Ci siamo disintossicati?
Inizia luglio e come ad ogni stagione che sta per iniziare ho l’idea che il passato sia più lontano di quanto effettivamente sia stato, perché sono passati meno di quaranta giorni dalla fine di un’annata terribile
Non so come mai, ma a me con la Fiorentina è sempre successo questo: il passato brutto lo butto via (magari lo facessi anche nella vita di tutti i giorni) e ritrovo sempre quella sconsiderata fiducia che mi portava a pensare anche negli anni settanta che…sì, perché con Gola Rossinelli e Zuccheri non possiamo lottare per lo scudetto?
Credo sia il sale del calcio, la spinta più profonda della passione, altrimenti mica saresti attaccato a radio e siti per sapere tutto della Fiorentina (e molti di quelli che conosco cercherebbero un altro lavoro)
Via, si riparte: lo scudetto no, ma la Champions…
Luglio 1st, 2026 alle 08:54
Dunque la Fiorentina viene multata dalla Uefa per violazione di una norma sul Financial Fair Play, ed il tifoso medio grida al complotto, vede cose oscure dietro e soprattutto fa vittimismo, accusando di mancate sensazioni gli altri club italiani.
Il giornalista fiorentino medio invece cosa fa? Scarica tutta la colpa su Daniele Pradè. Certo, come no, l’aspetto finanziario nella Fiorentina l’ha sempre gestita Pradè.
E allora vi dico una cosa: Grosso può fare anche miracoli, Paratici puo’ prendere anche i giocatori migliori, ma se c’è ancora Alessandro Ferrari come dirigente principale referente della società, la prospettiva della Fiorentina è la mediocrita’.
Alessandro Ferrari, casualmente unico dirigente mai contestato dalla tifoseria organizzata
Ps: se io avessi fatto gli errori che ha fatto Ferrari in questi anni, compreso essere il principale colpevole della multa comminata dalla Uefa, mi avrebbero fatto fuori dopo 1 secondo da qualsiasi azienda, anzi, mi avrebbero anche chiesto i danni. Se Ferrari rimane lì non è quindi per merito, ma per chissà quale motivo. Le disgrazie di questi anni della Fiorentina sono imputabili quasi, se non del tutto, a questo immeritevole soggetto vertice dirigenziale del club.
Chi lo nega, o è in cattiva fede (e fra la stampa è ovvio che ci sia connivenza) o non capisce nulla. Non ci sono altre opzioni.
Luglio 1st, 2026 alle 09:24
Si vede che ognuno vede le cose a modo suo.
Io sinceramente la seconda metà del campionato ero proprio contento, e alla fine del campionato mi sono sentito come se avessi vinto uno scudetto.
Sono stato talmente male prima con la sicurezza sia statistica che effettiva di essere oramai in serie B che la contentezza di non esserci andato ed il sollievo provato mi ha fatto gioire come un titulo.
Forse non tutti qui hanno assaggiato la B, ma la maggior parte si… facciamo mete locale e ricordiamoci cosa significa, significa soprattutto la possibilità di restarci anni, le squadre sono forti, io ero allo stadio allo spareggio con il Perugia e oltre a qualche lavandino in testa ho sofferto come mai in vita mia per il calcio… al gol di Fantini ho esultato come avrei esultato per una finale Champions…
Si forse sono provinciale, godo per le cose che mi posso permettere, quelle che in quel momento mi fanno godere.
Non è che se nella vita non mi posso permettere di trombare la Theron debba stare sempre con questa fissa…
poi chiaro in un’analisi totale è stata un’annata da dimenticare, ma almeno con un lieto fine (sportivo), anzi lietissimo:
SALVEZZA
PRADE’ finalmente fuori (l’ho sempre criticato, sempre)
PARATICI, finalmente un dirigente che cerca un progetto
Quindi cerchiamo di godere per le cose che ci capitano.
