Ci vorrà pazienza
In questa sorprendente ed intrigante campagna acquisti, e prossimamente cessioni, ci sta sfuggendo un particolare niente affatto secondario: ci sarà bisogno di tempo per trovare la formula giusta e per far funzionare tutto esaltando la qualità dei singoli
Premesso che ci mancano ancora gli esterni e che alla fine saremo, un po’ come tutti, legati agli estri e alla forma dell’attaccante (Kean), spero, ma ci creo poco, che possa ripetersi il mezzo miracolo di Montella del 2012, quando un centrocampo di grande tecnica e completamente rinnovato funzionò praticamente dalla prima giornata di campionato
Spetta a Grosso trovare nel minor tempo possibile il modo di fare punti, tornando finalmente a giocare a calcio e lì misureremo le sue capacità di allenatore
Agosto 10th, 2026 alle 08:09
Nel 2012 arrivarono giocatori pronti di esperienza come Pizzarro, Gonzalo, Borja, Aquilani e Luca Toni.
Oggi il più vecchio è Pellegrino 25 anni e 50 partite in serie A.
Ci aspettano alti e bassi di una squadra giovanissima e nella prima parte della stagione sarà decisivo Kean che dovrà mediare e portare punti.
L’allenatore è già in discussione a Agosto?
Agosto 10th, 2026 alle 09:19
Condivido le tue parole, a Grosso spetta un bel lavoro ma lui lo sa, è qui per questo. Partici lo ha scelto proprio per gestire il nuovo corso impostato sulla collaborazione dei due.
Squadra rivoluzionata (non credevo così radicalmente da subito), giovane e piena di talento. Questo sarà un anno dio costruzione per capire cosa potrà funzionare del progetto ideato e cosa invece dovrà essere aggiustato. A gennaio o nella prossima estata, non lo possiamo sapere. Si tratta di aspettare e godere delle partite che vedremo, perché di partite divertenti ne vedremo diverse. L’importante è non aspettarsi la champions league, nemmeno l’Europa League. sperarci si ma non di più. Secondo me potremmo arrivare fra l’ottavo ed il sesto posto, non oso pensare ad altro.
Proviamo ad analizzare la rosa che si sta definendo, non con i vecchi parametri del titolare e della riserva, ma bensì su reparto di x titolari nel quale scegliere che va nella formazione iniziale. Tralascio la porta.
TERZINI (2 titolari)
Jimenez, Joao Mario, Valdepenas, Parisi
CENTRALI (2 titolari)
Dragusin, Viery, Pongracic, Ranieri
MEDIANA (3 titolari)
Fagioli, Oulai, Atta, Ndour, Mandragora, Brescianini (Thorsvedt)
ATTACCANTI (PIU’ O MENO) LATERALI (2 titolari)
Mastantuono, Gudmussons, Fabbian, Mister X
Centravanti (1 titolare)
Kean, Pellegrino (Piccoli)
Manca un laterale di ruolo che dicono possa essere Bakayoko (boh?), poi due colpi in canna. Dodo e Fortini li considero fuori dal progetto per varie ragioni.
Non so voi ma a me sta Viola garba parecchio, non vedo l’ora arrivi il 14 e poi il 29. Purtroppo questa estate sono costretto a trascorrerla qui ed allora ne approfitto.
Cirano
Agosto 10th, 2026 alle 09:25
@Big: il più vecchio è Pellegrino? ma veramente è ancora del Parma.. comunque si, sicuramente servirà pazienza ma il materiale c’è; Atta sta già facendo vedere di che pasta è fatto, Ndour migliora ogni anno, Oulai ancora lo abbiamo visto poco ma al mondiale è emerso e poi c’è Fagioli che voglio sperare resti. certo se arrivasse quello del Sassuolo mi sa che Fagioli lo salutiamo e mi dispiacerebbe molto. Manca ancora un esterno, purtroppo Solomon si è accasato era il mio preferito però se resta Dodo abbiamo già Jimenez. io credo che già cosi, siamo messi abbastanza bene. Toccherà a Grosso dici ed è proprio cosi: è una incognita perchè è un allenatore alle prime esperienze con squadre di un certo tipo. Paratici lo ha preferito a Vanoli che nessuno ormai rammenta più; il ds conosce Grosso da anni, mi pare che si intenda di calcio abbastanza più di me, quindi mi fido. Il clima è euforico, ma lo era anche lo scorso anno, direi comunque che amichevole dopo amichevole, mi pare che stiamo migliorando a livello di gioco e ancora non abbiamo visto il nostro acquisto più pregiato che tutti definiscono un crack; sono curiosissimo di vederlo all’opera. certo, dopo aver visto i giovani della cantera del Real, dopo aver visto la personalità di Valdepenas, se Mastrantono era il meglio della covata, c’è di che essere ottimisti. Certo, anche Portillo veniva dal Real quindi aspettiamo di vedere che fa questo ragazzo che , non dimentichiamocelo mai, è un 2007!
Agosto 10th, 2026 alle 09:26
Qui da noi, non eravamo certo abituati a una campagna acquisti, dove abbiamo prima comprato e poi sperando che si possa vendere, magari anche bene.
In entrata dovremmo a parte sorprese, essere quasi a posto, ora sarà importante vendere o anche prestare, perché a mio modo di vedere, non essendoci quest’anno la coppa, rimanere con una rosa di 26 giocatori, sarebbe una bella bischerata.
Io continuo a dire, che più se ne vanno, di quelli che sono stati qui, tutto lo scorso anno, e meglio sarà per noi.
Come dici te ci vorrà tanta pazienza, a parte i nostri brontolamenti e borbotii cronici, la pazienza caro il nostro David, è l’unica cosa che non mi manca, sono cinquantasette anni che aspetto, hai voglia.
Io spero di tornare a vedere al Campo di Marte, un calcio che mi faccia ridivertire, questa è la prima cosa, poi aspetterò altri cinquantasette anni, io non ho fretta.
E comunque a parte gli alti e bassi che ci saranno, non ci scordiamo che ora c’è Paratici, questo mi fa stare tranquillo.
Agosto 10th, 2026 alle 09:29
Sulla carta,per ora buona difesa e grande centrocampo!Manca tutto l’attacco.Due ali di ruolo ed un vero professionista come centravanti!Se riusciamo a fare gli acquisti giusti,credo che saremmo da champions!Sono relativamente ottimista!
