L’unica volta che dobbiamo ringraziare un dittatore sanguinario
Inserito da admin il 27 Lug 2026 9:31 pm. Categoria: Senza categoria.
E se non ci fosse stato Putin…
Ci ha salvato da Pirlo, ora qualcuno riuscirà a salvarci dal vergognoso ritorno di Mancini?
Un solo nome: Antonio Conte, il resto è fuffa
Luglio 27th, 2026 alle 22:35
Per costruire Conte é l’ultimo che chiamerei, bono solo a vincere il primo anno dopo aver svenato i presidenti, risultatista puro
Luglio 27th, 2026 alle 23:36
Più di Putin, poterono i rubli della piattaforma di betting che il CT in pectore col piffero intende mollare.
Io a questo punto, vorrei Baldini.
Luglio 28th, 2026 alle 05:26
Chiunque abbia affermato, dichiarato, che il commissario tecnico di una rappresentativa nazionale debba essere slegato da logiche di club, esente da trionfi locali, possibilmente interno alla federazione, per quanto decaduta e infedele ai propri dettàmi; chiunque l’abbia detto ha la mia approvazione.
Silvio Baldini: abbiamo la soluzione sotto gli occhi.
Roberto Baggio: l’esule del calcio italiano; apprezzato e rispettato all’estero ad altezze che un pur sempre Campione del Mondo come Antognoni (o un semplice Del Piero o un qualsiasi Mancini, toh!) non toccherà mai.
Se siamo a raschiare il fondo dell’ultimo Vanto di questo Paese…. facciamolo bene.
Luglio 28th, 2026 alle 07:28
Se qualcuno pensa che i problemi dell’Italia siano tutti nella scelta dell’allenatore, poerannoi. Anche Baggio anni fa denunciò i problemi e poi dette le dimissioni. Baldini ha osato criticare i presidenti delle società ed è fuori. Tra l’altro io lo avrei preso ad occhi chiusi.
Mi sa che fra 4 anni tiferò ancora la Spagna, perché l’Italia non cercando nemmeno di cominciare a risolvere tutti i problemi reali che ci sono sarà fuori ancora per tanto tempo da tutto.
Lo hanno capito Maldini e Leonardo che si sono dimessi e, prima di loro Guardiola che ha pensato bene di non sciupare il suo curriculum a venire in un armata Brancaleone come è attualmente l’Italia.
Luglio 28th, 2026 alle 08:04
Ci sarà un perché a questa discesa infinita, il barile è da tanto che l’abbiano sfondato.
Prima del signor Roberto Mancini, chiunque anche Zibe, il magico mister del Ponte agli Stolli.
Ms se il nuovo che avanza è il signor Conte, siamo davvero a posto, uno che dove va, fa i risultati il primo anno, poi sfracelli inenarrabili.
Comunque il discorso è ben più articolato che al solo allenatore, qui c’è da rivedere soprattutto, il lavoro dei settori giovanili e la non crescita, ormai quasi perenne dei nostri giovani.
Non sarà per niente facile e veloce, considerando com’è composto il mondo calcio qui da noi, con le varie leghe ossia tutte, che pongono i veti sempre.
Luglio 28th, 2026 alle 08:13
La meritocrazia elegge Conte il migliore, uno che ha mercato non uno ridotto ad allenare in Arabia e Qatar.
Poi c’e’ la peggiore politica, le raccomandazioni che portano insieme a Mancini il desautorato gobbo pisano dopo i disastri con Comolli.
Luglio 28th, 2026 alle 08:18
Se fossero stati soldi Israeliani andava bene? Di certo non si sarebbe sollevato tutto questo polverone…perché come diceva Orwell: “tutti gli animali erano uguali,ma i maiali erano più uguali degli altri”.
Luglio 28th, 2026 alle 08:27
Baldini CT , Baggio DT
Siamo uomini o caporali ?
Luglio 28th, 2026 alle 08:52
Dai…non disperare….vedrai che il prossimo mondiale sarà a 160 squadre e se l’Italia riuscirà a superare il playoff contro le Isole Salomone (non facile), tornerà in una fase finale!
Luglio 28th, 2026 alle 08:56
Solo una piccola annotazione.
Ma Pirlo dopo una carriera quasi ventennale ai massimi livelli , svariati milioni di euro all’anno , dopo aver allenato qualche anno , non gratis dai gobbi e in Arabia , ha necessità di svendere la propria integrità morale per un’agenzia di scommesse , per di più russa ?
Pecunia non olet , ma l’avidità si
Luglio 28th, 2026 alle 08:59
Ma ve li ricordate i commenti prima di Italia Israele?
“Non bisogna mischiare calcio e politica”
“è solo una partita”
“ma che colpa hanno i giocatori se Netanyahu è cattivo?”
