Divertiamoci con Mastantuono, bravo Vanoli
Inserito da admin il 12 Set 2026 6:08 am. Categoria: Senza categoria.
A due mesi dall’inizio della stagione, a Venezia la Fiorentina ha (finalmente) giocato a calcio
Difficile stabilire se sia solo merito di Vanoli, che comunque deve aver sbloccato nella testa giocatori apatici, che credevano poco nelle proprie possibilità, evidentemente in linea col vecchio allenatore
Si è vista una squadra, con due figure sopra le altre: Mastantuono, enorme, e un grande Fagioli nel secondo tempo, rimanendo in attesa di Atta, che deve avere ancora qualche problema fisico
Il Venezia non ha giocato peggio del Torino visto a Firenze, è stata la Fiorentina a cambiare radicalmente, soprattutto mentalmente
Si aspetta Napoli ingolositi da quattro gol in trasferta, non proprio normali di questi tempi
Settembre 12th, 2026 alle 06:32
No, si aspetta Pisa, prima di Napoli.
Perché l’ultima Coppa Italia ce l’ha regalata proprio Vanoli a Parma.
E comunque se penso alle farneticazioni di quell’altro sui quadri e sul muro…mi sento male. 🤦♂️
Settembre 12th, 2026 alle 07:09
mastantuono gia’ si erano intraviste le grandi potenzialita’.ieri ha concretizzato. siamo ancora leggerini dietro e nel mezzo, ma abbiamo avuto idee e un buon possesso palla. ps. il campo del venezia sembrava un campo di calcetto..tante potenziali e reali occasioni nostre, e alcune di loro.fagioli ha perso qualche pallone sanguinoso, ma ha fatto diverse giocate
Settembre 12th, 2026 alle 07:16
La strada è lunga,ma la Viola c’ è e ci sarà.Vanoli si è dimostrato persona seria,ed il suo entusiasmo ,la sua professionalità costruiranno una buona squadra,piena zeppa di talenti.Ho definito Grosso un allenatore inutile,mesi fa,e così è stato.Bravissimo Paratici che ammette il suo errore,lo corregge pur subendo un piccolo offuscamento del suo prestigio.Ma i grandi fanno così,i mediocri invece insistono,ed i rosicatori antiVanoli..s’attaccheno,come dicono a Roma .
Settembre 12th, 2026 alle 07:17
È bastato tornare ad allenarsi a Moena ed abbiamo risolto tutto.
Testa bassa inallenabili… La strada è lunga, ma percorribile.
Settembre 12th, 2026 alle 07:35
Sono molto contento. Sono contento per Caterina e Giuseppe che un pizzico di soddisfazione se la meritano. Sono contento per Paratici che ha saputo virare in maniera decisa nella tempesta in cui si stava infilando. Sono contento per mister Vanoli. E sono contento per chi ama davvero la Fiorentina. La squadra ha dato tutto in campo. Corso tantissimo con intensità, con la palla e senza palla, per tutta la partita. Il mio timore era che ad un certo punto finisse la benzina. Non è successo molto bene così. Bene Vieri terzino sinistro e Jiménez terzino destro. Entrambi molto disciplinati. Una squadra appena nata ha bisogno di crescere, ma obiettivamente ci sono qualità importanti in molti dei nuovi arrivi. Questo mi tranquillizza. Mastantuono fin dalla prima partita, ha dato dimostrazione di avere carattere e ieri finalmente è stato premiato anche nella finalizzazione. Fagioli in partita fin da subito anche nel primo tempo. Nel secondo del tutto sublime. Mostruoso. Ma mi ha tranquillizzato molto vedere anche Nije, Beto e Pellegrino. Non rimpiangerò Kean di cui resto vedovo cmq. La reazione della squadra è stata radicale e questo mi fa pensare che Grosso in qualche modo da un certo momento in poi, abbia perso il rapporto con lo spogliatoio, probabilmente riversando un suo malcontento e le sue insicurezze. Firenze è una piazzaccia, ignorante di calcio ed arrogante nei confronti dei mister. Qua hanno fallito in tanti da Montella a Pioli passando per Prandelli ed uno come Italiano costretto a passare le partite a discutere coi tifosi dietro la panchina per giustificare le sue scelte. Ma si può?
Settembre 12th, 2026 alle 07:37
Vanoli in 4 giorni ha messo su una squadra in cui ogni elemento sa cosa fare.
Intanto ha registrato attacco e un Fagioli nel secondo tempo da Nazionale (beh, per questo non ci voleva molto…), alla prossima toccherà a mettere a punto la difesa e una maggiore copertura da parte del centrocampo.
Allenatore molto sottovalutato, sono ingolosito nel pensare al prossimo futuro con in rosa diversi giocatori tecnici che evidentemente niente hanno avuto di indicazioni in due mesi di Grosso.
E le probabili formazioni stilate a iosa dai nostri sempre più deprezzati professionisti dell’ex carta stampata?
Dodó, Pongracic, Ranieri e a sinistra ballottaggio tra Joao Mario e Valdepeñas?
Come no!
Settembre 12th, 2026 alle 07:53
Summo Cum Gaudio.
Due amanti separati, e infine ritrovati.
Considero la parentesi Fabio Grosso il tendersi dell’elastico, no, della corda che scocca la freccia, nell’ora mattutina in cui i ns. Zebedei finalmente “girano” dalla parte giusta ed inspiriamo l’aria frizzante, pregustando nuovi e immensamente migliori palcoscenici. Sì, aveva ragione, quel tifoso nel vocale: Vi abbiamo dato il vantaggio di tre giornate, ora arriviamo!
Che mare in tempesta è l’amare questa squadra! Passione, non c’è altro vocabolo. Ma il panorama all’orizzonte certe volte è da lasciare senza fiato.
Paolo, l’Uomo che sussurra (….) ai miei Cavalli. Cavalli da Corsa!!!
P.S. quest’anno con tutti questi Fagioli… altro che MastanTuono…!!!!
P.S.2 …ora Martinelli, in una squadra così, porca miseria, era il suo… a volte la soluzione l’hai davanti e non la vedi.
Vamos!!
Settembre 12th, 2026 alle 07:53
Siamo passati da una squadra ‘inallenabile” a questa squadra “mi stuzzica”.
Siamo passati da uno che si gratta la testa in campo e poi ride in sala stampa dopo le sconfitte a indicazioni veementi in campo e risposte alle domande in sala stampa. Bentornato Vanoli.
A me la fiorentina è piaciuta molto, siamo ancora indietro nella fase difensiva ma Vanoli li ha allenati solo 4 giorni.
Abbiamo sfatato anche la maledizione del campo del Venezia dove avevamo sempre perso.
Ci saranno alti e bassi ma sono fiduciosa e stramaleddamente felice oggi
Forza viola.
Settembre 12th, 2026 alle 08:12
quelli che questa squadra é inallenabile
quelli che era Paratici a doversi dimettere
quelli che ha comprato delle figurine
quelli che al viola park fa caldo
quelli che non avevano muri per i quadri
quelli che Vanoli non fa calcio
quelli che (arriveranno) si ma il venezia non era nulla
quelli che se era bono non veniva da noi
quelli che io gioco in un certo modo e con questi giocatori non riesco
quelli che farsi fare due gol dal venezia é da squadretta…
quelli che grosso aveva bisogno di tempo
quelli che dobbiamo lavorare per migliorare
a prescindere da come andrá l’annata, a prescindere dai retro pensieri sull’affare grosso/vanoli ..io ieri sera ho goduto a bestia!!!!!!si gioca!!! c..z.!