Agosto 10th, 2026 alle 09:48
La cosa positiva quest’anno è che giornalisti ed opinionisti si sono messi a fare il loro mestiere senza cavalcare l’onda. Lo scorso anno, per perorare la battaglia Anti Palladino, Stefano (Pioli) era diointerra e qualsiasi giocatore prendesse Pradé era un fuoriclasse. Si è pompato talmente tanto l’ambiente (anche dall’interno eh), che il risveglio è stato tremendo. E mentre Palladino contro tutto e contro tutti aveva raccolto 65 punti in 38 partite, Stefano diointerra ne aveva presi solo 4 in 10 partite, nonostante i 92 milioni di euro spesi per costruire la squadra. Quella battaglia fu una vergognosa sconfitta e sul quel campo di battaglia molti giornalisti si sono giocati definitivamente la reputazione.
Per fortuna quest’anno il clima è differente e si sta tenendo diffusamente un profilo basso, perché il calcio è un bel giochino ma è quanto di più difficile da prevedere ed il saggio sta “schiscio” e prudente. I nuovi arrivi che ho visto nelle amichevoli a me piacciono un po’ tutti. Mi piace la loro prestanza fisica perché sono tutti agili e veloci. Qualcuno pure dirompente. Sono rapidi nello stretto e possiedono una buona base tecnica. Ovviamente come tutti sono rimasto affascinato da Atta (Zidane? Pogba? chi mi ricorda?)…ma tutto questo non vuol dire nulla. Le carte verranno scoperte un po’ alla volta con le partite ufficiali coi tre punti in palio. Lì scopriremo se questo manipolo di giovani, oltre ad essere “bellino”, ha anche le palle grosse. Perché spesso la differenza tra vincere o pareggiare è solo una questione di carattere. Sulle cessioni sinceramente NON vorrei perdere né Kean, né Fagioli e neppure Mandragora e Piccoli (se Pellegrino arriva al suo posto ok) che per me sono importanti nella rosa. Sugli altri me ne farei una ragione perché per lo più non hanno inciso. Poi c’è da capire ed è la cosa più divertente, come trovare un equilibrio che senza non si va da nessuna parte. Mastantuono é un 2007, ricordiamocelo. Va lasciato in pace che lo aspetta una stagione importante per la sua carriera. Certo se piovesse di quel che tuona quest’anno ci divertiamo. E per divertimento intendo vincere le partite che se voglio vedere dei saggi di danza vado a teatro…
Agosto 10th, 2026 alle 09:56
Sembra strano ma, giunti al via della stagione ufficiale, con il ribaltamento totale rispetto alle scorse estati (già effettuati 8 acquisti di rilievo e probabilmente presto arriveremo a 10), molto dipenderà dalle uscite (anche se tutti siamo in attesa di almeno un altro esterno alto importante, in grado di alzare ulteriormente il livello).
A questo punto la vera domanda è: chi verrà ceduto?
Ed a seguire: potrà essere una rosa affiatata se ci saranno diversi dualismi per i ruoli cardine dei titolari?
Vediamo come conclude le operazioni Paratici (ma ancora è lunga, ci sono tre settimane piene di mercato!) e, da ora in poi, come gestirà il gruppo Grosso, perché da questo momento il grosso delle responsabilità e delle attenzioni passano su di lui.
I primi giudizi concreti potremo darli tra circa un mese…
Agosto 10th, 2026 alle 10:29
Lascerei da parte l’esempio Montella 2012 perchè l’allora allenatore amava il possesso ed il palleggio.
Conseguentemente quel tipo di centrocampo riusciva a stare in campo bene e da subito, senza contare che sino alla decima di campionato, Aquilani non giocava e Mati Fernandez era di difficile collocazione. Ergo, nelle prime gare giocarono Romulo e/o Migliaccio che consentirono a Cuadrado di determinare da subito perchè su quel lato c’era più copertura.
Ricordiamoci che tutte le formazioni dell’estate 2012 davano Cassani titolare e Cuadrado riserva.
Grosso è un allenaore da blocco basso, con poco palleggio.
Ergo il centorcampo stile Montella 2012 non credo sarà così portatore di soddisfazioni.
Penso si vada su un altro tipo di gioco il che, con questi interpreti,a mio avviso rappresenta un peccato.
Il tempo serve per i risultati.
Per vedere un calcio gradevole non serve tempo.
Alla prima esibizione di Montella, così come alla prima di Italiano, come per Malesani e come per il primo Prandelli da subito si vide che si giocava un certo tipo di calcio.
Con Grosso penso si vada più verso un cammino alla Palladino con serie di partite con risultati utili alternate a serie di gare negative ma senza un’idea di controllo o dominio del gioco.
Per quel che ho visto nelle sue precedenti esperienze mi sembra uno che si adagia/adatta sul gioco avversario.
Agosto 10th, 2026 alle 11:15
Manca soprattutto un esterno d’attacco vero. Uno di corsa, che salta l’uomo in velocità. L’altro può essere Mastantuono, che ha caratteristiche diverse.
Il dubbio vero per me è Grosso.
Questa rosa in mano a un Sarri o un Farioli, era una bomba nucleare. Ma magari lo sarà anche con lui.
Agosto 10th, 2026 alle 12:38
Post saggio, questo del direttore. Ricordiamoci quello che disse Paratici nella conferenza stampa: ha chiesto almeno due anni di tempo per costruire una squadra realmente competitiva; disse che per realizzare il sogno bisogna prima raggiungere l’obiettivo che avvicina al sogno, affinché il sogno possa diventare a sua volta un obiettivo. Io quest’anno voglio veder giocare bene al calcio e godermi le giocate di calciatori con un tasso tecnico più elevato delle precedenti Fiorentine.
La classifica la guarderò dal prossimo campionato (se ci riesco, perché non sognare per un tifoso è difficile…).
Agosto 10th, 2026 alle 13:55
Con il dovuto rispetto ma il paragone con Montella, proprio non esiste.Allora arrivarono giocatori forti ma molto adulti,oggi sono arrivati eccellenti giocatori giovani con la vita calcistica davanti.Insomma Paratici ha portato avanti una perfetta campagna acquisti,grandi investimenti ma ,se sarà,ci saranno grandissimi ritorni economici in caso di vendita Intanto godiamoci il futuro che,anche se a molti rode, sarà radioso.
