Ha senso vendere Kean?
Paratici e Grosso hanno un bel problema: devono capire Kean, cosa vuole fare, se ha voglia di rimanere e anche verificare le sue condizioni di salute
Hanno un vantaggio, che poi alla fine è un’aggravante: sono tra i pochissimi che sanno tutto di lui, conoscendolo da una decina di anni e quindi davvero non possono sbagliare
Da fuori, dove è sempre più semplice parlare, non si capisce che senso abbia pensare di venderlo per poi andare a cercare e spendere gli stessi soldi per un altro centravanti, a meno che non si pensi di puntare su Piccoli titolare, ipotesi che mi pare molto fantasiosa
Kean non si arruffiana con i tifosi?
Impiega buona parte del suo tempo libero a seguire le sue passioni musicali?
Scusate , ma quando segnava venti gol ci anadava bene o no? Un po’ di coerenza. per favore
Luglio 21st, 2026 alle 22:17
Ma un post per fare i complimenti a Joseph che sta facendo il miglior mercato dal 1985?
Luglio 21st, 2026 alle 23:25
Se “prima”aveva senso chiedersi se avesse un senso vendere chiunque, visti i precedenti dirigenti,ora non più:se Paratici lo cederà lo farà per motivi validi e prenderà un giocatore ancora più valido.Inoltre Kean,che potrebbe essere un ottimo giocatore, non può garantire altro se non sulla sua totale inaffidabilità ed estraneità a qualsiasi concetto di “fare squadra”.Perciò se dovesse partire credo che nessuno si dispererebbe.
Arriverà un altro buon giocatore.
Luglio 21st, 2026 alle 23:45
Pecunia non olet, nessuno è incedibile.
Su questi concetti Paratici è stato chiaro, quindi possiamo aspettarci di tutto.
Però non abbiamo necessità di vendere per cui se deve succedere sarà alle sue condizioni, ovvero almeno 40 milioni, meglio 50.
Non è questo il problema, il problema sarebbe trovare il sostituto che garantisca i suoi gol, più o meno.
Quindi gente tipo Dovbyk o Pinamonti sono da scartare. Quindi chi? Boh io non lo so, spero che lui abbia già individuato il potenziale rimpiazzo. Si tratta di attendere…
Certo che se Kean rimanesse, sarebbe tutto più semplice, decisamente.
Cirano
Luglio 22nd, 2026 alle 09:00
Bel quesito che ci poni David, la non risposta è facile ” a saperlo “.
Ammesso che si riesca a venderlo bene, io lo manderei via, troppo destabilizzante nello spogliatoio.
Episodi tipo Sassuolo, concerti, dischi, sfilate, risse, malattie, viaggi all’ultimo secondo, io lo manderei senza alcun rimpianto.
Ci parli di coerenza, ma con quello che abbiamo sofferto anno, anche per colpa sua, vedendo i comportamenti del signore in questione, se tu fossi il proprietario o il direttore, lo terresti?
Luglio 22nd, 2026 alle 09:07
Tutto può avere senso se c’è un progetto dietro. Non ha avuto senso vendere Vlaovic a gennaio senza avere una alternativa (anzi, sprecando goffamente l’opportunità di prendere Julian Alvarez). Se Paratici ha in mano o pensa di poter arrivare ad un centravanti, probabilmente, sicuramente meno blasonato (e costoso, soprattutto in termini di ingaggio) di Kean ma magari funzionale al progetto tecnico. Puntando, magari, su esterni d’attacco davvero micidiali. Allora sì, avrebbe senso.
Luglio 22nd, 2026 alle 09:22
Paratici lo ha detto chiaro e tondo che in Italia non esiste una squadra che può dichiarare incedibile un suo giocatore e questo vale anche e soprattutto per noi che non siamo neanche nella prima fascia. Non credo ci sia l’idea di vendere Kean, ma se arrivasse un offerta congrua e lui volesse accettarla penso che lo venderebbero e lo rimpiazzerebero. Kean è forte ma di centravanti come e meglio di lui ce ne sono, a giro per il mondo. Il vero problema secondo me è il fisico cioè quel problema alla tibia che gli ha fatto praticamente saltare due stagioni, una alla juve e mezza da noi. Se resta ed è in salute, per me può anche continuare a fare quella orribile “musica” che a lui piace tanto, non ci vedo niente di male. Non credo proprio che interessi al Como che per la sua politica cerca giocatori di altro tipo, meno affermati da valorizzare, i turchi potrebbero essere pericolosi ma io credo che Kean resterà.
Luglio 22nd, 2026 alle 09:59
A mio modesto avviso, il futuro di Kean a Firenze dipende da due fattori.
Il primo è la sua voglia di rimanere qui ed impegnarsi con la stessa determinazione di due campionati fa.
La seconda sono le sue condizioni fisiche di cui non sappiamo nulla di preciso. Sono mesi che non gioca ed ancora si legge che si allena a parte. Vuol dire che, in tutto questo tempo, non hanno risolto il suo problema? Non è il massimo anche potrebbe essere, per lui, superare le visite di idoneità presso un’altra squadra.