Settembre 12th, 2026 alle 08:51
E bravo Vanoli con la sua umiltà, passione e competenza ha rivitalizzato una squadra di morti viventi. Dai ragazzi questa vittoria dà morale e convinzione! Adesso più duri che mai in Coppa Italia e poi andiamo a battere acciughino corto muso! SFV Omar da Sovicille Viola
Settembre 12th, 2026 alle 08:52
Mi è piaciuto molto fagioli:”È entrato subito a martello e ci ha dato qualche bastonata,e aveva ragione perché avevamo fatto schifo”
Bravo Paolino,non è stato ovviamente tutto perfetto e torneranno i momentacci,ma bravo. Qualunque fosse il motivo (lui poco bono,giocatori che gli giocavano contro) è evidente che Grosso non ci aveva capito nulla.
E ritorno a dire le stesse cose di pioli: non lo credevo da Champions,ma nemmeno questo sfacelo!
Settembre 12th, 2026 alle 08:53
Sicuramente, ci sono cose da sistemare, giocatori da rodare ma queste erano le premesse, normali, di inizio stagione. Ieri si è visto quello che si auspicava, correre anche senza palla, squadra che va a prendere l’avversario nella sua metà campo, e soprattutto giocare a Calcio. Si è visto tutta un’altra storia rispetto al niente visto finora. Carattere compreso. Bravo Vanoli.
Settembre 12th, 2026 alle 09:10
Stappami Levante!!!
Lapi Dario
Settembre 12th, 2026 alle 09:25
diciamo che il Venezia è arrivato proprio a puntino
Settembre 12th, 2026 alle 09:25
Meno male non abbiamo fatto l’errore dell’anno scorso che abbiamo aspettato 9-10 partite per esonerare l’allenatore va…
Settembre 12th, 2026 alle 09:55
Ieri sera ho visto una squadra giocare a calcio. Ci sono cose da migliorare? Ovviamente sì, ma adesso abbiamo un allenatore. Complimenti a Paratici che ha rimediato a un suo errore senza perdere tempo. Evidentemente il baco era Grosso.
Settembre 12th, 2026 alle 09:59
Fiorentina sveglia e battagliera contro un Venezia non peggio del Toro!Bene fagioli ,grande Mastantuono,bene anche pellegrino(che mi lasciava molto dubbioso)!Pero’ abbiamo problemi nella fase difensive.Non per i difensori che sono lasciati scoperti ma per un centrocampo che non protegge la difesa e non filtra.Ci sarà da lavorare.Comunque non vincevamo a Venezia dal 1966!
Settembre 12th, 2026 alle 10:17
Dimenticata la menzione a Njie: un sette polmoni destinato ad una grande carriera,nonostante il gol mangiato ieri.Abbiamo ancora lacune in difesa e qualcosa va ritoccata a centrocampo per potercela giocare con tutti.La strada imboccato e’ giusta e il Manico pure. FVS!
Settembre 12th, 2026 alle 10:32
Speriamo d’essere finalmente partiti.
Avevano ragione, quelli che volevano l’esonero di mister Grosso, e torto io che gli volevo, dare ancora un po di tempo.
Comunque per noi mister Vanoli se continua a tirarci fuori dalla melma, diventerà una divinità.
Settembre 12th, 2026 alle 10:35
Nel primo tempo la Fiorentina bene con la palla.
Meno bene nelle rare occasioni in cui la la palla l’avevano gli avversari.
Di sicuro tutta un’altra cosa la fase di sviluppo, dopo soli quattro gg di lavoro, con un buon numero di elementi nella metà campo avversaria, condito dal tentativo di qualche combinazione con la palla sui piedi, sino a ieri totalmente assente..
Scontiamo ancora una condizione di leggerezza di Atta.
Sarà stato anche il Venezia ma durante la precedente gestione di quanto visto non vi era traccia.
Accogliamo pertanto con soddisfazione questo bel primo tempo.
Spiace che la difesa a 4 sia stata composta da 3 stopper, secondo italica e inflazionata abitudine che mi manda ai matti, pur con tutti i motivi che hanno portato a questa scelta.
Ciò ha concesso qualche spazio di troppo quando c’era da accorciare.
Incomprensibile l’abbassamento della squadra nei primi 20 minuti della ripresa, non certo per valore degli avversari (con tutto il rispetto), con il risultato che il Venezia avrebbe potuto siglare il 2-2 quando la Fiorentina avrebbe dovuto essere in doppio vantaggio.
Meno male che sono stati fatti due cambi premiati subito dal terzo goal.
Pellegrino, che a me non piace, è stato molto bravo nel primo dei 5 tocchi con cui ha condotto la palla per arrivare alla rete.
Guardatelo e vi accorgerete che si direziona verso la porta con quel primo controllo acquisendo un tempo di gioco.
Stroppa, le la verità, ha spiegato come il suo diretto avversario avesse i crampi e stesse per uscire; si vede che negli ultimi 15 mt molla del tutto ma il primo tocco di Pellegrino è dirimente.
A mio parere, spero di sbagliare, andremo in difficoltà contro il Napoli che farà fare la partita alla Fiorentina e proverà ad approfittare delle attuali lacune viola, ma, cogliendo spunto della Mostra del Cinema che si svolge in questo periodo dalle mie parti, mi sento di affermare che la sceneggiatura del film del campionato della Fiorentina possa cambiare.
Al netto delle difficoltà calcistiche, e del suo malcontento per non avere giocatori da calcio difensivo, la sensazione è che Grosso abbia scontato dei problemi anche nel rapporto con la squadra che pareva sfiduciata e non credere in lui.
Settembre 12th, 2026 alle 10:46
Complimenti a Gosens per la rete di ieri in Bundesliga.
Molto bella per tecnica, precisione e coordinazione nel tiro al volo
Settembre 12th, 2026 alle 10:50
Muro costruito e quadri appesi, perfino dritti! Bastava cambiare capomastro!
San Paolo Vanoli salvatore e Profeta.
Avanti così che questi ragazzi la voglia ce l’hanno.
Settembre 12th, 2026 alle 11:03
E’ bastato un allenatore di pallone
di quelli veri…
di quelli che non piacciono agli intenditori della stampa …
eppure c’era chi voleva arrivare a Novembre… come con l’amico Stefano…
vdz
Settembre 12th, 2026 alle 11:09
La partita di ieri, innanzitutto, ha sistemato il problema delle fasce. Da un lato più attenzione dei due terzini e dall’altro un grande aiuto dagli esterni di attacco.
Un gioco più votato all’attacco, finalmente, ha evidenziato le grandi potenzialità della rosa in questa zona. Ed, infatti, ha esaltato le capacità dei due argentini e il coordinamento realizzato da Atta.
Buone notizie anche dai due centrali di centrocampo, con un Fagioli che si conferma come nel secondo tempo, sarà l’elemento di classe centrale del funzionamento della squadra.
La fase difensiva, da un lato non ha mostrato crepe strutturali, ma ha concesso la possibilità di tirare, con due gol subiti.
Questa volta, più che di errori difensivi individuali, mi è sembrato trattarsi dell’assetto, che nei sui automatismi presentava delle crepe.
Ma questo è un difetto che si può curare solo con gli allenamenti e le partite, per cercare il giusto affiatamento tra i difensori, oltre che da un miglior contributo a questa fase da parte del resto della squadra.
Lo scorso anno Vanoli è riuscito a dare un assetto difensivo molto buono, ma richiese del tempo.
Ora ricordando l’esperienza dello scorso anno e questa prima partita, sicuramente Vanoli è un allenatore che cerca di massimizzare la resa della rosa presente, piuttosto che impiantarsi in moduli poco adatti a quella rosa.
Il Venezia, ieri, non ha giocato peggio di Torino e Frosinone, ma non ha avuto a disposizione le praterie di cui hanno goduto le due squadre citate.
Non credo che sia una sola rondine a primavera, ma avendo la logica del contadino (non ara a settembre e raccoglie ad ottobre) è importante che Vanoli conosca tutte le caratteristiche dei giocatori. Ciò, permetterebbe a Vanoli (mi piacerebbe fosse eclettico), nell’ambito di una idea di gioco, variare le modalità di attuazione in relazione ai calciatori disponibili, massimizzando di volta in volta le caratteristiche dell’uno e dell’altro.
