Un po’ di serenità e scusate il ritardo
Lo so che è banale, ma ci sono due verità incontrovertibili: la prima è che si riparte tutti, ma proprio tutti da zero e quindi non è che ci dobbiamo basare sulle nefandezze della stagione appena conclusa per immaginare il futuro
Allo stesso tempo non ha proprio senso, anzi è proprio un oltraggio alla storia, l’idea che si debbano recuperare venti punti dal campionato 25/26, perché l’anomalia è stato salvarsi alla terzultima mentre per la Fiorentina la normalità èe deve essere lottare per l’Europa
Detto tutto questo, concediamo una doverosa apertura di credito a Grosso, così come l’abbiamo data in passato più o meno a tutti i tecnici che si sono alternati al Franchi e magari ricordiamoci che Fabio Grosso sarebbe uno dei monumenti del calcio italiano, anche se lui è tutto meno che personaggio, ma il suo urlo dopo il rigore di Berlino è l’ultima gioia mondiale da vent’anni in qua
Un po’ di serenità dunque non guasterebbe e chiudo scusandomi per il ritardo di questi giorni, dovuto a varie problematiche che sto risolvendo
Giugno 9th, 2026 alle 20:00
Dopo il pericolo scampato, partendo da condizioni iniziali di prospettiva ben diversa (Pioli incavolato con Allegri perché non riteneva la Fiorentina in grado di lottare per la CL), credo che tutti si muoveranno adesso con molta più attenzione.
Però si riparte completamente da zero, dovendo riprogrammare tutto e senza coppe.
La prima assunzione di responsabilità importante di Paratici è stata la scelta di Grosso.
Adesso dobbiamo attendere la conferenza stampa post viaggio transatlantico.
Da lì inizieremo a capire qualcosa, poi arriveranno cessioni (tante, dobbiamo ridurre gli iscritti a lauto compenso, anche fuori rosa) ed acquisti (si spera funzionali e mirati, non credo in nomi eclatanti e probabilmente è meglio evitarli).
Il vero nodo sarà Kean, dando per scontato che rimarrà Fagioli.
Per il resto, almeno per adesso, voglio fidarmi di Paratici.