Rispetto per Antognoni
A volte penso che davvero Umberto Eco avesse ragione quando affermava che un tempo lo scemo del paese parlava al bar mentre da anni scrive sui social
Il problema è che gli scemi del paese si sono nel tempo moltiplicati e così siamo invasi da idioti che postano frasi incredibili solo per il gusto di essere pubblicati, e non sono neanche i 15 minuti di celebrità di Warhol, ma solo i 30 secondi di imbecille auto-referenzialità
E’ quello che sta accadendo con Giancarlo Antognoni, che pare deciso a non accettare l’invito della famiglia Commisso per partecipare alla festa del centenario il prossimo 29 agosto
Gli stanno scrivendo di tutto, dimenticando due fatti fondamentali: il primo è che sarà padrone o non di decidere cosa fare della propria vita andando o non andando dove si sente di stare? Si potrà anche non essere d’accordo, ma lo si deve dire con educazione, tratto fondamentale del vivere civile
Il secondo aspetto, per me gravissimo per un tifoso viola, è che qui, per questa storia dell’invito, ci si sta dimenticando di cosa sia stato Antognoni per Firenze e per la Fiorentina per quindici anni da calciatore e anche, perché c’ero, nei successivi tredici da dirigente: non saprei se definire questa gente imbecille o ingrata, fate voi
Agosto 6th, 2026 alle 07:41
Nessuno discute Antognoni calciatore.
Quello è storia.
Ma da quando i gol segnati diventano crediti illimitati per qualsiasi scelta fatta quarant’anni dopo?
È liberissimo di dire no. E noi siamo liberissimi di dire che non condividiamo quel no.
Quanto al “io c’ero”… essere stati testimoni di un’epoca non rende automaticamente infallibili i giudizi su quella successiva.
Risposta
Scusa, con tutto il rispetto: ma tu ce l’hai con me a prescindere?
Leggi bene quello che ho scritto
Si può dissentire, ma con educazione e questo vale sempre, a maggior ragione per un uomo a cui, almeno per quello della mia generazione, devono qualcosa
Agosto 6th, 2026 alle 08:02
Non intendo giustificare gli idioti e non ho letto recenti dichiarazioni di Antognoni in merito, dopo il comunicato di Commisso.
sono uno che lo ha amato da calciatore!
Ho difeso Giancarlo a spada tratta finora, ma non capisco questa sua presunta ostinata posizione alla luce della dichiarazione di Joseph e dell’atto concreto di riconoscergli un’unicità nella storia viola, ritirando la maglia numero 10 in occasione dell’anno del centenario.
Non la capisco per un semplice motivo, perchè coloro che lo hanno ferito e umiliato non ci sono più.
Rocco, Joe, Pradè…Contro chi ce l’ha oggi?…..è rimasto solo Ferrari che al tempo era Responsabile della Comunicazione e non credo abbia inciso sulla decisione del tempo di demansionarlo.
Se dovesse confermare la sua presa di posizione, mi parrebbe l’atteggiamento di un bimbo, o tipico di un anziano quale effettivamente è…..
Agosto 6th, 2026 alle 08:17
Ho vissuto da suo coetaneo tutto il percorso calcistico di Antognoni.
L’ho visto appena arrivato da Asti, l’ho visto così forte da prendersi la 10 del grandissimo Picchio e vivere una meravigliosa breve stagione con una squadra di sogno con Caso,Guerini,Roggi,Desolati.
L’ho visto tenere in piedi squadre costruite con le monetine del salvadanaio dovendoti accontentare dei Ricciarelli e dei Gola.
L’ho visto, dagli spalti, quasi morire per la nostra maglia e risorgere e di nuovo subire le conseguenze di un destino avverso.
L’ho visto a Losanna perché l’amore è eterno.
L’ho visto per anni portare, da giocatore imprescindibile della nazionale, l’unica maglia viola in mezzo a strisciati di ogni colore.
Ho visto l’ultimo sberleffo della sorte che gli ha rubato la finale, conquistata da lui, del mondiale.
Chi ha giocato “guardando le stelle” deve continuare a guardare in alto, anche se la tua,la nostra Fiorentina non ti ha restituito quanto meritavi; in alto sta il perdono, in basso il rancore.
Il 29 agosto sarò, come sempre, allo stadio e indosserò la maglia di Antonio, l’UNICO 10 e voglio, con tutto il cuore, vederti lì.
SFV
Agosto 6th, 2026 alle 08:21
Tutti abbiamo amato Giancarlo Antognoni e non mi pare che ,a parte qualche imbecille,stia mancando il rispetto.Credo tuttavia che il taglio di Commisso Jr sia stato netto nei confronti della precedente gestione,da Prade’ ed allo stesso, lo dico con il massimo rispetto, Barone. Sbagli ce ne sono stati na anche da parte di Antognoni,forse voleva dei ruoli per i quali non è attrezzato,lo posso dire oppure è lesa maestà? Francamente anche questo insistere su questo argomento lo trovo inspiegabile.La Fiorentina,grazie al nuovo corso di Commisso Jr e del grande Paratici,sta vivendo momenti che da anni non ricordavamo vogliamo tutti, Antognoni incluso,essere contenti e dovremo sorbirci questo ammorbamento da rancori e simpatie personali?Basta,siate giornalisti e non attizzatori di polemiche,che palle!!La Viola sopravvivrà anche se Antognoni,senza alcuna ragione valida ma solo per motivazioni strettamente personalistiche,non interverrà al Centenario.
Agosto 6th, 2026 alle 08:45
Antonio ci sarà, perchè (spero per lui) è una persona intelligente. Se invece non ci sarà darà dimostrazione di non esserlo, purtroppo per lui.
Punto.
Non ci sono ragioni per cui non debba esserci.
Punto.
Giancarlo credimi, evita una figura di M non venendo.
FORZA VIOLA
Agosto 6th, 2026 alle 08:56
Più che i tifosi se lo sta dimenticando lui…tra l’altro sta sbagliando alla grande.
Cosa deve fare di più Joseph? A me sembra tutto abbastanza surreale e veramente stucchevole. E’ vero che Antonio è stato la Fiorentina per anni, ma ora la sta dividendo con il suo orgoglio tipico delle persone ferite (per non dire altro).
Agosto 6th, 2026 alle 08:58
Lascia perdere David, tutti noi l’abbiamo amato e adorato, ma ora provo tanto dispiacere e tenerezza per lui.
E fermiamoci qui è meglio.
Agosto 6th, 2026 alle 09:03
Premesso che, per mia mancanza, non ho letto alcuna offesa sanguinosa nei confronti di Antognoni….casomai critiche per il suo atteggiamento attuale e anche per alcuni suoi trascorsi difficilmente condivisibili.
Sicuramente qualche offesa co sarà stata m a credo sia riconducibile a qualche isolato imbecille (sempre presente) e non certo alla massa dei tifosi.
Detto questo cerchiamo di riepilogare:
– Antognoni ritiene di aver subito un torto (imperdonabile??) da parte di Rocco Commisso e Joe Barone (solo da loro????…non mi sembra che i rapporti con Cecchi Gori e i Della Valle fossero idilliaci. Forse sarebbe il caso che qualche domanda il signor Antognoni cominciasse a porsela)
– In questa situazione e in attesa di un evento importante come il centenario Commisso jr. ha fatto un passo avanti creando i presupposti per una distensione dei rapporti.