Immaginiamo che fosse restato Pioli, magari avessimo fatto un campionato mediocre e avessimo raggiunto o sfiorato l’ennesima Conference.
Tutti contenti, Pradè sarebbe al suo posto propinandoci i suoi acquisti fatti per passaggi da procuratori, nessun progetto, squadra senza senso rivoluzionata ogni volta e cosi via…
BENVENGA UNA STAGIONE COSI’ SE E’ STATA QUELLA DEL CAMBIAMENTO.
Luglio?
Frega zero del calcio, frega zero dei nomi proposti, anzi spero di conoscerne pochi degli acquisti, vuol dire che stanno facendo scouting, spero nei mugugni dei tifosi, degli opinionisti e dei giornalisti, vuol dire che siamo sulla buona strada
Vdz
Luglio 1st, 2026 alle 09:39
Apro il blog,leggo l’articolo,leggo “Champions” e poi il primo commento,che davvero valica ogni vetta raggiunta in questi anni di incomprensione della realtà viola.
@andrea : ma davvero sei riuscito a scrivere che è Ferrari il responsabile del mancato raggiungimento del rapporto del 70% tra ricavi e costi omnicomprensivi della rosa? L’ho riletto e ancora non ci credo : ma avete idea di cosa voglia dire tutto questo oppure vivete su Marte o peggio attaccati alle radio che trasmettono deliri di personaggi che vi indignano a forza di ripetere “mediocrità” (parola che non a caso ritrovo nel commento)?
La Fiorentina è in questa situazione perché strutturalmente, NON PUO’ spendere quanto vuole ,neanche col regalone di 25 milioni l’anno di Mediacom.Ci son dei limiti e son bassi,perché non siamo un club che fattura chissà cosa.
NON LO PUO’ FARE : lo ha fatto l’anno scorso andando,parecchio,oltre ogni ragione logica,per provare a fare il salto, e si è beccata la multa. E devo leggere che Ferrari (Ferrari!!!) è il colpevole di tutto questo???? Per non incorrere in sanzioni,il buon Ferrari avrebbe detto “STOP” come fece Cognigni alle spese,come sta facendo Paratici che cerca di togliersi di torno tutti gli ingaggi pesanti,con fior di commentatori increduli se certi nomi finiscon sul mercato. Ferrari avrebbe dovuto metterci la faccia e dire :”Signori,non si può. Fatevene una ragione”. E invece ha avuto mandato da Rocco per spendere e fare la squadra forte,l’ultima che il povero presidente avrebbe visto da vivo,e viene infamato così’? Io davvero non ci credo.
Un’ultima cosa per il direttore : non parliamo di Champions,per favore. Non facciamolo.Non nominiamola mai. Immagino che sia una chiosa ironica e balneare ,ma al solo leggere quella parola son convinto che ci son tifosi che credon davvero che in questo momento grazie al mago Paratici tutto possiamo e tutto faremo. Voliamo bassi,che si è visto l’anno scorso cosa vuol dire prendere schiaffi a destra e manca dopo i proclami estivi.
