E’ solo colpa di Grosso?
Mai sentito a Firenze chiedere il cambio di panchina dopo appena tre giornate e se lo chiede la Curva è quasi come una condanna in appello, manca ancora la Cassazione di un paio di risultati e poi la società non potrà che prenderne atto e agire
Psicologicamente è come se Grosso viaggiasse con una scimmia sulla spalla, che sarebbero poi i fantasmi della passata stagione, da Pradé a Pioli ed è quindi come se su di lui si scaricassero le colpe di 13 mesi da incubo
Chiaramente il tecnico è insufficiente, dà la fatale impressione di essere indeciso nella tattica e nelle dichiarazioni e non ha dato niente alla Fiorentina
Proviamo però ad andare oltre, con onestà intellettuale, che deve appartenere a noi addetti ai lavori e non ai tifosi, che possono dire e scrivere (nei limiti) quello che vogliono, perché loro pagano e noi invece siamo pagati
Quanti di noi conoscevano davvero i giocatori che sono arrivati?
Chi ha visto almeno venti partite intere di Oulai, Mastantuono, Njie, Viery o anche dello Sporting Lisbona o dello stesso Atta, già collocato tra i grandi del calcio internazionale?
Io no, quasi tutti i miei (più o meno) stimati colleghi nemmeno, ci auguriamo che lo abbiano fatto Goretti e soprattutto Paratici, a cui è stato riservato un trattamento pari solo a quello concesso a Rocco Commisso i giorni del suo arrivo fiorentino
Tutti fenomeni, tutti più bravi di quelli che c’erano prima, ma siamo sicuri che siano così forti?
Non ho risposte, speriamo le abbiano al Viola Park e , soprattutto, che siano quelle che ci aspettiamo
Settembre 6th, 2026 alle 09:36
Il vero dramma è che la squadra CAMMINA e NON PRESSA ovviamente. Per il secondo anno consecutivo e con allenatore e preparatori diversi….ieri non a caso gli unici due che hanno almeno provato a fare qualcosa sono Nje e Gnonto che non hanno fatto preparazione con noi. Senza correre senza schemi senza grinta puoi mettere dentro anche Messi ma non vai da nessuna parte.
Settembre 6th, 2026 alle 09:38
Il coro “salta la panchina”, non è partita dalla curva, intesa come ultras, ma dai lati, forse da maratona e tribuna, è stata un’onda che ha contagiato tutto lo stadio e alla fine anche gli ultras.
La peggiore partenza degli ultimi 91 anni!
Non so di chi sia veramente la colpa, ma la situazione è gravissima, non facciamo un’azione che una.
Si perde e si gioca male.
La cosa che mi dispiace di più è che quest’ anno c’era un bellissimo entusiasmo, anche allo stadio molta più gente con la voglia di gioire con la fiorentina, tantissimi ragazzi e ragazze per un necessario cambio generazionale.
Si vuole davvero rovinare tutto questo, come nella migliore tradizione Viola?
Settembre 6th, 2026 alle 09:41
Una squadra che ha il punto forte nella tecnica del centrocampo dovrebbe giocare con i 3 difensori dietro per proteggerlo. Lo dice la storia calcistica degli ultimi anni: l inter di oggi, la Juventus di conte allegri e la viola del trio borja pizarro aquilani. Non si capisce perche a firenze è diventata blasfemia. Eppure giocando con i 3 dietro, ci potremmo permettere una fascia di spinta (gnonto o nije), una di copertura (jimenez joao mario) la coppia fagioli oulai nel mezzo e 2 tra goncalves mastantuono e atta dietro la punta. Ma ora non si puo piu fare, non si capisce perche…
Settembre 6th, 2026 alle 09:45
Quanti conoscevano i giocatori del Como tranne 2-3?
Smettiamo di girarci intorno. Nel calcio moderno devi dare un’identità, un gioco. Speculare non serve più se non a fare degli exploit isolati.
Non abbiamo la minima idea di cosa fare e questo esula dalla condizione fisica o da qualsiasi altro discorso. Mai visto niente di più indecente.
E chiunque verrà, perché questo allenatore deve andare via dal più presto, sarà cmq in difficoltà. Perché ci sono già macerie evidenti.
Ma “perdere le finali” non ci piaceva.
Settembre 6th, 2026 alle 09:45
Non si puo’ perdere cosi’ in casa da frosinone e Torino. Non c’e’ un’idea Di gioco dopo quasi 3 mesi di lavoro. Esonero immediato
Settembre 6th, 2026 alle 09:46
Non è importante avere visto le partite di chi è arrivato.
Esistono le cronache e le statistiche, di squadra ed individuali.
Squadra giovane.
Ma normalmente i giovani che cambiano squadra arrivano con entusiasmo, voglia di crescere ed emergere.
E serve un allenatore capace di collocarli all’interno di un sistema che si chiama “squadra”.
E qui, inevitabilmente, si finisce al nulla assoluto di Grosso, per quello visto fino a ieri.
Con un aggravante che è pure una recidiva con lo scorso anno (ad interpreti quasi totalmente diversi): la prestazione fisica totalmente carente in quasi tutti i giocatori.
Ricordando che lo scorso anno Vanoli fu costretto a rifare la preparazione dopo quasi un terzo di campionato ormai andato molto male.
Ad oggi (poi magari il quadro inizia a cambiare), anche per atteggiamenti e posture in campo (veramente sconcertanti) Grosso appare totalmente inadeguato, come un autista di un pullman di linea al quale viene improvvisamente chiesto di fare il pilota Ferrari: non riesce neanche a cambiare le marce!
E se così è, questa è indubbiamente una grave colpa di Paratici (la pretesa di inventare un’auto nuova, comprando tutti buoni pezzi ma senza avere a disposizione un capace assemblatore).
Intanto potrebbero assumere uno psicologo bravo, ma bravo bravo, perché serve parecchio (se per adesso difendono Grosso lo sottopongano a psicoterapia, perché un allenatore che è sempre a grattarsi la testa od a nascondere la testa sotto le mani fa danno a tutto l’ambiente, specialmente avendo giocatori giovani)!
Settembre 6th, 2026 alle 09:48
Riflessione giusta direttore. Se , nella sfortunata ipotesi, questi blasonati giocatori fossero peggio dei precedenti, non ci resta da pensare che siamo destinati a un fallimento totale. Abbiamo un branco di giovani lupi senza il capo branco , perciò fin che non lo troviamo siamo in balia di tutti. Leggo che la società non ha la minima intenzione di esonerare, il peggior tecnico da quando guardo la Fiorentina (60 anni..). Spero di non sbagliarmi, ma se fossero i giocatori ad essere scarsi, lo spettro di “Gubbio “ mi verrà a tirare i piedi la notte quando dormo.
Settembre 6th, 2026 alle 09:58
David, sonod’acordo conte e con i tuoi interrogativi sul valore dei giocatori,pero’ questo non giustifica il nulla assoluto contro squadre come Frosinone e Torino!Di tutti questi conoscevo solo Mastantuono ed Atta(entrambi mi avevano impressionato).Gli altri,poco o niente.Non credo pero’ chesiano peggioridi quelli che abbiamo cacciato!L’allentatore mi pare un corpo estraneopero non capisco perche a Sassuolo ha fatto bene due anni di fila!Qua, anche nelle dichiarazioni ,sembra il nulla assoluto!Cosi pero’ non si puo continuare.Altrimenti rischiamo di ripetere la stagione passata!
Settembre 6th, 2026 alle 10:08
La differenza fra un tifoso ,un giornalista, ed un professionista con tesserino che allena in serie A con stipendi milionari è proprio quella che indichi nella domanda.
Noi non siamo stipendiati per conoscerli chi allena in serie A si.
Settembre 6th, 2026 alle 10:09
Caro David,
appena ho letto il tuo commento di oggi sono letteralmente balzato sulla sedia. Ma come fai, dopo appena tre giornate, a spostare già il discorso sulla qualità della rosa?
Fammi capire bene: la Fiorentina ha investito oltre 150 milioni per costruire una squadra composta in larga parte da giovani prospetti molto interessanti, diversi dei quali erano seguiti anche da altre società italiane e straniere, e adesso il problema sarebbe che forse questi giocatori non sono poi così forti?
Perché, se questo è il ragionamento, bisogna avere il coraggio di portarlo fino in fondo: Paratici avrebbe dunque speso una montagna di soldi per acquistare una montagna di giocatori sopravvalutati? È questo che stai sostenendo?
Il prezzo, in un’economia di mercato, ha anche una funzione segnaletica. Non significa affatto che prezzo e qualità coincidano sempre (la teoria economica conosce benissimo i fallimenti del mercato) ma neppure possiamo immaginare che il mercato sbagli sistematicamente e contemporaneamente su una decina di calciatori. Se molti di questi ragazzi avevano valutazioni elevate ed erano ricercati da più club, qualche ragione ci sarà.
Poi naturalmente alcuni potranno deludere, qualcuno potrà non mantenere le promesse, qualcuno potrà rivelarsi meno forte di quanto previsto. Succede nel calcio come in qualsiasi mercato. Ma da qui a mettere già sotto accusa la costruzione della rosa ce ne corre parecchio.
A mio parere la Fiorentina ha una rosa forte, pur con alcuni difetti evidenti. Per esempio De Gea non mi sembra più il portiere di qualche anno fa. Ma davanti ci sono giovani di grande interesse, che devono essere amalgamati, valorizzati e messi nelle condizioni di esprimersi.
Ed è proprio qui che arriviamo al punto.
Questa squadra, per caratteristiche, ha bisogno di un calcio propositivo. Ha bisogno di giocare, di pressare, di tenere il pallone, di occupare la metà campo avversaria, di sviluppare le qualità tecniche dei suoi giovani. Quello che abbiamo visto finora (cioè blocco basso, lanci lunghi del portiere e dei difensori, atteggiamento prudente e ricerca quasi sistematica della ripartenza) mi sembra esattamente il contrario del calcio adatto a questa rosa.
