!
Ma davvero può essere argomento di cui discutere tra tifosi?
Intanto è in permesso dal 1 al 4 maggio, così non dovranno rispondere come mai non è con i compagni……
Aprile 30th, 2026 alle 21:21
In una società seria se a qualcuno dai 5 milioni di euro all’ anno questo qualcuno non fa quel che cazzo gli pare.
Una società che fa fare a un suo dipendente pagato 5 milioni all’anno quel che cazzo gli pare…..non è una società seria.
Ma questo lo avevamo già capito da 7 anni.
Aprile 30th, 2026 alle 22:33
Per 32# Franz Paperott, non è che sappia qualcosa da qualcuno, ma vedere un numero 1 come Paratici, venire da noi quando eravamo in serie B, con un contratto di 5 anni, mi ha fatto pensare subito, che la società era stata ceduta.
Pensavo e penso questo l’eventuale compratore, abbia preteso un suo uomo di fiducia al comando.
Ripeto è un mio pensiero, che da fine novembre, più volte l’ho scritto, insomma come dici te, staremo a vedere.
Maggio 1st, 2026 alle 07:36
30,Razdeganne: Il padrone del blog fa ciò che vuole ,ma un blog può avere vari argomenti.Tuttavia tra il calcio e la (cito la tua sobrietà)topa , c’è un mondo di argomenti interessanti.Tuttavia se qualcuno ancora non è stufo di Vanoli o no,di Kean e la tibia,io ne prendo atto.
Maggio 1st, 2026 alle 08:32
A proposito di Kean…ho letto su facebook una bella battuta: ha preso più permessi lui quest’anno di un dipendente comunale con la 104.
Effettivamente…..
Maggio 1st, 2026 alle 09:56
In primis l’allenatore: se non si può Sarri, che sia Mazzarri tutta la vita
Maggio 1st, 2026 alle 10:57
Ognoknaus: la mia era so una battuta nata dal tuo nick contraccettivo 🙂 in realtà di argomenti extra calcio il Guetta ne ha sempre messi forse anche troppi. Quelli sulla politica sono molto più pallosi perché quasi sempre vanno a finire in grandi e interminabili litigate che non servono a niente.
Maggio 1st, 2026 alle 13:14
DAL73DEL58 io più che altro lo spero
Maggio 1st, 2026 alle 13:20
Checco 54: per me puoi scrivere cio’ che vuoi ma sfido chiunque sul blog a capire quel che hai scritto. SCRIVI MENO, VAI DRITTO AL PUNTO, SENNO’ E’ SOLO FUFFA!
PS: Complimenti a tutti quei ‘fenomeni’ che la scorsa estate si opposero alla possibile cessione di Kean, esultando come beoti quando fu applicata la clausola rescissoria di 62 milioni di euro. Beoti! Non importa chi fai partire ma chi vendi. Invece una manica di tonti fra opinionisti e tifosi che era contenta che non fossero arrivate offerte per Kean. E così non solo quest’anno non l’abbiamo praticamente mai visto, ma ora saremo, in caso di cessione, costretti a svenderlo. Ripeto: BEOTI!
Maggio 1st, 2026 alle 20:44
49,Razdeganne, sì ma infatti ..nessun problema 🙂
Maggio 1st, 2026 alle 21:20
Il testo analizza la gestione degli infortuni in casa Fiorentina, soffermandosi sul conflitto tra la riservatezza del club e le necessità della stampa.
Ecco i punti principali:
Il caso Kean e il vuoto informativo
Mancanza di dati: Il silenzio della società sui bollettini medici genera speculazioni.
Processo alle intenzioni: Senza notizie certe, la critica passa dal piano fisico a quello morale, mettendo in dubbio l’impegno del calciatore.
Strategia del club: Il silenzio serve a proteggere il valore dell’atleta e a non dare vantaggi tattici agli avversari.Dinamiche ambientali e mediatiche
Pressione di Firenze: L’attenzione costante della città alimenta un mercato editoriale in cerca di polemiche e “casi” per ottenere clic.
Competenza: L’autore critica il “tifoso medio” e i cercatori di visibilità che mettono in discussione lo staff medico senza basi tecniche.
Scontro di interessi
Tutela vs Cronaca: Si evidenzia il cortocircuito tra il diritto della società a proteggere il proprio “asset” e il bisogno dei media di riempire i vuoti di informazione con teorie e opinioni.⚠️
Punto chiave: Trasformare un infortunio in una colpa morale è un cliché pericoloso usato per giustificare rendimenti inferiori alle attese.
