Un oltraggio alla storia viola
La Fiorentina ha cento anni di storia e nella sua bacheca splendono sei, dicasi sei, Coppe Italia, più diverse finali perse nel modo più diverso: lo scrivo perché al Viola Park forse se ne sono dimenticati tutti, a cominciare da Vanoli, che ha pensato bene di non far giocare quasi mai Martinelli, ma di proporre in una gara così importante Christensen mani bucate, oltre ad inventarsi Ndour regista.
Forse gli è apparso in sonno Pioli, chissà
Fantastico.
Era proprio la sera adatta per gli esperimenti, per Caterina e Giuseppe Commisso per la prima volta al Franchi dopo la morte di Rocco, per quelli che sono andati allo stadio, per il milione di tifosi viola che mai pensavano di essere così presi a pallate dal Como
E i giocatori?
Meravigliosi nell’attaccamento alla maglia, nel profondere tutte le energie in una partita messa benissimo dopo il gol di Piccoli
In molti sottovaluteranno il disastro di ieri sera aggrappandosi alle primarie esigenze del campionato ed è un errore, perché perdere in questo modo aiuta a perdere di nuovo, oltre, appunto, al fatto che ieri sera è stata oltraggiata la storia, più per la prestazione che per il risultato
Se poi ci si accontenta di un primo tempo appena sufficiente, allora vuol dire che si è toccato davvero il fondo della dignità viola
Gennaio 28th, 2026 alle 07:36
Giusto sottolineare come hai fatto lo scempio di ieri sera,io da un punto di vista umano segnalerei anche la mancata partecipazione di Paratici (a titolo semplicemente personale) ai funerali a New York,visto che Commisso ha affidato a lui la ricostruzione di una società a cui teneva particolarmente.Ma adesso visto che questi sono i soggetti in campo possiamo solo sperare che si prevalga nella lotta per la permanenza in serie A contro la “corazzata” Lecce.Come rimane un mistero.
Gennaio 28th, 2026 alle 07:46
Primi 15 minuti la squadra ha funzionato poi subito il gol siamo progressivamente usciti dalla partita.
Ho visto ragazzi frastornati dal brusio dello Stadio e dalle urla di Vanoli fare degli errori incredibili.
In campo la sicurezza, sfrontatezza del Como fino a uno stop al volo di Perrone da ultimo uomo e la ns fatica a giocare.
L’allenatore per 96 minuti con lupetto sotto la pioggia ha urlato, imprecato con continui gesti di insofferenza.
Finita la partita ha messo tutti i giocatori sotto accusa,
Se ci vogliamo salvare bisogna cacciarlo velocemente.
Gennaio 28th, 2026 alle 08:13
Ma non diciamo cavolate! Ha fatto benissimo a far giocare riserve e ragazzini. L’ultima cosa che ci serve è diventare isterici! Chi se ne frega della coppa Italia, quest’anno l’obiettivo è la salvezza. Ha fatto giocare i nuovi e chi gioca meno ed ha fatto benissimo, che si perdesse era scontato:il Como ora va a mille e gioca a memoria, in questo periodo sta prendendo a pallonate tutti, era ovvio che vincesse ieri contro una formazione inedita. Le partite che contano sono in campionato, siamo messi male e dobbiamo concentrarci lì, acquistando urgentemente due difensori forti. Le polemiche e gli isterismi lasciamoci per l’estate.
Gennaio 28th, 2026 alle 08:24
La cosa, a mio parere, è molto semplice. C’è una società che mette tutti i tasselli giusti al loro posto. Un allenatore che ha una filosofia di gioco e sa far giocare TUTTI i suoi elementi. Gli elementi sanno GIOCARE A CALCIO (il loro portiere tecnicamente è migliore di tanti dei nostri). Al netto di errori individuali, che non vanno citati sennò qualcuno si offende, avrebbero vinto anche giocando ancora più al risparmio (hanno giocato al 70% e se fosse stato necessario ci avrebbero asfaltati).
Per assurdo su ieri sera c’è soltanto da fare i complimenti a chi sa gestire una società, a chi sa far giocare una squadra e a chi gioca con tecnica.
Salviamoci, voglio ancora crederci, poi speriamo in qualcosa di meglio del “libro cuore”.