Agosto 10th, 2026 alle 18:50
Passatempo breve di metà estate: ho guardato le attuali formazioni titolari secondo la Gazzetta dello Sport, che evidenzia l’inserimento degli acquisti di questo mercato nella squadra tipo.
Allo stato attuale solo la Fiorentina avrebbe ben 7 elementi acquistati nella prossima formazione titolare (si salverebbero De Gea, Fagioli, Mandragora e Kean, dei nuovi non viene considerato titolare Joao Mario).
Al secondo posto per sostituzione titolari il Venezia, con 5 nuovi, poi Cagliari e Frosinone con 4, Como, Monza e Torino con 3, le altre con variazioni minime.
Ovviamente significa poco, ancora molto può cambiare, ma è evidente il tentativo di Pratici di anticipare i tempi e, soprattutto, cercare di aumentare il livello (e voltare pagina), rispetto allo scorso campionato…
Agosto 10th, 2026 alle 18:57
Anche a me piace un sacco, però col portiere sarebbe meglio.
Agosto 10th, 2026 alle 21:03
Ho fiducia e aspetto fiducioso i prossimi giorni in cui inizieranno gli impegni ufficiali.
La squadra mi piace sempre più e l’arrivo dell’esterno forte, o meglio della tipologia di esterno forte, secondo me dipenderà da questi giorni di studio diretto su Mastantuono e sulla migliore posizione in campo che potrà adottare.
Questo è un calciatore che può spostare gli equilibri di una partita e mi auguro che non venga sacrificato ad un tatticismo che non lo valorizzi.
E’ anche un calciatore che è andato in crisi, al Real, dopo un ottima partenza, sotto la guida di Xabi Alonso.
Va aiutato, adottato, coccolato, perchè potrebbe essere il nostro futuro se si sentirà importante e tornerà ad esprimersi con doti da fuoriclasse.
Sono contento anche che rimanga Kean e non conosco Pellegrino, ma mi fido di chi lo vuole.
Credo che la tattica di Grosso potrà modificacrsi, se la squadra lo seguirà….il secondo tempo contro il Deportivo la squadra aggrediva più alta.
Se hai una Ferrari, puoi guidarla come una 500..?
E’ qui che può uscire la sintonia tra Paratici ed il suo allenatore per fare la differenza.
Ragazzi non illudiamoci: non c’è tempo per rodaggi !
Il valore di questa squadra lo dobbiamo vedere da subito in campo.
Agosto 11th, 2026 alle 07:29
Io aspetto a dire campagna acquisti sorprendente prima voglio vedere. L’anno scorso secondo i giornalisti era stata un’ottima campagna, Sohm era un fenomeno poi lo abbiamo visto.
Se la rosa è ottima come spero, speriamo che Grosso sia all’altezza.
Una cosa sicuramente di questa campagna non mi piace via italiani ed arrivo di soli stranieri.
Anche la vendita di ventenni cresciuti con noi mi lascia perplessa.
Una nota l’anno scorso parti la crociata contro Vanoli perché non metteva Braschi in campo, ora Paratici lo ha venduto. Forse era giusto non metterlo in campo soprattutto in una squadra che lottava x nn retrocedere? Fare le crociate contro senza conoscenza profonda della situazione ma x partito preso è sempre sbagliato e fa fare brutte figure, perché nn tutti sono smemorati.
Io spero di arrivare prima possibile a 40 punti poi vedere che mese è e quindi pensare x più.
Agosto 11th, 2026 alle 09:23
Alessio rui: ma come Aquilani non giocava? vado a memoria ma mi ricordo che proprio alla prima partita contro mi pare l’Udinese, Aquilani fece un assist con un lancio incredibile ( che il Guetta li per li in diretta definì sbilenco) per Jovetic che segnò il gol della vittoria..
Agosto 11th, 2026 alle 09:26
Il PSG con campioni pronti del calibro di Ronaldinho, Messi, Neymar,Mbappè non ha mai vinto la CL.
Per vincere hanno dovuto abbracciare un progetto di giovani forti.
Agosto 11th, 2026 alle 11:18
Parto da un primo punto: la rosa è equilibrata, qualunque tipo di gioco si faccia.
Rispetto all’anno scorso abbiamo due terzini sulle fasce che sanno anche marcare.
Abbiamo anche gente velocissima, che ci permette, eventualmente, di alzare il baricentro.
Questo guardando alla tipologia di giocatori in rosa.
Secondo punto, se guardiamo ai nomi che vanno a ricoprire quei ruoli, vediamo due giocatori adatti sia a fare i due dietro la punta centrale, ma anche a fare i due esterni puri. Entrambi hanno potenza, dribbling e anticipo dei tempi.
Questo significa che durante la partita i due potranno facilmente passare da 2-1 al 3.
Il centrocampo, anche senza Atta (attaccante) può godere della presenza di Fagioli e Oulai. Se arriva Thorstvedt con Ndour e Mandragora dà solidità e prestanza fisica.
Io sono molto fiducioso.
Modulo di gioco. Alessio Rui, condivido il tuo post, questo è un gruppo che guidato alla Montella potrebbe far divertire.
Ma il gruppo Montella era anche basato sull’esperienza e la forza di alcuni uomini chiave.
Anche se in seguito giocassimo con il baricentro sulla nostra tre quarti, avremo poco possesso palla, ma spazi per i nostri attaccanti tutti potenti e veloci.
Io credo che forse l’ideale sta nel mezzo. Allenarsi, comunque al possesso palla, spostare più avanti il baricentro e sfruttare le doti tecniche, di rapidità e di velocità dei nostri attaccanti.
La presenza di gente veloce, ci protegge dal contropiede avversario.
Ora, comunque, c’è Grosso diamogli il tempo di mettere a punto la squadra e il gioco.
UN saluto.
