Umori viola
Dopo la partita col Benevento osai dire che prima di svendere Fagioli sarebbe stato meglio valutare bene se davvero Oulai fosse così superiore: apriti cielo, venni sommerso da decine di messaggi, alcuni dei quali mi accusavano di avercela per partito preso col nuovo arrivato
Mi limitai a rispondere che così come non mi ero esaltato per un buon girone di ritorno di Fagioli, al contrario di diversi intenditori, allo stesso modo mi sembrava ingeneroso trattare il ragazzo come se fosse una riserva
Poi arriva Vanoli e cambia tutto, Fagioli prende in mano il centrocampo e la Fiorentina si rimette in careggiata, mentre Mancini lo riporta in Nazionale promuovendolo titolare
Non è che ieri, nella bellissima prestazione azzurra, Fagioli abbia particolarmente brillato, ma è stato più che dignitosamente in campo contro una delle due squadre più forti al mondo, con un centrocampo meraviglioso
Ecco, in attesa che emerga Oulai, forse un pizzico di prudenza in più a volte non guasterebbe
Ottobre 3rd, 2026 alle 10:19
L’Italia ha giocato?
Quella allenata dall’avido scappato in Arabia a metà incarico e con il presidente indagato?
Non me ne ero accorto.
Ottobre 3rd, 2026 alle 10:35
…come, del resto, nei confronti di Vanoli.
Ed altri ancora.
Ognuno ha i suoi “partiti presi”, tanto in negativo, quanto in positivo.
La verità è che tutti, troppo spesso, ci facciamo prendere dalle valutazioni “istantanee”, senza tenere conto del contesto generale (lo scorso anno certamente era più difficile per tutti) e di valutazioni di un più lungo periodo.
Non è un caso che la Fiorentina sia tra le squadre ove sia più difficile, per un giocatore che viene da lontano, inserirsi in maniera stabile.
L’ultima bandiera è stato Pasqual ed ormai sono già oltre 10 anni che non c’è più…
Ottobre 3rd, 2026 alle 10:37
Per quel po’ di esperienza diretta e molto per analisi, ho notato che il rendimento di un calciatore, oltre che alle sue doti naturali, sono collegate (a prescindere dai moduli) al grado di collaborazione degli altri calciatori e all’uso che ne fa l’allenatore.
Fagioli, come tantissimi altri, rientra in questa logica. E’ dotato per natura di capacità di gioco di un certo livello. Ma ha bisogno di giocare con fiducia dell’allenatore e in un modo che esalti le sue caratteristiche, a prescindere se centrale di centro campo o mezzala.
Il fatto che, se è vero, che ce lo cercasse mezza Premier, vuol dire che il giocatore era ritenuto di alto profilo.
La stessa cosa è successa con Parisi lo scorso anno. Che non fosse un bravo terzino marcatore , anche per velocità (non rapidità che ne ha) ed altezza, lo si vedeva, ma Vanoli l’ha messo esterno alto con due compiti aiutare le fase difensiva del terzino e contribuire anche semi centralmente alla fase di attacco.
Parisi è esploso immediatamente.
Il fatto è che il calciatore da solo determina poco (salvo rare eccezioni), per cui va indovinato in quale parte dell’ingranaggio giusto va collocato o, magari, quale ingranaggio adottare.
Come ho detto in precedenti post, anche se è vero che entrambi possono giocare da centrali, hanno, però, caratteristiche molto diverse per cui sono facilmente combinabili: sia come coppia di centrali, sia uno come centrale e l’altro e come mezzala e sia il contrario.
Solo che per trovare la soluzione giusta ci vuole tempo e sperimentazione, non solo con loro due, ma anche con gli altri, assumendo i due, il ruolo di fulcro della squadra.
La cosa che più mi piace di questa rosa è la duttilità dei suoi calciatori che possono essere impiagati in più modi. Duttilità sia individuale che collettiva.
Un saluto.
Ottobre 3rd, 2026 alle 11:52
D’accordo sulla tua disamina su Fagioli ed il suo ruolo!Per quanto riguarda l’Italia,senza dommaruma La franciaavrebbe,giustamente vinto avendo dominato dall’inizio alla fine!L’Italia ha fatto catenaccio con kean convertito in mediano difensivo!
