Era già tutto previsto….
Premesse necessarie: Manor Solomon può dire e scrivere quello che vuole, ci mancherebbe altro, e quindi può anche sostenere le sue tesi assurde sulla terrificante politica israeliana a Gaza e se la Fiorentina lo ritiene, come tutti noi speriamo, un ottimo rinforzo ha fatto bene a prenderlo, tra l’altro con una tempistica abbastanza inusuale e da apprezzare
Detto questo, uno si chiede se ci fosse davvero bisogno di mettere squadra e società al centro di una polemica che nulla a che vedere col calcio, che si trascinerà in ogni stadio in cui giocherà Solomon, e che avrà al centro l’insopportabile faziosità delle due parti: i pro Pal senza se e senza ma, per cui si contesta qualsiasi ebreo a prescindere da quello che il suddetto ebreo pensa o fa, e i sostenitori dell’operato omicida di Netanyahu, quelli a cui Israele va sempre bene, qualsiasi sia la sua condotta, anche se ammazza decine di migliaia di civili, per un terzo bambini
E allora aspettiamoci cori e gesti antisemiti e conseguenti prese di posizione corrucciate dei politici di turno, il tutto condito dalla solita ipocrisia che accompagna da sempre il dibattito sulla Palestina
Nel frattempo speriamo almeno che Solomon sia tra i pochissimi a saltare l’uomo, segni qualche gol e aiuti la Fiorentina a salvarsi, impresa che al momento appare disperata appena un po’ meno dell’auspicio che i fanatici comincino finalmente a ragionare con la propria testa
Gennaio 3rd, 2026 alle 08:53
Inizio dal tuo ultimo paragrafo. Speriamo.
Poi alla tua domanda se c’era bisogno di mettere squadra e società al centro di una polemica…..rispondo forse sarebbe stato meglio evitare, sicuramente non ci aspetta un bel clima e noi abbiamo da salvarci. Speriamo
Che annata mamma mia.
Gennaio 3rd, 2026 alle 09:01
..Solo per questo Firenze merita la serie B!Allucinante!Non ho parole!
Gennaio 3rd, 2026 alle 09:02
Era proprio necessario???
Gennaio 3rd, 2026 alle 09:16
Tutto vero David, ma a infilare la politica nello sport ha iniziato lui. Non credo sia stato obbligato a dire quel che pensa su quella deprecabile situazione. Se ora qualcuno gli “risponde” c’è poco da strupirsi. Non è Alì, poteva glissare e dire che lui “pensa solo a giocare” e tutte le banalità ricorrenti che solitamente escono dalle interviste ai calciatori.
Vero anche che l’ipocrisia regna sovrana sul 90% della nostra esistenza sociale e Firenze ne è un’esponente di primo piano.
Gennaio 3rd, 2026 alle 09:40
Allora: israeliani no, perchè…
Idem i palestinesi…per le ragioni uguali e contrarie.
Poi vanno scartati i russi, gli ucraini e persino i cinesi.
E vogliamo mettere un giocatore a passaporto USA, magari di fede trumpiana?
Per fortuna, poi, grandi coreani del nord che giocano a calci non ce ne sono.
Però potremmo pericolosamente imbatterci in qualche islamico!
Ma a pensarci bene, mica possiamo prendere un francese sostenitore di Macron o, peggio, della Le Pen!
E siamo sicuri che potrebbero essere bene accolti da tutti i giocatori filomonarchici di Gran Bretagna?
Siamo bravissimi a innescare qualsiasi polemica, su qualsiasi cosa.
E francamente non ne abbiamo bisogno.
Sarebbe interesse di tutti evitare di accenderla!
A me interessa che un giocatore possa essere utile al progetto “salvezza”, non come vota e cosa pensa, che sono affari suoi.
Ecco, di giocatori funzionali, invece, ne abbiamo bisogno, eccome (a prescindere dalle nazionalità ed idee politiche e religiose)!
Gennaio 3rd, 2026 alle 10:23
David stai parlando dei democratici ?
Il pensiero unico?
Quelli che sfasciano(o provano a farlo perché spesso non si reggono l anima coi denti) le teste ai poliziotti in nome della Palestina e che non sanno manco dove é?
Quelli che parlano di genocidio ma anche di inclusione ?
😂😂😂
Oddio😂😂
Secondo me no, allo stadio non ci sarà nessun coro , anzi, dalla curva .
Maratona e tribuna radical chic ci può stare .
Ps. Vado off topic ma é vero che Fiani vuole spendere soldi della regione per contribuire allo stadio?
E i pro pal di questo sanno qualcosa?
Manifesteranno per poi mettere i selfie su Instagram ?
Andranno a fare i picchetti sotto l ufficio del vecchio signore ?