Agosto 11th, 2026 alle 14:39
Raz non ricordo, ma le statistiche dicono che su 38 partite Aquilani ne giocò 25 sole su 38 per un infortunio lungo. Lo stesso Pizarro ne saltò tante giocando 29 partite su 38. In quel centrocampo giocarono un discreto numero di partite Romulo e Migliaccio e si vinceva anche con loro in campo. Nella memoria collettiva è rimasto il tris di centrocampo Pizarro, Valero e Aquilani, ma in realtà il terzetto fu meno determinante di quanto si crede sia per i risultati ottenuti sia per il modo di giocare, che anche quando mancava qualcuno di loro, la Fiorentina di Montella non cambiava gioco. Inoltre Aquilani non aveva le caratteristiche del gran palleggiatore. Era una bella mezzala d’inserimento con un gran fiuto del gol. Secondo me la base del gioco di Montella quell’anno era Borja Valero che era un moto perpetuo (12/13 km a partita e grande intelligenza calcistica), il talento da giocoliere di Pizarro ma anche quello di Liajc e Jovetic. E poi come ti giravi indietro e davi la palla a Gonzalo Rodriguez, la mettevi in banca.
L’esperienza fu fondamentale: Valero, Aquilani, Gonzalo erano sui 28 anni nel pieno della maturità. Pizarro addirittura mi pare fosse già ultratrentenne. Nell’agonismo l’aspetto tecnico (sempre importante ci mancherebbe) è secondario rispetto all’intelligenza calcistica e alla determinazione di sputare sangue fino alla fine. Sai quanti giocatori ho visto tecnicamente divini finire in serie C e non riuscire ad emergere, mentre magari il medianaccio alla Gattuso finiva in nazionale?
Agosto 11th, 2026 alle 16:41
@raz
Non mi ricordo se alla prima c’era,ma sicuramente all’inizio del campionato è mancato,e mi sembra che comunque venisse da un infortunio in Inghilterra. Forse ne ha giocata una e si è ripresentato il problema
Agosto 11th, 2026 alle 17:21
15, Rosetta…scusa ma che tifosa sei,non ti va bene nulla.Poi Sohm un campione , si come no,ed i giovani quali?State tranquilli e fate i tifosi,tanto sul resto non ci capite niente
Agosto 11th, 2026 alle 17:42
Rosetta, Braschi va a fare la Champions coi campioni di Svizzera e la Fiorentina può ricomprarselo nei prossimi due anni nel caos esplodesse… è il nuovo modo di fare mercato anche perché quest’anno posto per lui in questa Fiorentina non ce ne sta….
Umberto Alessandria
Agosto 11th, 2026 alle 21:00
Nedo…ti sei dimenticato il grande e mio pupillo Mati Fernandez in quella batteria da sballo di centrocampisti…
Mati che diede il là ad una delle più grandi imprese della storia viola l’anno dopo…..inventandosi un rigore sacrosante che scommetto nessuno tifoso viola potrà mai dimenticare…
Umberto Alessandria
Agosto 11th, 2026 alle 21:10
Ma per una volta che si prova veramente, a far crescere i nostri giovani, mandandogli a fare esperienza e a giocare, ti pareva che potesse andare bene.
Braschi, Balbo, se faranno bene hanno riscatti buoni a pro nostro, o si pensa che potessero giocare da subito?
Io il poco,che hanno giocato lo scorso anno, non ho visto nessuno pronto, gli scampoli che giocarono, facevano rimpiangere i titolari che avevamo, figuriamoci se erano pronti.
Sarà meglio fare così o tenerli a ammuffire in panchina e mettergli in lista di svincolo, tra 1 anno o 2, e perdipiù se gli tieni, un minimo di contratto glielo devi fare.
Agosto 12th, 2026 alle 04:23
Ma quale formula o esterni gia’ oggi siamo da primi 5 posti e a tutti Quello Che dicono si riparte dal 14/15 posto assolutamente no ri riparte tutti a 0
Agosto 12th, 2026 alle 07:40
Dario non è che nn mi va bene nulla ho detto soltanto che aspetto a dire tutto bene prima voglio vedere. Te eri fra quelli che l’anno scorso con Pioli Sohm e compagnia cantante andavi in Champion? Io no, forse capivo più di te. Quest’anno sembra tutta un’altra musica ma io aspetto. C’è sempre l’incognata Grosso, che io spero si riveli un grande allenatore ma per ora nn si sa, ci si fida di Paratici.
Umberto
Braschi è giovane cresciuto da noi ed io aspetterei sempre a vendere i ragazzi giovani tutto qua.
Poi forza viola si avvicina la prima partita ufficiale il 14 contro il Benevento speriamo di avere già delle risposte.
Agosto 12th, 2026 alle 09:17
Rosetta
il vivaio serve per crescere giovani da vendere per finanziare la prima squadra. Solo i migliori possono essere tenuti ed inseriti nella rosa. Però prima devono maturare, per cui o sono dei fenimeni che possono tranquillamente reggere il salto in avanti, oppure devono essere dati in prestito. Con Braschi la società ha scelto di farlo maturare in una squadra importante di un contesto piuttosto tranquillo. Fra un paio di anni sarà valutato, se manterrà le promesse, potrà tornare a casa, altrimenti seguirà la sua strada. Non ti fare ingannare dalle formule, quello del giovane attaccante è un prestito oneroso mascherato da vendita. Non mi chiedere il perché facciano così che non ne ho la più pallida idea. Secondo te il Real ha veramente venduto Valdepenas alla Fiorentina?
Cirano
Agosto 12th, 2026 alle 09:19
io ero uno di quelli entusiasti anche l’anno scorso, ma lo ero perchè venivamo da una buona annata, erano rimasti tutti quelli che consideravo i meglio integrati da gente come Sohm o Piccoli che non erano titolari ma che secondo me irrobustivano la rosa e poi c’era Pioli sul quale riponevo molta fiducia. Quest’anno la situazione è molto diversa: veniamo da un’annata da film del terrore, c’è un ds nuovo molto quotato che ha portato fior di giocatori che reputavo inarrivabili (Atta su tutti), ci sono 10 nuovi innesti tutti potenziali titolari tutti nomi molto quotati. se non si è ottimisti quest’anno non lo saremo mai. vero che gli schiaffi dello scorso anno pesano, ma se leggiamo i nomi della rosa…
Agosto 12th, 2026 alle 10:01
Nedo,
vorrei partire dall’ultima frase del tuo intervento.
Secondo me quello che tu scrivi era corretto sino a qualche anno fa.
Provo a spiegarmi: l’idea dell’aspetto agonistico e del medianaccio tutto cuore e sputare sangue è anacronistica nel calcio di oggi.
Tu deduci di aspetto tecnico.
Mi permetto di sostituire la tecnica con la qualità (che è concetto più ampio).