Ottobre 3rd, 2026 alle 12:01
Non avendo visto la nazionale (che mi appassiona meno di una telenovela Cilena a bassa fedeltà) non posso giudicare la prestazione di Fagioli,che però al momento mi sembra due spanne sopra l’Ivoriano almeno in termini di affidabilità ed esperienza calcistica maturata nel nostro campionato …..di sicuro non possono giocare insieme,come molti appassionati ritengono, per evidenti motivi di equilibrio tattico di squadra ma almeno a giudicare ad oggi ho paura che su Oulai ci sia un enfasi di giudizio precursivo leggermente più benevolo e fiducioso rispetto a quello solitamente riservato ad altri suoi colleghi….speriamo per noi sia vero e non drogato da false suggestioni o idealizzazioni popolari.
Ottobre 3rd, 2026 alle 12:02
…chiedi equilibrio e pazienza ai tifosi??
…David,è un ossimoro, una contraddizione in essere!! 😅
…ai tifosi fiorentini poi!!😂
Ottobre 3rd, 2026 alle 12:22
Non ha brillato?
I commentatori gli hanno dato sei e mezzo, ha fatto una gran partita in un ruolo difficilissimo contro quella squadra!!!
Ha corso come un matto, coperto e dato equilibrio, l’equilibrio di Vanoli! .
Appena lo hanno tolto il centrocampo è saltato.
Per gli altri che ancora hanno la fissa con Kayode quasi scarso… tra i migliori in campo contro forse la squadra più forte del mondo
MA NON E’ DA FIORENTINA…. Vero ROCIO…?????
meglio che mi cheto
Vdz
Ottobre 3rd, 2026 alle 12:25
David anzitutto mi permetto un appunto personale:
nel thread su Mancini hai redarguito il mio post 22, per linguaggio inappropriato, usato a casa tua.
Ti ho risposto scusandomi e spiegando.
Dalle mie parti educazione vuole che si risponda qualcosa a chi si cosparge la testa di cenere, ammettendo un errore e scusandosi.
Torno invece sull’argomento odierno:
da subito si è contrapposto il ruolo di Oulai e quello di Fagioli, perchè l’allenatore faceva giocare o l’uno o l’altro.
Per me Oulai non ha niente a che vedere con Fagioli, deve giocare al posto di Ndour, ma penso che per farlo debba disciplinarsi tatticamente provenendo da un calcio diverso ed essendo giovanissimo, oltre che parecchio irruente.
Fagioli non poteva essere venduto perchè ci sarebbe stato OUlai al suo posto, lo avrebbero potuto vendere per fare cassa, come con Kean…..e sarebbe arrivato qualcun altro (vedi il Como con Dacunha acquistato a 2,5 mil oggi ne vale 30).
Oulai è forte, Fagioli è forte, Atta è forte…. e devono giocare insieme.
Ottobre 3rd, 2026 alle 12:32
Mancini con tutti i suoi difetti e’ un allenatore internazionale, lontano dal calcio italiano.
Ha vinto un europeo con la coppia Verratti Jorginho e 2 ali.
Gli allenatori italiani che amano equilibrio e riaggressione sono allergici a centrocampisti come Fagioli.
Il migliore centrocampista della serie A Lobotka con Gattuso non ha giocato 1 partita da titolare per far posto a Bakayoko.
Nicolussi Caviglia preferito a Fagioli da Pioli, ha giocato 1 partita con Vanoli a Genova per poi finire in panchina con Sohm.
Fagioli e’ un centrocampista che divide allenatori e giornalisti. Leggo voti sulla partita di ieri sera che vanno dal 5,5 al 7 del Corriere della Sera.
Il calcio italiano è popolato di allenatori scarsi cechi di fronte alle qualità di un giocatore. Non dimentico all’Europeo Under 21 Zanotti titolare e Kayode in panchina.
Ottobre 3rd, 2026 alle 13:47
Io sono fra quelli che non stravedono per Fagioli,secondo me sparisce in gare dure dove la tecnica non regge l’urto di una fisicità marcata,tipo ieri sera.Indubbiamente è un buon giocatore ma Oulai ,a pieno regime, è titolare inamovibile e tre spanne sopra.Sarei curioso ,però, di vederli insieme.
Ottobre 3rd, 2026 alle 14:01
Fagioli ha sempre avuto una carriera altalenante, anche prima del suo arrivo a Firenze. Tutti noi ricordiamo della sua squalifica per ludopatia per quasi un anno. Rientro’ solamente nelle ultime due partite del campionato, ma fu ugualmente convocato per il campionato europeo.
A metà stagione della gestione Palladino arrivò a Firenze, dove ha rilanciato la sua carriera, componendo un reparto di centrocampo di grande qualità. Assieme a Cataldi ed Adli.
A giugno avviene il ribaltone, Palladino rassegna delle forzate dimissioni, in aperto contrasto con Pradè.
