L’ossimoro viola: oggi saremmo in B, ma così ci salviamo
Finalmente una partita giocata per novanta minuti, alla pari e anche meglio del Milan, che punta almeno alla Champions, senza però avere l’indispensabile aiuto del centravanti, perché il Kean di ieri valeva Piccoli e forse anche meno
La Fiorentina è viva, dopo oltre quaranta giorni, comunque troppi per le esigenze viola, Vanoli sta dando qualcosa di concreto, dalla condizione fisica in notevole miglioramento, alle posizioni di Parisi e Gudmundsson, quest’ultimo spostato a sinistra non del tutto convincente, ma sono opinioni personali
L’errore maggiore adesso sarebbe il rilassamento mentale, cioè pensare che la strada sia in discesa, perché se il campionato finisse oggi la Fiorentina sarebbe in serie B e questo deve essere il tormentone delle prossime settimane
Gennaio 12th, 2026 alle 07:57
Io non sarei cosi ottimista.Ieri, la Fiorentina avrebbe dovuto vincere ma non lo ha fatto!!Le altre squadrette fan punti con le grandi quindi é durissima!Il Genoa per esempio,se non sbagliava il rigore avrebbe battuto il Milan a S.Siro!E’ vero,adesso la Fiorentina é una squadra di calcio ma il livelo é modesto.Chi segna da noi? Kean ? no Comuzzo.Spero che il mercato ci aiuti ancora a rinforzare la squadra e che ne possiamo uscire pero oggi, la meta é lontana!
Gennaio 12th, 2026 alle 07:59
Oggi bene, al netto di ancora poca cattiveria difensiva (non possono andare in porta con triangoli scolastici per ben 3 volte in 2 partite) e, parere personale, di una certa fastidiosa indolenza da parte del “reparto offensivo”. Fossimo stati sempre questi non avremmo sicuramente perso contro Lecce, Verona e Como e parleremmo, critici si, ma con maggior “serenità”.
Continuo a non capire Gud esterno e soprattutto non capisco cosa si veda in Ndour (ieri leggerissimamente meglio), ma sicuramente sbaglio io.
Dico subito che se passeremo ad un 4231 sarà un azzardo (mi auguro di no) perché una squadra che deve salvarsi (questo siamo ancora!) non può permetterselo senza avere movimenti e schemi collaudati oltre ad un forte centrocampista di rottura. Noi dobbiamo SEMPRE schierare 3 centrocampisti di ruolo a mio avviso.
La strada pare essere quella giusta, ma va percorsa con la mentalità di chi si deve salvare, senza credere che possiamo ambire ad altro. Dobbiamo fare l’importante passo in avanti di non perdere punti quando la partita ci porta a farli perché se poi, nonostante tutto, rimaniamo sempre lì il rischio è di “immalinconirsi”: anche solo un punticino davanti alla terz’ultima ci darebbe fiato e morale.
Gennaio 12th, 2026 alle 08:14
Senza alcun dubbio, ieri è stata la nostra miglior partita di quest’anno, una lucina in fondo al tunnel almeno si vede.
Finalmente abbiamo cominciato, ad avere una condizione fisica sufficiente, tra i tanti disastri di Pioli, c’è stato anche questo. Poi ritrovare il Kean di anno, questo come hai detto te vale Piccoli.
Per il nuovo direttore, ci sarà da spettare l’ufficialità, alla fine del mercato di gennaio, sta lavorando per il Tottenham e per noi, ma l’idee su cosa fare, mi sembra che l’abbiano chiare.
Io mi auguro, che riescano a darne via tanti, di questi che abbiamo a contratto, sarebbe anche la loro idea, ma liberarsi di una quindicina di giocatori, sarebbe un’impresa epica, in un mercato come il nostro, dove soldi veri da spendere, non ci sono.
Gennaio 12th, 2026 alle 08:20
Come sempre non sono d’accordo con te sui giudizi tecnici. Kean è indispensabile.
Vista la squadra ieri e con continui miglioramenti dall’Udinese sono veramente fiduciosa.
Verrà un giorno che non mi incxxxxo più al nome di Pioli al pensiero di come ha distrutto fisicamente e quindi mentalmente una squadra facendola sprofondare nella melma, da dove faticosamente sta cercando di uscire, un giorno forse ma quel giorno è molto lontano.
Gennaio 12th, 2026 alle 08:40
Alla prima del girone di ritorno, la sciagurata Fiorentina allestita dalla non premiata ditta RBC, ha giocato la sua prima partita di calcio. Fresche l’ova.
A Roma il sapore amaro del gol preso nel recupero era attenuato dalla sensazione di scampato pericolo in un primo tempo in cui la Lazio ci aveva preso a pallonate. E anche ieri nel primo tempo le cose potevano mettersi male, prevalentemente per l’inesistenza delle nostre mezz’ali (diciamo da settembre che il centrocampo della Fiorentina è il reparto più sbagliato della storia del calcio), ma il Milan non ci aveva messo sotto. E nella ripresa avremmo onestamente meritato di vincere. Per cui il rammarico stavolta prevale.
Mi è piaciuto vedere che, con drammatico ritardo, qualcosa che somiglia ad una squadra di calcio si sta consolidando. Mi è piaciuto l’atteggiamento dopo il pareggio del Milan.
Non mi è piaciuto il fatto che, come a Roma, dopo il nostro gol, Vanoli effettua una serie di cambi difensivi a cui, puntualmente, segue la rete avversaria.
Ad ogni modo, mi avessero detto che tra Lazio e Milan non avremmo mai perso, due settimane fa avrei riso. L’impressione è che con un paio di altri innesti funzionali, questa squadra possa fare i punti necessari a salvarsi. Ma ci vogliono gli innesti funzionali e, onestamente, Baldanzi non mi sembra affatto rientri in questa categoria. Del resto, a un Direttore che lavora a nero non si può forse chiedere di più.
Gennaio 12th, 2026 alle 08:46
Non è esattissimo dire “così ci salviamo”, cioè: continuando a buttare vittorie a tempo scaduto significa perdere ogni volta due punti potenzialmente quasi incamerati. A forza di soli pareggi sarebbe impossibile salvarci poiché anche pareggiandole tutte (cosa pressoché impossibile) arriveremmo ormai a non più di 32 punti che raramente sono stati sufficienti per la salvezza.
Certo, con il Milan (e la Lazio), nella nostra condizione, un pareggio è un punto fatto, ma a partita giocata sono anche due punti buttati!
Ora altra partita difficile, sperando che il Bologna si stanchi parecchio nel recupero di giovedì (nella quale occasione dobbiamo, però, proprio tifare Bologna, a Verona!).
E’ certamente vero che adesso un concetto di squadra inizia ad esserci, anche se continuiamo ad avere molto timore quando subiamo azioni da fermo.
Il “mantra” è: possiamo farcela, ma da qui fino a salvezza raggiunta, ogni partita una battaglia con il coltello tra i denti (e sperando di definire quanto prima e positivamente il mercato, compresa la storia infinita di Paratici).