Sostituirlo è difficile se cerchiamo un suo vice del campionato 25/25; più semplice se ne cerchiamo uno simile a Kean campionato 26/26.
Luglio 22nd, 2026 alle 10:02
Partiamo dalla condizione fisica: se ci sono problemi e’ incedibile.
Sostenibilita’ economica: ingaggio raddoppiato che pesa come un macigno se sono 8 i gol in Campionato. In caso di cessione non ti permette di ottenere dal cartellino somme rilevanti se non dall’Arabia.
Se ha voglia di divertirsi giocando da protagonista in una squadra ambiziosa e’ il mio centravanti.
Se a 26 anni ha dubbi lo salutiamo e dobbiamo ingaggiare 3 giocatori offensivi con maggiore spazio in termini di ingaggio.
Luglio 22nd, 2026 alle 10:26
Il problema non è vendere Kean, visto che ha parecchio mercato.
Il problema è comprare qualcuno pronto per la serie A: in Italia non c’è molto da comprare e se vai all’estero puoi prendere Malen (se ti va bene) ma anche Cabral (se ti va male).
Se poi devo prendere mezzoni come Lucca o Pinamonti, mi tengo Piccoli.
Luglio 22nd, 2026 alle 10:31
Non mi pare difficile evincere che il calciatore già pensava di andarsene l’anno scorso,costretto,si fa per dire,poi, a rinnovare corposamente il contratto senza allungamento dello stesso.Roba mai vista,fatta solo per compiacere calciatore e procuratore di un trasferimento mancato,con l’inserimento di una clausola aumentata,aspetto decisamente surreale visto che nessuno aveva pagato la precedente nonostanta un annata record .
L’aspetto che dovremmo tutti considerare come normale è che quando un calciatore fa bene e se ne vuole andare,è bene trovare subito una soluzione,senza creare precedenti pericolosi e senza ascoltare pressioni da parte della stampa e dell’opinione pubblica. E vale ancora di più per chi la Fiorentina la considerava una meta di ripiego perché non era riuscito a trovare una sistemazione migliore,penso a Gudmundsson e alle sue dichiarazioni (“Prima del processo stavo parlando con Juve e Inter”) . Insomma,ponti d’oro al “nemico” che fugge perché in fondo di questo si tratta. E non si normalizzino comportamenti fuori dalle righe : quando non ti senti più al 100% dentro a un progetto,è la logica conseguenza : paradossalmente abbassi il valore del tuo cartellino prendendo per sfinimento dirigenza e comparto tecnico. C’è chi qui ha giocato con caviglie distrutte e vedere Kean che rientra preciso per la Nazionale per poi rifermarsi dopo,per me è stato il fattore decisivo,tibia o non tibia.
OT: chiedo scusa ,ma vorrei anche sollevare un tema aggiuntivo dovuto alle dichiarazioni incredibili di un giornalista qualche mattina fa. L’argomento era la falsa informazione fatta passare su Oulai dalla Fiorentina che ha infastidito la categoria : il giornalista in questione,dopo aver sottolineato che lui non si occupa di mercato,ha detto senza giri di parole che dopo questo fatto,se la Fiorentina si troverà in difficoltà nel prossimo futuro, la stampa difficilmente “darà una mano”,anzi. Io trovo queste dichiarazioni assolutamente censurabili,al limite dello straccio del tesserino (se mai ce l’ha davvero) : dove è finita l’etica professionale? Ma davvero questi soggetti,anche dopo le dichiarazioni di Paratici che in conferenza disse che non avrebbe mai parlato di nessun calciatore,pretendono che gli venga detto tutto pena l’attacco alla società anche senza motivi fondati,ma solo per pura ritorsione ?? Cosa ne pensa il direttore,se mai vorrà rispondermi, di questo fatto?
Luglio 22nd, 2026 alle 10:32
Per me può andare.
I 20 goal li ha fatti con un allenatore che lo ha valorizzato facendogli giocare il “suo” calcio selvaggio in seno ad un football difensivo con un blocco bassissimo che permetteva a lui di fare la guerra solo contro tutti. Morale della favola: grande stagione di Kean, comunque con alcune pecche di egoismo, e di tutti i trequarti nessuno mai coinvolto (Gudmonsson, Beltran, Colpani, Ikone, Zaniolo, Sottil).
Se auspichiamo una Fiorentina che cresca di squadra e che giochi, possiamo rinunciarvi.
E poi dobbiamo considerare che in 7,8 stagioni da professionista ve ne sono state solo un paio da 20 goal. Non è detto sia la normalità.
Luglio 22nd, 2026 alle 11:10
Assolutamente no, è il centravanti della nazionale, poi comunque devi trovarne uno meglio.
Ma i bottegai ora mai hanno sentenziato, medaglina e via come gli piace dire, salvo poi strapparsi i capelli quando farà bene nella sua prossima squadra.
Luglio 22nd, 2026 alle 12:19
Kean è un personaggio estremamente individualista a mio avviso. Non fa spogliatoio e segna se la squadra gioca tutta per lui come con Palladino.
