L’ossimoro viola: oggi saremmo in B, ma così ci salviamo
Finalmente una partita giocata per novanta minuti, alla pari e anche meglio del Milan, che punta almeno alla Champions, senza però avere l’indispensabile aiuto del centravanti, perché il Kean di ieri valeva Piccoli e forse anche meno
La Fiorentina è viva, dopo oltre quaranta giorni, comunque troppi per le esigenze viola, Vanoli sta dando qualcosa di concreto, dalla condizione fisica in notevole miglioramento, alle posizioni di Parisi e Gudmundsson, quest’ultimo spostato a sinistra non del tutto convincente, ma sono opinioni personali
L’errore maggiore adesso sarebbe il rilassamento mentale, cioè pensare che la strada sia in discesa, perché se il campionato finisse oggi la Fiorentina sarebbe in serie B e questo deve essere il tormentone delle prossime settimane