– Il signor Antognoni pare aver rifiutato sdegnosamente la mano tesa facendosi scudo del suo (presunto) onore offeso.
Conclusione:
Saremo liberi di criticarlo o dobbiamo continuare ad adorarlo come una Madonna pellegrina???
P.s. personalmente penso che se Antognoni fosse andato via da una città che per 40 anni lo ha messo su di un piedistallo oggi sarebbe un signor nessuno…..ma sicuramente sbaglio
Agosto 6th, 2026 alle 09:10
Anche io sono stato un sempre abbonato (prima in curva Ferrovia, poi in tribuna laterale, gratis, quale arbitro AIA) quando giocava Antognoni e ricordo fin troppo bene la ginocchiata maledetta di Martina!
L’ho già scritto più volte: nella storia come giocatore viola.
Nel cestino per il dopo!
Ormai è veramente insopportabile, se la tira come se fosse Kean in campo, quando ormai è semplicemente un pensionato che dovrebbe vivere in serenità (non avendo problemi economici e rimanendo pur sempre un personaggio pubblico stimato per il suo passato da sportivo), mentre invece non perde occasione per esprimere il suo astio verso le recenti (ed attuale) proprietà della società.
In modo garbato, ma va detto: nell’attualità è indifendibile e censurabile per questo suo atteggiamento, che infanga il suo amore viola (dovrebbe avere la capacità di andare oltre e festeggiare la storia della quale è soggetto centrale, non evidenziare la sua – per me inevitabile – marginalità attuale).
Detto questo, ovviamente, c’è modo e modo di dire le cose e vanno condannati tutti coloro che debordano oltre le modalità educate di critica, arrivando ad offese gravi o peggio.
Agosto 6th, 2026 alle 09:22
Serve rispetto per quei migliaia di tifosi che andarono a vederlo a losanna serve rispetto per tutti i bambini che avevano un suo poster in camera….. per Antognoni e’ piu’ forte l’odio per questa proprieta’ che l’amore per suoi tofosi. Per me Antognoni oggi e’ solo una persona piena di livore che dimostra non festeggiando con noi I 100 anni della nostra storia quali sono le sue priorita’. Rispetto sempre, gli augoro di trovare il perdono dentro di se. Oggi pero’ per me e’ solo Un ex e niente piu’.
Agosto 6th, 2026 alle 09:27
si scrive Warhol
Risposta
Refuso, grazie
Agosto 6th, 2026 alle 09:29
Chi offende ha sempre torto, a prescindere dalle motivazioni che lo spingono. Gli idioti che si lasciano andare a bassezze “social” non meritano considerazione ma solo disprezzo.
Questo però non toglie niente al fatto che Giancarlo sbagli totalmente nell’ostinarsi a tenere il punto. I motivi dello screzio sono storia ed i responsabili non sono più di questo mondo, per cui da una persona come lui mi aspetterei un minimo di riconsiderazione. Quello che purtroppo traspare è che a lui interessa più il proprio orgoglio di tutto il popolo viola. E’ pronto a sacrificare l’enorme credito giustamente acquisito in decenni di militanza nel modo viola, tanto da diventarne una bandiera, pur di non dare soddisfazione a chi lo offese.
Per me non ci sono giustificazioni nella sua presa di posizione e peggio sarebbe se tutto questo nascondesse la voglia di essere pregato in ginocchio.
Francamente sono amareggiato, il nostro capitano ci sta deludendo profondamente.
Cirano
Agosto 6th, 2026 alle 09:33
Salve David,
non scrivo su questo blog credo da 10 anni, sebbene lo legga assiduamente da sempre.
Con questo episodio mi sento tirato in ballo “moralmente”.
1. Chiunque offenda sui social così come dal vivo, per questo caso o per qualunque altro, è solo un emerito idiota e va condannato a prescindere.
2. Commentare con educazione invece si può, per un banale motivo: Antognoni è un personaggio pubblico.
3. Arrivo alla mia opinione, che penso sia educata: relativamente ad un suo ruolo in Fiorentina, in Antognoni e nella sua comunicazione ho sempre trovato qualcosa di profondamente sbagliato. Ho sempre avuto, alla luce del suo modo di porsi e comunicare, che sentisse che fosse dovuto da parte della società (Della Valle prima, Commisso poi) assegnargli un ruolo dirigenziale, anche di prestigio.
Non discuto la sua scelta di uscire dalla Fiorentina di Commisso, se non gradiva il ruolo (magari anche ridimensionato nel tempo).
Ciò non cambia che una società fa ciò che ritiene giusto e che nulla è dovuto a nessuno. La sua straordinaria carriera da calciatore non è un lasciapassare per qualunque suo (lecito) desiderio dirigenziale. Un conto è desiderare o auspicare qualcosa, un conto è pretenderlo.
A volte lo si ottiene ciò che si desidera, a volte no, è normale in ogni vita professionale.
L’appello di Giuseppe Commisso è stato, francamente, perfetto, ai limiti della santificazione di Antognoni giocatore: non accettare tale onore, a livello comunicativo – ricordiamoci che si tratta di personaggio pubblico – è, per me, un gigantesco errore. Il quale però non mi stupisce troppo, vedendo alcune passati stili comunicativi da parte di Antognoni.
Questa è ovviamente la mia opinione personale.
Agosto 6th, 2026 alle 09:39
LORENZO ALTERI@ 4
hai aspettato tanto a scrivere ma ne è valsa la pena.
Intervento perfetto il tuo. Bravo!
Agosto 6th, 2026 alle 09:52
Antognoni ti voglio bene. Ma stai sbagliando. L’apertura della società per festeggiare il centenario è stata molto ampia. Di più non si poteva fare. Non trovo corretto esprimere giudizi sulla persona ed ognuno è quello che è ed è giusto che faccia quello che sente. D’altronde se il suo astio verso la Fiorentina, nonostante le morti di Rocco e di Joe Barone e le dimissioni di Pradè (Rocco, Barone e Pradé sono coloro i quali governavano la società all’epoca del rifiuto di Antognoni di occuparsi del settore giovanile), se il suo astio è ancora intatto e lo riversa in maniera generica su tutta la Fiorentina, è bene che non ci sia alla festa dei cento anni. Io penso che l’interesse generale debba prevalere sull’interesse particolare e personale. Se ami qualcosa e sei orgoglioso di averne fatto parte, il tuo malcontento (legittimo o meno non è importante), lo metti da parte. Cmq nella storia viola il GIOCATORE Giancarlo Antognoni c’è e verrà ricordato ed il rischio è solo quello di farlo come fosse “alla memoria” e per me questo porta pure male…
Agosto 6th, 2026 alle 09:54
Sono entrato la prima volta al comunale e La Luce distribuiva palloni a 40 metri a destra e a manca, ero piccolo e mi sono innamorato della Viola grazie a Lui e con Lui ho vissuto le elementari e le medie fino ai primi anni di superiori.
La mia vita era pane, fiorentina e Antognoni.
Cosa volete che me ne freghi se sarà o no presente al centenario!
ANTONIO UNICO 10—ONORA IL PADRE.