Il problema, quindi, almeno per quello che si è visto fino ad oggi, non è chiedersi se Oulai, Mastantuono, Njie, Valery, Atta e gli altri siano improvvisamente diventati tutti scarsi.
Il problema è chiedersi se Grosso sappia utilizzare questi giocatori.
Non mi sembra una distinzione così difficile da fare.
E soprattutto eviterei di cominciare già adesso a mettere alla berlina Paratici. Se dopo tre giornate siamo arrivati a insinuare che forse ha costruito male la squadra, allora mi domando cosa avremmo dovuto scrivere negli anni di Daniele Pradé.
Dai, David.
Un caro saluto
Alberto
Settembre 6th, 2026 alle 10:12
No,la colpa e’ di chi lo ha portato a Firenze.Piu’ volte e recentemente il tecnico ha lamentato il mancato acquisto di elementi per completare la squadra; cio’non lo scagiona dal non aver dato una minima idea di gioco agli elementi messi a disposizione. Il sopravvalutato e’ Paratici,accolto come un Messia a Firenze dove nessuno ha osato rimarcare la devastazione fatta nella Juve e nel Tottenham:eloquente e’ il risultato attuale.Una campagna acquisti faraonica, dissennata, sfociata con la mancanza di terzini e centrocampisti idonei per dare un’ossatura decente alla squadra.In atto si prospetta un’annata ancora piu’ buia della precedente. Che Dio ce la mandi buona.
Settembre 6th, 2026 alle 10:12
La Fiorentina non possiede né un’identità offensiva né una solidità difensiva.
Contro il Torino il problema è apparso forse ancora più evidente perché di fronte non c’era una squadra tecnicamente superiore. Eppure per lunghi tratti il Torino, esattamente come il Frosinone, ha mostrato maggiore organizzazione, distanze migliori e idee più riconoscibili. La Fiorentina ha alternato fasi di possesso lento e sterile a momenti nei quali si è semplicemente abbassata, senza riuscire né a pressare né a ripartire. Grosso stesso aveva indicato nelle “distanze” tra i reparti uno dei problemi principali: proprio quelle distanze, però, continuano a essere sbagliate. L’assenza di gioco è oggi la principale responsabilità dell’allenatore. Non si riconoscono meccanismi consolidati nell’uscita dal basso, mancano combinazioni codificate sulle fasce, la punta è spesso isolata e i giocatori offensivi ricevono troppo frequentemente il pallone da fermi, costretti a creare qualcosa attraverso l’iniziativa individuale. Non è ancora chiaro come Grosso voglia costruire, come voglia recuperare il pallone e attraverso quali movimenti voglia arrivare stabilmente in area. Ancora più grave è la fase di non possesso. Quando la Fiorentina perde palla tende immediatamente ad allungarsi: centrocampo e difesa si separano, gli esterni e i terzini rimangono fuori posizione e i centrali vengono chiamati a difendere troppo campo. Nove reti subite in tre partite non possono essere considerate una sequenza di errori individuali: indicano un problema di sistema. Contro il Torino si è aggiunto un ulteriore elemento negativo. Dopo essere passata in vantaggio, la Fiorentina non ha saputo né aggredire l’avversario per cercare il secondo gol né controllare la partita. Ha subito il pareggio di Mandragora e si è progressivamente sfaldata. Ci sono quindi responsabilità evidenti del tecnico: formazioni continuamente modificate, poca chiarezza nei ruoli, nessun undici di riferimento, scarsi automatismi e soprattutto nessuna evoluzione riconoscibile tra Roma, Frosinone e Torino. Inoltre, la sensazione sgradevole, la stessa dello scorso anno, è che i giocatori non seguano in niente l’allenatore.
Ma ci sono anche colpe della società. Paratici nello specifico. Che sembra aver costruito una squadra senza ascoltare le idee del suo allenatore, quali che fossero. Il mancato acquisto di un vero centrocampista di equilibrio e comando (stesso errore dello scorso anno, pagato a caro prezzo), è incomprensibile. Ora la società fa filtrare spin in cui si dice che il rapporto non è idilliaco, che ci sono riflessioni in corso. Che siano brevi, brevissime. Perché questa Fiorentina è peggio di quella dello scorso anno.
Settembre 6th, 2026 alle 10:15
“venti partite intere” Njie non le ha nemmeno fatte, vediamo un po’ di numeri che non spiegano tutto ma fanno capire molto sui veri valori:
Nello scorso campionato ha giocato 289 minuti sui 3420 disponibili delle 38 partite, è stato schierato titolare solo 2 volte e in entrambi i casi sostituto, in pratica ha giocato 14 spezzoni di partite da 20 minuti.
Nelle prime 2 di campionato di quest’anno con il Torino ha giocato solo 20 minuti, in una non ha proprio giocato e nell’altra è entrato al 70°.
Io mi chiedo come sia possibile che un giocatore, a cui auguro di diventare il nuovo Vinícius, arrivi con questi numeri a Firenze e possa partire titolare. Siamo ridotti veramente al punto che uno che da 2 anni non riesce ad essere titolare con il Torino arriva alla Fiorentina e parte titolare dopo 5 giorni alla prima partita?
E’ questo il gran lavoro fatto dalla società?
Settembre 6th, 2026 alle 10:32
Pur criticando le scelte di Grosso e dubitando delle sue capacità bisogna ammettere che non è possibile costruire una squadra in una due settimane con giocatori quasi tutti nuovi.La scelta di Paratici è stata quella di fare tabula rasa della rosa precedente a torto o a ragione,per me esagerando.Ma per me il problema e molto più grosso.Io andavo allo stadio per vedere Hamrin,Amarildo, Picchio De Sisti,Merlo,Chiarugi,Berti,Massaro,Antognoni, Baggio ecc.Oggi sembra di guardare delle figurine Panini che corrono in campo per il loro interesse economico e non certo per me,per Firenze .Certo Monica manca un senso di appartenenza con la città.Mi viene da piangere e la voglia di smettere di guardare il calcio.Non fa più per me questo videogioco,fantacalcio dei miei……Addio amici miei divertitevi se potete.
Settembre 6th, 2026 alle 10:32
Capisco il senso del post ma fatico a comprenderlo data la situazione attuale. Anche se i giocatori fossero più scarsi di quello che pensiamo è giustificabile continuare con un allenatore che in 2 mesi non è riuscito a dare, non dico uno straccio di gioco, ma nemmeno un’identità a questa squadra?
Anzi da un certo punto di vista se i giocatori che abbiamo fossero più scarsi di quanto ritenuto c’è bisogno di un allenatore che sappia tirare fuori il meglio da quello che ha a disposizione. È oggettivamente Grosso non è in grado di farlo lo dimostrano i fatti, a meno che non si pensi che il valore della squadra sia da ultimo posto in classifica.
Settembre 6th, 2026 alle 10:59
Per tutta estate ho iscritto chiedendo come fosse possibile che la Fiorentina acquistasse tanti giocatori buoni tecnicamente e affidasse la guida tecnica ad un allenatore difensivista, dalla difesa bassa, che non ama palleggio e possesso, con buona parte della rosa a disposizione da luglio.
Solo perché Paratici necessitava di un uomo “suo fedele”?
Nessuno ha mai voluto rispondermi o approfondire questo tema.
Poi qualcuno ha scritto che le mie erano solo supposizioni.
Di sicuro per la seconda estate consecutiva le mie perplessità sulla guida tecnica non erano campate per aria.
Ora non cado sul giochino di dare la colpa ai calciatori.
Quanti palloni ha giocato Mastantuono? Uno è si è mangiato un goal ma per il resto non ha mai avuto una palla.
Difesa bassa e badilate.
Quando abbiamo visto che si può giocare o provare a giocare con Duncan, Igor, Nzola, Cabral che non erano meglio di questi.
Dalla prima conferenza stampa ho avuto la percezione che Grosdo fosse capitato in una realtà sovradimensionata per lui.
Che poi Paratici si sia fatto prendere da manie di grandezza è possibile ma i giocatori sono forti.
Ribadisco che il mio timore è che giocando così in molti chiedano la cessione
Big,
Si lo hai descritto perfettamente.
Nirvana,
Perfetto ciò che hai scritto.
Settembre 6th, 2026 alle 11:01
L’ altro responsabile è Paratici che ha completamente sconvolto la rosa facendo piazza pulita a casaccio. I giocatori che avevamo non erano peggiori di quelli arrivati. Ieri ne’ abbiamo avuto la conferma. Essendo il calcio un gioco di squadra, dovremmo dare tempo ai giocatori di conoscersi. Invece ad ogni campagna acquisti entriamo in un frullatore impazzito che genera solo grande confusione.
Che in tutti questi scambi di giocatori ci sia qualcuno che ha interessi particolari?
Settembre 6th, 2026 alle 11:02
Io per lavoro faccio i file excel, lui l’allenatore di calcio se non li conosce mi pare un bel problema
Settembre 6th, 2026 alle 11:06
se abbiamo dei dubbi su quanto NON stia incidendo l’allenatore nel dare una parvenza di gioco, basta guardare Mandragora ieri che sembrava Modric in una squadra che si muoveva sapendo cosa fare.
Lo stesso Mandragora che sembrava un ombra quando è entrato in campo, al pari degli altri nelle sue precedenti prime giornate con noi.
Ragazzi sembra di essere in un incubo: siamo nelle stesse condizioni dello scorso anno e per favore non diciamo scemenze, perchè la squadra ha un valore importante nei suoi singoli.
Eppoi un altra cosa che mi da parecchio disturbo è questo sentir rinfacciare da giornalisti astiosi di natura, come il Bucchioni, che Paratici sia stato elevato ad un consenso assoluto dalla piazza.
Ma fatela finita!!!
Ma vi ricordate dove eravamo?
Pensate che siano solo i soldi a far muovere i calciatori per convincerli ad abbracciare il progetto di una squadra nuova, o serve anche credibilità da parte di chi li cerca?