Non è questione di essere coerenti. Se il ragazzo fa 20 goal, si passa sopra il carattere. Se non li fa più e “si infortuna” continuamente, allora no.
Vendere, vendere, vendere!
Luglio 22nd, 2026 alle 12:28
Vista da fuori, la domanda è: “Ma Kean ha ancora voglia di giocare oppure no?”.
Perché la domanda non è “segna ancora o non segna più?”, oppure “È adatto o no al modulo di Grosso?”, o ancora “Fisicamente è guarito o no?”.
La sensazione da fuori è quella di un ragazzo che metta il calcio professionistico in secondo piano, o quanto meno, lo metta in primo piano solo quando fa comodo a lui.
Chi lo conosce bene (dirigenti e allenatore) spero sappia cosa fare e quindi agirà di conseguenza.
Luglio 22nd, 2026 alle 13:27
concordo con ALESSIORUI@
è un solista che non gioca per gli altri ma per se stesso.
Io spero che vada.
Luglio 22nd, 2026 alle 14:32
Mah…io se ci sta volentieri lo terrei;troppe rogne cercarne un altro,pagarlo il giusto,farlo inserire,sperare che sia nell’anno bono,augurarsi che non abbia infortuni…
A parte questo sul resto penso che certe cose le facesse anche due anni fa,e questo io non lo posso sapere come non lo sa la stragrandissima maggioranza dei tifosi. Solo che quando le cose vanno bene non si fa caso a nulla,quando vanno male si nota anche il capello nell’occhio!
E non credo che abbia forzato in nazionale per poi fregarsene della viola. Semplicemente ha beccato il momento che stava bene e ha giocato,poi purtroppo l’ha pagata
Luglio 22nd, 2026 alle 14:33
Come tutte le fiabe: Andersen
Luglio 22nd, 2026 alle 14:48
Allora, prima parto da quello che sicuramente ha fatto la società, poi rispondo cosa farei io.
La società avrà parlato col giocatore (con Paratici si conoscono da quando Kean era piccolo) e gli avranno chiesto, vuoi restare con questa squadra e progetto oppure preferisci andare a giocare la Champions?
Se Kean chiede di restare a mio avviso non lo vendono, se al contrario dice che vorrebbe giocare in Champions allora sicuramente la società gli dirà che va bene, ma che non lo venderanno per meno di 40 e non dopo una certa data, in caso contrario resta, la società è forte e non ha fretta o acqua di contratti a scadenza alla gola.
Cosa farei io?
Quello che si poteva fare con De Gea.
Si vende a 40 e ci si toglie di mezzo un’ingaggio monstre di 5mln netti a stagione, con 30 milioni si prende subitissimo Alajbegovic (esterno) che avrà sicuramente un ingaggio che non supera il milione e mezzo, giovanissimo che aumenterà di valore, con i 10 restanti e 10 mln risparmiati in 2 anni di ingaggio si va a prendere un attaccate forte (magari poco conosciuto) adatto al gioco di grosso e dei nuovi acquisti, che sicuramente uno come Paratici avrà già in mente.
Per me questa è l’operazione da fare e che si poteva fare anche con DeGea e Falcone.
Detto questo non possiamo smembrare la squadra, per cui ben venga che DeGea sia rimasto, anche come chioccia ai nuovi arrivati, cosi come potrebbe rimanere Kean e sarebbe comunque una buona cosa.
Ma l’operazione perfetta a mio avviso è quella che ho illustrato sopra
P.S.
se non ti riesce prendere il Bosniaco ti butti sull’esterno del Barca che è chiuso da Llamal con la formula della “recompra” e per la parte sx riprendi Salomon
Vdz
Luglio 22nd, 2026 alle 15:20
Spero che rimanga.
Luglio 22nd, 2026 alle 16:02
Tutto può avere un senso, perché tutto è relativo.
E poi i 20 goal potrebbero anche essere stati un’eccezione fortunata rispetto ad una regola (poche reti per stagione) ben più ordinaria.
Il tema centrale, poi, è la funzionalità della squadra: non deve interessare il numero assoluto di reti che può segnare un singolo giocatore, bensì la partecipazione ad un gioco collettivo che sfrutti al massimo il collettivo tanto in fase offensiva che difensiva.
E queste sono le valutazioni rimesse a Grosso e Paratici.
Non credo neanche che sia centrale il fattore economico, però è comunque un elemento che ha la sua importanza (ad esempio se penso che oggi posso vendere a 40, ma rischio tra un anno di dovere vendere sotto a 20).
Insomma: ad ognuno il suo mestiere…
Luglio 22nd, 2026 alle 16:55
Quelli che vogliono vendere Kean sono i soliti che negli anni passati sostenevano che vendendo Antognoni, Baggio. Batistuta, Mutu, Toni ecc. avremmo fatto una squadra più forte.
Come mai le grandi squadre non vendono i giocatori migliori?
Siamo sempre alle solite prima di andare allo stadio e prima di
parlare di calcio ci vorrebbe l’esame, in pochi lo supererebbero.