Ovviamente, questa resta un rosa carente nel centrocampista di contrasto e nei terzini marcatori.
Ma con gli assetti giusti si può rimediare.
Un saluto.
Settembre 12th, 2026 alle 11:14
Anche se a quel punto non fregherà niente a nessuno, io attendo che Grosso commenti le frasi attribuitegli dai giornali, evidentemente imboccati da Paratici.
Ora Grosso non può parlare perchè sotto contratto, ma è bene sentire anche l’altra campana.
Perchè al tifoso provincialotto viola non frega nulla, quello si è ‘bevuto’ il termine ‘inallenabili’ come uno shottino, ma altri dovrebbero fare le verifiche prima di riportare certe cose, e soprattutto prima di infamare l’ex allenatore, andarci cauti, molto cauti!
In campo ci vanno i giocatori, Vanoli lo sa, ed infatti come ha detto ieri Fagioli, il mister è tornato dicendone 4 nello spogliatoio.
Ps: chissà quanto durerà questo nuovo ‘innamoramento’per Vanoli. Specie della stampa, quella che dopo il 4 a 0 subito a Roma a maggio scorso tifava per la mancata conferma dello stesso.
Come si cambia per due noccolini e uno stuzzichino al Viola Park.
Settembre 12th, 2026 alle 11:19
Fagioli stravede x Vanoli e viceversa, e questo farà tanto bene al futuro viola. Fagioli unico giocatore di classe non Mastantuono di questa rosa. Oulai vedrete farà tanta panchina e Primavera.
E intanto PELLEGRINO 2 e KEAN ZERO!
PELLEGRINO è un crack e quando fu preso IG ora PIO su viola news c’è lo scrisse. Beto può essere la sua riserva. Se poi penso che si voleva vendere Fagioli per Thorsved mi faccio tante domande sulla capacità di Firenze di conoscere il calcio. Come ho sempre pensato a Firenze c’è una tifoseria molto tifosa ma con zero conoscenza calcistica. Ma questo vale anche per quelli che a Firenze si chiamano Giornalisti sportivi.
Settembre 12th, 2026 alle 11:20
Grosso alla fine va ringraziato per il semplice fatto che si è tirato fuori da solo rendendosi conto autonomamente della condizione in cui era scivolato perché dubito molto che Paratici lo avrebbe fatto di sua sponte ….nella più classica tradizione dei direttori sportivi gli avrebbe concesso ancora tre,quattro,cinque,sei partite e poi si sa dove ti ritrovi quando si concedono troppo tempo e chances ad un progetto da buchi nell’acqua solo per proteggere le proprie scelte e preservare il proprio ego professionale ….
Continuo a pensare che bastava lasciar lavorare Vanoli dalla stagione scorsa e non si sarebbero buttati al vento almeno 7 punti e qualche umiliazione di troppo compreso un centenario dissacrato da una prestazione ignobile.
C’è da dire però che il centrocampo al netto di tutti gli acquisti fatti lascia ancora qualche dubbio in termini di concretezza e di completezza e la difesa sembra quasi più insicura di quella dello scorso anno ….e non è un lavoro da poco per Vanoli…
Settembre 12th, 2026 alle 11:27
Resto dell opinione che un professionista non debba aver bisogno di un allenatore psicologo o di un cazziatore, ma evidentemente questi ragazzini calciatori di oggi sono quello che sono a livello di costruzione umana e uno come Grosso amplificava certe mancanze…
Settembre 12th, 2026 alle 11:45
Viery è stato molto deludente in quella posizione. Viene da un altro calcio e tatticamente si vede che non capisce come stringere e fare le diagonali.
La mia difesa a 4 da ora in poi deve essere:
JIMENEZ DRAGUSIN PONGRACIC RANIERI
In un 4141 dove Fagioli spiccherà fino alla nazionale
Settembre 12th, 2026 alle 11:59
Andrea 20:torna a casa, gobbo!
Settembre 12th, 2026 alle 12:10
@andrea 20
Io francamente a quello che dicono gli addetti ai lavori (TUTTI,dai dt e giornalisti in giù) credo poco sempre,e così in questo caso. È giusto sentire le due campane.
Ma qui si tratta di tecnica,competenza,feeling con la squadra. E se permetti mi sembra evidente che qui mancassero tutte,a prescindere da come siano andate davvero le cose. E bene ha fatto Paratici a non aspettare e a richiamare chi bene o male aveva risolto i problemi. Riconoscere un errore e porvi rimedio è sempre meritevole.
@alessio Rui
Ho una domanda di calcio e solo tu mi puoi rispondere.
Quando Nije ha sbagliato quel gol,come sempre mi sono chiesta perché in quei casi non facciano il pallonettino che sembra la soluzione più logica e ovvia, perché in maniera diversa va sempre a sbattere sul portiere. È così difficile, e patrimonio di quelli boni? O è fattibile anche da altri meno dotati?
Mio figlio mi ha dato una spiegazione tecnica.
Voglio sapere il tuo giudizio
Settembre 12th, 2026 alle 12:19
… in effetti dwvo dar ragione al simpaticone, abbiamo rischiato … Grosso nel mettere Niccolò in vendita (troppo simpatico a Vanoli, evidentemente)
il buon Fabio, ahinoi, sentiva il fiato sul collo del l’autore del miracolo sportivo (eh si ammettiamolo che fino a febbraio inoltrato eravamo tutti rassegnati alla serie B e Paolino ci ha tirato fuori dalla m ingoiando tonnellate di cacca), cosicchè non ci ha capito una mazza sparando poi (da verificare se vere) una marea di cazzate manco fosse colto dalla maledizione di AlexDrasticoInQuantoTale… perchè non credo che la stampa poteva inventarsi frasi come squadra inallenabile o essere contrario al prestito (ahinoi secco dal Real) di FrancoMastantuono, con origini delle mie parti, o altre sciocchezze sparate dopo aver perso in casa col Frosolone per 3 a zero (mammammia che vergogna) –
Niente come allenatore Fabio poteva solo dire; qui Fabio a voi studio e menomale che Paratici si è reso conto del Grosso_disastro in tempi brevi, se no Fagioli giocava in Germania e noi tutti a chiedersi macchecx combina questo Thorsved per non parlare della ridicola (e
Settembre 12th, 2026 alle 12:23
… in effetti devo dar ragione al simpaticone, abbiamo rischiato … Grosso nel mettere Niccolò in vendita (troppo simpatico a Vanoli, evidentemente)
il buon Fabio, ahinoi, sentiva il fiato sul collo del l’autore del miracolo sportivo (eh si ammettiamolo che fino a febbraio inoltrato eravamo tutti rassegnati alla serie B e Paolino ci ha tirato fuori dalla m ingoiando tonnellate di cacca), cosicchè non ci ha capito una mazza sparando poi (da verificare se vere) una marea di cazzate manco fosse colto dalla maledizione di AlexDrasticoInQuantoTale… perchè non credo che la stampa poteva inventarsi frasi come squadra inallenabile o inventarsi Grosso essere contrario al prestito (ahinoi secco dal Real) di FrancoMastantuono, con origini delle mie parti, o altre sciocchezze sparate dopo aver perso in casa col Frosolone per 3 a zero (mammammia che vergogna) –
Niente come allenatore Fabio poteva solo dire; qui Fabio a voi studio e menomale che Paratici si è reso conto del Grosso_disastro in tempi brevi, se no Fagioli giocava in Germania e noi tutti a chiedersi macchecx combina questo Thorsved per non parlare della ridicola (e qui la stampa ha fatto un pò cahare ad alimentare quelle voci) patetica favola del ritorno dello spaccaspogliatoio perennemente antiallenatore del Torreira che, alla fin fine lo cacciano ovunque vada.