Che si vada ad analizzare gli squadroni che vincono la champions od il mondiale, le squadre che elavano il proprio valore collettivo (Como od altre di Europa e Conference League) sino a squadre inferiori, mi sento di affermare che il medianaccio tutto cuore oggi rappresenta un giocatore perso.
L’idea del giocatore di interdizione, dedito al recupero palla e basta non paga più.
Giustamente citi Gattuso, elemento imprescindibile del Milan e della nazionale campione del mondo.
Ma Gattuso stesso di recente ha detto che un giocatore come lui oggi non giocherebbe.
Il calcio moderno impone a tutti i calciatori di giocare (ovviamente Barella ha caratteristiche diverse da Chala).
Il Benetti, l’Oriali, il Gattuso, il Donadel recuperava palla e la consegnava al regista o a chi impostava la manovra.
Oggi tutti i calciatori devono essere in grado di “partecipare” o di compartecipare alla manovra.
A me ha colpito, negli anni alla Juve, non che Pirlo fosse un maestro del passaggio o dell’assit, ma che fosse il primo per recupero palla. Come lo è oggi Rodri. A me ha colpito, ad Euro 2021, che Verratti, una voltra entrato in squadra, avesse una percentuale di intercetto più alta di quella di Locatelli.
Passami la volgarità, non è da me, ma credo che oggi con l’idea di sputare sangue e l’aspetto del cuore ed agonismo ti attacchi al tram.
Puoi esssere scarso tecnicamente ma devi avere conoscenze che ti permettano di essere parte del meccanismo.
Allegri, che è uno dei pochi tecnici rimasti ad apprezzare quel tipo di calcitori, negli ultimi anni ha visto abbassare il suo margine di successo.
Non me ne volere, magari mi sbaglio, ma vedendo tante squadre (non solo le top) atteggiarsi, mi sento di dare ragione a Gattuso quando ha detto che lui oggi non giocherebbe.
E questo è il motivo per cui dissento da te ogni volta che scrivi che l’allenatore noon è cosi importante.
Perchè, e torno al Montella I o al periodo di Italiano, grazie al modo di impostare la squadra puoi, entro certi limiti, andare oltre alle carenze tecniche ed innestare i calcitori di conoscenze che ne ampliano il livello di qualità.
E così riesci a far giocare in una squadra che pratica un certo tipo di calcio elementi come Igor, Ranieri, Duncan, Migliaccio ecc.
Con l’avanzamento sul campo, le spaziature corrette li posso rendere parte di un sistema.
Se invece li utilizzo solo per rompere il gioco, nel calcio odierno, a mio modo di vedere perdo un uomo…
Non me ne volere, non volevo contestare le tue affermazioni, ma solo ricollocarle temporalmente.
Agosto 12th, 2026 alle 10:11
Leggendo i vostri post, mi accorgo che interessa molto l’argomento giovani del vivaio.
Non entro nel merito ma vi offro una chiave di lettura che troppo spesso, secondo me, non viene considerata.
Sino a qualche lustro fa, portare un giocatore del viviaio in prima squadra era estremamente vantaggioso, oltre che un vanto.
Ricordo la Fiorentina di Agroppi 85-86 con Pascucci, Pellegrini, Onorati, Berti (peraltro preso dal Parma ma giovane) e Carobbi.
Oggi, uno degli aspetti più ricercati è la “plusvalenza” evendere un giovane dal vivaio rappresenta una plusvalenza netta.
A me è capitato di occuparmi del Milan degli anni 80 in cui un gruppo di calcitori (F. Baresi, F. Galli, Evani, Battistini, Icardi, Incocciati e poi Maldini, Costacurta, Albertini) venne trapiantato in prima squadra.
Non so se oggi sarebbe possibile.
Perchè cedere un giovane ti porta una plusvalenza netta e spesso questo fa la differenza.
Ora non mi riferisco al caso di Braschi, che peraltro va a giocare in un campionato che è sottovalutato ma estremamente formativo (vedi Calafiori) e giocherà anche le coppe.
All’estero noto che anche grossi club (Bayern su tutti) portano i calcitori del vivaio in prima squadra. Ma forse in quei contesti c’è meno necessità di fare plusvalenze.
Agosto 12th, 2026 alle 10:47
Giusto! C’era anche Mati! Non me lo ricordo titolarissimo…faccio prima a riportare le presenze di tutti i centrocampisti:
Aquilani 25 Mati F. 22 Migliaccio 24 Pizarro 29 Romulo 17 Valero 37…
Gli altri con buone presenze sono Cuadrado 36, Jovetic 31, Liajc 28, Pasqual e Gonzalo 35,Viviano 32, Roncaglia 24 Savic e Tomovic 26, Toni 27 e Viviano 32. Un buon gruppo di 16+1 giocatori di rendimento.
Agosto 12th, 2026 alle 11:09
A Firenze di colore Viola, pazienza mai morì fanciulla, in quanto “abortita” al primo mese di “gravidanza” STOP
E ancor ci si meraviglia di Joseph Commisso, dimentichi di una promessa a suo tempo proferita (e finora messa in pratica, anzi in Paratica) sull’altare di Santa Maria del Fiore, mentre un manipolo di senza volto e senza dignità, celati nella codardia dell’odio virtuale, gioivano della dipartita del padre Rocco STOP
In Fabio elevato alla seconda I trust STOP
In Joseph and Catherine I trust as well STOP
Forza Viola STOP
Agosto 12th, 2026 alle 11:14
Rosetta,diciamo la verità,lo scorso anno non c’era niente da entusiasmarci se non per la gran cassa degli amici di Stefano creata intorno a giocatori mediocri,eccetto Piccoli che io reputo un buon giocatore
Sugli altri arrivo dello scorso anno stendiamo pietà.Quest’anno abbiamo un’eccellente campagna acquisti e,questa si,da entusiasmare.Giovani e di grandissima prospettiva ,tutti di primo livello.Senza contare che,in caso qualcuno dovesse essere in futuro venduto, porterà grandi plusvalenze.Questo garantisce cmq ulteriori possibilità di investimento su nuovi talenti.
Agosto 12th, 2026 alle 17:04
Tom
veramente qualcuno pensa che siamo da 14° posto?
La classifica del girone di ritorno dello scorso campionato certifica il nostro 8° posto, con quella rosa, quella paura di retrocedere etc. etc.