Luglio 22nd, 2026 alle 18:25
Fiducia totale nella dirigenza innanzitutto.
Detto questo, per valutare il “senso” o meno di una cessione di Kean è necessario valutare:
1. la sua condizione fisica (tibia); 2. la sua motivazione e convinzione di giocare e sudare per la maglia Viola; 3. in ultima analisi il peso del suo ingaggio sui conti viola.
Se i primi due parametri sono valutati positivamente allora è bene tenerlo, magari facendo un sacrificio circa il punto n. 3.
Al contrario, se anche solo uno dei due primi punti sono negativi, allora in considerazione anche del punto n. 3, Kean va ceduto.Punto.
Il resto sono chiacchere.
SFV!!!!
Lorenzo
Luglio 22nd, 2026 alle 18:37
Shimon, ome sarebbe a dire che ha avuto poco senso vendere Volahovic a Gennaio???Preferivi tenerlo e farlo andare via a parametro zero?? hano fatto bessimo a mandarlo via. caso mai è stato rimpiazzato male, questo è vero, ma meglio che come ha fatto la juve che lo ha perso a zero..
Luglio 23rd, 2026 alle 09:11
@23. Sarebbe a dire che non aveva senso privarsi del capocannoniere del campionato a gennaio senza disporre di una alternativa tecnica all’altezza. Ed è esattamente quello che è stato fatto.
Se avessero preso, come potevano, Alvarez, era diverso.
Perché deve sempre prima venire la valutazione tecnica di quella finanziaria.
Luglio 23rd, 2026 alle 09:43
Lo sbaglio e’ esattamente li’, ossia nel “capire Kean”… Soprattutto perche’ non c’ e’ niente da capire. Non e’ un pupo, l’ atleta, il giocatore, l’ uomo ormai sono formati. O te lo tieni cosi’ o nisba. Ed e’ palese che il “professionista” Kean e’ una figura con contro indicazioni, Grosso e Paratici sono molto meno possibilisti di noi. Io non mi farei troppi scrupoli, per 40 va ceduto. Tenerlo e’ una scommessa altrettanto grossa che cambiarlo. Quanto a sostituirlo, ci pensera’ Paratici. A me, tra quelli nominati, piacerebbe Dovbik, incappato in una stagione sfortunata, tra acciacchi e le fisime personali di Gasperini. La dico grossa, tra Kean e Gudmunsson, se costretto a tenerne uno, terrei il secondo. Certo, se costretto….
Luglio 23rd, 2026 alle 10:00
voglio scrivere a Suocera perché nuora intenda.
Su Viola News sono stati inabilitati i commenti agli articoli di Bucchioni, strano no?
Per questo scrivo qui.
Il titolone è questo:
Ecco il grande colpo sull’esterno.
Kean vicino all’addio.
Mi immaginavo chissà quali notizione ci fossero nell’articolo, per cui cado nella trappola e clicco. La dura realtà mi ha posto davanti al nulla ripieno di niente. quale sia il grande colpo lo sa solo lui, anzi, lui non ne ha la più pallida idea. 2Girano voci che debba arrivare…”eppefforza, ci s’ha Parisi (infortunato) e Jimenez (adattato), qualcuno deve arrivare necessariamente. Ci voleva lui per farcelo capire.
Poi su Kean, lui scrive che in pratica se n’è già andato solo per la frase pronunciata da Grosso. Il mister ha fatto capire che ci sono interessamenti sul nostro centravanti e che potrebbe partire. Bucchioni ha ripetuto paro paro il concetto. Aggiunge però che il suo procuratore vaglia proposte. Ci credo, siamo col mercato aperto, mi stupirei del contrario.
Insomma il solito spreco di parole. Come il famoso monolocale del Mascetti, sembra ci sia tutto e invece non c’è niente.
Comunque non è solo in questo delirio giornalistico. E’ illuminante un articolo su Lucca. Decine e decine di parole solo per spiegare che l’attaccante del Napoli non interessa alla Fiorentina e non c’è stato nessun tentativo. Come del resto per centinaia e centinaia di giocatori di tutto il mondo.
Perché tutto questo? Perché io ci casco come un bischero, ben sapendo come stanno le cose?
Cirano
Luglio 23rd, 2026 alle 10:53
Kenneth 21, aggiornati un po’. Sei rimasto agli anni 80-90 quando il calcio italiano era il top mondiale.
Napoli e Atalanta sono anni che vendono i migliori giocatori e ricomprano giovani e mi sembra che abbiano all’attivo Scudetti, Coppe Europee, Coppe Italia e partecipazioni alla Champions.
Ormai sono rimaste 5 o 6 squadre in Europa che si possono permettere di tenere i migliori e nessuna è italiana. Pure le strisciate, quando hanno un fenomeno, gli tocca venderlo. Purtroppo è così.
