L’ossimoro viola: oggi saremmo in B, ma così ci salviamo
Finalmente una partita giocata per novanta minuti, alla pari e anche meglio del Milan, che punta almeno alla Champions, senza però avere l’indispensabile aiuto del centravanti, perché il Kean di ieri valeva Piccoli e forse anche meno
La Fiorentina è viva, dopo oltre quaranta giorni, comunque troppi per le esigenze viola, Vanoli sta dando qualcosa di concreto, dalla condizione fisica in notevole miglioramento, alle posizioni di Parisi e Gudmundsson, quest’ultimo spostato a sinistra non del tutto convincente, ma sono opinioni personali
L’errore maggiore adesso sarebbe il rilassamento mentale, cioè pensare che la strada sia in discesa, perché se il campionato finisse oggi la Fiorentina sarebbe in serie B e questo deve essere il tormentone delle prossime settimane
Gennaio 12th, 2026 alle 07:57
Io non sarei cosi ottimista.Ieri, la Fiorentina avrebbe dovuto vincere ma non lo ha fatto!!Le altre squadrette fan punti con le grandi quindi é durissima!Il Genoa per esempio,se non sbagliava il rigore avrebbe battuto il Milan a S.Siro!E’ vero,adesso la Fiorentina é una squadra di calcio ma il livelo é modesto.Chi segna da noi? Kean ? no Comuzzo.Spero che il mercato ci aiuti ancora a rinforzare la squadra e che ne possiamo uscire pero oggi, la meta é lontana!
Gennaio 12th, 2026 alle 07:59
Oggi bene, al netto di ancora poca cattiveria difensiva (non possono andare in porta con triangoli scolastici per ben 3 volte in 2 partite) e, parere personale, di una certa fastidiosa indolenza da parte del “reparto offensivo”. Fossimo stati sempre questi non avremmo sicuramente perso contro Lecce, Verona e Como e parleremmo, critici si, ma con maggior “serenità”.
Continuo a non capire Gud esterno e soprattutto non capisco cosa si veda in Ndour (ieri leggerissimamente meglio), ma sicuramente sbaglio io.
Dico subito che se passeremo ad un 4231 sarà un azzardo (mi auguro di no) perché una squadra che deve salvarsi (questo siamo ancora!) non può permetterselo senza avere movimenti e schemi collaudati oltre ad un forte centrocampista di rottura. Noi dobbiamo SEMPRE schierare 3 centrocampisti di ruolo a mio avviso.
La strada pare essere quella giusta, ma va percorsa con la mentalità di chi si deve salvare, senza credere che possiamo ambire ad altro. Dobbiamo fare l’importante passo in avanti di non perdere punti quando la partita ci porta a farli perché se poi, nonostante tutto, rimaniamo sempre lì il rischio è di “immalinconirsi”: anche solo un punticino davanti alla terz’ultima ci darebbe fiato e morale.
Gennaio 12th, 2026 alle 08:14
Senza alcun dubbio, ieri è stata la nostra miglior partita di quest’anno, una lucina in fondo al tunnel almeno si vede.
Finalmente abbiamo cominciato, ad avere una condizione fisica sufficiente, tra i tanti disastri di Pioli, c’è stato anche questo. Poi ritrovare il Kean di anno, questo come hai detto te vale Piccoli.
Per il nuovo direttore, ci sarà da spettare l’ufficialità, alla fine del mercato di gennaio, sta lavorando per il Tottenham e per noi, ma l’idee su cosa fare, mi sembra che l’abbiano chiare.
Io mi auguro, che riescano a darne via tanti, di questi che abbiamo a contratto, sarebbe anche la loro idea, ma liberarsi di una quindicina di giocatori, sarebbe un’impresa epica, in un mercato come il nostro, dove soldi veri da spendere, non ci sono.
Gennaio 12th, 2026 alle 08:20
Come sempre non sono d’accordo con te sui giudizi tecnici. Kean è indispensabile.
Vista la squadra ieri e con continui miglioramenti dall’Udinese sono veramente fiduciosa.
Verrà un giorno che non mi incxxxxo più al nome di Pioli al pensiero di come ha distrutto fisicamente e quindi mentalmente una squadra facendola sprofondare nella melma, da dove faticosamente sta cercando di uscire, un giorno forse ma quel giorno è molto lontano.
Gennaio 12th, 2026 alle 08:40
Alla prima del girone di ritorno, la sciagurata Fiorentina allestita dalla non premiata ditta RBC, ha giocato la sua prima partita di calcio. Fresche l’ova.
A Roma il sapore amaro del gol preso nel recupero era attenuato dalla sensazione di scampato pericolo in un primo tempo in cui la Lazio ci aveva preso a pallonate. E anche ieri nel primo tempo le cose potevano mettersi male, prevalentemente per l’inesistenza delle nostre mezz’ali (diciamo da settembre che il centrocampo della Fiorentina è il reparto più sbagliato della storia del calcio), ma il Milan non ci aveva messo sotto. E nella ripresa avremmo onestamente meritato di vincere. Per cui il rammarico stavolta prevale.