Gennaio 28th, 2026 alle 08:59
Perfettamente d’accordo con te David. Poi la cosa veramente triste è che c’è chi pensa che, aver schierato la miglior formazione ieri, avrebbe compromesso il cammino salvezza. Sicuramente…Anzi io in Conference farei giocare la primavera in modo da uscire anche da quella competizione. Così questi fenomeni dei titolari, che quest’anno hanno perso in casa anche con il Compiobbi, saranno preservati e pronti a duellare all’ultimo sangue con le squadre Monster dei bassifondi della classifica. Poera a noi.
Gennaio 28th, 2026 alle 09:02
Secondo tempo imbarazzante: siamo stati lo sparring partner del Como. La priorità resta la salvezza, ma è molto doloroso perdere così.
Il Como è in uno stato di grazia: ha giocatori tecnici e un gioco di squadra davvero brillante.
Noi sembriamo un’accozzaglia di calciatori che giocano a caso, commettono errori clamorosi in difesa e soprattutto manchiamo di carattere: appena subiamo gol, non reagiamo mai.
La situazione è davvero preoccupante, soprattutto perché i nuovi arrivati, che dovevano dare una scossa, sono deludenti e Vanoli ci sta capendo molto poco.
Gennaio 28th, 2026 alle 09:05
Il peggior allenatore della storia Viola,lodicono i fatti!La peggior squadra di sempre,lo dicono i fatti!Ed allora? Sperare dis alvarsi con un mercato di riparazione che non ci ripara neanche la canna del gas?E c’é chi si illude ancora!
Gennaio 28th, 2026 alle 09:08
Ormai ad ogni partita viene offerta implacabile, impietosa la nemesi perfetta sulla spocchia, la protervia, la supponenza di cui siamo fatti e che inevitabilmente ci rende cechi, ebbri e felici di un passato remoto che non ci appartiene e che non meritiamo, una rendita che non rende. Il fiorentinismo becero è stolto ci ha reso ormai ridicoli e mollemente fragili, lo scudo di cartone della filosofia del “diahane” ad ogni costo e ad ogni livello di appartenenza sociale e ruolo è ormai bagnato e ci ha reso nudi e zimbello pubblico. Probabilmente è davvero molto difficile ma solitamente si impara studiando, nel nostro caso gli altri, anche se per i motivi di cui sopra gli altri per noi non esistono, ma ci sono e vengono a passeggiare, tra le bellissime testimonianze di arte, storia e cultura, patrimonio di tutti e delle quali non abbiamo nessun merito, e sul campo dove li si che abbiamo evidente tutta la responsabilità e dove si manifesta impietosa la pochezza come sintesi estrema del processo che ci ha intossicati così profondamente con il fiorentinismo citato. Il tritacarne è sempre acceso, non si ferma mai, è solo questione di tempo, poco certamente, e vedremo alla fine spuntare solo i piedi mentre si leverà alto nel cielo il solito fiero grido: “Via Giuseppe da Firenze!
Viva il Prossimo!
Via il Prossimo da Firenze!”.
Gennaio 28th, 2026 alle 09:11
Bravo David. Sono contento di leggere quanto hai scritto. Ieri sera è stato uno scempio. Ed è giusto sottolinearlo a chi addirittura è contento per la nostra eliminazione dal torneo.
Ma probabilmente ci troviamo in questo stato anche perché abbiamo tifosi che ragionano al contrario.
Gennaio 28th, 2026 alle 09:13
Io credo che serva un po’ di razionalità in più.
Ieri era una partita da perdere “a tutti i costi”, perché tanto questo anno è impossibile vincere la Coppa Italia e neppure il Como la vincerà (per quanto sia oggettivamente superiore alla migliore Fiorentina schierabile in questa stagione).
Andavano fatti giocare quelli che hanno giocato, per fargli prendere confidenza con l’ambiente e valutarli sul campo.
Adesso serve concentrarsi sul campionato, ma dobbiamo anche attenderci una sconfitta a Napoli, altamente probabile anche in altre condizioni, meno difficili, di classifica.
Però giochiamocela, cerchiamo adesso di organizzare la squadra migliore possibile ricavabile dalla rosa.
Certo che, ad oggi, dietro siamo rimasti parecchio scoperti e quali mai grandi difensori potranno arrivare negli ultimi 5 giorni di mercato?
Nonostante i 4 acquisti fatti, siamo arrivati nuovamente con apprensione a fine gennaio.
Funzionerà adeguatamente (per le due fasi) un centrocampo Mandragora Fagioli Brescianini?
E poi, improvvisamente, da troppi (3) ci ritroviamo senza centravanti (per una cessione e poi doppio infortunio)?
