E’ solo colpa di Grosso?
Mai sentito a Firenze chiedere il cambio di panchina dopo appena tre giornate e se lo chiede la Curva è quasi come una condanna in appello, manca ancora la Cassazione di un paio di risultati e poi la società non potrà che prenderne atto e agire
Psicologicamente è come se Grosso viaggiasse con una scimmia sulla spalla, che sarebbero poi i fantasmi della passata stagione, da Pradé a Pioli ed è quindi come se su di lui si scaricassero le colpe di 13 mesi da incubo
Chiaramente il tecnico è insufficiente, dà la fatale impressione di essere indeciso nella tattica e nelle dichiarazioni e non ha dato niente alla Fiorentina
Proviamo però ad andare oltre, con onestà intellettuale, che deve appartenere a noi addetti ai lavori e non ai tifosi, che possono dire e scrivere (nei limiti) quello che vogliono, perché loro pagano e noi invece siamo pagati
Quanti di noi conoscevano davvero i giocatori che sono arrivati?
Chi ha visto almeno venti partite intere di Oulai, Mastantuono, Njie, Valery o anche dello Sporting Lisbona o dello stesso Atta, già collocato tra i grandi del calcio internazionale?
Io no, quasi tutti i miei (più o meno) stimati colleghi nemmeno, ci auguriamo che lo abbiano fatto Goretti e soprattutto Paratici, a cui è stato riservato un trattamento pari solo a quello concesso a Rocco Commisso i giorni del suo arrivo fiorentino
Tutti fenomeni, tutti più bravi di quelli che c’erano prima, ma siamo sicuri che siano così forti?
Non ho risposte, speriamo le abbiano al Viola Park e , soprattutto, che siano quelle che ci aspettiamo
Settembre 6th, 2026 alle 09:36
Il vero dramma è che la squadra CAMMINA e NON PRESSA ovviamente. Per il secondo anno consecutivo e con allenatore e preparatori diversi….ieri non a caso gli unici due che hanno almeno provato a fare qualcosa sono Nje e Gnonto che non hanno fatto preparazione con noi. Senza correre senza schemi senza grinta puoi mettere dentro anche Messi ma non vai da nessuna parte.
Settembre 6th, 2026 alle 09:38
Il coro “salta la panchina”, non è partita dalla curva, intesa come ultras, ma dai lati, forse da maratona e tribuna, è stata un’onda che ha contagiato tutto lo stadio e alla fine anche gli ultras.
La peggiore partenza degli ultimi 91 anni!
Non so di chi sia veramente la colpa, ma la situazione è gravissima, non facciamo un’azione che una.
Si perde e si gioca male.
La cosa che mi dispiace di più è che quest’ anno c’era un bellissimo entusiasmo, anche allo stadio molta più gente con la voglia di gioire con la fiorentina, tantissimi ragazzi e ragazze per un necessario cambio generazionale.
Si vuole davvero rovinare tutto questo, come nella migliore tradizione Viola?
Settembre 6th, 2026 alle 09:41
Una squadra che ha il punto forte nella tecnica del centrocampo dovrebbe giocare con i 3 difensori dietro per proteggerlo. Lo dice la storia calcistica degli ultimi anni: l inter di oggi, la Juventus di conte allegri e la viola del trio borja pizarro aquilani. Non si capisce perche a firenze è diventata blasfemia. Eppure giocando con i 3 dietro, ci potremmo permettere una fascia di spinta (gnonto o nije), una di copertura (jimenez joao mario) la coppia fagioli oulai nel mezzo e 2 tra goncalves mastantuono e atta dietro la punta. Ma ora non si puo piu fare, non si capisce perche…
Settembre 6th, 2026 alle 09:45
Quanti conoscevano i giocatori del Como tranne 2-3?
Smettiamo di girarci intorno. Nel calcio moderno devi dare un’identità, un gioco. Speculare non serve più se non a fare degli exploit isolati.
Non abbiamo la minima idea di cosa fare e questo esula dalla condizione fisica o da qualsiasi altro discorso. Mai visto niente di più indecente.
E chiunque verrà, perché questo allenatore deve andare via dal più presto, sarà cmq in difficoltà. Perché ci sono già macerie evidenti.
Ma “perdere le finali” non ci piaceva.
Settembre 6th, 2026 alle 09:45
Non si puo’ perdere cosi’ in casa da frosinone e Torino. Non c’e’ un’idea Di gioco dopo quasi 3 mesi di lavoro. Esonero immediato
Settembre 6th, 2026 alle 09:46
Non è importante avere visto le partite di chi è arrivato.