Gennaio 3rd, 2026 alle 10:27
Era molto tempo che non leggevo e quindi non scrivevo sul blog
Ma visto ciò che leggo, forse stavo facendo la cosa giusta.
Il calcio è un gioco, che ha bisogno di attori
Perché non chiedete alle altre comparse (visto il livello di recitazione che mettono in campo, possono essere solo comparse) di quale fede politica sono?
Secondo qualcuno rimarrebbe esterrefatto nello scoprire la percentuale di estrema destra che campeggia nel calcio e quindi anche tra i giocatori della fiorentina.
Forse era meglio non parlare proprio di questo argomento, un’economia efficiente realizza gli obbiettivi della società, andare a cercare la disuguaglianza, porta sempre a cavilli di inefficienza che in questo momento non erano indispensabili
Buon anno a tutti sperando che non sia l’anno più nero della nostra storia centenaria
Gennaio 3rd, 2026 alle 10:38
Madau assessore alla cultura di Sesto Fiorentino.
Chi è?
Ora si è fatto conoscere ed ha aperto la kermesse del qualunquismo.
Gennaio 3rd, 2026 alle 10:39
Il Direttore pur essendo di religione ebrea e dichiaratamente contro lo scempio di Israele che sta accadendo oramai da tempi remoti è rispettato da tutti professionalmente e come persona ,allora mi domando perché non può esserlo anche il nuovo acquisto? tra l’altro si è già espresso contrario alla politica attuale del suo paese .
Gennaio 3rd, 2026 alle 10:39
Caro Danik, ti sbagli . E’ vero che si dovrebbe tenere separati Sport e Politica. Ma in questo caso è diverso. Se questo giocatore sostiene apertamente, con interviste pubbliche intendo, che il genocidio (a qualcuno piace chiamarla guerra, anche se c’è stato solo un esercito) perpetrato a Gaza sia giusto. Allora io come tifoso viola mi dissocio. Non sono d’accordo sull’acquisto. Posso farlo, posso essere felice o no di un acquisto . E di questo, non sono per niente entusiasta, saluti . È sempre forza Viola!
Gennaio 3rd, 2026 alle 10:57
Ovviamente tutto previsto ….previsto perché lo stato in cui versa la politica italiana contemporanea è questo …zero idee,zero soluzioni,zero prospettive,per fare da contrappeso al nulla resta solo aggrapparsi alla propaganda strumentale per continuare a sopravvivere, a trovare una ragione per la propria sopravvivenza……che tristezza….come siamo ridotti …..mentre il paese cola a picco ci si va a concentrare sulle convinzioni politiche di un esterno alto che di professione fa il CALCIATORE e che come tutti gli esseri umani che abitano un paese democratico e civile è liberissimo di dire quello che pensa come un giardiniere al bar mentre scambia due parole con il proprio vicino di casa ….politica che ha come unico scopo quello di seminare odio, faziosità e divisioni in seno alla comunità che mi sembra molto più pericoloso delle esternazioni di un semplice contribuente che non svolge nessun ruolo di potere o di influenza sullo scacchiere geopolitico internazionale ….
“Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta”
Gennaio 3rd, 2026 alle 11:18
Ma se proprio qualcuno vuole sollevare polemiche perché non lo fa per l’ennesima gestione dilettantesca del caso Kean? Che poi, a quanto mi risulta, si tratta di un caso che non si ferma al recente permesso “per motivi personali” di capodanno ma si protrae da mesi con ritardi, trasferte milanesi ecc. ecc.
Ti risulta niente, a te, David?
Gennaio 3rd, 2026 alle 11:19
Stai a vedere che non si possa schierare un giocatore ebreo perché la pensa in un certo modo.. Ma che, è tornato Hitler? Il calcio è lo sport in generale non va mischiato con la politica, altrimenti è finita. Se qualcuno contesta questo acquisto ci meritiamo la serie c, non la b.
Gennaio 3rd, 2026 alle 12:15
oh David
io sinceramente mi sarei già stancato di tutti questi provax, novax, propal, nopal, protav, notav, protopa, notopa
qua in generale si assiste al famoso detto “prima di aprire la bocca ricordarsi di avere alimentato il cervello”
Solomon? e allora Di Canio? e allora la buonanima di Mihailovic?