Speriamo bene, è dura in tutto, ma si deve anche comprendere che se proviamo a salvarci adesso serve a poco aizzare la polemica: è necessario sostenere la squadra.
Gennaio 28th, 2026 alle 09:14
David
Hai ragione ma hai anche torto
Siamo messi così male che si deve fare una scelta
E la scelta è salvarsi
Io ieri sera, viste le condizioni di kean, non avrei rischiato nemmeno piccoli
Doveva giocare Braschi
Ed infattibora si va a napoli senza la punta.
Sul portiere ti do’ ragione anzi 100 ragioni
Che senso ha il danese?
Hai rotto l’anima dicendo che Martinelli non giocava però imparava da De Gea e poi lo mandi via per reinserire chi in un anno ha giocato, per dire giocato, in prestito in 2 squadre diverse.
E intanto Martinelli migliore in campo nella Sampdoria.
E Firtiji avrà anche cliccato il rinvio ma il pallone sotto la pancia nemmeno in quarta categoria se lo fanno passare
Soeriamo in bene.
E comunque mi pare chiaro che anche l’europa la molliamo
Stanno vendendo a tutto spiano e di nuovi in lista ne puoi inserire solo 3
Soeriamo di non finire come nel 92-93
Allora si scese con gente in squadra come Batistuta, effenberg, laudrup
Quest’anno dopo aver dilapidato quasi 100 milioni di euro
Gennaio 28th, 2026 alle 09:16
Anch’io penso che perdere aiuta a perdere. Però siamo in una situazione di emergenza anche sotto il profilo delle assenze. Il Como fa paura a tutti non solo a noi. In questo momento è una mina vagante in grado di rifilare scoppole pesanti un po’ a chiunque. Ho sperato di riuscire a portare la partita ai rigori e la vedevo come l’unica concreta possibilità. Su Christensen direi che forse il mister ha voluto preservare De Gea dal prendere 3 o 4 goal e finire sul banco degli imputati cosa in cui a Firenze siamo maestri. A me dispiace che il calcio italiano sia così ai minimi termini e i spiego meglio: la Fiorentina si è presa questa specie di missione di far giocare tanti italiani forse proprio per favorire la nazionale e nel contempo Fabregas dichiara che di italiani all’altezza del suo Como non ne ha trovati. Ora visti i giocatori in campo ieri sera, quelli del Como erano superiori ai nostri per rapidità sia con la palla (tecnica individuale) che senza palla (fisico). Superiori anche nella resistenza perché mi pare di aver letto che corrono tanto in ogni partita e con buona distribuzione negli andamenti della corsa. In altre parole i giocatori del Como sono generalmente superiori ai nostri ed anche tanto. Hanno speso tanti milioni di euro, in due anni più di noi, ma la Fiorentina ha cmq speso tanto e continua a spendere tanto. Si ritorna al concetto di “progetto” che in pratica siamo riusciti a perseguire solo negli anni di Italiano. Senza questa lungimiranza non si va da nessuna parte ed il Viola Park da dopo Italiano (e Barone) è diventato un porto di mare con gente che arriva e gente che parte come se poi si fosse in grado di comprare i fuoriclasse. Quanta differenza volete che ci sia tra un Fabbian ed un Ndour? Tra un Brescianini ed un Mandragora? Siamo lì. Dovresti comprare Rodri o Barella per vedere la differenza, ma quei giocatori non ci toccano più dall’epoca di Cecchi Gori…
Gennaio 28th, 2026 alle 09:20
Purtroppo è la storia di questa proprietà che, non è mai riuscita a creare gruppo con nessuno. Una serie di allenatori infinita che se n’è andata fra le polemiche e la tifoseria che, giustamente s’inca… Non mi parlate delle finali, perchà in due casi si tratta di una coppa che è stata creata per le squadre che non ce la fanno… quella di coppa Italia la rispetto, anche se il percorso mi pare di ricordare fu abbastanza semplificato. Fino alla finale…
E’ una proprietà che con il calcio non ha niente a che fare. Vediamo con Paratici, se ci salveremo, cosa verrà fuori. Anche se, a mio parere, la società verrà venduta.
Gennaio 28th, 2026 alle 09:22
Io non capisco cosa si poteva pretendere di più.
Ora, è vero che dalla curva si ha spesso una visione imperfetta della partita, ma io ho visto una fiorentina migliore di altre volte.
Deve essere tenuto bene a mente che il Como è a lottarsi la Champions league, mentre noi siamo in piena zona retrocessione, non tenere conto di questo, vuole dire essere presuntuosi e non ce lo possiamo permettere.