Esistono le cronache e le statistiche, di squadra ed individuali.
Squadra giovane.
Ma normalmente i giovani che cambiano squadra arrivano con entusiasmo, voglia di crescere ed emergere.
E serve un allenatore capace di collocarli all’interno di un sistema che si chiama “squadra”.
E qui, inevitabilmente, si finisce al nulla assoluto di Grosso, per quello visto fino a ieri.
Con un aggravante che è pure una recidiva con lo scorso anno (ad interpreti quasi totalmente diversi): la prestazione fisica totalmente carente in quasi tutti i giocatori.
Ricordando che lo scorso anno Vanoli fu costretto a rifare la preparazione dopo quasi un terzo di campionato ormai andato molto male.
Ad oggi (poi magari il quadro inizia a cambiare), anche per atteggiamenti e posture in campo (veramente sconcertanti) Grosso appare totalmente inadeguato, come un autista di un pullman di linea al quale viene improvvisamente chiesto di fare il pilota Ferrari: non riesce neanche a cambiare le marce!
E se così è, questa è indubbiamente una grave colpa di Paratici (la pretesa di inventare un’auto nuova, comprando tutti buoni pezzi ma senza avere a disposizione un capace assemblatore).
Intanto potrebbero assumere uno psicologo bravo, ma bravo bravo, perché serve parecchio (se per adesso difendono Grosso lo sottopongano a psicoterapia, perché un allenatore che è sempre a grattarsi la testa od a nascondere la testa sotto le mani fa danno a tutto l’ambiente, specialmente avendo giocatori giovani)!
Settembre 6th, 2026 alle 09:48
Riflessione giusta direttore. Se , nella sfortunata ipotesi, questi blasonati giocatori fossero peggio dei precedenti, non ci resta da pensare che siamo destinati a un fallimento totale. Abbiamo un branco di giovani lupi senza il capo branco , perciò fin che non lo troviamo siamo in balia di tutti. Leggo che la società non ha la minima intenzione di esonerare, il peggior tecnico da quando guardo la Fiorentina (60 anni..). Spero di non sbagliarmi, ma se fossero i giocatori ad essere scarsi, lo spettro di “Gubbio “ mi verrà a tirare i piedi la notte quando dormo.
Settembre 6th, 2026 alle 09:58
David, sonod’acordo conte e con i tuoi interrogativi sul valore dei giocatori,pero’ questo non giustifica il nulla assoluto contro squadre come Frosinone e Torino!Di tutti questi conoscevo solo Mastantuono ed Atta(entrambi mi avevano impressionato).Gli altri,poco o niente.Non credo pero’ chesiano peggioridi quelli che abbiamo cacciato!L’allentatore mi pare un corpo estraneopero non capisco perche a Sassuolo ha fatto bene due anni di fila!Qua, anche nelle dichiarazioni ,sembra il nulla assoluto!Cosi pero’ non si puo continuare.Altrimenti rischiamo di ripetere la stagione passata!
Settembre 6th, 2026 alle 10:08
La differenza fra un tifoso ,un giornalista, ed un professionista con tesserino che allena in serie A con stipendi milionari è proprio quella che indichi nella domanda.
Noi non siamo stipendiati per conoscerli chi allena in serie A si.
Settembre 6th, 2026 alle 10:09
Caro David,
appena ho letto il tuo commento di oggi sono letteralmente balzato sulla sedia. Ma come fai, dopo appena tre giornate, a spostare già il discorso sulla qualità della rosa?
Fammi capire bene: la Fiorentina ha investito oltre 150 milioni per costruire una squadra composta in larga parte da giovani prospetti molto interessanti, diversi dei quali erano seguiti anche da altre società italiane e straniere, e adesso il problema sarebbe che forse questi giocatori non sono poi così forti?
Perché, se questo è il ragionamento, bisogna avere il coraggio di portarlo fino in fondo: Paratici avrebbe dunque speso una montagna di soldi per acquistare una montagna di giocatori sopravvalutati? È questo che stai sostenendo?
Il prezzo, in un’economia di mercato, ha anche una funzione segnaletica. Non significa affatto che prezzo e qualità coincidano sempre (la teoria economica conosce benissimo i fallimenti del mercato) ma neppure possiamo immaginare che il mercato sbagli sistematicamente e contemporaneamente su una decina di calciatori. Se molti di questi ragazzi avevano valutazioni elevate ed erano ricercati da più club, qualche ragione ci sarà.
