Entusiasmo sulla fiducia
Inserito da admin il 15 Lug 2026 5:45 am. Categoria: Senza categoria.
Credo che in pochi, anche tra i giornalisti, e io sono tra quelli, abbiano presente come giochino davvero i numerosi nuovi acquisti viola, Atta a parte
E allora, perché questa nuovo bellissimo entusiasmo intorno alla Fiorentina?
La spiegazione è in due parole: metodo, quello dell’operare efficacemente in silenzio, e fiducia quasi messianica in Paratici, che non sta deludendo le attese
Come molti sono sorpreso dal nuovo corso viola, pensando soprattutto ai giorni delle feroci polemiche su tutto, sulle crociate contro questo o quello, a chi fuori dal Viola Park giocava al tanto peggio tanto meglio
Veleni da una parte e dell’altra non lontani nel tempo, ma che per fortuna oggi sembrano sotterrati da queello che stiamo vedendo: avanti così
Luglio 15th, 2026 alle 08:19
David, siamo tifosi e comprendo anche te perche sulla tua passione nessuno ha dubbi, per cui godiamo senza domandarci il perché. Se non sogniamo ora, quando?
Cirano
Luglio 15th, 2026 alle 09:33
Domandina. L’entusiasmo rimarrebbe identico se dovessero essere ceduti Fagioli e Kean?
Io ormai mi sono abituato a non affezionarmi al singolo giocatore.
Conta soltanto la squadra nel suo insieme.
La speranza è che tutti i movimenti, in entrata ed in uscita determinino un risultato: una rosa non troppo ampia (non abbiamo una coppa europea da affrontare), ma con le alternative adeguate ruolo per ruolo, in modo da consentire all’allenatore di ruotare i calciatori in base alle necessità (oggi un buon tecnico imposta le partite su 16 titolari, sapendo che spesso le gare si vincono con i cambi al momento giusto).
Intanto è evidente che comunque questo è un nuovo anno zero.
Comunque, razionalmente, “entusiasmo” mi sembra uno stato d’animo eccessivo per il momento.
Ricordando che Firenze mai è stata (e mai sarà) luogo dell’equilibrio, bensì di estremi opposti che, come al solito, entrano in competizione tra loro (per non dire conflitto).
Luglio 15th, 2026 alle 09:50
Intanto ieri gli spocchiosi francesi fuori dal mondiale, godo esattamente come per il Brasile, vedere Vinicius e Mpappe cosi non ha prezzo.
Regola che il centrocampo forte vince sempre contro un attacco forte…
Per il resto, dispiace solo il ritiro al Viola Park, sono sempre convinto che fisicamente non è la situazione migliore, ma li Paratici non poteva ancora intervenire, speriamo il prossimo anno…
Vdz
Luglio 15th, 2026 alle 10:31
David il motivo è semplice,
si vede un netto taglio col passato e ci sono ben due motivi per essere fiduciosi:
1) Il presidente (o la presidente) sembra abbiano intenzione di investire ancora e non come poteva sembrare orientarsi verso un autofinanziamento
2) Paratici lavora bene, ha portato professionalità e non si naviga più a vista ma lavora con criterio come fanno le squadre importanti
bastano queste due motivazioni per avere fiducia, poi se la squadra che allestiranno non sarà all’altezza saremo critici come sempre (siamo fatti così) ma non si può non dare il merito alla società di aver invertito la rotta degli ultimo anni.
Ci meritiamo tutti un campionato decoroso e un progetto duraturo.
