Ho delle idee che non condivido…

Mi piacciono da morire i giocatori tecnici, da Rivera a Baggio per finire a Totti e scendendo parecchio oggi Luis Alberto, ho tifato per il Barcellona di Guardiola, che mi divertiva moltissimo, eppure adoro vincere nel modo un po’ truffaldino, come è avvenuto ieri a Udine

Non ci posso far niente, capisco che il gioco è stato veramente poca cosa, ma questi tre punti vanno sorseggiati e goduti in pieno e poi quante volte c’è capitato il contrario?

Una volta tanto può succedere, no?

Berardi: 300 partite in serie A, 116 gol e 75 assist, incide, e parecchio, in due partite su tre, da 11 anni

Nel Sassuolo, non ne Real Madrid, tanto per rimanere in tema

L’errore piu’ grande degli ultimi due anni, con lui e Nico bastava un centravanti ”normale”

Da diversi anni non ho particolari rapporti con gli allenatori viola, fatta eccezione con chi ho conosciuto profondamente come Iachini, Prandelli e Pioli e, per dire, solo nel 2023 ho scambiato un messaggio con Montella in occasione della tragedia del terremoto turco

La premessa è necessaria per una domanda: perché Italiano è così divisivo?

E, soprattutto, perché sembra che tutto quello che accade alla Fiorentina sia colpa sua, mentre spesso non gli vengono riconosciuti meriti per il salto di qualità e di risultati compiuto dal 2021 ad oggi dopo tre anni di enorme tristezza?

Italiano non mi è affatto piaciuto nell’estate del 2022 quando ha inscenato una manfrina poco edificante per farsi raddoppiare un ingaggio già firmato, ma tutto questo non ha nulla a che vedere suelle sue qualità di allenatore

A me pare che la Fiorentina ieri abbia giocato una partita più che buona, sul piano del la manovra e anche delle conclusioni contro la squadra più forte del girone, che se la gioca più che dignitosamente nel campionato di una nazione che è stata a lungo al primo posto nel rancking mondiale calcistico

Potevamo chiuderla e abbiamo rischiato di perderla, è il grande fascino del calcio, che racconta storie bellissime come quella di Ranieri

Che poi ci siano delle criticità, a cominciare dalla mancata soluzione del problema-portiere, è fuori dubbio, ma, appunto…non siamo il Real Madrid, che peraltro vince di chiappa al Bernabeu al novantaquattresimo contro l’Union del sepolcro imbiancato Bonucci

La formazione era sbagliata, ne ero e rimango convinto perché senza regista e nei primi 34 minuti si sono viste solo pallate: Arthur, o Lopez, sono indispensabili, poi certo Italiano ne capisce molto più di me e poi…saprà lui cosa fare….

E comunque: c’è stata una grande reazione e alla fine il successo è meritato, perché oltre ai tre gol va ricordata la monumentale occasione sprecata da Gonzalez

Sono parecchio indietro Nzola ed inspiegabilmente, visto il fisico non proprio imponente, Dodo, mentre ieri il migliore è stato Quarta, seguito da Duncan e Kouame

Una gran bella vittoria, col solito siparietto finale di Gasperini, ormai siamo alla replica della replica e tutto è diventato sinceramente stucchevole

Gasperini non ha l’ironia di Conte e nemmeno, pur essendo un ottimo allenatore, la sua bravura e il suo carisma

Ogni sua discesa al Franchi si trasforma in un duello rusticano in cui lui fa la vittima e noi la figura dei provinciali che insultano pesantemente l’allenatore avversario

Proporrei un paio di soluzioni, entrambe valide per finirla una volta per tutte con questo tormentone: trovare qualcosa di veramente ironico, tipo le parrucche contiane o uno striscione tipo “Voi comaschi, noi con le femmine”, oppure, e forse sarebbe la strada migliore, ignorare del tutto quel signore dai capelli bianchi che pare alleni l’Atalanta

Il mio concetto di democrazia, di apertura verso il libero pensiero produce a volte mezzi disastri, tipo quello di far passare messaggi che cozzano con il mio essere più profondo.

Qualche volta è per distrazione, molto più spesso perché il ruolo di censore proprio non mi appartiene, basta pensare che negli anni, e ormai sono oltre quaranta, ho sempre resistito ad ogni forma di pressione, pagando a volte prezzi considerevoli, ma senza mai rinunciare alla mia libertà.

Questo per spiegare il perché a volte il blog è andato sopra le righe, vorrei però ribadire il concetto base di questo nostro incontro: dal 2005 intendo questa piazza virtuale come qualcosa di extra rispetto al mio lavoro, per questo ho sempre detto no ad ogni forma commerciale che mi avrebbe imposto degli obblighi

Io scrivo quando posso e come posso, quando ne ho voglia senza applausi o fischi, avere più o meno follower (termine orrendo) non rientra nei miei rischi, non leggete i miei pezzi e…ignoratemi (eviterei lo sputatemi addosso, perché poi magari qualcuno mi prende in parola

Non posso quindi accettare che qualcuno usi questa finestra sul mondo per comizi personali o scarichi rabbiosi derivanti da incontinenza verbale e mi pare che si sia andati un po’ oltre: non perdiamo per favore il gusto di confrontarci civilmente e magari pure di divertirci

E così e’ partita questa nuova avventura, una svolta nella mia passione che sono riuscito a far diventare un lavoro

Niente calcio per un’ora al giorno, solo Firenze, uno dei miei amori che non tradiro’ mai

Mi piace, mi stimola, rompo ancora di piu’ le scatole ai giovanotti che hanno un’eta’ media sotto i trent’anni, meno della meta’ dei miei

Vicino ai 63 sono cambiato pochissimo sul lavoro e ogni giorno ringrazio Marconi di aver inventato la radio

Christian Vieri, “A Firenze tutti sono dispiaciuti dell’addio del serbo ex Real Madrid ed Eintracht Francoforte”.

Abbiamo due ragazzi in rampa di lancio e li lasciamo a candire in panchina, nonostante il quasi straziante stato di forma di Dodo e la conclamata difficolta’ a difendere di Biraghi

Arthur dopo una partita e mezzo si e’ inabissato fisicamente e nell’intervallo non lo cambi con Duncan, che almeno corre. Idem per Bonaventura che in due settimane pare invecchiato di dieci anni

Rispetto a giovedì si buttano dentro solo portiere e centravanti, con esiti pessimi, ma in questo caso dipende dalla qualita’ di chi gioca

In piu’ l’Inter e’ normalmente di almeno una categoria superiore alla Fiorentina, con la stanchezza della Coppa forse due: ecco (forse) spiegata una delle peggiori figure rimediate a San Siro negli ultimi 50 anni, pari solo al 5 a 1 col Milan del 1977 e al 6 a 0 rimediato contro Kaka e compagni nel 2004

Una vittoria molto calcistica, intesa come sofferenza, e anche alla fine meritata, perché il fin troppo sottovalutato Rapid ha avuto le sue occasioni, ma come a Vienna è vistosamente calato nel secondo tempo

Prendiamoci il meglio di una serata di passione perché ieri sera bisognava fare molta prosa e pochissima poesia e meno male che dei tre tenori viola, Gonzalez ha cantato in pratica da solo, con le sue inevitabili pause, ma anche con acuti assolutamente unici

Adesso vediamo cosa viene fuori a Montecarlo, ma questa era una salita niente affatto facile da superare e aver piantato la bandierina viola in cima al monte ci fa sentire oggi tutti molto meglio predisposti verso il prossimo

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