e l’ebreo non lo si vuole (e allora per assurdo bisognerà che te tu ceda il blog al Pestuggia perchè qualcuno non ti vorrà più)
e l’americano non lo si vole
e quello coi capelli verdi non lo si vole
abbozziamola
e visto che la Fiorentina è la squadra di Firenze allora l’assessore di sesto fiorentino pensi alla sestese..o meglio al suo paese che è uno dei più cementificati della regione
qualcuno disse che per battere hitler si sarebbe alleato anche con il diavolo
abbozziamola
e pensiamo a sostenere questa squadra
poi magari se qualcuno vuole contestare allora perchè non si fa un bel volo sopra il rabbercium stadium e si accorge che è sempre a forma di D in onore del mascellone, così motivi di contestazione ne ha…
vediamo di vincere con la cremonese che qua mi sembra di avere il fegato di Prometeo
Gennaio 3rd, 2026 alle 12:53
Vorrei fare un discorso semplicemente pragmatico. In un mondo ideale ciascuno è libero di pensare e dire quello che vuole, nel rispetto degli altri e della legalità; e sport e politica non dovrebbero mescolarsi. Ma nel mondo reale Solomon sarà fischiato da tanti, soprattutto in trasferta, non appena toccherà palla. La Fiorentina che deve salvarsi aveva bisogno di questo? Se il livello calcistico di Solomon (che io non conosco) fosse quello del campione, il gioco potrebbe valere la candela. Ma se il livello fosse quello di un ottimo giocatore, allora no. Di ottimi giocatori ce ne sono tanti, e alla Fiorentina potevano essere risparmiate polemiche a non finire.
Gennaio 3rd, 2026 alle 13:22
La Fiorentina è con un piede e mezzo in serie B, la politica toscana è non classificata da tempo immemore. Se poi qualcuno avrà il coraggio di fischiare Solomon perchè ebreo, dopo aver sopportato inerte per mesi i comportamenti indegni di kean & co., allora la tifoseria viola si merita la terza categoria, non la B.
Gennaio 3rd, 2026 alle 13:30
Non so come la pensi Solomon a riguardo della questione palestinese e non me ne frega niente. L’ho visto giocare solo contro l’Italia e mi ha impressionato molto, spero che non sia stato un episodio sporadico. Per il resto, i propal più facinorosi non hanno rispetto nepppue per la Segre, figuriamoci per un ragazzo che gioca a pallone. gente che viene dai centri sociali, ragazzotti fancazzisti con la testa piena di slogan che hanno diviso la questione in buoni e cattivi senza sapere neanche un briciolo della storia in questione ammesso che gliene freghi qualcosa. Personalmente questa vicenda la vivo dall’esterno sapendo che dura da tempo immemore e che come sempre succede, nessuno ha tutte le ragioni e nessuno ha tutti i torti. potrei argomentare ma non ho proprio voglia è roba lunga e tempo perso. lo sport deve restare fuori dalla politica e viceversa, quell’assessore che ha detto che il ragazzo non è il benvenuto a Firenze, andrebbe rimosso e punito per istigazione all’odio razziale in quanto esponente politico. A volte sembra di rivedere il primo tempo del film “la vita è bella” e non è ammissibile. Sperando ma non credendo che nessuno rompa i coglioni a questo ragazzo, auspico che le sue giocate ci possano ritirare un po su; certo, è bello vedere arivare qualcuno subito il primo dell’anno ma ne occorrono almeno altri cinque di questo livello. Per la par condicio potremmo prendere Salah 🙂 ! stringiamoci attorno alla Fiorentina e lasciamo la politica fuori.
Gennaio 3rd, 2026 alle 13:51
bentornato SERGENTE@
In merito all’arrivo di Solomon, che è proprio un bel giocatorino da come lo ricordo nelle sfide con l’Italia, aspettavo l’uscita del solito politicuccio da 3 soldi e un franco che nemmeno un giorno dopo l’arrivo del calciatore, ha preso corpo.
Poveretto mi verrebbe da dire!
Invece a ben vedere i poveretti siamo noi se abbiamo bisogno di simili personaggi per rappresentarci!
Gennaio 3rd, 2026 alle 14:55
l’assessore alla Cultura(?)di Sestograd ha detto che Solomon non è il benvenuto nella città di Firenze.
Azz…aspetto con ansia il parere del suo dirimpettaio di Campigrad.
Poi magari facciamo salire il ragazzo su un vagone e lo portiamo da qualche parte in Polonia…
Da parte mia, fiorentino di Santo Spirito (il rione con la colomba bianca dello Spirito Santo come emblema)do il caldo benvenuto a Manor Solomon nella mia città augurandogli di imporsi calcisticamente e aiutarci a superare questo brutto momento. Ma proprio brutto.
Gennaio 3rd, 2026 alle 16:21
@triioviper
…eh no! Come sarebbe a dire? Il giardiniere può? E i carrozzieri? Le maestre? I benzinai? Loro non possono??
😅..scherzo,eh??
Comunque ragazzi bisogna far pace col cervello. Allora: se dicono banalità ” …eee..ma dicono sempre le stesse cose”. Se dicono la sua “…eee…ma come si permettono..”
Insomma. Li accettiamo solo per quello che fanno in campo o dobbiamo passare al vaglio vita morte miracoli e pensieri suoi e di tutti i loro familiari fino al settimo grado prima di concedergli l’onore di calcare i nostri campi??