Luglio 15th, 2026 alle 10:50
Nel dettaglio. Tralasciamo Atta, che si conosce ed è sorprendente vederlo qui. Dragusin era eccellente a Genova, ora bisogna vedere come sta fisicamente, è un giocatore in ricostruzione. Viery non l’ ho mai visto. Per quanto ne sappiamo non è detto che sia meglio di Moreno, che a me piaceva. Staremo a vedere. Vendere Moreno e non aver venduto Comuzzo è un peccato di Dio. Il ragazzino che proviene da Real Madrid è interessante solo perché proviene dal Real Madrid. Anche Kospo proveniva dal Barcellona, sarei stato curioso di vederlo debuttare, ma niente. Ximenes me lo ricordo al Milan, non mi ha mai entusiasmato. Vediamo cosa altro arriva, soprattutto mandiamo via alcuni big. Thorsvedt non è migliore di quelli che abbiamo. Farei attenzione a non cambiare tanto per cambiare, l’ unica benemerenza di alcuni che stanno arrivando è che costano tanto. Anche Piccoli è costato tanto, e anche Gudmunsson. Quindi è tutto da dimostrare, come sempre. L’ entusiasmo è tutto da attribuire all’ ovvio effetto di novità di tante facce nuove. Circa le uscite, secondo me Oulai fa fuori Fagioli, Atta fa fuori Gudmunsson, e tutti sono cedibili, Dodo’ in primis. Gradirei anche l’ uscita di Comuzzo, e su Kean ho la sensazione che né Grosso né Paratici lo considerino professionalmente a posto. Difficile dargli torto. Staremo a vedere, ma ricordo che l’ entusiasmo ci stava anche lo scorso anno. La grande differenza era che eravamo entusiasti di tenere i migliori, adesso siamo entusiasti se ci mandano via tutti. Io avrei un solo veto:Ndur. Troverei demenziale privarsi di un prospetto così giovane mentre stai ringiovanendo la rosa. Ma l’ operazione “cambio totale” prevede una parte populista che fa parte del gioco, e quindi noni sorprenderei di nulla. Sarebbe la seconda cazz@ta dopo Kayode. La terza dopo aver non dato via Comuzzo a 35. Speriamo bene.
Luglio 15th, 2026 alle 11:09
l’entusiasmo maggiore è per gli esperti di mercato !!!
La primula viola
Luglio 15th, 2026 alle 11:31
Non tutti i tifosi sono riportati dalla piena e quindi si rendono conto che è cambiata la strategia di fare mercato e questo scatena l’ottimismo.
Anche perché la Fiorentina, ora, sta facendo come fanno Como, Bologna, Atalanta, Napoli … ovvero sta acquistando giocatori giovani in crescita, e la riprova sta nelle valutazioni di questi giocatori (confermate da un sito come TransferMarkt) tutte intorno ai 15/25 milioni.
Fino ad oggi con Pradé, la strategia (tranne pochissime eccezioni) era quella di prendere gente famosa a fine carriera o giocatori da rilanciare provenienti da squadre top (i famosi scarti). I giovani che prendeva Pradé erano quasi tutti seconde linee da 5/10 milioni … difficile pescare gente buona. Ed è normale che questa strategia abbia funzionato pochissime volte, con l’aggravio di ritrovarsi giocatori finiti con stipendi stellari (e quindi monte ingaggi altissimo) e soprattutto invendibili se non a prezzo di saldo o gratuitamente.
Lo dimostra il fatto che una volta finite le pianticelle di Corvino (leggi plusvalenze di 250 milioni), la Fiorentina abbia fatto un buco enorme di bilancio perché erano finiti i giocatori comprati a pochi soldi da rivendere a tanto.
La strategia di Paratici è chiaramente diversa e punta a creare una rosa di giovani di qualità con alta probabiltà di rendimento tecnico elevato (che vuol dire piazzarsi in alto) e un investimento dato dalla rivendita futura (plusvalenza) per innescare un meccanismo virtuoso (compro a 25 rivendo a 50 e con 50 ne compro altri) che è quello che ha portato squadre come Napoli, Atalanta, Como o Bologna a vincere o a partecipare alla Champions.
Luglio 15th, 2026 alle 11:34
Anche io conosco poco i nuovi, incluso questo Atta.
Ma ripeto lo stesso concetto della scorsa estate: mi pare molto rischioso puntare solo e soltanto su giovani 20enni, spesso provenienti da altri campionati.