Il Como gioca un calcio meraviglioso e Fabregas è veramente un gigante, BRAVI.
Chiudo con i complimenti alla curva, ieri da scudetto, sostegno per 100 minuti senza sosta.
Gennaio 28th, 2026 alle 09:23
La vergogna non è circoscritta a ieri, in una partita che non avrebbe portato a nulla. Sono 6 mesi di nulla con l’aggravante che ieri abbiamo perso anche Piccoli. Speriamo di recuperare qualcuno.
Gennaio 28th, 2026 alle 09:33
Povera Fiorentina, come ti hanno ridotto!
Non ci sono altre parole per commentare una deriva del genere.
Ma ve li ricordate i commenti contro i Della Valle?
“Della Valle vattene!”
“Grazie Rocco, ci hai liberato!”
E potrei andare avanti.
Lo dico da tifoso viola di lungo corso: cari fiorentini, un po’ questa deriva ve la meritate.
Perché quando si invoca il cambiamento senza sapere “verso cosa”, poi non ci si può stupire del risultato.
L’unica speranza è che Giuseppe Commisso, divenuto – secondo quanto riporta La Nazione di stamani – il nuovo presidente, non metta bocca nella gestione sportiva della ACF Fiorentina e la affidi a profili di tutt’altro livello rispetto a quelli visti finora, dopo la vendita dei (malfamati) marchigiani.
Una parte piuttosto consistente della tifoseria fiorentina, prima di tutto, dovrebbe almeno chiedere scusa ai Della Valle (meglio tardi che mai).
Salute e sempre forza viola
Alberto
Gennaio 28th, 2026 alle 09:35
Io non so davvero come faremo a salvarci. Davvero non lo so.
In mezzo a questo disastro totale, la Fiorentina ha scelto di fare mercato con un DS ombra, che lavora a nero.
Io non ho parole.
Gennaio 28th, 2026 alle 09:35
Caro David, hai ragione. Spettacolo indecoroso , e formazione senza senso . Ma ” atleti ” professionisti non dovrebbero avere problemi a fare due o tre partite nell’arco di 8 giorni .
E poi dovrebbero tutti dare il 110% per onorare la memoria di Rocco . Invece fanno fatica a fare due passaggi e alcuni sono imbarazzanti , senza voglia e commettono errori che non si vedono neppure alla scuola calcio .
Gennaio 28th, 2026 alle 09:36
di fronte c’erano una squadra in piena lotta per non retrocedere che deve salvarsi per forza ma ha giocatori nuovi e tecnico nuovo e un’altra che è l’emergente del calcio italiano con un allenatore che sono anni che sta li, con giocatori bravissimi tecnicamente che vanno a memoria e oltretutto sono in un momento di grazia con lo 0-3 alla Lazio e il 6-0 al Toro (squadre che hanno anche più storia di noi). questa tua fissa anti Vanoli sinceramente sta stancando. La partita di ieri non contava niente. quest’anno a questo punto niente conta niente, conta solo fare un punto più di altre tre squadre. fine. lascia perdere la storia viola e altre pateticità assortite, bisogna essere pragmatici e aiutare la squadra. servono altri rinforzi, ma buoni. Tra quelli arrivati, l’unico migliore di quelli che già c’erano è Solomon, gli altri per ora più o meno sembrano essere al livello di chi va o andrà via. speriamo sia solo per l’adattamento al nuovo ambiente. Però ora il tempo inizia a stringere e si rischia il disastro. La squadra vera aveva dato segni di risveglio ma ora ci sono gli infortuni: Parisi, Kean e Piccoli che è uscito tenendosi l’adduttore. Non che Piccoli sia chissà cosa, ma ieri abbiamo visto che quando è uscito, Gud non è in grado di fare la prima punta. è il tempo di sostenere la squadra, l’allenatore e il nuovo presidente senza stare a fare tanti discorsi che servono solo ad avvelenare ulteriormente l’ambiente. i giornalisti e i media hanno già fatto troppi danni, prendetevi una pausa fino a maggio, per favore. grazie.
Gennaio 28th, 2026 alle 09:50
Tutto vero,tutto giusto,grande Como ecc.
Però sentite,ora sta storia del Como società illuminata,con la visione,la prospettiva,”hanno un progetto chiaro” ecc. a me personalmente ha stufato e non poco. E non lo dico per dire,basta leggere i numeri,perché sennò si parla di analfabetismo funzionale calcisitico.