Luglio 28th, 2026 alle 09:02
Su Casa Italia mi sono già espresso ieri nel thread su Ranucci. Aggiungo che da quanto me ne frega, il nuovo selezionatore potrebbe anche essere il pizzicagnolo di Acquapendente. Detto fra noi potrebbe anche fare meglio dei predecessori. Intanto godo e mi beo per questo decennio azzurro, come Confucio insegna mi sono seduto sulla sponda del fiume dal lontano 1982 e finalmente vedo cadaveri passare. Sempre più numerosi.
Cirano
Luglio 28th, 2026 alle 09:15
Eugenio Fascetti. In alternativa Pippo Marchioro.
Luglio 28th, 2026 alle 09:17
Rimettere Mancini a fare il ct, credo sia la peggior cosa che potrebbero fare, di peggio non ci può essere niente neanche a pensarci. A parte il fatto che mancò la qualificazione al mondiale contro la Macedonia del nord in casa e non ai rigori ma sul campo, ma soprattutto si comportò di merda lasciando tutto a un mese da impegni importantissimi per andarsi a prendere i milioni arabi. Cioè..ha tradito la nazionale. in un altro paese gli avrebbero tolto la cittadinanza, qui invece lo vogliono rimettere nel posto che ha disertato ignobilmente. ma stiamo scherzando? dice che lo fanno perchè è l’ultimo ad aver vinto qualcosa con la nazionale. si, ha vinto un europeo ai rigori con delle botte di culo clamorose che lui effettivamente si porta dietro da una vita. ma anche avesse vinto 17 mondiali, resta il gesto imperdonabile dell’abbandono improvviso. detto tutto questo, credo che facevano bene prima: l’allenatore della nazionale era un uomo della federazione e di solito era l’allenatore della under che faceva lo scalino ed andava ad allenare la nazionale maggiore. Quindi un nome solo; Silvio Baldini e forse si attireranno meno antipatie.
Luglio 28th, 2026 alle 09:20
Nah,lo sanno anche i sassi. Mancini gioca a golf e calcetto con Malagò,non è solo in pole,è praticamente fatto.
Esistono dinamiche che noi tifosi e appassionati non possiamo comprendere,tipo eleggere appunto un Malagò,coi suoi trascorsi, dopo tutto quello che abbiamo dovuto passare per tre qualificazioni consecutive mancate ai Mondiali.
Il sistema salva sé stesso,e mettere un paio di facce “nuove” a dirigere,senza sostanziali poteri,non bastava certo a ripulire l’immagine della FIGC. Son durati due settimane,e per me è anche troppo.
Luglio 28th, 2026 alle 09:33
Guardiamo al futuro con ottimismo..
Bene non sia arrivato Pirlo, benissimo se non arriva Mancini mi auguro proprio di no.
Non credo manchino le soluzioni.
Nomi che vorrei vedere in nazionale uno su tutti Roby Baggio ma anche Antonio; se allargano ulteriormente le qualificate dovremmo farcela al prossimo giro..FORZA VIOLA
Luglio 28th, 2026 alle 10:07
No…conte no! A parte che tecnicamente per me non è adatto a fare il ct della nazionale,lui è uno di quelli che deve starci tutti i giorni con i giocatori. Ma poi per cosa? Per vederlo di nuovo mollare dopo due anni all’inseguimento dell’ennesima offerta milionaria? E quindi in cosa differirebbe da Mancini? Almeno lui come selezionatore si è rivelato più adatto
Luglio 28th, 2026 alle 10:12
@francesco
Per me personalmente nemmeno,sarebbe stata la stessa cosa. Nessuno,o almeno non io,vuole accusare Pirlo a livello politico, sicuramente è solo un fatto commerciale. Ma ci sono cose che in questo momento storico semplicemente non sono opportune
Luglio 28th, 2026 alle 10:21
Ricordiamoci di Pozzo e Bearzot, tre mondiali sui 4 vinti senza passare per commissari tecnici con grandi esperienze nei club (quarto con Lippi, unico con storia alla Conte).
E se guardiamo alla Spagna campione del Mondo e d’Europa, attuale, idem come sopra (Pozzo e Bearzot).
Data la situazione, anche io confermerei per 10 anni Silvio Baldini, l’unico in grado di costruire dal basso un futuro (dal basso non come tecnica di gioco, ma inteso come baratro ove è finito il calcio italiano)…
Serve un progetto, non uno spremiagrumi alla Conte, che magari ti fa vincere l’europeo tra due anni, ma poi bisogna ripartire da zero senza alcuna crescita del movimento sportivo (e lui a fare soldi da un’altra parte).
Luglio 28th, 2026 alle 10:31
Claudio Ranieri o Roberto Baggio al posto di Maldini e Silvio Baldini Commissario tecnico!!!
Luglio 28th, 2026 alle 10:33
Nessuno dei nomi evidenziati (l’eccezione Guardiola) punta a modificare la logica italiana.
La crisi è del sistema calcio italiano, che si è sempre più chiuso su se stesso e non ha voluto vedere il nuovo (ormai anziano).
Prima si vinceva per due motivi: a) avevamo più campioni in ogni reparto; b) la nazionale veniva basata sul migliore blocco di una società tra quelle che primeggiavano e venivano integrate con grandi calciatori.