Qui Fabio a voi studio 😀
PS sperando di non rivedere un Salah2 a fine stagione…
Settembre 12th, 2026 alle 12:30
…il calcio si presta a varietà di idee, dando ragione a tutti, “prima”.
Poi c’è il “dopo”, quando il campo ha parlato.
E qui non ci sono tante interpretazioni da dare.
Grosso non era un bidone, se tanti addetti ai lavori (non parlo dei giornalisti) lo hanno definito un tecnico bravo e intelligente, un motivo ci sarà.
Anche il carattere ci avevano descritto e probabilmente in questo sta La spiegazione della storia.
Paratici non ha dato le veline, come qualcuno ha scritto qui sopra, lo ha detto chiaro e tondo intervistato da DAZN: Grosso non credeva nelle potenzialità della squadra e nel progetto.
Più chiaro di così.
E questo “non crederci”, aggiungo io, lo ha trasmesso anche ai calciatori ovviamente e si vedeva.
Fine del discorso, voltiamo pagina.
Bravo Paolone!!!!
La vita a volte restituisce quanto è giusto e tu ti giocherai la tua chance!
Settembre 12th, 2026 alle 12:47
Dopo 5 allenamenti e’ scesa in campo una squadra con in campo Jimenez, Dragusin, Fagioli, Atta e il fenomenale argentino, 5 giocatori discussi, 5 giocatori forti.
Una squadra non una rappresentativa con ancora problemi difensivi ma con accorgimenti come Viery terzino sinistro che hanno liberato Jimenez di salire e entrare in campo e Atta di alzarsi sulla trequarti.
L’ingresso di Gnonto al posto di Atta il segnale che si doveva chiudere.
Vanoli che lo scorso anno si incartava nelle conferenze stampa, dopo la partita impeccabile.
Inizia il Campionato con un handicap di 6 punti buttati nel cestino ma ci possiamo divertire mettendo in conto scivoloni con equilibri ancora da allenare (persi 2 mesi con difensori e centrocampisti a disposizione dal ritiro).
Alessio Rui il terzino bloccato, il terzo difensore, italica abitudine? Guardiola al City schierava Guardiol terzino sinistro, Arteta all’Arsenal Calafiori/Hincapie. Lo stesso Fabregas con il Como ha giocato 2 anni con terzino destro Smolcic e da quest’anno schiera un terzino di spinta ma con il Lipsia sul 3-1 ha sostituito Diao con un difensore centrale.
Settembre 12th, 2026 alle 13:23
E lasciami gridare lasciami sfogare io senza Viola non so stare….ricominciamo…,
Settembre 12th, 2026 alle 13:36
Mi sento di esprimere solo un parere sui due allenatori Grosso – Vanoli ci è stata una differenza fra un giorno splendente ed una notte nera che più nera non si puo’. Poi, siccome a noi Fiorentini ci è sempre piaciuto più di tutti il “calcio spettacolo” Paratici chè è stato il primo dirigente fra tutti quelli passati per Firenze a capirlo per primo, che fa: ci porta “Mastantuono un ragazzo di soli 19 anni che per fare spettacolo ci fa tre gol! e che gol. Nessun campione aveva fatto sinora tre gol agli 19 anni. Grazie Paratici. E forza viola sempre.
Settembre 12th, 2026 alle 13:46
Grosso cercava il modulo; Vanoli ha cercato subito le funzioni dei giocatori. Con Grosso il 4-3-3 era solo nominale. A Roma Atta era stato utilizzato largo, in una posizione poco adatta alle sue caratteristiche; contro il Frosinone Grosso aveva già cambiato gran parte dell’undici, mentre contro il Torino la squadra, dopo una partenza a razzo si era progressivamente abbassata lasciando il pallone agli avversari. Contro il Torino il gioco viola era poco fluido, basato soprattutto su fiammate individuali.
Vanoli, invece, a Venezia ha impostato sostanzialmente un 4-2-3-1 molto mobile. La scelta più importante è stata Atta alle spalle della punta, con il compito di attaccare lo spazio e contemporaneamente liberare zone centrali per Mastantuono. Ma la prestazione di Mastantuono non è stata soltanto una questione di finalizzazione.
Con Vanoli ha potuto muoversi molto di più verso l’interno, alternandosi con Atta e con gli altri attaccanti. Il continuo scambio di posizione del fronte offensivo ha creato difficoltà al Venezia. Con Grosso, invece, Mastantuono era molto più facilmente leggibile dagli avversari: partenza esterna, ricezione più statica e necessità di inventare qualcosa individualmente.
Su un punto dissento da Alessio Rui: ieri abbiamo vinto con verticalità, non con il possesso. È forse il dato tattico più interessante della partita. Il Venezia ha avuto circa il 63% del possesso, la Fiorentina appena il 37%. Vanoli non ha cercato di dominare attraverso il possesso. Ha cercato di arrivare rapidamente negli ultimi trenta metri. È molto diverso dalla sensazione delle partite di Grosso. Contro il Torino, ad esempio, la Fiorentina aveva lasciato il 66% del possesso ai granata, ma senza riuscire a trasformare il gioco di transizione in un’arma: dopo l’avvio aveva sostanzialmente aspettato l’avversario.
Anche Grosso spesso lasciava il pallone agli altri. La differenza è che con Vanoli, almeno a Venezia, la rinuncia al possesso è sembrata una scelta funzionale a un piano preciso. Il che non necessariamente ci mette male con il Napoli (che resta un avversario molto difficile anche perché molto esperto, quasi anziano)
Infine, Beto è stato importante pur senza segnare. Pressione sui difensori, movimenti laterali, attacchi della profondità: ha creato spazio per chi arrivava da dietro.
Sono movimenti elementari, ma coordinati dei problemi che avevo visto nella Fiorentina di Grosso: troppi giocatori aspettavano il pallone, pochi modificavano la posizione della difesa avversaria senza averlo.
A Venezia, invece Beto porta via il centrale, Atta attacca il buco, Mastantuono entra dentro, Njie dà profondità. Sono movimenti elementari, ma coordinati.
Un inizio. Di calcio.
Settembre 12th, 2026 alle 14:29
Più che divertiamoci con Mastantuono, divertiamoci con questa squadra.
L’argentino ha 19 anni, non va caricato oltremodo (la difese italiane gli prenderanno presto le misure) ed inoltre deve imparare a fare parte di una squadra, non il solista, anche perché ci sono altri giocatori da valorizzare insieme a lui.
L’ultima rete subita è stata colpa sua, per avere tentato di fare il ganzo con la palla in una fase che doveva essere semplicemente di possesso di squadra.
L’unica cosa che tutti dovrebbero avere capito è che si perde facilmente con 11 solisti in campo, mentre si può vincere se si gioca da squadra, con i medesimi interpreti.
Ancora c’è da pedalare, ma Vanoli è contento del materiale umano che ha, al contrario di Grosso.
E questo dice tutto…
Settembre 12th, 2026 alle 14:51
si é visto finalmente il lavoro di Grosso: il nulla.
gufi rientrati nelle loro tane temporaneamente fino alla prossima sconfitta dopo di che usciranno per chiedere le dimissioni di Vanoli.
al netto di tutto c’é molto da lavorare ma il manico si vede
Settembre 12th, 2026 alle 14:53
Due-tre discorsi, qualche carezza e diversi urli e il sottovalutato Vanoli, prima psicologo e dopo allenatore, sta già aggiustando i meccanismi.
Ieri in campo giocava una squadra di calcio.
Di contro, il giudizio su queste truppe miliardarie che fanno il bello e cattivo tempo di una società, in combutta con i procuratori che sono i veri padroni dell’industria calcio, è veramente molto amaro.
Il calcio adesso è questo ed è proprio per questa ragione che un vero allenatore come Vanoli sono proprio contento che guidi la nostra amata squadra.