Poi naturalmente alcuni potranno deludere, qualcuno potrà non mantenere le promesse, qualcuno potrà rivelarsi meno forte di quanto previsto. Succede nel calcio come in qualsiasi mercato. Ma da qui a mettere già sotto accusa la costruzione della rosa ce ne corre parecchio.
A mio parere la Fiorentina ha una rosa forte, pur con alcuni difetti evidenti. Per esempio De Gea non mi sembra più il portiere di qualche anno fa. Ma davanti ci sono giovani di grande interesse, che devono essere amalgamati, valorizzati e messi nelle condizioni di esprimersi.
Ed è proprio qui che arriviamo al punto.
Questa squadra, per caratteristiche, ha bisogno di un calcio propositivo. Ha bisogno di giocare, di pressare, di tenere il pallone, di occupare la metà campo avversaria, di sviluppare le qualità tecniche dei suoi giovani. Quello che abbiamo visto finora (cioè blocco basso, lanci lunghi del portiere e dei difensori, atteggiamento prudente e ricerca quasi sistematica della ripartenza) mi sembra esattamente il contrario del calcio adatto a questa rosa.
Il problema, quindi, almeno per quello che si è visto fino ad oggi, non è chiedersi se Oulai, Mastantuono, Njie, Valery, Atta e gli altri siano improvvisamente diventati tutti scarsi.
Il problema è chiedersi se Grosso sappia utilizzare questi giocatori.
Non mi sembra una distinzione così difficile da fare.
E soprattutto eviterei di cominciare già adesso a mettere alla berlina Paratici. Se dopo tre giornate siamo arrivati a insinuare che forse ha costruito male la squadra, allora mi domando cosa avremmo dovuto scrivere negli anni di Daniele Pradé.
Dai, David.
Un caro saluto
Alberto
Settembre 6th, 2026 alle 10:12
No,la colpa e’ di chi lo ha portato a Firenze.Piu’ volte e recentemente il tecnico ha lamentato il mancato acquisto di elementi per completare la squadra; cio’non lo scagiona dal non aver dato una minima idea di gioco agli elementi messi a disposizione. Il sopravvalutato e’ Paratici,accolto come un Messia a Firenze dove nessuno ha osato rimarcare la devastazione fatta nella Juve e nel Tottenham:eloquente e’ il risultato attuale.Una campagna acquisti faraonica, dissennata, sfociata con la mancanza di terzini e centrocampisti idonei per dare un’ossatura decente alla squadra.In atto si prospetta un’annata ancora piu’ buia della precedente. Che Dio ce la mandi buona.
Settembre 6th, 2026 alle 10:12
La Fiorentina non possiede né un’identità offensiva né una solidità difensiva.
Contro il Torino il problema è apparso forse ancora più evidente perché di fronte non c’era una squadra tecnicamente superiore. Eppure per lunghi tratti il Torino, esattamente come il Frosinone, ha mostrato maggiore organizzazione, distanze migliori e idee più riconoscibili. La Fiorentina ha alternato fasi di possesso lento e sterile a momenti nei quali si è semplicemente abbassata, senza riuscire né a pressare né a ripartire. Grosso stesso aveva indicato nelle “distanze” tra i reparti uno dei problemi principali: proprio quelle distanze, però, continuano a essere sbagliate. L’assenza di gioco è oggi la principale responsabilità dell’allenatore. Non si riconoscono meccanismi consolidati nell’uscita dal basso, mancano combinazioni codificate sulle fasce, la punta è spesso isolata e i giocatori offensivi ricevono troppo frequentemente il pallone da fermi, costretti a creare qualcosa attraverso l’iniziativa individuale. Non è ancora chiaro come Grosso voglia costruire, come voglia recuperare il pallone e attraverso quali movimenti voglia arrivare stabilmente in area. Ancora più grave è la fase di non possesso. Quando la Fiorentina perde palla tende immediatamente ad allungarsi: centrocampo e difesa si separano, gli esterni e i terzini rimangono fuori posizione e i centrali vengono chiamati a difendere troppo campo. Nove reti subite in tre partite non possono essere considerate una sequenza di errori individuali: indicano un problema di sistema. Contro il Torino si è aggiunto un ulteriore elemento negativo. Dopo essere passata in vantaggio, la Fiorentina non ha saputo né aggredire l’avversario per cercare il secondo gol né controllare la partita. Ha subito il pareggio di Mandragora e si è progressivamente sfaldata. Ci sono quindi responsabilità evidenti del tecnico: formazioni continuamente modificate, poca chiarezza nei ruoli, nessun undici di riferimento, scarsi automatismi e soprattutto nessuna evoluzione riconoscibile tra Roma, Frosinone e Torino. Inoltre, la sensazione sgradevole, la stessa dello scorso anno, è che i giocatori non seguano in niente l’allenatore.