Il Como 1907 è paragonabile a un atleta normale sotto pesanti steroidi : ha perso 105 milioni secchi l’anno scorso e quest’anno ne ha spesi anche di più per rafforzarsi,vendendo solo Posch per due spiccioli. Perde il triplo di quello che incassa,quest’anno dovrà affrontare un bilancio sanguinoso appunto perché incassa pochissimo e ha ammortamenti paurosi perché ha acquistato una camionata di giocatori costosissimi a titolo definitivo : in sostanza,non è sostenibile,ma non una volta,minimo 3.
Ora io odio parlare di soldi tout court,ma qui è obbligatorio. Non si può non vedere che la proprietà indonesiana ha sparato altissimo : son tutti giovani,rivalutabili,tutto quel che vi pare,ma sono operazioni che può fare solo chi ha risorse pressoché infinite,e che non rientrerà praticamente mai degli investimenti se non vendendo non uno,ma diversi pezzi importanti a caro prezzo. Perché tenerli tutti,soprattutto se partecipano alle coppe,sarà totalmente impossibile.
Abbiamo assistito quest’anno alla dura realtà di squadre che eran prese ad esempio : la Lazio ha venduto chiunque dopo il mercato bloccato,il Bologna ha venduto per 80 milioni e continua (mago Sartori ne ha cannati diversi e Saputo,quello idolatrato perché ha vinto una coppa Italia ha subito segato le ambizioni e riscosso i proventi) , Napoli uguale,Conte è a lutto da mesi,mercato a saldo zero ,squadra in caduta libera.
Noi siam qui sempre a recriminare : vogliamo sempre di più da una proprietà che immette 25 milioni l’anno senza ritorni,che ripiana,per davvero,i debiti e ci si stupisce se un Como costruito in quel modo ci batte in casa ? Qui non si tratta di orgoglio,appartenenza,cuore e quel che vi pare : c’era una squadra,forte,rodata,rinforzata,ben allenata,contro una che si trova in acque tempestose dopo che se ne sono andati allenatore e ds,fatto un mercato sbagliato e ultima tragedia,la morte annunciata di un presidente che fino a due settimane fa era accusato di non essere presente in questa situazione da gran parte della stampa.
Si può fare di più e meglio ? Certo,ci stiamo organizzando per questo,ma la sconfitta di ieri mi pare davvero l’ultimo dei nostri problemi.
Gennaio 28th, 2026 alle 09:58
La prossima stagione, in qualunque categoria saremo, inizierà ad agosto con i preliminari di Coppa Italia. Sarà necessaria una preparazione pre stagionale più accurata di quella di quest’anno.
Per quanto riguarda il risultato rischiamo, con domenica prossima, di anellare un filotto di tre risultati negativi che ci porterebbero alla sfida con il Torino con una ansia da far tremare le gambe a dei giocatori mediocri.
Che il Signore ce la mandi buona, e senza vento…..
Gennaio 28th, 2026 alle 10:05
Sono mesi per non dire anni che la storia viola viene oltraggiata.Siamo veramente sul baratro e tra l’altro ci va tutto storto.Temo che se non si azzecca l’arrivo di un mediano e di un difensore la seie B e’ una certezza.
Gennaio 28th, 2026 alle 10:22
Mi hanno scandalizzato molto di più alcune prove di Pioli di quella di ieri sera.
Il Como è in stato di grazia ed ha preso a pallonate chiunque ultimamente.
E noi abbiamo saputo tenergli testa per un bel po’, non facendogli fare il gioco che riescono ad esprimere a memoria.
E lo abbiamo fatto con una squadra che chiamare sperimentale è dire poco, infarciti di under 20 e di nuovi acquisti in cerca di minuti per ritrovare condizione e amalgama con i compagni.
Loro avevano in campo più titolari di noi.
Resta il fatto che per l’80% è sempre la squadra costruita in maniera allucinante da Pradè, con acquisti come il portiere o Ndour che per me faticherebbero a giocare in B.
I nuovi acquisti non hanno sicuramente impressionato (anche se Brescianini e Fabbian, pur avulsi dal gioco, danno sempre l’impressione di poter segnare), ma se abbiamo dato 4 anni di occasioni ad Ikonè, perché accanirsi contro chi è arrivato da 10 giorni?
Purtroppo la salvezza ha la precedenza su tutto, Coppe comprese, e quindi non trovo così scandaloso che ieri sera siano state fatte scelte di formazione del genere per dare “minutaggio” a chi si deve integrare.