Ci vuole esperienza e anche la giusta cattiveria, per affrontare i momenti difficili e gli stadi ostili. Sono un po’ preoccupato, come lo ero vedendo arrivare Viti, Piccoli, Fazzini ecc.
Luglio 15th, 2026 alle 11:35
Per me (ma credo per tantissimi tifosi) Impagabile (sottolineo, Impagabile) pensare a tutti quei tifosi di altri club che stanno letteralmente FRIGGENDO RODENDO ah ah ah ah buha ah ah ah da morir dal ridere
FORZA VIOLA!!!!
Luglio 15th, 2026 alle 11:52
senza dubbio il metodo in incognito e la velocità delle trattative conta. Poi Atta è davvero un grande acquisto. gli altri.. Dragusin lo abbiamo visto giocare nel Tottenham è un bel bestione non lo conosco benissimo ma non è uno sconosciuto e Jimenez me lo ricordo nel Milan molto veloce, anche lui non proviene dal Castelfaffi. gli altri due non li conosco per niente ma anche per me c’è la fiducia in paratici che una volta odiavamo calcisticamente ma che sapevamo fosse quello che ha portato Cr7 alla juve.. credo che la sua forza sia essere ben inserito nell’ambiente, se chiede un giocatore lui non è come se lo chiedesse Pradè e lo stesso quando vende. la gente è contentissima finalmente speriamo che duri.
Luglio 15th, 2026 alle 12:33
vorrei sottolineare la preparazione dei giornalisti che lavorano nelle testate web che anziché andarsi a leggere il regolamento per verificare la cazzata scritta dal primo, hanno tutti fatto copia incolla.
Notizia:
La Fiorentina può tesserare solo uno tra Oulai e Arokodare perchè dopo Viery ha solo uno slot da extracomunitari.
Capre!!!
Luglio 15th, 2026 alle 13:45
Io per natura sono sempre molto cauto, perciò analizzo tutte le variabili in gioco.
Personalmente, fossi stato il presidente, avrei chiesto di operare le modifica della squadra in tre anni.
Ma non sono io il presidente, per cui Joseph può dare un via libera più completo e immediato a Paratici.
Personalmente non seguo molto il calcio straniero: troppe partite la settimana non mi diverto più. Quindi non ho dea di chi è arrivato.
Premesso quanto detto, leggendo le caratteristiche dei calciatori presi, noto che finalmente la rosa comincia a diventare una struttura armonica, tendente, da un lato a generare un modulo di attacco, dall’altro a poterlo modificare in corso d’opera.
Prendo spunto dal terzino preso dal Real Madrid, leggo che è alto, sa fare il centrale, aiuta soprattutto in fase di possesso ed è velocissimo.
Con un colpo abbiamo risolto almeno due problemi, il giocatore veloce per coprire nella rincorsa sui contropiedi subiti e in normale chiave difensiva a non regalare la fascia agli avversari.
Il problema economico per la svendita dei calciatori in rosa lo scorso anno e i nuovi acquisti, onestamente è un problema di Commisso. Evidentemente ha analizzato i costi e i possibili ritorni economici e deciso in questo senso.
Se la Fiorentina, come è avvenuto con Cecchi Gori, fallisce è lui che ci rimette tutto l’enorme capitale investito nella società.
In caso di fallimento, come tifoso, devo avere la pazienza di ripartire dalla IV Serie.
Comunque, ho una sensazione molto positiva, che in parte è razionale in altra no!
Speriamo che dopo questa rivoluzione estiva, funzionino alla grande il direttore d’orchestra e gli orchestrali.
Un saluto.
Luglio 15th, 2026 alle 16:29
C’è entusiasmo perché in molti ci vedono un “progetto” (concetto che mi sta parecchio sulle scatole,poi spiego ).
La realtà è che la Fiorentina sta facendo semplicemente quello che avrebbe dovuto fare da tempo,ingaggiare giovani di talento che le big non vogliono contrattualizzare,con stipendi contenuti e potenzialità da grandi calciatori.E questo di base è molto incoraggiante : la Fiorentina ye-ye è un concetto vincente nell’immaginario.