E quest’anno ha 4-5 pedatori che con il pallone ci sanno fare, quando loro vogliono.
Settembre 12th, 2026 alle 15:22
A fine stagione avrei voluto Sarri (o un altro allenatore di livello), ma Paratici aveva deciso per Grosso. Tanto valeva tenere Vanoli, che non è affatto peggio! Come volevasi dimostrare! Ieri sera ho visto finalmente una squadra giochicchiare, con ancora lacune, ma tanta voglia da parte dei siingoli di far bene. Niente di ciò nelle precedenti tre partite! Auguro a Vanoli di trovare presto i giusti aggiustamenti in difesa (a sinistra il 18 del Venezia era sempre solo e pericoloso) e a centrocampo. Grazie ancora per averci salvati e per essere tornato dopo un addio sbagliato.
Settembre 12th, 2026 alle 16:43
Alessio Rui 15
A te quindi non piace neanche Conte (intendo come allenatore,perché per tutto il resto non piace neanche a me)….dico ciò perché con moltissima probabilità anche lui nel secondo tempo (ed usufruendo anche di compagini più titolate della nostra) si sarebbe abbassato per contenere la partita non disprezzando qualche ripartenza letale al primo errore degli avversari …..Italiano,che forse intercetta molto meglio le tue preferenze di gioco,invece con altrettanta probabilità avrebbe continuato a stare alto e non sempre le sue partite finivano con il doppio vantaggio come tu sostieni con forse troppa fiducia e sicurezza …ti ricordi come finì con il Lecce sia all’ andata che al ritorno solo per citare i casi più eclatanti ma cercando di non dimenticare nemmeno le due finali di Conference?
Poi che noi si abbia dei centrali difensivi spesso fuori posizione soprattutto nelle fasi transitorie e un centrocampo poco muscolare e veloce nel proteggere la difesa stessa è un altro discorso ma non dipende da Vanoli … dipende dalle caratteristiche tecniche degli interpreti a nostra disposizione e dal fatto che molti sono nuovi e con nessuna esperienza di serie A ..la scelta di Viery terzino penso sia stata forzata dall’ attuale stato di forma dei suoi titolari ..infine, ti faccio una semplice ma al momento molto enigmatica domanda:
considerando che non si può ribaltare una condizione atletica in quattro giorni te pensi che giocavano contro Grosso o semplicemente non sapevano cosa fare con la palla e restavano bloccati dalla confusione tattica?
Perché mi rifiuto di pensare che un professionista dei massimi campionati nazionali ed internazionali necessiti imprescindibilmente di un paio di ramanzine paternali di Vanoli per attivare cervello e soprattutto gambe ….
Settembre 12th, 2026 alle 18:32
Alessio Rui
Proprio non ci prendiamo
Pellegrino è forte ma forte forte, lo scrissi dopo il Frosinone dove nel
Primo tempo è stato il
Meglio in campo, lo dissero Pepito Rossi e Borja che erano allo stadio…
Vdz
Settembre 12th, 2026 alle 20:48
Un allenante allenatore, rende allenabile un’inallenabile squadra, giudicata tale da un allenatore non allenante, inanellando una rotonda, rigenerante, lagunare vittoria: Venezia-Fiorentina 2 a 4 STOP
MasTREantuono!! STOP
Bentornato nel bene e nel male Paolo “Acufene” Vanoli.. unmilionemila delle tue assordanti, gradite urla STOP
Forza Viola STOP
Settembre 13th, 2026 alle 07:46
Principalmente sono sollevato e sono contento per Caterina e Giuseppe che un minimo di soddisfazione se la meritano. Sulla partita mi è piaciuta l’analisi di Alessio e di viola46. Faccio mie le loro considerazioni. Sui terzini temo che averli bloccati dietro sia una conseguenza del momento di forte fragilità difensiva che alla fine si sono presi 2 gol anche dal Venezia. Sui giocatori sto capendo che effettivamente c’è tanta qualità dalla cintola in su. Nije, Beto, Mastantuono, Atta sono forti. Quello che penso di aver capito è che in realtà lo schieramento di base sarà più un 451 o 4231, con N’Dour e Fagioli centrocampisti puri e Atta dietro il centravanti. E quindi il pacchetto di centrocampisti sarebbe composto da Fagioli, N’Dour, Oulai e Brescianini, in 4 per 2 posti. Atta sarà titolare ma tendenzialmente molto più offensivo. Al suo posto Vanoli ha in un primo momento messo Gnonto e poi Goncalves. L’importante sarà riuscire ad avere più equilibrio. Vanoli, va detto, lo scorso anno in tante partite, punto’ diritto a fare il punticino. Faceva di necessità virtù. Per questo lo apprezzo a prescindere dal gioco. Speriamo sia l’inizio di una squadra dal gioco spettacolare, ma intanto mi sono tolto parte delle mie paure.
Settembre 13th, 2026 alle 10:09
Una breve nota su Dragusin, oggetto di molte giuste critiche.
Il gigante sta rientrando in forma ora dopo il grave infortunio avuto.
Al suo rientro in Premier ha collezionato allenamenti e 500 minuti di presenze varie.
Quindi il giocatore, con imponente struttura fisica, sta piano piano avvicinandosi alla migliore condizione atletica dopo aver recuperato pienamente quella sanitaria.
Settembre 13th, 2026 alle 19:02
Zachini,
Non ho mai scritto che Pellegrini non abbia fatto bene col Frosinone.
Io di Pellegrini ho scritto bene anche in occasione del goal a Venezia per il primo controllo.
Credo di aver scritto che non mi piace come tipologia di calciatore.
A me piacciono i centravanti tecnici che vengono incontro e dialogano palla a terra quando gli esterni sono a piedi invertiti.
Credo che il giocatore alla Pellegrino paghi nel nostro campionato ma più partite di coppa vedo e più noto che il calcio va in un’altra direzione.
Ad ogni modo io, ci tengo a ribadirlo, ne ho scritto bene dopo Venezia e sono d’accordo con te sulla prestazione contro Frosinone.
Settembre 13th, 2026 alle 21:17
Certo che siamo proprio brodi. Noi tifosi,intendo.
Pensavo che la prima,per altro rotonda,vittoria sarebbe stata salutata da commenti e commenti.
…27!!
Settembre 13th, 2026 alle 22:35
Se qualcuno parlava di tenere Vanoli ( e giustamente) a fine maggio io parlavo di provare Aquilani che con i suoi ragazzi ha dato filo da torcere ai gobbi…
A Venezia bella prova e Vanoli ha evidentemente toccato le corde giuste ad un gruppo che ha qualità illimitate..bravi
Umberto Alessandria
Settembre 14th, 2026 alle 07:36
David vanno persi i commenti, ho scritto sia qui che nel post precedente ma non ci sono. Stoppati te non è possibile perché erano normali post.
Settembre 14th, 2026 alle 09:19
Finalmente è accaduto che un cambio allenatore ci abbia portato punti sull’immediato! Da quanto tempo non ci succedeva?
Buon segno.
Settembre 14th, 2026 alle 09:26
Via…
ora è partita la rumba Aquilani…
allenatore che a me piace tantissimo… ma che prendi 2 gol nel finale… e gli stessi che ora applaudono Aquilani hanno contribuito a cacciare Italiano…
@Alessio Rui
ok su Pellegrino, non avevo capito la critica, anche per me ha un primo controllo eccellente, mentre ieri ho rivisto Piccoli con il suo primo controllo a 4 metri…
Vdz
Settembre 14th, 2026 alle 10:36
Big,
Arteta non è un tecnico particolarmente offensivista ma l’abitudine è italiana nel senso che dalle altre parti è meno frequente.
Ciò premesso, Calfiori è un giocatore di pensiero, molto abile nell’uscita palla, estremamente coinvolto (e coinvolgente) quando la squadra ha il possesso. Un regista aggiunto a mio modesto parere.