Arriva Stefano D’Arabia, al posto di Adli e Cataldi arrivano Sohm e Nicolussi Caviglia. Un evidente regresso tecnico, vedendo anche dove sono finiti adesso… ma incredibilmente, Fagioli non gioca mai con Pioli.
Finalmente, dopo dieci giornate di campionato horror ed un vuoto societario palese (le gravi condizioni di salute di Rocco Commisso erano il segreto di Pulcinella), in mancanza delle dimissioni del tecnico più catastrofico della centenaria storia della Fiorentina, arriva l’esonero di Pioli ed il conseguente arrivo di Paolo Vanoli. Il quale, immediatamente, consegna le redini del centrocampo a Fagioli.
D’incanto, dopo il fallimento di Pioli nello schierare Fagioli come regista, ecco che Niccolò si impone. Fino ad essere uno dei principali artefici di una salvezza insperata, a metà novembre.
Roberto Mancini (il quale è e rimane l’ultimo allenatore ad aver vinto un trofeo in Viola), torna in modo rocambolesco alla guida della Nazionale. Convoca oltre trenta giocatori, fra i quali Fagioli. Nella prima partita contro il Belgio però, non convoca il centrocampista della Fiorentina. Cambia radicalmente idea contro la Turchia però, addirittura schierando Fagioli immediatamente titolare. A sorpresa lo schiera non come regista, ruolo ricoperto da Niccolò in Viola, ma nel suo originale ruolo di mezzala, ricoperto già ai tempi della Gobbentus.
E’ una delle mosse di Mancini che danno una svolta decisiva alla Nazionale.
Fagioli ha giocato una grande partita a Istanbul e una partita di sostanza ieri sera. A riprova, dopo la sua sostituzione, gli azzurri hanno sofferto. E l’Italia giocava a Parigi, in casa dei vice campioni del Mondo. Con un centrocampo fortissimo.
Oulai è molto giovane, proviene da un altro campionato, Vanoli lo inserirà gradualmente. E’ stato pagato molto, ma i milioni di euro non vanno in campo. Ndour è un centrocampista con doti fisiche notevoli ed è un equilibratore del centrocampo viola. Non è un caso che sia sempre stato considerato un titolare inamovibile ed incedibile.
Mi viene da sorridere, ripensando alla scorsa estate, durante la quale molti “esperti” invocavano la cessione di Fagioli, dopo l’acquisto di Oulai. Così come mi viene da sorridere ripensando a tutti coloro che volevano un centrocampo costituito senza incontristi, con la contemporanea presenza di Fagioli, Oulai ed Atta. Quanti allenatori da tastiera (o altri mezzi di comunicazione).
Per fortuna Vanoli e Mancini non sono degli sprovveduti…
Henry V
Ottobre 3rd, 2026 alle 14:39
Quando Vanoli riuscirà a mettere Goncalves e Mastantuono stabilmente dietro a Pellegrino significherà che nulla sarà precluso con un centrocampo con Oulai
, Fagioli, Atta e tre come Njije,Gnonto e N’Dour pronti a dare fiato e spaccare (almeno i primi due) le fasce avversarie…
Daje Mister..non poniamo limiti a questa stagione partendo da Genova…
Umberto Alessandria
Ottobre 3rd, 2026 alle 15:33
Fagioli sta al calcio [e a Firenze ❤️] come i…. fagioli stanno a Bud Spencer.
Abbiamo un commando da Casa di Carta.
Ottobre 3rd, 2026 alle 23:46
Ma delle dichiarazioni di quel signore vecchio , che ormai sembra vivere di rendita su un passato glorioso e che continua puntualmente a sputare sulla società, ne vogliamo parlare?
Qualcuno dovrebbe avere il coraggio di ricordargli che, come dirigente, è stato praticamente il nulla. E sulle dichiarazioni riguardo a Barone, poi, non prova neanche un minimo di vergogna?
È davvero triste vedere una persona che ha rappresentato così tanto per la Fiorentina ridursi a fare continuamente dichiarazioni fuori luogo, spesso completamente scollegate dalla realtà e dal ruolo che ha avuto.
Ormai mi sembra che a difenderlo siano rimasti soprattutto quelli che lo amano per il ricordo del campione che è stato, legittimamente legati alla loro giovinezza. Per tutti gli altri, quando parla in questo modo, più che rabbia suscita soltanto una certa tenerezza.
Forse sarebbe arrivato il momento di capire che il rispetto per quello che si è stati non significa avere sempre qualcosa da dire su tutto.
Ottobre 4th, 2026 alle 09:47
Ol calcio è bello perché ognuno di noi lo vede e lo interpreta a modo suo ed in definitiva tutti hanno ragione. Da qui le linghe ed interminabili discussioni da “bar”.