Torno quindi sulla parola “progetto” : lo sapete vero che valgono le parole di Paratici in conferenza,cioè che se poi si presenta una big a bussare per un calciatore ,noi non potremo dire di no? Perché questo è il punto centrale. Se alla fine siamo riusciti ad assimilare questo concetto,è tutto a posto. Ci possiamo togliere belle soddisfazioni anche cambiando spesso gli interpreti,modello Atalanta.
Se però facciamo un buon campionato e a ogni spiffero sulla possibile cessione di quelli buoni la stampa si rivolta come spesso è successo in passato,scagliandosi contro la proprietà ,siamo punto e a capo.
In sostanza,basterebbe dirlo prima : ora che è cambiato praticamente ogni aspetto riguardo alla gestione sportiva della Fiorentina si rema finalmente tutti dalla stessa parte?
Luglio 15th, 2026 alle 17:48
@zac
… cioè,fammi capire. A prescindere che sia una cosa buona o no (non me ne intendo quindi non mi pronunciò),te pensi che Paratici pretenderebbe o potrebbe convincere Commisso a non fare il ritiro al viola park???
…mah…
Luglio 15th, 2026 alle 18:16
Siamo in pieno mercato, quello che stanno conducendo Paratici e il suo gruppo, per noi almeno negli ultimi vent’anni è roba nuova.
C’è grande entusiasmo e il primo giorno, della campagna abbonamenti, ne è la riprova, 4000 abbonamenti sono tanti, per una città media come la nostra.
Ora ci sembra tutto bello, ma restiamo ancorati bene a terra, anche anno eravamo superentusiasti, con Pioli che predicava la Champions, ci siamo salvati, ma che fatica.
Comunque dei nuovi Atta l’ho visto più volte nell’Udinese, mi è sempre piaciuto, speriamo di avere fatto il gran colpo, ma anche gli altri arrivi, hanno la costante fissa dell’età e degli ingaggi, per ora più bassi, della precedente gestione.
Ancora ce ne sono tanti da salutare, anche a me dispiace tanto, della probabile partenza di Gosens, ma l’ingaggio che prende, rapportato alle prestazioni, dell’anno scorso mi trovano d’accordo con i direttori.
Insomma almeno stiamo vedendo, un nuovo modo di fare calcio, sicuramente più adatto per società del nostro tipo.
L’ultima cosa, fare il ritiro a Firenze, mi sembra una cosa assurda, come ho letto già da alcuni di noi, speriamo che il prossimo anno, venga fatto il classico ritiro, di tre settimane il montagna.
Luglio 15th, 2026 alle 18:24
Stefanov: Paratici è stato chiaro in quel senso: ci sono solo 5 squadre in Europa che non risentono delle vicende del mercato e sono in grado di tenere tutti i giocatori che desiderano tenere, ma nessuna di queste partecipa al campionato italiano. Qualsiasi squadra del nostro campionato, se trova il Batistuta di turno e questo viene adocchiato dalla premier.. ciao! ma te lo pagano talmente tanto che se sei bravo a sostituirlo ci guadagni anche te. lo so, non è più il calcio romantico di qualche anno fa, ma ora va cosi e non ci si può fare niente.
Luglio 15th, 2026 alle 19:08
Stefanov al 13.
Il progetto non significa necessariamente non vendere i giocatori più bravi.
Significa porsi degli obiettivi a medio- lungo termine e di perseguirli con adeguate strategie.
Avere un progetto significa generare una rosa completa e ben armonizzata nel risolvere le varie questioni di gioco. Significa avere una rosa elastica che si adatta di partita in partita all’avversario, anche non modificando i principi del suo gioco.
Avere un progetto significa avere una struttura societaria, gestionale, finanziaria e tecnica adeguata.
Significa che ad una cessione eccellente si contrappone il rafforzamento di altri reparti o prendere un profilo giovane di grandi possibilità.