Agosto 6th, 2026 alle 09:59
credo che il principale motivo per cui molti infamano Antonio è che purtroppo la maggior parte dei tifosi attuali non ha vissuto il suo periodo e non lo può apprezzare come noi che lo abbiamo vissuto. e su questo non c’è rimedio. per chi ha seguito la Fiorentina in quegli anni, è impossibile anche pensare di insultare Antonio; chi invece non l’ha vissuto e vede Antonio incaponirsi in una polemica secondo me assurda, magari non ha il rispetto che abbiamo noi nei confronti del capitano e ci va giù pesante. Non voglio dire che sia normale ma è una conseguenza possibile. In effetti non capisco Antonio con chi ce l’abbia, purtroppo Rocco è morto, Barone pure, Pradè non c’è più, Joseph e la mamma non c’entrano niente.. resta Ferrari ma dopo le dichiarazioni del nuovo presidente che si è prostrato ai suoi piedi ritirando perfino la maglia, data l’importanza della ricorrenza perchè il centenario viene una volta sola, tenere il punto per un dissidio con un dirigente contabile mi sembra una roba davvero assurda ed esagerata. Però, se proprio Antonio vuole insistere, sopportiamolo e festeggiamo noi che dopo un anno terribile sembriamo avviati ad un futuro migliore.
Agosto 6th, 2026 alle 10:03
Sono d’accordissimo sul fatto che Antognoni sia “padrone di decidere cosa fare della propria vita, andando o non andando dove si sente di stare”. Tuttavia, rispettando la sua scelta, nessuno gli sta chiedendo di prendere una decisione che riguardi la sua intera esistenza, gli chiediamo solo di dedicare qualche ora per celebrare i 100 anni di una squadra di cui è stato e per molti è di noi ancora, il simbolo indiscusso.
Non sono uno psicologo e la mia è un’osservazione inevitabilmente superficiale, ma è evidente che la questione non c’entra nulla con il rapporto con l’attuale proprietà. Piuttosto, è venuto a galla tutto il rancore che ancora prova per essere rimasto a Firenze per tutta la carriera, subendo infortuni atroci e senza vincere praticamente nulla.
Ho invece apprezzato molto il gesto di Joseph. Si può dire che le ha provate davvero tutte per far cambiare idea a Giancarlo. L’impressione che ne ricavo, anche alla luce dell’enorme somma di denaro che sta investendo per allestire la squadra, è che sia un “buono”.
Purtroppo è risaputo che, nella vita, i “buoni” vengono sempre fottuti. Spero quindi che questo ceffone ricevuto in piena faccia da Antognoni lo faccia, per così dire, “rinsavire” un po’…
Agosto 6th, 2026 alle 10:10
Guetta, direi che è proprio perché la gente sa e ricorda cosa è stato Antognoni per Firenze,che ora non riesce ad accettare questo rifiuto ( naturalmente al netto delle offese e degli haters,ovvio).
Certo che lui può fare quello che vuole,ci mancherebbe. Ma per un tifoso viola è difficile capire: qualsiasi cosa ci sia stata,purtroppo i protagonisti non ci sono più,ma lui rifiuta anche l’invito del figlio!
Agosto 6th, 2026 alle 10:13
io credo che stiamo parlando del signor Antognoni ma dovremmo, a mio modestissimo parere, parlare della signora Antognoni….
Agosto 6th, 2026 alle 10:14
perfetto Lorenzo, aggiungo anche che il voler inserire per forza Antognoni nei quadri dirigenziali sia un’abitudine tipicamente fiorentina, non vedo Totti nella Roma e Del Piero nella Juve, per dire di giocatori/bandiera del suo livello.
Agosto 6th, 2026 alle 10:41
Antognoni ama sè stesso e crede di DOVER essere dirigente ad alto livello a vita, non si sa in base a quale diritto divino o capacità.
Non c’è nessuno più grande della Maglia, neanche lui.
Libero lui di non venire, liberi noi di dire che sbaglia.
A me non cambia nulla che ci sia o non ci sia.
Forse dovrebbe farsi consigliare meglio…
Agosto 6th, 2026 alle 10:58
ora è uscita la replica del figlio…….
FERMATELI!!!!!!….stanno distruggendo una leggenda con questa storia!
Ma la famiglia Antognoni pensa che sia tutto dovuto?
Maldini è fuori dal Milan….Baresi idem….Del Piero è fuori dalla Juve….Totti è fuori dalla Roma….Mazzola, Rivera,…..può bastare?…..
o lui si crede unto dal Signore?
A questo punto mi schiero anch’io dopo averlo difeso fino all’ultimo.
STATE DISTRUGGENDO L’IMMAGINE DI UNA LEGGENDA!
Agosto 6th, 2026 alle 11:03
Il torto evidentemente è stato troppo per poter fare finta di nulla…
Della mano tesa di Commisso J. a lui e alla sua famiglia non frega nulla..
Lui è la Fiorentina…se non partecipa alla sua festa pazienza… c’è stata comunque una Fiorentina prima e dopo di lui…
Festeggiamo lo stesso ci manca ancora…
Umberto Alessandria
Agosto 6th, 2026 alle 11:12
Off Topic:
Un pensiero a Francesco Guccini, artista libero.
Agosto 6th, 2026 alle 11:17
Conservo gelosamente l’autografo di Antonio nel cassetto del mio comodino e, quando ero piccolo, avevo una sua foto appesa sopra il letto.
La premessa è d’obbligo perchè sono allineato comunque con la stragrande maggioranza delle persone di questo thread (e non solo).
Antognoni ha il diritto di dire no ma, a mio parere, sta sbagliando a farlo.
Se, come penso, tu gli sei vicino Davide, magari un tuo intervento, oltre a quelli già stati, gli potrebbe fare cambiare idea.
Provaci per favore.
Paolo Pisa
Agosto 6th, 2026 alle 11:18
Leggo adesso di Guccini.
Intanto condoglianze a te, David, che ci eri così attaccato.
Paolo Pisa
Agosto 6th, 2026 alle 11:24
Questa è la società della rabbia. I propellenti che alimentano i social e la politica sono risentimento e rancore. Del resto, proprio nei social, il rage baiting è una tecnica ben precisa.
Quindi, ragionare civilmente, anche animatamente ma civilmente, di qualcosa è diventato molto complicato. Questo spazio, antico come noi, è uno dei pochi in cui ancora è possibile.
Detto questo, non condivido il comportamento di Antognoni. Ma capisco il meccanismo in cui si è messo.
Mia madre, buonanima, aveva una sorella a cui era profondamente legata. A un certo punto litigarono per questioni familiari (non di soldi ma di principio, quindi se possibile, anche peggio). Quando mia mamma stava per morire, le dissi che era l’ora di riparlare con sua sorella. Lei mi rispose: eh, ormai come si fa? E non le riparlò. Mai più.
Brutta bestia l’orgoglio.
Agosto 6th, 2026 alle 11:26
Leggo adesso che nella questione è intervenuto anche il figlio di Antonio e (ovviamente) l’immancabile signora Rita…un bel polverone per oscurare quello che (finalmente!) sta facendo di buono la ACF.
Grandissimo e immenso giocatore, simbolo eterno della maglia viola. Ma adesso STOP.
Se viene bene altrimenti amen, affari suoi.
Preferisco parlare di Mastantonio & C.
SFV
Agosto 6th, 2026 alle 11:36
Quando l’Orgoglio supera un certo livello diventa Superbia.
Superbo in campo Antonio lo é stato davvero, utilizzando il termine nella sua accezione positiva (usata soprattutto nella lingua francese).
Purtroppo nel caso in questione dimostrarsi superbi ha significato negativo.