In questa situazione io vedo bene (nel senso del meno peggio) Baldini.
In effetti Conte, Mancini e gli altri italiani nomi accostati, continuano ad essere speculativi, ma l’assenza di campioni ci porta a non a qualificarci.
Baldini farebbe un piccolo miracolo, ma nel deserto in cui ci hanno portato i club di Serie A.
Un saluto.
Luglio 28th, 2026 alle 10:36
Per me, più che lo sponsor russo, conta il fatto che si tratta di un sito di scommesse sportive. Mi chiedo : ma il CT può essere il rappresentante di una società di scommesse sportive ?
Mi sembra che su questo aspetto non si sia prestata la dovuta attenzione. Secondo me questo vale a prescindere dalla nazionalità.
Infine concordo con Francesco al 7; fossero stati israeliani il problema non si poneva.
Luglio 28th, 2026 alle 11:56
Scegliere il commissario tecnico della Nazionale tra Pirlo e Mancini. Sintesi perfetta del movimento calcistico italiano. E se pensate che il fondo sia stato raggiunto vi sbagliate di grosso. Il calcio italiano deve implodere su sé stesso. Poi forse si ragiona, tra le macerie.
Luglio 28th, 2026 alle 12:47
Io non capisco chi vorrebbe Baldini: è un allenatore che ha sempre allenato squadrette, in Serie A ha preso solo esoneri o dimissioni e l’unica cosa per cui ci si ricorda di lui è il calcio a Di Carlo.
A questo punto si può chiamare D’Aversa, Di Francesco o allenatori simili.
Luglio 28th, 2026 alle 13:29
Personalmente credo che con Conte sia impossibile una programmazione impostata a 4 anni per i mondiali. Lo dicono i suoi trascorsi. Per me, dato che Baldini ha il veto della serie A, si dovrebbe puntare su un tecnico federale come ha fatto la Spagna. In alternativa perché non fare un tentativo per Marco Rossi che ha ottenuto buoni risultati da CT dell’Ungheria pur avendo a disposizione materiale non eccelso.
Luglio 28th, 2026 alle 14:46
Mancini lasciò l’Italia a due mesi, mi pare di ricordare, dalle partite di qualificazioni per andare in Arabia. Cosa di meglio per ricominciare se non dal nuovo? L’unica nota positiva è Ranieri.
Luglio 28th, 2026 alle 16:53
E, ovviamente, è arrivato Mancini. Non ci salva nessuno.
Luglio 28th, 2026 alle 17:21
In molti, me compreso, incensano un modello di fare calcio che guarda alla Spagna, alla Germania di inizio millennio ecc.
Poi auspicano Conte che un’idea completamente oppost al calcio che in ambito internazionale portavittorie e buone prestazioni.
Gardate le squadre nazionali che hanno vinto nell’ultimo quadriennio eouropei, mondiali, champions e d europa league.
Non ce ne è una che incarni i dettami del calcio di Conte…
Luglio 28th, 2026 alle 17:46
Per molti, me compreso, Maldini è un’eminenza in materia calcistica.
Pirlo sarebbe stata la sua emanazione.
Maldini aveva detto si per portare un cambiamento.
Malagò, che a me peraltro piace, con lui si era assicurato il consenso (che, dovendo subire l’ostracismo di governo e di ministro delllo sport) male non faceva.
Nella testa di Maldini, il Ct rappresenta una pedina del club italia, esattamente come lo è nella federcalcio spagnola o come lo era nella Germania del periodo Loew.
Paolo non interpreta il CT come il miglior allenatore ma come il più funzionale al cambiamento strutturale nella crescita dei talenti, di un modello di gioco e di una comunanza di intenti con lui.
Il responsabile vero, nel nuovo corso che non si è concretizzato, sarebbe stato il Direttore Tecnico.
Ricordo che chi è venuto dopo di Pirlo alla Juve ha fatto peggio di lui che, comunque, ha vinto due cppette, ma, anche se non ha curriculum, era la scelta di Maldini e, se si ritiene Maldini all’altezza, andava tenuta in considerazione.
Altrimnenti perchè chiamarlo?
Lo si sapeva che sarebbe stato propenso al cambiamento.
Per la competenza che ha sempre dimostrato, Maldini meritava un po’ di credito.
La storia dell’agenzia di scommesse russa è solo un pretesto perchè molti, come il direttore Guetta, non vogliono Pirlo che, a diiferenza di Conte, un quarto di champions legaue peraltro l’ha raggiunto.
Tenetevi Conte, il blocco basso, la grinta, il cuore, la garra ed il carattere mentre gli altri provano a giocare a calcio e a strutturare le federazioni.
Anche a me la scelta di Pirlo aveva sorpreso come all’epoca aveva sorpreso la scelta di Loew alla Germania, di De La Fuente alla Spagana e tanti anni fa di Sacchi al Milan…
Ora, con Ranieri DT nominato dopo la scleta del Ct e quindi senza peso, è tornata la centralità del presidente federale….