Quindi mi sembra il minimo considerare proprio l’ottava posizione come punto di partenza. Poi quello che viene in più sarà tutto di guadagnato, possiamo aspirare alla Conference e se siamo bravi alla EL. Oltre si va nel mondo dei sogni.
Tutto sta poi nel capire con quale rosa partiremo perché credo che i giochi non siano conclusi e che ci saranno ancora delle (spero) belle sorprese.
Cirano
Agosto 12th, 2026 alle 21:40
ragazzi ma le partite del precampionato le guardate o no?
VIOLA1946 e ALESSIORUI@
continuate con la solfa di come ha giocato Grosso fino ad oggi…..ma le partite le avete viste?…parlo di partite della Fiorentina!
Perché siamo partiti facendo cagare con il Gubbio, passando per il barba-e-capelli che ci hanno fatto in Inghilterra, alle prestazioni con il REAL 2 (ma sempre Real è, non scherziamo!…quei giocatori sarebbero titolari in quasi tutte le squadre del campionato italiano) ed il Deportivo in cui abbiamo visto cose interessanti….con una squadra ancora largamente incompleta.
Se continuate con la solfa che la sciura Maria è una mignotta anche dopo che si è redenta, non se ne esce.
Possiamo giudicare quello che vediamo o è difficile?…..altrimenti è solo filosofia.
ROSETTA@
Braschi è andato a giocare in Svizzera dopo che in Italia, nessuna squadra di serie B garantiva la continuità d’impiego.
La Fiorentina non ha perso il controllo del calciatore e comunque se a 20 anni, 4 allenatori (Palladino, Pioli, Vanoli, Grosso) non lo hanno visto pronto un motivo ci sarà!…. pare che in Inghilterra quando è stato chiamato per i problemi di Kean, certi atteggiamenti non siano piaciuti.
In alto i cuori……e infine uscimmo a riveder le stelle!!!
Agosto 13th, 2026 alle 00:11
Copio e incollo il mio messaggio di 9 giorni fa. Vale anche per questo thread:
Prima giornata del campionato 2021-2022, 22 agosto 2021, prima partita da allenatore per Vincenzo Italiano, Roma-Fiorentina, risultato 3 a 1.
Prima giornata del campionato 2026-2027, 24 agosto 2026, prima partita da allenatore di Fabio Grosso, Roma-Fiorentina.
Cinque anni fa appena spensi la TV dissi testuali parole “abbiamo perso e ci stava, ma almeno ho visto giocare finalmente al calcio”.
Cinque anni dopo spererei di veder giocare a calcio e magari portare via un punto.
Chi gioca, chi resta, chi parte…chi se ne frega? Voglio finalmente vedere una squadra che gioca a pallone.
E’ chiedere troppo?
Agosto 13th, 2026 alle 12:41
Una campagna acquisti di questa portata non può essere derubricata a un obiettivo generico Europa. Un Mastantuono (poi tocca vedere che roba é) che ha giocato diverse partite titolare nel RM non viene a Firenze a provare a qualificarsi per l’Europa League. Gli acquisti, come costo, blasone, ambizione sono da primi 3 posti, altrimenti é un fallimento; poi tocca vedere se sono boni davvero e si può passare da 4 punti nelle prime 10 dell’anno scorso a 22/23 e alla resa dei conti come ne usciremo finanziariamente tra un paio di anni (quello é il nocciolo anche se non gliene frega nulla a nessuno). Sulla carta hai preso una delle meglio mezze ali della serie A (Atta, forse quella con più potenziale), un giocatore (non lo conosco) che qualcuno definiva una delle sorprese del mondiale, uno dei 2007 più forti del mondo, un centravanti di grande prospettiva e tanta altra roba (senza aver finito). Qui siamo su un’altra dimensione rispetti a Aquilani, Pizarro e Borja. I risultati diranno se si é fatto un salto di qualità anche tecnico (e quindi economicamente sostenibile) o se Paratici é un Pradè che sa far tirare fuori i soldi ai presidenti
Agosto 13th, 2026 alle 18:46
Daniele,
nessuna solfa.
Ho avuto modo di vedere il verona di Grosso (per motvi di vicinanza), il Sassuolo di Grosso perchè il mio miglior amico è di lì ed è un gran tifoso e qualcosa del Lione di Grosso.
Credo che un allenatore che da anni sviluppa determinati concetti debba essere valutato e rispettato per quello.
Chi come Italiano e Malesani produceva calcio offensivo ha continuato a farlo in viola.
Chi come Palladino giocava col baricentro basso e difensivo ha continuato a farlo in viola.
Chi come il Trap si affidava alle individualità aha continuato a farlo in viola.
Chi come Montella veniva da Catania col possesso ha continuato a farlo in viola
Chi come Iachini giocava un calcio di non possesso ha continuato a farlo in viola.
E tutto ciò mi sembra coerente e normale,
In un blog dove tutti dicono, legittimamente, la propria penso di non offendere nessuno se affermo che con tanti calcitori di qualità mi sarebbe piaciuto avere alla guida un allenatore propositivo.
Rispetto chi ritiene che tirare una badilata dalla difesa in avanti sia un bel modo di giocare. Allo stesso modo se ho scritto un parere diverso in un commento non credo di avere alzato una solfa.
La mia sensazione è che, per essere compresi in questo blog, si debba alzare i toni o zittire brutalmente gli altri.
Se si prova ad esprimere un’idea educatamente si viene sempre travisati..
Dopo di che sul fatto di fare filosofia mi fai un grande complimento.
la cosa più importante nella vita è avere una propria filosofia (che non è ottusità) ma è un mix di conoscenze, dubbi che portano ad informarsi e coerenza.
Un saluto e non ti arrabbiare se non mi piacciono le squadre che difendono basso.
Agosto 13th, 2026 alle 19:03
La bella notizia di questa campagna acquisti è che quest’anno la Fiorentina (cioè Paratici) i giocatori se li va a cercare, e non più che vengono proposti dai loro procuratori alla Società. Chiaramente, per fare una squadra coesa non bastano i bei nomi, tanto più che ancora, a un giorno da una partita che ‘conta’, mancano gli esterni. Il campo ci dirà quanto vale la Viola di quest’anno (sicuramente molto più dell’anno scorso), ma io tutto questo ottimismo di arrivare in alto non ce l’ho: il dubbio più grosso è appunto… Grosso! Vedremo se sarà capace di farci sognare, o se dovremo rimpiangere qualcuno che a Firenze (non si sa perché) non ci può proprio venire (Maurizio Sarri).