Credibilità che purtroppo non è bastata per portare un allenatore di livello, perché quelli interpellati hanno detto tutto no, da Iraola a Mourino passando per Maresca e De Zerbi.
A proposito di De Zerbi e del Totthenam (rovinato da Paratici, come scrivono in molti): 400 milioni spesi quest’anno per rifare la squadra = 1 punto su 3 giornate.
Loro hanno anche l’allenatore bravo….. ma era bravo anche quello prima che hanno mandato via dopo 3 mesi, che era a sua volta subentrato.
Sono certo che verrà fatta la scelta giusta per mettere le cose a posto. Ho fiducia e pazienza in questo.
Purtroppo di fiducia ne ho sempre meno sulla futura capacità di Grosso di incidere.
Un ultima cosa sul mister: la pubblica dichiarazione che avrebbe fatto giocare Kean con il Frosinone, se fosse stato a disposizione (fuori per disposizioni della società per la futura vendita), immagino non abbia fatto piacere a Paratici.
E questo fatto che dopo ieri e quello che è successo allo stadio e si legge amplificato sui media, nessuno intervenga per proteggere la scelta di Grosso e rinforzarla in questo momento di precaria stabilità, racconta di una sintonia poco solida tra mister e Paratici.
Mi espongo: per me arriverà un altro allenatore!
Settembre 6th, 2026 alle 11:07
Ragazzi la situazione è preoccupante, non servono fenomeni per capire che nelle 3 partite fatte il ns fenomeno in panchina attenda gli avversari…. Sono tutti bassi… ma ovviamente nessuno recupera palla… già questa impostazione stride con la squadra di giocatori che abbiamo…. Con atta fagioli etc devi fare la partita….
Seconda riflessione…. Questa squadra non corre… non. Corre… e non ha un minimo di carattere
Terza riflessione siamo stati dominati in casa da Frosinone e Torino..non fa Inter e Napoli…
Non c’è un minimo di gioco e abbiamo speso più di 100 milioni
Quarta riflessione la più importante
Se si spende 120 milioni non si può dare in mano la squadra ad un esordiente non esiste non esiste non esiste errore clamoroso fatto da paratici
Settembre 6th, 2026 alle 11:19
Una delle frasi che mi aveva colpito e rassicurato nella conferenza di giugno di Paratici era la seguente:
“Non possiamo arrivare ai giocatori top per motivi economici, ma possiamo prenderne di buoni od ottimi e cercare le eccellenze nei vari settori per farli over-perfomare”
Le scelte del personale mi parevano in questa direzione, compreso Andreazzoli. Poi la scelta di Grosso mi ha lasciato dubbi, parzialmente accantonati dai tentativi per Mourinho Iraola e qualcun altro è la considerazione che per questo anno di ripartenza, con la certezza della serie A in bilico quasi fino in fondo, bastasse un buon “artigiano”.
Rifuggendo dalla illogica messianica che ha fagocitando tante menti , dal feticcio dei 65 punti alla santificazione dell’impresa trascendentale della salvezza, e ringraziando qualche contropiede, “le praterie”, che hanno demitizzato Italiano, ho avuto la stessa percezione di beatificazione per il direttore sportivo che poi la scelta del tecnico, la cessione di Kean e le tre sconfitte hanno stroncato del tutto.
Laicamente direi che che se Grosso è la responsabilità maggiore di questo disastro, lo deve rimuovere per una figura calcisticamente diversa, d chi lo ha scelto, altrimenti il problema passa al livello superiore.
PS. Njie è stato preso nella trade col Torino a cui è stato avviato per una simile cifra Comuzzo, seppur con prestiti di diverso tipo. Non mi meraviglierei di uno scambio finale con tanto di plusvalenza reciproca, tenendo conto che la Fiorentina ha anche la carta Fortini.
Settembre 6th, 2026 alle 11:20
Giornalisti….commentatori….esperti del settore….tutti hanno collocato il mercato viola tra i migliori in assoluto.
Tutti incapaci ????
Non credo.
E allora se i vari Atta…Dragusin…Mastantuono…Goncalves…sono unanimemente buoni (se non addirittura ottimi) giocatori , significa che il problema sta nel manico.
E sta nel fatto che è fuori da ogni logica spendere 150 milioni per acquistare giocatori di ottimo livello e metterli in mano a un allenatore che non mi risulta abbia avuto una carriera con risultati sfolgorante.
Se sei disposto a spendere 150 milioni per la squadra devi essere disposto a spendere altro 6 o 7 per un pilota adeguato
Settembre 6th, 2026 alle 11:23
Guardate che a Torino si stanno ancora ubriacando per averci rifilato Joao Mario, a Udine si leccano i gomiti per aver preso quella cifra da atta, come a Madrid a suo tempo volevano sbarazzarsi di un Ronaldo vecchio ed egoista e quando hanno trovato paratici che non solo se lo prendeva ma offriva anche 100 milioni quasi non ci credevano. Abbiamo preso 4 stecche a Roma, che sarà la Roma ma 4 sono 4, e abbiamo perso in casa con due avversarie dirette. Dopo tutto questo immotivato entusiasmo estivo siamo di nuovo qui dopo tre giornate a pregare di arrivare più presto ai 40 punti salvezza, a dubitare che con questo allenatore ci si possa riuscire, a chiederci se chi guida la baracca dirigenziale sia del mestiere o se dopo due percorsi fallimentari e questo inizio non sia lecito avere qualche Grosso dubbio.
Settembre 6th, 2026 alle 11:26
Mister Grosso, vedendo anche il centrocampo messo dall’inizio, mi sembra di molto in confusione.
Ma il più colpevole a oggi è il direttore Paratici, e meno male che anch’io, ne ho santificato l’arrivo, più è più volte, della serie, ma noi e un si trova mai?
Ma la cosa che mi fa arrabbiare ancora di più, è il suo prolungato silenzio, in questo avvio terrificante di campionato.
Settembre 6th, 2026 alle 11:32
Partita giocato a 33 gradi.
Parterre sotto il sole fino all’intervallo.
Grosso schiera il solo Fagioli giocatore di movimento vecchia gestione.
Dopo un minuto su un rimbalzo al limite dell’area granata con Pellegrino in pressione Mastantuono si libera da grande giocatore ma non ha la cattiveria per fare gol ed ancora meno Njie.
Primo tempo sembra un allenamento del giovedì sulla fase difensiva.
I 3 centrocampisti giocano tutti in linea davanti alla difesa con nessuno che esce a pressare sui dirimpettai e Mandragora fa un figurone ed inizia a bombardare dal limite libero di mirare e calciare.
Sono gli unici rischi insieme alle difficoltà di Valdepenas sui rimbalzi contro un Toro che schiera una punta che non tocca palla e un Vlasic che non riesce a incunearsi fra le linee.
Secondo tempo siamo finalmente all’ombra dopo avere visto un orribile primo tempo con l’unica nota positiva che non abbiamo preso gol.
Entrano Atta e Gnonto e dopo un minuto buchiamo il portiere sovrappeso su una palla bassa.
Sprechiamo 2 ripartenze contro un Toro uscito dalla partita; con un Pellegrino stremato viene chiamato Beto che si presenta con una maglia a maniche lunghe sotto lo maglietta.
Abate intanto cambia prima i 2 esterni poi toglie Comuzzo per inserire Simeone.
Grosso e’ terrorizzato ed inizia a richiamare Atta ad abbassarsi e difendere e la squadra esce nuovamente dalla partita.
Mandragora lasciato nuovamente libero da Fagioli di mirare e tirarep fa gol.
Valdepenas fa l’ennesimo buco e Adams nell’area piccola ha il tempo di agganciare il cross e fare gol.
Ci sono ancora 10 minuti, entra Goncalves ma siamo morti.
Finisce la partita con Fagioli furioso che lancia una bottiglietta verso la panchina.
Difficile dare un giudizio sui singoli giocatori che giocano in una rappresentativa non allenata e posso solo avere delle sensazioni.
Positive su Pellegrino, Njie, Atta.
Negative su Valdepenas che difende come Balbo, Beto uno Nzola più veloce, Brescianini che non può giocare nei 3 così basso, Joao Mario che è nettamente inferiore a Dodò, Goncalves con una condizione da partita Legend.
Da rivedere Oulai, Mastantuono isolato preda di un Comuzzo che in marcatura ad uomo è sempre efficace, i 2 centrali che ieri non hanno combinato guai.
Il termometro della squadra è la prestazione di Fagioli e Ndour i 2 migliori giocatori del girone di ritorno, spaesati, molli, che hanno subito dei modesti come Fritz Jim e Gineittis e surclassati da Mandragora.
Allenare una squadra come è stata costruita e’ difficile ma non ci possiamo permettere di perdere 1 giorno con chi e’ palesemente in confusione.
Settembre 6th, 2026 alle 11:33
Desidero fare i miei complimenti sinceri ad Alberto da Castagneto.
Sottoscrivo
Condivido
Grazie Alberto
FORZA VIOLA
Settembre 6th, 2026 alle 11:41
Dal punto di vista tecnico e organizzativo questo allenatore è ZERO…non c’è una minima idea di gioco…manco di tattica…
Poi guardate il linguaggio del corpo suo e di chi ha in campo…sembra non fregargli un caxxo di niente…non c’è un leader…non ci sono trascinatori…NON C’È NULLA…e sembra non esserci la volontà di tirare fuori la garra a parte qualcuno tipo pellegrino…
Guardate come va incontro fagioli al formidabile tiratore mandragora…roba da ricovero…se non è un intenditore chi lo deve fare ? Io ? Se giochi tutti dietro senza presaare e aspetti di chi è la colpa ?