Avere un progetto significa ancora avere un settore giovanile che non punta a vincere tornei e campionati, ma a fornire calciatori pronti per la prima squadra o per il mercato.
In tal senso, personalmente, ho applaudito molto
l’arrivo di Andreazzoli.
Un grande esempio di programmazione è oggi l’Atalanta, l’Udinese e l’Empoli. A livelli diversi. L’Atalanta che fino al 2014 era una squadra ascensore che scendeva e saliva in dalla A alla B e viceversa., è diventata una società stabilmente tra le prime.
L’Udinese dal 1991 non scende più in Serie B, noi 2 volte entrambe con Cecchi Gori. L’Empoli, che fa l’ascensore ma ha una platea di tifosi da Serie D massimo Serie C ed invece fa l’ascensore tra A e B.
Un saluto.
Luglio 15th, 2026 alle 21:07
Sentire parlare di modelli ,Como o altri che siano,lo ritengo offensivo per Firenze.Il Como non “sta facendo calcio”come qualche ripescato dice,il Como ha trovato una proprietà straricca che sta spendendo decine di mln e vedremo quanto durerà con quel po’di Stadio e di pubblico.Firenze è un marchio grandioso nel mondo,sia con la Viola sia senza,chi investe soldi nel “Marchio Firenze” ,in questi caso la Società Viola,ne avrà un ritorno gigantesco.Se ripensate alla prima Conferenza stampa di Paratici, sottolineò chiaramente questa rilevanza enorme che Firenze ha nel mondo, e chi è abituato a pensare in grande ci investe senza timori.Certo col beneplacito dei Commisso o di chi per loro.
Luglio 16th, 2026 alle 07:37
Dicembre 6 punti in 15 partite il punto più basso sull’orlo dello sprofondo.
Dopo 10 anni di Bilanci e 4 anni di lotta per la sopravvivenza e una situazione economica prospettica drammatica cerchiamo di ripartire.
Ci saranno delusioni e inciampi ma abbiamo almeno una visione.
Se realizziamo il progetto ritorniamo a parlare di calcio, non di partita doppia a fare il tifo per l’affarone.
Luglio 16th, 2026 alle 09:15
in riferimento all’amico Daniele #11
i giornalisti lo sanno benissimo che c’è uno slot solo per extracomunitari ma scrivere questo non genera Clickbait e non vende pubblicità, lo fa molto di più il sogno di un’altro potenziale campione ingaggiato.
È altrrettanto vero che una volta il giornalista verificava le notizie prima di darle, adesso si guarda cosa scrivono le genzie di stampa, gli esperti di mercato, i colleghi “più autorevoli” e via di Ctrl+V, non esistono più i giornalisti da marciapiede (d’altronde con questo caldo)
Sta a noi decidere quanto farci prendere per il sellino…
Luglio 16th, 2026 alle 11:14
Italiani? Li diamo via, anche quelli cresciuti in casa.
Luglio 16th, 2026 alle 11:20
ZACHINI
Giusto ricordare la regola del centrocampo anche se,non me ne volere, calcisticamente parlando, sono da sempre un estimatore di Mbappe per la grandissima varietà di soluzioni (in corsa, da fermo, di tecnica, di tempismo, di velocità, di precisione al tiro in modalità diversa).
La nazionale azzurra, ad Euro 2021, vinse con l’alternanza Immobile- Belotti davanti (oltre ad un super Chiesa, va riconosciuto) ma con il miglior Barella di sempre-Verratti e Jorginho a dettar legge nel mezzo.
Venghino, venghino con il 4231 …
La regola del centrocampo non muore mai…
Luglio 16th, 2026 alle 13:18
Buona fortuna, Spagna. Non vi guarderò da quanto siete antipaticamente super bravi, dal portiere inattaccabile al massaggiatore dell’ultima riserva. Vediamo quanto ancora durerà questo scempio. Mia nipote più giovane non ha ancora visto il suo primo mondiale e ha pianto per il suo idolo Esposito. Vabbè…
Potrebbe darsi che finalmente per me il calcio riesca a diventare un semplice sport di contorno.