Ma ci sono anche colpe della società. Paratici nello specifico. Che sembra aver costruito una squadra senza ascoltare le idee del suo allenatore, quali che fossero. Il mancato acquisto di un vero centrocampista di equilibrio e comando (stesso errore dello scorso anno, pagato a caro prezzo), è incomprensibile. Ora la società fa filtrare spin in cui si dice che il rapporto non è idilliaco, che ci sono riflessioni in corso. Che siano brevi, brevissime. Perché questa Fiorentina è peggio di quella dello scorso anno.
Settembre 6th, 2026 alle 10:15
“venti partite intere” Njie non le ha nemmeno fatte, vediamo un po’ di numeri che non spiegano tutto ma fanno capire molto sui veri valori:
Nello scorso campionato ha giocato 289 minuti sui 3420 disponibili delle 38 partite, è stato schierato titolare solo 2 volte e in entrambi i casi sostituto, in pratica ha giocato 14 spezzoni di partite da 20 minuti.
Nelle prime 2 di campionato di quest’anno con il Torino ha giocato solo 20 minuti, in una non ha proprio giocato e nell’altra è entrato al 70°.
Io mi chiedo come sia possibile che un giocatore, a cui auguro di diventare il nuovo Vinícius, arrivi con questi numeri a Firenze e possa partire titolare. Siamo ridotti veramente al punto che uno che da 2 anni non riesce ad essere titolare con il Torino arriva alla Fiorentina e parte titolare dopo 5 giorni alla prima partita?
E’ questo il gran lavoro fatto dalla società?
Settembre 6th, 2026 alle 10:32
Pur criticando le scelte di Grosso e dubitando delle sue capacità bisogna ammettere che non è possibile costruire una squadra in una due settimane con giocatori quasi tutti nuovi.La scelta di Paratici è stata quella di fare tabula rasa della rosa precedente a torto o a ragione,per me esagerando.Ma per me il problema e molto più grosso.Io andavo allo stadio per vedere Hamrin,Amarildo, Picchio De Sisti,Merlo,Chiarugi,Berti,Massaro,Antognoni, Baggio ecc.Oggi sembra di guardare delle figurine Panini che corrono in campo per il loro interesse economico e non certo per me,per Firenze .Certo Monica manca un senso di appartenenza con la città.Mi viene da piangere e la voglia di smettere di guardare il calcio.Non fa più per me questo videogioco,fantacalcio dei miei……Addio amici miei divertitevi se potete.
Settembre 6th, 2026 alle 10:32
Capisco il senso del post ma fatico a comprenderlo data la situazione attuale. Anche se i giocatori fossero più scarsi di quello che pensiamo è giustificabile continuare con un allenatore che in 2 mesi non è riuscito a dare, non dico uno straccio di gioco, ma nemmeno un’identità a questa squadra?
Anzi da un certo punto di vista se i giocatori che abbiamo fossero più scarsi di quanto ritenuto c’è bisogno di un allenatore che sappia tirare fuori il meglio da quello che ha a disposizione. È oggettivamente Grosso non è in grado di farlo lo dimostrano i fatti, a meno che non si pensi che il valore della squadra sia da ultimo posto in classifica.
Settembre 6th, 2026 alle 10:59
Per tutta estate ho iscritto chiedendo come fosse possibile che la Fiorentina acquistasse tanti giocatori buoni tecnicamente e affidasse la guida tecnica ad un allenatore difensivista, dalla difesa bassa, che non ama palleggio e possesso, con buona parte della rosa a disposizione da luglio.
Solo perché Paratici necessitava di un uomo “suo fedele”?
Nessuno ha mai voluto rispondermi o approfondire questo tema.
Poi qualcuno ha scritto che le mie erano solo supposizioni.
Di sicuro per la seconda estate consecutiva le mie perplessità sulla guida tecnica non erano campate per aria.
Ora non cado sul giochino di dare la colpa ai calciatori.
