Da Vanoli in ginocchio, Paratici sotto esame
Una curiosità in questa follia calcistica chiamata Fiorentina: che contratto faranno a Vanoli?
Penso almeno fino a giugno 2028 e mi sembrerebbe pure giusto, ma andiamo per ordine
E’ tutta colpa di Grosso?
Va bene, è tutta colpa sua e quindi abbiamo risolto il problema, ma purtroppo temo che non sia così
Mi tengo il dubbio che magari abbiamo sopravvalutato gli acquisti e spero di sbagliarmi, certamente qualche dubbio sul lavoro di Paratici sta circolando, perché Grosso lo aveva fortemente lui, che non avrebbe confermato Vanoli, come del resto non avrei fatto io, ma questo conta zero
E quindi l’errore del plenipotenziario viola è evidente e, mi pare, pure di un certo rilievo
Continuiamo quindi con i cavalli di ritorno: Montella, Prandelli, Iachini Pioli e ora Vanoli, magari Sarri avesse avuto un passato in viola…
Settembre 7th, 2026 alle 07:22
Capire di aver sbagliato è una delle migliori doti di un menager.L’inconsistenza professionale di Grosso è apparsa in tutta la sua gravità.In questa situazione avendo a disposizione ben 20 giorni a fine settembre per ricalibrare la squadra bene a fatto Paratici a cambiare.Vanoli sicuramente non gode di particolare simpatia e non si capisce il perchè,ma il lavoro fatto nello scorso campionato lo indica come la migliore scelta possibile disponibile al momento.
Settembre 7th, 2026 alle 07:24
Come diceva il buon Troisi “pensavo che fosse amore invece era un calesse”Questa la giusta conclusione del rapporto Paratici Grosso
Settembre 7th, 2026 alle 07:57
Fatemi capire: via Grosso (ovviamente) e Paratici rimane?
Sarebbe come se il killer venisse arrestato e il mandante se ne andasse in giro per la città fischiettando con animo leggero!
Ma in che mani siamo capitati?
Settembre 7th, 2026 alle 07:58
Leggo ora la notizia da te. Bene l’esonero subito all’inizio e non come l’anno scorso. Perché qui non si trattava solo di punti ma di mancanza di tutto. L’accelerazione sicuramente l’ha data la contestazione della Fiesole. Perché Vanoli? Non lo aveva voluto. Mah. Speriamo che Vanoli faccia un bel lavoro. Ha da assemblare alla svelta tanti giocatori magari i pochi “vecchi” che conosce gli daranno una mano.
Forza viola.
Settembre 7th, 2026 alle 07:59
No, vi prego, non reiniziate con la campagna anti-Vanoli. Ka colpa è proprio tutta di Grosso, il quale con una squadra nettamente migliore di quella scorsa, sta facendo peggio di Pioli. 3 partite, 0 punti, 1 gol fatto, 9 subiti.
La Fiorentina di Vanoli, invece, nel girone di ritorno è stata l’ottava squadra, a pari punti con la ka settima.
Cirano
Settembre 7th, 2026 alle 08:02
Se torna evidentemente…
1 si sono lasciati in armonia
2 grande spirito di fare vedere che non lo meritava
3 mettere al muro questi ragazzini se lo facevano apposta a non correre ( visto che di dice che corrano male… )
4 fare di necessità virtù visto le consistenti lacune di uomini in rosa a meno di colpi geniali alla Parisi..
Buon lavoro Vanoli e auguri a grosso per la carriera… altrove e lontano da Firenze…
Umberto Alessandria
Settembre 7th, 2026 alle 08:11
Ci salveremo , questo è certo ma ho troppi dubbi sulla società .
Settembre 7th, 2026 alle 08:18
Buongiorno Direttore
Sono sollevato dal sollevamento immediato di Grosso, dopo il nulla visto in tre partite due delle quali con squadre di media bassa classifica.
Certo che Paratici dovrebbe spiegare perché scegliere Grosso per la squadra che ha fatto e perché non prendere un maestro di calcio come Sarri quando lo avevi disponibile e desideroso di allenare la Fiorentina. Adesso a Vanoli o chi per lui facciamo un grande in bocca al lupo e magari diciamo al DS di fare uno sforzo e prendere un rinforzo a centrocampo… che serve ancora di più con l’infortunio di Oulai dopo la partenza di mandragora senza prendere sostituti.
Forza Viola
Settembre 7th, 2026 alle 08:19
Paratici ha sbagliato l’allenatore. E lo ammette “concedendo” a Grosso il licenziamento. Chi era allo stadio sabato ha chiaramente visto che Grosso a fine partita ha salutato tutti, dando l’impressione delle dimissioni.
Bene adesso uno “alla Vanoli” (e detto da me è tutto dire) perché in corsa e con una rosa così giovane e già impaurita, inutile ricercare voli pindarici.
A me sarebbe piaciuto molto Ranieri per autorevolezza, conoscenza dell’ambiente e del palazzo. Una figura che poteva guidarci fuori dalle macerie per poi lasciare il timone, si spera, a un nuovo corso.
Pur non essendo un positivo per natura, mi auguro che dopo due anni si sia capito. Intanto proviamo a raddrizzarci anche stavolta e poi vediamo.
Compattiamoci perché anche quest’anno sarà dura.
Settembre 7th, 2026 alle 08:34
Quello che tutti vedevano in TV o da bordo campo (Grosso in confusione totale) è emerso nel confronto diretto con Paratici, che non ha potuto fare altro che trarne le conseguenze.
Era stato una sua scommessa, chiaramente persa!
Dunque “mea culpa” e via, guardare avanti.
Pjuttosto: sicuri sicuri che torni Vanoli?
Avrei qualche dubbio, data la situazione.
I cavalli di ritorno a Firenze hanno sempre funzionato poco.
E potrebbe pure essere che sia Vanoli a non volere rischiare.
Io affiderei, fino alla sosta, la squadra ad Andreazzoli, riflettendo più ponderatamente su come proseguire l’intera stagione.
Settembre 7th, 2026 alle 08:38
Altro anno di mediocrità assicurato in linea con la mediocrità che si respira nella città 🍿🍿🍿🍿🍿
Settembre 7th, 2026 alle 08:42
L’aspetto più agghiacciante di tutta questa vicenda è che Paolo Vanoli è già stato bocciato prima che rimetta piede sulla panchina viola. E non importa che ci abbia salvato in una situazione disperata,che abbia fatto un girone di ritorno incredibile praticamente senza Kean,no. Tutti i media e i penosi capipopolo dell’etere hanno decretato che “meritiamo di più”,c’è anche chi invoca la vendita della società.
Ecco,dopo tutto questo ,io son sempre più convinto che ci meritiamo l’essere dove siamo.Che ci meritiamo la stampa che abbiamo,gli opinionisti che ascoltiamo,le trasmissioni che guardiamo. Perché siamo la piazza peggiore d’Italia,a stacco.E questo primato non ce lo leva nessuno.
Settembre 7th, 2026 alle 08:45
Vanoli fra i cavalli di ritorno dopo le vacanze e 3 partite?
Paratici ha sbagliato su capacità di Grosso di gestire una squadra rivoluzionata di livello medio alto.
Giusto scegliere Vanoli e il suo ottimo staff che mi auguro sia ancora tutto disponibile.
Chi lo taccia come allenatore della salvezza, nel girone di ritorno 29 punti con 2 gol di Kean.
Per qualcuno è una diminuzio rispetto a Motta ed altri ma siamo in una situazione molto delicata con grandi investimenti e una piazza che contesta in cui non ci possiamo permettere incendiari o presuntosi che chiedono ingaggi da top dopo pesanti esoneri e mesi di inattività.
Settembre 7th, 2026 alle 08:51
Prima di criticare il ritorno di Vanoli, date un’occhiata a chi disponibile. A parte i top (Conte, Guardiola, Xabi Alonso), gente che non è abbordabile, ci sono solo mezze figure (Tudor, Motta, Gila) e gli ultimi tre nostri allenatori. Non è che si sceglie in un menu di Pinchiorri, no?
Settembre 7th, 2026 alle 08:52
A me sarebbero piaciuti Thiago Motta o Andreazzoli per il loro gioco offensivista adatto a questa rosa.
Torna Vanoli che ha dimostrato professionalità, empatia e duttilità tattica. Un Vanoli che l’anno scorso ha fatto un vero miracolo e al quale sarò eternamente grato. Ma ritengo che richiamarlo sia un vero azzardo.
Sulle colpe, caro David, a me pare chiaro: Grosso, al quale va tutta la mia simpatia a livello umano, si è rivelato totalmente inadeguato e sarebbe bastato leggere il suo curriculum per sospettarlo. Paratici ha la gravissima colpa di averlo scelto e avergli preso giocatori che niente c’entravano con la sua idea (o presunta tale) di gioco. Quindi ci sono colpe davvero gravi anche del dirigente viola.
A questo punto forza Paolo, augurandogli di prendersi quelle soddisfazioni che avrebbe già meritato dopo la salvezza miracolo dell’anno scorso.
Settembre 7th, 2026 alle 08:52
Bentornato Paolo!
FORZA VIOLA!!!!!!!
Settembre 7th, 2026 alle 09:03
Non capisco:Vanoli Cacciato a giugno,ritorna da salvatore a Settembre? ma dove siamo? Che mondo!mala tempora currunt ancora e sempre sotto il cielo del Cupolone.
Settembre 7th, 2026 alle 09:03
W VANOLI 2!
VIA VANOLI 2 DA FIRENZE!
Settembre 7th, 2026 alle 09:06
Beninteso: io ero favorevole alla conferma di Vanoli, sarebbe stato tutto molto lineare ed avrebbe partecipato alla costruzione della nuova rosa.
Così rischia molto a tornare, dopo non essere ritenuto meritevole di conferma, credendo che Grosdo potesse essere migliore.
Se Vanoli accetta si assume un bel peso, onore a lui se lo fa.
Ed oggettivamente se le alternative possibili sono solo Tudor o Motta, cento volte meglio Vanoli.
Però in questa situazione mi “stuzzica” l’idea di mettere in mano la prima squadra, molto giovane, ad Andreazzoli.
Ma se effettivamente arriva Vanoli, viva Vanoli, proviamo a remare tutti nella stessa direzione, di sicuro avremo garantito il suo massimo impegno.
Settembre 7th, 2026 alle 09:10
Paratici dovrebbe autolicenziarsi:
– per aver licenziato lo stesso allenatore che poi ha richiamato
– per aver creato una squadra di figurine senza leader di personalità
– per aver chiamato un inadeguato, pluri-licenziato. Spacciato come grande allenatore per diritto divino come tutta la squadra del 2006
Forza Paolo!
Settembre 7th, 2026 alle 09:13
A me Grosso ha dato l’impressione di essere completamente bloccato dalla paura. Anche dai discorsi in sala stampa, ha detto qualcosa tipo: sarà difficilissimo sistemare la situazione. In ogni caso, premesso che solo gli stolti non cambiano mai idea, e meglio adesso che c’è ancora tutto il tempo per riprendersi, ma a me Paratici non è piaciuto per nulla sulla faccenda allenatore. Grosso lo ha scelto lui e poi lo ha silurato praticamente subito. Ma non lo conosceva bene? Paolo confidiamo in te, in bocca al Lupo.
Settembre 7th, 2026 alle 09:17
Arriva Vanoli e su Bruno stamani è appena re iniziata la campagna anti vanoli a chi spara più … sull’allenatore…
Al posto di fare un “grossissimo” meA CULPA… ci stanno dando giù con il povero Paolo.
Il quale per l’ennesima volta prenderà una squadra con una preparazione atletica vergognosa, perenderùà una squadra che vede per le prima volta a cui non ha fatto preparazione, prenderà una squadra dove non ha messo mano sul mercato…
Per l’ennesima volta prenderà i vaffa xchè non vincerà lo scudetto o non arriverà in Champions…
Speriamo almeno questa volta metta da parte l’amore che ha per Firenze e si faccia fare un contratto con le contropalle, perchè basta regali agli ingrati..
Risposta
Ma quale campagna? Se parli dei messaggi degli ascoltatori è un’altra cosa, ma nessuno ha mai detto niente contro Vanoli.
Vdz
Settembre 7th, 2026 alle 09:30
Da tifoso, non mi interessa il tipo di contratto per Vanoli.
Grosso era ormai evidente che non poteva più allenare la fiorentina.
Poi bisogna salvarsi e credo, in questo momento, sia l’allenatore giusto.
Settembre 7th, 2026 alle 09:31
Io pensavo che Grosso fosse la scelta giusta per la Fiorentina, quando venne annunciato il suo ingaggio. Purtroppo mi sono sbagliato.
Spero di sbagliarmi anche sul giudizio di questo mercato che non mi ha convinto e sul tecnico di ritorno, sul quale nutro vari dubbi (ed il fatto che fosse ancora disponibile dopo il “miracolo” della salvezza mi lascia ancora più perplesso).
Se non altro l’esonero di Grosso è arrivato più velocemente di quello di Pioli.
Il problema è che anche quest’anno ci divertiremo poco.
Settembre 7th, 2026 alle 09:31
David questa volta guardate di remare per il bene della fiorentina e non ognuno secondo il proprio pensiero.
Circolano voci che sia stato Joseph Commisso ad esonerare Grosso e richiamare Vanoli.
Comunque sia io sono contenta dell’esonero di Grosso che mi è sembrato spaesato non solo in campo ma anche in sala stampa.
Settembre 7th, 2026 alle 09:35
Paratici è un combina guai. Chiedere a Torino e a Londra. Richiamare Vanoli mi sa di vigliaccata, è un modo di scaricarsi la responsabilità come l’anno scorso e prendere tempo. Sono passate tre giornate e dopo un’estate da 150 milioni di investimenti affidi il progetto ad un allenatore da salvezza sicura, che non l’ha condiviso e che a mio avviso ha poco a che fare con l’idea di squadra con cui è stato fatto il mercato, ammesso che ce ne sia una. A questo punto credo che se brodo riscaldato doveva essere, fosse migliore la scelta di Palladino, più adatto a questa banda di ragazzini.
Settembre 7th, 2026 alle 09:37
Premesso che era evidente che Grosso non ci aveva capito nulla e che la pressione cominciava ad essere eccessiva, io sento per Paolo Vanoli una grossa gratitudine per la scorsa annata, dato che personalmente l’avevo data persa.
Ciò detto adesso lasciamolo lavorare per quel minimo di tempo che ci vorrà per dare, se non un gioco, almeno un senso a questa squadra.
Quindi ora noi tifosi stiamo calmini e lasciamolo lavorare.
Certo che una dichiarazione-assunzione di responsabilità da parte di Paratici sarebbe necessaria.
