Rispetto per Antognoni
A volte penso che davvero Umberto Eco avesse ragione quando affermava che un tempo lo scemo del paese parlava al bar mentre da anni scrive sui social
Il problema è che gli scemi del paese si sono nel tempo moltiplicati e così siamo invasi da idioti che postano frasi incredibili solo per il gusto di essere pubblicati, e non sono neanche i 15 minuti di celebrità di Warhol, ma solo i 30 secondi di imbecille auto-referenzialità
E’ quello che sta accadendo con Giancarlo Antognoni, che pare deciso a non accettare l’invito della famiglia Commisso per partecipare alla festa del centenario il prossimo 29 agosto
Gli stanno scrivendo di tutto, dimenticando due fatti fondamentali: il primo è che sarà padrone o non di decidere cosa fare della propria vita andando o non andando dove si sente di stare? Si potrà anche non essere d’accordo, ma lo si deve dire con educazione, tratto fondamentale del vivere civile
Il secondo aspetto, per me gravissimo per un tifoso viola, è che qui, per questa storia dell’invito, ci si sta dimenticando di cosa sia stato Antognoni per Firenze e per la Fiorentina per quindici anni da calciatore e anche, perché c’ero, nei successivi tredici da dirigente: non saprei se definire questa gente imbecille o ingrata, fate voi
Agosto 6th, 2026 alle 07:41
Nessuno discute Antognoni calciatore.
Quello è storia.
Ma da quando i gol segnati diventano crediti illimitati per qualsiasi scelta fatta quarant’anni dopo?
È liberissimo di dire no. E noi siamo liberissimi di dire che non condividiamo quel no.
Quanto al “io c’ero”… essere stati testimoni di un’epoca non rende automaticamente infallibili i giudizi su quella successiva.
Risposta
Scusa, con tutto il rispetto: ma tu ce l’hai con me a prescindere?
Leggi bene quello che ho scritto
Si può dissentire, ma con educazione e questo vale sempre, a maggior ragione per un uomo a cui, almeno per quello della mia generazione, devono qualcosa
Agosto 6th, 2026 alle 08:02
Non intendo giustificare gli idioti e non ho letto recenti dichiarazioni di Antognoni in merito, dopo il comunicato di Commisso.
sono uno che lo ha amato da calciatore!
Ho difeso Giancarlo a spada tratta finora, ma non capisco questa sua presunta ostinata posizione alla luce della dichiarazione di Joseph e dell’atto concreto di riconoscergli un’unicità nella storia viola, ritirando la maglia numero 10 in occasione dell’anno del centenario.
Non la capisco per un semplice motivo, perchè coloro che lo hanno ferito e umiliato non ci sono più.
Rocco, Joe, Pradè…Contro chi ce l’ha oggi?…..è rimasto solo Ferrari che al tempo era Responsabile della Comunicazione e non credo abbia inciso sulla decisione del tempo di demansionarlo.
Se dovesse confermare la sua presa di posizione, mi parrebbe l’atteggiamento di un bimbo, o tipico di un anziano quale effettivamente è…..
Agosto 6th, 2026 alle 08:17
Ho vissuto da suo coetaneo tutto il percorso calcistico di Antognoni.
L’ho visto appena arrivato da Asti, l’ho visto così forte da prendersi la 10 del grandissimo Picchio e vivere una meravigliosa breve stagione con una squadra di sogno con Caso,Guerini,Roggi,Desolati.
L’ho visto tenere in piedi squadre costruite con le monetine del salvadanaio dovendoti accontentare dei Ricciarelli e dei Gola.
L’ho visto, dagli spalti, quasi morire per la nostra maglia e risorgere e di nuovo subire le conseguenze di un destino avverso.
L’ho visto a Losanna perché l’amore è eterno.
L’ho visto per anni portare, da giocatore imprescindibile della nazionale, l’unica maglia viola in mezzo a strisciati di ogni colore.
Ho visto l’ultimo sberleffo della sorte che gli ha rubato la finale, conquistata da lui, del mondiale.
Chi ha giocato “guardando le stelle” deve continuare a guardare in alto, anche se la tua,la nostra Fiorentina non ti ha restituito quanto meritavi; in alto sta il perdono, in basso il rancore.