P.S. di nuovo complimenti a Madelen Janogy e alla sua maternità benissimo accolta. Diversi per scelta, orgogliosamente.
Luglio 16th, 2026 alle 15:37
allora, sembra esserci una pausa nel mercato acquisti viola e già ricominciano a fioccare i nomi. Folorusho era al Galluzzo, ora è in Emilia romagna ma al suo posto ci sono altri nomi: Olunai è a Compiobbi, Bakayoko è a Lastra a Signo e l’altro nigeriano di cui mi impegnerò ad imparare il complicatissimo nome solo in caso di acquisto è a Peretola. auguro agli esperti di mercato dei vari siti di azzeccarne almeno uno, altrimenti il bonus psicologo lo dovranno usare in tutti i modi. Chissò quale sarà il prossimo nome negli acquisti.. Cr 7? 🙂
Luglio 16th, 2026 alle 16:39
Gionny, non guardi la finale perché per te la Spagna è uno scempio? Per caso cosa pensi invece di USA – Sud Africa? Non mi dire che è quello il calcio.
Se tu non fai vedere queste partite a tuo figlio perché non c’è l’Italia, allora gli crei dei seri problemi. Ma tua è la patria potestà, per cui nulla osta.
Comunque ti consiglio di seguire altri sport, ce ne sono tanti, sai?
Cirano
Luglio 16th, 2026 alle 17:36
Zachini #3 io come già detto da Monica in precedenza non mi intendo di preparazione fisica e sicuramente te ne saprai più di noi, ma tutta questa avversione al viola Park, per la preparazione, francamente non la condivido.
Oggi credo che a parte l’ossigenazione dovuta ai boschi e all’altura, sia necessario altre cose, palestre attrezzate centri di recupero sale multimediali per i colloqui, per cui dove meglio di dove sono? Non è che l’Inter abbia perso lo scudetto perché ha fatto la preparazione a Appiano Gentile la Roma abbia avuto una cattiva annata perché è rimasta a Trigoria la Lazio a Formello e il Milan a Milanello. Diciamo che la squadre guadagnano anche a fare i ritiri nei vari posti di montagna perché portano gente e allora anche se hanno qualcosa in meno a livello tecnico fanno buon viso a cattivo gioco per i contributi che percepisco dalle varie associazioni turisti. Per il resto al viola park gli ambienti sono tutti climatizzati e si sta d’incanto.
Luglio 16th, 2026 alle 17:37
Si si tutto bello. Ma gli esterni offensivi quando arrivano? Tra 1 mese c’è la coppa Italia e mister Grosso vorrebbe far bella figura senza mettere sottil e Gudmunsson adattato…
Luglio 16th, 2026 alle 20:01
OGINO@
trovo un pò superficiale il tuo parallelo su Como e Firenze.
A dirla tutta io preferirei di gran lunga vivere lungo le sponde del lago che nel caos dei lungarni e nei 40 gradi estivi di Firenze.
Detto questo (questione di gusti personali ovviamente), trovo invece giusto che anche una piccola realtà, capace di attrarre un magnate di statura mondiale, abbia la possibilità di sedere al tavolo dei grandi del calcio.
Altrimenti dov’è l’equanime concetto di mettere tutte le squadre sulla stessa linea di partenza?
Per quale motivo Madrid non può essere contrastata da una realtà come Como?
Dove sta la meritocrazia in questo ?
Guarda che il Fair Play ce lo hanno fatto digerire come una medicina giusta per proteggere il calcio, ma in realtà mira a proteggere solo le grandi realtà, mira a proteggere lo status dei soliti grandi club che con l’avvento dei primi sceicchi e dei russi interessati a comprare realtà un tempo sconosciute a livello internazionale, per farle crescere con il loro potere economico, avevano timore di perdere il loro posto a tavola.