In ogni caso testa bassa e cerchiamo di non buttar via la stagione intera.FV:
Settembre 7th, 2026 alle 09:38
David ma a radio bruno telefonano sempre e solo quelli che di mestiere contestano sempre tutto? Ma non saranno mica gobbi anziché tifosi della fiorentina? Su altre radio non è così.
Settembre 7th, 2026 alle 09:52
A mio avviso buona parte della squadra non era con Grosso altrimenti non si spiegano prestazioni con calciatori professionisti che trotterellano per il campo come zombie. Il discorso preparazione non conta nulla, Mandragora, Comuzzo, Kean hanno fatto la stessa preparazione ma non sono fermi come i nostri. Anche le reazioni di Grosso mi inducono a pensare che ci fossero spaccature profonde.
Riprendere Vanoli è un figura di cacca colossale per il nostro direttore sportivo, speriamo solo sia la scelta giusta.
Settembre 7th, 2026 alle 09:54
discorso da Bar…
Commisso junior ha speso qualcosa come 130.000.000, giusto???? Hanno sempre detto che i soldi non sono un problema… Allora si parla di persone.. Hai dato fiducia a Paratici? va bene… ha sbagliato un allenatore.. ma ora non ci sono piu alibi… Metticene altri 7 e prendi Conte… Se pensiamo di avere una Ferrari, bisogna che al volante ci sia uno che la sa guidare… altrimenti e’ tutto tempo e denaro persi….
Settembre 7th, 2026 alle 09:57
Quello che attende Vanoli e’ un compito piu’ difficile dello scorso anno. Sara’ necessario qualche ritocco nel mercato di gennaio. Nei panni di Commisso oltre a Grosso avrei fatto sparire anche Paratici. FVS!
Settembre 7th, 2026 alle 10:07
…mah…io,che notoriamente non capisco una mazza,trasecolo!
A prescindere che sia un genio o un mezzo ciucco,non capisco perché si dovrebbe dimettere Paratici. Ma non capita mai che il mister scelto dal DT venga poi esonerato dallo stesso DT? Posso capire quando si diceva di prade’,lui erano anni che spesso toppava. Ma così…tutti gli anni ci sarebbe una moria di direttori!
E poi scusate. Ma che avrebbe di speciale Thiago motta?? È stato ok al Bologna. Ma a parte quello? E anche il grande Sarri: non mi sembra che dopo Napoli abbia brillato, evidentemente lì aveva trovato la sua scarpa. Ho letto da qualche parte che anche l’Atalanta non sbrilluccichi. E se dite che alla Lazio (p.es.)non aveva i giocatori…e allora vuol dire che anche lui fa come tutti,fa il brodo con gli ossi che ha.
Bentornato Paolino!💜
Settembre 7th, 2026 alle 10:09
Non sono di Firenze ma a volte mi chiedo se vi sia un editto fiorentino che impedisce l’ingaggio di un allenatore che faccia giocare a acalcio la squadra.
Sono consapevole dei molti oppositori di Italiano ma, dopo il qurtetto Palladino, PIoli, Vanoli, Grosso, anche per una questione di alternanza, sarebbe stato forse il caso di affidare la squadra ad un tecnico di costrutto ed idee offensive, per di più con questa rosa.
Buona parte delle società si affidano ad allenatori che fanno gicoare.
Atalanta non ci ha messo un attimo a lasciar andare Palladino ed è andata su Sarri.
Sugli ultimi anni di Como e Bologna mi sono già espresso.
Sugli anni di Gasp all’Atalanta e sulla scelta della Roma di affidargli la squadra non c’è bisogno di aggiungere nulla.
La Lazio con Sarri ha colto un secondo posto ed una finale di coppa italia in condizioni molto difficili.
Persino il Cagliari ha scelto Pisacane ed il Venezia Stroppa che provano a far giocare le lor squadre.
E rispetto ad un tempo, oggi questo tipo di calcio garantisce anche migliori risultati.
La Premier, campionato top, è infarcita di allenatori di possesso, la Germania pure.
Il calcio va in una direzione la Fiorentina in quella opposta.
PER CHI VIENE A VENEZIA VENERDI SERA
Se siete da soli, non con i mezzi adibiti alla tifoseria o con i vaporetti destinati esclusivamente allo stadio, da San Marco in poi vi consiglio di farla a piedi, non solo per la bellezza del tragitto ma anche per la contemporaneità della Mostra del Cinema.
La fermata LIDO è infatti la successiva rispetto allo Stadio. Questo, lo ribadisco, per chi usufruirà delle linee ordinarie arrivando da Firenze o dall’entroterra.
Settembre 7th, 2026 alle 10:10
Ah, sì. Non mi ricordavo di Thiago Motta allo Spezia. Buono anche lì.
😶
Settembre 7th, 2026 alle 10:12
Ex giocatori, pure scarsi,che dissertano e criticano sempre e comunque ,giornalisti ed opinionisti alla va ti porta il vento,alcuni di loro accompagnati in studio dalla mamma e che non vanno oltre gli avvenimenti dal 2012 in avanti,eppoi i passionali tifosi viola che con seria programmazione,tipo salta la panchina o uomini di mer…,determinano scelte societarie.Il vero fallimento della Fiorentina è questo coacervo di approssimazione.
Settembre 7th, 2026 alle 10:30
Secondo me era giusto esonerare Grosso. Non solo per le tre sconfitte, quanto perché dopo oltre due mesi di lavoro la Fiorentina non aveva ancora uno straccio di gioco, un’identità riconoscibile o meccanismi consolidati. E soprattutto dava la sensazione evidente di essere una squadra che l’allenatore non aveva in mano.
Detto questo, sarebbe troppo facile scaricare tutto su di lui. Il palleggio prolungato non è mai stato la caratteristica principale del calcio fatto da Grossi (almeno nelle due uniche esperienze positive della sua carriera, Frosinone e Sassuolo). Le sue squadre migliori hanno fatto poco possesso per accelerare: 4-3-3, ampiezza, esterni offensivi, catene laterali, verticalizzazioni e attacco della profondità.
Per questo le responsabilità di Paratici sono altrettanto evidenti. Se scegli Grosso, devi costruire una squadra adatta a Grosso. Invece è stata assemblata una rosa con molti giocatori tecnici che amano ricevere dentro il campo e nei mezzi spazi, ma con meno caratteristiche di ampiezza, velocità e profondità rispetto a quelle che il suo calcio richiedeva.
Il risultato è stato paradossale: Grosso ha iniziato quasi subito a cambiare modulo e ad allontanarsi dal sistema con cui aveva fatto meglio, cercando di adattarsi alla rosa invece di sviluppare il proprio calcio.
Questo non lo assolve: un allenatore deve trovare soluzioni e lui non le ha trovate. Per questo l’esonero era giusto.
Ma Grosso lo aveva scelto Paratici. Se dopo tre giornate sei già costretto a cambiare allenatore, significa che qualcosa è stato sbagliato anche a monte: nella scelta del tecnico, nella costruzione della rosa o, probabilmente, in entrambe.
Ora il vero esame è per Paratici. Perché se anche Vanoli faticherà a dare una logica a questa squadra, allora il problema non sarà stato soltanto l’allenatore sbagliato, ma anche una squadra costruita senza sufficiente coerenza tecnica. Vanoli è riuscito a dare un senso ad una rosa ancora più sbagliata e tecnicamente inferiore di questa. Se non ci riesce lui, siamo davvero fottuti.
Settembre 7th, 2026 alle 10:36
Povero Grosso, non ci ha capito veramente niente, dimostrando limiti enormi.
Umanamente mi dispiace e mi faceva una gran pena vederlo grattarsi il capo a bordo campo come a dire: “È proprio vero, non ci sto capendo una se.a!”. E lo ha pure esternato mestamente in conferenza stampa: “l’obiettivo è lontano”.
Quindi per fortuna non si è aspettato oltre come con Pioli e si è deciso di cambiare subito.
Vanoli non è sicuramente il prototipo di allenatore che mi piace, non è il giochista che aspetto dopo l’addio di Italiano, ma personalmente lo preferisco a Palladino e sicuramente a nomi come Tudor.
L’unico disponibile che mi sarebbe piaciuto sarebbe stato Thiago Motta, allenatore che ha fatto vedere grandi cose a La Spezia e a Bologna, con un gioco posizionale alla Guardiola, ma che sapeva anche adattarsi all’avversario in alcune circostanze con richiami al cosiddetto gioco relazionale (quello della Fluminense di Diniz). Va detto però che Motta dal punto di vista caratteriale è di difficile gestione, e in una situazione come questa forse non sarebbe stata la scelta giusta.
Tornando a Vanoli, è innegabile che lo scorso anno abbia fatto bene e al netto di alcuni black-out (Udine, Roma, Crystal Palace), era riuscito a dare anche un’identità alla squadra: aggressiva, corta, con buona solidità difensiva e soprattutto capace di creare numerose occasioni da gol nonostante l’assenza di Kean.
Tanto per dare un dato, nella classifica dei famosi Gol Attesi (xG), la Fiorentina di Vanoli si è piazzata al 7° posto, sopra il Bologna di Italiano, la Lazio di Sarri ed il Napoli di Conte.
E settimi anche nella classifica di Tiri, con 702, siamo stati pure sopra la Roma di Gasperini (691) e molti di più del Sassuolo di Grosso (17° con 566). Purtroppo l’assenza di Kean ci ha penalizzato sotto il profilo della % di realizzazione, ma questi sono i numeri di una squadra che poteva lottare per l’Europa.
E anche sul fronte possesso palla (9° posto con il 51% sopra la Lazio di Sarri), pur non essendo un cosiddetto giochista, in molte partite è riuscito ad imporre comunque il dominio sulla gestione della palla.
Quindi ben venga Vanoli, soprattutto perché mi prenderò i pop corn per gustarmi ancora una volta lo spettacolo del giornalismo fiorentino che lo odia palesemente.
Giornalismo sportivo fiorentino che ormai non ne azzecca più una da tempo immemore e dopo aver avallato ogni nefandezza di Pradé per 7 anni senza mai attaccarlo una sola volta, va giù duro contro Paratici dopo neanche un anno contestandone gli acquisti.
Certo, Paratici ha cannato platealmente l’allenatore e ne è il primo responsabile, ma da qui a bocciarne gli acquisti alla terza di campionato ce ne corre …
Settembre 7th, 2026 alle 10:58
Quello che di Grosso non mi ha convinto fin da subito è stata la fase difensiva… roba da pazzi e non è accettabile che in tre mesi di lavoro abbia partorito questa oscenità (9 gol in tre partite subiti).. per il resto la rosa è un interrogativo, soprattutto manca un centravanti che abbia 20 gol nelle sue corde e un giocatore di vero filtro a centrocampo… sono due mancanze non banali ma ci sono dei ragazzi che indubbiamente vanno valorizzati … i sorrisetti di Grosso a fine partita dopo delle figure barbine non erano più accettabili… Vanoli è un allenatore giustissimo per cercare di salvarsi… a lui dimostrare che valga anche oltre, io ho i miei dubbi, ma spero di sbagliarmi.
Settembre 7th, 2026 alle 11:02
E venne Vanoli
che deve fare meglio di Grosso
che doveva fare meglio di Vanoli
che fece meglio di Pioli
che doveva fare meglio di Palladino
che al mercato mio padre comprò…
Settembre 7th, 2026 alle 11:04
Buongiorno noi tifosi fiorentini siamo proprio toghi vogliamo scegliere i giocatori,l’allenatori i presidenti…lerrore è stato non continuare con VANOLI NON C’E RISCONTRO MA CREDO CHE ALMENO 6 PUNTI L’AVREMO FATTI ….HA SI I CONDUTTORI DEL PENTA E ANCHE TE AVETE QUASI DATO SEMPRE OPINIONI NEGATIVE SU VANOLI…CHE PER ME TANTI TIFOSI DEL CONTADO COME CI CONSIDERATE VOI FIORENTINI INVEVE AVEVANO DATO OPINIONE POSITIVA DUL LAVORO DI VANOLI…QUINDI BUON LAVORO PAOLINO AVANTI PER UN ALTRA IMPRESA ..PORTACI IN EUROPA CONTRO TUTTI QUESTI OIPINIONISTI E GIORNALISTICI CHE SONO I CUSTODI DELLE VERITA CALCISTICHE…
FORZA VIOLA
Settembre 7th, 2026 alle 11:12
Non è sicuramente tutta colpa di Grosso, ma l’approccio rinunciatario che ha evidenziato la squadra in queste 3 partite è disarmante e il responsabile di questo ha un nome e cognome. Magari alla fine avrebbe fatto anche un bel piazzamento, ma al pensiero che avremmo dovuto sorbirci questa pochezza ogni partita mi vengono i bordoni. Fabio
Settembre 7th, 2026 alle 11:17
Nello mi ha ricordato un passaggio allarmante della conferenza stampa di Grosso nel dopo partita “sarà difficilissimo sistemare la situazione”. Una frase rarissima da sentire da un addetto ai lavori. Grosso non è un super allenatore ma cmq oltre 160 panchine tra Sassuolo e Frosinone le ha fatte. Probabilmente non è uno in grado di trovare chissà quali soluzioni quando non ha tutto apparecchiato per bene. Ma di certo non è uno “scappato di casa” né uno “riportato dalla piena” come va di moda definire un po’ tutto quello che si vuole denigrare al “Luna park”. Per cui la sua affermazione rafforza le mie paure sulla rosa. Vanoli per me va bene perché é uno che tira fuori il sangue dalle rape e se questa rosa ha una potenzialità in termini di punti, lui è in grado di ottenere quasi il massimo. Solo credo che ancora una volta i soliti illusi che il calcio sia uno sport “stiloso” (mi è piaciuta questa definizione di Mario Tenerani, squadra “stilosa” nel senso “evanescente”), storceranno la bocca per questioni di estetica. Capisco (fino ad un certo punto) i tifosi fiorentini che come tifosi dicono tutto ed il contrario di tutto. Molto meno capisco i giornalisti e gli addetti ai lavori tra i quali purtroppo tanti sono veramente degli improvvisati sostanzialmente incompetenti. E purtroppo ce ne sono tanti anche da te David. Non rendersi conto del reale rendimento dei giocatori (Mandragora per esempio che ancora alcuni negano l’assoluta importanza) e farsi affascinare da uno strappo in velocità nell’arco di una partita durata novanta minuti (“Nije ha fatto vedere qualcosa”) è come giudicare un tennista per una volee di rovescio all’incrocio delle righe in una partita persa 6-0 6-0. Mi pare strano che tanti giornalisti non siano (o non abbiano voglia) in grado di leggere la prestazione del singolo. Sembrano tutti ex campioni del mondo con migliaia di presenze trai professionisti ai massimi livelli. Qualcuno pensa pure di esserlo stato per relazione parentale…bah…
Settembre 7th, 2026 alle 11:39
Era la mossa giusta da fare.