Mi è piaciuto vedere che, con drammatico ritardo, qualcosa che somiglia ad una squadra di calcio si sta consolidando. Mi è piaciuto l’atteggiamento dopo il pareggio del Milan.
Non mi è piaciuto il fatto che, come a Roma, dopo il nostro gol, Vanoli effettua una serie di cambi difensivi a cui, puntualmente, segue la rete avversaria.
Ad ogni modo, mi avessero detto che tra Lazio e Milan non avremmo mai perso, due settimane fa avrei riso. L’impressione è che con un paio di altri innesti funzionali, questa squadra possa fare i punti necessari a salvarsi. Ma ci vogliono gli innesti funzionali e, onestamente, Baldanzi non mi sembra affatto rientri in questa categoria. Del resto, a un Direttore che lavora a nero non si può forse chiedere di più.
Gennaio 12th, 2026 alle 08:46
Non è esattissimo dire “così ci salviamo”, cioè: continuando a buttare vittorie a tempo scaduto significa perdere ogni volta due punti potenzialmente quasi incamerati. A forza di soli pareggi sarebbe impossibile salvarci poiché anche pareggiandole tutte (cosa pressoché impossibile) arriveremmo ormai a non più di 32 punti che raramente sono stati sufficienti per la salvezza.
Certo, con il Milan (e la Lazio), nella nostra condizione, un pareggio è un punto fatto, ma a partita giocata sono anche due punti buttati!
Ora altra partita difficile, sperando che il Bologna si stanchi parecchio nel recupero di giovedì (nella quale occasione dobbiamo, però, proprio tifare Bologna, a Verona!).
E’ certamente vero che adesso un concetto di squadra inizia ad esserci, anche se continuiamo ad avere molto timore quando subiamo azioni da fermo.
Il “mantra” è: possiamo farcela, ma da qui fino a salvezza raggiunta, ogni partita una battaglia con il coltello tra i denti (e sperando di definire quanto prima e positivamente il mercato, compresa la storia infinita di Paratici).
Gennaio 12th, 2026 alle 08:58
Se la progressione in gioco e forma fisica verrà confermata,per la fine di marzo (gurdando il calendario) dovremmo abitare in zone più confortevoli.Quindi silenzio e pedalare perchè di strada ce nè ancora tanta da fare.
Gennaio 12th, 2026 alle 09:03
Primo tempo meglio loro con Pulisic che poteva aver fatto 3 gol…
Secondo meglio noi e pari tutto sommato meritato.
Kean purtroppo il peggiore dei nostri
Fagioli (gol subìto a parte) il migliore con Gud, Comuzzo e anche Ndour mi è piaciuto
Continuare così e lottare che a Bologna sarà durissima
Gennaio 12th, 2026 alle 09:15
se dura questa sfiga sarà difficile salvarsi ma la partita di ieri e quelle precedenti autorizzano ad un cauto ottimismo. Visto che sei nell’ambiente ed hai amici in quel sito, sarei curioso di sapere con che criterio fa le pagelle chi se ne occupa, già sono una cosa ridicola di per se, poi se le fa uno che spero per lui, non ha visto neanche la partita diventano ancora più ridicole. Comunque dobbiamo proseguire cosi, Vanoli mi pare stia iniziando a fare un bel lavoro, ora deve inserire i nuovi perchè mi pare che Solomon quando entra si vede che ha un qualcosa in più e Brescianini mi pare un bell’acquisto. non so coma ci faremmo con Baldanzi, vediamo se arriva. oggi sono un pò più ottimista rispetto ad un mese fa.
Gennaio 12th, 2026 alle 09:55
Completamente d’accordo col post odierno. Le mie considerazioni sono due:
– il punto di vista (e quindi le aspettative);
– i meriti del mister di turno.
Le ultime due partite, se la Fiorentina avesse rispettato i pronostici estivi, sarebbero stati due scontri diretti. Sono convinto che a Firenze sarebbe infuriata la polemica per quattro punti buttati nel cesso per la lotta all’ Europa. E ci saremmo iniettati come al solito, una pesante dose di veleno in corpo. Fa male alla salute tifare così , io Ve lo dico, fa male veramente alla propria salute;
– sul mister di turno confermo la mia idea sedimentata da tempo e cioè che qualsiasi allenatore (perfino non professionista) passa talmente tante ore sul campo, che le idee prima o poi gli vengono. Palladino lo scorso anno ha dovuto per vicende che tutti conoscono, trovare due o tre di assetti ad un gruppo mal costruito anzi destrutturato. Quest’ anno è accaduta la stessa cosa, solo ci è voluto parecchio tempo ed un allenatore privo di preconcetti che è ripartito da zero ed ha escluso chi doveva essere escluso. Vanoli ha trovato un assetto del tutto suo con idee che se le avesse avute Sarri (o un altro di quelli osannati dalla stampa fiorentina) sarebbero state definite “geniali”. Non voglio esaltare il mister, voglio difendere tutti i mister che vengono presi di mira da questa piazza piena di sapientoni.