O Checco 54…io e la mia amica A.I. abbiamo capito tutto…😉… Daje e forza ragazzi…Roma è da espugnare!!!
PS dico la mia..Kean che gioca una volta a settimana è da tenere…
Umberto Alessandria
Maggio 2nd, 2026 alle 09:16
Ieri ho letto uno splendido approfondimento sul medico sociale della Fiorentina, dottor Luca Pengue, su Fiorentinanews.com, sul perchè sia di fatto un intoccabile nel club viola, e l’anomalia del suo contratto…Naturalmente nessuno del giornalismo mainstream ne parla, altrimenti niente domande in sala stampa!
Sempre ieri ho visto un video dove l’ottimo Andrea Marinozzi abbia fatto bene a non inserire Braschi domenica scorsa con il Sassuolo, e sul perchè le polemiche contro Vanoli fossero pretestuose.
Un’altra informazione sulla Fiorentina è possibile. Chi ascolta-legge, le opinioni dei vari Calamai, Bucchioni, Giorgetti, Sandrelli, Piccinetti, Cecchi, Bucciantini, Brovarone, Scannagatta, e compagnia, è complice!
Esistono alternative alla fuffa, basta cercarle!
Maggio 2nd, 2026 alle 11:23
Oggi si può avere solo un pensiero: ciao Alex Zanardi, campione in tutto e di tutti, soprattutto in solidarietà.
Avresti meritato di vivere assai più a lungo e di non subire la tragedia dell’ultimo incidente, che ha spezzato la tua vita attiva e ti ha accompagnato fino a questa fine prematura.
Che il tuo ultimo viaggio ti conduca nel migliore luogo possibile.
Maggio 2nd, 2026 alle 13:35
….Alex l’Ariete….
…Quello Vero……
..✨️🌈🌈🌈🏁🏁Quello Grande🏁🏁🌈🌈🌈✨️
Maggio 3rd, 2026 alle 10:44
Zachini al 20.
Ovviamente, siamo sulla stessa linea di pensiero, con riferimento ai Della Valle e Corvino.
Le cose riservate della società nessuno di noi le conosce, ma poi, ci sono indizi che possono portare a ragionamenti di probabilità più elevata.
La contestazione ai Della Valle inizia in modo strisciante quando ci qualificavamo per la Champions: sintetizzabile “vogliamo di più”. Ora la mia memoria non mi accompagna a definire i tempi, ma ricordo quando lo stadio contestava con fischi la “curva” che contestava i Della Valle.
Il secondo Corvino, forse, ha operato meglio del primo Corvino.
I Della Valle (è facile dedurlo) ormai ne avevano le scatole piene della contestazione che si faceva sempre più ampia e più dura, per cui ritengo (è una mia deduzione), decisero con il richiamo di Corvino di rimettere in ordine i conti della società e di venderla.
Quindi Corvino con un budget (sostanzialmente) negativo ha dovuto alleggerire gli stipendi e assecondare la domanda di chi voleva andare via.
Qui, per me, ha fatto un capolavoro perchè ha raggiunto tutti gli obiettivi indicati dalla proprietà e lasciata una buona squadra da classifica 6-10 posto ed in autofinanziamento.
Qualcuno crede che i Della Valle hanno abbandonato per lo stadio. Voglio ricordare che in quel periodo, nel progetto, non era lo stadio l’elemento di punta, ma le attività che nell’area si potevano sostenere. Se ricordo bene, si prevedeva di costruire alberghi e quanto altro di simile. In quei momenti l’Uefa chiarì che gli introiti extra calcistici, solo se avvenuti nello stadio (o quasi) potevano entrare tra i ricavi.
A supporto di questo i Della Valle cercavano non l’aerea per uno stadio ma per la !”cittadella”.
In merito, poi, c’erano diversi problemi di proprietà e di vincoli vari.
Siamo nel 2008-09 circa, per questo motivo avviai degli approfondimenti sulla normativa Uefa in materia ed, in generale, sugli stadi, subendo una grande delusione. Poichè, al di la di avere, uno stadio comodo, i ricavi aggiuntivi erano irrisori rispetto alle aspettative.
Un saluto.