Non mi sento di definirlo un terzino bloccato ma un terzino che sale, anche se non lo fa nel binario della fascia.
Probabilmente hai scritto così perchè è un calciatore che può giocare anche da centrale ma, ribadisco, è un elemento di pensiero.
Guardiol non è mai stato “bloccato” nel sistema di Guardiola. Guardiola non blocca nessuno, tant’è che, quando poteva, faceva salire anche un centrale difensivo.
Guardiol saliva tant’è che ha segnato qualche goal prendendo palla al limite dell’are.
Shimon:
Non ho scritto che abbiamo vinto grazie al possesso. Anzi, ho scritto che ci siamo chiusi troppo ad inizio secondo tempo. Ergo concordo con te.
Triioviper 13,
Ho scritto le mie sensazioni del “durante” la gara.
In quei primi 20 minuti della ripresa abbiamo rischiato, complice il nostro atteggiamente, di rianimare una squadra che era palesemente in difficioltà e nettamente inferiore sul campo.
Credo che il calcio di Conte, come da lui stesso ammesso, abbia necessitato di recente di una rimodulazione perchè scontava un po’ di vecchiaia.
A me comunque non piace se portato in una fascia di media classifica come quella della Fiorentina.
E’ un calcio in cui si specula molto e credo che possa funzionare solo in squadre che hanno l’ossessione della vittoria nel presente non lasciando nulla dopo il suoa ddio.
Anzi lasciando spesso spogliatoi spaccati e buchi economici.
Sugli esempi che hai fatto: a Lecce la Fiorentina avrebbe meritato di perdere a prescindere peerchè giocò male.
Potrei scriverti di tante partite che Italiano ha vinto o rimesso in piedi grazie all’atteggiamento e tu mi risponderesti con quelle perse e così via.
Una cosa è certa. La partita con West Ham non è stata persa per giocare o per attaccare ma perchè Terracciano, anzichè costruire, ha optato per un rinvio a casaccio su cui vi è stato un imperdonabile errore individuale che con l’atteggiamento non c’entra nulla.
Personalmente ritengo che giocare un calcio propositivo aiuti di più l’evoluzione di una squadra in rapporto alla somma del valore dei singoli.
Poi, ovviamente, su 38 gare di campionato o 50 stagionali ve ne saranno alcune che ti dice male e viceversa.
nelle scorse annate citavo Bologna (che nel passaggio da Motta ad Italiano perse Calfiori e Zirkzee) e Como.
Quest’anno credo che vi farò a tutti due scatole così con Aquilani (che elogiavo in questo blog già gli scorsi anni) e Pisacane.
Monica,
Probabilment tuo figlio ne sa di più perchè i giovani di oggi sono più attenti ai gesti dei singoli che al collettivo.
Io posso dirti che quando un calciatore, che non è un campione, ha molto tempo per pensare a volte va in difficoltà.
Per come sto imparando a conoscerlo, Njie mi pare un giocatore istintivo ed in quel frangente temo abbia pensato troppo.
L’opzione pallonetto sembra semplice ma devi essere molto sicuro di te stesso e non perdere il tempo di gioco.
Mi viene pertanto da pensare che sia patrimonio di quelli “buoni” non tanto per una questione tecnica ma per una questione di lucidità e di padronanza visiva dell’evento.
Quelle erano le azioni in cui Roberto Mancini non sbagliava mai, dico mai. Quando c’era il tempo per opzionare tra più scelte lui faceva sempre goal.
Settembre 14th, 2026 alle 10:44
Vorrei aggiungere una cosa su Atta.
Al netto del sistema di gioco e dei numeri, credo che quando avrà trovato la condizione migliore si distinguerà per essere un calciatore che prescinde dal sistema.
Mi dà la sensazione di far parte di quella categorai di calciatori che, sia che vengano schierati da interni, da esterni, da sottopunta o altro, si trovano sempre dove finisce la palla o meglio la palla va sempre dove si trovano loro.
Seppur con cartteristiche compeltamente differenti, un giocatore che disponeva di questa dote era Milinkovic Savic della Lazio.
Un altro, di livello inferiore ma molto importante per la Fiorentina, era Bonaventura.
Giocatori che potevano agire in posizioni differenti ma la palla andava dove stazionavano loro.
Credo che Atta abbia questa caratteristica.
Settembre 14th, 2026 alle 12:08
Rosetta 51
direi che è buon segno, non ci sono i personaggioni bravi solo a dare addosso; molti ci godono e credo siano della banda degli zebrati mascherati.
Certo dopo 3 sconfitte di file tra le quali quella assolutamente vergognosa col Frosinone, le sentenze si sono sprecate, però la realtà è, o almeno pare lampante, che le mancanze stavano nel manico, perchè non può uscire una cosa come “squadra inallenabile” se Grosso non lo ha almeno fatto capire anche solo da lontano; squadra inallenabile?
boh, mai sentito nessun allenatore dire una sciocchezza così esagerata.
quelli che continuano a commentare sicuramente hanno dato dei giudizi al limite del catastrofico, supponendo ognuno delle causa più o meno veritiere o anche a tratti bislacche; però sono qui a rialzare la testa dopo una prestazione convincente e 3 punti molto importanti (di cui nessuno poteva essere certo, permettimi).
PS facciamo come il Como ha agito per Nico Paz, credo si possa fare ed aspettiamo il ragazzo senza aspettarci che ogni gara giocata la faccia da fenomeno, chissà, forse potremmo anche divertirci.
Settembre 15th, 2026 alle 08:28
Alessio il gioco molto offensivo, l’ho visto fare a Firenze da Radice e da Terim. Il problema è solo di energie. Bisogna.correre tanto, proporsi continuamente negli spazi. Funziona finché hai un margine energetico a tuo favore rispetto all’ avversario. Quando cala l’energia, sia nell’ arco della partita, sia nell’ arco del campionato, vai incontro a pesanti rovesci anche con squadre minori. Quando uno staff sceglie.come giocare, tiene in considerazione che c’è da arrivare a maggio cone energie. I punti che Palladino fece nella sua annata, furono soprattutto frutto di un’ ottimizzazione delle energie.
Settembre 15th, 2026 alle 08:32
56 GrandeCapo
Penso anch’io che ci siano zebrati mascherati e pure incompetenti.
Sono convinta che ora che è andato via Grosso e qualche giocatore di troppo ci potremo divertire senza però montarsi la testa, ricordiamoci che Paratici ha parlato di un programma a 4 anni.
Ora prendiamo partita dopo partita, stasera c’è la coppa Italia e domenica il Napoli Forza viola.
Settembre 15th, 2026 alle 10:22
Casualmente ho visto un po’ di partita del Sassuolo, neanche sapevo che lo allenava Aquilani.
Ormai, a parte la Fiorentina, non seguo più tutte le altre squadre, se non per il risultato. A volte mi guardo un po’ di Napoli, ma soprattutto il Como.
Ma vedendo alcuni spezzoni della partita del Sassuolo contro la Juventus, sono rimasto estremamente colpito positivamente da come gioca il Sassuolo e ho visto che ha come allenatore Aquilani.
Per certi versi, il Sassuolo l’ho ammirato più del Como, per il suo pressing incredibile e duraturo nella partita, ma anche e soprattutto per le bellissime azioni di contrattacco, con cambi diagonali per mettere l0’attaccante non marcato davanti al portiere.
Se Aquilani è quello che ho visto con il Sassuolo domenica scorsa, de3vo dire che è già di un ottimo livello.
Ciò detto, voglio vedere Vanoli, come interverrà in via strutturale sulla squadra e se sarà capace di gestire i calciatori al loro meglio.
Ad esempio, ho apprezzato il “pezzo” che Alessio Rui ha dedicato ad Atta. Grosso modo, se Atta aumenta la sua grinta nella fase difensiva, insieme al Fagioli del 2° tempo di Venezia, può alzare mi molto l’efficienza ed il livello del nostro centrocampo.