Gennaio 3rd, 2026 alle 16:34
Stai a vedere che ora non si può neanche dire che siamo a favore di questo o quello. State prendendo una bella china tra psicopropal e giornalisti vari. A me che sia pro Israele essendo il suo paese non fa né caldo né freddo e per me può e deve dire tutte le scemenze che vuole.
Invece leggo in giro che la libertà di espressione vale sì ma fino a un certo punto basta. Siete davvero i nuovi fasci.
Gennaio 3rd, 2026 alle 17:06
Firenze città d’arte, va in c..o a chi arriva e a chi parte, discriminando chi non sta dalla “stessa parte”, così brava a rimischiar le carte con effimere promesse e dotti imbrattacarte, così “cieca” e inclusiva con chi ha ridotto a spazzatura e degrado la nostra cultura e la nostra arte, così altrimenti razzista attraverso le parole di un “assessore” di un’altra parte, che della cultura rappresenta solo quella dell’odio, ergendosi senza titolo a “tifoso capoparte” STOP
Benvenuto Solomon 19, giocatore della Fiorentina STOP
WELCOME TO FLORENCE! STOP
Forza Viola STOP
Gennaio 3rd, 2026 alle 19:07
Stupidità assoluta giudicare i giocatori sulla base delle loro idee. Non sono ebreo, sono democratico e libertario nel senso letterale e puro del termine, per cui antifascista ed anzi anti qualsiasi totalitarismo che sia ideologico o religioso. Stiamo vivendo un doppio lavaggio del cervello: uno da parte dei russi ed uno da parte degli americani. Siamo strumentalizzati e convinti ognuno di avere la Verità in tasca. Io non ce l’ho la Verità in tasca. So che la questione di Israele è antica e da quando sono nato laggiù si sono sempre ammazzati e la ragione in questi casi “morì fanciulla”. Il mondo non è un bel posto e non da quando c’è Netanhiau o Putin. Se poi qualcuno a Firenze ha tanta voglia di fare il moralista, mi spieghi perché fino ad oggi ha accettato che i tifosi viola fossero gemellati con gli ultras del Verona, conclamati nazifascisti…un po’ di coerenza: o la politica conta o non conta. Per me la politica deve stare fuori dagli stadi perché è una cosa troppo più seria per essere ridotta ad una questione di tifo. Ci ritroviamo un popolo di idioti che mettono i like online quando Tizio bombarda Caio…
Gennaio 3rd, 2026 alle 19:11
Sono così ridotto male che per me può venire di punta anche quel pezzo di merda di Putin…
Basta che si vinca…
Gennaio 3rd, 2026 alle 21:09
Bellissima rassegna di qualunquismo e DISINFORMAZIONE.
Nessuno ce l’ha con solomon perché è ebreo. Dire una cosa del genere fa schifo, vuol dire accusare di razzismo chiunque si esprime contro chi critica Israele. Si può esprimere qualsiasi opinione, ma nel rispetto della verità. E questo post sputa sulla verità. Certo che a leggere i commenti su capisce tutto. Che pena
Risposta
Io ho detto e scritto che qualcuno ce l’ha con Solomon perché ebreo?!?
Forse non hai letto o ascoltato il mio pensiero su Israele e sul mio abbandono della Comunità ebraica di Firenze
Del resto uno che usa come mail “cazzimiei” racconta molte cose di sé stesso
Gennaio 3rd, 2026 alle 21:55
Peccato, avevo già pronto lo striscione, “con tutti questi filistei in società mancava Solomon…!”
Via, un pò di handicap per divertirci da qui a maggio ci stà, sennò non sa di niente.
A quando il giro della morte con cerchio di fuoco?
Gennaio 3rd, 2026 alle 22:10
Non entro nel merito specifico, ma a me questa cosa che sport e politica non si debbano mescolare fa venire le bolle, perché vuol proprio dire ignorare la storia. Ma i mondiali del ’34, Berlino ’36 e Jesse Owens, Smith e Carlos, Divac e Petrovic, Muhammad Alì, Cile ’76, Sparwasser, Mosca ’80 e Los Angeles ’84, il miracle on ice a Lake Placid, Mandela e gli Springboks non vi dicono proprio nulla? Potrei andare avanti, dato che pochi “settori” nella storia umana sono stati più legati di sport e politica. C’è chi è arrivato a dire che lo sport è la politica fatta con altri mezzi. Ma se vogliamo andare avanti con gli slogan da terza elementare facciamo pure…
Gennaio 3rd, 2026 alle 23:14
Vedendo il nostro parco giocatori a me basterebbe che Solomon non fosse un altro Salamon….