Io posso so riportare la mia visione, ovvero che da sempre considero Fagioli titolare inamovibile e perno del centrocampo intorno al quale costruire la squadra. Gli esperti ripeto o che per avere una grande squadra bisogna partire dalla sua spina dorsale: portiere, difensore centrale, regista, centravanti. Ecco noi ce l’abbiamo.
Oulai è giovane e va aspettato mentre acquisisce i tempi e le dinamiche del calcio italiano, poi formerà con Fagioli la mediana del futuro viola. Insieme faranno grandi cose, così come stanno iniziando a fare grandi cose Fagioli stesso e Tonali in nazionale.
Mancini ha tanti difetti ma di calcio ci capisce, difatti credo che loro due saranno i titolare.
Venerdi il nostro giocatore è stato uno dei migliori nel primo tempo, secondo solo a Kayode ed al centrocampista del Tottenham. Nel secondo tempo è calato ma ha dato equilibrio, cucendo e tenendo insieme il centrocampo italiano. Uscito lui, erano gli azzurri a sembrare in inferiorità. E si parla della Francia, la squadra migliore in assoluto, che solo un disastro come Deschamp poteva non farla vincere per 3 mondiali consecutivi.
Cirano
Ottobre 4th, 2026 alle 12:23
Ci mancava, solo vendere Fagioli! Magari tra un po non lo potremo trattenere ma Fagioli nel suo ruolo è forte. A me piace anche Oulai ma Fagioli di più. La nazionale l’ho vista:un pullman parcheggiato davanti a Donnarumma in forma strepitosa che provava a ripartire sbattendo spesso sul centrocampo e i centrali fortissimi dei francesi però è vero che il nostro ex centravanti si è mangiato un gol clamorosamente altrimenti magari l’Italia avrebbe vinto. Kean ha sempre avuto la caratteristica di sbagliare gol già fatti e fare gol difficilissimi, noi lo sapevamo già . La Francia anche senza Mbapoe è molto più forte ma mi pare che da dopo l’asfaltatura presa ai mondiali dalla Spagna, sia peggiorata molto. Tanti cercano il gol bello, l’azione spettacolare, poi fai una vaccata in fifesa, prendi gol e da ultimo in Dieci per poco non perdono. È la bellezza del calcio. E Kayode ancora tra i migliori.. Accidenti a Dino palla..!
Ottobre 4th, 2026 alle 19:28
Mi ero ripromesso di non parlare più di Antognoni, ma Dani al post 45 mi impone di parlarne.
Comprendo che parlare dei morti è delicato, poichè va benissimo se se ne parla bene; mentre, il contrario (anche se giusto e veritiero) appare negativo.
Ora, Barone (non avendo informazioni dirette posso sbagliare) è stato il dirigente che in prima persona ha preso il compito di sbattere fuori da certi ambienti societari alcune persone. Il primo fu il DS Corvino, ancora in contratto (quello fu un grave errore che ancora stiamo pagando), che in modo poco gentile e intelligente fu messo alla porta.
Poi, è toccato ad Antognoni, al quale Barone fece un’offerta inaccettabile perchè ne sminuiva il prestigio.
L’altro episodio è la cacciata dal Viola Park, anche in modo poco signorile, di un giornalista che aveva criticato la società.
Ora, quanto Barone sia colpevole in quanto decisioni sue o sia stato semplicemente il buttafuori, resta che rispetto alle persone maltrattate (ragionando con il senno del maltrattato) lui appare come il colpevole, perchè il ruolo non è stato quello di buttafuori (quello è il compito assegnato), ma un importante dirigente.
Ora se io subisco un torto (da me ritenuto grave), ho il diritto di dire le cose come sono andate, senza indorare la pillola, anche se quella persona è deceduta.
Non ho idea se Antognoni ha fatto bene a parlare in quel modo, ma è stato uomo fino in fondo, perchè ha difeso la sua dignità di uomo.
Su Baroni il giudizio non può essere emesso solo su questi tre episodi, ma ce ne sono tantissimi di segno positivo, con riferimento alla sua umanità.
Poichè a me Barone non ha fatto nulla di male, il mio rispetto per il vivo e per il morto rimane, ma chi ha subito un torto (ritenuto grave) ha tutto il diritto di dire ciò che è successo.
Chiaramente chi non ha vissuto Antognoni non può comprenderne la sua grandezza, umanità e importanza per la Fiorentina.
Quanto poi alla tua frase di ingresso, va molto più al di là delle cose dette da Antognoni su Barone. Chiamare Antognoni “quel vecchio” sull’argomento ti squalifica molto, almeno ai miei occhi che per il mondo valgono poco (i miei occhi) ma per me moltissimo.