Un saluto.
Settembre 15th, 2026 alle 10:55
@alessio Rui
…a grandi linee è quello che mi ha detto il pargolo!
Settembre 15th, 2026 alle 11:46
Caro Zachini;
credo d’essere uno dei “colpevoli” della rumba pro Aquilani a cui ho dato avvio da molti mesi.
Vale per lui per lui lo stesso che valeva per Grosso ovvero che mi permettevo di citarlo, nel caso di Aquilani in positivo, per aver visto qualche partita del Catanzaro.
Più volte ho scritto in questo blog che la sua parabola mi ricorda quella del classico allenatore che avrebbe funzionato alla fiorentina.
Come De Sisti, Agroppi I, Malesani, Sousa (senza esperienza in serie A) o Italiano, Montella I (con un anno di espeirenza nella massima serie), sino a Prandelli e Ranieri (con qualche anno in più d’esperienza ma comunque giovani).
Da estimatore di Italiano, lo sono, con coerenza, anche di Aquilani.
Hai ragione a far notare le contraddizioni di altri che criticavano Italiano.
Credo tuttavia che, a differenza dei sovramenzionati ex tecnici viola, Aquliani sia destinato ad una carriera che lo vedrà accomodarsi su panchine top, non necessariamente italiane e temo che non vi sarà un passaggio intermedio a Firenze.
Mentre, se avessero aperto gli occhi, anzichè prendere Grosso, con questa rosa si sarebbe potuto pensare, con lui in panchina, a qualcosa di grande.
Poi, alla prima sconfitta, come accadeva con De Zerbi a Sassuolo o come accadrà con Fabregas, qualcuno se ne uscirà che non è pratico ma secondo me la rumba, come dici tu, ha senso di esservi.
Non amo il sovrautilizzo del termine “predestinato” ma credo che lui, inteso come allenatore, lo sia.
Settembre 15th, 2026 alle 11:46
Alessio Rui 54
Ok ma se la difesa era più arretrata, più densa e guardinga nel basso, Terracciano non sarebbe stato costretto a rinviare a caso e forse l’errore individuale di Igor poteva essere facilmente recuperato dai suoi compagni di reparto più vicini,ti ricordo che eravamo negli ultimissimi minuti della partita ed il West Ham disponeva di un contropiedista eccezionale (forse un allenatore queste cose dovrebbe valutarle con estrema attenzione considerato che ti stai giocando una finale) non dico sempre ma forse in quel momento era meglio difendersi con più ordine e concedere meno spazi visto anche che il West Ham nel finale appariva fisicamente molto meno stanco di noi (sembra che in terra di Albione passino più tempo ad allenarsi)..va bè punti di vista ….quello che ci tenevo a rimarcare però è che in una partita si giocano diverse partite,tutte all’ interno della stessa… cioè c’è il momento in cui bisogna attaccare,quello in cui bisogna difendere,quello in cui riprendere fiato cristallizzando il risultato parziale etc…etc…invece per voi “seguaci della dominanza giochista” sembra che esista un’unica partita e cioè quella in cui devi sempre e continuamente attaccare e sopraffare l’avversario,disprezzando qualsiasi tentativo di arretrare il fulcro del gioco dettato dalle contingenze del momento,atteggiamento per il quale ritengo ci vogliano anche dei polmoni e della resistenza fisica da superheros della Marvel,tradotto in Italia forse lo può fare solo l’Inter, non penso l’attuale Fiorentina….ecco perché mi piacciono allenatori alla Vanoli perché sanno interpretare i vari momenti della partita senza fiaccare i propri giocatori consegnandoli ancora lucidi al finale della gara…su Atta sono pienamente d’accordo con le tue impressioni …
Settembre 15th, 2026 alle 12:24
Una considerazione: Favasuli poteva tornare a Firenze per 3 milioni e mezzo. Per me Paratici ha commesso un grande errore.
Settembre 15th, 2026 alle 12:34
Chiedo scusa, non era Rosetta 51 ma Monica 49
Settembre 15th, 2026 alle 12:41
Ma che cacchio ti fumi…chi ha mai contribuito a cacciare Italiano?..la rumba ce l’hai in testa zachini?
Umberto Alessandria
Settembre 15th, 2026 alle 13:17
Zachini,
sulla questione allenatore e su Pellegrino ti avevo risposto, concedendomi licenza nel divgare, negli ultimi commenti al Tema “In gionocchio da Vanoli”.
un caro saluto.
Settembre 15th, 2026 alle 23:06
Sta nascendo la Fiorentina Njie Njie
Lapi Dario
Settembre 15th, 2026 alle 23:51
Ovviamente abbiamo ora un passaggio importante per comprendere il livello della squadra nel suo complesso.
Ma stasera abbiamo avuto sprazzi di qualità importanti da diversi giocatori.
E giorno dopo giorno si concretizza sempre di più la nullità di Grosso allenatore.
Da quanti anni non avevamo un giocatore capace di segnare come la terza rete stasera?
L’ultimo era stato Mutu…
Ed anche Gnonto ci sarà utile, alla faccia di chi lo ha denigrato prima e dopo il suo arrivo.
Ora testiamo per bene la fase difensiva…
Settembre 16th, 2026 alle 07:59
@grande capo
…ah,ecco. Non capivo bene il nesso con rosetta,ma poi lei ti ha risposto e ho pensato di essere io a non aver capito! 😄
Buon tifo!
Settembre 16th, 2026 alle 09:33
Alessio Rui
ricordo che eri un estimatore di Italiano, come lo ero io, ma sono saliti tutti sul carro di Aquilani soprattutto quelli che Italiano HA PERSO 3 FINALI …invece che CI HA PORTATO 3 VOLTE IN FINALE.
e tra i due concetti c’è una differenza incredibile che molto probabilmente Umbero da Alessandria di è dimenticato…
Come si è dimenticato i mugugni a ogni partita della tribuna, della Maratona, della stampa per i gol che si potevano evitare.
Come succede sempre sono sempre tutti di memoria corta.
Comunque Alessio concordo con te, farà grandi cose ne sono sicuro e sarebbe stato bello vederlo a Firenze, ma al momento mi tengo Vanoli, il cuore viola che ha Vanoli oggi tra gli allenatori in attività non lo ha nessuno (e Italiano non lo ha mai avuto, l’unico difetto che gli abbia mai contestato)
Vdz
Settembre 16th, 2026 alle 09:38
@Triovioper (43)
Vanoli è stato il secondo di Conte per 5 anni… qualcosa conterà nella sua idea di gioco…
Il paragone che hai fatto è perfetto.
un saluto
vdz
Settembre 16th, 2026 alle 10:30
NEDO e TRIIOVIPER n. 13,
Non auspico una squadra che vada sempre al massimo, su ritmi forsennati.
Non è il mio calcio questo.
Anzi, a me piace il palleggio, speso anche sotto ritmo.
Sono d’accordo che in una partita vi siano varie fasi ma un conto è calarsi dentro ognuna di queste altra cosa è abbassarsi volontariamente contro il Venezia e lasciare il pallino quando stai dominando.
I primi 20 minuti del secondo tempo di Venezia hanno rischiato di far pareggiare l’avversario non per il valore o per un cambiamento emozionale della partita ma perchè la Fiorentna ha scelto di non giocare.
E se prendi il 2-2 poi non è detto che la vinci perchè cambiano le condizioni emotive.
Questo a me non piace per tanti motivi.
Mi limito ad indicarne tre:
1) si dà una sensazione di debolezza che porta l’avversario a prendere forza;
2) i giocatori in campo si divertono meno;
3) che è la cosa più importante: nel calcio moderno portarsi gli avversari in area di rigore è molto pericoloso. Tra norma sul fuori gioco sempre meno restrittiva (oramai il passivo non esiste quasi più), deviazioni fortuite dovute alla “densità”, rigori sino all’anno scorso elargiti con eccessiva generosità ed errori individuali, è preferibile tenere gli avversari lontano dall’area.