Gennaio 12th, 2026 alle 08:58
Se la progressione in gioco e forma fisica verrà confermata,per la fine di marzo (gurdando il calendario) dovremmo abitare in zone più confortevoli.Quindi silenzio e pedalare perchè di strada ce nè ancora tanta da fare.
Gennaio 12th, 2026 alle 09:03
Primo tempo meglio loro con Pulisic che poteva aver fatto 3 gol…
Secondo meglio noi e pari tutto sommato meritato.
Kean purtroppo il peggiore dei nostri
Fagioli (gol subìto a parte) il migliore con Gud, Comuzzo e anche Ndour mi è piaciuto
Continuare così e lottare che a Bologna sarà durissima
Gennaio 12th, 2026 alle 09:15
se dura questa sfiga sarà difficile salvarsi ma la partita di ieri e quelle precedenti autorizzano ad un cauto ottimismo. Visto che sei nell’ambiente ed hai amici in quel sito, sarei curioso di sapere con che criterio fa le pagelle chi se ne occupa, già sono una cosa ridicola di per se, poi se le fa uno che spero per lui, non ha visto neanche la partita diventano ancora più ridicole. Comunque dobbiamo proseguire cosi, Vanoli mi pare stia iniziando a fare un bel lavoro, ora deve inserire i nuovi perchè mi pare che Solomon quando entra si vede che ha un qualcosa in più e Brescianini mi pare un bell’acquisto. non so coma ci faremmo con Baldanzi, vediamo se arriva. oggi sono un pò più ottimista rispetto ad un mese fa.
Gennaio 12th, 2026 alle 09:55
Completamente d’accordo col post odierno. Le mie considerazioni sono due:
– il punto di vista (e quindi le aspettative);
– i meriti del mister di turno.
Le ultime due partite, se la Fiorentina avesse rispettato i pronostici estivi, sarebbero stati due scontri diretti. Sono convinto che a Firenze sarebbe infuriata la polemica per quattro punti buttati nel cesso per la lotta all’ Europa. E ci saremmo iniettati come al solito, una pesante dose di veleno in corpo. Fa male alla salute tifare così , io Ve lo dico, fa male veramente alla propria salute;
– sul mister di turno confermo la mia idea sedimentata da tempo e cioè che qualsiasi allenatore (perfino non professionista) passa talmente tante ore sul campo, che le idee prima o poi gli vengono. Palladino lo scorso anno ha dovuto per vicende che tutti conoscono, trovare due o tre di assetti ad un gruppo mal costruito anzi destrutturato. Quest’ anno è accaduta la stessa cosa, solo ci è voluto parecchio tempo ed un allenatore privo di preconcetti che è ripartito da zero ed ha escluso chi doveva essere escluso. Vanoli ha trovato un assetto del tutto suo con idee che se le avesse avute Sarri (o un altro di quelli osannati dalla stampa fiorentina) sarebbero state definite “geniali”. Non voglio esaltare il mister, voglio difendere tutti i mister che vengono presi di mira da questa piazza piena di sapientoni.
Fine.
Sottoscrivo il finale di Guetta: mai perdere lo spirito che abbiamo adesso, perché quello non è solo lo spirito necessario per salvarsi, ma è anche l’unico per ottenere qualsiasi risultato concreto anche se lottassimo per lo scudetto.
Gennaio 12th, 2026 alle 09:58
Altri due punti buttati al vento! Con quelli di Roma sono quattro; e saresti stato già fuori dalla zona retrocessione! Ci sono già troppi rimpianti per le occasioni mancate; non vorrei che alla fine ci si debba ricordare…
Gennaio 12th, 2026 alle 10:12
La gara di ieri, nell’attuale sistema comunicativo, è emblematica per comprendere quanto gli highlights possano ingannare nella descrizione di una partita.
Nelle sintesi passate dalle Tv si vedono occasioni a gogò del Milan che fan pensare ad un predominio dei rossoneri.
La partita, in realtà, racconta una storia diversa.
Il primo spunto per un commento è l’aver visto una squadra di alta classifca lasciare di proposito alla penultima il compito di “fare la partita” con l’intento di colpire in contropiede. Cosa che per tre volte nel primo tempo è avvenuta al netto degli errori (gravi) di Pulisic.
Nel secondo tempo questo atteggiamento del Milan è diventato ancora più speculativo e giustizia avrebbe voluto che i rossoneri perdessero la partita a casua di questa maniera di atteggiarsi che i risultatisti e gli allegriani apprezzano ogni volta che il risultato arride loro ma (mi rifierisco agli opinionisti che amano il catenaccio) in occasione di prestazioni come ieri si guardano bene dal crititcare.
Meglio la Fiorentina anche se alcune mancate letture difensive sono da brivido.
Sempre più convinto che Gosens sia il nostro miglior acquisto di gennaio. Anche quando non è al massimo, anche quando sbaglia, è sempre una risorsa se non altro dal punto di vista emotivo.
Gudmonsson in quella posizione tocca molti palloni ma senza determninare. Non salta l’uomo e, rimanendo decentrato, non ha occasione di mirare la porta. Vero è che partecipa spesso e che fa spostare le difese avverarie.
Ciò premesso dopo dieci minuti commette un errore nel momento in cui prima decide di non servire Pongracic e poi rinuncia alla battuta a rete per darla al croato quando i tempi di gioco si sono dilatati.
Non mi associo a chi apprezza Parisi. Per me è arruffone e limitato.
Comprendo la difficoltà tipica dei mancini di usare il destro ma sull’1-0, con Gud linberissimo, non può quantomeno non provare a dargli la palla che ci avrebbbe consentito il 2-0.
Sulla condizione fisico/atletica non è che sia migliorata rispetto a prima. E’ che quando le cose funzionano (un po’) meglio tutte le componenti (tecnica, mentale, emotiva, di gioco) alzano il loro livello.
Il calcio si basa su un complesso di elementi che non possiamo pensare di scindere.
Quanto volte una squadra che dallo 0-2 accorcia le distanze ritrova poi energie? E’ l’aspetto mentale che fa la differenza in quei casi.
Sono molto contento dell’acquisto di Brescianini al netto del sinistro sparato in curva appena entrato.
Gioca con ambo i piedi, ha inserimento ed è il titpo di calciatore che ci mancava.
Meno entusiasta invece dell’eventuale arrivo di Baldanzi.
Gennaio 12th, 2026 alle 10:17
La prova di ieri è stata convincente, anche nel primo tempo. Le due azioni ficcanti del Milan sono state costruite in modo perfetto e con grande bravura degli attaccanti rossoneri.
Ieri ho apprezzato il grande lavoro dei due esterni di centrocampo, che hanno dato un apporto notevole in chiave difensiva e si sono visti molto, come sbocco finale sulle fasce, anche in fase di attacco.
Gud deve entrare nella logica del tornante punta. Certo ci rimette in termini di tiro perchè entrare dal centro da più possibilità di tirare inquadrando la porta, ma il suo apporto complessivo è stato ottimo.
La Fiorentina, in un certo modo, è stata aiutata dal gioco del Milan poco aggressivo e fattoe di velocissime ripartenze, ma questa volta, coperte le fasce i pericoli sono venuti dal centro e dalle palle perse a centrocampo.