Ma ripeto, se si chiama Maldini si sa che è per cambiare le cose.
E magari Prilo avrebbe fatto bene… chi può saperlo…
E tutto quessto lo sta scrivendo uno che ha sempre adorato Mancini da giocatore e da allenatore.
CT da 37 risultai utili e non tanti contro Lussemburgo, Malta ecc… Anzi…molti anche in Nations ed all’Europeo.
Mancini dal punto di vista del Ct classico lo sa fare bene, a differenza di altri che dopo un po’ rimpiangono il campo. Si è scusato più volte per quanto fece (peraltro se uno conosce le cose sa che non aveva tutti i torti e soprattutto una figura che nel 2023 era stata imposta oggi non c’è).
Buona fortuna a lui.
Ma abbiamo perso un’occasione per cambiare.
LA storia dell’agenzia di scommesse è solo un pretesto. Era legata al suo club attuale e rescindendo con il club rescindeva con quella…
Luglio 28th, 2026 alle 18:34
E infatti… MANCINI!!!
Luglio 28th, 2026 alle 18:40
Il calcio dovrebbe rinnovarsi con un dinosauro delle poltrone come Malagò?
caro SHIMON@, Baldini non è nelle grazie dei potenti in quanto uomo vero e soprattutto sa fare bene il suo lavoro senza compromessi.
La versione di Ulivieri, sui motivi della sua mancata promozione alla nazionale maggiore, è una presa in giro ai tifosi.
Tutti collusi per non cambiare niente.
E infatti arriva Mancini, il peggio del peggio scelto dal grande Malagò.
Un motivo in più per tifare Spagna.
Luglio 28th, 2026 alle 18:50
Certo che bisogna essere decisamente arroganti e convinti di essere superiori a tutto e tutti per inscenare una manfrina come quella messa in piedi da Malagò. Giorni e giorni dedicati a decidere chi dovesse essere il CT della Nazionale come se i problemi del calcio italiano si risolvessero in base a questa scelta.
Poi rimesta e ripensa la soluzione è Mancini!!
Quello che se ne andò rincorrendo i soldi arabi lasciandoci in braghe di tela. La dignità, questa sconosciuta.
Certo che le dimensioni etiche del personaggio a Firenze le conosciamo da tempo.
Luglio 28th, 2026 alle 20:54
In Italia niente viene fatto per ragioni etiche o morali,tanto meno per salvaguardare principi di giustizia .Siamo di fronte alle solite scelte dettate da clientelismo ed amichettismo e di sicuro i soldi putiniani non hanno contato niente,anche perché il nuovo arrivato ha preso soldi dal signore che,se non sbaglio, ha fatto a pezzi un giornalista dentro un’ambasciata…insomma la creme de la creme de la merde. Aspetto che vengano tolti da posti di responsabilità,tutti quelli che fanno affari con il governo israeliano ed i criminali coloni.
Luglio 29th, 2026 alle 01:14
Riprendere la persona maggiormente responsabile della mancata qualificazione al mondiale ’22 per aver perso in casa contro la Macedonia del Nord, poi scappata dal suo ruolo in Nazionale per i soldi arabi, dopo aver fallito con la nazionale saudita e una squadra di club di quella nazione, significa avere amici degli amici nei posti che contano, ma anche essersi giocato, la Federazione, la simpatia e il rispetto di molti tifosi italiani.
Forse della loro maggioranza.
Tempi duri per Mancini e Malagó, per gli spot infilati nelle partite e soprattutto per il movimento generale che sta ingoiando se stesso nel più classico cupio dissolvi.
Eppure il passo giusto era stato fatto, un vero insegnante di calcio e di moralità era stato provato, anche se come tappabuchi.
Ma altro é stato scelto.
Sipario.
Luglio 29th, 2026 alle 07:18
Alessio Rui,29: Maldini e quali sarebbero le sue competenze!?20 nel Milan ed allora? Ha preso tante cantonate Maldini,Giampaolo allenatore incluso.Ma tu lo chiami Paolo,fai capire di conoscerlo,allora di sicuro è un talento.
Poeri a noi,l’Italia dei senza curricula ma tanti appoggi in paradiso.
Luglio 29th, 2026 alle 07:18
29 Alessio Rui
Infatti era solo un contratto commerciale.
Luglio 29th, 2026 alle 08:41
Cosa volete che conti un CT? Un selezionatore se non c’è una base di talento e conoscenze condivise nel movimento calcistico che rappresenta, cosa volete che faccia? Sceglie quei 22 giocatori migliori, facilmente individuabili anche da uno di noi del blog, cerca di immaginare uno dei due o tre modi di giocare a calcio che meglio si adatta ai giocatori e poi spera di avere il culo di arrivare ad una fase finale con più giocatori possibili in forma. Allora io dico che il CT della nazionale deve essere uno soprattutto fortunato: Raffaele Palladino. Poi sui problemi del calcio italiano, ci sono certamente delle corsie preferenziali per chi è “figlio di” e per chi ha quattrini da spendere per il figlio. Ma poi ad un certo punto conta il talento e forse conta il doping come da tante altre parti del globo (Spagna soprattutto) nella “costruzione” del ragazzino. Ma la sostanza è che se ti nasce un centravanti come Haaland mentre l’Italia è “costretta” a naturalizzare uno come Retegui, il lavoro è molto più semplice ed i risultati più facili da ottenere. E conta davvero poco il nome del CT. Parafrasando Archimede e le leve, “datemi un Batistuta e vi solleverò la Coppa!”