Luglio 23rd, 2026 alle 14:38
Il contratto di Kean prevede una clausola rescissoria valida per i primi 15 gg di luglio proprio perché società e giocatore, doopo quella data desiderano non pensare più al mercato. Peraltro la Fiorentina si è pure scapicollata un anno fa per rinnovare ed alzare la clausola. Poi nel calcio può accadere di tutto, ma io non credo che Kean andrà via di sua volontà. Se poi Paratici per motivi esclusivamente di cassa, vuole “bacchettarselo” come farebbe un Pradé qualsiasi, vorrebbe dire che la Fiorentina non ha ambizioni se non quelle di fatturare sulle compravendite e non ci sarebbe neppure niente di male. Certo per l’ennesima volta si dovrebbe prendere atto che il risultato sportivo è secondario alla buona gestione e alla costruzione di lungo periodo di un’azienda in grado di produrre utili. Kouame, Jovic, Cabral, NZola, Belotti, Beltran, Kokorin, Piatek, Brekalo, Piccoli sono gli attaccanti che abbiamo preso prima o durante Kean. Non mi illudo che al suo posto possa venire uno migliore.
Luglio 23rd, 2026 alle 15:42
Shimon, forse non ti ricordi bene come andò la questione: il serbo fu sgamato che era già d’accordo con la juve per andare da loro a parametro zero alla scadenza del contratto. forse il Bayern di Monaco avrebbe potuto anche far finta di nulla e sfruttare il giocatore fino in fondo, ma noi siamo la Fiorentina ed hanno fatto non bene ma benissimo a togliercelo di torno per una cifra altissima. io in alternativa lo avrei fatto allenare coi pulcini per un anno e mezzo, pensa un pò. da quando usci quella storia e per uno scherzo del destino iniziò a segnare quasi tutte le volte che giocava, ti confesso che esultavo a metà perchè sotto la maglia viola quello aveva quella dei gobbi. è stato giustissimo darlo via sia economicamente che sportivamente. i soldi li hanno reinvestiti male? è vero ma non c’entra un tubo col discorso di fondo.
Per kean è diverso: ieri Grosso l’ha praticamente salutato, mi dispiace ma , se lo vendono e non sprecano i soldi del ricavato per me Kean può andare anche domani. Non ho una grossa simpatia verso la persona, inoltre si infortuna spesso e abbastanza gravemente.. di centravanti forti ne è pieno il mondo e il mondiale e lo ha detto. se va via, in bocca al lupo e senza rancore a differenza di vlahovic e di “edificio religioso” per i quali il rancore c’è eccome.
Luglio 23rd, 2026 alle 15:52
Kennedy
Minpare un ottima proposta così verresti bocciato e non vedremo scritte simili boiate.
Il Napoli ha vinto 2 scudetti vendendo ogni anno il suo miglior giocatore ….
A te mi sa che ti hanno ibernato negli anni 90 e ti sei appena risvegliato
Vdz
Luglio 23rd, 2026 alle 17:19
A me pare che Kean sia un ex giocatore della Fiorentina almeno da febbraio. E sospetto pure che non fosse lui a fingere un infortunio, ma che fosse fuori rosa per una decisione dei compagni di squadra avallata da Vanoli.
Luglio 23rd, 2026 alle 18:30
Penta sport inascoltabile Guetta. Una serie di luoghi comuni sostanzialmente inutili. Dire, per giustificare la probabile partenza di Kean che “abbiamo visto andare via Batistuta” come se fosse stata una cosa indolore mentre dopo la partenza di Batigol la Fiorentina è precipitata nell’ abisso, significa non avere nessuna cognizione di cosa vuol dire essere tifosi viola. Ancora tieni certi commentatori alla radio? Addirittura sostengono che Grosso non ha bisogno di un centravanti come Kean, che invece sarebbe adatto al gioco di Fabregas…spero tu non paghi questi soloni e tu gli dia la possibilità di parlare per pietas umana…io però nel frattempo spengo di nuovo Radio Bruno.
Luglio 23rd, 2026 alle 19:35
Vendere Kean a 40 o peggio a 35 mi pare un assurdo, anche perché poi ne devi spendere anche di più per avere un ottimo centravanti.
Luglio 23rd, 2026 alle 21:47
Rilancio un tema su cui vorrei leggere e vedere una maggiore discussione sulla stampa: finora abbiamo preso solo giovani e giovanissimi che non conoscono la serie A (Dragusin escluso).
Per avere ambizioni, ci vogliono anche esperienza, cattiveria sportiva, personalità, come ha dimostrato il mondiale (leggi Argentina).
Con i giovani puoi fare plusvalenze, ma non vinci mai. Spero proprio il nostro DS ne tenga conto.
Luglio 24th, 2026 alle 10:38
Per capire se abbia senso o meno ci sarebbe da capire per prima cosa se è motivato a restare a Firenze, cosa essenziale nell’anno della ripartenza. Questo è un anno cruciale dove tutti dovranno dare più del massimo. Per secondo ci sarebbe da capire qual’è il vero Kean, quello fenomenale dei 25 gol in 44 partite della scorsa stagione o quello dei 56 gol nelle restanti 256 da professionista. Queste considerazioni immagino siano già state fatte, dalle big, anche lo scorso anno visto l’assenza di offerte dopo una stagione super. Per come sta operando mi fido di Paratici, saprà eventualmente come sostituirlo al meglio.