Il 29 agosto sarò, come sempre, allo stadio e indosserò la maglia di Antonio, l’UNICO 10 e voglio, con tutto il cuore, vederti lì.
SFV
Agosto 6th, 2026 alle 08:21
Tutti abbiamo amato Giancarlo Antognoni e non mi pare che ,a parte qualche imbecille,stia mancando il rispetto.Credo tuttavia che il taglio di Commisso Jr sia stato netto nei confronti della precedente gestione,da Prade’ ed allo stesso, lo dico con il massimo rispetto, Barone. Sbagli ce ne sono stati na anche da parte di Antognoni,forse voleva dei ruoli per i quali non è attrezzato,lo posso dire oppure è lesa maestà? Francamente anche questo insistere su questo argomento lo trovo inspiegabile.La Fiorentina,grazie al nuovo corso di Commisso Jr e del grande Paratici,sta vivendo momenti che da anni non ricordavamo vogliamo tutti, Antognoni incluso,essere contenti e dovremo sorbirci questo ammorbamento da rancori e simpatie personali?Basta,siate giornalisti e non attizzatori di polemiche,che palle!!La Viola sopravvivrà anche se Antognoni,senza alcuna ragione valida ma solo per motivazioni strettamente personalistiche,non interverrà al Centenario.
Agosto 6th, 2026 alle 08:45
Antonio ci sarà, perchè (spero per lui) è una persona intelligente. Se invece non ci sarà darà dimostrazione di non esserlo, purtroppo per lui.
Punto.
Non ci sono ragioni per cui non debba esserci.
Punto.
Giancarlo credimi, evita una figura di M non venendo.
FORZA VIOLA
Agosto 6th, 2026 alle 08:56
Più che i tifosi se lo sta dimenticando lui…tra l’altro sta sbagliando alla grande.
Cosa deve fare di più Joseph? A me sembra tutto abbastanza surreale e veramente stucchevole. E’ vero che Antonio è stato la Fiorentina per anni, ma ora la sta dividendo con il suo orgoglio tipico delle persone ferite (per non dire altro).
Agosto 6th, 2026 alle 08:58
Lascia perdere David, tutti noi l’abbiamo amato e adorato, ma ora provo tanto dispiacere e tenerezza per lui.
E fermiamoci qui è meglio.
Agosto 6th, 2026 alle 09:03
Premesso che, per mia mancanza, non ho letto alcuna offesa sanguinosa nei confronti di Antognoni….casomai critiche per il suo atteggiamento attuale e anche per alcuni suoi trascorsi difficilmente condivisibili.
Sicuramente qualche offesa co sarà stata m a credo sia riconducibile a qualche isolato imbecille (sempre presente) e non certo alla massa dei tifosi.
Detto questo cerchiamo di riepilogare:
– Antognoni ritiene di aver subito un torto (imperdonabile??) da parte di Rocco Commisso e Joe Barone (solo da loro????…non mi sembra che i rapporti con Cecchi Gori e i Della Valle fossero idilliaci. Forse sarebbe il caso che qualche domanda il signor Antognoni cominciasse a porsela)
– In questa situazione e in attesa di un evento importante come il centenario Commisso jr. ha fatto un passo avanti creando i presupposti per una distensione dei rapporti.
– Il signor Antognoni pare aver rifiutato sdegnosamente la mano tesa facendosi scudo del suo (presunto) onore offeso.
Conclusione:
Saremo liberi di criticarlo o dobbiamo continuare ad adorarlo come una Madonna pellegrina???
P.s. personalmente penso che se Antognoni fosse andato via da una città che per 40 anni lo ha messo su di un piedistallo oggi sarebbe un signor nessuno…..ma sicuramente sbaglio
Agosto 6th, 2026 alle 09:10
Anche io sono stato un sempre abbonato (prima in curva Ferrovia, poi in tribuna laterale, gratis, quale arbitro AIA) quando giocava Antognoni e ricordo fin troppo bene la ginocchiata maledetta di Martina!
L’ho già scritto più volte: nella storia come giocatore viola.
Nel cestino per il dopo!
Ormai è veramente insopportabile, se la tira come se fosse Kean in campo, quando ormai è semplicemente un pensionato che dovrebbe vivere in serenità (non avendo problemi economici e rimanendo pur sempre un personaggio pubblico stimato per il suo passato da sportivo), mentre invece non perde occasione per esprimere il suo astio verso le recenti (ed attuale) proprietà della società.