Luglio 29th, 2026 alle 09:27
Il calcio italiano sopravvive anche grazie ai soldi dei portali di scommesse. Figuriamoci se uno di questi messo fuori dal cerchio magico poteva rompere le uova nel paniere.
Azzerato tutto, altro che Restaurazione del congresso di Vienna…
Lapi Dario
Luglio 29th, 2026 alle 11:35
Pirlo contratto commerciale. Mancini oltre all’Arabia Saudita ha allenato la squadra del cuore di Putin, lo Zenit San Pietroburgo, che ha come proprietario e sponsor Gazprom, il colosso energetico di stato russo.
Luglio 29th, 2026 alle 11:39
ALESSIORUI@
Ha chiesto scusa?
Mi parrebbe il minimo, ma non per poter tornare in sella come se nulla fosse stato.
Anche te auspichi il cambiamento e poi sei disposto a passar sopra ad un’azione vergognosa come quella fatta dal soggetto in questione, in ossequio ai peggiori meccanismi di inciucio tipici di noi italiani.
..come diceva un mio caro amico: passata la festa gabbato lo santo!
Luglio 29th, 2026 alle 11:54
Baldini-Baggio, libertà assoluta per 5 anni poi se riparla. Non accadrà mai quindi della nazionale m’importa una ….
ciao.
Luglio 29th, 2026 alle 14:10
Nedo, ti domandi cosa deve fare un ct della nazionale. Niente, deve solo accettare le imposizioni della cricca di potere e mandare in campo chi piace a loro. Punto.
Con Baldini prima e con Maldini/Pirlo dopo non sarebbe successo.
Malago ha seguito la corrente, ha aspettato che ci fossero le prime mosse dei responsabili del nuovo corso, ha verificato che andavano di bolina, per cui ha cancellato tutto, ricostituendo lo status quo.
Contenti loro, contenti tutti. Io per primo chei diverto da matti.
Cirano
Luglio 29th, 2026 alle 15:03
Benhur,
ho scritto Paolo per non ripetere su due righe consecutive Maldini.
Non lo conosco.
Non credo di aver scritto che non ha preso delle cantonate.
Ho scritto che, a mio modo di vedere, se lo chiami devi condividerne le decisioni perchè lo sai da prima che rappresenta un punto di discontinuità con il passato.
Dopo di che a me piace e per me abbbiamo perso un’occasione ma questa è opinione personale.
Daniele,
ero felice di Maldini e avrei accettato Pirlo come sua emanazione.
Dopo di che, se così non può essere, a me Mancini piace da sempre. Da quando non le mandava a dire a Juve e Milan ben prima di calciopoli.
Quando se ne è andato erano accadute cose in FIGC di cui non era stato posto a conoscenza, come l’innesto di una figura in seno alla nazionale senza esserne avvisato. Figura che oggi non è più presente nell’organigramma.
Mancini non gode di buona stampa, ma dalla conoscenza fatta con Eriksson ha limato i suoi aspetti più scattini e sa rispondere in modo razionale anche alle stupide domande polemiche.
Non è stato calciatore delle strisciate ed ha, per molti, il difetto di aver vinto, da calciatore, lo scudetto in due città diverse che non fossero Milano e Torino.
Euro 2020 (giocata nel 21) ha visto quasi più elogi alla figura di Vialli (pur con tutto il tributo che gli va reso ma in quell’evento era il capodelagazione) che a lui che ha provato, in diverse occasioni riuscendoci, a far giocare ll’Italia un calcio diverso dall’italianismo.
Il fatto di avere nello staff ex sampdoriani e laziali e nessuno proveniente dalla Juve è stato fatto ingoiare ai rosiconi dalla vittoria ma alla prima sconfitta sono tornati tutti fuori…
Per me la sue dimessioni non sono state un inciucio ma una scelta sua personale.
Ti ribadisco, avrei preferisco Maldini con il suo programma a lungo termine, ma, se così non può essere, per me tra i CT classici è quello che ricopre meglio il ruolo.
E vengo un attimo all’aspetto tecnico:
Conte è stato superelogiato per un europeo finito ai quarti di finale con una rosa oggettivamente scarsa e con due grandi partite giocate contro Belgio e Spagna. Poi, però, è stato detto (correttamente) che senza giocatori non si possono superare determinati scogli.
Mancini con rosa qualitativamente superiore in mezzo al campo ha vinto un Europeo.
