Inimitabile, dolore vero
Inserito da admin il 6 Ago 2026 11:18 am. Categoria: Senza categoria.
Doveva succedere ed è successo, e’ la vita: che bello averlo cantato per 50 anni ed averlo intervistato due volte
Addio Francesco Guccini, ci vorrà del tempo per abituarsi all’idea che non ci sia piu
Agosto 6th, 2026 alle 11:31
La notizia mi ha addolorato immensamente, grazie Maestrone per tutto quello che ci hai donato. Sarai sempre presente in me. RIP
Agosto 6th, 2026 alle 11:36
Gli eroi son tutti giovani e belli
Agosto 6th, 2026 alle 11:42
Alla notizia ho pensato a te David e sono tornato qua per unirmi al cordoglio.
RIP
Agosto 6th, 2026 alle 12:01
un gigante, la cui discografia dovrebbe essere studiata nelle scuole alla stregua della Divina Commedia.
Fa sorridere che la stessa città, Bologna, abbia prodotto lui e Bignami
Agosto 6th, 2026 alle 12:09
mi sento come se se ne fosse andato un parente stretto.
scriverò qualcosa appena ne sarò capace.
Agosto 6th, 2026 alle 12:26
Mai sopportato come cantante a parte due o tre canzoni.
Riconosco in lui però una certa intelligenza e un vero spirito critico.
Uno dei pochi comunisti famosi senza rolex e sinceramente mi dispiace anche se non lo ascoltavo volentieri.
Agosto 6th, 2026 alle 12:37
Un’indimenticabile serata insieme a suon di vino rosso nelle segrete stanze del Teatro Ariston al Premio Tenco 1999.
Ciao Francesco, artista libero…
Agosto 6th, 2026 alle 13:06
Non ci dovremo abituare alla sua assenza.
Guccini continuerà a vivere nelle sue canzoni…..per sempre
Agosto 6th, 2026 alle 14:46
Ora il mondo è un posto peggiore…
Agosto 6th, 2026 alle 15:00
Una grande tristezza ed un rincorrersi di emozioni e pensieri lontani negli anni.Per
NOI resterai sempre l’Uomo che…illumininava l’ aria la fiaccola dell’anarchia.
Agosto 6th, 2026 alle 16:56
Questa ha fatto veramente male.
Agosto 6th, 2026 alle 17:12
Gabriele: Guccini non è mai stato comunista.
Era un libertario, vicino all’anarchia.
Si vede che sei giovane e non lo hai conosciuto per bene
Agosto 6th, 2026 alle 17:54
Ciao Francesco
canta nell’infinito spazio celeste e che tutte le stelle ti ascoltino.
“e al fin della licenza io non perdono e tocco”
Questo verso è la somma sintesi della sua traccia terrena.
Cirano
Agosto 6th, 2026 alle 18:13
dopo il babbo, quest’anno se n’è andato anche il secondo faro…
Agosto 6th, 2026 alle 18:19
un uomo libero.
Agosto 6th, 2026 alle 19:50
Addio a un uomo gentile, garbato,della curva ma di quelle con il popolo non con gli ultras,di sinistra ma anticomunista.
Un uomo libero.
Agosto 6th, 2026 alle 20:11
Visto per la prima volta l’estate del 1980 al Prato del Quercione; metà concerto lui e metà Claudio Lolli, immenso; avevo venti anni
Agosto 6th, 2026 alle 22:44
@Agosto 6th : una volta ogni tanto che avevo fatto un complimento ad un comunista mi hai stroncato il pensiero.
😀
Agosto 7th, 2026 alle 00:37
Mi sono stupito leggendo l’età :86 anni! Il tempo passa davvero troppo veloce. Non sono un amante della musica italiana, ma Guccini era uno di quelli che erano e sono un punto fermo. Ho iniziato ad ascoltare il vecchio e il bambino dal punto di vista del bambino, oggi la ascolto più dalla parte del vecchio e questa cosa non mi piace. Da ragazzino mi prendeva bene la canzone delle anatre che andavano al sud. Triste a bestia ma troppo bella. Un altro pezzo di vita che se ne va.
Agosto 7th, 2026 alle 01:31
@Gabriele, ha ragione Uno dei Tanti. Oltretutto Guccini si è anche sempre dichiarato antisovietico.