Luglio 24th, 2026 alle 10:56
Stefanov #10
Non sono d’accordo con te su Kean
Azzardare un paragone con il Bati Campione di livello assoluto ed il suo spirito di sacrificio non ha alcun senso
Inoltre la gestione medica di 30 anni fa apparteneva ad altra era geolocica quando c’era un abuso folle di farmaci
Bati non aveva paura del dolore ma non credo pensasse che pochi anni dopo avrebbe sperato gli venissero tagliati i piedi dal dolore che lo perseguitava.
Kean non è rientrato preciso per la Nazionale per poi rifermarsi dopo:Kean prima della Nazionale ha giocato in C.L. e contro l’Inter, poi le 2 partite con l’Italia e poi con il Verona:mai in campo per più di 70 minuti;5 partite ravvicinate in 17 gg.Dopo Verona con la salvezza quasi raggiunta può essere stato messo in lista infortunati per alcuni benefici assicurativi
Lo scorso anno quando stava bene non usciva mai dal campo…
Che sia un personaggio poco piacevole fuori dal campo non è in discussione ma non lo era nemmeno lo scorso anno: in campo non si è mai risparmiato
Infine non possiamo sapere il vero problema fisico che ha alla tibia: se è lo stesso di 2 stagioni fa quando non superò le visite mediche all’Atletico
Parliamo sulla base di supposizioni e quindi anche la domanda del Guetta ha varie risposte
Forse l’utilizzo parziale in questi primi gg al Viola Park è proprio per evitare che possa ripartire l’infiammazione che gli impedirebbe di superare eventuali visite mediche con altre squadre:il team medico della Fiorentina è ancora lo stesso che spedì Castrovilli in Inghilterra con un legamento lesionato…Castrovilli altro giocatore infamato dai tifosi perché prese lo stipendio senza giocare e che rifiutò il rinnovo al ribasso senza però ricordare che si è rovinato la carriera giocando per la Fiorentina.
Sicuramente Kean che prende 4,5 milioni netti con un monte ingaggi tendente al ribasso e che non è un marziano (tipo Ribery) non fa bene al gruppo
Luglio 24th, 2026 alle 12:32
Nedo 32
mi spiace ma hai detto una serie di inesattezze clamorose.
Innanzitutto il paragone Batigol vs Kean non è neanche proponibile, il primo in quel momento era l’attaccante più forte del mondo, il secondo è un attaccante che nella scorsa stagione non la metteva dentro neanche con le mani.
Oltretutto Kean ha avuto un annata stratosferica, punto. Su Bati meglio che non ricordi quante annate ha avuto.
Detto questo, anche se Kean fosse ad oggi uno dei top bomber in Europa, non dipende da un giocatore il futuro di una squadra, dipende dal progetto, se il giocatore non vuole restare lo vendi, soprattutto uno umorale come Kean che ha già dimostrato che se non è al 100% rilassato poi in campo non rende.
Essere tifosi Viola non c’entra assolutamente niente con l’approvare o meno alcune scelte di mercato, ognuno vede il mercato dal suo punto di vista… c’è quello miope del tifose che pensa ancora a Firenze Regna… e quello del tifoso più oculato che sa come funziona calcio, contratti, bilancio ecc…
per l’ennesiama volta ti ricordo il Napoli che ha sempre venduto i suoi migliori attaccanti all’apice: Lavezzi, Quagliarella, Cavani, Higuain, tutti a parte Osimhen che se lo avessero venduto quando gli offrirono 200 milioni forse avrebbe aggiunto un altro scudetto ai 2 vinti da ADL vendendo gli attaccanti.
un saluto
Vdz
Luglio 24th, 2026 alle 13:49
Warren Buffet
Già dimenticata la CS di Paratici?
Non avere fretta, anno di costruzione, programma pluriennale, etc. etc.
Già dimenticato e pronto a mettere fretta e pretendere subito risultati.
Giusto per puntualizzare, siamo al 24 luglio e per qualcuno la luna di miele è già finita.
Cirano
Luglio 24th, 2026 alle 14:17
Warren Buffet 34, il tuo amico Pradè te li ha comprati per 7 anni quelli con esperienza e personalità: Ribery, Boateng, Arthur, Badelj (ritorno), Duncan, Borja Valero (ritorno), Callejon, Caceres, Kokorin, Nastasic, Piatek, Brekalo, Jovic, Mandragora, Mina, Faroni, Belotti, De Gea, Folorunsho, Gosens …
Tutti con esperienza, personalità e vittorie alle spalle … ma tranne pochissimi casi, questa soluzione non ha mai funzionato.
Sarà meglio provare a cambiare registro e vedere cosa succede con un altro modo di fare mercato? Non ce la fate ad attendere almeno un anno prima di fare polemica?
E invece no, manca un mese al campionato e siamo già a criticare il nuovo corso … meritereste altri 7 anni di Pradè.