1- Mandare via Grosso perche’ non ci ha capito niente. Inaccettabile che in tre mesi di lavoro non si capisca ancora come voleva far giocare la squadra. E non dite che gli acquisti sono arrivati all’ultimo…difesa e centrocampo sono quelli da Luglio, Mastantuono e Pellegrino arrivati da qualche settimana. Umanamente mi dispiace per Grosso perche’ si vedeva che era un uomo in sofferenza, ma come dice Allegri ci sono le categorie nella vita e Grosso non e’ nella categoria di quelli che puo’ allenare la Fiorentina
2- Vanoli era l’unica scelta possibile. I vari Tudor, Motta ecc sono tutti “bellini” ma ci vuole uno che conosce la Fiorentina da dentro, un cuore viola (che mi sembra manchi tanto a questa squadra soprattutto dopo le partenze dei vari Mandragora, Comuzzo ecc).
3- Si Paratici ha sbagliato ma crucifiggerlo ora mi sembra che non serva a nientre. Nella vita si sbaglia; sta cercando di rimediare con questa mossa il che dimostra che non e’ una persona dogmatica.
Spero che l’ambiente si compatti e non cominci a discutere Pratici, Vanoli eccetera…in questo momento ci vuole unita’ e supporto.
Forza Viola
Settembre 7th, 2026 alle 11:47
D’argomenti e scuse varie, io l’ho finite proprio tutte.
Speravo tanto e continuo a sperare, nel direttore Paratici, tenendolo per me ma non dicendolo a giro, si corre il rischio d’essere trattati piuttosto male.
Prendere un dirigente top, dandogli carta bianca, facendogli fare e spendere una cifra enorme, per far ridere tutta Italia, e andare a ricercare il mister, che tu non hai confermato, mi toglie altro che le parole.
Comunque questo è, bentornato quindi a mister Vanoli, almeno salvaci.
Per i sogni di gloria, aspetto il prossimo agosto.
Settembre 7th, 2026 alle 11:59
Bravo Paratici ad ammettere di aver fatto un errore madornale nella scelta di Grosso. Temevo che potesse incaponirsi nel continuare con lui nonostante la tragica devastazione di questo inizio, ma alla fine ha messo davanti il bene della Fiorentina al proprio orgoglio. Ovviamente sono strafelice per il ritorno di Vanoli, che non sarà Guardiola, farà degli errori, ma è un grande lavoratore, una persona umile e per bene e sa come mettere in campo la squadra. Se il suo ritorno urta i soliti spocchiosi, ne godo.
Settembre 7th, 2026 alle 12:08
Bentornato Paolo. Polemiche del tutto inutili. Il primo a sapere di aver sbagliato è sicuramente Paratici
FORZA VIOLA ED IN BOCCA AL LUPO PAOLO. Cerchiamo tutti di farlo lavorare tranquillamente che il suo compito sarà tutt’altro che semplice.
Settembre 7th, 2026 alle 12:22
Non mi metto a discutere l’aspetto “tecnico” relativo all’allenatore del tipo, Vanoli è meglio/peggio di Grosso, era meglio Motta, ecc.
Su questo aspetto, a parte delle universalmente riconosciute figure, non c’è quasi mai certezza né controprova.
Rifletto sul progetto che, a mio parere, non è possibile far naufragare dopo 3 giornate di campionato, pur pessime che siano state.
Si inizia l’anno cambiando la ogni, si da fiducia a Grosso che si dice molto legato a Paratici e si sconfessa tutto alle prime difficoltà.
C’era o non c’era un progetto allora?
Ci si credeva veramente o no?
Ma che fanno, giocano a Monopoli?
Ma che senso ha?
Paolo Pisa
Settembre 7th, 2026 alle 12:37
Non lo considererei un ritorno ma una logica prosecuzione di ciò che è stato inspiegabilmente ed inutilmente interrotto con troppa superficialità e poco acume analitico ….Vanoli che aveva forgiato e rigenerato da zero (perché partiva dallo zero assoluto) un branco di pascolatori da campo smarriti e senza nerbo sia dal punto di vista caratteriale che da quello atletico,essendo già pronto in casa,avrebbe potuto cooperare con il nuovo DS per implementare una squadra che, dati alla mano, nel girone di ritorno era arrivata settima,e che quindi con innesti mirati in un telaio già di sua conoscenza e padronanza avrebbe potuto scalare anche qualche posizione in più…ma niente si è preferito distruggere tutto e ripartire da zero,come al solito ….chiedendo il tempo che è sì necessario quando si ricomincia da zero ma che purtroppo la serie A non ti concede facendoti sprofondare in zona retrocessione dopo appena tre partite….si riparte sempre da zero, si accartocciano le tavole progettuali già completate,si gettano nel cestino gli elaborati grafici già redatti e si ricomincia sempre da un nuovo foglio bianco,intonso, che spera sempre di essere definitivamente pubblicato….una volta per tutte …..bastava concedere la meritata continuità a Vanoli e ci saremmo risparmiati qualche umiliazione di troppo …
Settembre 7th, 2026 alle 12:40
Per la seconda volta prende una squadra di calciatori non scelti in prima persona.
Se riesce nel miracolo anche stavolta, io gli darei la “laurea ad honorem” in Rianimazione.
Settembre 7th, 2026 alle 12:43
è il giorno della marmotta: sembrava finito l’incubo a Maggio, siamo a Settembre e.. riborda! risiamo daccapo con gli incubi che ricominciano anche peggio dell’anno prima! e chi viene richiamato? Vanoli! io sono un suo grande estimatore, ma questa volta sarà ancora più difficile. squadra giovane e terrorizzata..
Settembre 7th, 2026 alle 12:44
Dice fosse dopo i Renai a bordo fiume a vedere pazientemente passare il cadavere della Viola. Che dire? Speriamo faccia per lo meno un pochino meglio dell’anno scorso. E come ripeto sempre, l’importante sono i giocatori. Mai visto segnare l’allenatore.
Settembre 7th, 2026 alle 12:52
A me Vanoli è sempre piaciuto a differenza di Grosso
A giugno chiamando Grosso è stato fatto un errore enorme e quindi le conseguenze sono pesanti;per prendere il pupillo di Paratici anche stavolta non abbiamo considerato Sarri(amarezza estrema)…
Però a Grosso che ha sempre giocato con il 433 le ali (3) sono arrivate soltanto meno di una settimana fa e quindi “quasi” una sola partita di tempo
Un po’ come accadde con Palladino che per le prime 2 partite non fece vedere niente (ma almeno non prese una valanga di goal) poi gli presero Gosens, Bove e Cataldi e tutto cambiò
Mi auguro soltanto che i giocatori che abbiamo siano in linea con la tattica (per fortuna dinamica) di Vanoli altrimenti la sua “rivincita” sarà nuovamente limitata e il giudizio su di lui sempre in discussione
Le ali che abbiamo preso sono molto offensive(non come quelle dello scorso anno) e a centrocampo vedo giocatori fisicamente non ideali per Vanoli
Un comunicato di esonero così gelido non si era mai visto…
Buon lavoro Vanoli!!!
Settembre 7th, 2026 alle 14:27
leggevo in queste ore di Moreno, difensore argentino della Fiorentina passato al Venezia, che è stato giudicato da Stroppa in ritardo nella condizione atletica e per questo non sta giocando.
Moreno ha fatto 3 settimane di preparazione con la Viola prima di approdare al Venezia…..E questo mi lascia perplesso.
Bentornato a Paolo Vanoli!!!
Allenatore che nel girone di ritorno dello scorso anno, con la squadra finalmente aggiustata ha fatto una media punti a partita di 1,60, ovvero più o meno come Motta e Palladino nelle loro ultima stagione, che guidavano squadre più forti.
Tutti a bubare che andava cambiato subito allenatore, ora che è stato cambiato non va bene?
Ora tutti i giornalai ad attaccare Paratici che durante la campagna acquisti si è fatto diversi nemici tra loro per il suo modus operandi, primo tra tutti Pedullà!
Settembre 7th, 2026 alle 14:38
Vai, ora sarà possibile intasare l’intero etere con “Io l’avevo detto”… ma di quel 70% che ha votato a favore di Grosso, contro Vanoli alla fine della scorsa stagione, non si fa avanti nessuno? Ora tutti dai piccoli ai grandi opinionisti avevano previsto ogni cosa, ma a me pare che non più tardi di 15 gg. fa tutti parlavano di mercato sontuoso da parte della Fiorentina, questo per avvalorare la tesi che le figurine vanno bene ma poi è il campo che fa la differenza, e vale sia per Paratici che per Prade…
Settembre 7th, 2026 alle 14:46
x David Guetta
David non scherziamo, dubito che tu ascolti Luna Park la mattina … se mi hai risposto una roba del genere.
Hanno condotto una campagna anti Vanoli partita lo scorso anno al termine della stagione che hanno ripreso stamani mattina.
Il testa Rocio Rodriguez e tutti gli altri a seguire… tutti nessuno escluso, nessuno…
E’ stato fatto notare più volte sul blog ed è una delle ragioni per cui non sono venuto a Montesenario.
Che poi sia stata l’opinione comune del 90% dei giornalisti e opinionisti Fiorentini non cambia niente, la mattina alle 7.00 su Bruno il Sig Vanoli è stato sempre attaccato o nel migliore dei casi perculato con sufficienza… da persone che sono sicuro non ne conoscevano nemmeno il curriculum… da allenatore e pre allenatore.
Ed anche le analisi dei risultati dello scorso anno sono state sempre al limite della correttezza deonteologica non considerando come Vanoli ha preso la squadra, mettendo nei conteggi statistici le prime partite … e tutto quanto.
un saluto
Vdz
Settembre 7th, 2026 alle 15:09
Paolo Vanoli è già al Viola Park, manca solo la notizia ufficiale del suo ritorno alla guida della Fiorentina 💜. Ma ancora prima di ciò, è già iniziata la guerra mediatica contro colui che ci ha condotto ad una tranquilla salvezza lo scorso campionato, dopo le nefandezze di “Stefano”. Per tacere di quelle di Grosso, zero punti in classifica, tre sconfitte con un nove reti al passivo e solo una segnata. E per “gentile concessione” del portiere avversario.
Sono molto curioso di sentire cosa dirà Paratici, al momento della presentazione di Vanoli. Sinceramente, non mi aspettavo un ritorno di Paolo, ma il direttore tecnico è una persona pragmatica. Probabilmente farà autocritica. Penso che stavolta la famiglia Commisso (non a caso presente a Firenze), si sia fatta sentire riguardo alla scelta di Vanoli. Inoltre, le indiscrezioni parlano di un contratto fino a giugno 2028. Assolutamente meritato da Vanoli, non per la riconoscenza dovuta alla storica impresa compiuta lo scorso campionato, ma perché secondo me ha delle potenzialità ancora da esprimere appieno, come tecnico Viola. Peccato che anche stavolta si ritrovi ad allenare una squadra Non costruita secondo i suoi dettami, ma arriveremo anche a questo.
Spero in una accoglienza migliore del nuovo/vecchio tecnico da parte del media “specializzati” locali, ma dalle prime informazioni lette ci credo poco…
I due articoli che ho rapidamente letto sono di una prevenzione al limite della decenza!
Henry V
Settembre 7th, 2026 alle 15:25
Leggo una continua reiterazione del concetto secondo cui, poichè Grosso gioca con il sistema 1433, deve (rectius, doveva) avere a disposizione i giocatori adatti.
E’ un concetto a mio parere approssimativo perchè giocare con il sistema 1433 può voler dire tutto ed il contrario di tutto.
Zeman ha sempre giocato con l’1433 ed è stato un profeta del calcio offensivo, del segnare un goal in più dell’avversario e della ricerca della profndità.
Cagni, viceversa, che negli anni 90 allenava in serie A come Zeman, schierava la squadra con L’1433 ed era un tecnico molto difensivista.
Il primo Barcellona di Guardiola utilizzava il sistema 1433 e, con i piedi invertiti, faceva salire al cross i terzini, oltre che inebriare gli avversari e gli spettatori con il palleggio.
L’1433 di Lippi alla Juve negli anni 90 prevedeva molto dinamismo e palle in verticale.
L’1433 di Sarri a Napoli è l’immagine del gioco di possesso e di palleggio quale eccellenza di genere nell’ultimo decennio.
Vanoli, lo scorso anno, ha schierato in alcune occasioni la Fiorentina con l’1433 che prevedeva un esterno cerebrale (Solomon) che non cercava il fondo e fungeva da regista offensivo attraendo avversari èer cambiare poi lato.
Il sistema 1433 di Grosso nelle sue esperienze precedenti rifuggiva dal palleggio e dallla tecnica in mezzo al campo e prevedeva una difesa bassa con l’intento di isolare gli esterni a campo aperto.
A ciò aggiungiamo che l’!433 è uno dei sistemi che meglio si integra con il concetto di “squadra asimmetrica” tanto caro agli oponionisti di oggi che prevede movimenti diversi e specifici a seconda degli interpreti.
Questo per dire che cercare di descrivere un tecnico con un sistema di gioco numerico è aria fritta.
Affermare che ci vogliono giocatori adatti per l’1433 è approssimativo perchè gli esempi fatti, che sono pochi ma significativi, ci dimostrano che l’1433 può rappresentare l’estasi del palleggio come il miglior modo per non palleggiare.
E ciò vale per tutti i sistemi di gioco.
A mio parere è possibile far giocare bene una squadra di collettivo anche in mancanza di un numero elevato piedi buoni mentre è più complicato,
se si hanno giocatori prevalentemente tecnici, trasformarli in giocatori da palla lunga e pedalare.
Ergo, come ho provato a fare da luglio, dovremmo ragionare sul fatto che questa rosa (che a me piace tantissimo e se fosse arrivato Zirksse sarebbe stata quanto di meglio avrei potuto sperare) non era adatta alle idee del tecnico.
Detto ciò, nel calcio moderno,la numerologia lascia il tempo che trova.