Se continuiamo con la grinta di ieri ci rimetteremo subito in sesto.
L’arrivo di Brescianini è importante per il suo apporto dato sia in chiave difensiva che per i suoi inserimenti in attacco.
Kean secondo me è stato una vittima del modo di giocare della squadra, ma diamo tempo al mister di trovare le adeguate soluzioni.
Un saluto.
Gennaio 12th, 2026 alle 10:29
Alcune cose condivisibili, altre meno.
“Il Kean di ieri valeva a Piccoli o forse anche meno” è proprio una bestemmia; Kean non lo valuti solo dal tabellino dei marcatori ma anche dai falli che prende, da come attira gli avversari su di sé liberando spazi per i compagni e dalle volte che tramite la protezione della palla riesce a far salire la squadra, in questo Kean non ha eguali nell’intera Serie A.
Per quanto riguarda Parisi e la nuova posizione, si vede che deve abituarsi perchè tocca sempre il pallone qualche volta di troppo e sulla trequarti avversaria non te lo puoi permettere se vuoi creare occasioni e non trovare sempre gli spazi chiusi.
Gennaio 12th, 2026 alle 10:30
Fiorentina – Milan 1 a 1, accade ancora al novantesimo e dintorni, il tutto supportato da uno sculo così colossale, che nemmeno se tu ti rechi in Egitto alla tomba di Tutankhamon e a spregio, con la bomboletta spray color fucsia metallizzato tu gli scrivi “champions” sulla teca a mo’ di lavagnetta, ti capita una “maledizione” del genere! STOP
Tant’è che legittimamente vien da chiedersi: ma pioli, oltre sé stesso (e dzeko), che tipo di iattura recava “indosso” quest’estate, quando, poco prima del “big bang Viola”, varcò i cancelli del Viola Park? STOP
funaro e perini in visita alla curva, ossia quando il mantra “tutto procede come da cronoprogramma” conferma inequivocabilmente la “desertificazione” ormai cronica di forze lavoro presenti “a singhiozzo” nel cantiere, come da foto scattate al momento della visita sindaco/assessoriale STOP
Ah già, ma quel giorno lì “pioveva”, ecco perché un c’era nessuno.. Un po’ come quando la Melisenda Mascetti detta “Mela” rimase incinta del sottococo Giovannone, mentre “e sparecchiava” STOP
Ma si dice “la sindaco”, “la sindaca”, “il sindaco”, o “il sindaca”? STOP
Mura del trecento in Piazza Beccaria, fermi tutti, un si ponno toccare, c’ènno le belle arti, spengete le macchine, salvate prima le donne co’ bambini!.. però.. chi l’avrebbe mai detto che a scavare in profondità lungo la cerchia dei Viali, sarebbero tornate alla luce le rovine di un’antica cinta muraria abbattuta un par di secoli prima! STOP
Riprofilatura sedute più comode in Maratona, ma porca la miseria, unn’era indicata ni’ primo lotto de’ lavori, bisogna ri-variare ipprogetto originale (e trenta!), che nel frattempo, visto il lento incedere dei tempi di realizzazione, è stato dichiarato Patrimonio Unesco, quale “parte integrante immaginaria di un antico monumento nazionale”.. I due milioni della vincita della gara di appalto invece, sono stati dichiarati (o forse no) patrimonio del fortunato vincitore.. partecipanti (alla gara) e contribuenti tutti, festeggiano l’ennesima “frittata” fatta con l’ova di quell’attri! (“mutuando” Paulo Sousa) STOP
José Mari unn’è più quà, l’han venduto all’Al-Hilal (pare una di quelle canzoncine di quando si faceva la conta per giocare a nascondino e decidere chi doveva “bombare” gli altri) STOP
Ufficiale, Paratici l’è all’Anchetta.. la conferma arriva direttamente da una profezia Maya! STOP
Marione ti voglio bene STOP
Forza Viola STOP
Gennaio 12th, 2026 alle 11:12
Completamente d’accordo con il tuo post.
Dallo stadio ciò che mi ha fatto più impressione è stato il movimento senza palla dei nostri.
Fino a poco più di un mese fa parevano giocatori di calcio balilla.
Ma quel genio pelato che abbiamo avuto fino a novembre la preparazione gliel’ha fatta fare a tavola a base di carbonara e pici all’aglione?
Gennaio 12th, 2026 alle 11:17
@ Alessio Rui: no, mi dispiace, ma non sono d’accordo.
La forma fisica non è la stessa di prima.
La reattività che i nostri hanno su ogni pallone è almeno il doppio rispetto a novembre.
L’aspetto mentale conta, ma qui è l’aspetto fisico che ha influito su quello mentale (sto meglio di gambe e mi frulla meglio il cervello) e non viceversa.
Gennaio 12th, 2026 alle 11:23
Con la Lazio si era incazzati perchè da una gara dove ti meritavi di essere 0-3 nel primo tempo ti ritrovi negli ultimi minuti con la vittoria in mano e non sai approfittare
Col Milan siamo incazzati perchè domini il secondo tempo, sei a un passo della vittoria e non sai approfittare, in più abbiamo la merda addosso perchè quella traversa interna grida ancora vandetta…
La cosa positiva, abbiamo visto la miglior partita del campionato e forse il mister ha trovato la quadra, alla faccia di quelli che rivolevano il profeta di inizio anno.
Veniamo alla gara…sarà un caso che quando i 2 terzini giocano tra le loro miglior gare (soprattutto Dodo) tutta la squadra gioca bene???
Quando dico che i terzini sono fondamentali… rimango della mia opinione che abbiamo bisogno di 2 terzini forti o che almeno giochino bene tutte le partite, Dodo sono mesi che è sotto la sufficienza e ieri ha fatto un partitone che poteva essere coronato col gol di Brescianini.
Capitolo centrocampisti, continuo a non capire Ndur che tipo di giocatore sia… per me non da Fiorentina, cerchiamo un centrocampista che si inserisca quando invece abbiamo bisogno di un centrocampista di rottura, ci entrano sempre davanti a difesa schierata, ci vuole quello che era un Ambrabat al tempo…
Gud, Gud a sx è sprecato, non è il suo ruolo, ci sono esterni che lo fanno meglio (chiaro non in Fiorentina) e rende al meglio al centro… va trovato un gioco che lo valorizzi perchè Gud deve essere un valore aggiunto, non una toppa alla mancanza di esterni.
Kean, sentivo stamani Luna Park gli volevano dare 5, a me kean non sta simpatico, a volte lo strozzerei quando non passa la palla, ma senza Kean si gioca in 10, Kean anche se non fa gol, tiene e protegge palle, ti fa respirare, corre, pressa, tiene impegnati 2 difensori, ragazzi non scherziamo…per salvarci ci vuole Kean.
Altra cosa…è già il secondo gol che prendiamo alla fine perchè chiediamo fallo nello svolgimento del gioco: fallo è quanto arbitro fischia… caxxo vogliamo smettere di fermarci e ricorrere palla e avversario comunque????