Maggio 4th, 2026 alle 09:00
Viola 1946
Sempre parlando di Corvino vorrei ricordare che l’anno scorso il Lecce si salvò con un budget che era la metà dell’ultima in classifica… e rischia di salvarsi anche quest’anno…
Giusto per zittire i soliti fenomeni che lo prendono per il culo…
Vdz
Maggio 4th, 2026 alle 10:01
@Viola1946
Hai ragione,effettivamente i Della Valle volevano Castello per farci la mega cittadella da 80 ettari con parco,albergo centro commerciale e quant’altro.Ma questo era appunto prima della famosa legge stadi del 2013,che prevedeva aree “connesse” commerciali e direzionali che avrebbero supportato l’investimento.
Si mossero in base a quella nel 2017,con il progetto Mercafir. Curiosamente non chiedevan più 80 ettari,gli bastava quell’area,però ci volevan costruire un centro commerciale da 77mila mq (più grosso dei Gigli),non di proprietà della Fiorentina ma dei famosi investitori – che poi non si son mai palesati. Ovviamente un aggeggio come quello,in un comune a volumi zero,era totalmente fuori da ogni logica (nel 2020 sulla stessa area il Comune stimò 18300mq totali di aree commerciali),per cui,spostamento del mercato ortofrutticolo o meno,cadeva l’interesse primario e il progetto naufragò.
Maggio 4th, 2026 alle 10:14
Mi intrometto nella discussione su Corvino.
Credo che in realtà abbiamo visto all’opera non due, ma tre fasi del lavoro del DS Salentino. Una prima, con disponibilità di bilancio e vincoli tecnici imposti dalla figura di Prandelli. Una seconda, libera da Prandelli ma con meno risorse. Una terza, di gestione della fase terminale dell’esperienza dei Della Valle a Firenze.
La migliore è stata chiaramente la prima. La combinazione della sua indubbia abilità di mercante di calcio con la guida tecnica di Prandelli è stata vincente e ci ha regalato stagioni bellissime.
La peggiore è stata la seconda. Corvino si liberò di Prandelli ed emerse la sua pochezza tecnica a certi livelli, riempiendo la Fiorentina di carneadi impresentabili (Bolatti, Boruc, Kharja, Rubén Olivera, Tanque Silva, Zohore, Munari, Cerci…). Fiorentina che, lo ricordo, sfiorò la retrocessione.
La terza fu simile alla seconda, con l’attenuante di gestire una società senza alcuna prospettiva se non quella di vendere al migliore offerente. E’ emerso in questi giorni come l’ineffabile e inamovibile staff medico della Fiorentina sia stato contrattualizzato proprio in quegli anni e non, come riportato da alcuni organi di stampa, da Pradè.
Credo che Corvino resti un bravo mercante di calcio, ma senza visione. Perfetto per una realtà piccola come Lecce, dove può prendere tanti giocatori a prezzo irrisorio. Se ne indovina 2 su 20, ha fatto il bilancio della squadra.
Anche Pradé ha vissuto una età dell’oro a Firenze: la prima in coppia con Macia. Poi una seconda mediocre e una terza, l’ultima, davvero pessima.
La notizia migliore è che finalmente siamo usciti dal dualismo di queste due figure. Anche basta.
Maggio 4th, 2026 alle 15:00
E anche stamani al Luna Park, l’amico Magrini:
Vanoli non ha compiuto un’impresa…
Quindi dopo il crocione sul Pentasport stai a vedere mi tocca metterlo anche al Luna Park.
Ognuno può avere le idee che vuole, ma non può spacciarle come verità soprattutto quando sono palesemente controcorrente: oggi la Nazione titolava: “l’Impresa di Vanoli”
Mi puoi mettere un “per me” e poi giustificarlo… ma oramai andare in ogni modo contro Vanoli è diventato un marchio di fabbrica di radio bruno e di quasi tutto il giornalettismo fiorentino… assolutamente controcorrente rispetto ai giudizi della stampa sportiva NAZIONALE, e si capisce bene il xchè una sia provinciale e l’altra…nazionale…
Vdz
Maggio 4th, 2026 alle 16:43
Ringrazio con ritardo Stefanov per i suoi gentili e completi chiarimenti sul Progetto Stadio del 2017:avevo perso alcuni elementi, davvero importanti
Ho recuperato anche l’ottimismo di Nardella su questo progetto durante la presentazione ufficiale:
<>
Maggio 4th, 2026 alle 20:41
Grazie Lazio,hai perso con noi e stasera hai mandato in B la Cremonese,credo,salvando noi, i neri anatroccoli della serie A.