Altrimenti dovremmo pensare che Sarri e Grosso, entrambi amanti dell’1433, facciano giocare le squadre allo stesso modo…
Settembre 7th, 2026 alle 15:51
Ha scritto tutto L’Omino…
Aggiungo solo il mio SFV
Mamo
Settembre 7th, 2026 alle 15:58
Discutere sulle percentuali di colpa su questo inizio disastroso di stagione ha poco senso. Che Paratici abbia toppato la scelta del mister è evidente, il record negativo di tutti i tempi è lì a testimoniarlo. Che Grosso non sapesse a che santo voltarsi lo abbiamo visto. Che non si potesse aspettare di nuovo la decima giornata mi pare una idea sensata. Io poi sono convinto che Vanoli sia molto più bravo di come lo si dipinge a Firenze. Aggiungo un elemento di riflessione. Paratici sa che allenare a Firenze è ormai una impresa complicata, per stomaci forti. E Vanoli ha un pregio inportante: è resiliente. È in grado di andare avanti fregandosene di quello che pensano o dicono Rocio o Bucchioni o Calamai o Brovarone, a Viola news come a Labaro Viola, su Radio Firenze Viola piuttosto che su Fiorentina news… Tutto il giornalismo fiorentino ricomincerà da dove si era fermato, fondamentalmente a screditarlo, e rompergli i contrappesi. Ma si spera che Vanoli si confermi più forte Auguri a lui, se li merita.
Settembre 7th, 2026 alle 16:37
Ma quale campagna? Se parli dei messaggi degli ascoltatori è un’altra cosa, ma nessuno ha mai detto niente contro Vanoli. Riflessione da ascoltatore: messaggiano solo contestatori!
Settembre 7th, 2026 alle 17:02
Buongiorno a tutti. Me la sbrigo subito affermando che l’incubo c’è tutto, non è un sogno e chi ci ha messo dentro tale realtà è una società che col pallone non ha nulla a che fare. Prova solo ad investire. ( ovvio che spero di sbagliare )
Settembre 7th, 2026 alle 18:13
Onore a Vanoli che ha accettato questa situazione che è più complicata dello scorso anno, perché dopo 10 giornate con Pioli e 4 punti in classifica, più che una salvezza disperata non si poteva proprio chiedere.
Invece adesso, dopo sole tre partite (sia pure a zero punti e con ben 9 reti sul groppone!) con una squadra quasi completamente rivoluzionata e ritenuta dal tasso tecnico più elevata (anche se con età media ed esperienza individuale bassa) le aspettative rimangono relativamente alte.
I primi impegni con Venezia e Pisa saranno già importantissimi, per poi affrontare il confronto vero con il Napoli e comprendere a che livello di competitività siamo (per correggere qualcosa della rosa, fino a gennaio, si può pescare solo tra gli svincolati)…
Settembre 7th, 2026 alle 18:40
@39 😆😆😆😆😆😆😆😆
Settembre 7th, 2026 alle 19:47
Stiamo vivendo una distopia veramente indecifrabile.
Ormai sono così tanti gli errori accumulati che sembra di essere completamente in balia dell’irrazionale.
Speriamo che Vanoli ci tiri subito fuori dai guai perché quest’anno salvare la fiorentina con una banda di giovani appena arrivati sarebbe impresa ardua…
Settembre 7th, 2026 alle 20:15
L’avevo detto io che Grosso non mangiava il panettone a Firenze
Settembre 7th, 2026 alle 20:34
La Fiorentina costruita da Paratici può funzionare con Vanoli. Ma questo non assolve né Grosso né lo stesso Paratici dagli errori commessi.
Grosso ha avuto tempo per dare un’identità alla squadra e non ci è riuscito: niente gioco riconoscibile, distanze sbagliate, squadra lunga e una fragilità difensiva impressionante. Nove gol subiti in tre giornate sono il risultato più evidente di una squadra che non aveva ancora capito come stare in campo.
Paratici, però, ha le sue responsabilità. Ha costruito una rosa ricchissima di giocatori offensivi e di qualità, ma meno equilibrata di quanto servisse: tanti esterni e trequartisti, molti centrocampisti tecnici e dinamici, ma nessun vero mediano difensivo capace di proteggere Fagioli e la difesa.
Vanoli, però, ha un vantaggio: non deve necessariamente stravolgere tutto. Il Vanoli visto nella seconda parte della scorsa stagione giocava a quattro, spesso con il 4-3-3. Può quindi ripartire da Fagioli regista, Atta e Oulai ai suoi lati, Mastantuono a destra e maggiore equilibrio sulle fasce.
La prima cosa da fare non è inventarsi chissà quale calcio: è ridare alla Fiorentina distanze, compattezza e gerarchie. Sapere chi costruisce, chi copre, chi attacca la profondità e soprattutto evitare che cinque o sei giocatori finiscano contemporaneamente davanti alla palla.
La rosa ha qualità. Anche molta. Proprio per questo quanto visto finora è ancora meno giustificabile.
Adesso tocca a Vanoli dimostrare che il problema era soprattutto l’organizzazione. E a Paratici dimostrare che questa squadra, pur costruita con qualche evidente incoerenza, è davvero forte come è stato detto.
Settembre 7th, 2026 alle 20:38
l’ottimo ALESSIO@ ci fa capire qualora ce ne fosse ancora bisogno, che di calcio tattico non capiamo una beata mazza…..
Non siamo i soli, noi tifosi, siamo in buona compagnia con tanti addetti ai lavori.
ALESSIO@
questa squadra in mano a Vanoli può veder emergere dei valori?
Settembre 7th, 2026 alle 20:51
@alessio Rui
Scusa,forse mi sono persa qualcosa e questa sarebbe la certificazione che sono davvero andata.
Dov’è che la Lazio è stata seconda con Sarri??
Settembre 7th, 2026 alle 21:01
@daniele
Per uno (1) del Venezia che pare fuori forma,c’è ne sono almeno 4-5, se non di più, in giro che corrono tranquillamente,quindi per favore non rivanghiamo la storia del viola park,che c’era anche quando siamo arrivati sesti
Settembre 7th, 2026 alle 21:03
https://www.davidguetta.it/11926/
28 maggio 2026.
O io e Zachini eravamo degli indovini oppure la gente (giornalisti compresi) preferisce passare da bischera piuttosto che guardare la realtà.
Settembre 7th, 2026 alle 21:03
@zachini
…ma magari alla fine del campionato! Da prima,da moooolto prima!
Settembre 7th, 2026 alle 21:04
grande OMINO@
in piena sintonia con te!!!!
Settembre 7th, 2026 alle 21:50
A Raubtitter post 59
Vanoli è stato indegnamente attaccato la scorsa stagione praticamente da tutti i giornalisti e tutti gli opinionisti che seguono la Fiorentina. I motivi mi sono rimasti sempre ignoti. Forse semplicemente perché non era “Stefano”, forse perché ci ha portato in salvo in largo anticipo, nonostante Mai nessuna squadra di serie A si fosse mai salvata con appena quattro punti in classifica dopo dieci partite. La quasi totalità di chi dovrebbe fare informazione (e non opinione), aspettavano al varco Vanoli dopo la trasferta di Cremona, dove paventavano una sconfitta. Invece le cose sono andate diversamente…
Ricordo ancora perfettamente quante “penne Viola” chiedevano a gran voce l’esonero di Vanoli già molto prima, vale a dire dopo il pareggio interno contro il Parma. Più che della Fiorentina, dovrebbero occuparsi del curling 🥌…
A volte mi chiedo: ma con tutti questi “esperti”🤔😁😁 che pontificano per ogni dove e con ogni mezzo tecnico possibile, giornali, televisioni e radio, Perché al Viola Park invece che scervellarsi tanto non accendono la televisione, leggono i siti dedicati o ascoltano la radio 📻? Sarebbe tutto più semplice, avrebbero la soluzione in tasca 😁😁😉!
Scherzi a parte, dubito che a Bagno a Ripoli, all’interno del centro sportivo Viola conoscano bene le persone che elenchi nel tuo post. Ne’ tantomeno che si facciano influenzare da questi soggetti.
La cosa che mi ha colpito molto oggi è stato leggere articoli quale quello a firma ✍️ di tale Bocci, il quale si dice certo che Vanoli non è stato la prima scelta. Ma era stato contattato Thiago Motta (talmente bravo che è a spasso da quando è stato esonerato dai gobbi anni fa ). E la notizia è stata smentita seccamente, oltretutto. Di solito non seguo molto queste cose, ma chiaramente oggi era una giornata particolare…E articoli di questo tenore sono stati pubblicati Prima che l’ingaggio di Vanoli fosse ufficiale!!! Incredibile…
Tale Galli & Capponi 😉ha immediatamente dichiarato che non farà sconti (sai che paura) al nuovo/vecchio allenatore. Neanche ne Il Padrino🎥😁😁!! Non c’è limite alla prevenzione ed al ridicolo 🤡
Quando si dice il bentornato a Vanoli!!!😁😁
Trovo tutto ciò nauseante.
Mi raccontano degli amici, che le persone che menzioni imperversavano mane e sera in radio. Non so nemmeno di cosa parlano. Mai sentiti. Nemmeno per sbaglio. Non meritano il mio tempo. E tantomeno ho bisogno di simili persone per formarmi una opinione riguardo la Fiorentina. Mi bastano i miei occhi.
A programmi simili, preferisco ascoltare un concerto 🎶 dei Queen o dei Pink Floyd, ad esempio.
Non c’è paragone!!!
Henry V
Settembre 7th, 2026 alle 21:59
ormai siamo diventati la barzelletta calcistica d’Italia. Uno dice Fiorentina, scuote la testa e si mette a ridere.
Premessa #1: l’esonero di Grosso è stato un atto dovuto. Io lo avrei cacciato già la settimana scorsa, dopo l’ignobile pantomima di calcio virtuale messa in atto nel giorno della festa del Centenario. Una roba ignobile, mai vista.
Premessa #2: non ho nulla contro Paolo Vanoli, che reputo un bravo tecnico e una bravissima persona, il quale ha anche il diritto di continuare un lavoro che è stato interrotto a causa di altri.
Il problema è il modo: mandi via uno perché non ti va bene, ne prendi un altro poi cacci pure lui e riprendi quell’altro che prima non ti andava bene. Questa storia somiglia più a una farsa che a una strategia. La gente ride, e fa anche bene.
Ci vorrà (ancora) molta pazienza. Arriva un allenatore che ri-trova una squadra ultimissima in classifica (di nuovo!) dopo tre giornate;
Una squadra composta da ragazzi giovani che lui non conosce e con i quali non ha fatto la preparazione;
una rosa sulla cui composizione non ha avuto parola e, per quanto è dato sapere, potrebbe non gradire.
Vedremo. Per il momento mando un caldo in bocca al lupo a Paolino Vanoli.
Settembre 7th, 2026 alle 23:12
In un’azienda normale, se dopo avermi mandato via il direttore mi richiama dopo soli tre mesi, ho due soluzioni:
1) lo spernacchio con il dito a trombetta
2) vado dal Presidente e pongo io le condizioni: o me o lui (il Presidente sceglierebbe lui, ma chi se ne frega, mi son tolto una soddisfazione mica da niente).
In un’azienda normale, appunto.
Siccome la Fiorentina è ormai una barzelletta, accolgo Vanoli a braccia aperte.
Vai Vanoli, l’unico sano in mezzo ad un’ammucchiata di gente persa che con le emozioni, l’umanità e il giuoco del calcio non ha più niente in comune.
Settembre 7th, 2026 alle 23:53
@nedo 42
Mi spiace ma non sono d’accordo. E’ chiaro che nelle intenzioni di Paratici la Fiorentina doveva alzare il proprio tasso tecnico e avere un’identità votata alla qualità e ad un gioco piacevole. Non credo che i vari Mastantuono, Gonçalves, Oulai, Fagioli, Atta siano portati per il gioco “all’italiana” o siano propriamente delle “rape” da cui cavare il sangue.
Questo inizio di campionato sta dimostrando che le squadre che hanno un’identità precisa e hanno scelto una linea tecnica ben definita, affidandosi alle idee dei rispettivi allenatori, oltre ad essere più “belline da vedere” stanno ottenendo anche risultati concreti. La squadra viola ha bisogno di idee, la cosa desolante è la totale mancanza di iniziativa di tutti i giocatori che evidentemente sono bloccati e si esprimono al di sotto delle proprie potenzialità. Pensare adesso di dover giocare per salvarsi puntando a non buscarne vuol dire buttare completamente un intero campionato, che sarebbe deleterio non solo per la tifoseria ma anche per la società. Se proprio dobbiamo vivere un’altra stagione anonima almeno proviamo a gettare le basi per un progetto tecnico di ampio respiro, che possa valorizzare i giocatori in rosa. Che poi in realtà siamo solo noi italiani ad avere l’ossessione del non prendere gol, i recenti mondiali e le coppe europee ce lo dimostrano. Io sono dell’idea che pensare all’estetica non sia un puro esercizio di stile ma un sintomo di modernità di vedute, anzi oserei dire quasi un dovere visto che il calcio è uno spettacolo. Il problema dei tifosi viola non è tanto il presunto palato fine, quanto il non essere mai contenti. Abbiamo criticato Italiano per non aver vinto, ma chi l’ha succeduto non solo non è arrivato neanche vicino a vincere qualcosa, ma ha azzerato tutto quello che il tecnico siciliano aveva costruito, a partire dall’identità di squadra che adesso è tanto agognata.
Settembre 8th, 2026 alle 06:21
OT (ma non troppo)
Dopo Kean volenteroso assist man, Piccoli puntero,Comuzzo/Vierchowod, Mandragora/Gerrard e altro mi tocca anche vedere Gudmunsson/Mimì gelida manina segnare di prepotenza alla prima partita (facendo anche vincere da subentrato).
Basta,prima che anche un’invasione di locuste mi distrugga il giardino) corro allo stadio e mi butto dalla torre di Maratona.
Non ne posso più!
Settembre 8th, 2026 alle 07:07
59,Raubritter,perfettamente ragione .Se
porti questa squadra e questa Società a Napoli,vinci lo Scudetto.Mondo giornalistico pessimo e velenoso,tifosi di fuori come balconi.Persino Dante, preso a pedate,vi ha mandato affanc
Settembre 8th, 2026 alle 07:29
65 Brighton Viola
Non avrebbe dovuto nemmeno vedere i fuochi di San Giovanni.
Settembre 8th, 2026 alle 07:33
55 Zachini
La stessa ragione per cui non ci sono andata nemmeno io.
Settembre 8th, 2026 alle 07:44
Faccio tanti tanti auguri a Vanoli perché sarà difficile. Io intanto mi sento sollevata perché con Grosso sarebbe stato impossibile, bastava guardarlo in campo e in sala stampa dire spaesato è volergli bene.
O guardiamo se i giornalisti questa volta remeranno dalla parte della fiorentina. Tra l’altro ha un contratto biennale con opzione per il terzo. Vogliamo distruggere tutto come già successo? Perché poi a ricomporre il giochino è dura.
Spero di vedere un passino avanti magari in difesa a Venezia.
Settembre 8th, 2026 alle 07:47
irisviola mica tanto fuori tema … ci sarebbe da parlarne e capire cosa succede veramente all’interno di quell’ hotel extra lusso a bagno a ripoli…
Settembre 8th, 2026 alle 08:08
4 allenatori cambiati in 15 mesi.