Chiudo con Fortini. Sulla stampa si decantano ogni giorno le lodi di questo giovanissimo ragazzo che fino ad oggi non ha dimostrato niente. Ieri sera ha colpe su tutti e tre i gol. Per la stampa invece Kayode (che invece dimostrò subito a Genova tutto il suo valore) era uno da poter vendere e si esaltava Pradè per l’ottima operazione di mercato. Il cortocircuito di molti addetti ai lavori credo sia un grosso problema dell’ambiente fiorentino.
Gennaio 28th, 2026 alle 10:22
Hai perso la testa, Guetta. Siamo TERZ’ULTIMI. Hanno fatto BENE ad uscire dalla coppa. Anzi, si doveva mettere più ragazzi per farli giocare. Ribadisco: sono voluti uscire, e hanno fatto BENE.
Gennaio 28th, 2026 alle 10:29
La gara non era affatto importante, solo un intralcio per la salvezza.
Il nostro unico obiettivo DEVE ESSERE LA SALVEZZA, quindi bene ha fatto a provare i nuovi, sia per non stressare i titolari, che per capire come utilizzarli nel Campionato che conta.
Certo che disturba prendere lezioni di calcio dal Como, ma se non ci esaltassimo troppo quando si vince, capiremmo la pochezza tecnica che abbiamo a disposizione.
Detto questo, detto che il Como ha operato in modo geniale sul mercato sia quest’anno che gli anni precedenti, io mi sono anche rotto le palle di vedere nei campionati Italiani squadre senza mezzo Italiano in campo…
Passiamo ai singoli:
Fortini, le smettiamo di utilizzare un giocatore che ha espressamente detto che non rinnoverà e che quindi del futuro della squadra non gli frega una sega?? Cazzo gliene frega a lui se si va in B se il prossimo anno giocherà (o starà in panca) in una squadra che farà le Coppe?
Capitolo terzini, è una vita che dico mancano i terzini… e ieri ne è stata la dimostrazione…
Centrali, con un portiere che ha i piedi di un giocatore di Baseball (non è che quelli di De Gea siano poi tanto meglio) e 2 centrali sempre con i piedi a roncola, chi caxxo lo imposta il gioco?? Come facciamo a venire fuori dal pressing?? Chiaro che Pongra nel bene o nel male debba per forza sempre giocare.
Il Como il portiere lo sceglie in primis x come gioca con i piedi, poi x come para.
Non ultimo, a parte il gol a mio avviso casuale, se non torna Kean salvarsi sarà molto difficile, affidarsi a Piccoli, per quanto si voglia voler bene al bravo ragazzo è veramente pericoloso, qui siamo ai livelli del Taque Silva, Dertycia e Nzola…
Vdz
Gennaio 28th, 2026 alle 10:30
Nodur non ha fatto il regista,
ha fattto il mediano e lo ha fatto male.
Big,
è un dolcevita, non un lupetto (si fa per ridere non te la prendere….)
Partita da dimenticare, che viene dopo la batosta con il Cagliari.
Formazione superimaneggiata.
Concordo con il direttore, a prescindere dall’importanza della Coppa Italia, perdere aiuta a perdere.
Anche se ieri non è stata una sconfitta, è stata la certificazione di un dislivello tra noi ed il Como che ha dell’imabrazzante.
Sugli errori individuali sono del parere che, sopratttutto quando chi li commette sia giovane, vadano accettati.
Però ieri sera abbiamo avuto due esempi di giocatori che hanno sbagliato ma sottendono un valore diverso.
Fortini ha sbagliato molto.
L’errore con cui concede il corner da cui il Como pareggia è grave non tanto per il tocco maldestro ma per la gestione della postura, il movimento la giocata ecc.
Sarò fissato ma, per valutare le propspettive di un calciatore, sono portato ad osservare come sta in campo, la postura, i movimenti, la coordinazione.
Fortini è goffo, sempre messo male, legnoso e poco coordinato.
Secondo me non è un prospetto destinato a chissà che carriera.
Diverso il discorso per Balbo, visto ieri per la prima volta, che commette errori gravi in fase di lettura e di posizionamento ma dimostra di sapere stare in campo dal punto di vista posturale ed è aggraziato nei movimenti il che ti aiuta ad essere coordinato.
Entrambi hanno sbagliato ma mi prendo il secondo tutta la vita.
In 11 mesi il Como è sceso tre volte a Firenze dandoci tre lezioni di calcio (con tre allenatori diversi sulla panchina viola).