In più preparazione fatta più sui tavoli per il centenario che a correre e sudare come le altre 19 del campionato…
Occhio ad essere troppo buoni perché si è rischiato di retrocedere lo scorso anno…
nulla vieta di farlo veramente questa stagione…
Umberto Alessandria
Settembre 6th, 2026 alle 11:44
Ero uno dei pochi a scrivere qua che non ero per niente convinto di avere ceduto Gosens Mandragora e Fortini per sostituirli a suon di milioni con giocatori stranieri giovani privi del benché minimo senso di appartenenza. Ieri Mandragora, rete a parte, ha giocato da centrale di centrocampo, Comuzzo sul centro sinistra dopo che qua si era giurato che non erano adatti a quelle posizioni.
Io concordo con Marco al n.3 e soprattutto con Bucciantini: di fronte a questa conclamata mancanza di terzini e di centrocampisti fisici, sarebbe opportuno passare alla difesa a 3, che non vuol dire necessariamente giocare male.
Paratici come ha fatto a prendere una collezione di terzini che non sanno difendere è un mistero: Grosso ci mette del suo ma ieri il terzo goal lo ha regalato Valdepenas.
Capitolo Mastantuono: non è un esterno e non copre quindi dovrà giocare tipo seconda punta altrimenti starà fuori
Settembre 6th, 2026 alle 11:44
Non hai mai sentito a Firenze chiedere di cambiare allenatore dopo tre giornate perché una partenza così l’abbiamo fatta solo 91anni fa, nel 1935 quando c’era ancora il duce. La prossima è a Venezia, forse non si perde ma non è detto, poi c’è il Napoli. Dopo per fortuna la mega sosta. Mettiamo si pareggi a Venezia, quella dopo gol Napoli sarà una goleada, perché aspettare? Io un altra, stagione come quella dello scorso anno non la reggo, ve lo dico! Dici dei giocatori, tranne Atta dove io guardavo le partite dell’Udinese solo per vederlo giocare, gli altri non li conoscevo tranne jimenez oulai visto ai mondiali, Beto e Pellegrino. Gnonto in nazionale, joao Mario.. Non mi sembrano sconosciuti e poi ci sono i professionisti che scelgono. Mastantuono l’hanno pagato 60 milioni viene dal Real, non dalla Cerretese. Poi si parla della preparazione, ieri Mandragora, Fortini e Comuzzo vi pare che andavano più piano degli altri del Toro? A me no, e fino a tre giorni fa erano qui. Anche a me di solito non piace cambiare allenatore, ma qui è indispensabile, questo non ci ha capito niente :tre partite due in casa con Frosinone e Torino, tre sconfitte, nove gol subiti, uno fatto su papera del portiere. Che deve succedere ancora???
Settembre 6th, 2026 alle 11:47
Quando leggo di onestà intellettuale mi scappa davvero da ridere?
Quale onestà intellettuale? Quella per la quale la stragrande maggioranza dei giornalisti sportivi fiorentini ci parlavano di Grosso come di un “allenatore giovane ed emergente”?
Ricordo una puntata del pentasport, quella del 27 maggio, in cui i tuoi collaboratori ripeterono quella frase come un mantra. Sai perché mi ricordo la data? Perché per la prima e unica volta inviai un messaggio incazzato nero alla tua redazione e sono andato a rivedere la data su whatsapp.
Ma se proprio vogliamo parlare di onestà intellettuale ti faccio una domanda come fondatore della Redazione del Pentasport e come giornalista-imprenditore: se ti si presentasse un collega con un curriculum dal quale risulta che è stato licenziato dalle quattro più importanti redazioni sulle sei in cui ha lavorato, te lo assumeresti e gli affideresti un incarico di responsabilità a cuor leggero? Ecco, fatti questa domanda e datti una risposta, perché questa è la situazione di Grosso a Firenze. Ha fallito a Brescia, Verona, Lione e Sion, ha fatto bene a Sassuolo e Fosinone.
E qui si viene alle responsabilità: la colpa è di Grosso ma soprattutto di chi lo ha scelto, cioè Paratici. Evidentemente non è riuscito a far retrocedere il Tottenham vuole provarci con la Fiorentina.
Grosso non sconta le colpe di Pioli e Pradè, Grosso sconta le sue colpe, quelle che ieri Cecchi nel dopo partita ha giustamente riassunto in una domanda “ma l’allenatore ha capito che gioco vuol fare con questa squadra? Perché io ancora non l’ho compreso”.
E poi basta con questo discorso sulla qualità dei giocatori, non saranno da Champions ma neppure da tre sconfitte consecutive con 9 gol subiti e solo uno fatto a culo.
P.s. Rosetta, Zachini, Razdeganne e il sottoscritto….quattro che da maggio esprimevano dubbi su Grosso. Preveggenza? Competenza tecnica? O più semplicemente buon senso condito da senso cretico?
Settembre 6th, 2026 alle 11:51
Ci sono gli scout, osservatori, spetta loro trovare i giocatori. Oulai, uno dei migliori centrocampisti del mondiale, Atta , con l’udinese credo che lo abbiamo visto tutti, di goncalves parlano i numeri… dopo 5 minuti la Fiorentina difendeva dentro la propria area, penso che qualcuno impartisca queste direttive, e chi se nn grosso? Quindi hai ragione, la colpa non è di grosso ma di chi la scelto, perché era meglio prendere un giocatore di meno e spendere 10 ml di euro per un allenatore. Guarda dal mio punto di vista bastava prendere lo spagnolo del celje.
Settembre 6th, 2026 alle 12:02
Rileggendo il post precedente, mi sono accorto che il correttore automatico mi ha cambiato Viery in Valery.
Tra l’altro, secondo me, ieri Viery è stato uno dei meno peggio. E il paradosso è che Grosso non lo ha schierato titolare fin dall’inizio della stagione.
Ma come fa un giocatore così giovane a crescere e a migliorarsi se non gli viene data fin da subito l’opportunità di giocare con continuità?
Alberto
Settembre 6th, 2026 alle 12:07
Nel 1935, la Fiorentina perse la prima con la triestina, la seconda in casa allo stadio Berta col Bologna che poi vinse lo scudetto, poi perse col Milan, pareggio’ con la sampierdarinese e poi ne prese 4 dal Napoli. Alla fine però si salvò. Non credo esistano testimoni viventi di questo. Oggi abbiamo fatto pure peggio: 9 gol presi uno fatto a culo. Frosinone e Torino in casa. Sono convinto che io stesso non avrei potuto fare peggio, con tutte le scusanti che Grosso può avere. La squadra è fatta di giovani, se non si mette qualcuno a guidarli bene si rischia. E poi te,Guetta non eri quello che quasi subito volevi esonerare Vanoli? Ora vorresti continuare con Grosso?? Perché?
Settembre 6th, 2026 alle 12:08
Quando Grosso lasciò il Lione, la squadra era ultima, con 7 punti in 13 partite (!). Partito lui, la stessa squadra fece una rimonta pazzesca e si qualificò in Europa League. E perse la coppa di Francia solo con il Psg… Vorrà dire qualcosa?
P.S. Ma chi è Valéry?
Settembre 6th, 2026 alle 12:17
Lungi da me nel difendere Grosso ma questo super mercato del glorioso Paratici vi sembra fatto ad immagine del suo protetto Grosso? Ma l’avete visto il Sassuolo degli ultimi 2 anni fa? Lo avete visto che centrocampo ha avuto? Matic-Kone-Thorsvedt. Vi sembra uguale ai 5 centrocampisti rimasti in rosa? Praticamente 2 centrocampo in antitesi. Come fa una squadra con una marea di tecnica, di pallggiatori, di giocatori con estro a fare il blocco basso? Come fa una squadra a tenere il campo senza terzini che sanno difendere?
Si è scelto un allenatore con un credo calcistico (quale?) che non collima con le qualità dei giocatori in rosa. Mi dite perché con Pellegrino giocano mastantuono e njie che sono dei solisti e di cross in area non ne fanno?
Ma poi perché rivoluzionare così tanto? Se tu dici in conferenza che il progetto della fiorentina deve guardare ai prossimi 3/4 anni, come si spiega un mercato da “tutto e subito”? Se Mandragora va via perché ha un ingaggio che pesa, non ci sono motivazioni calcistiche ma solo economiche. Poi sul campo si paga dazio.
Io non so quanta pazienza bisogna avere. È compito del divino Paratici proteggere Grosso. Non è solo colpa di grosso se questi 2 mesi di lavoro sono stati una perdita di tempo colossale. Nessuno mi toglie dalla testa che il rapporto tanto decantato come bello tra Dg ed allenatore sia di tutt’altro tipo. E sarebbe un disastro assoluto.
Per la prima volta non mi sento minimamente in grado di colpevolizzare Joseph e Catherine. Sono evidentemente avulsi dalle questioni calcistiche ma cos’altro potevano fare se non dare seguito alle volontà di Rocco, prendere Paratici, metterlo a capo di tutto e dargli il bancomat per fare un altro mercato sontuoso? (sulla carta).
Per il secondo anno di fila stiamo facendo ridere tutta l’Italia calcistica.
Sarebbe ora di darci un taglio
Non possono essere tutti brocchi i giocatori. Qualcosa si deve vedere in campo. E qualcuno mi deve spiegare perché con la fiorentina che continua a preparare la stagione nel forno del VP, la squadra non corre o corre malissimo mentre altre big fanno lo stesso e fin da subito tengono il campo. Non ha senso.
Non torna nulla.
Settembre 6th, 2026 alle 12:30
Se quel “quasi tutti” include i “giornalisti opinionisti” che intervengono nelle trasmissioni che curi, scusami ma questa ammissione non mi sembra una gran cosa, dato che gli ascoltatori (o almeno io) vorrebbero ascoltare persone quantomeno più preparate di chi ascolta e non gente che spara giudizi a casaccio.
Forse ho frainteso quello che intendevi dire, ma se è così per favore spiegati meglio.
Settembre 6th, 2026 alle 12:38
Io conoscevo bene solo Atta, Beto e Pellegrino per via del fantacalcio, ma la vera domanda credo sia un’altra..
Come si fa a perdere con Frosinone e Torino in casa?
Sono più forti di noi?