Benissimo le prime tre gare con avversari (Svizzera, Turchia, Galles) da tutti definiti scarsi ma sopratutto la prima la devi battere come dimostrano recenti europei e mondiali.
Lezione di calcio al Belgio, ottima gara in finale dopo essere andati sotto.
Sofferenza in 45 min su 120 contro Austria e contro la Spagna (non credo che contro gli Spagnoli soffra solo l’Italia ma per i detrattori di Mancini è così).
Epppure Conte esaltato, Mancini linciato.
Mancini tuttavia ha usato il doppio play (Verratti-Jorginho) che ci ha dato molto a livello di manovra e da quando è entrato Verratti anche a livello di personalità.
Conte, rispondendo a precisa domanda sul centrocampo di palleggio, ha sempre detto che lui non segue quella strada.
Appena insediatosi, dopo dimissioni Prandelli, Varriale gli chiede “Tu non farai giocare insieme De Rossi, Pirlo e Motta o Montolivo?” Risposta “No! tutti e tre mai, ma neanche due su tre”.
Ecco, il calcio internazionale, per quel poco che posso capire, si è evoluto im modo opposto ai concetti di Conte e con il gioco i giocatori, se non ti nascono fenomeni, li puoi creare o quanto meno formare e fare crescere.
Questo è il mio umile punto di vista. Mancini in parte ci risucì e poi è uno che i giocatori forti giovani li vede prima di altri.
Ora c’è da ripartite come si fece nel post Ventura. Non credo ripeteremo 37 risultai utili ma ci si prova.
Mancini sogna da tempo di guidare l’Italia ad un mondiale; ho dei dubbi sui ritorni ma va valutato per tutta la sua esperienza, non solo per la mancata eliminazione dovuta a due rigori sbagliati con la Svizzera senza che questa in due gare ci tirasse in porta. La fortuna dell’Euro l’ha scontata, a mio modo di vedere, con gli interessi.
Basta vedere come è andata Italia-Macedonia.
Persa subendo un unico tiro.
Conte dopo due anni ti dice che gli manca il campo, Mancini, viceversa, il C.T. lo fa ben volentieri e con un ingaggio basso complice il modo con cui se ne è andato che non gli permettte di alzare le ali e, credo, anche la buona dose di milioni percepiti nel recente passato.
Tornando al mio rammarico per non aver seguito la via di Maldini e del cambiamento rilevo quanto segue:
Per quelli che citano, a caso, i curricula.
Che curriculum aveva Bearzot? Era un collaboratore federale.
Sacchi quando andò al milan? Che curriculum aveva?
De La fuente, tra i professionsti della prime squadre, quale curriculum vantava? Era un collaboratore federale.
Loew quando assunse la guida della Germania? Idem…
Ecco, Maldini avrebbe avviato un progetto che prevedeva la figura del Ct come pedina con possibile sostituzione interna di volta in volta.
I curriculum sono importanti e l’esperienza è importante ma in Italia è sopravvalutata.
Che curriculum aveva Guardiola quando ha preso in mano il Barcellona?
Sul rapporto Baldini-giovani: Stimo molto Silvio Baldini ma negli ultimi 30 anni a livello giovanile ci ha lavorato poco più di un anno con l’under 21.
E’ uomo di 70 anni che sino ad una nno e mezzo fa allenava squadre di club di prima squadra.
Se si pensa abbia le caratteristiche giuste, sponsorizzatelo (piace anche a me) ma lasciate stare l’esperienza nel mondo giovanile che non ha.
Uomo d’altri tempi, bravissimo ma non è un uomo che viene dai settori giovanili (almeno nell’ultimo trentennio)
Luglio 29th, 2026 alle 15:31
questa cosa di Mancini è scandalosa, non perchè non sia bravo (ma non qualificarsi ai mondiali contro la Macedonia del nord in casa perdendo sul campo e non ai rigori è roba che negli anni 60/70 lo avrebbero fatto prigioniero), ma perchè ha tradito la patria calcistica nel 2023 nel peggiore dei modi e nella peggiore tempistica. io non lo avrei più nemmeno fatto entrare allo stadio nelle partite della nazionale, invece.. rieccolo! incredibile!! dai commenti sui social, comunque l’operazione simpatia per la nazionale mi sa che non ha funzionato.
poi un altra terribile notizia calcistica: Koleosho resta al Paris, non Saint Germain ma l’altro in serie b. era da maggio che per i giornalisti fiorentini si avvicinava e invece stranamente è rimasto dov’era. io ero rimasto colpito nelle sue partite in nazionale da com’era scarso, stai a vedere che c’ho invdovinato una volta tanto!
Luglio 29th, 2026 alle 18:11
Pentasport
Filippo Caroli
Preso Valdepennas
come ?
A titolo definitivo
sicuro?