A maggior ragione quando non si può contare su difensori di eccellente qualità.
Su Terim, citato da Nedo, vi sarebbe da aprire una parentesi per smititzzare alcune situazioni (lo faremo in privato se avremo occasione).
A me piaceva il calcio della Fiorentina di Malesani, di Montella e di Italiano.
Non si andava sempre al massimo ma, soprattutto con il secondo, si teneva palla ed il possesso palla può aiutare molto, proprio nelle situazioni di difficoltà o di impossibilità a fare gioco in avanti (quelle in cui, se ho ben capito, voi sareste favorevoli a lasciare il pallino all’avversario).
Quanto alla parentesi di Italiano, duole constatare che una comunicazione non particolarmente obiettiva facesse notare tutte le volte che si prendeva goal su asserite “imbucate” dovute all’idea di calcio dell’allenatore, che secondo costoro teneva la squadra “alta”, e mai tutte le volte in cui si prendeva goal rimanendo bassi.
E soprattutoo non facesse anotare tutte le volte che rimanendo alti si sono vinte partite verso il finale di gara (Basilea ne è l’esempio ma ve ne sono una ventina in tre anni).
Ascolto e leggo spesso che un gioco di possesso lo puoi fare se hai giocatori estremamente dotati.
Io la penso all’opposto.
O meglio credo che questa considerazione valga per la fase di rifinitura dove conta la giocata.
Nelle fasi di costruzione e sviluppo contano situazioni come le distanze, la postura nel ricevere i movimenti, la ricerca della posizione.
Di sicuro se ho Pirlo sono avvantaggiato ma con un allenatore che ha idee si può fare anche senza fenomeni.
Se hai Baresi, Maldini, Nesta e Cannavaro puoi anche arroccarti dietro.
Se hai difensori normali non puoi rischiare di portarti gli avversari nella tua metà campo o, peggio ancora, in area di rigore in seno ad un calcio in cui al primo fallo oramai ti ammoniscono.
Lo poteva fare Allegri sette-otto anni fa con Chiellini e Barzagli ma negli ultimi anni anche lui è andato in difficoltà.
Prima o poi ci scambieremo i contatti privati perchè la cosa che sto per scrivere l’ho scritta più volte nel blog e potrei stufare qualcuno.
Ragioniamo sulla fascia di valore di squadre come la Fiorentina: Sino a qualche anno fa, gli exploit (ovvero il raggiungimento di risultati superiore rispetto alla ipotetica somma dei singoli) erano ad appannaggio delle squadre di Guidolin. Squadre cartterizzate da poco possesso palla, baricentro basso, pressing isterico, fallo sistematico sugli avversari, tensione e grande temperamento.
Negli ultimi tre lustri, gli espolit nella fascia medio alta sono stati ad appannaggio della Fiorentina di Montella, dell’Atalanta del Gasp, del Bologna di Motta ed Italiano e del Como.
Giocare bene o, secondo mia convinzione, di possesso, non è più un esercizio di stile.
Porta più vantaggi che svantaggi perchè il regolamento attuale ti penalizza se ti arrrocchi dietro.
Ricordo squadre di Fascetti, di Cagni, di Salvemini, di Mondonico di Sonetti (che comunqe ad inizio carriera era un innovatore) ottenere miracoli in provincia.
Oggi, al netto di rare eccezioni, vedo che queste situazioni non si ripetono.
Ciò non significa che auspichi una squadra che attacca sempre.
Avete ragione nel sottolineare come le partite possano prendere viatici diversi ma un conto è stare dentro alla gara ed adattarmi altra cosa è creare le condizioni per rimanere basso (volontariamente) anche quando sono in controllo e posso fare la partita.
Settembre 16th, 2026 alle 12:48
Aggiungo una cosa sul fatto d’essere stati secondi di un allenatore.
Vanoli ha collaborato 5 stagioni con Conte, non so se da secondo (non credo) o da collaboratore e, sicuramente, 5 stagioni sono un termine credibile per poterli vedere sotto una simile dimensione di calcio. Zachini ha ragione su questo.
Ciò premesso, non sempre un allenatore segue l’idea del tecnico a cui ha fatto da secondo.
Ci sono tecnici che, di proposito, variano le loro esperienze da secondo.
Gotti è statao secondo di Sarri ma non gioca quel calcio. E’ più simile a Donadoni, di cui è stato secondo in altre occasioni.
Bianco, attuale tecnico del Pisa, ha lavorato nello staff di De Zerbi per anni ma anche in quello di Allegri. Due tecnici molto diversi tra loro come concezioni e principi.
Il Vanoli che stiamo vedendo credo si discosti dal Conte degli anni di collaborazione con lui anche perchè lo stesso Conte ha cambiato alcune cose.
Poi ci sono casi di secondi, come Martusciello con Sarri e Spalletti, che delineano una coerenza ma per esperienza mi sento di affermare che non sempre vi è aderenza di idee rispetto ai precedenti allenatori del cui staff si è fatto parte.
O, quantomeno, non è automatico a meno che non si sia olandesi.
Settembre 16th, 2026 alle 12:58
Zachini te lo ripeto per l’ultima volta..io parlo a titolo personale e non ho mai fatto troppe critiche a Italiano …per me poteva pure rimanere…le strade si sono divise perché sia lui e la società erano d’accordo..
A me di quello che pensa la folla importa poco come spero anche in Fiorentina perché diograzia un grande dirigente non si fa condizionare dal pensiero dei tifosi..
Detto questo sono letteralmente entusiasta del ritorno di Vanoli perché Grosso …va bè lasciamo perdere Grosso…
Umberto Alessandria
Settembre 16th, 2026 alle 13:45
@67 Dario lapi
🤣🤣🤣💜
Settembre 16th, 2026 alle 15:55
69 Monica
Pochi commenti, commenti che spariscono sempre meno gobbi travestiti, ahhhh, ciao buona giornata.
Settembre 17th, 2026 alle 11:18
Alessio Rui,
se vuoi saperne di più dell’esperienza di Vanoli con Conte (e anche un pò con Sacchi) basta che ti prendi 30 minuti e ti ascolti l’intervista di Zazzaroni del Corriere, ritrovabile su You Tube della quale ho già postato il link qualche giorno fa…
Si capisce anche tanto della differente mentalità sta spagnoli ed italiani…
un saluto
Vdz
Settembre 17th, 2026 alle 14:20
Zachini,
pur non appprezzando il “metodo Zazzaroni”, l’ho fatto ma Ti avevo dato ragione sul fatto che fosse aderente a Conte.
Detto questo, sono passati anni e non credo che il centrocampo viola attuale sarebbe gradito al Conte di quegli anni.
Il mio era un ragionamento generale sul fatto che non sempre le idee di calcio del collaboratore riflettano pedissequamente quelle del capo allenatore
Settembre 18th, 2026 alle 17:57
Alessio Rui
Anche a me non piace e non mi è mai piaciuto Zazzaroni,
ma quell’intervista che io ho visto prima della richiamata e quindi con stato d’animo differente di chi la vede ora), mi piacque molto, molto naturale, leale, interessante che mostra ancora una volta i valori di Vanoli come Uomo, oltre che come allenatore (e questi a seconda dei gusti calcistici sono certamente criticabili)
un saluto
Vdz
Settembre 19th, 2026 alle 13:55
Zachini,
Alcuni estratti sulla Fiorentina li avevo visti anche io prima della chiamata e la penso come te
Poi che Zazzaroni si sia preso il merito della chiamata l’ho trovato irrispettoso anche se talvolta gli allenatori utilizzano questi mezzi (ma non è stato il caso di Vanoli)