No.. Sono più squadra e sono, sopratutto il Frosinone, più organizzati di noi..
Quindi la colpa principale non può che essere della direzione tecnica..
Settembre 6th, 2026 alle 12:39
Violone,
Personalmente ho parlato con un dirigente dell’Udinese a metà luglio e su Atta mi ha detto Iil contrario ossia che avrebbero potuto monetizzare molto di più ma lui ha scelto la Fiorentina nonostante lo reputino di un livello più alto rispetto alla viola.
Poi se tu hai altre notizie qui mi fermo ma a me è stato detto questo da chi vive la società Udinese dal di dentro
Settembre 6th, 2026 alle 12:51
Continuiamo a sbagliare le nostre valutazioni perché si riferiscono alla passata stagione come un incubo dove tutto è uguale e tutto si confonde. Emozionalmente è comprensibile, ma come analisi è sbagliata. In questo modo abbiamo equiparato il lavoro di Vanoli a quello di Pioli,ed è sbagliato. Gli insulti a Vanoli che ho sentito in Udinese-Fiorentina dello scorso anno, oltre ad essere imbarazzanti in radiocronaca,sono spropositati rispetto al momento (eravamo quasi in salvo) e rispetto alla flemma dubitosa che adesso abbiamo nei confronti di Grosso. In questo momento Grosso sta facendo peggio non solo di Pioli, ma anche di tutta la storia. A Venezia sarà record in solitaria. Tralaltro speriamo che ci sia ancora Stroppa, perché rischiamo di trovarci… Vanoli. E lì la nemesi, che ieri ci ha colpito con Rolly, ci affonderà. A proposito di Mandragora: ha ragione Polverosi. Uno che fa 17 gol in due stagioni da centrocampista non si vende comunque. Ma la liberatoria a Paratici la diamo noi con questa storia dell’ oblio di tutto e tutti. Quello che succede adesso dovrebbe farci interpretare meglio la stagione passata. E tenere presente che: a) la media del girone di ritorno di Vanoli è nettamente migliore di quella del Sassuolo di Grosso b) matematicamente ci siamo salvati contro il Genoa alla terzultima, ma praticamente eravamo salvi da un mese c) l’ impresa di Vanoli è stata unica nel suo genere, come confermano le statistiche. Noi l’ abbiamo archiviata come “minimo sindacale”, attribuendo il girone di ritorno non ai meriti del mister, ma addirittura alla personalità di Paratici (miracolosa imposizione delle mani). d) buttare tutto via è senza senso, ma è quello che Paratici ha fatto col nostro consenso emotivo. Che fare adesso? Intanto aiutiamoci con le statistiche, non possiamo tornare ad avere 4 punti alla decima, i miracoli non si ripetono. Bisogna agire prima. Poi cambiano gli obiettivi. Che ricordo fossero non tanto di classifica o di Europa, ma di identità di squadra attraverso il “bel gioco”. Adesso tornerei a pensare ai punti. Tralaltro non c’è nulla, al contrario di quello che alcuni opinionisti ci hanno raccontato, di propositivo nel gioco (non gioco) di Grosso, ma era troppo importante fare la fronda a Vanoli per dirlo. Grosso gioca alla antica italiana, di contropiede, con difesa bassa e scarso pressing. Infatti l’ unica giustificazione che ha è che gli hanno dato una collezione di figurine. Voleva Thorsvedt, gli hanno dato Mastantuono. Torno a dire: i numeri sono importanti. Li abbiamo ignorati volutamente (Vanoli, Mandragora, il curriculum di Grosso) alla ricerca di una araba fenice che non esiste. Ma pure se esistesse, non avrebbe certo le fattezze di un signore ex gobbo e sopravvalutato, famoso per avere falsificato bilanci, e reduce dal tentativo di mandare in Premiership una delle più facoltose e gloriose società inglesi. Potrebbe rifarsi qui. Non sono in grado di fare previsioni, se non che ovviamente prenderemo gol anche da Gudmunsson. Per nemesi. Non so se da Mr.Tibia, lì magari succede come con Vlahovic. Faccio anche fatica a parlare di giocatori, i vecchi rimasti si sentono reduci e sono sotto choc. Fagioli si sta scansando, Ndur sta regredendo. Tutti orfani di Mandragora, direi. Dei nuovi ammetto di essere stato entusiasta dell’ arrivo di Atta, e mi piace Beto. Altri non li conoscevo, altri non mi piacevano (i due terzini destri). Dragusin mi piaceva, adesso e’ il mio peggior incubo. Viery e Oulai devono mangiare patate, allo stato sono poco. Quando si è giovani serve un contesto per crescere e un mister con personalità. Noi non abbiamo queste cose. Pellegrino, nel contesto orrendo, mostra almeno un po’ di personalità. Ma tutto sfuma e decanta nella totale mancanza di una idea calcistica. Infine il crack del futuro: Mastantuono. Per adesso si mangia gol facili, i crack futuri di solito tendono a non farlo. Mi spiace dirlo, ma mi ricorda un giocatore del nostro recente passato… l’ altrettanto mancino Pjaca…. Scongiuri, please….
Settembre 6th, 2026 alle 12:58
A me quello che dice la Fiesole, non me ne frega nulla, hanno fatto vedere la loro intelligenza quando erano andati contro il Palladino dopo che avevamo fatto i 65 punti. Io dico solo che questo e’ il secondo anno che abbiamo quasi rifatto una squadra intera, ci vuole tempo.
Settembre 6th, 2026 alle 12:58
Il fatto che Mandragola ieri è stato il migliore in campo dopo che una settimana fa, con la maglia viola, è stato imbarazzante come tutti gli altri è la dimostrazione provata che il problema non sono i giocatori, ma il sistema di gioco.
Dentro un sistema di gioco che funziona i giocatori si esaltano e sono esaltati, altrimenti non rendono. Altro esempio la Roma. Mi volete dire che i vari Rodrigo Mora o Lulli quando sono stati presi avevano lo status di ottimi giocatori? Piu di Atta (che lo scorso anno è stato uno dei migliori centrocampisti del campionato), di Oulai (che al mondiale ha fatto vedere ottime cose) o di Mastantuono (che è stato pagato dal Real Madrid 65 milioni di euro un anno fa). Io non so quale può essere il valore assoluto e potenziale dei nostri calciatori, ma di sicuro non questo…
Settembre 6th, 2026 alle 13:31
Io non capisco come un giornalista sportivo della tua esperienza, caro David, possa sollevare questa domanda sul valore dei calciatori. Ma certo, può essere che 2-3 scommesse di Paratici non dimostrino quel che si spera. Ma se TUTTI gli acquisti sembrano ciofeche significa che manca IL DIRETTORE D’ORCHESTRA! Pioli l’anno scorso e Grosso quest’anno non hanno saputo valorizzare in alcun modo le risorse a loro disposizione che PORCA VACCA non saranno inferiori a quelle di Frosinone e Torino no? Quindi Grosso è in ritardo scandaloso. Se poi sia da cacciare o no dipende anche dalle alternative a disposizione, ma le responsabilità sono al 75-80% tutte sue.
Settembre 6th, 2026 alle 13:53
Ciao David, nulla mi toglie dalla testa che fin da subito Paratici volesse alla guida della Fiorentina un allenatore straniero, ma non facendo le coppe sembrerebbe che nessuno di quelli contattati abbia voluto venire, cosi dicono le cronache di quest’estate, quindi secondo me Grosso e’ stato semplicemente un ripoiego.
Luca.
Settembre 6th, 2026 alle 14:04
@ Alessio Rui: nel precedente thread ti avevo chiesto chi pensavi potesse sostituire Grosso.
Quella che era un’ipotesi sta diventando realtà.
Per me le soluzioni praticabili sono due, una esterna e una interna.
L’esterna è Thiago Motta, l’interna è Andreazzoli.
Non vedo altre soluzioni.
Settembre 6th, 2026 alle 14:09
Ragazzi il problema non è Grosso che è stato valutato, chiamato e assunto ma chi lo ha scelto.
Paratici lo ha scelto fra tanti ma chi ha scelto quel incompetente di paratici????
La società è la grande responsabile.
Punto.
Settembre 6th, 2026 alle 14:17
.. e dai col senso di appartenenza! Sì,bono Fortini,ne aveva così tanto che non ha firmato un nuovo contratto,a quel punto è ovvio che lo hanno venduto!
Settembre 6th, 2026 alle 14:22
Confesso che nemmeno io conosco bene i nuovi arrivati. Di solito guardo solo le nostre partite e qualche big match di Serie A, premier league o Champions. Anche se non lo ammetteranno mai, molti “addetti ai lavori” fiorentini, seguono il mio copione… Idem il 99% dei tifosi. La prima cosa che ho fatto dopo ogni acquisto è stata vedere la valutazione su transfermarkt e i filmati su YouTube (che sono falsissimi). Fine. Detto questo, al netto di cantonate davvero clamorose, se il sopracitato transfermarkt, dà un valore complessivo di 322 milioni alla rosa, significa che nel complesso è un’ottima rosa. Ovviamente ci sarebbero da fare mille distinguo, sui singoli ruoli, sulle caratteristiche dei calciatori ecc ecc, tuttavia il discorso di fondo è che questa, non è una rosa tale da avere ZERO punti in classifica, 9 (NOVE) gol subiti e una totale assenza di gioco, dopo aver affrontato tra l’altro, Frosinone e Torino in casa. Grosso avrà delle attenuanti, ma se fai un disastro simile vuol dire che non ci hai capito davvero nulla e che non sei in grado di continuare. La mia convinzione è che il suo destino sia già segnato. Salvo successi clamorosi contro Venezia e Napoli, dopo la sosta lo manderanno via, ne sono certo.