Un saluto.
Ottobre 4th, 2026 alle 19:31
Non mi pubblicherai
Che skifo
Poveri noi
Che VERGOGNA QUESTO ALLENATORE
E facciamo finta di nulla
Avanti
Complimenti
Ottobre 4th, 2026 alle 21:52
#14
Dani concordo con te. Forse sarebbe giunta anche l’ora di finirla di considerare quel signore un “bandiera”.
Io non l’ho mai considerato tale per il semplice motivo che , una volta smesso di giocare, si è manifestato per quello che è…niente
Ottobre 5th, 2026 alle 08:33
Fagioli inallenabile
L’unico merito di Grosso il gol alla Germania ed il rigore ai mondiali
Ovviamente tanta roba
Ma i danni a firenze?
Poi Giancarlo direi anche basta
Un bel tacere non fu mai scritto
Ottobre 5th, 2026 alle 09:13
Asintomatico ti sbagli,
Antognoni è la nostra bandiera e quello deve fare, la bandiera appunto. Gli consiglio però di stare attento a dove mettono l’asta…
Lapi Dario
Ottobre 5th, 2026 alle 09:22
Umberto al n.12: Quando Vanoli riuscirà a mettere Goncalves e Mastantuono stabilmente dietro a Pellegrino, dovrà restare fuori Nije e non so so sia possibile. io lo considero il più forte di tutti, la davanti. forse siamo un po troppi lassù ma va bene cosi.
Su Antognoni: io lo adoro, è sempre stato il mio idolo e sempre lo sarà, ora ha detto che si è comportato cosi al centenario per farla pagare a Barone. Beh, lo adoro ma qualche volta sbaglia anche lui: come si può fare dispetto ad uno che è morto? il dispetto lo ha fatto a noi e se lo è fatto ance per se perchè sarebbe stato il protagonista n. 1 come è giusto che sia. invece ora si sente dargli del “vecchio” che è un po come sentir bestemmiare in duomo, leggere questo dentro un blog di tifosi viola. vabbè ormai è andata cosi, la festa già era stata abbondantemente rovinata dal Frosinone.. peccato perchè i centenari accadono appunto ogni cento anni ed è già una fortuna di per se assistervi, rovinarli è davvero inopportuno.
Ottobre 5th, 2026 alle 09:29
Condivido totalmente sia il@14 di Dani che il @19 di Asintomatico. Sono le voci dell85% dei tifosi viola e il 100% degli uomini benpensanti e rispettosi , ma anche realisti di fronte a pretese inopportune e autolesioniste.
Come spesso accade Viola 1946 @17 invece si distingue e ci offre la solita “lectio magistralis” di chi non vive a Firenze , che fiorentino forse non è , e che ha poca umiltà e rispetto altrui , considerando la sua vita lavorativa e la sua esistenza la migliore di quella del “resto del mondo”.
Sicuramente mi sbaglierò con le mie convinzioni , mi scuso subito , pero’ la sensazione è netta : quasi obbligati per l’esistenza di cotanto predicatore.
Per esempio sul concetto di “uomo fino in fondo” ci sarebbe da opinare e molto. C’è un limite di decenza oltre il quale si scade .
Comunque esistono più pulpiti e la valutazione delle prediche e’ soggettiva . Sicuramente credo che la vita sul campo sia più vera di tante notizie captate per sentito dire come storie metropolitane.
Ottobre 5th, 2026 alle 10:03
Avevo deciso di non commentare più Antognoni, ormai è come sparare sulla Croce Rossa!
Però, visto che avete (ri)aperto la discussione: possibile che nessuno sia in grado di fargli capire che è meglio se sta zitto, che ogni volta che apre bocca commette un disastro?
Barone è morto, come si fa a dire (anni dopo il suo decesso): non sono andato al centenario per farla pagare a Barone?
E’ un’affermazione di una gravità inaudita…
Grande giocatore, pessimo oratore ed ormai anche la sua china come essere dotato di umanità sta diventando un precipizio.
Dal calciatore che giocava guardando le stelle all’uomo che parla pienandosi la bocca del peggio che esce dalle stalle…
Ottobre 5th, 2026 alle 10:58
@viola46
Umanamente puoi aver ragione e di per sé antognoni ha tutto il diritto di pensarla come vuole, a me personalmente è la lagna continua che mi sta stuccando,perché se più dirigenze non lo hanno tenuto una domandina me la farei.