Quanti palloni ha giocato Mastantuono? Uno è si è mangiato un goal ma per il resto non ha mai avuto una palla.
Difesa bassa e badilate.
Quando abbiamo visto che si può giocare o provare a giocare con Duncan, Igor, Nzola, Cabral che non erano meglio di questi.
Dalla prima conferenza stampa ho avuto la percezione che Grosdo fosse capitato in una realtà sovradimensionata per lui.
Che poi Paratici si sia fatto prendere da manie di grandezza è possibile ma i giocatori sono forti.
Ribadisco che il mio timore è che giocando così in molti chiedano la cessione
Big,
Si lo hai descritto perfettamente.
Nirvana,
Perfetto ciò che hai scritto.
Settembre 6th, 2026 alle 11:01
L’ altro responsabile è Paratici che ha completamente sconvolto la rosa facendo piazza pulita a casaccio. I giocatori che avevamo non erano peggiori di quelli arrivati. Ieri ne’ abbiamo avuto la conferma. Essendo il calcio un gioco di squadra, dovremmo dare tempo ai giocatori di conoscersi. Invece ad ogni campagna acquisti entriamo in un frullatore impazzito che genera solo grande confusione.
Che in tutti questi scambi di giocatori ci sia qualcuno che ha interessi particolari?
Settembre 6th, 2026 alle 11:02
Io per lavoro faccio i file excel, lui l’allenatore di calcio se non li conosce mi pare un bel problema
Settembre 6th, 2026 alle 11:06
se abbiamo dei dubbi su quanto NON stia incidendo l’allenatore nel dare una parvenza di gioco, basta guardare Mandragora ieri che sembrava Modric in una squadra che si muoveva sapendo cosa fare.
Lo stesso Mandragora che sembrava un ombra quando è entrato in campo, al pari degli altri nelle sue precedenti prime giornate con noi.
Ragazzi sembra di essere in un incubo: siamo nelle stesse condizioni dello scorso anno e per favore non diciamo scemenze, perchè la squadra ha un valore importante nei suoi singoli.
Eppoi un altra cosa che mi da parecchio disturbo è questo sentir rinfacciare da giornalisti astiosi di natura, come il Bucchioni, che Paratici sia stato elevato ad un consenso assoluto dalla piazza.
Ma fatela finita!!!
Ma vi ricordate dove eravamo?
Pensate che siano solo i soldi a far muovere i calciatori per convincerli ad abbracciare il progetto di una squadra nuova, o serve anche credibilità da parte di chi li cerca?
Credibilità che purtroppo non è bastata per portare un allenatore di livello, perché quelli interpellati hanno detto tutto no, da Iraola a Mourino passando per Maresca e De Zerbi.
A proposito di De Zerbi e del Totthenam (rovinato da Paratici, come scrivono in molti): 400 milioni spesi quest’anno per rifare la squadra = 1 punto su 3 giornate.
Loro hanno anche l’allenatore bravo….. ma era bravo anche quello prima che hanno mandato via dopo 3 mesi, che era a sua volta subentrato.
Sono certo che verrà fatta la scelta giusta per mettere le cose a posto. Ho fiducia e pazienza in questo.
Purtroppo di fiducia ne ho sempre meno sulla futura capacità di Grosso di incidere.
Un ultima cosa sul mister: la pubblica dichiarazione che avrebbe fatto giocare Kean con il Frosinone, se fosse stato a disposizione (fuori per disposizioni della società per la futura vendita), immagino non abbia fatto piacere a Paratici.
E questo fatto che dopo ieri e quello che è successo allo stadio e si legge amplificato sui media, nessuno intervenga per proteggere la scelta di Grosso e rinforzarla in questo momento di precaria stabilità, racconta di una sintonia poco solida tra mister e Paratici.
Mi espongo: per me arriverà un altro allenatore!
Settembre 6th, 2026 alle 11:07
Ragazzi la situazione è preoccupante, non servono fenomeni per capire che nelle 3 partite fatte il ns fenomeno in panchina attenda gli avversari…. Sono tutti bassi… ma ovviamente nessuno recupera palla… già questa impostazione stride con la squadra di giocatori che abbiamo…. Con atta fagioli etc devi fare la partita….