2 che hanno fatto risultati ma che non piacevano, 2 che hanno fatto disastri con gruppi completamente allo sbando.
I primi due sono stati massacrati, fino alla derisione a cui ha partecipato il sottoscritto.
Vanoli è tornato e sono iniziati i lamenti degli inorriditi conditi da i tanto chi lo prendeva, cavallo di ritorno con lacrimuccia di rimpianto per Sarri.
E’ il ns allenatore con cui possiamo discutere, dibattere ma non delegittimarlo a prescindere.
Settembre 8th, 2026 alle 08:13
@77 Irisviola
Gli abbiamo consegnati tirati a lucido, in perfetta condizione smentendo chi afferma che non ci possiamo allenare al Viola Park
Settembre 8th, 2026 alle 08:25
Altra piccola, ma significativa puntualizzazione, riguardo alla qualità e all’equilibrio (…🤔😁) della informazione sportiva locale.
Come un consumato acrobata di un circo, ecco la capriola del prode Messere Enzino da Centro Avanti, il quale scrive che Paratici dovrebbe essere esonerato insieme al suo pupillo Fabio Grosso. Dopo che per tutta l’estate aveva magnificato entrambi, ovviamente 🙄😁😁.
Ora, molti direttori sportivi ingaggiano un nuovo allenatore e poi lo esonerano, non è certo una novità. Non sempre le cose vanno come previsto. Ma non vedo il nesso fra le due cose. Paratici gode della fiducia della proprietà, quando si cambia tanto e’ difficile azzeccare tutto. Anche l’allenatore, chiaramente. Paratici è arrivato da pochi mesi e con Vanoli ha portato in salvo la Fiorentina contro ogni previsione. Non c’è mai stato alcun problema fra loro. Presumibilmente, Paolo Vanoli non è stato confermato a fine stagione soltanto per il desiderio di azzerare tutto e ripartire con nuove persone. Ma i meriti di Vanoli sono sempre stati molto evidenti ed apprezzati in società. La scelta è ricaduta sul tecnico di Varese per avere più certezze. Il campionato Viola inizia alla quarta giornata, così come la scorsa stagione era iniziato all’undicesimo turno di campionato. E’ ugualmente una partenza ad handicap, ma adesso c’è maggiore tempo per recuperare. Speriamo per fine anno di riuscire a tornare in posizioni di classifica consone alla squadra. E dí completare a gennaio il centrocampo numericamente carente e male assemblato.
Ma, tornando a quanto scritto all’inizio, ci sono persone che influenzano l’opinione pubblica in modo ben poco razionale e coerente. I quali, dovrebbero capire quando è arrivato il momento di “appendere la penna al chiodo”.
Spero solo che dopo un inizio di stagione da film horror, la stampa locale possa essere più serena nei confronti di Vanoli, senza le preconcette posizioni della scorsa stagione.
Henry V
Settembre 8th, 2026 alle 08:42
Visto che tutti i giocatori appena partiti sono andati (ognuno per strade diverse) più o meno a fare “i fenomeni”, i casi sono solo due: o veramente è tutta colpa di Grosso (e di indizi ne abbiamo avuti moltissimi), oppure è proprio l’ambiente fiorentino che “fiacca” tutti i giocatori.
Ovviamente la speranza è che sia stata tutta colpa di Grosso, perché a ciò avremmo avuto già un rimedio tempestivo.
Ma se il problema è l’ambiente fiorentino, allora non c’è speranza…
Settembre 8th, 2026 alle 08:52
Riflettevo sulle “colpe” del popolo Viola, come leggo da alcuni.
17.000 con il Benevento a ferragosto
12.000 a sfilare in centro per il centenario, sempre in periodo agostano.
24.000 alla prima con il Frosinone in uno stadio cantiere…
22.000 con il Toro dopo il peggior inizio dal Cretaceo a oggi…
Di preciso, quali sono le colpe?
Settembre 8th, 2026 alle 09:02
Monica,
Nella stagione 2022-23
Settembre 8th, 2026 alle 09:08
@iris viola
…no,no,che fai?! Pensa a Felipe melo,chiesa,Bernardeschi,al limite Montolivo e cerci che volevano andare a vincere…
Su, ripigliati
😂
Settembre 8th, 2026 alle 09:24
volevo scrivere quello che ha anticipato il n. 77: nell’ultima giornata, Kean assist man, Piccoli, Mandragora e ieri Gud a segno subito pregevolmente.
Allora mi viene davvero il sospetto che sopra Firenze aleggi qualche sostanza, che so: delle scie chimiche, la nuvoletta di Fantozzi.. qualcosa ci deve essere che trasforma qualsiasi giocatore/allenatore considerato forte in un fantasma. a questo punto sono convinto che se comprassimo il Psg in blocco, allenatore e staff compresi, il Frosinone verrebbe a vincere lo stesso per 3 a 0 e dovremmo chiamare Vanoli al posto di Luis Enrique. é dura la vita del tifoso viola, sempre più dura..!!
Settembre 8th, 2026 alle 09:31
I giornalisti si sono schierati a coorte per attaccare Vanoli ed il capo centurione si è appena palesato. Bucchioni su VN ha sentenziato con un editoriale delirante. Faccio notare che sono inibiti i commenti ai suoi scritti, chissà perché…il vate ha individuato il nuovo obiettivo, la nuova vittima oggetto dei suoi strali. Tralasciando il fatto che lui dimostra di non capire una emerita cippa di come si gestisce una società di calcio professionistico, egli ha iniziato a vomitare addosso a Paratici a mio avviso per il solo fatto di aver richiamato Vanoli, la sua precedente vittima. Evidentemente si è trovato spiazzato e non sa più cosa inventarsi per infangare colui che ha salvato la Fiorentina dal baratro.
Forza Viola e Forza Vanoli che abbiamo 105 punti da fare.
CIRANO
Settembre 8th, 2026 alle 09:35
ALESSIO RUI
voglio farti una domanda ed una considerazione.
Giorni fa hai scritto una cosa che mi ha incuriosito, purtroppo non ritrovo il tuo intervento, per cui vado a memoria. Hai parlato di “regista cerebrale” o qualcosa del genere, perdonami l’inesattezza. Potresti sviluppare il concetto che mi interessa realmente?
La considerazione è invece su Grosso. Tu hai analizzato benissimo le sue caratteristiche che lo hanno sempre contraddistinto, approfondendo la differenza fra allenatori “giochisti” ed “attendisti”. Ho scritto così per sintesi.
Per te basta appartenere alla seconda categoria per essere considerato mediocre ed è qui che per me ti sbagli. Anche a me piacciono i giochisti, sono un fan di italiano, vorrei che la mia squadra avesse sempre il controllo del gioco. Però anche il gioco di attesa è altrettanto valido è può regalare giocate e partite spettacolari, dipende da come viene messo in pratica. Grosso vuole il blocco basso ma purtroppo oltre a questo non c’è nient’altro e questo è il suo limite. Il suo principale difetto è un altro però perché è un allenatore pauroso ed un allenatore pauroso trasmette paura ed insicurezza ai propri giocatori, e quello che ho visto nelle due partite di Firenze è proprio questo. Paura, insicurezza e fragilità, perché non è possibile vedere una squadra che si scioglie come neve dopo aver preso un gol. Queste situazioni non vengono fuori da dati statistici ma semplicemente basta vedere le partite, meglio dallo stadio dove si ha una visione completa.
Stammi bene, CIRANO
Settembre 8th, 2026 alle 09:43
Io ero uno di quelli che voleva confermare Vanoli e quindi sono contento che sia ritornato.
Purtroppo Grosso,pur avendomi dato l’impressione di essere una brava persona,non aveva il controllo della situazione e quindi aver richiamato Vanoli già adesso é stata la mossa migliore.
La situazione non é irrecuperabile, con un paio di vittorie ti rimetti in carreggiata e il potenziale c’è.
Settembre 8th, 2026 alle 10:03
Henry V, al 73. Che dire, hai ragione. Non bisognerebbe manco ascoltare, poi succede. Ho letto anche io di Bocci, e pure di Galli, il quale poi dice che adesso a Vanoli non faranno più sconti…. È finita la pacchia, insomma. Ho sentito pure Brovarone dire che Vanoli è una “zecca”, se ho ben inteso, riferendosi credo al parassita, non certo all’ ente statale che conia la moneta. E ne sentiremo di ogni, da adesso in poi. Credo che vada riconosciuta a Paratici la tempestività e la correttezza di riconoscere un errore, e forse sarà vero che la vecchia dirigenza non sarebbe stata così tempestiva, come non lo fu con Stefanino. Ma bisogna anche dire che la vecchia dirigenza avrebbe confermato Vanoli senza nemmeno porsi il problema. Perché Rocco non amava cacciare nessuno, tantomeno quando ha compiuto una impresa. Che dire del Vanoli bis? Intanto i miei auguri, io ovviamente non lo avrei mai mandato via, ancor meno perché non arrivava Klopp a sostituirlo. Stavolta ha un contratto più serio, quindi forse si sentirà un po’ più sorretto. Lo scorso anno non fu complimentato nemmeno dopo Como, nemmeno dopo la splendida gara contro l’ Inter, nemmeno dopo aver sbattuto i gobbi fuori Champions, e nemmeno, come ricordi tu, dopo aver asfaltato la Cremonese, il concorrente diretto. Chissà, forse un giorno assisteremo alla vincita di un trofeo nel silenzio più totale di stampa e radio fiorentine. Vorrà dire che tu ed io, per festeggiare, andremo al Viola Park…. Forza Viola, ci aggiorniamo.
Settembre 8th, 2026 alle 10:11
Dario, al 78. Scusa, mi era sfuggito il tuo post. Ho appena finito di dirlo a Henry v, se la Fiorentina vince qualcosa nel silenzio assordante, andremo tutti e tre a festeggiare al Viola Park….
Settembre 8th, 2026 alle 10:19
Una cosa le devo dire,
che almeno nella tristezza infinita di un inizio di campionato del genere, le cui aspettative oramai sono indefinite e si va dalla salvezza a un buon piazzamento …
Mi sto godendo come non mai tutta la banda di giornalisti, pseudo giornalisti, opinionisti ex pseudo giocatori e tutto il carrozzone Viola che si porta dietro la Fiorentina, arrabbiati, dispiaciuti, incazzati, e chi più ne ha più ne metta … per il ritorno di Vanoli…
In primis metto il simpaticissimo Brovarone… che schiumava rabbia da tutti i pori, lo sbruffone messo a cuccia dai fatti.
Mamma mia che goduria… dopo che ne hanno dette di cotte e di crude…
Per l’ennesima volta smentiti dai fatti…
Ora una considerazione, detto che se si guardano i curriculum di Vanoli e Grosso non c’è paragone (a favore di Vanoli) su tutto sia per esoneri che per % partite vinte, non perse ecc…
Paratici per me ha fatto un grossissimo errore, stesso errore che fece Pradè quando fu richiamato (che fu il primo di tanti… per anni), ovvero fare tabula rasa della precedente gestione, senza analisi obiettive di quelle che di buono aveva fatto la precedente gestione.
Da sempre in tutte le aziende è un comportamento che non porta mai frutti.
La squadra lasciata a Giugno nel girone di ritorno aveva fatto molto bene, i numeri li ho elencati varie volte e li potete leggere sopra da omino di ferro, bastava tenere uno zoccolo duro di giocatori che si erano ben comportati, di esperienza di quelli che giocavano col cuore che sapevano cosa sia la Fiorentina soprattutto nello spogliatoio e unire molti dei giovani presi all’inizio della campagna acquisti.
Ma se tu togli tutto, e togli anche l’allenatore, che oltretutto è uno degli allenatori insieme a Prandelli e Iachini che sa cosa significhi Fiorentina a ama davvero la squadra, la città i tifosi e società, se fai tabula rasa di tutto ti ritrovi un esercito di nuovi arrivati senza ne capo ne coda, senza regole senza cuore.
Questo il “grosso” errore di Paratici
Riguardo a Vanoli, io fossi in lui non avrei accettato, ma so quanto ama squadra città e i colori Viola che ha sempre messo davanti a tutto anche al suo contratto la scorsa volta.
Per chi non conoscesse bene Vanoli (soprattutto ai giornalisti ed opinionisti) consiglio questa bella intervista a tu x tu fatta da Zazzaroni per il CdS, dove si capisce il Vanoli UOMO, e anche quello che ha portato nel calcio Paolo prima di allenare la Fiorentina.
https://youtu.be/24dINYFPll8?si=wvkKrPCaFrgTDjaf
dedicategli quei 30 minuti perchè li vale tutti
Vdz
Settembre 8th, 2026 alle 11:55
Ieri ho sentito un giornalista attualmente molto in voga (la sua testata on line si sta caratterizzando per la velocità con cui dà le notizie prima di tutti gli altri). Diceva che la sensazione di una squadra inesistente era forte già dal ritiro. Ma dai.
Ora.
I giornalisti hanno potuto visionare tutta la prima parte del ritiro e la tournee in Inghilterra. Perché non ho sentito altro che banalità e amenità tipo “bel clima”, “grande armonia”, “squadra compatta” eccetera, eccetera?
Settembre 8th, 2026 alle 12:43
Scusami David se insisto, ma ci sono dei tuoi colleghi che veramente ridicolizzano la vostra categoria.
Lasciami dire che se consideriamo il blocco “Fiorentina” compreso di tutto, poi si capisce che non vinceremo mai niente
Bucchioni: “Paratici va esonerato”
Ma questo si rende ogni volta ridicolo da solo…
Ad Agosto tesseva le lodi di Paratici …
Ma dove vogliamo andare con questa gente… veramente ridicolizzano una professione importantissima, anche in ambito sportivo, ridicolizzano una categoria… oramai gli è concesso di tutto… oggi nero, domani bianco… e ve bene cosi…
SCA
DA
LO
SO
Vdz
Settembre 8th, 2026 alle 12:56
Ma Paratici è così bravo come tutti dipingono?
La Juve la stava quasi facendo fallire con il discorso CR7 e il Totthenam stava per retrocedere.
Lui è uno che fa spendere e spandere ma non ha mai avuto un certo riguardo su chi e come vengono spesi
Settembre 8th, 2026 alle 13:14
Avevo scritto un commento che nell’invio è saltato.
In realtà mi agganciavo alle considerazioni di Alessio Rui, più che non condividendone alcune parti, aggiungendo alcune considerazioni.
La prima considerazione è che condivido l’idea che, a parità dii qualità, il possesso palla, se non fine a se stesso, da un qualcosa in più.