Commisso si é praticamente umiliato, non importa se le frasi sono sue o di chi gliele ha suggerite e opporre ancora un rifiuto all’invito fatto dal Presidente é uno sgarbo grave.
Ho vissuto tutto il periodo di Antonio calciatore, per anni sono andato allo stadio perchè c’era lui con il 10 sulle spalle a rendere la domenica un giorno accettabile, per cui mi posso permettere di criticarlo come fosse un mio amico di poco più grande di me: non la fare questa bischerata, Giancarlo, dammi retta, non ti fa onore.
Agosto 6th, 2026 alle 11:36
Gentile Direttore,
non credo ci fosse bisogno della vicenda Antognoni per comprendere quanta volgarità alberghi nel mondo social.
I social media hanno coronato il sogno di molti: quello di avere visibilità e rilevanza senza essere famosi o competenti per esprimere un giudizio che si traduce spesso nell’offesa e nella cattiveria.
E quindi, se come giustamente lei fa, li vogliamo criticare lo dobbiamo fare, non solo per Antognoni il quale, ha tutto il diritto di fare ciò che vuole ma l’immagine (almeno per me, che sono stato un suo graniddismo estimatore e da bimbo aspettavo che la Fiorentina giocasse vicino a doove risiedevo per andare a vedere lui e che quando, nell’86 ad Udine mentre stava incantando, Agroppi lo sostituì mi sarei messo a piangere) dopo questo diniego ne esce per me macchiata.
Anche a seguito delle parole del figlio di ieri si comprende che è una rappresaglia, una ripicca, una ribelllione verso la società (legittima).
Ma ciò significa non comprendere che il centenario è la festa della Fiorentina non di questa dirigenza.
E’ nel suo diritto ma credo che, come per noi tutti, il tempo che passa ci renda più vendicativi ed insofferenti.
Ho apprezzato molto il gesto di Joseph Commisso.
Rispetto la volontà di Antognoni.
E quanto ai social, purtroppo, è così per tutti.
Agosto 6th, 2026 alle 11:40
Aggiungo un’ultima cosa: per quanto grande sia stato, non solo da calciatore, non vi è un obbligo da parte della proprietà di tenerlo nei quadri dirigenziali.
Anche a me dispiace non faccia parte della società ma il concetto per cui “dato che mi volevate demansionare non vengo alla festa” sembra sottendere che gli è dovuto per forza un ruolo”.
Agosto 6th, 2026 alle 11:48
Razdeganne n.17
Perfetto, condivido anche la punteggiatura.
Oggi la Fiorentina si è trasformata, è diretta da altre persone, pertanto un dissidio, magari grave, di diversi anni fa, non basta a giustificare un atteggiamento di questo genere.
Antonio ripensaci, fallo per la tua gente.
Agosto 6th, 2026 alle 12:09
Notizia dell’ultima ora…..ora è arrivato anche il figlio.
Ma si può dire che hanno rotto il c**** o è lesa maestà?????
Agosto 6th, 2026 alle 12:11
No veramente non mi va, ho anche un mezzo appuntamento al bar con gli altri. Senti, ma che tipo di festa è, non è che alle dieci state tutti a ballare in girotondo, io sto buttato in un angolo, no…ah no: se si balla non vengo. No, no…allora non vengo. Che dici vengo? Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente? Vengo. Vengo e mi metto così, vicino a una finestra di profilo in controluce, voi mi fate: “Antogno vieni in là con noi dai…” e io: “andate, andate, vi raggiungo dopo…”. Vengo! Ci vediamo là. No, non mi va, non vengo, no. Ciao, arrivederci Joseph.
Agosto 6th, 2026 alle 12:14
Personalmente penso che se Antognoni non fosse stato un uomo coerente con le proprie ideologie e ostinatamente aderente alle proprie scelte di vita non sarebbe rimasto per più di quindici anni nella Fiorentina ….tradotto non è da lui cambiare opinioni e comportamenti,giusti o sbagliati che siano, semplicemente perché gli uomini con i quali è entrato in disaccordo non ci sono più o perché per un anno viene ritirata la sua maglia …. evidentemente per lui ci sono motivazioni che non si possono cancellare con l’evanescenza di un baratto o con un armistizio effimero quanto la durata di un evento celebrativo ….. è il suo carattere e va rispettato ancora di più se dimostrato in un mondo popolato da docenti di collaudata esperienza in salto della quaglia (ovviamente in questo caso inteso più in senso figurato e politico che in senso contraccettivo) ….nella perfida Albione lo appellerebbero un “true man”, un uomo che non si piega alle convenzioni e alle opportunità sociali e che resta coerente solo con se stesso sbagliando o avendo ragione… ma purtroppo non spetta a noi capire o giudicare questo …..molti tifosi erroneamente pensano che la sua assenza sia un segno di mancato rispetto e amore alla storia della Fiorentina ma penso che queste due doti umane le abbia già ampiamente dimostrate nel corso della sua carriera calcistica oltre ad un’altra di rarissima reperibilità in questo ambiente e cioè la fedeltà ad un legame affettivo che di certo non potranno mai essere scalfite dalla sua presenza o meno ad una festa di ricorrenza
Agosto 6th, 2026 alle 12:23
Prima dici che “Si potrà anche non essere d’accordo, ma lo si deve dire con educazione, tratto fondamentale del vivere civile” e poi definisci “questa gente imbecille” e alla fine ti metti al pari di quelli che critichi.
A me comunque, che Antognoni faccia il broncino con i Commisso non mi piace perchè questa non è la festa del presidente in carica ma della Fiorentina e dei suoi 100 anni, quindi non è il momento di fare polemica su chi è ai vertici della squadra.
Il centenario c’è a prescindere da chi è il presidente.
lo vedo più un torto neo confronti di quei tifosi che da anni lo osannano.
Agosto 6th, 2026 alle 12:26
Chi offende sbaglia a prescindere sia che sappia o meno chi è stato Antognoni. A mio avviso però, specialmente dopo la lettera di Commisso Jr, sta sbagliando lui a non voler venire. E proprio perchè anche lui, per primo, dovrebbe sapere cosa rappresenta per il popolo Viola. Addirittura leggo della lettera di suo figlio che scrive una risposta sferzante all’apertura totale di Joseph. Mi pare che stia andando parecchio lungo. Faccia lui.
Agosto 6th, 2026 alle 12:30
Scusami David,ma la tua partigianeria ed assoluta parzialità è davvero conclamata .Non fare passare le tue opinioni ,e ripeto opinioni personali e soggettive,come verità oggettive.
Credimi,Antognoni si è attirato tante antipatie con questi atteggiamenti ingiustificabili.Alla fine la Fiorentina non gli deve niente,se ne faccia una ragione e la finisca,faccia quello che vuole.
Agosto 6th, 2026 alle 12:53
Dimenticavo…..a proposito del “secondo (gravissimo🤔🤔??) aspetto”.
Basta andare su qualsiasi sito della Fiorentina per verificare che il 90/95% dei commenti dei tifosi sono contro l’atteggiamento di questo fenomeno.
Fatti una domanda e datti una risposta……
Agosto 6th, 2026 alle 13:16
Un saluto a chi mi ha citato nei commenti.
