Ci siamo davvero abituati alla mediocrità e peggio della prestazione azzurra in Bosnia, peggio della vergognosa eliminazione in un futuro Mondiale a 48 squadre ci sono solo le dichiarazioni post partita di Gravina e Gattuso, così orgogliosi della prestazione dei ragazzi
La mente corre al 1994, al Mondiale americano a cui 32 anni dopo stavolta non parteciperemo: contro la Norvegia l’Italia era rimasta in dieci per l’espulsione di Pagliuca e rischiava seriamente l’eliminazione, Sacchi tolse Baggio, che gli dette del pazzo, ma poi vincemmo giocando una partita decente, con un gol dell’altro Baggio, quello più scarso
A fine partita era tutta una polemica sul cambio e anche sulla prestazione un po’ troppo difensiva, della vittoria interessava relativamente poco a tutti
Ieri sera invece, dopo 31 conclusioni bosniache, dopo almeno 3 salvataggi di Donnarumma, Gravina e Gattuso ringraziavano commossi i giocatori per la loro prestazione e quasi tutti inveivano per una mancata espulsione nei supplementari: roba da non credere, dichiarazioni lunari, che passano così, senza il minimo contraddittorio televisivo
Questa è l’Italia calcistica di oggi e ce la meritiamo tutta, anche se oggi mi girano fortemente le scatole

