Benvenuto e lotta per la Fiorentina…
Umberto Alessandria
PS le idee politiche fortunatamente non c’entrano un piffero in campo…
Gennaio 3rd, 2026 alle 23:48
Buonasera Direttore Guetta, questa è una lettera aperta che mi piacerebbe che leggesse. Non contiene un vocabolario così colorito da non poter essere letta e di sicuro non contiene offese personali, in quanto nutro un profondo rispetto per lei e il suo lavoro e tutta la dedizione che ci mette.
Detto questo, voglio contestarle alcuni suoi passaggi e riflessioni che ha fatto riguardanti il tema Solomon-Fiorentina-questione dell’antisemitismo.
Bello essere categorizzati come antisemiti
Questo è il chiaro esempio di come viene mistificata e gravemente fraintesa la contestazione che in questi mesi hanno portato milioni di persone a scendere in piazza.
David Guetta, la stragrande maggioranza delle persone non contesta agli ebrei di essere ebrei,per essere precisi si contestano gli/le stronzə che sì esprimono a favore dell’uccisione di persone e dí uno sterminio pianificato. Di imbecilli ci saranno sempre, quello si, MA QUESTA GENERALIZZAZIONE È SEMPLICEMENTE INACCETTABILE.
I sostenitori sionisti nazionalisti del massacro NON SARANNO MAI I/LE BENVENUTƏ A FIRENZE.
È assurdo anche dire che il calcio (o lo sport più in generale) vada tenuto slegato dalla politica, anzi non ha proprio senso.
La politica si trova in ogni azione o cosa che diciamo e facciamo quotidianamente, anche banalmente lo scendere in campo facendo il segno della croce, o attraverso esultanze di diversi giocatori neri che vogliono sensibilizzare le persone all’argomento razzismo. Il fatto che Vlahovic abbia richiamato l’attenzione dell’arbitro ai soliti cori di quegli stronzə che gli danno dello zingaro. Vede Guetta, mi può rispondere che qui si sta parlando esclusivamente di civiltà e invece no, ogni singola protesta fatta dai giocatori in campo e un gesto politico di rivolta e sentirsi dire che la politica andrebbe lasciata fuori dal campo da gioco penso sia una cosa che non si possa accettare.
Ma potrei farle un esempio di atto politico ben più famoso ed iconico della storia dello sport, come il pugno alzato di due atleti alle olimpiadi del ‘68 a città del Messico. Mi vuole forse dire che quel gesto non avrebbe dovuto essere fatto? Mi vorrebbe dire che non c’entra niente con la causa palestinese? Certo, purtroppo non abbiamo calciatori palestinesi a cui si possa dare la possibilità di manifestare apertamente il proprio dolore e rabbia con un gesto politico, eppure ne avrebbero il diritto. Lo so che contestava più che altro il presunto antisemitismo di diverse persone ma non si può neanche generalizzare a questo modo. I razzisti ci sono così come purtroppo in molti ambiti professionali e non ma non sono la maggioranza e nemmeno un buona parte di chi scende in piazza e le accende con proteste civili.
Le persone stanno contestando l’arrivo a Firenze di un giocatore israeliano e non mi sorprende, ma lei pensa veramente che chiunque si sia espresso non favorevole all’arrivo di Solomon alla Fiorentina sia antisemita o detto in modo molto più prosaico che odi gli israeliani? Ebbene, si sbaglia, perché io sono una di quelle persone e non sono uno stupido antisemita o razzista.
Vorrei tanto farle arrivare questo messaggio perché ci tengo molto ad esprimerle il mio punto di vista e di contestarla, anche se la rispetto molto per quello che dà e ha dato a questa città. Sono un tifoso della Fiorentina e personalmente non sono in grado di scindere questi due ambiti, quello sportivo da quello politico, pertanto, col cuore pesante, ho maturato l’intenzione di sospendere a tempo indeterminato il tifo per la mia squadra del cuore fino a quando non si prenda tutti atto della situazione e che la morale, la politica, hanno un ruolo fondamentale anche nel calcio. Spero che il tifo viola nella sua interezza possa anche solo per un giorno remare nella stessa direzione e tifare e pure CONTESTARE TUTTO INSIEME, come una grande onda pronta a travolgere (in modo pacifico s intende) qualsiasi cosa.
Con questo la saluto
Un saluto
Risposta
Ma quando mai ho detto che chi contesta le posizioni israeliane è antisemita, al contrario ho parlato di fanatici da una parte e dall’altra, evidentemente o non mi segue attentamente o non sono stato in grado io di comunicarle il mio pensiero
Gennaio 4th, 2026 alle 00:53
Ma vogliamo concedere e tollerare a un ragazzo di esprimere un pensiero in linea con il suo paese?
Mi sembra molto più grave quando esternazioni altrettanto deliranti li fanno certi nostri politici che noi pure li votiamo e gli facciamo anche fare il ministro.