Luglio 1st, 2026 alle 09:44
Mah io non mi sono rigenerato proprio per nulla. Ho guardato in faccia la realtà. Vedendo giocare certi giocatori ai mondiali, certi iper campioni che NON giocano in Italia, gente che non ho mai visto giocare ma che è ad un livello che in serie A non c’è; vedendo che anche i top team italiani hanno pochi (2 o 3?) giocatori in quella competizione a 64(!!!) squadre; vedendo tutto questo sono sempre più depresso perché la Fiorentina non potrà mai più avere simili top player in rosa. E senza quei giocatori di calcio ne vedi e ne vedrai sempre poco. Puoi organizzare cosa ti pare ma se non hai le ali…ho visto ali d’attacco anche in squadre come Ecuador, Costa d’Avorio, capaci di inventarsi dal nulla e nello stretto, la giocata vincente. Oggi il calcio è questo: grandissima prestanza fisica sia in termini di muscoli sia in termini di velocità ed ottima qualità tecnica e gioco nello stretto. C’è una generazione di giocatori ampiamente superiori a tutti i fuoriclasse che sono mai esistiti e noi non ne abbiamo uno che uno di giocatore di quel tipo. E da anni non ne vediamo uno. L’ultimo che si avvicinava un po’ era Nico Gonzalez che però qualcuno è stato pure in grado di criticare e l’abbiamo ceduto senza neppure mezza contestazione convinti, da scellerati incompetenti quali siamo, che Gudmunson fosse più forte! Quelli che abbiamo avuto in prestito quest’anno, Harrison e Solomon, non sono dei top. Vanno benino per la metà classifica italiana. Il calcio “moderno” invece gira tutto intorno alle ali, ma la Fiorentina e la maggior parte delle società di calcio italiano, non ne hanno di un certo livello e purtroppo anche se le trovi, te le rubano. Siamo da venti e passa anni entrati nell’idea che i giocatori vanno sempre accontentati per cui siamo sempre costretti a venderli se sono buoni. Ma che futuro possiamo mai avere se i migliori se ne vorranno sempre andare? Commisso provò anche con le cattive a tenere Chiesa e sappiamo com’è andata a finire. Allora il destino di una società come la Fiorentina è solo e soltanto quello di lucrare sui giocatori costruiti nel settore giovanile o scoperti in giro. Per cui sono rassegnato sinceramente alla mediocrità del calcio italiano e della Fiorentina perché non ho proprio idea come possa Paratici trovare qualche top ala che si “rassegni” a scendere qua a Firenze, in una piazza terribile e senza coppe. Altro che rigenerarsi! Ho guardato in faccia la realtà del mondiale e noi siamo anni luce indietro. A questo aggiungiamoci che la qualità fiorentina è sempre la stessa…
Luglio 1st, 2026 alle 09:58
Disintossicarsi, parlando di Fiorentina, è praticamente impossibile: basti ricordare la polemica di (e su) Antognoni per la festa del centenario viola.
Ma sono comunque in placida e curiosa attesa di vedere i 25 che contano a Ferragosto (sperando che tutti gli esuberi trovino, in un modo o nell’altro, una collocazione (anche al costo di risoluzioni consensuali.
Perché gli esuberi sono una palla al piede per il gruppo squadra, oltre che per le finanze della società.
Sperando che sia un anno zero di una programmazione solida ed efficace, senza troppe ansie da classifica in questo primo anno dell’era Paratici.
Luglio 1st, 2026 alle 10:07
Fino al 14 agosto ignoro ciò che accadrà in Fiorentina.
Potranno fare un contratto da dirigente accompagnatore anche a Bettega, a Brio, a Causio, comprare in Eccellenza o un giocatore di Haiti.
Solo dal campo mi farò un’idea se qualcosa sarà cambiato.
Luglio 1st, 2026 alle 11:10
Per ora quando posso mi godo i mondiali. Per radio e siti Viola (che comunque frequento praticamente zero) ci sarà tempo dal 23 agosto in poi.
Luglio 1st, 2026 alle 11:33
andrea: la multa per il fair play può anche essere stata mesa in conto, che ne sappiamo noi? dovevamo rinforzarci per cercare di non retrocedere. la juve l’ha presa anche più grossa..non mi sembra una cosa da preoccuparsi eccessivamente.
per il resto sono d’accordo con Zachini: la stagione scorsa è stata orribile per colpa delle prime 16 partite senza neanche una vittoria (cosa mai vista), dopo pur non avendo visto chissà che spettacolo calcistico, abbiamo tenuto una media quasi da Europa ma la paura è stata tanta. Andare in serie b sarebbe stata una tragedia. anche io credo di non aver mai patito cosi tanto vedendo una partita come il ritorno di Fiorentina Perugia, perchè in quelle partite ci si gioca una stagione. se perdi uno scudetto, una qualificazione, l’anno dopo ci riprovi.. ma in quel caso perdere voleva dire un’altr’anno di serie b e il campionato di b non è facile per niente.
quest’anno c’è aria nuova e curiosità: quasi tutti abbiamo fiducia in Paratici e il clima è positivo. di trecento nomi fatti, è arrivato un giocatore che nessuno aveva mai rammentato. segno bono. aspettiamo fiduciosi.