In modo garbato, ma va detto: nell’attualità è indifendibile e censurabile per questo suo atteggiamento, che infanga il suo amore viola (dovrebbe avere la capacità di andare oltre e festeggiare la storia della quale è soggetto centrale, non evidenziare la sua – per me inevitabile – marginalità attuale).
Detto questo, ovviamente, c’è modo e modo di dire le cose e vanno condannati tutti coloro che debordano oltre le modalità educate di critica, arrivando ad offese gravi o peggio.
Agosto 6th, 2026 alle 09:22
Serve rispetto per quei migliaia di tifosi che andarono a vederlo a losanna serve rispetto per tutti i bambini che avevano un suo poster in camera….. per Antognoni e’ piu’ forte l’odio per questa proprieta’ che l’amore per suoi tofosi. Per me Antognoni oggi e’ solo una persona piena di livore che dimostra non festeggiando con noi I 100 anni della nostra storia quali sono le sue priorita’. Rispetto sempre, gli augoro di trovare il perdono dentro di se. Oggi pero’ per me e’ solo Un ex e niente piu’.
Agosto 6th, 2026 alle 09:27
si scrive Warhol
Risposta
Refuso, grazie
Agosto 6th, 2026 alle 09:29
Chi offende ha sempre torto, a prescindere dalle motivazioni che lo spingono. Gli idioti che si lasciano andare a bassezze “social” non meritano considerazione ma solo disprezzo.
Questo però non toglie niente al fatto che Giancarlo sbagli totalmente nell’ostinarsi a tenere il punto. I motivi dello screzio sono storia ed i responsabili non sono più di questo mondo, per cui da una persona come lui mi aspetterei un minimo di riconsiderazione. Quello che purtroppo traspare è che a lui interessa più il proprio orgoglio di tutto il popolo viola. E’ pronto a sacrificare l’enorme credito giustamente acquisito in decenni di militanza nel modo viola, tanto da diventarne una bandiera, pur di non dare soddisfazione a chi lo offese.
Per me non ci sono giustificazioni nella sua presa di posizione e peggio sarebbe se tutto questo nascondesse la voglia di essere pregato in ginocchio.
Francamente sono amareggiato, il nostro capitano ci sta deludendo profondamente.
Cirano
Agosto 6th, 2026 alle 09:33
Salve David,
non scrivo su questo blog credo da 10 anni, sebbene lo legga assiduamente da sempre.
Con questo episodio mi sento tirato in ballo “moralmente”.
1. Chiunque offenda sui social così come dal vivo, per questo caso o per qualunque altro, è solo un emerito idiota e va condannato a prescindere.
2. Commentare con educazione invece si può, per un banale motivo: Antognoni è un personaggio pubblico.
3. Arrivo alla mia opinione, che penso sia educata: relativamente ad un suo ruolo in Fiorentina, in Antognoni e nella sua comunicazione ho sempre trovato qualcosa di profondamente sbagliato. Ho sempre avuto, alla luce del suo modo di porsi e comunicare, che sentisse che fosse dovuto da parte della società (Della Valle prima, Commisso poi) assegnargli un ruolo dirigenziale, anche di prestigio.
Non discuto la sua scelta di uscire dalla Fiorentina di Commisso, se non gradiva il ruolo (magari anche ridimensionato nel tempo).
Ciò non cambia che una società fa ciò che ritiene giusto e che nulla è dovuto a nessuno. La sua straordinaria carriera da calciatore non è un lasciapassare per qualunque suo (lecito) desiderio dirigenziale. Un conto è desiderare o auspicare qualcosa, un conto è pretenderlo.
A volte lo si ottiene ciò che si desidera, a volte no, è normale in ogni vita professionale.
L’appello di Giuseppe Commisso è stato, francamente, perfetto, ai limiti della santificazione di Antognoni giocatore: non accettare tale onore, a livello comunicativo – ricordiamoci che si tratta di personaggio pubblico – è, per me, un gigantesco errore. Il quale però non mi stupisce troppo, vedendo alcune passati stili comunicativi da parte di Antognoni.
Questa è ovviamente la mia opinione personale.