Gennaio 4th, 2026 alle 02:40
Il giocatore è un attimino forte, me lo ricordo nello Schaktar, e con Israele contro l’ Italia. Di Lorenzo ancora lo cerca senza sapere dove se lo sia perso. Poi magari fallirà, come Colpani e come Nicolussi, tanto per dire di due che mi piacevano. Qua a Firenze sono sempre tanto quelli che falliscono, vai a sapere perché. È Israeliano, e non mi sorprendo che la pensi come la pensa. Ora: dopo il caso Fagioli e quello Gudmunsson forse è vero che ci sta una certa tendenza a complicarsi la vita, ma quelli avevano avuto o avevano problemi giudiziari, Solomon non ha infranto alcuna legge. E dell’ opinione del sindaco di Sesto chi se ne frega. Io detesto ciò che fa attualmente Israele, ma non per questo discrimino qualunque israeliano solo per il fatto che lo è e guarda caso la pensa da israeliano. Questo deve giocare a pallone.
Gennaio 4th, 2026 alle 08:41
Era tutto previsto?
Facile dirlo ora, io lo scrissi qui piu di un anno fa… ma voi continuate ad avere paura dei pagliacci vestiti da carnevale che alzano il braccio alla commemorazione di Ramelli quando il cancro lo avete all’interno
Gente che protesta per l’arresto di un terrorista, siamo arrivati a questo, l’indottrinamento islamico sta facendo il suo corso ed e appena iniziato.
Andate a veder cosa scrive Rampini sulle università americane sopo che uno dei piu famosi docenti ha abbandonato.
IL SOLO DIRE …SI POTEVA EVITARE e’ roba assurda, la dimostrazione di come oramai accettiamo passivamente qualunque prevaricazione imposta con sfondo politivo.
Ci rendiamo conto che con un discorso del genere non dovremmo far giocare stranieri di almeno una trentina di nazioni ????
Come siamo ridotti ???
Al contrario dobbiamo essere orgogliosi di questa scelta, la nostra squadra guarda allo Sport punto e basta. Lo sport vero e di fronte allo Sport siamo tutti uguali.
Riguardo all’assessore di Sesto, indecente che il suo partito non l’abbia estromesso e che sia ancora al suo posto dopo frasi del genere al limite dell’antisemitismo!!!
Immaginiamoci una frase simile detta da un assessore di destra 3 anni fa….gli avrebbero dato del nazista (giustamente)…
Ora Solomon sara’ la cartina di tornasole degli idioti che lo contesteranno non per le sue doti sportive ma per il passaporto, alla faccia dell’inclusivita tanto sbandierata a sinistra.
Una rete per pasturare … ed i gozzi verranno a galla.
Vdz
Gennaio 4th, 2026 alle 10:03
(Ne rossa, ne nera, è viola la mia bandiera)
Stefano Biagini, il Pompa.
Gennaio 4th, 2026 alle 10:18
Danik n. 5 DA INCORNICIARE
Gennaio 4th, 2026 alle 10:27
Zachini 32
Si è vero quello che descrivi non fa una piega ,ma Salomon poteva evitare di schierarsi con la politica del genocidio perché è questo che ha dichiarato ,non importava si teneva le sue convinzioni cioè sono israeliano stop. Non c’è un obbligo per i giocatori di dichiararsi in nessun campo ,gay,dx sx ,sono cazzi loro ma esprimere di essere favorevoli a questo scempio ……la vedo durissima per lui sui campi di gioco, poteva evitare e non cambiava nulla ,un saluto Valdo. Voglio aggiungere che se un giocatore si dichiarasse apertamente nazista o gay non so come se la passerebbe , poi ci sono le discriminazioni tipo Israele ammesso a tutte le competizioni sportive la Russia no mi spieghi la differenza ?
Gennaio 4th, 2026 alle 11:52
Franz paperott: La politica DOVREBBE restare fuori dallo sport:condizionale del verbo dovere. Che poi questo non succeda e non sia successo lo sappiamo tutti. Alle olimpiadi di Monaco 72 dei terroristi palestinesi uccisero degli atleti israeliani tanto per ricordare che non si parla di buoni contro cattivi. Hamas ha come punto principale del programma il far sparire Israele dalla faccia della terra, il genocidio lo vorrebbero fare loro se ne avessero i mezzi. Questo non per giustificare Israele ma per far capire a chi parla a vanvera che si tratta di una vera e propria guerra combattuta da ambo le parti rinfocolata dal 7 ottobre. Non so cosa abbia detto Solomon ma è libero di dire quello che pensa su una situazione che conosce bene perché la vive e non è ammissibile che ci siano dei disagiati che ragionano tramite slogan che pretendano di imporre il loro pensiero addirittura pretendendo di parlare a nome di una città. Abbiamo visto poi in questi giorni il loro vero volto:finanziatori di hamas e sostenitori dei terroristi arrestati. Siete voi che non siete benvenuti in Italia.
