Non si può giocare così male
Quando De Gea è stato ammonito per aver perso tempo, sull’uno a uno a Lecce, con la Fiorentina quasi salva ho capito che non ne potevo più e forse non ero il solo a pensarla così
Perché non si può giocare così male, non si può rinunciare ad avere un minimo di continuità nelle azioni offensive, non si possono sbagliare decine di passaggi a cinque metri: è la Fiorentina, che diamine.
La Fiorentina di Julinho, Montuori, De Sisti, Merlo, Chiarugi, Antognoni, Batistuta, Rui Costa,Toldo, Toni, Mutu, Borja Valero e di almeno un’altra ventina di altri grandi giocatori che hanno vestito la maglia viola
Una stagione terrificante, che per fortuna sta finendo bene perché ci sarà la salvezza ma non ci si può rassegnare alla mediocrità: se ci va bene Vanoli, se ci vanno bene questi giocatori, se proprietà e dirigenza sono soddisfatti del vuoto cosmico allora vuol dire che si è scelto davvero il modo peggiore di festeggiare i cento anni di quella bambina che ci portiamo nel cuore e che si chiama Fiorentina
Aprile 21st, 2026 alle 07:33
era importante fare risultato, si sapeva che sarebbe stata una battaglia.oltre ai campioni citati ricordiamoci le fiorentine che si sono salvate all’ultimo tuffo, la retrocessione del 93 e il fallimento, cosi’ per dovere di cronaca
Aprile 21st, 2026 alle 07:36
Vanoli sta cavando il sangue dalle rape, lo vogliamo capire? È colpa di Vanoli se Piccoli non riesce a fare uno stop o si mangia gol già fatti? Se Gud fa errori che neanche negli Allievi? Se Comuzzo ci fa prendere quasi un gol a partita?
La colpa è di una società che si è affidata per anni a un DS incompetente mai messo in discussione dalla stampa persino quando la tifoseria gli si è rivoltata contro. Una società che non ha praticamente mai azzeccato una decisione che fosse una (vogliamo salvare il Viola Park? Salviamolo, ma ricordiamoci anche cosa ha voluto dire fare due preparazioni estivi nell’afa della valle dell’Arno invece che in altura). Una società che ha venduto il centravanti capocannoniere a gennaio per farci più soldi e lo ha sostituito con una serie impressionante di brocchi.
Il vuoto cosmico che abbiamo sotto gli occhi è il frutto di anni di cattiva gestione sportiva, anche se ad ogni mercato fioccavano i voti alti da parte dei “giornalisti” fiorentini, e guai su un giornalista nazionale snobbava la Viola o criticava le nostre campagne acquisti.
Prendersela con Vanoli (che comunque manderei via a fine stagione: confermarlo sarebbe l’ennesimo errore) è ridicolo più che ingiusto. Ma davvero si pensa che un altro allenatore avrebbe dato un gioco decente a questa manica di raccattati messa insieme da Pradè? Via, siamo seri…
Aprile 21st, 2026 alle 07:37
La state a fare un po’ troppo pesante. E’ una squadra fragile, volevate la mega prestazione in Conference, molto dispendiosa, con una rosa cortissima, che quanto ad impegno c’è stata e pensavate di andare a Lecce a fare gli spavaldi?
A Lecce abbiamo spesso fatto fatica e più perso che vinto, lo dicono le statistiche.
Va benissimo il pareggio.
Non si può valutare questa stagione con le altre, troppe anomalie.
Vanoli ha fatto un miracolo sportivo, altro che storie!
I problemi si chiamano Piccoli, Gudmunson, Gosens (che non tiene più fisicamente), Fabbian, Fazzini e ieri sera anche Salomon.
Il Lecce giocava la partita della vita, preparata per 7 giorni.
Cerchiamo di essere obiettivi.
Mancano un paio di punti alla completa tranquillità (perché la Cremonese non li farà 10 punti, il Lecce, se gli gira bene, può farne anche 12), facciamoli e poi passeremo alle valutazioni più pacate.
Ma il dito non è da puntare contro Vanoli e non è detto che concretamente possa trovarsi di meglio.
Affidiamo i a Paratici, la responsabilità è tutta su di lui per il prossimo anno.
Aprile 21st, 2026 alle 07:38
Ancora?????Se il problema della Viola vi sembra Vanoli siamo messi di nulla.