Agosto 7th, 2026 alle 06:55
Fine anni 70 stretti come sardine in uno dei cubi del Parterre.
Il Maestrone in gran forma, una battuta dopo l’altra, chitarra e bicchiere vicino, seduto per terra con chi ha più influenzato la mia vita, bionda e un po’ triste come la ragazza dell’autogrill.
E prima e dopo, ore ad ascoltare i suoi dischi e le cassette registrate in casa.
La memoria mantiene vivo chi non c’è più.
Da oggi saranno per me insieme nel ricordo.
Agosto 7th, 2026 alle 08:36
Ci vorrà sicuramente tanto per abituarsi, ma le sue canzoni saranno sempre lì a darci un appiglio mentre il tempo e la vita scorrono e a farci riflettere e dubitare.
Con infinita gratitudine.
Agosto 7th, 2026 alle 10:09
R.I.P. maestro e grazie dei tuoi messaggi di pace
che troppi non vogliono ascoltare
Agosto 7th, 2026 alle 11:19
Grande tristezza per chi ha amato le sue canzoni.
Sapeva trattare i temi sociali con profondità senza risparmiare critiche ma mai con toni aspri.
Le canzoni dedicate alla vita quotidiana sono poesia pura.
Comunque ci lascia un grande uomo.
Che gli sia lieve la terra.
Agosto 7th, 2026 alle 11:39
Il fatto che sia stato più incline ad una visione anarchica che comunista della vita me lo fa apprezzare ancora di più come uomo libero da vincoli ideologici da sbandierare ad ogni piè sospinto come fanno molti dei suoi illustri colleghi (anzi è piuttosto recente la polemica sugli schieramenti ideologici degli artisti e se sia obbligatorio o meno renderli apertamente manifesti attraverso l’espressione della propria arte)
Se sei anarchico sei naturalmente scevro da qualsiasi contaminazione politica che spesso tende a strumentalizzare il tuo pensiero e le tue azioni e ciò aiuta a fare risaltare maggiormente il tuo profilo umano e sociale ….. virtù che,a quanto pare, sono state sempre confermate da chiunque lo abbia conosciuto di persona …schietto e genuino come una bottiglia di Lambrusco e si sa in “vino veritas in aqua sanitas”
Purtroppo non compare nella mia playlist per una questione di gusti e attitudini musicali ma ciò non mi impedisce di riconoscergli un’ umanità ed uno spessore intellettuale fuori dal comune …. condoglianze sentite alla sua famiglia.
Agosto 7th, 2026 alle 13:36
Illuminava l’aria la fiaccola dell’anarchia
Ti ricordo alla Reman , buon viaggio Francesco
Agosto 7th, 2026 alle 21:10
Onore, rispetto e gratitudine al grande Francesco Guccini.
Va inserito nelle nostre menti assieme a Demetrio Stratos degli Area e a Francesco Di Giacomo del Banco Mutuo Soccorso.
Agosto 7th, 2026 alle 21:14
quando ancora nessuno lo chiamava Maestrone – era appena uscito il disco con l’Avvelenata – andai con un paio di amici a Bologna e ci appostammo davanti casa sua. Del resto, aveva resa pubblica la sua residenza: via Paolo Fabbri, quarantatrè.
Eravamo ragazzetti troppo timidi per bussare e l’uomo – diciamo la verità – metteva anche un po’ soggezione.
Aspetta aspetta, ma Francesco non su palesò e noi, delusi, tornammo alla stazione.
Lo incontrai casualmente una quindicina di anni fa in piazza del Duomo a Siena e lo salutai raccontandogli l’accaduto di tanti anni prima. Sembrava divertito, e mi disse che in quel periodo dalle sue parti c’era un discreto via vai di fans.
Io non ero un suo fan e non sono mai andato a un suo concerto. Come musicista in senso stretto non era una cima, e lo sapeva anche lui. Io a quei tempi in Italia preferivo De Gregori e Dalla, che stava facendo quei grandi dischi con Roversi.
Era un grande affabulatore e cantastorie, i cui dischi andavano ascoltati con attenzione. Ho grande affetto per i primi pezzi, quelli scritti per i Nomadi: la canzone del bambino nel vento, Noi non ci saremo e Dio è morto, che venne censurata dalle Rai mentre la radio Vaticana la trasmetteva tranquillamente. Poi tutto l’album “Radici”, il suo capolavoro, bello e struggente dalla prima all’ultima.