Gennaio 4th, 2026 alle 12:56
Io tra poco mangio e poi vo in curva. Il resto attiene alla coscienza di ciascuno. Ci si intende di troppe cose oggigiorno. Va finire che non ci si intende di nulla.
Troppo facile dire nero e troppo facile dire rosso, per me per primo. Le troppe certezze portano sempre a brutte cose. Specialmente quando manca l’intelligenza e quando si parla per interesse.
Pigliamo questi 3 punti, ripeto il resto attiene alla coscienza, alla sensibilità ed alla cultura di ciascuno. Perché i diritti valgono per tutti, alla stessa maniera. Dovrebbero valere via…
Gennaio 4th, 2026 alle 12:59
Franz 27
Quello che scrivi è corretto ed è anche giusto che lo sport venga utilizzato dagli atleti anche come veicolo per invitare la grande massa che lo segue a riflettere sulle sofferenze umane e sule differenze sociali o etniche che sono i principali rotori delle stesse e che spesso le ideologie politiche e religiose aiutano a fare nascere e poi a radicalizzare… però,se non ho interpretato male,mi sembra che il post voglia mettere l’accento sull’accoglienza che la politica nazionale ha riservato al giocatore ….ora ,parere personale per carità,io penso che figure che ricoprono un ruolo istituzionale dovrebbero mantenere una posizione neutrale su di una situazione delicata come quella in atto in medioriente sulla quale diciamocelo in tutta franchezza noi Italiani in quanto Europei sappiamo e conosciamo ben poco,quindi anche questo elemento non trascurabile dovrebbe indurre tutti, politici e non a procedere con i piedi di piombo senza l’urgenza di schierarsi per forza in base ai propri convincimenti
….semplificandoti e concentrandoti il discorso io preferirei che i miei amministratori si adoprino per la pace se proprio vogliono prendere parte alla criticità del problema, cioè veicolino le proprie risorse intellettuali e strategiche per individuare delle soluzioni che possano finalmente portare i due popoli ad una convivenza pacifica invece di soffiare sul fuoco dell’ideologia aprioristica che non fa altro che polarizzare ancora di più il contrasto e la divisione tra le parti allontanando ancora e sempre di più il miraggio della pace …almeno questo è quello che intendevo dire io sul fatto che lo sport non può fare quello che può fare il potere politico nel suo esercizio più effettivo ed ufficiale….quindi lo sport può aiutare a squarciare il velo che nasconde il dramma fungendo da starter ma poi tocca al politico e solo a lui risolverlo invece di acuirlo….
Gennaio 4th, 2026 alle 13:22
“L’esplosione dell’ospedale di Gaza è senza dubbio colpa del lancio fallito di un razzo da parte della Jihad islamica. Uccidono il loro stesso popolo e danno la colpa a Israele”.
Questo comunque è il pensiero del signor Salomon.
Ognuno tragga le proprie conclusioni.
Io evito di esprimere il mio giudizio
Gennaio 4th, 2026 alle 14:17
Oreste, sulla prima parte del tuo post non concordo. La politica non dovrebbe restare fuori da nessuna attività umana. Per il resto io su Solomon non mi sono espresso e il mio post non sottintendeva nulla.
Gennaio 4th, 2026 alle 14:18
Andrea ( nel senso di Franz) e Andrea Melosi, chiaro, giusto e cristallino. Credete che abbiano capito qualcosa di cosa avete scritto? La penso come voi e cioè che si debba comunque discutere, capita spesso però di trovare muri oltre i quali è difficile andare. Sono tutte mura del pensiero e della comprensione ma che ci vuoi fare…esistono anche loro.
Gennaio 4th, 2026 alle 14:37
La politica è una cosa seria, non è roba da stadio. La politica ha bisogno di approfondimento, di confronti, di mediazione e lo stadio non è mai il luogo giusto. È fascista pretendere di imporre la propria posizione senza contrapposizione. No lo stadio non è per nulla il luogo giusto. Non c’è spazio per un approfondimento ed un dialogo. Le rincorse a mettere il proprio cappello su questa o quella posizione è pura demagogia. Oltretutto queste posizioni non sono mai obiettive né aperte ed eque. C’è un diavolo che ha torto sempre e le vittime che hanno solo ragione. E non è mai così e non è mai stato così nella storia umana. È troppo importante non farsi prendere per il culo. Tutto il mondo è contrario a qualsiasi violenza, finché non ti toccano i tuoi cari però. E la violenza di andata e ritorno ha la stessa radice ed è ingenuo pensare che ci siano i buoni ed i cattivi: siamo tutti uguali, ma non fatevi portare di qua e di là con certi argomenti.