Ma come tutte le cose umane presenta punti di forza e di debolezza. Ritengo inoltre, che a parità di qualità dei calciatori, se la rosa assortita risponde al modo di giocare dell’allenatore, allora credo che le differenze si minimizzano o si annullano.
Condivido l’idea che fare un 4-3-3 di per se stesso, vuol dire poco. I vari moduli dispongono i giocatori su tre linee orizzontali, qui finisce il modulo ed inizia il modo di giocare.
Con il 4-3-3 posso avere un baricentro basso o medio e alto. Nello stesso tempo le linee possono essere verticalmente strette o meno strette.
Ipotizziamo il modulo di Grosso, con 4 quattro difensori puri (tutti all’occorrenza possono fluidificare), ma difendendosi sulla propria tre quarti, avendo 4 marcatori, la probabilità degli attaccanti avversari di saltare l’uomo si riduce moltissimo.
SE ci metti un centro campo composito (interditore, regista-lanciatore e mezzala anche di inserimento) allora anche la zona centrale è protetta. Se accorci le linee la fase difensiva centrale è ancora più efficace.
In questo caso ti puoi permettere anche di giocare con due attaccanti puri. Sostanzialmente in fase difensiva trasformi il 4-3-3 in 4-4-2.
Di base non ritengo un modulo superiore all’altro, ma un modulo che si adatta perfettamente all’idea di gioco dell’allenatore e alla rosa disponibile, anche a parità di qualità non è necessariamente peggiore, ma richiede specializzazioni precise.
Il gande vantaggio del modulo “possesso palla” è che è molto più elastico e sostanzialmente, più facile da adottare e praticare. Quindi è soprattutto il modulo ideale per le rose mal combinate.
Un saluto.
Settembre 8th, 2026 alle 15:12
Ieri sera mi è toccato sentire Vitale e Galli ribadire, per l’ennesima volta, che Vanoli, salvando la Fiorentina, ha fatto il minimo sindacale. Perché la squadra era comunque molto più forte di tante altre. Vorrei allora che mi spiegassero (né Tenerani né Calamai lo hanno chiesto) perché retrocesse la Fiorentina di Batistuta, Effemberg e compagnia. Una squadra sulla carta fortissima. Probabilmente avrebbero risposto che quell’anno nello spogliatoio si erano create condizioni particolari. Perché, nello spogliatoio dell’anno scorso non si erano create condizioni particolari? Volavano le sedie, non solo gli stracci. E anche Vanoli ci ha messo del tempo prima di arrivare a una “tregua” e a una normalità di lavoro. E il fatto che Paratici, che da febbraio in poi c’era, abbia voluto fare un repulisti, per me è indicativo della situazione che si era creata. Chiederei ai buoni e bravi giornalisti fiorentini di lasciare in pace Vanoli almeno fino a dopo la sosta. Queste partite fino a Napoli gli serviranno per capire con chi ha a che fare quest’anno; le tre settimane di sosta gli permetteranno di lavorare con continuità. Almeno questo glielo dovete.
Settembre 8th, 2026 alle 15:35
Uno dei problemi maggiori della Fiorentina: i Bucchioni e affini!
Sembrano messi lì apposta per aumentare il caos, seminare panico e tempesta in casa viola e tra i tifosi.
Basta, basta, basta, vanno silenziati, confinati all’irrilevanza giornalistica!
Ora il tiro al Paratici di turno…
Paratici ha fatto un mercato importante e coraggioso, rivolto a costruire una squadra del futuro, ben consapevole che siamo all’anno zero e che lungo il percorso saranno necessari dei correttivi.
Il suo problema è che ha commesso uno sbaglio importante: credeva di avere scelto un allenatore valido e capace di confrontarsi.
Invece si è trovato in casa un pavido che ha tentato di difendersi addossando tutte le colpe al mercato (secondo lui totalmente sbagliato).
Perchè non si è dimesso il giorno stesso della vendita di Kean? O di Mandragora?
Paratici, per fortuna, ha ben compreso la situazione, non ha avuto paura di affrontarla subito, ha fatto un pubblico “mea culpa” allontanando Grosso seduta stante, senza traccheggiare oltre, riprendendo subito Vanoli, quale usato sicuro, questa volta rafforzandolo (con un contratto pluriennale) e mettendolo al centro del progetto.
Fine dei discorsi.
Poi, ovviamente, tra un po’ faremo l’effettiva valutazione del mercato, sperando che non sia necessario – come lo scorso anno – ripassare prima per una nuova preparazione fisica (ma a vedere quelli andati via da Firenze, che hanno fatto la preparazione con Grosso, non si direbbe).
Ad oggi sono sempre più convinto che Grosso fosse totalmente inadatto (e nulla ha fatto per dimostrare il contrario, anzi, ad ogni sua parola o movimento la cosa appariva giorno dopo giorno sempre più evidente).
Speriamo veramente che Vanoli possa iniziare il percorso di costruzione di una squadra vera e tosta con il materiale umano che ha.
In genere dovrebbe essere più facile costruire con i giovani, partendo da zero.
Ma Firenze è “Sangue e arena”…passioni che si incontrano, si scontrano e talvolta si distruggono…
Settembre 8th, 2026 alle 15:58
@76 filippo: ci mancherebbe che tutti la pensassero allo stesso modo. Le intenzioni di Paratici credo che le sappia solo lui purtroppo. Le motivazioni e gli accordi dietro certi acquisti tipo Mastantuono, non lo so quali sono. Temo che Paratici si sia obbligato a far giocare l’argentino. Il gioco all’italiana se mi permetti è una definizione antecedente alla regola del passaggio indietro al portiere. Da allora non esiste proprio più. E cmq all’epoca del “gioco all’italiana”, si vinse un mondiale con giocatori raffinati in campo da Scirea, a Conti a Giancarlo Antognoni. Ma ripeto, quel calcio non esiste più. Quando parlo di tirare fuori il “sangue dalle rape” non intendevo tanto affermare che i giocatori sono delle rape. Il calcio è soprattutto un gioco di squadra e questa rosa pare non quadrare e certamente nello sport, qualsiasi sport, la fase primaria da curare è la difensiva. Non si esaurisce a quella fase, ma senza fase difensiva è impossibile vincere. Per questo chiunque alleni in uno sport, prima cerca la robustezza dell’impianto, poi passa a sviluppare l’arte. E per sviluppare l’arte occorre molto più tempo rispetto ad organizzare la struttura per la tenuta difensiva. Gli “istant team” sono una eccezione non la regola perché la base è sempre il giocatore e nel calcio ne devi azzeccare perfetti ben undici. E “perfetti” non vuol dire assolutamente perfetti, quanto perfettamente compatibili con gli altri. Ci vuole tempo e tanti soldi. Poi sui giocatori, se io prendo Jack Bonaventura a 29 anni o Pizarro a 31, al netto dei guai fisici, ho la certezza che il rendimento, fatta 100 il massimo della potenzialità, sarà 100 o poco meno. Quando prendo un ventenne o poco più, è molto incerto il suo rendimento rispetto alle sue potenzialità. Addirittura possono essere anche clamorosamente sbagliate le aspettative.
Da un punto di vista tattico, dei moduli, degli assetti etc etc, io lo riscrivo ma mi vengo a noia, non c’è un modo vincente ed uno perdente, altrimenti tutti giocherebbero nella stessa maniera e non è così ed è il bello di questo sport. Oltretutto oggi nell’arco della stessa partita tutti gli allenatori, scarsi e non, sono in grado di cambiare qualsiasi cosa e per ogni scelta esiste una o più contromosse. Col Torino Grosso ha cambiato assetto nel secondo tempo e Abate ha fatto altri cambiamenti. Quello che ha fatto la differenza è stato un giocatore specifico molto intelligente che ha tirato fuori la farina del suo sacco, andando ad infilarsi negli spazi giusti, come un dito preciso nel buco del culo. Per il resto per prevalere occorre correre, correre e correre. Se non si corre senza palla, non c’è circolazione. Se non si corre all’indietro occupando gli spazi giusti, non si bloccano le transizioni. Se non si corre in marcatura e l’avversario ci batte perché ha maggior rabbia, ha maggior forza, ha maggiori polmoni, si piglia gol. Lo sport è una metafora della guerra: o sei disposto a sputare sangue o l’avversario ti uccide. E’ questo che mi spaventa di questa squadra, che non ci siano Re Leoni, non ci siano Pistoleri, non ci siano killer e ghignacce. Kean lo era. Mandragora lo era.
Settembre 8th, 2026 alle 16:38
Partiamo dall’inizio
Una società che ha un progetto e quindi un programma a medio termine (meglio sarebbe lungo) decide il mister per impostare tale progetto.
Di conseguenza, va sul mercato per prendere giocatori utili allo scopo e inizia il percorso con principi di gioco, programmazione e obbiettivi.
Abbiamo preso il mister
Nessun giocatore, almeno pochi per le caratteristiche dello stesso
2 mesi e rinneghiamo tutto per prendere il mister che non andava bene, dopo che il direttore lo aveva visto lavorare per ben 6 mesi, con una rosa non pensata per le sue attitudini
Alle prime difficoltà, visto che era il mister del popolo, (che tra un mese saranno già presenti) cosa succederà?
Io dei dubbi che ci sia qualcuno del mestiere in questa società
Settembre 8th, 2026 alle 18:23
Per capire la “levatura”,leggete l’articolo del boccalone con tanti di strofa sulla rificolona…..e questi sarebbero i critici 😂😂😂
Settembre 8th, 2026 alle 18:39
Io continuo a pensare che Paratici abbia toppato sia il mercato, mettendo insieme giocatori come figurine senza pensare ad una vera squadra e cedendo Kean in quel modo, che con l’allenatore. Con che coraggio richiami Vanoli dopo che a giugno lo hai cacciato? Roba che neanche nel campionato interregionale. Spero di sbagliarmi, ma tutto questo pensare che Paratici sia il messia salvatore della squadra mi lascia perplesso. Per me è un bluff. Auguro un in bocca al lupo a Paolone Vanoli e cui voglio bene e che spero non sia lui a pagare per tutto alla fine.
Settembre 8th, 2026 alle 20:54
….ci stanno massacrando!
hanno intervistato persino Eziolino Capuano, oltre ai vari Caressa, Cruciani, Lo Monaco, Orlando, Bargiggia, Maritozzi e altri 150 simili…
Mi chiedo quante partite della Fiorentina abbiano visto quest’anno questi spalatori di letame…..
Perfino Pedullà, solitamente professionale e misurato si è scagliato contro Paratici, reo di aver omesso informazioni durante l’estate.
Mi confortano le parole di Viviano, voce verace e competente, spesso fuori dal coro.
Con Grosso è stato fatto un errore a cui per fortuna non è servito tempo per riparare.
Vanoli dimostra come la vita, a volte, sa essere equa e ridare indietro quanto era giusto…… e io tifo per lui.
Thiago Motta non lo reggo! un sopravvalutato a cui la bella musata presa a Torino, non è bastata per abbassare le penne.
Vuole 3,5/mil/anno senza aver dimostrato un ca@@o di nulla se non una stagione a Bologna…
3,5/mil/anno: più di Amorim, più di Sarri, più di Chivu…
Quanto rimpiango Vincenzo e quanto mi piacerebbe vederlo qui, in questo nuovo corso…….Ma anche lui temo sia ormai fuori dalla nostra portata…6 mil/anno+ bonus….Auguri Vincè!!!!…vinci per noi!
Settembre 8th, 2026 alle 22:30
Ripenso a tutta la situazione, da Giugno ad oggi, e onestamente non so bene cosa pensare… l unica cosa dove non ho dubbi è sulla proprietà: più di quanto fatto, e messo a disposizione, non potevano fare! La famiglia Commisso è la mia proprietà!!!
Settembre 9th, 2026 alle 08:34
No Io la penso in maniera diversa. Il dietro front di Paratici sicuro e’ una ammissione di avere sbagliato, ma secondo me ha rimediato ad un errore scegliendo il giusto allenatore e dimostrando di essere intelligente. Vanoli ha fatto rendere Fagioli da play e inventato Parisi ala destra oltre a De Gea capitano e ad avere trovato un undici titolare che senza Kean o quasi nel girone di ritorno aveva un ruolino da sesto posto. Sono fiducioso della campagna acquisti e credo che con Vanoli e un innesto di esperienza anche a gennaio faremo una buona stagione
Settembre 9th, 2026 alle 09:20
Se avessimo una Società degna di questo nome avremmo già ingaggiato Ausilio.
Ausilio sopra/insieme a Paratici sarebbe un buon segnale per tutti. Ma invece abbiamo una dirigenza che di fatto non esiste…..neanche una conferenza stampa per presentare Vanoli e spiegare l’esonero di Grosso,discutere del mercato fatto, degli obiettivi etc etc etc
tutte cose assolutamente normali in una società di calcio; ma che evidentemente non normali in ACF.
Settembre 9th, 2026 alle 09:53
Din don.
Screetchhh.
“Tu sei Fabio, vero? Questa è la tua squadra.
Sono Mister Wolf-Vanoli, risolvo problemi”.
“Prego, entra, si, ne abbiamo uno importante”.
Settembre 9th, 2026 alle 10:34
I misteri del mondo che circonda il calcio…
Per anni Pradè ha agito indisturbato, sperperando milioni costruendo squadre mediocri nella totale benevolenza dei giornalisti, salvato per un periodo dall’aver azzeccato uno dei migliori allenatori del panorama calcistico…
Oggi dopo 3 partite, Paratici viene lapidato in toto dalla stampa nostrana su ogni sito Viola…
Vdz
Settembre 9th, 2026 alle 11:12
L’errore è stato prenderlo
Dove sono tutti quelli che hanno incensato Paratici prima che portasse risultati
Per me son sempre tutti sotto esame..i conti si fanno alla fine…
Settembre 9th, 2026 alle 12:23
Se fosse vero anche solo in parte quello che sembra emergere dai giornali (sempre da prendere con le molle), Grosso avrebbe commesso un atto così autolesionistico, tale da impedire la prosecuzione della sua carriera di allenatore nel calcio professionistico.
Mai letto di un altro allenatore che si rifiuta di allenare perché è scontento del materiale umano, ma chiede di essere esonerato, anziché formalizzare le proprie dimissioni.
Della serie: rifiuto la mia prestazione, contrattualmente impegnata, ma pretendo di continuare ad essere pagato lo stesso!
Chi mai potrà cercarlo per affidargli la propria squadra? Neppure in terza categoria…
Ha dimostrato di essere un incapace, un pavido, ma presuntuoso allo stesso tempo, in sostanza totalmente inadatto per quel ruolo.
Ma poi: era alla Fiorentina, con a disposizione il migliore centro sportivo d’Italia, inevitabilmente in una situazione di massima attenzione e pressione, data l’annata precedente.
