Inimitabile, dolore vero
Doveva succedere ed è successo, e’ la vita: che bello averlo cantato per 50 anni ed averlo intervistato due volte
Addio Francesco Guccini, ci vorrà del tempo per abituarsi all’idea che non ci sia piu
Doveva succedere ed è successo, e’ la vita: che bello averlo cantato per 50 anni ed averlo intervistato due volte
Addio Francesco Guccini, ci vorrà del tempo per abituarsi all’idea che non ci sia piu
A volte penso che davvero Umberto Eco avesse ragione quando affermava che un tempo lo scemo del paese parlava al bar mentre da anni scrive sui social
Il problema è che gli scemi del paese si sono nel tempo moltiplicati e così siamo invasi da idioti che postano frasi incredibili solo per il gusto di essere pubblicati, e non sono neanche i 15 minuti di celebrità di Warhol, ma solo i 30 secondi di imbecille auto-referenzialità
E’ quello che sta accadendo con Giancarlo Antognoni, che pare deciso a non accettare l’invito della famiglia Commisso per partecipare alla festa del centenario il prossimo 29 agosto
Gli stanno scrivendo di tutto, dimenticando due fatti fondamentali: il primo è che sarà padrone o non di decidere cosa fare della propria vita andando o non andando dove si sente di stare? Si potrà anche non essere d’accordo, ma lo si deve dire con educazione, tratto fondamentale del vivere civile
Il secondo aspetto, per me gravissimo per un tifoso viola, è che qui, per questa storia dell’invito, ci si sta dimenticando di cosa sia stato Antognoni per Firenze e per la Fiorentina per quindici anni da calciatore e anche, perché c’ero, nei successivi tredici da dirigente: non saprei se definire questa gente imbecille o ingrata, fate voi
In principio fu Esposito-Merlo-De Sisti, tre numeri 10 (Esposito lo diventò nel Napoli di Pesaola) che costruivano gioco e fu scudetto
Una vita calcistica dopo arrivarono imprevisti e straordinari Pizarro-Borja Valero-Aquilani, sembrava una follia, un’eresia calcistica e invece ci divertimmo tutti moltissimo, arrivando quarti, che oggi sarebbe Champions
Oggi come quattordici anni fa comincia una stagione senza Coppe e allora perché non provarci: Fagioli-Oulai-Atta e poi stiamo a vedere cosa succede, magari arriviamo sesti invece che quinti, ma sai te che bellezza, che livello tecnico?
Intanto, e non solo per la rete di ieri al Real, evitiamo di fare idiozie su Kean…
E se non ci fosse stato Putin…
Ci ha salvato da Pirlo, ora qualcuno riuscirà a salvarci dal vergognoso ritorno di Mancini?
Un solo nome: Antonio Conte, il resto è fuffa
Sulla Fiorentina, calma e gesso, non è nemmeno calcio di agosto, ma di luglio: aspettiamo fiduciosi
Sono piuttosto in overdose si Ranucci, che spunta ovunque, con le sue fonti segrete, con i suoi amici e anche (Lavitola e Boccia), con le sua fama di latin lover che signorilmente ha magnificato nella sua autobiografia
Ho sempre diffidato dei cavalieri senza macchia e senza paura, dai tribuni della plebe, perché tutti siamo fallibili e fatti di carne, con i nostri peccati e per fortuna con le nostre virtù
Ecco, Ranucci è un motivo in più per darmi ragione
Paratici e Grosso hanno un bel problema: devono capire Kean, cosa vuole fare, se ha voglia di rimanere e anche verificare le sue condizioni di salute
Hanno un vantaggio, che poi alla fine è un’aggravante: sono tra i pochissimi che sanno tutto di lui, conoscendolo da una decina di anni e quindi davvero non possono sbagliare
Da fuori, dove è sempre più semplice parlare, non si capisce che senso abbia pensare di venderlo per poi andare a cercare e spendere gli stessi soldi per un altro centravanti, a meno che non si pensi di puntare su Piccoli titolare, ipotesi che mi pare molto fantasiosa
Kean non si arruffiana con i tifosi?
Impiega buona parte del suo tempo libero a seguire le sue passioni musicali?
Scusate , ma quando segnava venti gol ci anadava bene o no? Un po’ di coerenza. per favore
Lele Adani è tra i più bravi commentatori calcistici italiani, forse il migliore, è una persona seria e di grande sensibilità, lo so per esperienza diretta
Siccome d’estate c’è sempre bisogno di avere un tormentone, adesso è scattata la crociata contro i suoi commenti in telecronaca quando gioca l’Argentina, squadra per cui lui tifa quando non gioca l’Italia e io trovo tutto questo grottesco
Adani è sincero, non costruito: non piace? Ci penserà la Rai eventualmente a cambiarlo e comunque in un mondo di ipocriti io apprezzo la sua sincerità e soprattutto la sua competenza calcistica, premiata dall’invito del Corriere della Sera a scrivere di calcio
E non lo scrivo perché è un amico, e a volte non siamo stati d’accordo, ma solo perché è bravo, molto bravo
Credo che in pochi, anche tra i giornalisti, e io sono tra quelli, abbiano presente come giochino davvero i numerosi nuovi acquisti viola, Atta a parte
E allora, perché questa nuovo bellissimo entusiasmo intorno alla Fiorentina?
La spiegazione è in due parole: metodo, quello dell’operare efficacemente in silenzio, e fiducia quasi messianica in Paratici, che non sta deludendo le attese
Come molti sono sorpreso dal nuovo corso viola, pensando soprattutto ai giorni delle feroci polemiche su tutto, sulle crociate contro questo o quello, a chi fuori dal Viola Park giocava al tanto peggio tanto meglio
Veleni da una parte e dell’altra non lontani nel tempo, ma che per fortuna oggi sembrano sotterrati da queello che stiamo vedendo: avanti così
Ottimo Paratici, davvero, i colpi sono eccellenti, ma è un po’ come quando ho fondato Radio Sportiva: ho avuto l’idea, ho creato il gruppo, ho impostato il palinsesto, ma senza i ponti radio che trasmettevano le nostre voci in tutta Italia avremmo fatto trasmissioni via citofono
Ed è la stessa cosa per la Fiorentina, stiamo riassaporando sensazioni goduriose, questa squadra affascina, ma il buco di bilancio è davvero considerevole
A noi non interessa, ma sarà bene ricordarsi che i soldi li mette Commisso e se poi vengono spesi malissimo come l’estate scorsa, la famiglia ha davvero le colpe minori
Non male presentare Fabio Grosso il 9 luglio 2026: dove eravate esattamente vent’anni fa?
E cosa stava facendo lui in tarda serata, in una lontana città tedesca?