Settembre 6th, 2026 alle 14:37
Tatticamente siamo nulli. Ma ancora peggio, FISICAMENTE siamo nulli. Io sulla qualità dei giocatori non so che dire, ma visto che non possiamo ricambiarne 20 a gennaio, direi di concentrarsi su quello che possiamo fare. E quello che possiamo fare è cambiare un allenatore che dopo un inizio così si presenta ai microfoni con un bel sorrisino, che porta i giocatori sotto la curva per poi scappare via, che ha fatto una preparazione che evidentemente è tutta sbagliata. Chi al suo posto? I nomi ci sono. Non vogliamo rischiare con Thiago Motta? (ma perché rimanere con Grosso non è un rischio?), ok andiamo su Nicola, salviamoci e pensiamo all’anno prossimo. Che tristezza aver finito il campionato il 5 settembre…
Settembre 6th, 2026 alle 14:39
…e ridai anche con la rivoluzione di mercato!
Non parlo di gioco o allenatore,e non faccio nemmeno nomi di tifosi perché non li ricordo e perché non serve. E quello che dico lo dico a prescindere dai risultati.
Vorrei solo ricordare che tanti (ma tanti tanti!) di noi VOLEVANO proprio questo: via tutti, Tizio Caio e Sempronio non li voglio più vedere!
E prima ancora che finisse il campionato qualcuno a dire sommessamente (e io francamente la pensavo come loro) “piano con le rivoluzioni,che poi ripartire è complicato,non buttiamo via il bimbo con l’acqua sporca”…
Ora a dire che abbiamo cambiato troppo.
Diceva bene nonna. Non è mica farvi, è accintentarvi
Settembre 6th, 2026 alle 14:44
La risposta Davide è semplice manca amalgama NON SI CORRE , e a questo gioco se non corri hai già perso , dopo 20 minuti siamo sulle gambe…Grosso impaurito gioca dietro e spera nelle fasce , zero aggressione ecc . .
Settembre 6th, 2026 alle 14:44
Prima di tutto felice dell’accoglienza riservata a Mandragora e Comuzzo dallo stadio. Il calcio è anche questo applaudire chi ti ha dato. Felice x Mandragora perché ha fatto uno sei suoi gol bellissimi davanti a Paratici che con arroganza lo ha cacciato per 5 milioni.
Ora le note dolenti non siamo niente non abbiamo gioco. Il colpevole più facile da colpire è Grosso che palesemente è in difficoltà. Probabile che senta anche il peso di una campagna acquisti da 150 milioni.
Ma chi ha portato Dragusin e Viery? Chi ha scelto Grosso? Chi ha cacciato Mandragora ma ha tenuto Brescianini? Chi ha preso Joa Mario? Chi ha mandato via Comuzzo? Voleva fare una rivoluzione? Ok ma poteva intanto tenere quelli che tenevano alla maglia viola e che potevano aiutare i nuovi compreso l’allenatore. Invece si sono messi subito in panchina, ai margini quindi abbiamo un insieme di giocatori tutti giovani stranieri e tutti sconosciuti fra di loro.
A proposito perché Dragusin che fa più danni della grandine sempre in campo?
Se non si cambia registro fra 15 giorni saremo sempre a zero punti e fuori dalla Coppa Italia.
In un sondaggio avevo messo la fiorentina a metà classifica alla fine del campionato ora aggiungo speriamo e magari.
Settembre 6th, 2026 alle 14:47
Mi sono dimenticata che Grosso secondo me ha anche problemi di gestione di spogliatoio. Non si può cambiare un 19enne nell’intervallo perché così sa di bocciatura, ma tenere Dragusin e Viery in campo. Mi riferisco a Mastrantuono.
Settembre 6th, 2026 alle 14:53
Così, per curiosità, mi viene da domandarmi se i vari Ferrari, Paratici e, perché no, Grosso, possano leggere questo blog ed in particolare i commenti. Perché mi pare di scorrere tutta una serie di valutazioni concrete ed obiettive, su ciò che chiunque dovrebbe avere percepito guardando la partita di ieri (ed anche le precedenti).
Sembra invece che chi frequenta il Viola Park sia come isolato in un proprio mondo a parte e quindi debbano essere riportati sulla dura Terra (eppure nove ceffoni presi dovrebbero servire a qualcosa)…
Settembre 6th, 2026 alle 14:56
Caro Direttore
Io non credo di aver sopravvalutato La Rosa. Penso che sia un gruppo giovane in grado di crescere e diventare una squadra di buon livello.
Unico difetto penso sia quello di non aver acquistato a centrocampo un giocatore di esperienza e di garra, ed il mancato acquisto di Torreira mentre veniva ceduto mandragora mi ha lasciato perplesso.
Ma ciò che mi perplime maggiormente – concordo con le considerazioni di Alessio Rui al 16@ – è stata la scelta dell’allenatore. Aliena ai giocatori presi e lontana da quel bisogno di creare entusiasmo attraverso il gioco e la crescita di giocatori giovani.
Ho visto una squadra spaventata senza una minima trama di gioco, senza pressing, senza convinzione… insomma il nulla più del poco.
Per me più verrà tenuto Grosso ê più grosso sarà il rimorso di una stagione buttata…
Forza Viola
Settembre 6th, 2026 alle 15:34
La cosa drammatica è vedere la squadra piombata, vedere la squadra assistere impotente al possesso palla del Torino. Torino non il Barcellona. Vedere giocatori cercare la giocata velleitaria. SI è parlato fino alla noia di giocatori con tanta qualità, ma senza la mentalità giusta a trasformare la qualità in velleità ci vuole poco. E quest’ultima, con una squadra giovane specialmente, ti porta dritto dritto nel baratro.
Settembre 6th, 2026 alle 15:35
Grosso via subito. Sicuramente non sarà l’unico colpevole ma certamente è il più importante.
Settembre 6th, 2026 alle 15:45
Signori attenzione ma noi tifosi volevamo Sarri ormai bollito..ma avete visto come gioca l’atalanta? In modo vergognoso solo che domenica scorsa ha avuto fortuna nel fare goal al 92′ e ieri con la Roma è stata imbarazzante tanto quanto la Fiorentina. Qui di i tifosi facciano i tifosi e lasciamo agli addetti i lavori a fare le scelte.
Saluti
Settembre 6th, 2026 alle 16:14
Monica mica lo aveva ordinato il dottore di cambiare tutti. La squadra nel girone di ritorno non era tutta da buttare. Ricordo che quando si retrocesse nel 1993 mica regalarono Batistuta e c., anzi da diversi di loro si riparti’ con Ranieri e in poco tempo vincemmo quel poco che era possibile! Joao Mario Jimenez sono stati visti e bocciati già nel nostro campionato, quindi che motivo c’è di smantellare quelli buoni per il gusto di cambiare? Io ci capirò il giusto di calcio ma questa squadra mi sembra fragile e poco assortita, se poi si vince lo scudetto sono il primo ad essere contento. Secondo me volevano abbassare il monte ingaggi ed hanno venduto chi aveva mercato. Tutto qua
Settembre 6th, 2026 alle 16:31
W Grosso!
VIA Grosso da Firenze!
W il PROSSIMO!
Via il PROSSIMO da Firenze!
Settembre 6th, 2026 alle 16:36
Le mie considerazioni sono identiche a quelle di David. Ma vengo alla partita. La sconfitta di ieri è diversa dalle due precedenti. Ieri la Fiorentina ha approcciato con maggior prudenza difensiva l’avversario. I terzini sono stati più bloccati ed attenti. Il centrocampo è stato invece in difficoltà: fisica. A lungo Grosso si è sfilato verso Fagioli per, non dico fare pressing, ma alzare la linea e non siamo quasi mai riusciti a farlo. Certo faceva caldo, ma faceva caldo per tutti. Il Torino ha messo un sontuoso giocatore in regia un tale Mandragora che ci ha fatto non male, malissimo. Giocatore intelligente che arretrava in costruzione, si inseriva in fase offensiva negli spazi e copriva le linee nelle transizioni negative. Praticamente da solo ha creato 3 occasioni nitide da gol. I nostri centrocampisti, che lo conoscono benissimo come lui conosce loro, non lo hanno preso mai e sottolineo mai. Poi scopri che lo scorso anno su 41 reti segnate da quella squadra, 10 tra gol ed assist, portavano la sua firma. Capire di calcio è semplice: Mandragora per noi era oro. Quanto si è preso? 5 milioni?
Poi vedo un implacabile marcatore che si allarga sulla sx e annulla Mastantuono. Ma guarda che bel mastino! Un Repka! Chi è? Comuzzo…tralascio Fortini…il Torino cmq ringrazia sentitamente. Dopo un primo tempo brutto, ad inizio ripresa Grosso sceglie di mettere Atta, ma non a centrocampo, di punta accanto o vicino a Pellegrino. La mossa ha il suo effetto ed il gioco migliora per un po’. Certo Atta pare sia un centrocampista (ancora non l’ho capito, preferivo Castrovilli a suo tempo). Il Toro però ha più cervello (Mandragora) e più fondo e serenamente se la va a vincere. La Fiorentina al momento è terribile. Terribile nei clamorosi errori individuali che denotano carenze soprattutto di conoscenza del proprio ruolo. Sbagliare anticipi avventurosi lasciando l’ avversario col pallone in area va bene nella categoria juniores, non in serie A. Cercare di fare tunnel di tacco da difensore centrale sotto pressione, per uscirne, va bene ai giardinetti dove cmq i compagni di squadra ti prendono a pattoni. Questa diffusa mancanza di cultura agonistica, che rasenta la mancanza di serietà, denuncia l’inadeguatezza di parecchio elementi della rosa. Saranno troppo giovani, saranno inesperti, a me pare che siano rimasti indietro nell’ apprendimento dei fondamentali di un gioco di squadra come è il calcio. Il lavoro da fare su tanti dei nuovi è roba da scuola calcio. Poi avranno anche potenzialità enormi non lo discuto, ma al momento sono terribili. Speriamo non ci mettano troppo ad imparare.