Seconda riflessione…. Questa squadra non corre… non. Corre… e non ha un minimo di carattere
Terza riflessione siamo stati dominati in casa da Frosinone e Torino..non fa Inter e Napoli…
Non c’è un minimo di gioco e abbiamo speso più di 100 milioni
Quarta riflessione la più importante
Se si spende 120 milioni non si può dare in mano la squadra ad un esordiente non esiste non esiste non esiste errore clamoroso fatto da paratici
Settembre 6th, 2026 alle 11:19
Una delle frasi che mi aveva colpito e rassicurato nella conferenza di giugno di Paratici era la seguente:
“Non possiamo arrivare ai giocatori top per motivi economici, ma possiamo prenderne di buoni od ottimi e cercare le eccellenze nei vari settori per farli over-perfomare”
Le scelte del personale mi parevano in questa direzione, compreso Andreazzoli. Poi la scelta di Grosso mi ha lasciato dubbi, parzialmente accantonati dai tentativi per Mourinho Iraola e qualcun altro è la considerazione che per questo anno di ripartenza, con la certezza della serie A in bilico quasi fino in fondo, bastasse un buon “artigiano”.
Rifuggendo dalla illogica messianica che ha fagocitando tante menti , dal feticcio dei 65 punti alla santificazione dell’impresa trascendentale della salvezza, e ringraziando qualche contropiede, “le praterie”, che hanno demitizzato Italiano, ho avuto la stessa percezione di beatificazione per il direttore sportivo che poi la scelta del tecnico, la cessione di Kean e le tre sconfitte hanno stroncato del tutto.
Laicamente direi che che se Grosso è la responsabilità maggiore di questo disastro, lo deve rimuovere per una figura calcisticamente diversa, d chi lo ha scelto, altrimenti il problema passa al livello superiore.
PS. Njie è stato preso nella trade col Torino a cui è stato avviato per una simile cifra Comuzzo, seppur con prestiti di diverso tipo. Non mi meraviglierei di uno scambio finale con tanto di plusvalenza reciproca, tenendo conto che la Fiorentina ha anche la carta Fortini.
Settembre 6th, 2026 alle 11:20
Giornalisti….commentatori….esperti del settore….tutti hanno collocato il mercato viola tra i migliori in assoluto.
Tutti incapaci ????
Non credo.
E allora se i vari Atta…Dragusin…Mastantuono…Goncalves…sono unanimemente buoni (se non addirittura ottimi) giocatori , significa che il problema sta nel manico.
E sta nel fatto che è fuori da ogni logica spendere 150 milioni per acquistare giocatori di ottimo livello e metterli in mano a un allenatore che non mi risulta abbia avuto una carriera con risultati sfolgorante.
Se sei disposto a spendere 150 milioni per la squadra devi essere disposto a spendere altro 6 o 7 per un pilota adeguato
Settembre 6th, 2026 alle 11:23
Guardate che a Torino si stanno ancora ubriacando per averci rifilato Joao Mario, a Udine si leccano i gomiti per aver preso quella cifra da atta, come a Madrid a suo tempo volevano sbarazzarsi di un Ronaldo vecchio ed egoista e quando hanno trovato paratici che non solo se lo prendeva ma offriva anche 100 milioni quasi non ci credevano. Abbiamo preso 4 stecche a Roma, che sarà la Roma ma 4 sono 4, e abbiamo perso in casa con due avversarie dirette. Dopo tutto questo immotivato entusiasmo estivo siamo di nuovo qui dopo tre giornate a pregare di arrivare più presto ai 40 punti salvezza, a dubitare che con questo allenatore ci si possa riuscire, a chiederci se chi guida la baracca dirigenziale sia del mestiere o se dopo due percorsi fallimentari e questo inizio non sia lecito avere qualche Grosso dubbio.
Settembre 6th, 2026 alle 11:26
Mister Grosso, vedendo anche il centrocampo messo dall’inizio, mi sembra di molto in confusione.
Ma il più colpevole a oggi è il direttore Paratici, e meno male che anch’io, ne ho santificato l’arrivo, più è più volte, della serie, ma noi e un si trova mai?
Ma la cosa che mi fa arrabbiare ancora di più, è il suo prolungato silenzio, in questo avvio terrificante di campionato.
Settembre 6th, 2026 alle 11:32
Partita giocato a 33 gradi.
Parterre sotto il sole fino all’intervallo.
Grosso schiera il solo Fagioli giocatore di movimento vecchia gestione.
Dopo un minuto su un rimbalzo al limite dell’area granata con Pellegrino in pressione Mastantuono si libera da grande giocatore ma non ha la cattiveria per fare gol ed ancora meno Njie.
Primo tempo sembra un allenamento del giovedì sulla fase difensiva.