Luglio 1st, 2026 alle 12:56
Zac,
perfetto non ho nulla da aggiungere o cambiare.
Un saluto.
Luglio 1st, 2026 alle 13:05
Lo scudetto no finchè non ne vinci 3 di fila e a caso ti ritrovi per una settimana in testa
Luglio 1st, 2026 alle 13:13
Andrea 1
Cosa non si scrive per difendere l’indifendibile Pradè.
Ferrari, avrà le sue colpe, ma ha sempre avuto un ruolo marginale sulle sorti calcistiche della Fiorentina.
Come dire che Mencucci fosse il responsabile dei destini della Fiorentina dei Della Valle.
La multa (alla quale la famiglia Commisso non farà ricorso) mi sembra qualcosa che la società aveva messo in preventivo. Tutti d’accordo: Commisso, Pradé e Ferrari.
Un All-In su Pioli e sul mercato 2025. O la va o la spacca … ed è andata come tutti sappiamo e il colpevole numero uno è Pradè che ha speso i soldi, ha scelto l’allenatore e, di concerto con lui, i giocatori.
Luglio 1st, 2026 alle 14:09
Io ho spurgato abbastanza a lungo. Diciamo che dall’inizio del giro e di ritorno io ero piuttosto tranquillo. Per questo ora sono già carico a pallettoni, non vedo l’ora che inizi il ritiro per rivedere la mia squadra del cuore. Non seguo il mercato, non riesco ad appassionarmi alle telenovelas trasmesse dai vari canali, sono insopportabili. Personalmente ho perso il filo dopo il trentesimo nome accostato alla viola. Patetici.
Io sono disintossicato, non credo lo siano i giornalisti. Brovarone ha titolato “Il tempo delle lodi è terminato…” Non si cosa abbia detto poi, non mi interessa, però mi verrebbe di domandargli…quando mai ce n’è stato uno…Lodi? A Paratici? A me sembra che cia ancora molta tossicità in giro. Forse perché non avete idea di cosa stia facendo il ns direttore.
Cirano
Luglio 1st, 2026 alle 15:48
Saluto ricambiato amico Viola 1946
Vdz
Luglio 1st, 2026 alle 16:55
Nedo al 4,
che ci sia oggi un decadenza del calcio italiano, credo sia abbastanza appurato.
Che si possa tornare agli antichi splendori, concentrando da noi i migliori campioni, credo ormai sia un sogno irrelizzabile. Come voler essere politicamente e militarmente dominanti, ricordando di essere stati per secoli il centro del mondo.
Il mondo si evolve continuamente (forse il termine giusto in luogo di “evolve” sia “cambia”), per cui c’è un continuo rinnovamento degli equilibri.
Quindi, se non siamo più destinati ad avere il meglio assoluto, dobbiamo puntare decisamente al meglio relativo.
Questo è possibile solo con una seria programmazione, tenendo anche presente la concorrenza agguerrita di altri sport.
Ora non voglio giudicare Pradè, ma la logica tecnico-economica da lui attuata.
Un disastro per “oggi” e “domani”. Non sono in grado di criticare la sua capacità tecnica di valutazione delle qualità e delle caratteristiche dei calciatori, ma sicuramente, come dalla stragrande maggioranza di chi scrive su questo blog, emerge che lui fa danni economici rilevanti e raramente con il compenso dei risultati. Almeno, ai tempi di Cecchi Gori, questi arrivavano.