Però non mi venire a dire che il ruolo che gli avevano proposto ne sminuisse il prestigio, perchè essere responsabile di tutto il settore giovanile per uno che si vanta di aver scoperto un sacco di gente francamente mi sembra tutto tranne che un ridimensionamento
Ottobre 5th, 2026 alle 13:14
Visto che le dichiarazioni di Antognoni sono state commentate in modo discordante, vorrei di re anch’io la mia. Antognoni ha dichiarato che quando Barone gli propose un ruolo nello scouting dei giovani (a mio modesto parere il ruolo dove davvero avrebbe potuto fare tanto per la Fiorentina), lui si sentì declassato e sminuito, e decise allora di “fargliela pagare”, testuali parole, non partecipando al centenario. Nel frattempo Barone è morto, ma Giancarlo ha mantenuto il suo proposito “per mantenere la sua dignità”. Che tristezza. E’ solo questo il mio commento. Che tristezza.
Ottobre 5th, 2026 alle 19:43
Fagioli per me è croce e delizia. Croce perchè fino ad oggi è troppo discontinuo, ma quando gioca è veramente tanta roba.
Ottobre 5th, 2026 alle 22:36
E dopo Kayode…
Un altro che per tanti e per quelli del Luna Park non e da Fiorentina e vorrebbero in panchina per far posto al trio Atta, Fagioli! Oulai… ma che Vanoli poi schiera sempre.
Ed il ragazzo oggi in under 21 risponde con un gol che passera alla storia, oltre che con una prestazione strepitosa
Simpatici i ragazzi del Luna Park.. ma di calcio non ne azzeccano mezza
🙂
ma nemmeno per caso…
Vdz
Ottobre 6th, 2026 alle 07:35
Bellissima partita degli under 21 complimenti a tutti giocatori e allenatore.
Notevole il mostro Ndour.
Ottobre 6th, 2026 alle 08:33
Ti sbagli Asintomatico.
Antonio è e sarà per sempre una bandiera della Fiorentina.
In campo ci ha rappresentato al meglio sia con la maglia viola che con quella azzurra.
È rimasto con noi rifiutando proposte che gli avrebbero fatto vincere scudetti e farsi apprezzare in Coppa Campioni.
Per anni siamo andati al Comunale per vedere solo lui in mezzo a figuranti, quasi ci ha rimesso la vita sul prato verde con la maglia viola.
Poi, un giorno, ha smesso di giocare a calcio ed è venuta fuori tutta la sua difficoltà ad esprimersi, a raccontarsi, a vivere serenamente anche senza calciare un pallone.
Adesso risulta incomprensibile nella sua testardaggine di avercela con chi non c’è più, di aver fatto male a se stesso e ai suoi ammiratori di sempre pur di non ragionare guardandosi solo l’ombelico.
Ma, il dopo, almeno per me, non potrà mai cancellare il ricordo di tutti quei ragazzi che la Domenica per tanti anni, andavano allo stadio sperando ancora una volta di veder vincere la Viola grazie soprattutto a lui.
Ottobre 6th, 2026 alle 08:44
Su Antognoni il mio commento che tristezza.
Ottobre 6th, 2026 alle 08:47
Viola 1946
Non era stato sminuito ma gli era stato proposto un ruolo che avrebbe fatto molto bene.
Ottobre 6th, 2026 alle 09:26
Il mitico Mario Ciuffi soleva ripetere: Antognoni non si discute, si ama. erano i tempi in cui Antonio giocava e illuminava: lui campione attorniato quasi sempre da giocatori normali o anche proprio scarsi. Antonio è la nostra bandiera e qui non ci piove, è rimasto una vita, non ha vinto un tubo a livello di club, ci ha quasi rimesso le penne sul campo, va rispettato. Altrimenti si rischia di fare la figura che fece Sconcerti nella famosa litigata che gli chiese: “e tu cosa hai fatto per la Fiorentina?” ad Antognoni.. dicendo la frase più ridicola della storia del calcio. questo è il passato, nel presente scongiuro Antonio di smetterla con questa cosa. Non può pretendere di lavorare per forza e nel posto che vuole lui nella Fiorentina. oltretutto i suoi “nemici” sono morti.. Antonio, per favore, basta! saresti dovuto venire alla festa insieme a tutti i grandi ex, eri il protagonista principale e non sei venuto.. hai fatto come quello che si tagliò il pisello per far dispetto alla moglie che in questo caso è pure morta. io ti perdonerò sempre tutto, però per favore abbozzala.