Agosto 8th, 2026 alle 13:18
https://youtu.be/y2qwcWbpETY?si=o7aF0q-3g4cXuPHc
Non posso che ricordarlo così, mentre lacrime, seguendo la gravità che dai miei occhi giunge fino alla terra ai miei piedi, assorbendosi in essa, ne diventano parte STOP
Nulla dura per sempre, perciò godiamocelo finché possiamo STOP
Tutti noi STOP
Vecchi e bambini STOP
Ciao Francesco, un immenso piacere averti “imparato” STOP
Forza Viola STOP
Agosto 9th, 2026 alle 06:11
Ciao David, mi aspettavo un tuo commento sul corriere riguardo a Guccini, sapendo della tua passione infinità nei suoi confronti. Me lo sono perso o non lo hai fatto? Oppure qualche riga in più di queste sue striminzite scritte qua sopra
Risposta
E’ un dispiacere che mi porto dentro, poi sul Corriere hanno critici molto più importanti dí me
Agosto 9th, 2026 alle 11:46
Eh.. Guccini.. Siccome incomincio ad esser vecchiotto, l’ho visto due volte:la prima da solo, era agli inizi.. Poche persone.. Lui la chitarra e il fiasco del vino. La seconda volta insieme ai nomadi con il compianto Augusto insieme a lui. Mi sono sempre chiesto perché una persona simpatica come lui, cantasse solo canzoni tristissime. Mi viene in mente solo Statale 17 un po più allegra, poi una tragedia dopo l’altra. Qualcuna bellissima davvero ma non ti tirava certo su il morale ascoltare un suo lp. Qualcuna tra le più belle sono state portate al successo dai Nomadi, come canzone per un amica (bella ma devastante) Dio è morto.. Insomma come musicista non era granché ma ha scritto tanta bella roba. Peccato che nel commemorato i soliti ci tirino dentro la politica. Inizio a non sopportarli davvero più! Guccini era di tutti, aveva le sue idee le diceva, si potevano condividere o no ma poi c’erano le canzoni. Aveva 86 anni, se penso a quanti suoi colleghi che ci hanno accompagnato sono già andati e a quanti sono sull’ottantina, mi prende davvero male.
Agosto 9th, 2026 alle 23:52
Ma sulla pagliacciata che sta tirando su Antognoni sul centenario non si dice niente??
Oramai solo i boomer lo ricordano ma lui usa la Fiorentina per far parlare ancora di lui.
Come tutti i sinistroidi quando si fa figuruccia si guarda da altre parti e si lascia passare in sordina 😂😂😂
Agosto 10th, 2026 alle 07:36
Oh Dani, hai notato i 70 e passa interventi nel thread precedente, dedicato proprio a lui? Ma un attimo di attenzione prima di ricoprirsi, no?
Lapi Dario
Agosto 10th, 2026 alle 08:17
@dani
Tralascio il commento politico.
Ma negli ultimi giorni dov’eri,su Marte o in vacanza in uno sperduto isolotto??
Agosto 10th, 2026 alle 08:20
@dani
…oddio ..non avevo letto le ultime parole…
“si lascia passare in sordina”
🤣🤣🤣🤣
È ufficiale,evidentemente eri ancora più lontano di Marte e sei rientrato ora!
Agosto 10th, 2026 alle 08:58
Che dolore che mi ha inflitto questa notizia, poi i vari tg, tra chi lo ha snobbato e chi lo ha incensato dopo averlo ignorato per pensieri e parole mai banali e politicamente impegnate. E adesso? “A me piace pensarlo dietro al motore”… Spero in un concerto con Augusto ora, ovunque voi siate a dissetarvi bene.
Agosto 10th, 2026 alle 13:01
Sculacciabuhi, si vede che lo conosci poco.
La Genesi, Alla Fiera di San Lazzaro, Il Bello, Fantoni Cesira ed altre … ti sembrano tristi?
Agosto 10th, 2026 alle 15:07
dani meno male ci sei te a fare l’odiatore seriale, ….non sapremmo come andare avanti…..mi ricordi il petri…poi antonio sinistroide…..mah……
Agosto 10th, 2026 alle 20:27
@Cieloviola.
