Si respira, con prudenza
Per novanta minuti la Fiorentina ha risolto metà dei suoi problemi, quelli offensivi, perché le quattro reti, ognuna diversa dall’altra, sono state tutte di alto livello
Vittoria dunque meritata e in qualche modo liberatoria per le angosce di classifica, che restano, ma un po’ più sullo sfondo
La difesa ha però preso i soliti due gol, dando spesso l’impressione di barcollare contro un attacco abbastanza spuntato, se si eccettua Laurentie
Non si capisce se il problema sia più tecnico, tattico o mentale, ma certamente una soluzione va trovata a livello di reparto perché non è sempre colpa dello stesso giocatore e quindi esiste un difetto congenito che Vanoli deve individuare e comprendere
Intanto cominciamo ad innamorarci con prudenza di Goncalves, che ha toccato cinque palloni incantando chi ama il calcio, chissà quanta autonomia ha oggi e se basterà per vederlo titolare contro la Juve
Novembre 3rd, 2026 alle 06:59
siamo solo a + 1 sulla terzultima, io guardo sempre la classifica dal basso. comunque vittoria voluta e ottenuta, ora aspettiamo i gobbi per una riprova, speriamo di non perdere, e in una difesa compatta e piu’ solida,che non dia l’impressione di poter prendere gol sempre con disarmante facilita’. avanti viola
Novembre 3rd, 2026 alle 07:31
Una buona partita e tre punti che danno spinta in vista della Juventus Sono sempre stato un sostenitore di Vanoli,pur conscio che non sia Klopp,ma ora è obbligatorio schierare Pedro ed Oulai,sarebbe autolesionistico continuare con un giocatore nullo come Fagioli che,a me,non ha mai convinto.
Novembre 3rd, 2026 alle 07:47
L’avevo scritto: il Sassuolo ce ne fa due! (per fortuna noi abbiamo fatto meglio di loro). Ma non si può continuare a vedere una difesa così, e soprattutto un allenatore che tiene Oulai e Goncalves in panchina. Lo scorso anno ci ha messo due mesi per capire che dietro non si poteva giocare a tre. Grazie infinite per la salvezza, ma Vanoli ha grossi limiti. Quando prenderemo un allenatore vincente?! A Gennaio, intanto, via Fagioli, Viery, Dodò (ma chi lo vuole?) e prendiamo due difensori veri e forti e un centrocampista incontrista. Forse allora non prenderemo più due gol a partita…!
Novembre 3rd, 2026 alle 07:49
Prima rete subita, classica “imbarcata” che a Firenze conosciamo da anni: un lancio, un’involata, un centrale lento in fase di recupero, tiro e goal.
Diciamo che con Italiano così ne abbiamo prese tante.
L’ho già scritto tempo fa: questa è una squadra che vince le partite più facilmente 3-2 che 1-0.
Alla fine contano i punti in classifica.
Se si guardano le statistiche delle aspettative di reti segnate siamo decisamente avanti.
Fino ad oggi il problema era: occasioni tante, reti fatte poche.
Vediamo un po’, di sicuro ieri i cambi, in questo senso, hanno funzionato.
A Vanoli l’arduo compito di trovare il giusto equilibrio.
Però bisogna riconoacergli il merito di avere sempre detto che questa squadra lo intriga, sottinteso: assai più di quella dello scorso anno.
E ci manca, probabilmente, l’acquisto più importante per ruolo: Atta!
Andiamo avanti, partita dopo partita, sperando di arrivare al Natale con molta più serenità viola.
Novembre 3rd, 2026 alle 07:50
Felice della vittoria e della prestazione del secondo tempo. Forse la fragilità difensiva oltre che dagli interpreti dipende anche dal centrocampo.
Bene Njie e Mastantuono e Pedro che quando è entrato ha fatto la differenza.
Godiamoci questa vittoria.
Novembre 3rd, 2026 alle 08:05
Per me Vanoli deve capire soltanto una cosa, questa non è una squadra che può prendere un gol in meno dell’avversaria. Ma è una squadra che deve fare un gol in più dell’avversaria.
Novembre 3rd, 2026 alle 08:20
Primo tempo brutto, bruttissimo, lentissimo con la scimmia sulle spalle con una marea di errori tecnici.
La ribaltiamo con là qualità che abbiamo in avanti, ci abbassiamo quando si poteva chiuderla, la vinciamo meritatamente e sono 3 punti fondamentali.
23 gol subiti sono tanti, ma gli prendiamo anche con Marquinhos se non giochiamo più corti e veloci e continuiamo ad abbassarci in area a difendere.
Cominciamo a parlare in positivo di Njie che ho infamato dopo Como e Milan, di Pellegrino al 4 gol in campionato, degli inutili Oulai, Joao Mario, Pedro che confezionano la più bella azione della stagione e servono l’argentino che non perdona.