Infine altra cosa, purtroppo appena facciamo i cambi prendiamo gol, spero sia una casualità, cmq Brescianini e Solomon sono buoni acquisti, vediamo di continuare, ma soprattutto vediamo di continuare a giocare bene che di solito facciamo una partita si e una no.
Certo che viene una rabbia immensa a pensare dove eravamo con 4 punti in più…ma non dobbiamo mollare è questo a metà campionato il momento decisivo
Vdz
Gennaio 12th, 2026 alle 11:23
altra vittoria sfuggita al 90esimo. la classifica non si muove
con la difesa a 4, almeno, abbiamo cominciato a giocare a calcio. però vanoli ha buttato via 2 mesi
ancora ottimi fagioli e comuzzo, gudmundsson bene anche se non mi convince al 100% come ala sinistra
brescianini entra, riesce a giocare peggio di mandragora, e sbaglia un gol già fatto
Gennaio 12th, 2026 alle 11:27
Basta con Mandragora, vi prego.
Lo so che ha delle qualità, ma al momento non ci servono.
Parisi idem.
Il suo recente miglioramento deve essere un buon motivo per metterlo sul mercato.
N’dour purtroppo non sta dimostrando nulla di quello che prometteva essendo un pilastro della under 21.
Finalmente almeno Pablo Marí ce lo stiamo togliendo di torno.
Su Ranieri non mi sbilancerei fino a venderlo.
Gennaio 12th, 2026 alle 11:36
peccato sarebbero stati 3 punti di platino anche ieri. comunque siamo sempre a meno tre dalla zona salvezza. servirebbe una zampata a bologna, o almeno un altro punto e poi battere il cagliari in casa. io ho sempre fiducia nella salvezza
Gennaio 12th, 2026 alle 11:55
Alessio Rui ho letto ed apprezzato il tuo intervento; ma, non condivido il tuo commento su Gud e Parisi. Non perchè tu non abbia detto cose corrette, ma perchè non hai analizzato tutti gli aspetti.
Se il compito degli esterni di centrocampo-ala è quello di attaccare al meglio, allora sono d’accordissimo con te.
Ma noi, non avendo terzini puri, abbiamo bisogno che questi due giocatori diano una mano pesantissima in chiave difensiva, impedendo all’avversario di impadronirsi delle due fasce.
Da quando viene adottato il modulo di giocare a quattro dietro, non si comprende se si gioca con il 4-4-2, il 4-3-3 o come meglio sembrerebbe con il 4-5-1.
La tipologia di modulo condiziona molto le considerazioni. In un 4-3-3 la tua critica è giustissima, ma in un 4-5-1 l’apporto dei due è stato adeguato, anche con i difetti evidenziati da te.
Un saluto.
Gennaio 12th, 2026 alle 11:56
A volte mi domando se vediamo la stessa partita.
Paragonare Kean a Piccoli è una bestemmia calcistica. E’ vero, Moise non è il cecchino trascinatore dello scorso campionato ma ieri ha lottato contro tutta la difesa, ha subito una marea di falli quasi mai fischiati, ha tenuto palla, ha fatto salire la squadra, ha innescato contropiedi. In poche parole tutto quello che Piccoli non ha mai fatto.
Per il resto concordo praticamente tutto dell’intervento di Alessio Rui, disamina perfetta. Anche a me Parisi pare un arruffone simulatore. Intendiamoci, lui non è nato esterno offensivo invertito. Purtroppo non è capace di finalizzare le sue sgroppate sulla fascia, perché quando deve rientrare sul piede forte, perde il tempo della giocata e si ferma.
Pulisic nel primo tempo ha sbagliato in 3 occasioni ma se analizziamo attentamente, forse la terza è realmente colpa sua. Nella prima Fagioli è strepitoso nell’allungargli la palla mandando l’americano fuori tempo, nella seconda L’uscita perfetta di De Gea gli sbarra la porta.
Da queste azioni si individua però il vero problema della difesa viola che non è Comuzzo, bensì Pongracic. Lui va completamente in bambola in quei triangoli, facendosi bere come un Sanbitter. Roba da pazzi, prima arriva un centrale al suo posto, meglio è.
Comunque ora siamo una squadra, i nuovi innesti si fanno già sentire e presto usciremo dalle sabbie mobili della zona retrocessione.
Forza Viola forever, Cirano
Gennaio 12th, 2026 alle 12:03
Concordo sul fatto che ieri sia stata la miglior partita e che le speranze di salvezza siano un poco più robuste, anche perchè i due neoacquisti sono molto più validi dei giocatori che partiranno, inoltre si è visto un sentimento di squadra che prima non c’era.
Detto questo adesso mi levo un macigno dalla scarpa.
Paratici non arriverà prima della fine del mercato.
Ricorderete che all’inizio di dicembre, nel momento più buio, quando non si era vinta nemmeno una partita e montava la contestazione più dura dell’era Commisso, fu “spifferata” la notizia dell’arrivo del nuovo messianico dirigente.
Ma fu lasciato intendere che sarebbe arrivato subito, il 1° gennaio, e che tutto sarebbe andato a posto.
Siccome non posso credere che uno come Paratici non potesse sapere che lasciare il Tottenham prima del mercato fosse impossibile, ora si capisce che “l’annunciazione” non fosse altro che l’osso che si tira al cane (noi) per farlo smettere di abbaiare.
Che poi lavori contemporaneamente per due squadre è l’ennesima cialtronata di questa società sia perchè a Londra non sono dei fessi che perchè è un illecito bello e buono.
Ebbene spero come tutti voi che finisca bene ma ci hanno perso ancora una volta per il sellino!
Occhei?
Gennaio 12th, 2026 alle 12:07
Viola 1946:Kean secondo me è stato una vittima del modo di giocare della squadra. Cioè? se la squadra gioca bene Kean non rende? è che è tutto fisico, i piedi sono di piombo. L’hai visto mai provare uno scavetto davanti al portiere? e ci si è trovato spesso quest’anno, o no?! Mai, lui prova sempre la soluzione di potenza come se volesse scaraventare dentro la porta il pallone insieme al portiere. Ma quello lo faceva Batistuta……
Gennaio 12th, 2026 alle 12:25
Per l’unico obiettivo che abbiamo quest’anno, ovvero salvarsi, e soprattutto per la squadra vista sino ad oggi, due punti con Lazio e Milan vanno più che bene. La squadra per fortuna è in crescita quindi adesso mantenere la concentrazione e fare punti con le squadre alla nostra portata.
Gennaio 12th, 2026 alle 12:37
Buongiorno a tutti;
per favore qualcuno ricordi a Kean, che mi dicono essere bravo tecnicamente, che esistono anche gli scavetti. Ho perso il conto delle occasioni in cui, solo davanti al portiere in uscita, gli ha sparacchiato addosso mangiandosi il gol.
Buon inizio settimana, forza Viola.