I 3 centrocampisti giocano tutti in linea davanti alla difesa con nessuno che esce a pressare sui dirimpettai e Mandragora fa un figurone ed inizia a bombardare dal limite libero di mirare e calciare.
Sono gli unici rischi insieme alle difficoltà di Valdepenas sui rimbalzi contro un Toro che schiera una punta che non tocca palla e un Vlasic che non riesce a incunearsi fra le linee.
Secondo tempo siamo finalmente all’ombra dopo avere visto un orribile primo tempo con l’unica nota positiva che non abbiamo preso gol.
Entrano Atta e Gnonto e dopo un minuto buchiamo il portiere sovrappeso su una palla bassa.
Sprechiamo 2 ripartenze contro un Toro uscito dalla partita; con un Pellegrino stremato viene chiamato Beto che si presenta con una maglia a maniche lunghe sotto lo maglietta.
Abate intanto cambia prima i 2 esterni poi toglie Comuzzo per inserire Simeone.
Grosso e’ terrorizzato ed inizia a richiamare Atta ad abbassarsi e difendere e la squadra esce nuovamente dalla partita.
Mandragora lasciato nuovamente libero da Fagioli di mirare e tirarep fa gol.
Valdepenas fa l’ennesimo buco e Adams nell’area piccola ha il tempo di agganciare il cross e fare gol.
Ci sono ancora 10 minuti, entra Goncalves ma siamo morti.
Finisce la partita con Fagioli furioso che lancia una bottiglietta verso la panchina.
Difficile dare un giudizio sui singoli giocatori che giocano in una rappresentativa non allenata e posso solo avere delle sensazioni.
Positive su Pellegrino, Njie, Atta.
Negative su Valdepenas che difende come Balbo, Beto uno Nzola più veloce, Brescianini che non può giocare nei 3 così basso, Joao Mario che è nettamente inferiore a Dodò, Goncalves con una condizione da partita Legend.
Da rivedere Oulai, Mastantuono isolato preda di un Comuzzo che in marcatura ad uomo è sempre efficace, i 2 centrali che ieri non hanno combinato guai.
Il termometro della squadra è la prestazione di Fagioli e Ndour i 2 migliori giocatori del girone di ritorno, spaesati, molli, che hanno subito dei modesti come Fritz Jim e Gineittis e surclassati da Mandragora.
Allenare una squadra come è stata costruita e’ difficile ma non ci possiamo permettere di perdere 1 giorno con chi e’ palesemente in confusione.
Settembre 6th, 2026 alle 11:33
Desidero fare i miei complimenti sinceri ad Alberto da Castagneto.
Sottoscrivo
Condivido
Grazie Alberto
FORZA VIOLA
Settembre 6th, 2026 alle 11:41
Dal punto di vista tecnico e organizzativo questo allenatore è ZERO…non c’è una minima idea di gioco…manco di tattica…
Poi guardate il linguaggio del corpo suo e di chi ha in campo…sembra non fregargli un caxxo di niente…non c’è un leader…non ci sono trascinatori…NON C’È NULLA…e sembra non esserci la volontà di tirare fuori la garra a parte qualcuno tipo pellegrino…
Guardate come va incontro fagioli al formidabile tiratore mandragora…roba da ricovero…se non è un intenditore chi lo deve fare ? Io ? Se giochi tutti dietro senza presaare e aspetti di chi è la colpa ?
In più preparazione fatta più sui tavoli per il centenario che a correre e sudare come le altre 19 del campionato…
Occhio ad essere troppo buoni perché si è rischiato di retrocedere lo scorso anno…
nulla vieta di farlo veramente questa stagione…
Umberto Alessandria
Settembre 6th, 2026 alle 11:44
Ero uno dei pochi a scrivere qua che non ero per niente convinto di avere ceduto Gosens Mandragora e Fortini per sostituirli a suon di milioni con giocatori stranieri giovani privi del benché minimo senso di appartenenza. Ieri Mandragora, rete a parte, ha giocato da centrale di centrocampo, Comuzzo sul centro sinistra dopo che qua si era giurato che non erano adatti a quelle posizioni.
Io concordo con Marco al n.3 e soprattutto con Bucciantini: di fronte a questa conclamata mancanza di terzini e di centrocampisti fisici, sarebbe opportuno passare alla difesa a 3, che non vuol dire necessariamente giocare male.
Paratici come ha fatto a prendere una collezione di terzini che non sanno difendere è un mistero: Grosso ci mette del suo ma ieri il terzo goal lo ha regalato Valdepenas.