Ottobre 6th, 2026 alle 09:40
sulla under 21: Zachini, Ndour è indubbiamente un bel giocatore, è giovane e la Fiorentina ci punta avendolo ritennuto uno dei pochi incedibili. Però anche un centrocampo Atta, Fagioli, Oulai non mi sembra cosi male. comunque meglio avere questi problemi di abbondanza. il gol di ieri mi ha fatto molto piacere per due motivi: il primo per Ndour perchè disputare partite del genere galvanizza e da autostima il secondo per il portiere polacco e per la moda che imperversa da un po di tempo per cui il portiere va in giro per il campo come quello del calcetto. è una cosa che disapprovo totalmente e sono certo che dopo il gol di Ndour il portiere polacco starà più vicino alla sua porta, almeno lui..
Ottobre 6th, 2026 alle 09:45
Mau46,
io non vivo a Firenze, ma sono tifoso della Fiorentina, pur essendo nato nell’area metropolitana di Bari e vivo in quella di Napoli.
Non per questo parlando di Fiorentina deve esserci una discriminazione tra i nativi o viventi a Firenze e gli “stranieri”.
Poi, le cose che scrivo possono piacere o non piacere, ognuno è figlio della propria vita.
Io non faccio lezioni, quelle le ho fatto nel passato, io faccio riflessioni condivisibili o non condividibili.
Come speso accade, anzichè criticare una affermazione nella sua logica, si ricorre ad una sostanziale aggettivazione.
Potevi rispondermi come Monica, che senza intenzione di ferire, mi fa notare che il passare ai giovani non è uno svilimento tecnico, anzi!
Monica,
il problema non è come noi più oggettivamente vediamo le cose, ma come la persona interessata le vive.
Io non ho scritto che oggettivamente Antognoni ha ragione, ma che mettendosi dal suo punto di vista non è criticabile.
Io mi chiedo perchè si voleva far passare Antognoni al settore giovanile, che andava bene di suo.
Anche io ho pensato come lui che fosse una “promozione al ribasso”, forse per toglierselo dalle scatole perchè dava fastidio a qualcuno (non credo fosse Barone).
Quando girano milioni di euro in abbondanza, possono nascere interessi legittimi, ma forse con ritorni molto personali.
Un saluto.
Ottobre 6th, 2026 alle 11:04
@28 Zachini
CENTRO!!😮
Ottobre 6th, 2026 alle 11:15
Sono stato tra i primi a pormi il problema in merito all’inopportunità di alcune frasi di Antognoni sin dalla scorsa primavera, in seno ad un excalation durata sino ai giorni del centenario, che ha avuto l’apice in negativo con i riferimenti (sbagliati) a Batistuta, Baggio e Rui Costa.
Detto che secondo me ha sbagliato, sia nel non andare al centenario sia nella comunicazione, ero presente a pochissimi metri da lui a Trento, sabato mattina, mentre presentava il libro.
Sinceramente, avendolo ascoltato, il tono era molto meno agguerrito rispetto alle settimane precedenti.
Ha ribadito i motivi del suo no ma lo ha fatto, nei toni, in modo meno aggressivo, quasi a voler aprire ad un’eventuale riconciliazione.
E’ vero, la locuzione “farla pagare” non gli fa onore ma credetemi che, rispetto alle ultime uscite, è stato molto più rispettoso, anche della memoria del compianto Barone.
Ottobre 6th, 2026 alle 11:21
Domanda per Zachini e per altri estimantori di Ndour che volessero darmi qualche spunto:
Al netto che per me la duttilità è un pregio, soprattutto nel calcio moderno, nel momnento in cui Ndour concluderà la sua maturazione calcistica, sempre che non sia uno da bizze o comportamenti che ne minino la crescita, quale sarà la sua funzione prinicipale o la sua collocazione in campo?
Interno nel centrocampo a tre?
Mediano in un centrocampo a due?
Componente la linea dei tre dietro alla punta in un sistema 14231?
Giocatore box to box?
Ripeto, per me non è scriminate il ruolo di un calciatore ma vorrei sapere come e dove lo vedete tra un paio di anni
Senza considerare che un fattore importante lo gioca anche la personalità.
Ottobre 6th, 2026 alle 11:33
In aggiunta al mio ultimo messaggio N.11
Ieri Ndour e’ stato artefice di un goal 🥅 assolutamente strepitoso in Nazionale Under 21. E di una prestazione di altissimo livello.
Oggi, sono tutti ad incensare il centrocampista Viola.
Io, semplicemente, ribadisco quanto già scritto qualche giorno fa: Ndour è un centrocampista con caratteristiche diverse rispetto a tutti gli altri Viola, sia per doti fisiche (debordanti), che tecnico tattiche. E’ un equilibratore in mezzo al campo, in grado di compiere adeguatamente sia la fase offensiva che quella difensiva. La sua propensione al goal la conoscevamo già ben prima di ieri.