Ti piace Opera Buffa, eh? 😉
Agosto 11th, 2026 alle 07:58
Il “povero” Guccini eletto a santino nazionale amato da tutti,la solita Italia..
Se tanta gente capisse davvero cosa scriveva e, soprattutto, cantava Guccini,gli darebbe di cattocomunista o protettore dei migranti.Guccini non era rosso,non era comunista ne manco di sinistra
,tutti i tromboni scrivono.Forse è vero,non lo era,ma di certo detestava tutti i valori contrari ad umanità,rispetto, giustizia sociale e razzismo.
Per cui,dai Francesco riaccendi la Locomotiva contro l’ingiustizia!
Agosto 11th, 2026 alle 09:44
Il problema non è che Dani non ha visto o è stato poco attento… Il problema è che gente come Dani adesso è la normalità.
E ce li meritiamo…
Agosto 11th, 2026 alle 13:40
Dario
Come ben saprai, l’italiano è sempre pronto a correre in soccorso del vincente…
Lapi Dario
Agosto 11th, 2026 alle 16:37
@dario e @lapi
Mi sembra di essere tornati ai tempi che è scomparso De Andrè: tanto schifato censurato e forse disprezzato da vivo (parlo di rai e stampa di un certo tipo, naturalmente) quanto santificato da morto. Io lo ammetto,non lo conoscevo molto, all’epoca amavo un altro tipo di musica. Ma suo e mio malgrado ho imparato a conoscerlo (e apprezzarlo ) dopo morto da quanto ci hanno fatto una capa tanta. E mi dispiace, perché ho capito che era meglio se lo avessi ascoltato prima
Agosto 11th, 2026 alle 19:09
…. 42,Lapi Dario :Ad una celebrazione di De Andrè, ieri,era presente in prima fila Matteo Salvini.Ve l’immaginato una conversazione tra De Andrè e Salvini?
Agosto 11th, 2026 alle 20:00
Monica,
io ero studente universitario ed il repertorio di De Andrè andava alla grande tra gli studenti e mi affascinava moltissimo.
Sempre per quell’epoca c’era una canzone che mi piaceva tantissimo: Capri c’est finì (non sua).
Un saluto.
Agosto 12th, 2026 alle 09:12
@44: invece una conversazione tra De Andrè e la Schlein, Conte Fratorianni e Bonelli sarebbe stata interessantissima, certo! A parte che De Andre non ha mai fatto politica esplicitamente nelle sue canzoni, il fatto di criticare la presenza di una qualsivoglia persona ad una commemorazione di un artista è una roba schifosa. certa gente vede fascisti dappertutto e poi si comporta peggio di loro.
Agosto 12th, 2026 alle 11:41
@viola46
Certo che andava! Ma tra la gente! Che accechi se lo vedevi in rai tipo,che so,un Morandi o un Ranieri
Agosto 13th, 2026 alle 18:31
46:Guccini era di destra,De Andrè un leghista ed anche Gramsci non sta più messo bene.
Agosto 13th, 2026 alle 19:39
@oreste
Forse non hai ben compreso il senso di quel commento. Non è essere o no fascisti. È un po’ come Vannacci che a un suo convegno ha portato Futura di Lucio dalla.
Alcune cose messe insieme non c’entrano proprio nulla,sono proprio ossimori
Agosto 14th, 2026 alle 08:50
@48dario
😂😂
Agosto 14th, 2026 alle 09:15
@44/48 ma te chi sei, Scanzi? Quello che dice chi deve ascoltare cosa? Salvini non può ascoltare De André? E chi lo decide, tu? Ma ti pare normale? L’arte non è politica, non è roba da invasati. Io non condivido una parola di quello che dice Bruce Springsteen, ma è uno dei miei cantanti preferiti. Mi sta, sul cazzo Roger Waters quando parla di politica, ma è il mio musicista preferito in assoluto, lo considero un genio della musica. Poi spara cazzate a random ma chi se ne frega, è un genio. Questo per dire che non ci può essere uno Scanzi, un Dario o un chiunque che si possa permettere di dire ad un altra persona, che sia Salvibi o che sia la Schlein, cosa può o cosa non può ascoltare. È un pessimo atteggiamento