E il monsieur Platini se non ricordo male, insieme ad altri, si sono inventati l’abnorme cagata in stile fantozziano sulla Potemkin, che le società possono spendere in proporzione di quanto incassano.
Quindi avere il babbo ricco non serve a nulla, perchè le società che fatturano 700 mil all’anno continueranno a macinare soldi, a quelle che invece fatturano 70 milioni ma con un nababbo ai comandi, non sarà concesso di crescere e di sedersi allo stesso tavolo.
Si chiama politica fraudolenta secondo me.
Le società di calcio rientrano a tutti gli effetti nei criteri di controllo del sistema giuridico del diritto amministrativo e questo riferimento basterebbe e avanza per controllare i conti di una società, che, è bene ricordarlo, se ha accumulato rossi di bilancio ripianati dalla proprietà o da consorzi finanziari, è in regola con le norme giuridiche.
Ma non lo è con quelle federali….e questo perchè?
Perchè quando la federazione impone il 70% come tetto massimo del costo lavoro rispetto al fatturato, non mette sullo stesso piano la società che ha 700 mil di fatturato con quella che ne ha 70.
Come fa a competere?…..con il babbo ricco potrebbe farlo, ma non glielo fanno fare.
Infantino è l’immagine di cosa sia diventato il calcio.
Un vero schifo.
Luglio 17th, 2026 alle 07:16
Domani sera tiferò Spagna, già prima che iniziasse il mondiale in casa abbiamo scelto la Spagna come squadra da tifare perché gioca bene perché è giovane perché non è favorita perché non ha la puzza sotto il naso e contro questa Argentina ancora di più. Contro l’Inghilterra ha cominciato a giocare dopo aver subito gol prima ha pensato solo a picchiare complice un arbitro troppo magnanimo. Dopo la telecronaca di Adani e la Ferrari che vuole Messi superiore a Maradona ancora di più forza Spagna. Chiaramente la guarderò su DAZN la RAI è diventata inguardabile anche nelle partite di calcio.
Luglio 17th, 2026 alle 08:10
Se domenica la Spagna fosse campione del mondo in USA….difficile.
Luglio 17th, 2026 alle 09:23
Argentina e Spagna sono due squadre che mi stanno simpatiche. tifo Argentina perchè Batistuta è argentino cosi come Bertoni, Passarella e tutti gli argentini che hanno onorato la nostra maglia; credo però che non avrà scampo contro la Spagna che ha distrutto la Francia palleggiandogli in faccia. hanno una tecnica sopraffina e nonostante che il loro miglior giocatore (Nico Williams) non abbia praticamente mai giocato e che la loro stella Yamal non abbia brillato, hanno una rosa di qualità talmente alta che sono arrivati in fondo senza problemi. non mi piace vedere il loro portiere a metà capo come quelli del calcetto, ma hanno preso un solo gol.. hanno ragione loro. Il calcio comunque è imprevedibile, l’Argentina non muore mai, se quel testone di allenatore mette Lautaro dal primo minuto, qualche possibilità ce l’ha anche lei. e poi, Rosetta.. gli argentini hanno sempre picchiato, ora sono diventati delle mammolette.. ricordiamoci la squadra del 78 con Passarella oppure vai su youtube e cerca estudiantes milan coppa intercontinentale.. roba da arresto immediato 🙂
Luglio 17th, 2026 alle 09:28
Ognuno è libero di tifare qualsiasi squadra, pure l’Italia. Vi pare che non sia liberale?
Ma non mi venite a ridimensionare il capolavoro argentino in semifinale. Gli inglesi hanno fatto una sola azione, nella quale sono riusciti a fare gol. Ma oltre a quello non ci hanno capito una mazza. Gli argentini hanno iniziato intimidendo gli avversari e loro si sono cacati in mano. Non è colpa mia se gli inglesi sono ominicchi che a parte il mondiale casalingo del 66 non hanno vinto niente di niente. Il calcio è per uomini veri, non per fighetti con le treccine e le meches.