Ad onor di cronaca, questa è una dichiarazione vera di Antognoni di pochi minuti fa (fonte violanews.com che riporta le parole di “Città della Spezia”):
“Sono andato via dalla Fiorentina per problemi con la proprietà. Dopo cinque anni leggo un comunicato in cui si parla del ritiro della mia maglia. O mi prendono in giro o pensano che io sia bischero. Io mi metto sempre a disposizione, ma queste situazioni non le accetto. Cinque anni fa mi ero ripromesso di non esserci. La proprietà è sempre la stessa e non cambio idea. Quel comunicato del presidente mi ha fatto imbestialire.”
Ognuno la interpreti come vuole ma mi pare palese che abbia deciso che, qualunque divergenze ci siano state e nonostante l’albero di ulivo (ben più di un ramoscello) del nuovo presidente Giuseppe Commisso, lui abbia ragione su tutto e dunque questa società sia il male assoluto, così tanto da “farlo imbestialire” anche per una dichiarazione che lo ha santificato come giocatore.
Adesso non ci sono più elucubrazioni, queste sono le sue parole virgolettate. Ognuno valuti ciò che vuole.
Per quanto mi riguarda, ha solo confermato quanto pensavo e ho scritto nel precedente commento.
Agosto 6th, 2026 alle 13:23
Non trovo grave vedere qualche commento scomposto del tipo “bambino viziato” o “Antonio basta hai rotto le …”
Trovo più grave molti giornalisti che trovano gradevole fare post/articoli sapendo che questi non faranno altro che alimentare veleni e dissapori
Trovo ancora più grave le dichiarazioni del figlio di Antognoni e poi di quelle di Giancarlo che non fanno altro che alimentare il fuoco marcio di questa vicenda
Antognoni avrà le sue ragioni (a volte fatico a trovarle) e pertanto le rispetto e se c’era una possibilità di risolvere questo problema questa passava soltanto da un confronto diretto tra lui e Joseph e Caterine.
Antognoni è stato il primo giocatore della Fiorentina a cui ho “voluto bene”; piangevo durante la partita di addio con il mitico Pfaff che faceva il burlone e quando l’ho incontrato mi sono sempre inchinato per salutarlo e così continuerò a fare
Ho voluto bene a pochi giocatori oltre Antonio: Iachini, Rui Costa e Riganò
Bati no, ma è l’ho ammirato e venerato più di tutti
Concludo: cali immediatamente un profondo silenzio su questa amara e nauseante(adesso) vicenda altrimenti si rischia l’assurdo: sentire qualche fischio rivolto ad Antognoni durante il Centenario. Purtroppo non mi sorprenderei succedesse ma sarebbe davvero una festa tristissima
Agosto 6th, 2026 alle 13:31
Non so (lo sa solo lui) cosa sia accaduto fra Giancarlo e la proprietà. Commisso non c’è più e neanche Joe Barone. Le parole di Joseph non mi sono sembrate banali, anzi direi molto rispettose e calorose nei suoi confronti. Giancarlo può decidere di fare quel che vuole: non cambierà il mio giudizio su di lui. Ma vorrei raccontargli quello che mi è successo (è solo un piccolo esempio). Avevo un amico, col quale ho condiviso alcuni anni in una nota emittente fiorentina. Abbiamo litigato, per una questione legata alla vendita di un’auto, e non ci siamo più parlati per oltre dieci anni. A primavera io ho presentato il mio quarto libro a Firenze. Lui l’ha saputo, tramite un amico in comune, che gli ha detto che a me avrebbe fatto piacere che venisse all’evento. Non ha risposto né sì né no. Me lo sono poi trovato davanti al teatro Niccolini. Non ci siamo detti niente; ci siamo solo abbracciati lungamente e adesso fra noi è tutto come un tempo.
Agosto 6th, 2026 alle 13:36
David, l’educazione e il rispetto non si discutono, ma possiamo noi in primis, vecchi tifosi viola, suoi coetanei, giudicare molto “sciocca”, puerile e vendicativa la sua impuntatura?
L’Antognoni calciatore ha incantato e inorgoglito tutti noi, è stato l’oggetto del desiderio di tutti i top club.
È vero, non c è andato, ma siamo realisti. Erano altri tempi, altre situazioni. Sono certo che oggi, al massimo, a esagerare, avrebbe fatto come Bati. Quindi anche basta con questa storia del grande rifiuto.
L’Antognoni dirigente e poi Opinionista ha sempre lasciato molto a desiderare.
E non mi pare che, fuori ACF, si siano accapigliati per averlo come tale, anche in Nazionale gli sono stati assegnati ruoli secondari e in questo momento di transizione non è stato nemmeno preso in considerazione.
Dopodiché leggo gli ultimi aggiornamenti e uscite sue e del figlio. Dalla padella nella brace.
Non vorrei che questo centenario fosse la tomba della sua aurea.
Un bel tacer non fu mai scritto.
Anche basta ora!
MT
Agosto 6th, 2026 alle 14:11
Post n’13 (Lorenzo) Semplicemente PERFETTO, speriamo che lo legga anche Antognoni e tutta la sua famiglia.
Penso sempre che alla fine Antognoni ci sarà ma se non sarà così il centenario sarà festeggiato ugualmente.
Da persona che ha ancora attaccato al muro nello studio la sua foto con dedica mi dispiace tantissimo, ma mai come in questo caso “Gli uomini passano, la Fiorentina rimane”.
Agosto 6th, 2026 alle 14:19
Salve a tutti, sono “nato” calcisticamente con Antognoni, abbonato in Fiesole quando c’era Lui e pochi altri, ho vissuto dal vivo l’uscita killer di Martina e lo stronchino di Pellegrini. E comunque era lui la Star, l’idolo, l’unico 10, la luce che illuminava il comunale.
Quello che non capisco è che si tratta del centenario della Fiorentina, non del matrimonio di Joseph.
La Fiorentina che è parte della sua vita, così come di quella di noi tifosi, non partecipando fa torto a se stesso, a noi tifosi e alla viola.
Sinceramente sono molto deluso.
Agosto 6th, 2026 alle 14:50
Imbecille o ingrato è il tuo punto di vista, a parer mio ottuso.
Sono nato con il mito di Antognoni, trasmesso da mio Babbo e mio Nonno. E’ stato ed è per me il 10. Ma dobbiamo essere razionali ed accettare che una cosa è il campo ed una la scrivania, una piedi ed una la testa (e la bocca). Un motivo ci sarà se non ha (quasi) mai ricoperto ruoli dirigenziali di spessore e se, ancora oggi, nessuno fa le corse per averlo nel proprio organigramma dietro una scrivania. Non è un atto dovuto riconoscergli ruoli o cariche e certamente questo suo continuo aspettarsi riconoscenza pubblicamente non lo ha aiutato. Trovo che Commissi figlio abbia la prima mossa per un riavvicinamento indipendentemente da chi avesse torto o ragione. Non l’ ha saputa cogliere ed ha messo al primo posto il suo orgoglio rispetto all’ affetto e ai tributi che sicuramente avrebbe ricevuto da parte della “sua Firenze”.
Agosto 6th, 2026 alle 15:02
Non ho letto offese sui siti.
Lui libero di non andare ma poteva non andare e basta invece sono due mesi che scassa con dichiarazioni da principino decaduto. Ha fatto e sta facendo una bruttissima figura. Non sono i tifosi che non gli portano rispetto ma lui si manca di rispetto da solo con tutti questi piagnistei. Oggi è intervenuto anche il figlio. Ma basta. Tra l’altro Commisso è stato un signore, perfetto direi.