Si a titolo definitivo con diritto di recompra
….
ah ah ah ah
viaaaaaaaaaa
è una comproprietà che titolo definitivo,
come si sapeva
che cavolo…
Vdz
Luglio 29th, 2026 alle 20:54
mancini…
bah
ma l’Italia funzionava quando il “selezionatore” non l’allenatore veniva dai quadri federali
bernardini, bearzot, vicini,
poi ci fu sacchi
e tornò maldini
poi zoff e trapattoni
il resto è fuffa
a gentile lo fecero fuori perchè ,mandò a quel paese i procuratori
così saranno 16 anni più 8 di figure di m, cioè 24 anni fuori dai mondiali
Luglio 30th, 2026 alle 09:31
Scrivo due cosine sulla Fiorentina. Ieri ho intravisto l’amichevole col Watford. Aldilà del fatto che la Fiorentina è incompleta sia dietro sulle fasce che davanti, può essere interessante invece l’assetto del centrocampo. Leggo che Atta è considerato un centrocampista. Se lo è, io lo vedo molto offensivo e mi pare che possa giocare tra le linee difesa e centrocampo avversaria. Mi è parso proprio forte e a prima vista mi pare un vero colpo di mercato. Sono anni che non abbiamo un giocatore così. Me lo aspetto più avanti o mezzala offensiva. Certo a centrocampo abbiamo un po’ troppa gente.
Luglio 30th, 2026 alle 14:35
“Spero di vincere e di restare”
Ripeto
“Spero di vincere e di restare”
Allenatore a pancia piena, se non di più.
Traduco? “Spero di riscuotere e andare in pensione [dignitosa, eh..] prima possibile.
Per me tu sei un tassello del maledettissimo 2002: te e i tuoi riccioli.
Viola Club Alessio da Ronch [chissà che fine ha fatto]
Luglio 30th, 2026 alle 15:46
Oggi arriva Valdepenas, domani Valdelacrimas?
Lapi Dario
Luglio 30th, 2026 alle 15:50
alla fine ci siamo, Mou ha dato il via libera all’arrivo in viola di Valdepenas. Speriamo abbia la stessa lungimiranza di quando ci sbolognò un giovane egiziano misconosciuto…
Ieri mi sono emozionato nel rivedere Edo in campo che salutava i suoi ex compagni. Ad essere sincero mi sono emozionato pure per il secondo gol consecutivo di Piccoli ma non ditelo troppo in giro…
Cirano
Luglio 30th, 2026 alle 19:55
ALESSIORUI@
nessuno mette in dubbio le doti di Mancini, giocatore e allenatore.
Ma quello che ha fatto e soprattutto come lei ha fatto, non riguarda solo la federazione e Gravina ma tutti noi italiani che tifano.
Ha mancato di rispetto a tutti noi per tempi e modi e nessun endorsement mi farà passare dalla sua parte.
Parlando invece di Grosso e della partita di ieri, anzi delle partite viste fino a ieri, direi che si sovrappongono a quelle dello scorso anno con Pioli.
Gli manca gli esterni, ok, ma siamo stati messi sotto da squadre di serie inferiori.
Mi annoia vedere le partite impostate in quel modo.
Attesa con blocco medio basso, poco pressing o nulla ….che noia che barba che noia…..
Paratici ha avuto un bel coraggio a scommettere su di lui.
Luglio 31st, 2026 alle 09:27
@daniele: su Mancini concordo, potrebbe aver vinto anche dieci mondiali ma con l’Italia si è comportato di merda che di più non si può e l’Italia non è una squadra di club, è la nazionale cioè quella che in teoria dovrebbe essere la massima aspirazione per giocatori e allenatori. si meritano gli stadi vuoti ad ogni partita, finche c’è lui in panchina.
su Grosso, premetto che ero un “Vanoliano” e che non mi pare che Grosso abbia fatto chissà che nella sua carriera per preferirlo a Vanoli, però delle attenuanti mi sento di dargliele: a parte la mancanza degli esterni, mi pare che le squadre inglesi che già corrono di più di per se, in questo periodo vadano al doppio: contro il Watford, all’inizio loro sembravano in tredici.. non è questione di averla impostata cosi, ci hanno schiacciato. poi sono un po calati e abbiamo giocato alla pari. Comunque resto dell’idea che per aver mandato via un allenatore che ha compiuto un miracolo, da chi lo sostituisce mi aspetto tanto, ma tanto. diamogli tempo, però.
Luglio 31st, 2026 alle 10:08
Sono d’accordo sulla disamina tecnica di Alessio Rui su Mancini e Maldini, ma anche io come Daniele (51) non credo che Mancini meritasse una seconda possibilità.
E mi aggancio a ciò che ha scritto Daniele al 51 su Grosso.
Sarebbero gradite due parole da parte di Alessio Rui sul nostro mister attuale (ammesso che tu conosca il suo modo di fare calcio).
Onestamente io non lo conosco, ho visto il Sassuolo solo contro la Fiorentina lo scorso anno, troppo poco per farmi un’idea.