Giampiero
Gennaio 12th, 2026 alle 13:09
Nirvana@ non dobbiamo giocare con tre centrocampisti di ruolo, i ruoli non esistono da un pezzo. Dobbiamo interpretare i momenti ed i movimenti con i giocattoli giusti. Per esempio i “centrocampisti di contenimento” o i “frangiflutti” (che parola orrenda) non esistono come categoria che ha quelle caratteristiche e stop. Non ne esistono ormai più da anni, esistono giocatori che interpretano l’azione ed il momento con agonismo, tecnica ed intelligenza tattica. Ormai si gioca a pallone in tutte le fasi e le zone del campo, Fagioli è un frangiflutti? No, eppure recupera palloni, Zielinski è un recuperatore di palloni? No, eppure recupera palla e permette il gol dell’Inter, Nico Gonzales del City cosa è? Un recuperatore di palle e basta? Rodri fa la stessa cosa? Declan Rice che fa? Odegard gioca solo con il fioretto? Non esistono più i ruoli,.non esistono più le “mono caratteristiche”. Basta vedere gli esterni bassi…a qualcuno gli viene richiesto di spingere, di mettere cross, di giocare in mezzo al campo, insomma direi che non è più il caso di immaginare un calcio ormai sepolto. Dai Gianlu evolviamoci.
Gennaio 12th, 2026 alle 14:50
il vero dato che emerge è che ora nel finale di partita corriamo come gli altri e forse di piu. Vanoli sicuramente ha fatto un buon richiamo di preparazione e ora siamo in corsa, siamo una squadra , e ci tireremo fuori dalla bagarre nel giro di un mese.
mancano 18 partite.. con 20 punti si va a 34 e quest’anno con questa quota ci si salva alla grande. 5 vittorie e 5 pareggi con 8 sconfitte disponibili.
Gennaio 12th, 2026 alle 15:07
VIOLA1946@
Kean è vittima di se stesso e del SUO modo di giocare!
Ha sbagliato un’infinità di occasioni, compresa quella di ieri.
ALESSIO@
la condizione atletica è migliorata, lo dicono anche i giocatori che le gambe finalmente girano in tutti i reparti.
Vanoli, come Conte, è un cultore della fatica, cosa che ovviamente ha necessitato di tempo per poterne vedere i frutti di un lento ma costante miglioramento.
Il Milan poteva perdere le ultime due partite, a fine tempo di recupero (Lecce e Viola), ma, senza merito e con la sola fortuna, ha invece raccolto due punti.
Nelle corde di questa squadra ci sono il secondo tempo di Roma e la partita di ieri, con 6 punti virtuali raccolti per quanto visto sul campo.
E questo al momento, è il segnale che più di ogni altro rinforza la speranza.
PS – non capisco quest’acredine verso Baldanzi!……occhev’hafatto?
Finora tutti a dire che non avevamo giocatori che saltano l’uomo……
Hanno preso Solomon a destra, se prendono Baldanzi a sinistra non va bene?
Gennaio 12th, 2026 alle 15:20
Meglio una lenta ma costante risalita che una veloce uscita dalla lotta per non retrocedere, che poi allenta la “tensione” facendo pensare di avere già raggiunto l’obiettivo minimo.
La storia racconta che molte squadre partite forte si sono poi trovate all’ultima giornata retrocesse.
Gennaio 12th, 2026 alle 15:20
In questo campionato se avessimo i punti persi negli ultimi 5 minuti delle partite giocate a quest’ora saremmo in zona Uefa.
E’ un’amarezza ma anche una scintilla di fiducia.
Abbiamo preso l’ascensore, siamo usciti dalle cantine, vediamo a che piano ci si ferma.
E sono anche contento che nelle trasmissioni del pentasport e’ tornato l’ottimismo sia nei conduttori e sopratutto in chi telefona e manda audio e messaggi.
Noi siamo Viola, possiamo bere qualche boccata d’acqua se cadiamo in mare, ma abbiamo bracci che rompono le onde e ci riportano a galla e torneremo a riva.
E poi tutti a cena in spiaggia a fine campionato, antipasto, minestra di pane, bistecca ,dolce, caffè, ammazzacaffe’ e un bel sigaro toscano dietro.
E poi discomusic anni 70 fino alle 4 di notte.
Infine, perdonatemi fratelli viola, faccio una constatazione che esula.
Vi prego, non mi mandate affan….
Ieri su sky hanno fatto vedere tutti i gol marcati in carriera da Del Piero.
Era effettivamente un mostro.
Anche se come portamento, movenze, corsa, tra lui e il nostro Antognoni ci corre quanto tra un bluejeans e un doppio petto di Armani.
Gennaio 12th, 2026 alle 20:19
Il Cagliari è appena crollato a Genova (ancora manca qualche minuto, ma perde 3-0), quindi Genoa e Cagliari sono ora appaiate a 19 punti, quindi +5 sulla Fiorentina.
Consideriamo di dover fare il restante campionato su tali “lepri”: con entrambe dobbiamo assolutamente vincere (giochiamo le due partite in casa), per recuperare tre punti sia all’una che all’altra, poi dobbiamo fare almeno due punti in più, nelle altre 16 partite a disposizione, rispetto a tali due squadre.
E mantenere almeno un punto di vantaggio sul Pisa (quindi non perdere lo scontro diretto a fare almeno gli stessi punti nelle rimanenti 15 partite).
Insomma: cose fattibili, ragionando dopo la partita di ieri.
Che però vanno concretamente fatte!
Gennaio 12th, 2026 alle 21:08
@Iena
Massi hai perfettamente ragione. Ma la mia è una semplificazione. Quello che dici tu vale, a mio modesto parere, in una situazione di tranquillità e soprattutto impostata non dalla preparazione ma addirittura da qualche anno. Noi, visto anche il risultato del genoa, come dicevo se non facciamo punti rischiamo di stare lì nonostante si cominci a dare l’impressione che qualcosa si muova. Ritengo che ci salveremo col gioco più che con la lotta, ma occorre puntellare delle posizioni. E per me il centrocampo è forse la più importante. Sono un purista ma finché non mi vedo fuori dall’acqua sono disposto a mettere momentaneamente da parte le mie preferenze. Ti chiedo anche di rileggere i nomi che hai fatto ma soprattutto da quali mister sono guidati, mi pare che oltre ai concetti ci sia differenza negli interpreti e nei direttori d’orchestra.
Gennaio 12th, 2026 alle 21:42
Viola 1956 ha trovato la macchina del tempo… Ciao, amico 😂😂😂
Gennaio 12th, 2026 alle 21:47
GATTOPANCIONE@
ma non avete mai noia a fare polemiche sul nulla?
Ma che ti frega per chi lavora Paratici ora!….a me interessa la squadra e soprattutto interessa vedere un futuro in questa squadra…..e con un profilo come Paratici lo vedo, anche se arriva a Febbraio…Non mi cambia niente mese prima o mese dopo, se dovrà ricostruire una squadra vera e che abbia prospettiva, lo farà dal prossimo anno, che sia Serie A o che sia Serie B.
Ovvio che Paratici conoscesse i propri impegni con il Tottenham….altrettanto ovvio che li abbia fatti presente alla famiglia Commisso, prima di accettare.
Ma se la scelta fosse stata nell’avere Paratici subito, o se c’era da aspettare, non se ne fa di niente,…..preferisco aspettare le giuste condizioni al fine che possa liberarsi e venire a Firenze.