Da oggi in poi direi che dovrebbe smettere di parlare di fiorentina.
Ah a proposito io l’ho visto giocare ma se fosse andato via probabilmente invece di essere amato da una città intera sarebbe stato ignorato.
Agosto 6th, 2026 alle 15:13
Leggo spesso il blog, anche se non scrivo quasi mai.
Ho visto Antognoni giocare e mi ha fatto emozionare, ma il dirigente non lo sopporto!
Per quale motivo dovrebbe avere un ruolo dirigenziale in Fiorentina se non ha le competenze e qualità necessarie? Peraltro un ruolo molto ben retribuito.
E’ diventato patetico e rancoroso, e peggio di lui sono alcuni giornalisti fiorentini che gli fanno da megafono mediatico.
Se in quasi quarant’anni nessuna società di calcio gli ha mai affidato incarichi di prestigio ci sarà un motivo!
Giuseppe Commisso ha fatto un gesto di grande generosità e signorilità, ma le risposte piccate di Antognoni e del suo “entourage” lo squalificano ai miei occhi di tifoso della Fiorentina da oltre cinquant’anni.
E anche basta con la storia che ha rischiato la vita per la Fiorentina, la vita la rischia chi affronta lavori pericolosi, lui ha rischiato per un’azione di gioco sciagurata di Martina, ma l’avrebbe rischiata anche se avesse indossato un’altra maglia.
La storia della Fiorentina è fatta da tanti altri grandi giocatori, che pur non avendo ricoperto incarichi dirigenziali in società, sono rimasti attaccati alla squadra.
La mia impressione è che sia attaccato più al “proprio benessere” che a quello della Fiorentina
Agosto 6th, 2026 alle 15:33
Nel comunicato sembra reclamare un incarico a pagamento o il diritto all’oblio, che direi, anche per legge, spettargli
Agosto 6th, 2026 alle 16:19
Chi parla male di Giancarlo Antognoni lo fa perché non l’ha visto giocare, non lo conosce e non sa cosa ha dato alla Fiorentina.
Agosto 6th, 2026 alle 16:30
Due aspetti vorrei sottolineare. Il primo è quello più importante. Da quando Rocco non c’è più la dirigenza della Fiorentina ha radicalmente cambiato rotta nella politica societaria. Paratici, sì, ma non solo; Andreazzoli come allenatore della primavera e soprattutto supervisore tecnico delle giovanili. Investimenti nel settore giovanile e nello scouting come prospettiva più importante perché la viola possa, nel medio e lungo termine, camminare con le sue gambe. Dare a Paratici soldi per non essere costretto a vendere prima di comprare. Una politica societaria completamente diversa da quella paternalistica e familistica di Rocco. Personalmente sono convinto (e qualche informazione a riguardo ce l’ho) che la signora Katherine sia il cervello che sta dietro a tutto questo, anche se volutamente rimane defilata e lascia il palcoscenico al figlio. Io sono fiducioso nel futuro della Fiorentina, proprio per le considerazioni sopra esposte, che riguardano il medio e lungo termine. Le campagne acquisti, per quanto soddisfacenti sulla carta, hanno aspetti importanti, purtroppo, di aleatorietà. Un esempio su tutti Mario Gomez, che si infortuna alla quarta di campionato e poi non è più lui. Ma gli investimenti strutturali, nel senso dell’organizzazione societaria, sono i più importanti. Su Antognoni non intendo aggiungere altro, perché ripeterei considerazioni già espresse da altri. Aggiungo, e mi sembra di averlo già scritto, che quando gli fu offerto un ruolo di osservatore per il settore giovanile, io pensai che, finalmente, Antognoni poteva fare per la Fiorentina qualcosa in cui era realmente bravo. Poi lui si dimette perché si considera declassato. Libero lui di pensarla come vuole, libero io di mettere la Fiorentina prima di tutto, anche di Antognoni. Joseph Commisso (e sua mamma) gli hanno teso non una mano, ma tutte e due le braccia. Se lui ritiene di rimanere sull’Aventino, scelta sua. La festa del centenario è la festa della Fiorentina e dei suoi tifosi, la faremo anche senza di lui.
Agosto 6th, 2026 alle 16:52
#43 AlessandroDaVada
Non lo conosco personalmente. L’ho visto giocare per anni e so che per anni è stato l’unica consolazione dei tifosi. L’unico appiglio per fare invidia agli avversari.
Ciò detto rivendico il diritto di affermare che il suo dopo è stato molto più di ombre che di luci e ha spesso dato modo di pensare che in qualche modo pretendesse riconoscenza per diritto divino.
Non dimentico anche la gestione del suo rientro dopo l’infortunio che destabilizzo’ una squadra lanciatissima.
MT
Agosto 6th, 2026 alle 16:55
Markmas67,
se per stronchino intendi che Pellegrini sia entrato in maniera cattiva su Antognoni ti sbagli.
Quel dannato infortunio, che è costato un anno e mezzo di assenza, è frutto di circostanze fortuite.
E’ un contrato in cui la tibia e il perone subiscono l’effetto leva ma è un contrasto.
Guarda bene l’azione. La palla subisce un cambio di traiettoria per un intervento involontario di Vierchwood sul compianto Celeste Pin. Pellegrini è fermo e guarda solo il pallone. Giancarlo sopraggiunge da dietro. E? un contrasto fortuito.
L’ho visto mille volte per questioni di lavoro.
E’ simile, per certi versi, all’infortunio di Totti prima del 2006, anche se questo molto meno grave negli effetti, che secondo alcuni non era nemmeno dovuto ad intervento falloso.
Pellegrini non entra per stroncare, anzi.
Se ha avuto, a detta di molti, un difetto in carriera è sempre stato quello di non essere abbastanza cattivo.
Un saluto.
Agosto 6th, 2026 alle 17:32
Mi spiace ma sta passando inevitabilmente dalla parte del torto la storia e stucchevole quanto la sua permalosità. Il centenario è della Fiorentina, celebrazione della sua storia non dei Commisso. Non vuol venire, pazienza…ma non venga più a parlare dell’attaccamento a Firenze (40-50 anni fa magari ma non ora che sta anteponendo a tutto il proprio orgoglio). Si sta giocando l’affetto di tanta gente, che tu ci creda o no, e finirà per pentirsene. Quelli della nostra età magari lo ricorderanno per ciò che è stato ma per i più giovani resterà un signore livoroso oltre ogni logica. E sarà un peccato…
Agosto 6th, 2026 alle 17:49
State tranquilli,con questi acquisti e la nuova aria, il Centenario andrà benissimo senza Antognoni,dopo 10 minuti nessuno ci farà più caso. Come spesso capita ai giornalisti, scelgono di stare dalla parte di chi gli è più simpatico o più amico, invece di dirgli che ormai è inviso al 90% della tifoseria.Con questa storia che io “l’ho visto giocare ed allora…..” ,anche io l’ho visto ma purtroppo ora non lo reggo più.