Ma quando Paratici lo ha scelto, andai a vedermi qualche qualche statistica e alcuni report tecnici che si trovano in rete. E scrissi qui alcune mie perplessità relative al fatto che il Sassuolo era la squadra che aveva subito più tiri in serie A, e una tra quelle con possesso palla e baricentro più basso …
Stamani leggo Matteo Magrini su Violanews e anche lui è molto dubbioso sul tipo di Fiorentina che ci aspetta. E guardando alla partita con il Watford si chiede se la Fiorentina che vedremo sarà quella della prima mezz’ora (“blocco basso, palla agli altri, ripartenza con palla diretta al centravanti”), oppure quella vista dopo il vantaggio di Piccoli (“aggressione in avanti, ricerca del possesso e del dominio”).
Magrini dice che “guardandosi indietro e pensando al Sassuolo e alle altre squadre guidate in passato da Grosso, verrebbe da dire che la risposta sia più vicina a quella della prima mezz’ora di mercoledì sera”, un remake, mi verrebbe da dire a me, dell’imbarazzante Fiorentina di Pioli.
Ma come dice Magrini: “il mister si è presentato a Firenze sbandierando parole come “coraggio”, “aggressività” e “mentalità offensiva” e senza lasciarsi andare ad affrettate e ingiustificate preoccupazioni, ci limitiamo a sperare che tenga fede a quelle parole” … “con gente come Oulai, Atta e Fagioli sarebbe uno spreco enorme poter godere di tanta qualità per poi consegnare pallone e possesso agli avversari”
Il buon Magrini non poteva dirla meglio e il suo auspicio è senza dubbio anche il mio.
Come ha scritto anche Alessio Rui, negli ultimi anni stanno vincendo tutto le squadre che fanno calcio offensivo e propositivo, con allenatori che cercano il possesso attraverso l’aggressività immediata ed il palleggio. Il Como è stata la miglior difesa della serie A con questo atteggiamento.
Mi auguro quindi che la passività vista in queste prime uscite sia solo un problema di condizione e di mancanza di interpreti (gli esterni su tutti) e non di mentalità.
Luglio 31st, 2026 alle 10:16
Daniele,
anche io temo che Grosso sia quel tipo di allenatore.
Non ho visto molte gare delle sue squadre ma l’idea del blocco basso e del poco palleggio è un po’ contraddittoria rispetto ai centrocampisti che abbiamo e a quelli che abbiamo acquistato.
Luglio 31st, 2026 alle 10:53
Oggi è obbligatorio un pensiero per Franco Baresi, grande campione senza mai andare sopra le righe, che ha avuto la sfortuna di imbattersi in una tremenda malattia che lo ha portato via troppo presto.
Riposa in pace campione!
Con la certezza che il tuo nome non potrà essere dimenticato.
Luglio 31st, 2026 alle 10:53
Mancini?
ma vi siete dimenticati come andò via dalla Fiorentina?
il lupo perde il pelo…..
Luglio 31st, 2026 alle 15:12
Daniele
lascia perdere Pioli, lo scorso anno gli studenti giapponesi ci hanno presi a pallate al Viola Park.
Le partite viste ora sono dei semplici allenamenti con le divise ufficiali. Se riesci a vedere ora come giocherà la Fiorentina sei un mago, degno di vincere la panchina d’oro ad honorem.
Poi, se vuoi iniziare a spalare letame fin da luglio, liberissimo di farlo…
Cirano
Agosto 1st, 2026 alle 17:36
Cirano, lungi da me fare polemica riprendendo il post di Daniele, la mia è solo curiosità di vedere come giocheremo e quindi sono solo discorsi da “barrino”.
Però ti devo dire che rimasi impressionato da come la Fiorentina di Italiano si muoveva fin dalle primissime apparizioni estive …
Agosto 1st, 2026 alle 17:54
1 Agosto senza un esterno offensivo e con terzino sinistro adattato dopo QPR e Watford:
Gioco già taggato come noioso e difensivo
Non fa il pressing e nello stesso tempo si invocava l’arrivo di Sarri che non fa pressing.
Troppo poco offensivo e Atta deve giocare nei 3 offensivi come nell’Udinese catenaccione e ripartenze.
Agosto 1st, 2026 alle 18:58
I primi giudizi vanno dati solo dalla partita di Coppa Italia, guardare le amichevoli non serve a niente, se non ad alimentare sensazioni da social di bassa lega.
Quindi inutili.
Agosto 2nd, 2026 alle 07:11
Omino, hai centrato il punto. Guardando queste amichevoli noi speriamo di intuire qualcosa. Intuire, non di più perché non abbiamo idea di come vengano impostate e cosa il mister chiede ai giocatori.
Una cosa è certa, Grosso non schiera la squadra come Italiano, ne può riprendere alcuni aspetti ma ad esempio il baricentro sembra più basso, credo. Inoltre Fabio sembra più duttile, vedendo cosa ha provato contro il Real, ovvero l’albero di Natale. Gud ed Atta dietro il Kean di turno può aprire prospettive interessanti.
Spero solo che il 4321 sia solo una delle varianti tattiche e non la base.
Cirano