So di essere in minoranza in questo blog ma vedere giocare a pallone è sempre più gradevole rispetto a non vedere giocare a pallone.
Chi critica il calcio di possesso, di costrutto, di tecnica avrà pure il vento della pubblica opinione dalla sua che aspetta che Italiano, Fabregas, Guardiola, De Zerbi perdano una gara o subiscano un goal in contropiede per criticare ma, a lungo andare, se gioco bene ho più possibilità di fare risultato.
Si continua a far notare quando una squadra prende goal costruendo da dietro e non sia fa mai notare quando prende goal per non aver costruito da dietro.
Complimenti al Como.
Di questo passo usciremo anche dalla Conference in fretta.
Ricordo che nella nefasta stagione 1989-90 che, al netto del 2004-2005 e delle due retrocessioni, è quellla nelll’ultimo 40ennio in cui si è snadati più vicino alla B, l’andare avanti in Coppa Uefa ha permesso alla squadra di rimanere coesa, altrimenti sarebbe stata dura
Lecce, Cagliari, Verona, Como e mettiamoci pure le piccole dellos corso anno…Il Franchi oramai è terra di conquista per tutti e senza fare nemmeno fatica.
Non un bell’auspicio per le gara evenire.
Gennaio 28th, 2026 alle 10:37
Ieri sera abbiamo visto la differeznza tra una squadra che gioca a calcio e una che gioca e basta.
I nostri Vano lì, poi Vano là, un po’a caso e un po’ perchè sono anime perse senza una guida e senza società.
La differenza di tecnica, per esempio, tra Comuzzo, che non sa mai a chi passare la palla oltre i cinque metri di distanza e salta fuori tempo sui cross e il loro difensore centrale certifica tutta la difficoltà che avremo fino in fondo di evitare la serie B.
Gennaio 28th, 2026 alle 10:42
Tristezza. Solo infinita tristezza.
E non per essere stati eliminati dalla Coppa Italia.
E’ già successo tante volte, anche in annate più brillanti contro squadre molto meno attrezzate del Como e quest’anno abbiamo problemi ben più gravi di cui preoccuparci.
In una serata già grigia per le condizioni atmosferiche, con un Franchi spettrale con i suoi scheletri di ferro sotto la pioggia battente abbiamo assistito all’esibizione di una squadra, il Como, che sette anni fa tornava nei professionisti dopo due anni dal fallimento e dalla conseguente ripartenza in Serie D, con l’obbiettivo del Presidente Haratono, miliardario Thailandese di rilanciarlo nel calcio che conta con stabilità economica e nuove risorse, grazie ad una sostenibilità finanziaria e investimenti mirati.
Nello stesso anno il Presidente Commisso ci raccoglieva sulla soglia della serie B, scansata dopo un vergognoso pareggio interno con il Genoa, con gli stessi intenti.
Durante questi 7 anni il nostro Presidente ha fatto cose di cui tutti gli siamo grati, il Viola Park, ed ha profuso cospicue risorse economiche che collaboratori scellerati, alla riprova dei fatti, hanno dilapidato in modo vergognoso.
In questi anni ci siamo visti sfilare sulla corsia di sorpasso prima l’Atalanta, poi il Bologna, che bene o male un trofeo l’ha portato a casa, e oggi il Como una squadra con un allenatore capace, ascoltato e difeso dalla dirigenza che gli ha comprato giocatori adatti al suo credo calcistico e che lui gestisce in modo esemplare, spendendo più o meno gli stessi soldi.
Giocano a memoria, tutti hanno qualità tecniche e fisiche eccellenti con esterni che sverniciano i terzini di turno e fantasisti imprendibili.
Portano un pressing efficace ed asfissiante con la giusta “cattiveria” calcistica. Quando i nostri esterni venivano serviti ne avevano subito un nugolo addosso che gli chiudeva tutte le possibili vie di fuga mentre noi, nella stessa situazione li accompagnavamo molli fin dentro la nostra area.
Non mi sono mai illuso di uscire indenne, nemmeno dopo il gol di Piccoli perchè si vedeva benissimo il divario tecnico e tattico e che pareggiassero e poi vincessero era scontato.
Giocavano come il gatto col topo, tanto da sentirsi umiliati e sconfortati nel vedere che i nostri nuovi acquisti annaspare senza dare ne l’impressione ne la speranza di poter dare una svolta a questa armata Brancaleone allo sbando.
Tristezza, solo tristezza infinita. E rammarico. Tanto. Per quello che poteva essere e non è stato.