Luglio 24th, 2026 alle 23:21
Kean ha fatto una grande stagione con Palladino ma nel momento decisivo della stagione a fine Aprile va a Parigi e nelle 6 partite decisive in Campionato e Coppa assente o sparisce dal campo.
Seconda stagione, 2 gol di cui 1 rigore nelle prime 15 dei 6 punti. Vanoli salva la Fiorentina con lui assente 11 su 19 partite nel girone di ritorno.
Bel giocatore, uno dei migliori in Italia, ma è affidabile se non è convinto del ruolo di attore protagonista come chiesto a Firenze?
Non paragoniamolo con i ns grandi del passato leader in campo e nello spogliatoio.
Arriverà sicuramente uno meno forte di Lui ma il Como è arrivato quarto con Douvikas 27 anni con 14 gol che nella stagione precedente fra Serie A e Liga aveva fatto 5 gol, e in quella ancora precedente 7 gol.
Luglio 25th, 2026 alle 07:34
Da Super paratici ora siamo gia al ” siamo al ritardo”,servono 16 esterni e 8 centravanti..siamo,al solito,alla fiera delle banalità .Se è abbastanza vero che ” testa di giocatore buona per portare cappello’bisogna aggiungere quella di molti tifosi e giornalisti buona per “appendere cappello”.Tra i giornalisti c’è una schiera di bolliti rosiconi e smaniosi di farsi notare ,con atteggiamenti tra un “mi si nota di più se sparo cazzate o se sto zitto,visto che non dico niente di interessante?Ovviamente scelgono la prima.
Luglio 25th, 2026 alle 10:25
Se vuole restare resta …se vuole andare va…
non vedo il problema …il pallino, a certe latitudini di money, l’hanno sempre in mano i giocatori e i loro procuratori…
io benedico l’arrivo di Andreazzoli ..se spero di vincere il terzo nelle prossime stagioni è solo lavorando sulla testa dei giovani aldilà delle loro qualità tecniche…
Firenze deve ritornare la Chiesa al centro del Villaggio per questi ragazzi.. fondamentale per le loro carriere e non semplice rampa di lancio… Se ci escono tre/quattro campioncini ce la faremo…
Umberto Alessandria
Luglio 25th, 2026 alle 12:00
Giusto per chiarire.
Non ho criticato nessuno, ma sottolineato che serve “anche esperienza ecc”.
Non vorrei vedere di nuovo i giovani con le gambe molli e tremanti, come nell’ultimo anno di Pradé.
Siamo a luglio, certo, ma ho posto un tema, senza dare giudizi definitivi, mi pare.
Luglio 25th, 2026 alle 20:59
Zachini ti meriti Piontek. Un centravanti che segna è determinante. Vendere Kean pensando che sia facile rimpiazzarlo per di più in un anno in cui non giocherai le coppe, è follia. Sei convinto che venga uno più forte? Il centravanti è il giocatore più prezioso e determinante. È raro da trovare. Che Kean non voglia restare a me non risulta. Su Bati sono contrario alla narrazione “abbiamo fatto a meno di Bati possiamo fare a meno di tutti” perché significa che il risultato sportivo non conta e questo lo sostengono solo i giornalisti gobbi che parlano di Fiorentina. Vendere i migliori ed essere contenti significa aver fatto il callo a pigliarlo nel baugigi. Lo so che va di moda ma a me continua a non piacere. Ma poi la squadra è fortemente incompleta e si pensa a vendere il ruolo più difficile da trovare nel calcio? È come avere un tris in mano e scartare due carte uguali per cercare di fare una scala…
Luglio 26th, 2026 alle 06:39
Il calcio non perdona gli slogan: una rivoluzione di rosa non crea una squadra competitiva per decreto. Svuotare lo spogliatoio e riempirlo di volti nuovi può dare l’illusione del cambiamento, ma la storia dice che il campo chiede tempo, coesione e gerarchie. In media, una rifondazione vera ha bisogno di almeno una stagione per smettere di essere un cantiere e di un altro ciclo per diventare davvero credibile.
La ragione è semplice: i giocatori non sono pezzi intercambiabili. Cambiare mezza squadra, o addirittura rifarla da zero, significa ricostruire automatismi, leadership, letture difensive, sincronismi offensivi. E questo non si compra al mercato come un cartellino. Lo dimostra la lunga evoluzione del calcio professionistico moderno, dove i club che hanno vinto davvero non sono quasi mai quelli che hanno cambiato tutto e subito, ma quelli che hanno saputo reggere il peso del tempo.
C’è poi il capitolo tattico, spesso liquidato con sufficienza da chi confonde il possesso con la superiorità. Anche il calcio dell’attesa, della compattezza e delle ripartenze ha scritto pagine pesanti. Non è un calcio bello per definizione, ma è un calcio che ha vinto. Ha vinto quando la squadra ha saputo difendersi come blocco, attendere il momento giusto e colpire con freddezza. Il punto non è aggredire sempre il pallone: il punto è sapere quando farlo e quando, invece, lasciare che sia l’avversario a scoprirsi.