Agosto 6th, 2026 alle 18:34
Ufficiale: El Tanque Silva visibilmente contrariato alla notizia del ritiro della “numero 10” per un anno in onore di Antognoni.. a chi presente gli ha chiesto “signor Tanque si sente di dire qualcosa al riguardo?”, lui ha risposto “le parole di Antognoni mi hanno fatto imbestialire e aggiungo che se lui è stato ‘l’unico 10 Viola’, allora perché nessuna maglia ritirata per me che sono stato ‘l’unico gol Viola’ segnato peraltro su calcio di rigore ri-peraltro intuito dal portiere?” STOP
Le verità pallavicino/montolivesche di Giancarlo Antognoni.. lui sa, nessuno sa, nessuno mai saprà, ma per lui è giusto fare così STOP
La Curva Fiesole sarà “cabriolet” (notizia letta in rete anche se un so ancora icché vole dire), la Ferrovia di conseguenza sarà “berlina”, la Maratona “pick up” e la Tribuna Coperta sarà “SUV”?.. ma la domanda è “il tetto della Fiesole, che l’hanno lavato a 90 gradi per essere così corto?.. perché visto in foto mi pare una t-shirt di taglia xxl, che dopo il lavaggio l’è diventata una tutina per neonati” STOP
E gli spettatori a ridosso della porta? (silenzio in sala) STOP
Perché c’è un ridosso della porta vero? (silenzio in sala) STOP
Mastantuono l’è in via di Ritortoli! (I Bagnesi sanno di cosa parlo e di quanto vicino sia il Viola Park) STOP
Forza Viola STOP
Agosto 6th, 2026 alle 19:05
Antognoni afferma di aver litigato 5 anni fa con la proprietà.
In quel momento in società c’erano Rocco Commisso, Joe Barone e Pradè.
Dopo 5 anni i primi due sono morti e il terzo se n’è andato.
Quindi le (eventuali) colpe del padre ricadono interamente sul figlio anche se quest’ultimo non rientrava nell’organico societario 5 anni fa?
Mah…a me la famiglia Commisso non resta simpatica, ma qui posso imputarle ben poche colpe.
Agosto 6th, 2026 alle 22:25
La giornata del centenario non è la giornata della Commisso F.C., ma la festa della Fiorentina e di chi la ama. Ed è a questi ultimi soprattutto che Antognoni, per il suo personale livore con persone ormai morte ed il figlio di uno di questi, ha voltato le spalle. Decisione legittima, come legittimi sono gli apprezzamenti conseguenti alla scelta.
Agosto 6th, 2026 alle 23:06
@alessandro da vada
Ehm ..mi sembra che tu abbia frainteso.
Salvo pochissimissimi casi,nessuno critica il giocatore.
Quasi tutti criticano l’uomo
Agosto 7th, 2026 alle 00:36
Sono cresciuto andando allo Stadio solo a vedere il 10.
Per 15 anni un fuoriclasse ha giocato solo a Firenze.
Come tifosi dobbiamo ricordare il giocatore, la ns bandiera.
Per cortesia un po’ di rispetto e silenzio.
Agosto 7th, 2026 alle 07:20
Un’altra cosa è bruttissimo tutto questo rancore verso persone morte che comunque gli avevano proposto un ruolo da lui rifiutato. Ci sono altri giocatori grandi forse anche di più di lui vedi Maldini ma non lo ho mai sentito fare le bizze.
Antognoni ha giocato è stato pagato per questo ed è stato amato da una città intera, non è scritto da nessuna parte che deve a vita natural durante stare in una società. La superbia è una brutta consigliera.
Sinceramente spero che veramente non venga.
Agosto 7th, 2026 alle 08:42
se c’è qualcuno che gli vuole bene dovrebbe impedirgli di parlare. Ogni volta che apre bocca peggiora la situazione. È così da quando era ragazzo e col passar del tempo non è migliorato affatto, anzi come molti vecchi, purtroppo, è diventato anche acido e rancoroso. I giornalisti marpioni lo sanno, e ci marciano su.
Anche il giovane Commisso però non ne esce bene da questa storia. Che senso ha ritirare una maglia a tempo determinato? sa quasi di provocazione.
Agosto 7th, 2026 alle 12:00
Big condivido in pieno il tuo post al 61.
Voglio solo precisare due cose:
1) Antognoni, calciatore tra i migliori in assoluto dell’Italia dell’epoca, pur avendo l’occasione di guadagnare di più ed inglobare trofei calcistici, per sentimento ha deciso di rimanere comunque alla Fiorentina. Il premio era il riconoscimento del gesto significativo. Quindi, il problema è che non si può scindere la bravura del calciatore da quella dell’uomo legatosi per la vita a Firenze e alla Fiorentina.
La stima non può essere scissa tra calciatore e persona: è la persona che, per amore di una squadra ed un ambiente, ha rinunciato a rilevanti benefici, seguendo al posto della via “materiale” quella del “cuore”.
2) Non ha litigato con la Fiorentina, ma è stato umiliato dai gestori della Fiorentina di quel tempo.
Infatti, non ha accusato i Della Valle di non averlo chiamato nello staff tecnico; rispetta le libere scelte altrui, anche se magari lo sperava. La sua mancata chiamata dai Della Valle non è stata una offesa all’uomo.
Ora poteva perdonare, ma ha messo al primo posto la sua dignità.
Poi, onestamente, la menata del ritiro della maglia numero 10 per un anno, più che un palliativo per allettare il bimbo cattivo, è stata una buffonata ed una ulteriore offesa.
Lui è la storia della Fiorentina, ma lo era anche quando è stato offeso.
Purtroppo il rimedio trovato è stato peggio del male.
Un saluto.
Agosto 7th, 2026 alle 14:26
c’è evidentemente molto che noi non sappiamo ma forse è meglio così. Antonio è un rancoroso evidentemente e si è legato al dito il supposto demansionamento di Barone e quindi di Commisso. Non gliene frega nulla che la festa sia della Fiorentina, per lui la festa è della proprietà e in questo momento sono loro i proprietari e lui non ci vuole avere a che fare.
fa bene? fa male? se non se la sente inutile venga. La questione della maglia n° 10 ritirata a tempo mi è parsa francamente poco seria. O la ritiri o la lasci. io credo che lui voglia fare il presidente della fiorentina alla boniperti, ma soprattutto io credo che la su’ moglie lo voglia.
Grande dispiacere comunque.
Agosto 7th, 2026 alle 16:31
Viola1946 sottoscrivo le tue precisazioni.
Per 5 anni è tornato a Coverciano ed è stato in silenzio senza mai fare un commento sulla peggiore gestione sportiva della ns storia.
Non ha accettato l’invito, e’ un suo diritto e ne dobbiamo prendere atto.
La proprietà ha fatto una proposta con i megafoni che l’hanno subito definita uno scacco al re.
Le bandiere sono un’emozione, una passione non si mettono sotto scatto.
In questo clima dove gli odiatori hanno acceso il ventilatore di melma, ho la certezza che il 29 alla fine della partita prendo subito l’uscita.
Agosto 7th, 2026 alle 17:55
@andreasienaviola
Anzi,associato a un evento importante e a una ricorrenza unica,e unicamente per lui. Un po’ come dire che è il giocatore viola del secolo.
A me francamente non sembra un brutto gesto
Agosto 7th, 2026 alle 20:40
66 Big,e va bene dopo Antognoni faranno a meno anche di te,che dici ce la faranno? Se si parla di spalatori anche lui è anni che fa molto bene la sua parte.
Agosto 8th, 2026 alle 10:08
#64
Viola1946,
la questione a mio parere è chiedersi di chi sia la festa del centenario.
E’ della Fiorentina e dei suoi tifosi?
E’ di questa dirigenza?
