Tristezza, per favore vai via
Inserito da admin il 19 Set 2026 2:05 pm. Categoria: Senza categoria.
Se ne va Mazzola e se ne va un altro pezzo della mia vita.
Ero riveriamo, adoravo il 10 del Milan che non intaccava il mio amore viola, ma Mazzola era unico, di una gentilezza assoluta quando l’ho conosciuto per qualche intervista
Se ne vanno i nostri anni sessanta e settanta, la mie collezioni Panini che non trovo più, ma resta quello che hanno depositato nel mio cuore: quanto era bello essere bambini e ragazzi
Settembre 19th, 2026 alle 15:04
Sandrino il Mazzulatore… 😥
Settembre 19th, 2026 alle 15:28
“🎶…È tutto un grande addio,
un giorno Gondrand passerà,
te lo dico io,
col camion giallo porterà
via tutto quanto e poi più niente resterà
del nostro mondo da-da-da…🎵”
Settembre 19th, 2026 alle 16:13
David abbiamo in comune la passione per Rivera, che, da quando seguo il calcio, credo sia stato, anche se abatino, il migliore calciatore italiano.
Mi piaceva molto anche Mazzola, che comunque aveva caratteristiche diverse da Rivera. Di lui ricordo ancora quel grandissimo gol, credo contro l’Austria.
Quella e’ stata, forse la piu’ grande generazione di calciatori, anche perche’ si giocava per le strade e all’oratorio, senza il disturbo di altri sport.
Sandro riposa in pace.
Un saluto.
Settembre 19th, 2026 alle 17:39
Mazxola un signore. Tristezza.
Settembre 19th, 2026 alle 20:15
..passa il tempo…ma le leggende restano tali..
Ciao Sandro … generazione di Fenomeni..
Umberto Alessandria
ps magari mi scordo cosa ho mangiato una settimana fa ma gli almanacchi Panini dal 1978 non li perdo mai di vista.. ti capisco David…
Settembre 19th, 2026 alle 20:35
figlio di luna leggenda del calcio, Sandro era uno di quei giocatori che non potevi non amare.
Era il calcio di quegli anni che era così!….i miti di quegli anni erano lontani anni luce dagli eccessi dei miti di oggi.
Ricordo con piacere che ero militare a Como e con me avevo il figlio dell’allenatore dell’Alessandria che aveva scoperto Rivera….e mi raccontava tanti aneddoti.
In libera uscita domenicale, andai a vedere l’ultima partita della stagione dell’Inter a San Siro…..ricordo Mazzola, in una discesa palla a piede in cui puntava il libero…..avrà toccato in pochi secondi 10 volte la palla mentre correva veloce…..
Un fenomeno!
Per chiudere il cerchio del calcio ai tempi del mio CAR, militare con me c’era anche Scanziani, al tempo giocatore del Como.
Faceva il militare per modo di dire……..
Sandrino ora palleggia con il padre, Valentino e gli altri del Grande Torino, lassù in cielo!
Di una foto in particolare mi porto un piacevole ricordo: babbo Valentino che allaccia i calzettoni da gioco al bimbo Sandro, con i laccioli bianchi, che al tempo usavo anch’io (ben presto sostituiti dagli elastici fatti da mamma) e di cui fino a quel momento non avevo più ricordo.
RIP CAMPIONE!!!!!
Settembre 19th, 2026 alle 21:12
Franz. ………sguardo glaciale occhi di velluto ma stupido come una bestia! Dal Ras della fossa!
Settembre 20th, 2026 alle 08:24
@Alessandro: indimenticabile…
Settembre 20th, 2026 alle 09:20
Franz…e dall’armadio “Sandrino, Sandrino, ciao Loredana, Sandrino…”
Buon viaggio all’uomo. La leggenda rimane.
Settembre 20th, 2026 alle 11:20
Sandro Mazzola, uno dei principali responsabili, dell’essermi innamorato follemente del calcio.
Le prime partite negli anni 70, in cui i miei genitori, mi facevano andare allo stadio con gli amici.
Mazzola, Rivera, De Sisti,Bulgarelli, Boninsegna,Picchi, Ferrante, Scirea, RIVA lui davvero fuori categoria, d’un calcio meraviglioso e che non esiste più.
Buon viaggio Sandro.
Settembre 20th, 2026 alle 17:06
Grande calciatore e grande personaggio: di uomini così, in giro ce ne sono sempre meno. Addio Sandro!
Settembre 20th, 2026 alle 17:58
Leggenda figlio di Leggenda.
Dietro a Pelè… ci stanno tutti; voi subito dietro in solitaria!!!
Guardando al momento attuale… infinite grazie!!
Settembre 20th, 2026 alle 19:57
Mi spiace molto per Sandro Mazzola un grande in tutti sensi.Ricordo con affetto il fratello ce ho vestito con lanostra maglia!
Ricordo anche un Fiorentina Alseesandria,al Comunale,(ero in Maratona) con un sedicenne Gianni Rivera che segno’ il goal dell’ Alessandria,in maglia grigia.A fine stagione passo’ al Milan.
Settembre 21st, 2026 alle 07:19
Il mio primo album Panini 1966-1967 si sta inesorabilmente sbriciolando da quando venne a mancare Udovicich nel 2019.
Settembre 21st, 2026 alle 08:19
Fantastico Udovicich… Il calvo del Novara!
Settembre 21st, 2026 alle 11:20
Da bambino, mi feci regalare la maglia dell’Inter su cui da mia mamma feci cucire il numero 8. La tenevo appesa in camera insieme con la bandiera e le sciarpe della Fiorentina.
Settembre 21st, 2026 alle 12:18
Franz. insieme a Gonfiantini fu il primo mito calcistico che mi ricordi.
Nel 1966 avevo 7 anni, Il babbo mi scopriva le figurine scorrendone una sopra dall’alto e io riconoscevo i calciatori dal cranio.
Udovicich del Novara si beccava subito, divenne un punto di riferimento di questa passione del calcio che ancora oggi fa capolino.
Udovicich, 19 campionati tutti nel Novara, mai una partita in serie A.