Doveva capirlo ben prima di non essere all’altezza!
Di fronte a questo “nano”, Vanoli è un gigante (anche per l’assunzione del rischio del ritorno in questa situazione psicologicamente molto complicata).
Settembre 9th, 2026 alle 13:12
Garantito lo stipendio all’ex allenatore ora cerca di essere esonerato a sua volta (lo scrivo ma non ci credo).
Settembre 9th, 2026 alle 14:09
Rosetta, Grosso ha visto i fochi, ma non la Rificolona. E anche qui ha fatto un record
Settembre 9th, 2026 alle 14:45
quando c’era chi obiettava che il mercato era fatto con troppi giocatori stranieri i tuioi ragazzi in trasmissione rispondevano ” Conta la qualità”. Ecco prendetela ora la qualità.
Settembre 9th, 2026 alle 16:52
Daniele,
per darTi una umile mia personale risposta su Vanoli sono costretto a dilungarmi.
Ci sono, per la pena di chi legge, alcune questioni che non possono essere sbrigate in maniera sintetica.
Mi scuso, pertanto, con te e con gli altri per la lunghezza.
Su Vanoli, a differenza che su Grosso, non ho preclusioni.
Sull’ex tecnico del Sasuuolo ero (e sono) prevenuto perchè avevo avuto modo, per una serie di coincidenze, di vedere spesso le sue squadre e non capivo che cosa c’entrasse con una parte dei calciatori acquistati.
Nel blog sono stato tacciato di essere uno che fa supposizioni quando, invece, mi riferivo a cose reali, viste e riviste.
In seno al blog che ci ospita ci sono stati molti pareri favorevoli alla conferma di Vanoli alla fine della scorsa stagione.
I motivi andavano dalla salvezza ottenuta partendo da un punto molto basso al lavoro svolto, dall’abnegazione dimostrata alla media pt del girone di ritorno (in realtà Vanoli ha allenato anche 9 gare del girone di anadata, ma queste non vengono tenute in conto).
Riassumendo, molti amici del blog ritenevano opportuna, se non doverosa, la conferma di Vanoli per riconoscenza, per quanto fatto, per l’impresa realizzata.
Poi è cominciata un’altra stagione.
Una stagione in cui credo si sia voluto reccidere qualsiasi legame con la precedente al fine di “liberare” o “purificare” lo spogliatoio da quell’atmosfera che, evidentemente, lo scorsoa nno aveva ammmorbato la squadra rendendola parzialmente anchilosata.
Piaccia o no, Paratici ha sovradimensionato la Fiorentina.
Uscito dalla Juventus e dal Tottenham, due club di livello superiore alla nostra Viola, con il suo storico non può accettare di dirigere un club che non si sieda al tavolo dei grandi e intende formare e conferire alla società un’immagine più grande della società stessa.
Ha trovato una proprietà che mette i soldi con un centro sportivo alll’avanguardia.
Oggi leggo molte critiche ma a luglio, quando venivano annunciati gli acquisti della Fiorentina, c’era la percezione del sogno e di un tentativo di nuova grandeur viola.
Mi sono fatto l’idea che Paratici, che vede Marotta all’Inter e Carnevali alla Juve, non voglia essere marginale nel calcio italiano che conta e stia provando, con tutti i rischi connessi, ad elevare il club, almeno dal punto di vista dell’immaginario collettivo.
Non è uomo da stare in una squadra che galleggia. Accetta il rischio ma tende ad un’elevata dimensione.
Poi che questo sia apprezzato o no, è un altro discorso ma se prendi Paratici sai chi prendi.
Faccio un esempio estremo: se contatto un tenore non posso chiedergli di cantare il ballo del quo qua.
Quanto accaduto con Vanoli mi sento di sintetizzarlo con questo ulteriore esempio:
Se sto per morire di fame e trovo un tizio che mi cucina una pasta al burro, e mi “salva”, gli sarò riconoscente vita natural durante.
Ma se, in seguito, mi affidano la direzione di un ristorante stellato, allora, pur ricordando chi mi ha preparato la pasta al burro, vado a scegliermi un altro chef.
Per me è successo questo: ovviamente l’obiezione è “ma come poteva essere Grosso lo chef stellato?”
La mia risposta è che il DS, pur consapevole dell’idea di (non) gioco del tecnico, abbia dato la precedenza al fatto che si portava un suo fedele sul cui lavoro avrebbe potuto interferire a differenza di altri tecnici che non gliel’avrebbero concesso.
Vanoli ha guidato la Fiorentina in una decina scarsa di gare in Conference League, tutte prestazioni rubricabili nell’interludio dal ridicolo all’imbarazzante.
Secondo alcuni è stato giusto così perchè la UCL rischiava di distrarre una squadra che doveva salvarsi.
Io la penso in maniera opposta perchè, data letà, ho il ricordo della stagione 89-90 dove la Coppa Eufa tenne in piedi una squadra che sbandava e da fine marzo in poi, con una classifica quasi tranquilla, la coppa poteva addolcirci la stagione.
Sulla Coppa Italia non discutiamo nemmeno avendo il Como fatto un’esercitazione di possesso palla allo stadio Franchi nascondendo la palla ai nostri.
In campionato, dove ha realizzato l’impresa di cui sopra, sono state 28 le partite di Vanoli.
Quante di queste apprezzabili e/o gradevoli?
A me sono piaciuti alcuni sprazzi delle prime due gare dopo il cambio in panchina (a Genova ed in casa contro la Juventus).
Mi piacque moltissimo il primo tempo di Bergamo al termine del quale meritavano il vantaggio e ci trovammo sotto. Poi nel secondo tempo potevano farcene 5 e da lì è iniziato un calvario di risultati, di gioco (anche se con il Verona in casa non si meritava la sconfitta) e di gestione con lo spogliatoio in frantumi a leggere i racconti del post Reggio Emilia.
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Aggiungi che quando le cose vanno male, ti va male tutto e i mesi di gennaio e febbraio li abbiamo vissuto in apnea, fornendo buone prestazioni contro compagini che facevano la partita sul cui gioco la Fiorentina si appoggiava.
Il tanto atteso mercato di gennaio, non gli ha dato nulla se non Solomon, peraltro in grado di determinare in non più di 5 partite, causa guai fisici.
Una bella prova fu a Como, anche se molto difensiva, poi si fece bene con il Milan, nelle due con la Lazio sino alla gioia in casa della Juve.
Ad inizio aprile la slavezza era cosa quasi fatta ed il vantaggio sulle dirette concorrenti cominciava ad aumentare.
In casa con Sassuolo e Parma non abbiamo vissto uno straccio di azione, (rectius, di passaggio). Da lì ho cominciato ad avere perplessità perchè non avevavmo più l’acqua alla gola ma ci veniva proposto il nulla di nulla.
L’adagio che in questo blog va per la maggiore ci dice che non si doveva pensare al gioco.
Io, che sono in minoranza, ritengo che soprattutto nei momenti di difficoltà, il gioco sia la cosa a cui aggrapparsi.
Diamo, per ipotesi, ragione a loro e poniamoci il quesito dei quesiti: se non vi foosse stata l’emergenza, Vanoli ci avrebbe fatto vedere un calcio migliore? Non lo so…
A Venezia e a Torino l’ho seguito poco.
Per quel che ricordo, era sempre ancorato alla difesa a 5 ed ai duelli individuali (uomo su uomo); insomma un calcio che a ame non piace.
Adesso torna alla Fiorentina pochi giorni dopo aver rilasciato un’intervista in cui, se ho ben capito, ha descritto al rosa di quest’anno come una squadra da sogno.
Vediamo cosa farà.
Di sicuro, è uno che ha dimostrato di cambiare in corsa e di provare a venire incontro alle caratteristiche dei calciatori.
Non mi piace leggere che ora Dodò e Ranieri torneranno centrali nel progetto perchè c’erano l’anno scorso.
Non può essere questa la scriminante.
Se uno è nuovo e merita è giusto che giochi anche se è arrivato il tecnico dello scorso anno.
E non amo gli allenatori che si basano solo sui loro pretoriani.
Mi auguro abbia coraggio e faccia giocare a calcio la squadra.
Su Grosso ero prevenuto; su Vanoli non lo sono.
Vediamo cosa farà….
Sono pronto ad esultare se farà giocare bene la Fiorentina.
Spero per lui che quell’intervista non si trasformi in un autorete…
Settembre 9th, 2026 alle 20:21
amico viola ALESSIORUI@
tu ti dilunghi …..e io ti ringrazio
Settembre 9th, 2026 alle 20:44
Condivido tutte le considerazioni sui giornalisti purtroppo. Sono del tutto convinto dopo 30 anni di ascolto di certe voci, che molti odiano la Fiorentina. La odiano con tutto il cuore. Bucchioni è uno di quelli. È sempre alla ricerca di un motivo per seminare polemiche. È fin troppo evidente il suo gioco, lui critica per distruggere sempre perché è un tifoso conclamato della Juventus. Inoltre perde pure colpi andando a contraddirsi addirittura da una settimana all’ altra, ma quella deve essere la vecchiaia che avanza. Brovarone pure. Io capisco che sia in crisi personale perché lo specchio è spietato con tutti e soprattutto coi narcisi, però dovrebbe tornare a fare il suo lavoro lontano dai.microfoni che tanto, lo ha detto lui stesso, di calcio giocato non capisce nulla. Ci vorrebbe un Paratici anche nell’ etere intorno alla Fiorentina, che facesse tabula rasa di questa schiera di personaggi pubblici da circo che popolano pure radio Bruno purtroppo ed il mio Pentasport! Sto soffrendo molto per le voci a cui è concesso parlare in radio a partire dalla prima trasmissione della mattina,.oramai stantia e sputtanata di livello decadente sia come intrattenimento sia come cifra di giornalismo sportivo. Trovo avvilente sentire tanto odio per la Fiorentina.
Settembre 9th, 2026 alle 20:59
Chiedo scusa per i moti refusi tra cui “reccidere” che, ovviamente, va scritto con una sola c e per la mancanza dell’apostrofo finale.
Settembre 9th, 2026 alle 21:18
@Raubritter, vengo anch’io.
Settembre 9th, 2026 alle 21:59
@alessio Rui
…santo dio, è arrivato ora e non conosce più di metà giocatori perché sono nuovi. È ovvio che per ricominciare si affidi a chi conosce,e che gli chieda di fare da “tutor”! Poi vedremo.
Comunque ho sentito dire (Io non l’ho visto) che il suo Venezia non giocava male,e neanche il Torino,considerando che gli avevano venduto un paio dei migliori a ridosso del campionato.
E comunque scusate la mia risaputa ignoranza,ma è reato giocare a 3? A me sembra che tante squadre ancora lo facciano
Settembre 9th, 2026 alle 21:59
@Alessio, ti ringrazio grazie per la lunga disamina vanoliana che apprezzo e condivido in pieno … ma ti vorrei (ri)formulare una domanda che qualcuno ti aveva già posto:
“Chi avresti preso al posto di Grosso invece di Vanoli?”
Nel mio commento sopra avevo scritto che la mia scelta sarebbe stata Thiago Motta, ma sembra che sia stata una soluzione impraticabile (stipendio alto? caratterino inaffidabile?).
Avendo i tuoi “gusti tattici” onestamente però non conosco nessun altro “giochista” affidabile che sarebbe potuto venire a Firenze alle nostre condizioni.
E comunque volevo specificare il fatto che non è automatico che un allenatore “giochista” sia pure capace di fare buoni campionati. Ad esempio, io avrei molte riserve su De Zerbi, allenatore molto apprezzato, ma che ha nel suo curriculum molti esoneri e stagioni anonime (Brighton resta la sua unica grandissima stagione). Si dice che sia un ottimo insegnante di calcio, ma sia pessimo nei rapporti con i calciatori.
Vincenzo Italiano, ad esempio, mi sembra di un’altra categoria, non ha neanche un esonero e ogni mattina rimpiango il giorno che siamo (anzi, SONO, io l’ho difeso fino in fondo) riusciti a mandarlo via da Firenze … e pensare che c’era chi esultava per averlo sostituito con Pioli.
@Zachini, me lo sono chiesto anche io per 7 anni. I mercati di Pradè non sono MAI stati criticati da nessun giornalista/commentatore. Anzi, sono stati celebrati con ottimi voti a settembre, ma nessuno si è mai ricordato di aggiornarli con le insufficienze a fine anno, quando di 10 calciatori comprati, 9 si rivelavano acquisti sbagliati, per non dire di peggio.
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Incredibile come i commenti di giornalisti o ex calciatori influenzino molti tifosi. Basta leggere alcuni messaggi qui sul blog. Tra l’altro, scritti con le stesse identiche parole.
Settembre 9th, 2026 alle 22:02
Pardon, non con Pioli, con Palladino, che di punti ne ha fatti tanti, ma che ci ha fatto vedere un gioco a mio parere inguardabile.
Settembre 10th, 2026 alle 00:35
A Raubritter, post 94
Vorrei farti una domanda. Ma la domanda è rivolta a tutti.
Ma il cosiddetto “calcio parlato” lo trovi così appassionante? Per quale ragione? Consideri realmente coloro che fanno opinione, a prescindere dal media utilizzato, veramente in grado di saperne più del tifoso comune? Ti interessa di più dello spettacolo offerto durante la partita forse 🤔? La quale sembra essere quasi secondaria, ormai…
Come candidamente scritto con grande onestà intellettuale dal gestore del blog, (Onore al Merito)nel suo post precedente, i giornalisti Non Conoscono i calciatori che arrivano dalle altre squadre, soprattutto quelli provenienti dall’estero.
La domanda che mi pongo è: su quali basi vengono quindi pubblicati roboanti articoli sui vari media durante il periodo estivo? Nuovo non è sinonimo di migliore. E statisticamente, non si possono azzeccare tredici nuovi giocatori su tredici. Lo stesso Paratici ha confermato solo Brescianini, fra i giocatori da lui ingaggiati lo scorso gennaio…
Inoltre, oltre ai giornalisti, c’è una schiera di ex calciatori riciclatisi come opinionisti, i quali senza alcun contraddittorio “sputano” le loro sentenze. Se te andassi indietro con la memoria, noteresti che svariati di loro erano in squadra nella stagione della Retrocessione. Da che pulpito viene la predica…🙄!
Poi ci sono persone, anche ex dirigenti, che sono da anni fuori dal mondo del calcio (e ci sarà un motivo), i quali a loro volta pontificano le loro “verità assolute”. E talvolta sentenziano che non faranno sconti… immagino che dentro al Viola Park non abbiano neanche dormito, dalla paura…😁😁🤣🤣😜!!