Sono combattuto su chi tifare in finale, perché adoro entrambe le squadre. Credo che alla fine starò dalla parte dell’albiceleste, perché mi fanno sangue, perché fanno rivivere il calcio degli anni 70, perché ci gioca un ragazzino di 39 anni che dipinge ancora calcio, al contrario dei bolliti di lusso tipo CR7 e Nyemar.
Vi domandate cosa abbia fatto la Pulga in semifinale? Basterebbe solo il cross di DESTRO che ha depositato sulla testa di Lautaro il pallone della finale. vi pare poco?
Vamos, Cirano
Luglio 17th, 2026 alle 09:29
Ma sono l’unico ad aver notato che da quando gli USA sono stati eliminati, Trump ha ricominciato a bombardare l’Iran?
Lapi Dario
Luglio 17th, 2026 alle 10:56
Raz 31
ad oggi il giocatore più determinate della Spagna è Olmo, altro che Jamal o Williams (che io adoro) e che non sapremo mai come avrebbe inciso.
Olmo è l’uomo in più, non tocca mai 2 volte il pallone, velocizza il gioco, inventa, rientra in difesa, fa tutto.
Per me tra i giocatori più importanti del Mondiale… giocatore che ammiro da tempo (insieme a Mamo che scrive qui e più volte ha ricordato).
Riguardo al VP, rispondo a Monica e Cirano: a prescindere di intendersi di preparazione o no, non mi pare di essere il vecchino in contromano in autostrada, il non fare la preparazione al VP mi pare sia un’idea abbastanza comune e soprattutto naturale.
Le palestre possono essere tutte con aria condizionate, ma gli allenamenti sul campo si fanno all’aperto e tra allenarsi all’aperto a 35/40 gradi oppure a 25 gradi avoglia se ci passa.
Io in questo periodo quando faccio trail runnig mi sveglio alle 6.00, in bicicletta (MTB) faccio le notturne… a meno di non salire sopra i 1.000 metri…
Il fisico accisa tantissimo sia di un attempato che di un giovane che si deve preparare.
Poi se risparmiano buon per loro… anno scorso da vedere se per colpa di Pioli o del VP per 3 mesi non hanno rincorso un pallone in campo e almeno su questo non me la sento di dare la colpa a Pioli
Vdz
Luglio 17th, 2026 alle 13:30
Letto adesso di Silvio Baldini e della sua perdita. Un uomo continuamente messo a dura prova dalla vita, arrivato a vivere il proprio sogno con valori veramente rari nel suo ambiente.
Davvero con Firenze sarebbe stato un binomio elettrico. Condoglianze sincere
Luglio 17th, 2026 alle 17:19
Ma dai,Zac!! La preparazione al viola park s’è fatta anche quando siamo andati in Europa e quando abbiamo fatto 65 punti,non penso che l’anno scorso abbia influito.
Ho detto che non me ne intendo ma in compenso ho letto un elenco di benefici dall’allenarsi lì,pensa te! E comunque non credo che Roma Milano o Madrid siano meno calde di Firenze!
Luglio 17th, 2026 alle 17:22
@gionny
Hai ragione,mi unisco anch’io.
E ora capisco meglio alcune cose di Baldini
Luglio 17th, 2026 alle 17:49
Parlando del VP, che io la penso come Zachini. Precisando che la preparazione in montagna ha lo scopo di far fare la fatica maggiore in condizioni climatiche e ambientali adeguate e credo sia per i calciatori anche molto divertente.
Poi, la preparazione tecnica, la fai a VP, perchè hai immagazzinato carburante e passi alla fase più tecnica.
Poi, c’è anche una questione di rapporto pubblico – calciatori, che in zone fresche incide sulla scelta delle famiglie di passare qualche giorno di vacanza vicino ai calciatori della squadra del cuore in ritiro.
Un saluto.
Luglio 17th, 2026 alle 22:46
Rosetta,
Non è difficile…
Luglio 19th, 2026 alle 22:38
Alessio Rui
Se arbitraggio equidistante ce la può fare