Gennaio 4th, 2026 alle 14:55
L’unica cosa incredibile di questa vicenda è che si attribuiscono a Solomon frasi che semplicemente non ha mai detto.
Questo è quello che si può pubblicamente trovare , e fatemi capire in che modo sarebbero frasi di sostegno al governo DI Nethanyahu.
Ecco le terribili e incendiarie affermazioni di Solomon che lo rendono complice di Nethanyahu e pertanto persona non gradita all’Assessore:
Dopo il 7 ottobre:
“Negli ultimi due giorni il mio Paese, la mia famiglia, i miei amici e il mio amato popolo hanno vissuto un inferno. Oltre 800 israeliani sono stati uccisi. Migliaia di missili e razzi sono stati lanciati contro civili innocenti! Hamas non sta facendo e non ha mai fatto niente a favore del popolo palestinese. Hamas è un’organizzazione terroristica con un’unica missione: spazzare via gli ebrei dal pianeta. Sostenerli significa sostenere il terrorismo. Israele ha il diritto di difendersi! Pregate per Israele”
A seguito del missile sull’ospedale Al-Ahli che come fu dimostrato é stato lanciato da Gaza dalla Jihad ricadendogli in testa:
“Uccidono il loro stesso popolo e danno la colpa a Israele”
Durante un evento per il rilascio degli ostaggi:
“Questi non sono giorni semplici. Credo di viverli come tutti gli altri, solo che sono fuori da Israele. A volte, sembra persino un po’ più difficile, soprattutto all’inizio. Questi giorni sono davvero terribili. Ogni giorno, guardi le notizie e il telefono, e la televisione è sempre accesa per vedere cosa sta succedendo. Speriamo tutti che tutti gli ostaggi tornino e che non ci siano altre perdite per noi”.
Ma un giornalista in grado di fare il suo lavoro esiste ancora a Firenze?
Gennaio 4th, 2026 alle 20:06
Anno nuovo vita nuova?
Anche la sfortuna sembra essere andata altrove, a fine partita (a fine primo tempo, invece, si temeva ancora il contrario!).
Il Toro ha appena distrutto il Verona, quindi abbiamo la certezza che per salvarci dobbiamo recuperare “solo” 4 punti a Genoa e, al massimo, al Verona (ma dovrebbe vincere il recupero a Bologna).
Più realisticamente, quindi, solo al Genoa (che poi ne basterebbero tre se si vincesse con loro la partita di ritorno).
Ora appare cosa fattibile, anche perché la squadra inizia a giocare da collettivo, anche se qualche svarione individuale continua ad esserci, da parte dei difensori in particolare.
E’ veramente fondamentale il mercato: azzeccare chi mandare via, chi tenere e chi fare arrivare, il tutto sistemandolo il prima possibile!
Il primo acquisto in pochi minuti ha mostrato di potere essere utile a migliorare le cose (sperando che questo faccia svanire l’inutile polemica su di lui).
Gennaio 4th, 2026 alle 21:59
Ciao David, ho visto il video con le tue dichiarazioni su Bati. E’ normale che a noi tifosi non importi dell’uomo (anche se quando si commosse con la maglia viola a asciugarsi le lacrime, questo, nel mio immaginario, rappresenta tanto), così come non importa a nessuno se Chaplin era una persona schifosa, perchè vale molto di più il suo lascito artistico. Bati rappresenta la mia prima fiorentina, i miei 8 anni. Non seguo più la fiorentina dai tempi di Borja e Pizarro. L’amore si è spento. Ma se ti fa piacere, per me Fiorentina sei anche tu, insieme a Bati, Iachini, Vittorio, il Ciuffi… è stato bello
Risposta
Mi fa molto piacere, grazie!
Gennaio 5th, 2026 alle 00:06
In realtà questo gran sostegno alle politiche di Netanyahu sbandierato da molti non risulta affatto. Solomon ha pubblicato solo tre post sul conflitto: due immediatamente dopo il 7 ottobre in cui condanna l’attacco di Hamas e afferma che Israele ha il diritto di difendersi, e un terzo sul bombardamento del 17 ottobre all’ospedale Al-Ahli a Gaza, attribuendolo a un razzo palestinese andato fuori controllo (ricostruzione ritenuta la più probabile anche da Human Rights Watch, Associated Press e da diverse analisi di intelligence occidentali). Poi nient’altro.
Non ci sono sue dichiarazioni a sostegno delle politiche di Netanyahu né, tantomeno, di un “genocidio”. Dire che uno Stato ha diritto di difendersi non equivale ad approvare ogni sua azione militare: sarebbe come dire che un tifoso che urla “fatti rispettare” a un giocatore della propria squadra spinto a terra da un avversario giustifichi automaticamente un calcio in faccia come gesto di reazione.