Agosto 13th, 2026 alle 22:20
.. E domani Fiorentina Benevento. Non è una partita come le altre: fu la prima uscita dopo la tragedia di Astori. Ormai quasi otto anni fa!
Agosto 14th, 2026 alle 07:01
Viene invocata pazienza ma a me sembra che i giornalisti abbiano una gran voglia e fretta di vendere Fagioli e Kean. Mi donando perché.
Lapi Dario
Agosto 14th, 2026 alle 11:01
@38 Alessio: parlando di calcio però tu scrivi “tirare una badilata in avanti”. Il problema del bel gioco è come verticalizzi. E’ chiaro che se tiri le badilate di gioco non ne vedi. Ma se invece di badilate produci lanci in verticale precisi è un gran bel gioco che ti permette di fare molto male all’avversario. Ci vogliono giocatori con alto tasso tecnico per fare anche quel gioco lì. Una volta andai a vedere uno dei vari Pescara di Zeman. Era una gran bella squadra: aveva Insigne ed Immobile tra i tre attaccanti e un certo Verratti in regia. Rimasi colpito dal modo in cui giocava: zero pressing, squadra che orientava l’attacco avversario lasciando spazio per la sovrapposizione del difensore di fascia. Appena recuperavano palla, lancio lungo di Verratti esattamente dietro al difensore sulla fascia sguarnita ed erano guai seri. Quella squadra era un cobra, sembrava che lasciasse il “pallino del gioco” all’avversario ed in realtà stava già nella fase di non possesso, pronta a mordere fulminea. Ed era Zeman eh, non Trapattoni. Non c’è un solo modo di giocare. Ci sono invece solo i giocatori forti che ti possono permettere di giocare bene. Nessuna scuola calcio insegna a tirare le badilate. Le badilate sono errori tecnici dei giocatori e se una squadra arriva a tirare le badilate vuol dire solo che i giocatori sono più scarsi degli avversari.
Agosto 14th, 2026 alle 11:27
Alessio non c’è nessun problema a parlare di calcio. Ma quello che ho scritto non è quello che hai capito. “Nell’agonismo l’aspetto tecnico (sempre importante ci mancherebbe) è secondario rispetto all’intelligenza calcistica e alla determinazione di sputare sangue fino alla fine. Sai quanti giocatori ho visto tecnicamente divini finire in serie C e non riuscire ad emergere, mentre magari il medianaccio alla Gattuso finiva in nazionale?” La mia intenzione non era elogiare il medianaccio alla Gattuso. Era sottolineare che nello sport agonistico se non hai la mentalità del sacrificio anche estremo, non vai da nessuna parte a prescindere dalla qualità tecnica. Oggi con l’esplosione dell’atletismo ancora di più. I campioni come Pirlo e Modric, non lo sono stati per il talento tecnico, ma per la garra e la cazzimma di essere sempre sul pezzo a fare il proprio lavoro. Senza quella mentalità finivano alla Fiorentina. Perché un atleta per quanto di talento, se non sputa sangue in campo, non emerge. Ed è questo che aspetto di vedere dei nuovi acquisti fatti dalla Fiorentina. Perché a me piaceva tantissimo Arthur, ma giocava mezz’ora e poi spariva. Eppure era ed è molto talentuoso forse più di Pirlo e Modric…
Agosto 14th, 2026 alle 17:59
ALESSIORUI@
probabilmente abbiamo gli stessi gusti per il sistema di calcio, ho solo voluto mettere in evidenza la mia avversione per gli stereotipi che troppo spesso distorgono la realtà.
Parlando di Fiorentina ho chiesto se avete visto le partite del precampionato, perché siamo partiti in un modo e abbiamo giocato l’ultima in un altro.
Credo che Grosso non abbia mai avuto tanta qualità a disposizione pertanto è lecito pensare che non essendo Mourino con trascorsi vincenti adottando uno stile di gioco, potrà cambiare il suo anche in funzione della qualità di cui dispone.
Semplicemente questo.
Se poi deciderà di adottare lo stesso metodo dirò come te che non mi piace……(infatti le prime 3 partite di precampionato, mi sono addormentato a vederle) e ho detto che non mi erano piaciute.
Spero di essermi spiegato meglio.
Un caro saluto
Agosto 15th, 2026 alle 07:25
35 Daniele
Fermo restando il discorso generale sui giovani su Braschi ti rimando a quello che ho scritto al @15.
Agosto 15th, 2026 alle 10:09
Daniele,
Perché grosso dovrebbe abiurare ai sui concetti?
Lui tende a rifuggire dalla qualità e qualcosa in tal
senso mi dicono (perché non l’ho vista) si sia visto anche ieri.
Lui tende a spezzare la squadra facendosi attaccare e la qualità la lascia nel reparto offensivo.
Non vuole che la squadra palleggi , vuole isolare il Berardi della situazione alla ricerca del duello individuale
Ed infatti ha colto subito un pretesto ( a livello comunicativo é un grande allenatore) per levare l’elemento più qualitativo dal centrocampo (atta) e tra Fagioli e Oulai sappiamo ne giocherà solo uno.
Di tre giocatori di qualità ne giocherà forse uno.
Questo è il suo calcio altrimenti perché prendere Thorsvedt con sto ben di Dio di piedi buoni.
La sua difesa è molto bassa e i terzini bloccati.
Ed infatti le sue squadre spesso van meglio in trasferta che in casa.
Il mio ragionamento stava nel fatto che, per provare ad elevarsi su stessa, come han fatto Como e Bologna, é più propedeutico un calcio di costrutto. E quest’anno avevamo i calciatori per farlo.
Grosso ha parlato di equilibrio.
Sai bene che alcuni mister (esempio più eclatante la Spagna) sono per l’equilibrio di squadra, inserendo solo piedi buoni e riducendo il campo, altri come Trapattoni sono per l’equilibrio di uomini.
Grosso appartiene alla seconda categoria.
Penso che ci saranno gare in cui la Fiorentina otterrà risultati a sorpresa, soprattutto se segnerà subito. Ed altre delusioni tipo le partite di Palladino con Monza Venezia ecc.