Grosso parla come se fosse già in attesa dell’ esonero. Fa finta di crederci, ma non ci crede più nemmeno lui. Lo so capisce dalle conferenze stampa. La mia paura è che siamo da retrocessione a prescindere dall’ allenatore. Spero di sbagliarmi come tante volte è accaduto. Magari la prossima volta, Mastantuono la butta dentro al primo minuto, o il portiere non para il colpo di testa e si và 2-0… chissà… speriamo… speriamo che lo sappiano al Viola Park cosa fare!
Settembre 6th, 2026 alle 17:23
Perdere con Frosinone e Torino in casa è già un giudizio sufficiente sull’operato di DS e allenatore.
L’esempio é Mandragora, retrocesso dalla coppia a rincalzo e poi venduto, si presenta da avversario dopo un paio di allenamenti granata, prende in mano il centrocampo, segna una delle sue reti e corre più di tutti i viola messi insieme.
Non ci hanno capito niente i due ex gobbi: dopo un campionato da quasi retrocessione sicura (ringrazio ancora Vanoli il super sottostimato), non si puó predicare alla tifoseria pazienza, serviva una partenza rassicurante, che desse fiducia ai nuovi calciatori e rinfrancasse lo stremato popolo viola che la pazienza l’aveva tutta consumata nella stagione precedente.
E ora che fare?
Cercare un altro tecnico e tenerlo in caldo per la sesta giornata: se non vinciamo almeno a Venezia e non vediamo un’impronta di gioco contro il Napoli (la sconfitta è da mettere in preventivo), via Grosso e Paratici parecchio ridimensionato (il Messia della quasi retrocessione londinese).
Settembre 6th, 2026 alle 17:35
alberto da castagneto applausi!
mi pare evidente che essendo in campo dei birilli anche quest’anno la preparazione é stata sbagliata. eppure …allenatore nuovo preparatore nuovo e squadra nuova…squadra praticamente giā disponibile da luglio.. cé da aggiungere altro? no via Grosso subito (l’ho detto dopo la coppa Italia)
Settembre 6th, 2026 alle 17:54
I giocatori sono forti per quanto rendono sul campo. Non per l’idea che vi siete fatti sentendo le radio.
Un dato deve essere oggettivo non può essere soggettivo.
Secondo me anche in questa campagna acquisti ce la siamo abbastanza raccontata come spesso succede a Firenze per la qualità dei giocatori acquistati.
Non è una novità. Ricordo l’entusiasmo per Colpani, Fazzini, Infantino, Beltran, e potrei andare avanti all’infinito.
Diciamocelo, siamo provincialotti. Pensiamo di essere l’ombelico del mondo, invece calcisticamente non contiamo niente.
Per adesso il campo ci dice che i giocatori arrivati sono scarsi. Da serie B. Magari tra qualche anno forse. Ma al momento la qualità della rosa è forse la peggiore dì tutta la serie A. Questo dice la classifica. E non mi stupirei di retrocedere per quanto visto fino adesso.
Nessuno ha ragione o torto tra chi commenta. Solo i risultati e la posizione in classifica diranno la verità.
Settembre 6th, 2026 alle 17:55
Alessandro B,
Ti ho risposto e la penso come te.
Gli altri nomi a me graditi non te li faccio sennò mi cacciano dal blog….
Settembre 6th, 2026 alle 18:14
Durante le prime fasi della campagna acquisti, scrissi che il mio unico dubbio era la scelta dell’allenatore (e speravo che Kean rimanesse). Uno peggio di questo, il DS non lo poteva scegliere! Del resto Paratici ha fatto danni con la Juventus e col Tottenham! Ma a Firenze hanno il paraocchi!!! (giornalai, pseudopinionisti ecc.). La società Fiorentina, che non ha la men che minima idea di cosa sia il calcio, continua a fare errori su errori: prima Pradè, poi Paratici, per non parlare dell’uomo dell’Esselunga… BUFFONI! E sottolineo: l’esonero di Grosso doveva essere già avvenuto! Non mi importa chi arriva: chiunque non sarà mai peggiore di quello che abbiamo!
Settembre 6th, 2026 alle 18:19
Non occorre essere un allenatore professionista, per capire le lacune tecniche della Fiorentina.
Nessuno dei quattro difensori centrali ha nella velocità e nel recupero le sue qualità migliori. L’impatto di Dragusin è stato assolutamente deleterio, oltretutto. Nessuno dei terzini ha capacità di difendere adeguatamente. Oltretutto, sono presenti tre terzini destri ed uno soltanto sinistro, fino a quando Parisi potrà tornare a disposizione ed adeguatamente in forma.
Il centrocampo ha delle evidenti lacune tecniche ed è numericamente risicato, mancando di un mediano difensivo (almeno). Fagioli e Oulai non hanno le caratteristiche per fare da schermo alla difesa e sono due giocatori troppo simili. Brescianini ha un gran fisico, ma caratteristiche diverse dal mediano. Atta e’ più un rifinitore che una mezzala. Mandragora è stato ceduto senza essere sostituito. Non avevamo bisogno certo di ieri per conoscere le sue capacità di tiro da fuori area e il suo apporto di goal ci aveva regalato del punti preziosi, nei suoi quattro anni in viola. Non è stato confermato in rosa nemmeno un giocatore emergente, come avrebbe potuto essere ad esempio Amatucci, Harder o Bianco, tanto per fare un esempio. Anche soltanto per completare numericamente il reparto. Basta un infortunio e una squalifica contemporaneamente fra i cinque giocatori di centrocampo, per essere in piena emergenza. Ma era così obbligatorio, cedere Mandragora ugualmente??
L’attacco e’ stato completamente rivoluzionato, non è rimasto un solo elemento della scorsa stagione. Incredibile !
Non credo che Pellegrino e Beto possano essere neanche sullo stesso livello di Kean e Piccoli… figuriamoci superiori!
Acquistare Njie allo stesso prezzo di Solomon l’ho trovato surreale. Gnomo Gnonto faceva panchina nella serie B inglese…
Paratici ha scelto Grosso come allenatore, il calcio mercato è evidentemente condiviso fra i due. I giocatori di difesa e centrocampo sono a disposizione da luglio, sono l’attacco e’ stato rivoluzionato in corsa, a parte Pellegrino, presente da luglio. Quindi, può essere giustificata la difficoltà a fare goal, ma non dí subire così tanto. Nove reti subìte. Solo uno realizzato, per gentile concessione del portiere del Torino.
Troppi giocatori giovani contemporaneamente in squadra, mancanza di esperienza in campo e Grosso in panchina e… la frittata è fatta 😬.
Cosa avrebbe mai apportato Grosso in più rispetto a Vanoli🤔?
Squadra “lunga” reparti scollegati, zero schemi di gioco e condizione fisica a dir poco carente. Dopo dieci minuti la squadra inizia già a perdersi, nel secondi tempi avviene regolarmente il tracollo…
La carriera di Grosso ha Molte più ombre che luci. Con esperienze anche all’estero, macchiate da svariati esoneri… non si comprende né tecnicamente, né per i risultati (scarsi) conseguiti, cosa possa avere indotto Paratici all’ingaggio di Grosso.
Così come non si comprende come, dopo un girone di ritorno dello scorso campionato, con 29 punti conquistati e solo quattro sconfitte al passivo, sia stata necessario un simile azzeramento tecnico tattico. Era ovvio, pagarne il prezzo.
Le dichiarazioni di Grosso, dopo la sconfitta di ieri, dove dice chiaramente che rimette tutto nelle “mani” della società, suonano come una dichiarazione di resa.
Ed il “giochino” per il quale non è mai il momento giusto per fare un cambio di allenatore, e’ controproducente: cosa importa se la prossima partita sarà già venerdì? Se la Coppa Italia è ad inizio della settimana successiva? Se c’è un problema, va estirpato quanto prima.
La parte del post relativa ai giornalisti sportivi, e’ quantomai significativa: cosa significa essere un giornalista sportivo? Quali sono le sue competenze? Fra queste non rientrano la conoscenza dei giocatori ? E quindi, su quali basi vengono scritti roboanti articoli sui nuovi giocatori, nel periodo estivo??? Magari non si può conoscere tutti i giocatori provenienti da altri campionati, ma un addetto ai lavori, dovrebbe conoscere ad esempio le caratteristiche di Atta, proveniente dall’ Udinese o magari Joao Mario, proveniente dalla Gobbentus, dopo un prestito a Bologna. Così come Pellegrino…
Non credo sia sufficiente, sedersi davanti ad un computer o un microfono per fare di una persona un giornalista professionista di livello. Occorrono delle forti basi per essere in grado di fornire una informazione adeguata. Chi usufruisce di questo tipo di servizi, non è semplicemente una persona che si occupa di altro, che acquista un giornale, legge un sito web o ascolta la radio o guarda la televisione. Perché l’utilizzatore finale si aspetta un servizio adeguato. Come giusto che debba essere.
Una cosa è certa: sono due estati consecutive che la stampa locale tesse le lodi della squadra allestita, che l’allenatore e’ adeguato ecc. Salvo poi fare un dietrofront clamoroso!’ E dopo dopo poche settimane.
Chiudo raccontando un aneddoto: vicino a me, abita un giornalista sportivo che segue la Fiorentina; per ovvi motivi di privacy, non dirò chi è. L’ho visto giovedì. Era Euforico per la campagna acquisti fatta dalla Fiorentina. Io, stupito, gli ho fatto notare da profano le lacune della squadra, elencate ad inizio di questo mio scritto. L’ho rivisto stamattina e gli ho detto che purtroppo, al momento, le mie considerazioni sono state molto più vicine a quanto accaduto finora rispetto alle sue. Ma io non mi occupo di calcio per professione… lui si.
Mi pare un esempio molto significativo. Magari mi fossi sbagliato, naturalmente!!! Speriamo 🤞🏻 bene per il futuro 💜!