Secondo me è primariamente della viola e dei suoi tifosi, poi è ovvio che l’attuale proprietà la userà per fare marketing sul marchio, come giusto che sia.
Quindi io Antognoni proprio non lo capisco perchè dalla mia generazione (over 60) è stato adorato e portato sempre come esempio di persona leale ed attaccata alla maglia: il vero portabandiera come non ne esistono più (forse solo Totti e Del Piero dopo, ma loro erano in squadre ambiziose e per loro è stato più facile).
Il fatto che non voglia venire è sbagliato da tutti i punti di vista ma soprattutto è negativo per lui e per la sua immagine che, in caso di sua assenza, senza dubbio riceverà un colpo letale.
Io non capisco davvero dove perderebbe la sua dignità a farsi vivo quel giorno, davvero non comprendo.
Saluti,
Paolo Pisa
Agosto 8th, 2026 alle 11:30
Hai ragione, David. Quindi provo a dirlo con educazione, e schematicamente. A) Sento dire che Antognoni ha rischiato la vita per la maglia. Suppongo che ci si riferisca all’ infortunio gravissimo subito da Martina, che io ritengo non un normale contrasto di gioco ma un vero e proprio colpevolissimo atto di macelleria. In realtà lì Antognoni ha rischiato la vita. Punto. Mentre stava giocando, pagato e tutto per farlo. B) Poi c’ è la faccenda della bandiera. Lì posso accettare il nostro attaccamento, ma di per sé lui ha fatto le sue scelte, da professionista. Ha avuto la opportunità di andarsene. Non lo ha fatto. Questo non fa di chi fa scelte diverse un mentecatto. Ma soprattutto non ti fa creditore di alcunché rispetto alla proprietà xy della Fiorentina di quasi 40 anni dopo. Ti fa solo creditore, eventualmente, del nostro empito sentimentale di tifosi. E quello non glielo toglie messuno. C) Il tentativo di recupero di Joseph è sicuramente mosso da buone intenzioni, ciononostante è goffo e maldestro. Questo va detto. D) È pieno il mondo del calcio di campioni che nessuno sceglie per dirigenti, o cui viene riservato solo un ruolo ornamentale, Antognoni non è il primo, vedi Maldini (che ha pure vinto, e l’ hanno cacciato istess), vedi Totti,vedi Del Piero… E se per Totti (come per Antognoni), si ipotizzano virtù mental-dirigenziali relative (eufemismo), per Maldini e Del Piero il criterio non sembra applicabile. E) Antognoni, come Totti, come Del Piero, come Maldini, sono liberi di continuare a tifare o meno, di inalberarsi perché l’ invito è arrivato per mail (e non con piccioni viaggiatori), o meno. F) La dirigenza della Fiorentina, come qualunque dirigenza, è libera di usufruire di giocatori simbolo come dirigenti. O meno. È un mestiere, e quei dirigenti amministrano fior di capitali. G)Libero lui, libera la Fiorentina, liberi noi di prendere la faccenda come preferiamo, all’ interno della normale educazione, o quantomeno di una maleducazione non superiore a quella del giornalismo sportivo. Direi che abbiamo margine.
Agosto 8th, 2026 alle 12:58
Forse Giancarlo ancora non ha capito che si festeggiano i cento anni della FIORENTINA e non di Commisso e tutti i presidenti passati sempre e solo Fiorentina te lo metti in testa o no ! altrimenti non ci arrivi e forse è proprio questa tua ottusità del perché ti hanno ridimensionato ,non si possono avere determinate mansioni se non si è all’altezza ,allora se i festeggiamenti invece che al Viola Park venivano celebrati al Franchi allora ci andavi ………..vaia vaia Giancarlo
Agosto 8th, 2026 alle 22:09
Rubritter al70,
tu affermi giustamente: “Lì posso accettare il nostro attaccamento, ma di per sé lui ha fatto le sue scelte, da professionista. Ha avuto la opportunità di andarsene. Non lo ha fatto.”
Una scelta diversa da quella di Antognoni l’hanno fatta Bernardeschi, Chiesa e Vlahovic: rileggiti tutte le critiche feroci ed offensive che anche in questo blog sono state rivolte.
Personalmente non ho criticato quei tre, in quanto non mi sono sentito tradito, è troppo allettante sia dal punto di vista economico che tecnico.
Ora, alla luce di quanto tu affermi, trovo assurdo (non in sè il ragionamento, ma la sua applicazione): a) se accetti di essere una bandiera allora è una tua scelta, che potevi fare in modo diverso e che nessuno ti ha imposta; b) ma se fai la scelta di andare via, allora sei traditore ed escremento.
Prova ad andare in Sardegna ed offendere il nome di Gigi Riva, non ti garantisco il ritorno. I tifosi sardi non son delinquenti, ma sanno essere riconoscenti per sempre a chi “ha rinunciato ad essere più ricco e più vincente” per l’amore che la terra sarda e la sua gente gli ha riservato.
Qui, non si può discutere se Antognoni fa bene o fa male, ma la sua gestione della proprietà Commisso è stata assurda e forse dovrei dire fortemente irrispettosa ed offensiva verso l’uomo Antognoni.
Leggo ieri che solo ora la vedova di Borgonovo ha avuto l’invito per l’avvenimento. Ma chi diavolo gestisce queste cose nella Fiorentina?
Esistono delle norme di galateo per questi avvenimenti. La peggiore offesa è mandare l’invito quasi all’ultimo momento, avendo avuto un bel po’ di tempo per invitare.
Le persone prescelte per rappresentare la storia della Fiorentina, le avrei invitate per le vie brevi, telefonicamente o personalmente, poi formalmente con l’invito scritto.
La moglie di Borgonovo ha declinato l’invito per aver già organizzato le ferie in quel periodo, prima che arrivasse l’invito.
Credo proprio che sia una scusa in quanto si è sentita trascurata, per una tragedia che abbiamo vissuto tutti. Da persona garbata, non ha rifiutato l’invito ma si è detta già impegnata per quella data.
Rubritter, concordo perfettamente su due cose: a)che ognuno fa le proprie scelte; b) che quelle scelte vanno rispettate da tutti.
Si può non essere d’accordo sulle scelte, ma comunque vanno rispettate.
Un saluto.
Agosto 9th, 2026 alle 19:15
Ho appena scoperto che c’è la presentazione di un libro di Antognoni. Ora mi spiego tutto…
Lapi Dario
Agosto 10th, 2026 alle 11:25
Purtroppo la differenza tra Giggi e Antonio è il maggio 82.
Puta caso a Cagliari. Dal 69 l’isola è astiosa con quelli di riva d’Arno. Quel giorno festeggiarono, bontà loro.
Giggi arrivò secondo, dietro O Rey. Antonio senza il gol sacrosanto, senza la finale, ma comunque artefice della Vittoria.
Quante volte avrebbero fatto a cambio?
L’Italia ne aveva bisogno: beata lei…
A Firenze ci sarebbe stato “come er pane”, come ebbe a dire il più grande mister della storia di viale Fanti, forever.
Una squadra incredibile, contro La Corazzata. E un mare…. agitato….
Giancarlo è di tutti. Non è obbligatorio meritarselo. È la Storia, mia tua e loro. Anche le cacche di piccione fanno da contorno al Dante di Santa Croce……
Agosto 10th, 2026 alle 16:11
Dario Lapi: un libro di Antognoni..diciamo un libro su Antognoni.