E qui mi dispiace dirtelo ma sei poco onesto intellettualmente, perchè in società nessuno ha mai detto quando.
Ho sentito l’intervista integrale di Ferrari e mai ha fatto riferimenti temporali sull’arrivo del nuovo dirigente che avrebbe aiutato a ricostruire.
Caso mai sono i soliti giornalisti di cui quelli come te bevono a boccia ogni notizia, che hanno fatto supposizioni a ruota libera sul suo arrivo: entro il 2 gennaio…..poi dopo la seconda partita degli Spurs, poi entro il 5…..poi tra il 5 ed il 10….Ora non sanno più cosa dire e allora danno addosso alla società per qualcosa solo loro si immaginavano.
Paratici arriverà, di questo siamo certi.
Tempi e modi non li decidono il Calamai o l’altro fenomeno che va per Speciale.
E ripeto il concetto da tifoso: se l’alternativa per averlo subito era quella di rinunciare all’ingaggio di un manager di livello internazionale molto meglio di Giuntoli, per la conoscenza dei calciatori, preferisco averlo a Febbraio, purchè arrivi al VP.
Tutte le altre sono solo seghe mentali di chi non perde occasione per sputare veleno sulla società.
Che di cazzate ne ha fatte, ma questa no.
Gennaio 12th, 2026 alle 21:52
A proposito di Kean,
ogni calciatore ha delle caratteristiche particolari, con punti di forza e di debolezza.
Ora la caratteristica principale di Kean è la sua capacità di prendere palla di difenderla e di far salire la squadra, Oppure quella di dettare il passaggio per il “tu a tu” con il portiere. Si dirà che non sempre è efficace in queste situazioni, ma ci arriva e quello è l’importante, poi dipende dalla bravura del portiere e dalla fortuna.
La Fiorentina ha giocato benissimo, ma, soprattutto nel primo tempo, la palla non transitava per Kean, che non poteva mostrare il suo miglior repertorio.
Sostanzialmente ieri ho visto, soprattutto, che il modo di giocare della Fiorentina toglieva spazio a Kean.
A questo era riferito il mio intervento, non che Kean gioca bene quando la Fiorentina gioca male e viceversa.
Quindi, il problema del tecnico è quello di reinserire Kean in un sistema in cui possa sfruttare le sue capacità.
Quanto a Gud in questo momento è l’unico che può giocare sulla fascia sinistra anche con qualche compito di copertura. L’alternativa è rimettere Ranieri terzino sinistro e Gosens esterno di centrocampo in un 4-4-2 con Gud seconda punta.
Un saluto.
Gennaio 13th, 2026 alle 07:33
@14redzone @18Zachini @23Cirano
Contenta di non essere sola a difendere Kean. Ma come si fa a non vedere l’importanza di Kean in campo e paragonarlo a Piccoli?
Risposta
Io non l’ho paragonato a Piccoli, ho detto che se gioca così vale quanto lui, ma io farei comunque giocare sempre Kean
Gennaio 13th, 2026 alle 07:35
Vanoli ci ha salutato con un buongiorno “colleghi” , ha ripresentato il 4-5-1 e fatto vedere un po’ di calcio dopo i mesi del nulla.
Primo tempo abbiamo sfondato più volte sulla sinistra con 2 palle di Gosens da fondo campo su cui Kean era solo in area; sulla destra contro lo scarso Estupinian Parisi ha sprecato più volte l’occasione per rifinire facendo infuriare Vanoli.
In difesa imbarcata di 5 minuti con il tedescone rossonero che si appoggiava su Pongracic e faceva da muretto a Pulisic giocatore sopraffino ma che ha trovato un De Gea molto veloce in uscita.
L’altro gigante inglese Loftus che saliva come terzo attaccante contrastato e annullato da Ndour.
Arbitraggio sempre penzolante verso il rossonero con una ammonizione a Kean per proteste dopo l’ennesima cintura non fischiata a Gabbia.
Secondo tempi tutti ci si aspettava il ns calo e invece abbiamo dominato, segnato e non abbiamo sfruttato l’occasione dell’uscita del miglior difensore del Milan e forse del Campionato.
Costretto alla sostituzione Allegri sotto di un gol ha bloccato l’ingresso di Athekame per fare entrare Nkunku; era il quinto ed ultimo cambio, ha rischiato di prendere il secondo ma alla fine l’ha pareggiata con un gol strepitoso del francese.
Il livornese dopo il pareggio ha chiamato la squadra, indicato i minuti di recupero e urlato un dai dai che la vinciamo.
Al gol di Kean sbagliato ha anticipato l’uscita verso gli spogliatoi ed ha attirato l’attenzione su di sé.
Migliore in campo: Gosens giocatore immenso che devie resistere fino al 100*
Peggiore in campo: l’8 in un centrocampo che gioca un calcio veloce ed aggressivo continua a boccheggiare.
Gennaio 13th, 2026 alle 07:48
Non sono cosi’ ottimista.
La squadra è migliorata ma ancora non abbastanza per tirarsi fuori
dal buco dove si è cacciata.
Qui servirebbe un filotto di vittorie perché se arriviamo alla volata salvezza in apnea di punti ci sciogliamo come neve al sole. Mentalmente non reggiamo neanche un bicchiere d’acqua.
Gennaio 13th, 2026 alle 08:30
Alessandro B e Daniele,
Io porto la mia piccole esperienza e le mie poche conoscenze che mi fanno ritenere che nel calcio moderno le componenti vadano analizzate nel loro complesso.
Quando le cose vanno bene ( o un po’ meglio) tutte le componenti migliorano.
La squadra gioca leggermente meglio e quindi anche atleticamente pare migliorata.
A vedere il primo tempo di Roma sembravamo fermi ed immobili ma in quel primo tempo era tutto a non funzionare.
Dopo di che questo è il mio pensiero e rispetto il vs
Chiedo solo di evitare la mistificazione della cultura del lavoro di Conte. Tra l’altro il Napoli ha molti infortunati cosa che quando Conte ha il doppio impegno capita spesso .
Non è che chi lavora in modo diverso lavori meno.
Ricordo che ai tempi di Montella dal primo g di ritiro si lavorava col pallone faticando poco nel vero senso della parola ma allevano una costanza di rendimento atletico da agosto a maggio
Viola 1946,
Parisi è scarso nel senso letterale; gli mancano, cioè, cose (nel suo caso molte). Io apprezzo o meno i calciatori anche da come stanno in campo e da situazioni come l’ordine, l’estetica, la postura e la capacità di opzionare di volta in volta la giocata migliore a seconda della funzione e della posizione.
È venuto come esterno.
Ha cambiato 4 allenatori e con nessuno ha convinto.
Dalle mie parti si dice “ tanto fumo e poco arrosto”
Su Gud sarei anche tentato di avvallare il Tuo ragionamento ma allora mi viene spontanea una provocazione ovvero conviene mettere Ranieri terzino sx e Gosens davanti a lui….
Il tutto in una chiave passiva che non so se convenga alla Fiorentina di oggi.