Capitolo Mastantuono: non è un esterno e non copre quindi dovrà giocare tipo seconda punta altrimenti starà fuori
Settembre 6th, 2026 alle 11:44
Non hai mai sentito a Firenze chiedere di cambiare allenatore dopo tre giornate perché una partenza così l’abbiamo fatta solo 91anni fa, nel 1935 quando c’era ancora il duce. La prossima è a Venezia, forse non si perde ma non è detto, poi c’è il Napoli. Dopo per fortuna la mega sosta. Mettiamo si pareggi a Venezia, quella dopo gol Napoli sarà una goleada, perché aspettare? Io un altra, stagione come quella dello scorso anno non la reggo, ve lo dico! Dici dei giocatori, tranne Atta dove io guardavo le partite dell’Udinese solo per vederlo giocare, gli altri non li conoscevo tranne jimenez oulai visto ai mondiali, Beto e Pellegrino. Gnonto in nazionale, joao Mario.. Non mi sembrano sconosciuti e poi ci sono i professionisti che scelgono. Mastantuono l’hanno pagato 60 milioni viene dal Real, non dalla Cerretese. Poi si parla della preparazione, ieri Mandragora, Fortini e Comuzzo vi pare che andavano più piano degli altri del Toro? A me no, e fino a tre giorni fa erano qui. Anche a me di solito non piace cambiare allenatore, ma qui è indispensabile, questo non ci ha capito niente :tre partite due in casa con Frosinone e Torino, tre sconfitte, nove gol subiti, uno fatto su papera del portiere. Che deve succedere ancora???
Settembre 6th, 2026 alle 11:47
Quando leggo di onestà intellettuale mi scappa davvero da ridere?
Quale onestà intellettuale? Quella per la quale la stragrande maggioranza dei giornalisti sportivi fiorentini ci parlavano di Grosso come di un “allenatore giovane ed emergente”?
Ricordo una puntata del pentasport, quella del 27 maggio, in cui i tuoi collaboratori ripeterono quella frase come un mantra. Sai perché mi ricordo la data? Perché per la prima e unica volta inviai un messaggio incazzato nero alla tua redazione e sono andato a rivedere la data su whatsapp.
Ma se proprio vogliamo parlare di onestà intellettuale ti faccio una domanda come fondatore della Redazione del Pentasport e come giornalista-imprenditore: se ti si presentasse un collega con un curriculum dal quale risulta che è stato licenziato dalle quattro più importanti redazioni sulle sei in cui ha lavorato, te lo assumeresti e gli affideresti un incarico di responsabilità a cuor leggero? Ecco, fatti questa domanda e datti una risposta, perché questa è la situazione di Grosso a Firenze. Ha fallito a Brescia, Verona, Lione e Sion, ha fatto bene a Sassuolo e Fosinone.
E qui si viene alle responsabilità: la colpa è di Grosso ma soprattutto di chi lo ha scelto, cioè Paratici. Evidentemente non è riuscito a far retrocedere il Tottenham vuole provarci con la Fiorentina.
Grosso non sconta le colpe di Pioli e Pradè, Grosso sconta le sue colpe, quelle che ieri Cecchi nel dopo partita ha giustamente riassunto in una domanda “ma l’allenatore ha capito che gioco vuol fare con questa squadra? Perché io ancora non l’ho compreso”.
E poi basta con questo discorso sulla qualità dei giocatori, non saranno da Champions ma neppure da tre sconfitte consecutive con 9 gol subiti e solo uno fatto a culo.
P.s. Rosetta, Zachini, Razdeganne e il sottoscritto….quattro che da maggio esprimevano dubbi su Grosso. Preveggenza? Competenza tecnica? O più semplicemente buon senso condito da senso cretico?
Settembre 6th, 2026 alle 11:51
Ci sono gli scout, osservatori, spetta loro trovare i giocatori. Oulai, uno dei migliori centrocampisti del mondiale, Atta , con l’udinese credo che lo abbiamo visto tutti, di goncalves parlano i numeri… dopo 5 minuti la Fiorentina difendeva dentro la propria area, penso che qualcuno impartisca queste direttive, e chi se nn grosso? Quindi hai ragione, la colpa non è di grosso ma di chi la scelto, perché era meglio prendere un giocatore di meno e spendere 10 ml di euro per un allenatore. Guarda dal mio punto di vista bastava prendere lo spagnolo del celje.