Mentre Palladino difendeva basso buttando palla in avanti per attaccare la seconda palla, Grosso difende basso per spezzare la sua squadra e quella avversaria e contrattaccare.
Palleggio e proposta non sono previste.
Quanto a me, sono situazioni che ho già vissuto.
Lo scorso anno, con quasi tutto il blog contro, mi ero permesso di esprimere le mie perplessità sulla scelta di Pioli.
Ciò premesso, quest’ultimo, dopo dieci giornate, quattro punti (di cui uno rubato al Pisa ed uno al Bologna) li aveva pure fatti per cui non era stato catastrofico come immaginavo.
Ad ogni modo ero stato investito da una serie di critiche ad agosto per essermi espresso negativamente sul suo ingaggio.
Quest’anno la cosa si ripete…
Poi a novembre qualcuno mi ha dato del menagramo.
Penso che capiterà pure quest’anno…
ma credimi, non ho alcun interesse a criticare a prescindere.
Il mio era un auspicio.
Il calcio va in una direzione. La Fiorentina nell’altra.
Pare ci sia un editto che da Italiano in poi impedisce di avere una guida tecnica di un certo tipo.
Ad alcuni questo piace, ad altri no. E’ nella logica delle cose.
Personalmente, al netto dell’estetica, ne faccio una questione di opportunità.
E scusami per la lunghezza infinita
Agosto 15th, 2026 alle 10:15
Nedo,
Nella tua analisi sul Pescara 2011-12 hai dimenticato di scrivere la cosa più importante ovvero che le squadre di Zeman te e avi la difesa alta.
Quando parlo di badilata intendo ciò che accadeva con Palladino ovvero la palla buttata in avanti con Kean che andava a fare la guerra.
Di tutte le squadre di Zelanda quel Pescara era la più particolare.
In primis perché non era il mediano a cercare lil lancio bensì la mezzala ed in secundis perché priva di giocatori di piede sinistro da centrocampo in su.
Quella che tu intendi era una ricerca della profondità in verticale ma la palla a Verratti arrivava dalla metà campo in sù.
Quando mi riferisco alla badilata intendo ributtare la palla in avanti dalla propria zona difensiva.
Un saluto
Agosto 15th, 2026 alle 19:54
@alessio Rui
…menomale che 4 punti in 10 partite non lo hai trovato catastrofico! Considerando che temevi il peggio…😅
Agosto 16th, 2026 alle 06:08
Alessio Rui
Mi pare che tu faccia questo di mestiere, o al limite questo è solo una parte. Permettimi però di criticare il tuo metodo, hai una idea e sottolinei solo quegli elementi che la confermano inoltre infarcisci tutto con supposizioni. Abbiamo capito che Grosso non ti piace ma il tuo tentativo fi dipingerlo come un Palladino.2 è insopportabile.
In primis non hai visto la partita, ooi oarli di hlocco basso che tira badilate in avanti
Agosto 16th, 2026 alle 06:38
…ops…partito l’invio.
Poi parli di blocco basso che spara badilate in avanti (la scelta del termine la dice lunga), del Mister che rifugge la qualità (per caso ricerca la mediocrità?) etc. Tutto il tuo teorema può essere ribaltato con interpretazioni opposte. Il norvegese arriverebbe al posto di Brescianini. Atta è stato alzato un attesa che Mastantuono dia pronto e che arrivi almeno un esterno titolare. Certamente la viola se schiera 2 sottopunte, avrà in mediana più interni “fisici”.
Da un tecnico come te mi aspettavo più onestà intellettuale.
Voglio far notare a te e ad altri che finora abbiamo visto poco gioco perché è stata giocata una sola partita ufficiale. La pazienza nell’anno di ricostruzione evidentemente morì fanciulla.
Cirano
PS: Grosso non è come Italiano, fatevene ins ragione. Perché continuate a paragonarlo a lui quando lo avete massacrato proprio perché non usava il blocco basso?
Agosto 16th, 2026 alle 06:58
46 Alessio Rui
Se pensi che succederà anche quest’anno allora mi preoccupo veramente perché speravo che le mie perplessità fossero solo mie.
Agosto 16th, 2026 alle 10:24
Cirano,
Palladino è Grosso sono due cose diverse
Il primo cerca la palla lunga sulla punta attaccando la seconda palla con chi arriva da dietro. Non è un caso che dopo Kean i calciatori che con maggior frequenza arrivavano alla conclusione fossero Kean e Cataldi.
Grosso tende a togliere la qualità in mezzo perché non gli serve perché vuole rubricare la giocata alla zona offensiva, cercando di isolare gli elementi d’attacco dopo aver spezzato le squadre avversarie
E infatti spesso e volentieri fa bene in trasferta o con le squadre più forti.
Entrambi difendono molto basso.
Alcune circostanze (personali non professionali) mi hanno portato spesso a seguire Grosso ergo quando in estate ho visto che a Firenze arrivavano centrocampisti di qualità ero sorpreso.
Poi in due gg ha tolto Atta dal centrocampo, ha mediaticamenfe fatto fuori Fagioli e anche le prime frasi su Mastantuono non sono proprio entusiaste.
Sicuramente la squadra farà un bottino di punti sufficiente perché, se non nel gioco, potrà contare nella giocata che l’anno scorso era rara.
Poi capisco che a molti il suo calcio possa piacere perché se segni per primo può risultare entusiasmante per qualcuno.
Il mio dubbio è se la Fiorentina, quando lo ha preso, pensasse di acquistare tutta questa qualità.
Agosto 16th, 2026 alle 10:28
Rosetta,
Anche lo scorso anno eravamo noi due ( e pochi altri).
Poi se succede mi fanno del menagramo.
Quest’anno abbiamo la variabile Paratici in più.
Può darsi che abbiano fatto una scelta “conservativa” per non azzardare voli pindarici ma credo sia una scelta che trova origini dal rapporto Grosso-Paratici ai tempi bianconeri.
Agosto 16th, 2026 alle 10:31
Monica,
Se ripenso a Pisa e Bologna 4 pt non erano così pochi va…
Intendevo dire che ad agosto sul blog avevo espresso i miei timori ed ero stato parecchio criticato
Agosto 16th, 2026 alle 10:37
Cirano,
In termini sommari:
Palladino scommette di più sull’errore avversario.
Grosso cerca di sfruttare la giocata in fase di contrattacco.