Sulla Fiorentina, calma e gesso, non è nemmeno calcio di agosto, ma di luglio: aspettiamo fiduciosi

Sono piuttosto in overdose si Ranucci, che spunta ovunque, con le sue fonti segrete, con i suoi amici e anche (Lavitola e Boccia), con le sua fama di latin lover che signorilmente ha magnificato nella sua autobiografia

Ho sempre diffidato dei cavalieri senza macchia e senza paura, dai tribuni della plebe, perché tutti siamo fallibili e fatti di carne, con i nostri peccati e per fortuna con le nostre virtù

Ecco, Ranucci è un motivo in più per darmi ragione