Fine.
Sottoscrivo il finale di Guetta: mai perdere lo spirito che abbiamo adesso, perché quello non è solo lo spirito necessario per salvarsi, ma è anche l’unico per ottenere qualsiasi risultato concreto anche se lottassimo per lo scudetto.
Gennaio 12th, 2026 alle 09:58
Altri due punti buttati al vento! Con quelli di Roma sono quattro; e saresti stato già fuori dalla zona retrocessione! Ci sono già troppi rimpianti per le occasioni mancate; non vorrei che alla fine ci si debba ricordare…
Gennaio 12th, 2026 alle 10:12
La gara di ieri, nell’attuale sistema comunicativo, è emblematica per comprendere quanto gli highlights possano ingannare nella descrizione di una partita.
Nelle sintesi passate dalle Tv si vedono occasioni a gogò del Milan che fan pensare ad un predominio dei rossoneri.
La partita, in realtà, racconta una storia diversa.
Il primo spunto per un commento è l’aver visto una squadra di alta classifca lasciare di proposito alla penultima il compito di “fare la partita” con l’intento di colpire in contropiede. Cosa che per tre volte nel primo tempo è avvenuta al netto degli errori (gravi) di Pulisic.
Nel secondo tempo questo atteggiamento del Milan è diventato ancora più speculativo e giustizia avrebbe voluto che i rossoneri perdessero la partita a casua di questa maniera di atteggiarsi che i risultatisti e gli allegriani apprezzano ogni volta che il risultato arride loro ma (mi rifierisco agli opinionisti che amano il catenaccio) in occasione di prestazioni come ieri si guardano bene dal crititcare.
Meglio la Fiorentina anche se alcune mancate letture difensive sono da brivido.
Sempre più convinto che Gosens sia il nostro miglior acquisto di gennaio. Anche quando non è al massimo, anche quando sbaglia, è sempre una risorsa se non altro dal punto di vista emotivo.
Gudmonsson in quella posizione tocca molti palloni ma senza determninare. Non salta l’uomo e, rimanendo decentrato, non ha occasione di mirare la porta. Vero è che partecipa spesso e che fa spostare le difese avverarie.
Ciò premesso dopo dieci minuti commette un errore nel momento in cui prima decide di non servire Pongracic e poi rinuncia alla battuta a rete per darla al croato quando i tempi di gioco si sono dilatati.
Non mi associo a chi apprezza Parisi. Per me è arruffone e limitato.
Comprendo la difficoltà tipica dei mancini di usare il destro ma sull’1-0, con Gud linberissimo, non può quantomeno non provare a dargli la palla che ci avrebbbe consentito il 2-0.
Sulla condizione fisico/atletica non è che sia migliorata rispetto a prima. E’ che quando le cose funzionano (un po’) meglio tutte le componenti (tecnica, mentale, emotiva, di gioco) alzano il loro livello.
Il calcio si basa su un complesso di elementi che non possiamo pensare di scindere.
Quanto volte una squadra che dallo 0-2 accorcia le distanze ritrova poi energie? E’ l’aspetto mentale che fa la differenza in quei casi.
Sono molto contento dell’acquisto di Brescianini al netto del sinistro sparato in curva appena entrato.
Gioca con ambo i piedi, ha inserimento ed è il titpo di calciatore che ci mancava.
Meno entusiasta invece dell’eventuale arrivo di Baldanzi.
Gennaio 12th, 2026 alle 10:17
La prova di ieri è stata convincente, anche nel primo tempo. Le due azioni ficcanti del Milan sono state costruite in modo perfetto e con grande bravura degli attaccanti rossoneri.
Ieri ho apprezzato il grande lavoro dei due esterni di centrocampo, che hanno dato un apporto notevole in chiave difensiva e si sono visti molto, come sbocco finale sulle fasce, anche in fase di attacco.
Gud deve entrare nella logica del tornante punta. Certo ci rimette in termini di tiro perchè entrare dal centro da più possibilità di tirare inquadrando la porta, ma il suo apporto complessivo è stato ottimo.
La Fiorentina, in un certo modo, è stata aiutata dal gioco del Milan poco aggressivo e fattoe di velocissime ripartenze, ma questa volta, coperte le fasce i pericoli sono venuti dal centro e dalle palle perse a centrocampo.
Se continuiamo con la grinta di ieri ci rimetteremo subito in sesto.
L’arrivo di Brescianini è importante per il suo apporto dato sia in chiave difensiva che per i suoi inserimenti in attacco.
Kean secondo me è stato una vittima del modo di giocare della squadra, ma diamo tempo al mister di trovare le adeguate soluzioni.
Un saluto.