Henry V
Settembre 6th, 2026 alle 18:21
In economia aziendale si afferma (giustamente) che un’azienda di successo deve essere dotata di tre caratteristiche:
1)elasticità organizzativa (finalizzata a minimizzare i costi fissi);
2) efficienza produttiva (volta a massimizzare il rapporto rendimento/costo);
3) efficacia competitiva (agire al meglio nella vendita utilizzando le leve del marketing). La conoscenza dell’azienda e del prodotto è fondamentale, ma lo è anche la percezione che quel prodotto è quello che mi serve ed ha un ottimo rapporto costo/rendimento (il marketing serve a questo).
In tema calcistico, questi tre principi possono essere trasferiti alla costruzione della rosa.
La rosa deve essere elastica a prescindere dai calciatori da prendere. Ovvero sulla carta i responsabili (allenatore e Ds), individuano un modulo di base e definiscono le caratteristiche che devono avere i calciatori da prendere, in modo da massimizzare il modulo principale prescelto e da consentire delle varianti. La variante può riguardare sia il modulo da cambiare durante la partita sia il baricentro (più basso o più alto). Ad esempio con un 4-3-3 se scegli un baricentro alto (pressing o possesso nella tre quarti avversaria), devi mettere in conto che possono scavalcare il centrocampo o con due passaggi lanciare gli esterni altri. Questa scelta impone almeno un calciatore (tra centrocampisti e difensori) molto veloce.
Se, invece, scegli un baricentro basso sulla tua tre quarti, allora i due esterni bassi devono essere due terzini (all’occorrenza danno una mano in avanti).
Se giochi basso con due terzini di attacco, hai regalato le fasce ed i cross o i passaggi in area alla squadra avversaria, anche se questa fosse l’ultima in classifica.
Quindi, una rosa elastica ben fatta, possiede caratteristiche tecniche complete, in modo da variare il gioco senza evidenziare debolezze.
Poi, quella rosa sulla carta deve essere trasformata in calciatori con cui riempire ogni ruolo messo sulla carta.
L’obiettivo, al di là di prendere giocatori che abbiano veramente le caratteristiche previste sulla carta, deve essere anche quello di perseguire l’efficienza economica.
Se si fissa un budget, questo va sotto ripartito per categorie di qualità, in modo da spendere di più per i giocatori trainanti e di meno per gli altri. Poichè la rosa è di 25 calciatori, se si fraziona la rosa (solo ad esempio) individuando i quindici titolari, questi saranno costituiti dai big (che prendono di più) e da quelli meno quotati ma funzionali.
Gli altri 11 vanno presi dal settore giovanile ed in parte da giocatori disposti a fare panchina e tribuna (serve anche questa categoria di persone nella rosa).
In questo modo ti ritrovi con giocatori trainanti nei ruoli giusti e qui spendi una bella cifra del budget, da quelli meno bravi dei primi, ma comunque dotati tecnicamente (qui spendi di meno); ancor meno si spende per il terzo livello e quelli delle giovanili.
In tal modo hai una squadra forte che costa relativamente poco, o comunque hai minimizzato i costi senza perdere di qualità complessiva.
Se l’allenatore è quello giusto per quella rosa, “l’efficacia competitiva” di quest’ultima si misurerà mettendo a raffronto il posto nella classifica del campionato, con il posto nella classifica del costo della rosa.
Applicando questi principi a ciò che è successo lo scorso anno ed ora in queste prime partite, mi viene lo sconforto più totale.
Gli esterni non sono terzini difensori, pur avendo il baricentro sulla nostra tre quarti. La squadra non ha equilibri nè in campo e nè nella mente dei calciatori.
Inoltre la rosa oltre ad essere carente (poco elastica) in alcuni ruoli, è inutilmente sovrabbondante in altri (problemi di spogliatoio).
L’allenatore sembra non integrarsi con questa rosa.
Conclusione meritiamo l’ultimo posto.
C’è rimedio? Certamente sì! Se gli addetti a questa gestione lavorano con competenza individuando i problemi e trovando le soluzioni.
Su quest’ultimo punto lascio lavorare chi lo fa di mestiere e guadagna anche significativamente.
Un saluto.
Settembre 6th, 2026 alle 19:18
Leggo e sento critiche alla condizione atletica. Allora qualcuno dovrebbe spiegarmi perché Mandragora, che ha fatto tutta la preparazione con la Fiorentina al Viola Park, ieri ha corso benissimo per quasi 90 minuti.
La Fiorentina corre male, perché non ha gioco, non ha distanze. Non corre ma rincorre.
Sul sostituto di Grosso (non dico nemmeno eventuale), penso che prendere Palladino sarebbe un errore per le stesse ragioni che Alessio Rui elenca per Grosso: assurdo dare una squadra di palleggiatori a chi non palleggia affatto. L’unico potrebbe forse essere Motta. O ancora Vanoli.
Leggo che aspetteranno la sosta. Settimane e punti sprecati. Grosso palesemente non ha in mano la situazione. Non è che la Fiorentina prova a fare qualcosa che non gli riesce. Non riesce a fare nulla e non si capisce nemmeno cosa l’allenatore gli abbia chiesto di fare.
Settembre 6th, 2026 alle 21:16
In tutta questa crisi dall’anno scorso a quest’anno, sono cambiati dirigenti e tutta la rosa,tutta .L’unica componente che non è cambiata è la negatività che l’ambiente viola,tifosi e giornalisti,creano. È un mix letale.
Settembre 6th, 2026 alle 21:36
La strategia della società è “dai perdiamo altre due partite sicure e poi prendiamo una decisione”. Risultato, altra stagione da brividi e sofferenza.
Settembre 6th, 2026 alle 21:43
ALESSANDRO B @
non vedi altre soluzioni?
sai quanti allenatori ci sono in giro a cominciare da Arne Slot.
Non possono fallire la seconda scelta, altro che Andreazzoli.
Serve un allenatore con media intorno ai 2 punti/partita e né Thiago Motta né Palladino ce l’hanno pur avendo allenato formazioni forti come Juve e Atalanta.
ROSETTA@
hanno fatto bene a fare piazza pulita dello scorso anno.
Mandragora (cacciato con arroganza ?!?) non ci avrebbe certo risolto i problemi.
Applausi per lui e medaglia.
Tenere Dragusin e Vieri in campo? Se fa giocare la squadra concedendo 30 metri di campo agli avversari, nemmeno Vierchwood basterebbe….
ALESSIO RUI@
VIOLONE@ su Atta ne sa senza dubbio più di te…..ha molta fantasia!
Settembre 6th, 2026 alle 22:21
Mi sono tenuto alla larga dal commentare il mercato ed il calcio di Agosto, però ti confesso che ho sorriso tanto, con molta amarezza ogni volta che radio locali, compresa la tua, siti web, perfino commentatori non legati al mondo viola su media nazionali, annunciavano con toni trionfali e squilli di tromba ogni nuovo acquisto del Signor Paratici. Io sghignazzando scuotevo la testa. Mi informavo e ridevo, facevo nella mia testa dei parallelismi tra il giovane terzino spagnolo, e la punta Portillo, arrivato dalla stessa scuola, o l’ala del Toro, quotata sui 3 milioni, che dovrebbe essere riscattata intorno ai venti. Cose giá viste, giocatori presi per fare cassa di Oulai ne sono passati già a Firenze, un anno, due e poi si vendono e via. Compravendita di calciatori non calcio, nessuna strategia. Auguri, quest’ anno non ci salva nemmeno Gesù.
Settembre 6th, 2026 alle 23:45
Come già scritto nel pomeriggio, se c’è un problema va affrontato quanto prima. Sarebbe inutile perdere tempo e turni di campionato.
Per fortuna la Fiorentina è stata reattiva, probabilmente memore dell’inazione dello scorso campionato con Pioli, esonerato dopo dieci giornate. E quindi… Grosso ESONERATO!!🍾🍾💜💜
D’altronde, le sue dichiarazioni di ieri suonavano come una resa: “mi rimetto alle decisioni della società”…
Anche le sue dichiarazioni, riguardanti il mancato utilizzo di Kean e la mancata sostituzione di Mandragora erano in contrapposizione con la società. Grosso sbaglio il suo ingaggio… mai visto una squadra così allo sbando. La scorsa stagione dopo tre giornate avevamo due punti, nonostante tutto… al peggio non c’è mai fine!! Vediamo chi subentrerà. Sono molto curioso.
Henry V
Settembre 7th, 2026 alle 03:59
Esonerato dopo 3 giornate!
Peggio che con Pioli.
Andando a vedere la sua carriera da allenatore , non e’ la prima volta che viene esonerato dopo 3 partite.
E comunque un po’ di quella che chiamano gavetta , facendo anche da vice allenatore, dovrebbe averla fatta..no?
Ma ci ha capito qualcosa quando allenava?
Quando era a seguire corso allenatori Coverciano, secondo me dormiva. 😴
Settembre 7th, 2026 alle 07:15
W GROSSO!
VIA GROSSO DA FIRENZE!
Settembre 7th, 2026 alle 07:49
71 Daniele
Dragusin potrà essere o diventare forte per ora è imbarazzante.
Tabula rasa bene ma con intelligenza, non si mandano via uomini di spogliatoio, con arroganza si perché per 5 milioni è arroganza. Poi intanto per risolvere i problemi l’anno scorso fu il nostro capocannoniere. Mandragora non è uno eccelso ma uno che fa comodo perché è professionale suda la maglia e i suoi 7/8 reti l’anno li fa che per un centrocampista non è poco.
Un conto sono i tifosi che perché tali non sono mai lucidi e gridano tabula rasa un conto sono gli uomini di mercato cioè quelli che per lavoro devono essere lucidi e distaccati.
Settembre 7th, 2026 alle 08:56
@ Daniele (71): io faccio nomi possibili e fattibili, te fai i nomi come se giocassi alla Play Station.
La comprendi la differenza?
Settembre 7th, 2026 alle 09:41
@58 Bernardo
Ma guarda che io la penso come te! Mi riferivo a certi tifosi che volevano dare via tutti senza pensare che certe rivoluzioni o di pagano fare,o comunque vogliono il suo tempo. E ora che sono stati accontentati… piangono!