MT
Gennaio 28th, 2026 alle 10:48
Non ho visto né vedrò più le partite della Fiorentina, ma da quel che si legge nell’articolo deve essere stata proprio una gara vergognosa. Il fatto che poi appaiano Ranieri e soprattutto Ndour nella formazione, la dice lunga della POCHEZZA DI QUESTO ALLENATORE. P.S.: Quanti giorni mancano alla fine del mercato? Cosa aspettano a comprare qualcuno che sappia giocare a calcio???!!!
Gennaio 28th, 2026 alle 11:00
Perdere purtroppo quasi sempre, come sta avvenendo quest’anno caro David, non piace a nessuno, cominciando proprio da me.
Ma ieri sera, quello che ha fatto il mister, l’avrei fatto anch’io, guarda per esempio, l’infortunio di Piccoli.
Figurati se non mi dispiace, aver fatto questo con la nostra storia, ma se continuiamo così, la nostra storia ci dirà, che siamo retrocessi l’anno del centenario.
Stesso discorso per la Conference, prima andiamo fuori, meglio è.
Io la situazione nostra la vedo ultratragica, se te ancora, non hai questa come dire questa sensazione, beato te David.
Gennaio 28th, 2026 alle 11:25
Quoto al 100% razdeganne al 3.
David mi pare un post delirante il tuo!
Siamo messi malissimo, continuano e continuate a dire che non siamo fuori, che non siamo salvi, che dovremo lottare fino alla fine MA poi si pretende di impiegare maggiori risorse in una partita e in una coppa che quest’anno non ci deve e ci può appartenere.
Infatti Piccoli si è rotto!! Chi gioca a Napoli?
Qua siamo sul Titanic che affonda e tu stai dicendo all’orchestra di continuare a suonare.
Gennaio 28th, 2026 alle 11:34
Martinelli è andato via, per il resto ok: Perdere aiuta a perdere.
Negli ultimi 10 anni (ci metto anche gli ultimi 2/3 anni di gestione DV) siamo stati superati stabilmente per trofei in ordine da Napoli, Lazio, Atalanta, Bologna, Como (ancora senza trofei ma stabilmente sopra di noi da questa stagione).
Ci basta?
Siamo ridicoli.
Gennaio 28th, 2026 alle 11:35
Troppa enfasi David.
Un tempo abbiamo tenuto, ma il como sta facendo un campionato magnifico e gioca il miglior calcio d’Italia. Fabregas è un italiano ancora più talentuoso forse.
C’è da spegnere un incendio in campionato, poi quando sarai in una posizione di classifica più tranquilla vedremo almeno la conference
Gennaio 28th, 2026 alle 11:36
come ha detto il telecronista,la nostra insieme al verona e’ la difesa piu’ battuta da situazioni di calci da fermo…quando dovrebbe essere ben posizionata…piu’ tutte le altre situazioni. urgente cambiare rotta gia’ da sabato, che sembra un test proibitivo
Gennaio 28th, 2026 alle 11:41
Ribadisco il concetto e prendo il NAPOLI:
Il NAPOLI nel 2005-2006 era in serie C1 e noi eravamo al primo anno di Prandelli con una signora squadra (arrivammo quarti sul campo).
Da allora il NAPOLI, oltre ad essere costantemente in Champions ha vinto:
3 COPPE ITALIA
2 SUPERCOPPE ITALIANE
2 SCUDETTI
Noi: ZERO TITOLI – rischiando 2/3 volte la B (e quest’anno ci si va diretti diretti).
Cosa dobbiamo aggiungere di più ai fatti??????
Che FIRENXZE è la città più bella del mondo? cosa???
In B ci rendiamo conto?
Gennaio 28th, 2026 alle 11:43
Ormai sono RASSEGNATO. Mi dispiace per mio figlio di 20 anni che ha visto solamente mediocrità. Tifare Fiorentina è un incubo. Non capisco che tanti tifosi possano essere contenti e felici per Joseph presidente. Per me invece è un problema pure quello. Lo vedo totalmente inadeguato. L’unica opzione possibile per un barlume di speranza è la cessione del club
Gennaio 28th, 2026 alle 11:48
I nostri giocatori sono tutti fenomeni, ora è partita la bambola Fortini …sembra che questo ragazzo sia il Cafù dell’avvenire. non firma? allora vendetelo, o tenetelo fuori per 1 anno e mezzo.
ce ne faremo una ragione tanto si va in B con o senza Fortini.