Il vero problema è spendere bene. Per fare questo ci vuole programmazione e struttura societaria e tecnica adeguata.
Se Pradè non ha conseguito risultati significativi, ma in compenso ha speso, molto non è solo colpa sua, ma la struttura societaria nel suo insieme lo ha permesso.
Nedo, non è che in Italia, non abbiamo ragazzi capaci di correre in scioltezza o in potenza. Rispetto alla nostra dimensione geo-demografica, abbiamo oggi nostri rappresentanti nel top di atletica, nuoto, tennis, sci, ginnastica, spada e quant’altro.
Onestamente ho seguito poco Paratici, ma da quanto va dichiarando in questi giorni, ne condivido le dichiarazioni, basate sulla ristrutturazione del settore tecnico della Fiorentina. Se riesce a dare corpo a queste dichiarazioni, allora possiamo ambire ad avere il “meglio relativo”.
Un saluto.
Luglio 1st, 2026 alle 17:21
Fatemi capire sono stati spesi 90 milioni ora è stata data una multa di 6 milioni per non aver rispettato le regole e se non era per Vanoli si andava in B. Roba da nn credere.
Per quanto riguarda il passato concordo con Zachini. Sono stata felice della salvezza come per uno scudetto. Troppa la gioia per la scampata retrocessione.
Per favore bastaaaa parlare di Champions! Propongo di partire per cercare di arrivare prima possibile a 40 punti poi piano piano salire se ci riuscirà.
Luglio 1st, 2026 alle 18:18
Andrea #1, ti invito a leggere attentamente la risposta di Stefanov #3, che condivido pienamente. Se non riusciamo a distinguere con chiarezza i ruoli all’interno della società, il problema è di comprensione di fondo.
Possiamo anche riconoscere che Ferrari non sia apprezzato da tutti e che qualcuno tenda a considerare il gruppo dirigenziale come un blocco unico, arrivando persino a ipotizzare che Antognoni possa sostituirlo. Tuttavia, la situazione è diversa: la sanzione riguarda il rapporto tra i compensi dei calciatori e il fatturato.
Per questo motivo, non ritengo che Ferrari abbia responsabilità rilevanti, soprattutto considerando che, durante l’estate, sono stati effettuati acquisti molto onerosi (circa 90 milioni), con un conseguente aumento significativo del monte ingaggi. Tali operazioni erano basate sulla previsione — poi rivelatasi errata — di una crescita del fatturato tale da mantenere il rapporto entro il limite del 70%.
Possiamo anche scegliere di dare credito a opinioni diffuse nelle dirette social, ma la realtà è più semplice: la stagione è stata sportivamente anomala e, allo stesso tempo, economicamente negativa. Oltre a una salvezza ottenuta all’ultimo momento, non è stata raggiunta la qualificazione a competizioni europee, che avrebbe invece contribuito ad aumentare il fatturato.
Luglio 1st, 2026 alle 18:34
Nedo, il Mondiale è a 48, non a 64 squadre.
Ma vedrai che tra un paio di edizioni Infantino lo farà approvare, per un senso di gigantismo pro domo sua.
Luglio 1st, 2026 alle 22:58
Ciao DAVIDE COMUZZO E PCCOLI ok venderle ma non a parametro zero e regalare alla lazio. se PICCOLI sta zitto vuol dre che ha trovato un accordo. sccome a no non ci regala niente nessuno, non mi piace. che siamo il supermercato.
Luglio 1st, 2026 alle 23:41
@Stefanov: respira, apri un libro di grammatica (fra frasi disconnesse e spazi messi a cazzum, c’ho capito poco in quel che hai scritto), oltre che uno di economia, e poi torna a scrivere. Grazie per avermi dato tanto spazio, quando leggi cose mie passa oltre. Buon proseguimento, e buon lavoro come avvocato difensore di Alessandro Ferrari