Modestamente ritengo che Gud debba esser messo in condizione di sfruttare la sua capacità di essere chirurgico il che non significa non partecipare alla fase difensiva ma poter muoversi in modo di vedere la porta. Tutto ciò a rescindere dalla modulistica o dai numeri del sistema di gioco che nel caso della Fiorentina è piuttosto fluido
Un caro saluto
Gennaio 13th, 2026 alle 09:13
@Iena
Massi, a supporto della mia “pratica” affermazione, stamani mi è venuta in mente questa frase: dobbiamo imparare a giocare con un centravanti. L’ha detta Guardiola quando, giocando divinamente ma non vincendo nulla col City, è arrivato quel giocatorino che incarna “il ruolo”.
Lo stesso Arsenal (che amo alla follia) è stato bravo a “reggere” con Arteta, ma in altre realtà sarebbe volato fuori da tanto visto che non vince nulla.
Questo per dire che dobbiamo progredire ed evolvere (sfondi un portone aperto), ma anche nel progresso ci sono sempre 1-2 principi o punti fermi che il progresso lo aiutano, a maggior ragione in situazioni sportivamente “drammatiche” come la nostra.
Detto ciò, la mia linea la sai. Un saluto.
Gennaio 13th, 2026 alle 10:04
Assolutamente ottimista
Sono convinto Rocco nella prima telefonata a Paratici gli abbia detto “salvarsi assolutamente e possibilmente vincere la Conference”
I disfattisti non si possono nè sentire nè leggere
Il mio umore è cambiato in positivo da quel 20 dicembre in cui sentii alla radio in auto dell’arrivo di Paratici
FORZA VIOLA SEMPRE!!!!!
Gennaio 13th, 2026 alle 16:15
Concordo su tutto quanto hai scritto volevo comunque segnalare a te e alla redazione di Radio Bruno. Che guardando DAZN sul 214 di SKY via parabola e sintonizzandoci sul 103 in radio siete perfettamente sincronizzati almeno in zona Soffiano.
Gennaio 13th, 2026 alle 17:19
Kean per me ha fatto una gran partita, gli è mancato solo il gol. Il campionato è girato dopo la prima vittoria, adesso ne arriveranno tante. Salvezza sicura, state tranquilli, e forse c’è ancora tempo er qualcosa in più. Sarei stupito se a fine stagione non fossimo davanti a squadre materasso come Sassuolo e Torino
Gennaio 13th, 2026 alle 20:53
VIOLA1946@
ALESSIO@
continuo a non essere d’accordo con la vs replica.
Andiamo per ordine:
1) Kean gioca parecchio a ca@@i suoi.
Lo vedi mai andare sul primo palo nei cross dal fondo?….mai!
Lui preferisce la soluzione comoda, piazzato dietro al difensore ed è per questo che in area non ne becca una, salvo rimpallo come nel gol alla Cremonese.
Kean non fa reparto, gioca da solo! Servono due palloni per giocare con lui. Ricordate lo scorso anno l’uscita di Kuamè a fine gara quando disse che si gioca in 11…….secondo voi a chi diceva, dopo che era stato ignorato tutto solo in area?
Lo scorso anno aveva ragione lui, quest’anno no!
Sbaglia tutto ed il suo essere egoista oltre ogni limite ne fa un personaggio antipatico.
Io in campo per uno così mi dannerei l’anima solo se segna altrimenti come in quest’anno, lo manderei a cagare alla grande!
Non contrasta, trotterella senza palla, è pigro e rimane fisso in fuorigioco.
Scommettiamo che perde il posto in nazionale?
2) Preparazione e condizione atletica.
amico Alessio, stai troppo nel vago con il tuo ragionamento nel quale dici senza dire nulla.
Io te la metto al contrario di come la metti te, che fai un calderone e metti tutto sullo stesso piano: non girano le gambe, non la prendi mai, anche la testa inizia a girare alla meno…..Girano le gambe, le giocate ti vengono, la fiducia e autostima aumentano.
Conte ha infortuni, certo, ad averne di allenatori come lui, te la giochi alla grande tutti gli anni, ad ogni partita.
L’era Montella che allenava gli spagnoli con il pallone è tramontata da un pezzo, oggi allenandoti in quel modo il pallone lo vedi a fine partita.
Gennaio 13th, 2026 alle 21:16
Franz,
mi sempre piacere quando simpaticamente mi metti le virgole.
Ho un nipote tifoso di Caparezza, non so perchè quel nome mi riporta a te e al tuo complesso. Quando è venuto a Napoli, per gli autografi, mio nipote ha fatto quattro ore di fila per avere l’autografo e comprare il suo ultimo albo.
Ciao.
Se vieni nella zona napoletana fammelo sapere cercherò se mi sarà possibile di venire a godere del tuo complesso (quello musicale).
Gennaio 13th, 2026 alle 21:23
David se gioca così non vale ugualmente Piccoli. Operazione quella di Piccoli per il prezzo pagato a dir poco scellerata che se l’avesse fatta a suo tempo Corvino l’avreste linciato ma invece è stata applaudita.
La differenza di avere un uomo di tanta esperienza è che in 10 giorni sono arrivati 3 giocatori. L’anno scorso il 31 di agosto e il 3 febbraio.
Gennaio 13th, 2026 alle 21:37
Ma che ci si aspettava? Di esserne fuori al 15 gennaio? La statistica ci condanna, sara’ straordinario salvarsi comunque. Dire che oggi saremmo in B e’ ovvio. Io spero fortemente di essere salvi dopo la terzultima. Le ultime due sono contro Juve e Palladino, e’ facile che possano essere fatali. Quanto ai punti buttati contro Lazio e Milan, lo scorso anno la curva ha lenzuolato l’allenatore che vinceva queste gare, quindi…. Va bene cosi’, no?
Gennaio 13th, 2026 alle 22:35
Finalmente gli esterni di attacco.
Ho solo una domanda.
Se giochiamo 4-3-3 con due esterni d’attacco e Kean, Gudmunsson dove lo mettiamo?
Gennaio 13th, 2026 alle 22:42
….e comunque grande Gasp: mette in campo un ragazzino di 17 anni che segna il gol del pareggio!
Questo è un grande allenatore!
Gennaio 13th, 2026 alle 23:24
Pippo al 43: temo che Commisso non abbia potuto comunicare con Paratici, almeno nei modi diretti che tu ipotizzi.
Un presidente di azienda che non si fa vedere e sentire direttamente da così tanti mesi significa che ha problemi di salute seri.
Lasciamolo in pace.
Gennaio 14th, 2026 alle 09:28
Ragazzi, non scherziamo! ad oggi dire che Kean anche se non in piena forma vale Piccoli è un bestemmione calcistico non da poco. Kean sbaglia troppo sotto porta, è vero.. è un pò egoista ma anche quando ha qualche problema fisico come ora tiene in apprensione la difesa avversaria, lotta, fa salire la squadra, difende la palla come pochi.. niente a che vedere con l’attuale Piccoli che magari, speriamo, diventerà in futuro il nuovo Batistuta. Ad oggi, Piccoli vale Nzola che avrebbe fatto il ruolo di vice Kean senza spendere 27 milioni.