Vanoli, fin dal suo arrivo sulla panchina della Fiorentina, lo ha sempre schierato titolare, non a caso. Una delle sue tante felici intuizioni, che ci hanno portato ad una salvezza tranquilla. Ben prima di quanto auspicato da tutti, al momento del tardivo esonero di “Stefano d”
‘Arabia”.
Il Tempo è sempre galantuomo, per fortuna. Anche i più incalliti detrattori di Vanoli (chissà poi perché…) si sono dovuti ricredere.
Le qualità di allenatore di Paolo Vanoli sono indiscutibili. Ho sempre trovato surreale la sua mancata conferma a fine stagione. Ma non tutto il male viene per nuocere; la disastrosa meteora che si è rivelato l’ingaggio di Fabio Grosso ed il suo quasi immediato esonero, ha fatto in modo che il pragmatico Paratici sia… tornato a Canossa, richiamando il tecnico di Varese. Il quale adesso, viene visto con occhi diversi, sia dai tifosi che dalla stampa locale (incredibilmente).
Ed in conclusione, ribadisco quanto scritto precedentemente: per fortuna, Vanoli non legge i giornali, cartacei o Web.
Gli allenatori da tastiera, o altri mezzi di comunicazione sono stati prima ad invocare in estate la vendita di Fagioli prima, per poi invocare un centrocampo composto da un trio senza caratteristiche interdittive quale sarebbe Oulai, Atta e lo stesso Fagioli. Facendo quindi retrocedere Ndour in panchina… Grandi intenditori di calcio ⚽️, non c’è che dire….
Henry V
Ottobre 6th, 2026 alle 13:17
Sono come buona parte di noi, cresciuti nel mito di Antonio, ma che nessuno gli possa dire di farla finita, mi sembra inverosimile.
Mettere nel mezzo una persona, che è anche purtroppo deceduta e che non può risponderti, è veramente d’una bassezza senza fine.
Ma visto che continua a parlare a bischero, spero che gli addetti all’informazione smettano d’intervistarlo, soprattutto per il suo bene.
Ottobre 6th, 2026 alle 21:25
N’Dour potenzialmente è un fenomeno e nei cinque che devono sempre calcare il campo la domenica ci deve sempre essere…poi il minutaggio e l’impiego lo lasciamo decidere a Vanoli mica al futuro Re d’Inghilterra…
PS N’Dour è uno dei pochi acquisti azzeccati dall’ex direttore sportivo…
Umberto Alessandria
Ottobre 6th, 2026 alle 23:17
@viola46
Sì, puoi aver ragione. In effetti ognuno la percepisce a modo suo.
Però ribadisco che una cosa è innegabile e non un parere mio o tuo: nessuna Fiorentina e nemmeno nessuna società anche minore lo ha voluto/tenuto. Ci sarà un motivo che non sia quello che “fa ombra ai dirigenti”?? Ma allora qualsiasi dirigente terrebbe mai nessuno! E non si può nemmeno dire che i nostri “padroni” fossero gente che non capisce nulla:tutti quanti incompetenti negli ultimi 30-40 anni? Tutti tutti??
Dai…la sta facendo lunga e basta!
Detto questo, per me basta così. Adesso abbiamo da pensare ai nostri bimbi!💜
Ottobre 6th, 2026 alle 23:22
@alessio rui
…arrivi un po’ in ritardo! Negli ultimi anni (sommessamente, perché piu di qualcuno ci avrebbe massacrato) io e pochi altri tipo @rosetta avevamo già detto che il caro antogno ci aveva bell’e stuccato, detto alla fiorentina!
😅
Ottobre 6th, 2026 alle 23:51
Alessio Rui Ndour a mio parere è una mezzala che può giocare in un centrocampo a 2 e a 3. Deve giocare in una squadra che gioca con le ali.
Non è velocissimo, deve partire da lontano e non può andare a sovrapporsi sulla fascia.
Con il Napoli non mi è piaciuto, perché l’ho visto giocare troppo basso, preoccupato di coprire gli inserimenti di Oliveira che è stato il più pericoloso nel primo tempo.
In queste partite mi aspetto una crescita sulle capacità di far salire la squadra.
Ha 22 anni e se cresce in personalità e fa valere fisico, tecnica e capacità di inserimento può crescere a diventare un ottimo centrocampista.
Ottobre 7th, 2026 alle 07:36
37,Alessio:se un uomo di 70 anni ancora non è in grado di gestire una discussione con toni civili,forse spiega il perché non sia mai stato adatto ad incarichi importanti.