Perché ti senti in dovere di prestare loro attenzione? Non ritieni la tua opinione bastante forse? Hai bisogno di essere “rassicurato” da simili persone?
Ancora prima che il ritorno di Vanoli fosse ufficiale, c’è stata una sollevazione contro il ritorno di Paolo Vanoli al timone della Fiorentina. Realisticamente, nemmeno nei loro peggiori incubi avrebbero potuto immaginare di rivedere l’allenatore di Varese di nuovo in Viola.
Con tutti gli altri allenatori liberi, cosa pensi che possa aver indotto Paratici a questa decisione? Di sicuro Il nostro direttore sportivo non si fa influenzare dai media locali, poco ma sicuro! E fa benissimo!!
Vanoli ha compiuto una impresa sportiva mal riuscita prima nella storia della serie A. Chi ignora o sminuisce questo è sicuramente prevenuto sul nostro vecchio/ nuovo allenatore.
Sicuramente Paratici ha visto e soppesato il suo operato durante la scorsa stagione e dopo il grave errore compiuto ingaggiando Grosso, ha voluto andare sul sicuro. Ma Vanoli, a mio modesto parere merita di essere nuovamente al Viola Park non per riconoscenza, ma perché ha delle qualità che non è riuscito a palesare lo scorso campionato per i noti problemi ambientali e tecnici della squadra, che non starò ad elencare.
Mi scrivi che una persona ha etichettato Vanoli come una zecca, da Non confondersi con… la Zecca di Stato😉? Non lo sapevo. Ma non ascolto radio che si occupano della Fiorentina… Che dire…Da che pulpito… a Firenze c’è un detto: cencio dice di straccio!! Il concetto di zecca si attaglia molto più ad altri che a Vanoli, ne converrai.
Ti invito a guardare e valutare bene quante persone gravitano a vario titolo attorno il mondo Viola… a quale titolo e con quali competenze specifiche, valuta pure te stesso. Altro che Zecca di Stato…😜
A me piace lo sport, lo seguo e lo pratico. Ma quello che gravita attorno al mondo del calcio mi lascia del tutto indifferente, talvolta mi disturba e talora mi disgusta. Perché ciò che viene affermato oggi, viene smentito poco dopo ineffabilmente. Nessun giornalista o opinionista parla di tecnica, di moduli di gioco. Ma di campagne acquisti, di milioni di euro come quelli del Monopoli e di polemiche create in modo artificioso. Per creare ad arte stati di ansia e di polemiche nell’ ascoltatore o nel lettore medio…
Pensa ai giornalisti che intervistano i loro colleghi… autoreferenziali allo stato puro, per riportare affermazioni come quelle della richiesta di esonero di Paratici, dopo essere stato esaltato per la sua campagna acquisti per tutta l’estate… una “giravolta spaziale “ degna di Goldrake😜😁😁!!
La coerenza, questa sconosciuta… ecco perché guardo le partite, ma tralascio tutto il resto… alle radio che si “occupano” di sport, preferisco di gran lunga ascoltare un concerto!
Henry V
Settembre 10th, 2026 alle 08:40
Non c’è che dire, noto un leggero disappunto nei confronti di quel sant’uomo di Bucchioni.
Cattivi, cattivoni, cattivucci!
Lapi Dario
Settembre 10th, 2026 alle 10:23
@ Alessandro B (70)
Io e te indovini???
Forse più che indovini applichiamo la logica delle cose, perchè è con la logica che si risolvono i problemi.
E purtroppo oramai nessuno lo fa più.
E’ logico che per valutare un allenatore devi prendere un periodo “concreto” scartando le tempistiche dove non è potuto intervenire.
E meno logico che questo ragionamento lo facciamo io e te (ed altri) che facciamo un altro lavoro, e non lo facciano la maggior parte degli addetti ai lavori per l’informazione della Fiorentina.
In un’azienda che fattura ed ha come obiettivi i risultati…erano tutti a casa…
Ma oggi il risultato è un clik… e puoi scrivere la più “grossa” castroneria del mondo, l’importante è che venga clikkata.
Tra i 2 profili ci passava un bel pò…
Ti ringrazio di avermelo ricordato e di aver perso tempo per ricercare il thread… perchè la memoria di tanti oggi è sempre più corta
un saluto
Vdz
Settembre 10th, 2026 alle 12:00
Quello che mi fa più incacchiare è la mistificazione dei fatti, soprattutto quelli accertati e recenti. Pur di spalare letame su Vanoli, la coorte giornalistica, schierata compatta a testuggine, vorrebbe farci credere che Cristo è morto di sonno.
Questi ricostruiscono la scorsa stagione a loro uso e consumo, accusando Paolo di non averci capito niente nei primi mesi, ostinandosi a schierare la difesa a 3 (o 5 che dir si voglia) e di non essere entrato nella testa dei giocatori. Secondo questa ricostruzione il mister subentrato ci avrebbe messo troppo tempo per raddrizzare la china. Peccato che stiano tralasciando alcuni particolari insignificanti, tipo la necessità di ricostruire fisicamente, mentalmente e tatticamente la squadra, annientata dalla gestione catastrofica di Pioli. Per questo Vanoli inizialmente ha mantenuto lo schieramento fino a quel momento usato, proprio per non sconvolgere troppo il poco di solido a cui appigliarsi. Appena la condizione fisica e mentale ha raggiunto il minimo sindacale, ha messo la difesa a 4 ed i risultati sono miracolosamente cambiati.
Inutile sottolineare che per adottare il 433, Paolone nostro ha dovuto aspettare che arrivassero degli esterni alti, ruoli che Pradè si era scordato di prendere. La trasformazione di Parisi è dovuta proprio a questo.
Inoltre i soliti continuano imperterriti a sminuire la portata dell’impresa di Vanoli, affermando che ha fatto solo ordinaria amministrazione, vista la qualità della rosa in mano, nettamente superiore alle contendenti per la salvezza. Quindi se la squadra era così buona, perché dopo 10 partite era stra-ultima con 2 punti all’attivo?
Que viva Vanoli, para siempre!
Cirano
Settembre 10th, 2026 alle 14:48
Alessio Rui
sai quanto mi appassiono alle tue disquisizioni tecniche/tattiche, ma se giudichi Vanoli l’anno scorso su 28 gare fai un torto alla tua intelligenza, un grande torto.
E gli fai torto anche se non consideri che lui aveva un solo obiettivo, gli è stato dato un solo obiettivo che tanto era irraggiungibile, tanto doveva essere l’unica cosa (giustamente) a cui puntare.
Pensi che il credo tattico di Vanoli sia stato quello visto a Firenze???
Vanoli, a differenza di Pioli e Grosso, non insiste sul suo credo quando vede che la squadra non è adatta, ma modifica il suo credo al servizio della squadra… è li la differenza con gli altri 2.
Se vai a cucinare in una casa e ti chiedono la Carbonara, e di danno del pecorino andato a male… tu che fai???
a) gli fai la Carbonara col pecorino andato a male?
b) trovi del parmigiano e la fai con quello???
Aspetto risposta.
Altra cosa su cui mi stupisci, e dico cosi perchè so per certo che quando dai giudizi lo fai in moto assolutamente competente e informato.
Però qualche cosa non torna, tu stesso ammetti di aver seguito poco il Torino e soprattutto Venezia di Vanoli… e quello che scrivi lo conferma.
Il 352 di Vanoli a Venezia era puramente teorico, il più delle volte in partita si trasformava in 433 e 4312, costruiva dal basso, amava gli inserimenti, giocava a linea molto alta con un pressing alla Italiano.
Ti pare un 352 ancorato sui duelli a uomo?
Il Venezia era ammirato da tutti: ampiezza, attacco diretto, inserimenti…
un saluto
Vdz
Settembre 10th, 2026 alle 17:31
Paratici da santo a satana in poche settimane.. sembra poi che sia il primo, l’unico Ds che fa fuori un allenatore. E per ciò dovrebbe pure dimettersi, ma vaia , ma quando mai. Ha detto che è un progetto di quattro anni, diamo, che so, almeno sei mesi prima di giudicare?
O non si voleva l’uomo di calcio? Era il precedente ds che non lo era, e neppure il precedente ancora, che si sono alternati per divertirsi lustri. Ma anche questo (dopo 3 partite) non lo è?
I vari giornalisti(!), opinionisti, commentatori e bene informati vari scadono spesso nel ridicolo.
Ho sentito Filippo Grassia dichiarare che abbiamo cambiato troppo, bisognava fare come l’inter che ha fatto 3/4 innesti di qualità.
E grazie al c…., l’Inter è la migliore squadra italiana, una delle migliori in Europa, non è arrivata 15esima salvandosi a buco.
Poi è chiaro anch’io avrei tenuto qualcuno in più dei vecchi, ma va bene così.
E va bene così anche per Grosso che non ha fatto vedere niente di niente.
Ora tutti vogliono il mister giochista, ma quando c’era Italiano, lo definivano talebano, stucchevole, noioso, il Tiki taka dei poveri ecc.
Per favore un po’ di coerenza, molta pazienza, e sempre
Forza Viola
Settembre 10th, 2026 alle 20:53
@markmas67
👏👏👏👏👏
Settembre 10th, 2026 alle 21:03
Zachini,
Io su Vanoli non emetto giudizi e non ho preclusioni.
Ho solo posto un quesito:
Se non ci fosse stato l’obiettivo della salvezza in una situazione di emergenza ( almeno sino a fine marzo), Vanoli ci avrebbe fatto vedere un calcio migliore con partite godibili?
Risposta
Non lo so ….
Poi, questo si, mi son permesso di scrivere quello che, a mia opinione, ci ha fatto vedere che non è un giudizio sul suo calcio ( quello l’ho dato su Grosso perché so che quello da).
Confermo che a Torino l’ho visto poco perché avevo notato che puntava molto sui duelli uomo su uomo e non è un calcio che mi piace (almeno come prova a a farlo lui)
Però di partite giocate a 4 a Torino ne ricordo poche
L’esempio culinario non era per far forza alla mia opinione ma per spiegare perché, vista da Paratici con i presupposti che ho elencato, la mancata conferma non era un’eresia.
Ribadisco, data l’emergenza, sino a che la squadra ha avuto la melma al collo non dico nulla. Speravo alla fine di vedere qualcosa.
Ma il nulla totale visto nella gare interne contro Sassuolo e Parma mi ha colpito.
Per la cronaca, amico Zac, non ho fatto nessuna analisi tattica. Ho solo ricostruito secondo la mia opinione il processo che ha portato alle decisioni di Paratici
Ciò detto, ma questa è una mia opinione, sono convinto che anche nelle situazioni più complesse il miglior viatico sia sempre il gioco di possesso. E so che Vanoli non è proprio su questa linea.
E, come ho scritto, a differenza del passato la mia sensazione è che nel calcio attuale sia il modo migliore per ottenere risultati.
Adesso vediamo come giocherà la squadra.
Se non posso giudicarlo sulle 28 (+ 10) gare dello scorso, concedimi di farlo sulle 35 di quest’anno
Settembre 10th, 2026 alle 21:13
Zachini,
Permettimi di aggiungere una cosa che non è riferita a Vanoli ma la penso in generale.
Le conferme per riconoscenza nel calcio non portano bene.
Di solito si risolvono in un esonero dopo 8-10 giornate della stagione successiva.
Andò così con Iachini (che poi peraltro venne richiamato dopo dimissioni Prandelli).
Se non si è convinti dell’idea di calcio del tecnico è meglio cambiare.
Per me l’errore più grosso è stato scegliere Grosso.
Settembre 12th, 2026 alle 18:23
Fammi capire Alessio Rui
Il nulla totale contro Parma e Sassuolo per te vale x giudicare un allenatore ???
Allora cambieresti anche Gasperini e Fabregas vai sicuro….
Vi state arrampicando sugli specchi con Vanoli, tutta la stampa è una parte dei tifosi… gente che non l’ha mai visto allenare
Ma una cosa sono i tifosi, il grave è la stampa Fiorentina
Vdz
Settembre 13th, 2026 alle 20:43
No Zachini,
Come ho scritto, alla domanda se senza problemi di classifica con Vanoli avremmo visto un calcio più godibile ho risposto “non lo so” perché anche in un momento in cui i problemi di classifica erano alle spalle, si vedeva nulla.
Non ho risposto NO.
Ho risposto NON LO SO perché non abbiamo avuto modo di saperlo.
Io non ho bisogno in di arrampicarmi sugli specchi perché la pensavo così
Ripeto ho sempre detto e scritto che non lo so.
Dopo di che ammetto di esser uno che ritiene si possa giocare bene anche quando si è in difficoltà ma questa è una mia opinione.
Settembre 13th, 2026 alle 20:45
Zachini,
Fidati che con Fabregas partite di nulla assoluto non le vedi.
Potrà come tutti scontare partite o periodi negativi ma, quando vedo le sue squadre, c’è sempre qualcosina di apprezzabile.
Fidati…
Settembre 13th, 2026 alle 21:02
Poi, Zachini, non me ne volere ma auspicare, nel momento in cui la squadra stava navigando verso una relativa tranquillità, di vedere qualcosa in casa contro squadre tranquille come erano Sassuolo e Parma non deve esser visto come un reato o come un peccato di lesa maestà.
Non giudico sotto il profilo del gioco in negativo un allenatore da due partite fatte male ma nemmeno mi sento di assicurare che quel
mister mi farà vedere un calcio gradevole.
Se lo farà sarò il primo a dirlo ma tra dire Non so e dire no c’è differenza.
Devo essere sincero tra Venezia e Torino tutto sto bel calcio non l’avevo colto.
Starò sicuramente sbagliando io
Quando tu, nell’anno Montella Iachini, sostenevi che Vlahovic dovesse giocare e per me era acerbo, hai avuto ragione e te ne ho dato conto scrivendolo nel blog.
Ora, se davvero Vanoli e ciò che tu sostieni, non avrò problemi a riconoscerlo.
Già alcune cose del primo tempo di Venezia le ho apprezzate.
Già che ci sono vado lungo e sul discorso su Pellegrino e i centravanti che mi piacciono e ti confido, ma credo che in anni di blog si sia capito, che sono contro la supervalutazione della figura dell’attaccante centrale.
A me piacciono, e non poco, le squadre che giocano senza centravanti o con un attacco tipo il primo anno di Montella.
A detta della maggior parte degli addetti ai lavori le 4 squadre che più hanno influenzato il calcio dal dopoguerra sono state la Honved di Budapest, l’Ajax di Michels ( anche se 2 coppe dei campioni su 3 le vince con Kovacs che esaltò l’estetica più del predecessore), il Milan di Sacchi e il Barcellona di Guardiola.
Ebbene 3 su 4 di queste non prevedevano il centravanti secondo tradizionale definizione.