Italiano,Palladino,Vanoli, tutti sotto il fuoco di fila delle colonne giornalistiche fiorentine,che praticamente hanno deciso che Vanoli è troppo scarso .Davvero un giornalismo da anni 70,con ‘i giovani ” che fanno pena (balbo docet)eppoi Gud che “quando si accende” e Fagioli che per un passaggio ” quando gira lui”, Dodo’che è”tornato lui”,( perché dov’era?)e naturalmente Kean che è “devastante”… sì per la squadra.
Portiamo giocatori veri eppoi ne riparliamo di allenatori.
Aprile 21st, 2026 alle 07:50
A Paolo Vanoli, il giorno in cui era arrivato, era stata chiesta una sola cosa: la salvezza.
Chi pretende altro evidentemente ha già dimenticato le notti insonni dopo le sconfitte casalinghe contro Verona e Lecce, o dopo i k.o. esterni contro il Sassuolo ed il Parma.
Vanoli sta portando la barca in porto, e questo conta, ed era tutt’altro che scontato.
Chi vuole vedere il bel gioco ne chieda conto a chi ha fatto il mercato la scorsa estate, prendendo un allenatore ‘bollito’, che ha sbagliato totalmente la preparazione e la guida tecnica, e all’ex d.s., che ha scelto un gruppo di giocatori totalmente confusionario e scarso. Perché la Fiorentina di quest’anno oltre ad essere poco professionale, E’ SCARSA!
Ps: in vista dell’anno prossimo e’ piu’importante cambiare lo staff medico che l’allenatore. O vogliamo credere alla ‘favoletta’ che la ricaduta da infortunio di Kean sia davvero colpa dello staff medico della Nazionale, come ha provato a raccontarci in maniera ridicola un quotidiano domenica mattina?
Non è importante il prossimo allenatore ma sentire quello che vuole fare la famiglia Commisso
Aprile 21st, 2026 alle 07:51
Dovendo scegliere preferisco giocare male in serie A che benissimo in B.
Aprile 21st, 2026 alle 07:55
Io non ce l’ho con certi giocatori, che dimostrano ad ogni occasione di essere davvero scarsi; né tanto meno con l’allenatore, che più che portarci fuori dalla zona retrocessione non ha fatto. Ce l’ho con certi personaggi, che vorrebbero la riconferma di Vanoli, che vorrebbero tenere Piccoli anche il prossimo anno, magari insieme a Gudmunsson e a qualche altro fantasma che vaga per il campo. Per favore: SPARITE DA FIRENZE!!! Non ne possiamo più di questo orribile campionato! E per il centenario, meglio che passi in sordina: festeggeremo quando la squadra verrà rifondata (se verrà rifondata; altrimenti che vendano!).
Aprile 21st, 2026 alle 08:02
Oggi si deve solo festeggiare, perché una squadra assemblata malissimo si é finalmente salvata pur avendo concesso un handicap di dieci giornate a tutte le altre, giocando senza esterni per 22 partite e senza centravanti per una ventina.
Nonostante tutto questo, Vanoli ha ricostruito la testa a giocatori di medio valore annientati dal duo Pradé-Pioli e con una media da ottavo posto (la stessa del triennio di Italiano) ha permesso alla nostra Viola di poter giocare in serie A il prossimo anno.
Quindi, il giocar male non é per me l’aspetto da far risaltare nel giudicare la partita di ieri sera, ovvio: avere un centravanti che non sa stoppare il pallone, non sa difendere la sfera, non ha tempismo sul colpo di testa oppure ha la bua, parlando dell’altro, a seconda se gioca con il viola o con l’azzurro, ti condanna già alla mediocrità.
Vanoli non rimane, tranquillo David, ma lo dovremmo tutti ringraziare, ma parecchio, perché é solo merito suo se festeggeremo i 100 anni dalla serie A invece che dalla cadetteria nella quale ci stava cacciando il protettissimo (dall’informazione piccina piccina) Pioli.
Aprile 21st, 2026 alle 08:11
Ribadisco il mio grazie a Vanoli. Avevo una paura devastante e, forse, mi rimane solo la paura nel vedere spettacoli così indecorosi. Ma grazie Vanoli, grazie e ancora grazie.
Il pesce puzza sempre dalla testa. Vedremo.