Ecco la verità che tanti dirigenti fingono di non vedere: non esiste una scorciatoia per diventare forti. Esistono solo progetti seri, allenatori credibili e società capaci di sopportare la fase più scomoda, quella in cui non si raccoglie ancora ciò che si è seminato. Chi pretende risultati immediati dopo una rivoluzione totale spesso confonde il rumore con la crescita.
Il calcio, alla fine, è spietato ma coerente: premia chi costruisce, non chi improvvisa. E premia anche chi sa vincere senza dominare, purché abbia una struttura vera. Tutto il resto è propaganda da fine Luglio.
Luglio 26th, 2026 alle 10:47
Pessimista al 45.
Condivido in pieno la tua analisi. Ieri ho visto la partita ed onestamente sono rimasto soddisfatto, non per quello che hanno mostrato, ma per il potenziale che si intravedeva concretamente.
Le cose negative: la fase difensiva sulle due fasce per carenza degli esterni bassi. La fase di attacco migliore, ma ancora senza efficacia, ma c’è del potenziale. In particolare sia Dodo e sia l’esterno alto, sono arrivati sul fondo e convergendo hanno crossato basso sui difensori avversari, Da un lato denota che si crossa senza alzare la testa, dall’altro l’assenza di movimento a liberarsi per il tiro degli altri compagni di gioco. Tutto questo è decisamente migliorabile, con l’intesa.
Chiaramente Grosso e Paratici hanno le idee chiare, che io non discuto anche se alcune non le condivido, ma la responsabilità è la loro e non la mia. Quindi mi limito ad evidenziare il mio punto di vista, senza contestare quello del duo.
Poi, ho visto, ma non identificato, un paio di recuperi sulle fasce in grande velocità, cosa molto positiva ed assente negli ultimi anni.
Altra cosa mi è piaciuta la qualità del centrocampo sia del primo che del secondo tempo.
Sono molto fiducioso, ma la rosa va ancora sistemata. Ad esempio abbiamo troppi centrocampisti e difensori centrali, di questi ultimi almeno uno deve uscire.
Nedo, se utilizziamo la logica vengono come accettabili entrambi i punti di vista da te citati, avendo chiamato in gioco Zachini.
Zachini ha ragione, ma nella sua corretta logica, ad ogni uscita vi è una sostituzione interessante. Ovvero, sono molto organizzato, la possibilità di vendere i migliori a prezzi elevati, mi consente di incassare abbastanza denaro per rinforzarmi.
Ad esempio se segui la logica della punta centrale del Napoli, ogni volta si è trovato uno forte come il predecessore o ancora più forte. Ma su questo ci vuole organizzazione.
Tu hai ragione se ragioniamo sul singolo calciatore, vero, se non ho in mano un valido sostituto di Kean, se voglio rilanciarmi Kean deve rimanere.
Un saluto.
Luglio 26th, 2026 alle 11:09
Nedo, la storia recente ti smentisce: primo perché è impossibile fare come vorresti : se trovi il Batistuta di turno, oggi te lo portano via in un nanosecondo e poi il Napoli è arrivato dove è arrivato vendendo i migliori. Il difficile è investire bene i soldi. Lo so, era più ganzo il calcio delle bandiere ma parecchio più ganzo, ma oggi va così. E poi Kean.. Fino a ieri lo avrei tenuto, ma quando l ho visto con la borsa del ghiaccio sulla tibia mi sono venuti i dubbi:ma è guarito o no? Quella tibia lo perseguita da quando era alla juve, andò allAtletico Madrid e fu rispedito a casa, poi venne da noi, sembrava guarito ma l’anno scorso ne ha giocate mezze ed ora sta con la borsa del ghiaccio.. Mah.. Poi Nedo, noi non li conosciamo mica tutti i giocatori:Malen della Roma chi lo conosceva? Il mondo è pieno di bravi attaccanti quello del Congo per esempio o quel Palulu che mi massacro ‘in coppa.. Basta essere bravi a trovarli.
Luglio 26th, 2026 alle 13:41
Warren buffet
I giovani di valore cin esperienza e carattere costano come minimo il triplo di quelli che abbiamo preso noi, quindi irraggiungibili. Quello che possiamo fare è prendere questa tipologie di giocatori e fargli fare esperienza, per costruire nel tempo una squadra competitiva. Quest’anno vedremo una bella squadra con alti e bassi. Questo significa programmare ed avere pazienza, cosa che ti hai dimostrato di on avere.
Cirano
Luglio 27th, 2026 alle 12:20
Nedo 44
Piontek lo meritate voi che al tempo osannavate Pradè e volevate vendere l’acerbo Vlahovic solo perchè scoperto da Corvino… poi Prandelli, e qualche altro qui compreso me, vi fecero cambiare idea.
Eravate in brodo di giuggiole con Cutrone e Piontek…
Lavezzi
Cavani
Quagliarella
Higuain
Osimhen
Sono terzini, centrocampisti o attaccanti???
attendo fiducioso risposta.
Vdz