Gennaio 14th, 2026 alle 12:06
@ David
No mi dispiace non hai capito quello che ha scritto Rosetta e diciamo noi.
Non vale assolutamente Piccoli, Piccoli non tiene mezza palla, Kean anche se non segna fa giocare la squadra, tieni impegnati 2 difensori, fa salire, Piccoli si tiene impegnato da solo
Quindi NON VALE PICCOLI
C’e una differenza abissale sul gioco anche se non segna.
Vdz
Gennaio 14th, 2026 alle 12:08
I giocatori hanno caratteristiche personali che inevitabilmente influenzano il modo di giocare di una squadra. Anche in un contesto fortemente schematizzato (che non esiste più neppure a football manager), le caratteristiche individuali prevalgono. Cosa ha fatto recentemente Vanoli? Per provare a giocare a 4 in difesa, ha inserito come esterno di centrocampo a destra un terzino, cioè Parisi. Parisi non interpreta quel ruolo come lo avrebbe potuto interpretare un’ala come Ikoné. Lo interpreta secondo la propria indole e le proprie capacità. Avessimo avuto ancora Ikoné, Vanoli lo avrebbe messo in campo? Io credo di no. Dove voglio arrivare? Al concetto di equilibrio di squadra. In questo momento Vanoli ha trovato una catena di destra abbastanza equilibrata che permette a Dodò di esprimere (o provare almeno) le sue potenzialità offensive, prendendosi il fondo con Parisi che accentrandosi porta via l’uomo. Parisi che è cmq uno che la fase difensiva la fa. Certo non incide molto in fase offensiva, ma la Fiorentina la fase offensiva la fa di squadra adesso. L’inutile (per gli incompetenti) Mandragora è bene integrato in questa catena di destra e si posizione spesso in copertura o in appoggio quando scatta il meccanismo della catena. Su Gud inoltre, io lo vedo bene in quel ruolo. L’islandese ha la possibilità di giocare molti più palloni ed è lasciato libero di muoversi guardando il campo in avanti. Partire di lato offre l’enorme vantaggio di avere un lato, quello della linea laterale, coperto e sicuro. Da lì non può arrivare l’avversario. Gud non gioca ala, ma può scegliere anche l’opzione di guadagnarsi il fondo. Fa catena con Gosens il cui unico limite è la benzina. I due parlano la lingua dei campioni e vanno lasciati integrare tra di loro. Ndour in questo contesto è forse un pesce fuor d’acqua, ma almeno sta riuscendo a aiutare in copertura. Ma quello che è importante è che Gud non sia attaccabile da tutte le direzioni perché non è così forte, né fisicamente, né tatticamente, da giocare centrale a ridosso della punta. A dirla tutta direi che quel ruolo lì, nel calcio moderno stia tendendo a scomparire. Poi Gud gioca cmq in attacco e nelle azioni in campo aperto, dove ha spazio e vede davanti a sè, va dove gli pare e rende come sa. Il partire dalla fascia sx non è un problema, è un vantaggio.
Gennaio 14th, 2026 alle 12:16
Scusate vorrei fare una considerazione:
Quando Pradè si è dimesso il tifo Viola si è diviso in 2:
1) Quelli che non lo avrebbero mai preso (tipo me) e quelli che volevano si dimettesse ASAP in qualunque situazione
2) Quelli che dicevano… non era il momento (vedi Brovarone che non ha mai azzeccata mezza) lasciare una squadra cosi in questa situazione e tutte le varie solite supercazzole…esattamente come quelli che volevano tenere Pioli sempre una partita in più…
Ecco, io non so se ci salviamo, ma almeno abbiamo speranze, abbiamo speranze sia per un allenatore che ha messo da parte orgoglio e moduli preferiti, per eseguire un modulo magari non congeniale ma l’unico attuabile per tanti giocatori (in difesa), sia per un DS, che non è Pradè, che ha capito lo scempio che ha fatto Pradè e sta cercando di metterci una toppa acquistando esterni.
Ecco a tutti i soloni del calcio che vanno in tv o parlano alle radio, vorrei ricordare solo questo…
Vdz
Gennaio 14th, 2026 alle 13:40
Oh quanto prade’ hai abusato della nostra pazienza
Avevamo Ghirardi e Valentino gratis e sei andato su pablo mari e viti
Gennaio 15th, 2026 alle 13:54
Nedo al 56 e Zachini al 57.
Sono perfettamente d’accordo con voi su due questioni diverse.
La prima, Nedo, di fatto, Vanoli è passato al 4-5-1. Mettendo due terzini fluidificanti sulla destra con appoggio della mezzala, esattamente come indicato da te. Ovviamente questo rende molto più incisiva la fase di copertura in difesa; in attacco, però, non sono molto concludenti ma comunque tengono in ansia la difesa avversaria.
A sinistra l’equilibrio attacco difesa è maggiore, in quanto anche qui c’è una catena, ma con un attaccante puro, un fluidificante ed una mezzala di discreto contenimento.
La novità maggiore è la maggiore attenzione posta da Gud nel coprire la fase difensiva e i suoi numerosi rientri in velocità.
Personalmente preferisco il 4-4-2 con Gud seconda punta, Ranieri terzino sinistro ed il tedesco come esterno a sinistra di centrocampo.
Ma l’arrivo degli esterni di attacco migliora la capacità della squadra di variare modulo in corsa di partita, soprattutto in fase di attacco.
Quanto a Zachini, anche io appartengo alla catagoria di quelli che non avrebbero preso Pradè (sicuramente dopo il secondo anno con i Della Valle) è stato un disastro.
Le sue scelte ospedaliere (Rossi and company) hanno pesato terribilmente sul bilancio, ma poco in campo per le loro condizioni fisiche. Devo dire che almeno Rossi ci ha dato pochi ma grandiosi momenti di gioia.
Il problema è che lui aspetta i saldi per comprare, si rivolge a prodotti che spesso non vanno più e li paga anche al massimo del loro valore.
Così non si può programmare.
Comunque ringrazio Pradè: 1) per quei pochi giocatori di valore che ha portato (primo fra tutti Pizarro), ma non è un costruttore di progetti; 2) per essersene andato.
Un saluto.
Gennaio 15th, 2026 alle 16:08
Leggo sempre , intervengo di rado ma innanzi alla bestemmia , mi paleso .
@ Nedo
Sei arguto e sovente spiritoso , critico il giusto e sicuramente tifoso ma e sottolineo ma , quando difendi Rolly dando dell’incompetente a chi non l’apprezza lasci senza parole e mi fai pensare al soldato giapponese che da solo continua la guerra !!!
Troppo ponce limita i sensi
Gennaio 15th, 2026 alle 17:46
Daniele,
se ho fatto un calderone ma ne scuso ma sinceramente non mi pareva.
Ho parlato di complesso di elementi.
Ovviamente è riferito alla mia personalissima esperienza e quindi è solo un punto di vista.
Però non è un calderone.
Nel mio modo di vedere le coose, la testa, l’emotività, la condizione atletica, la riuscita tecnica delle giocate non si possono slegare l’una dall’altra.
Sulla cultura del lavoro, invece, rivendico quanto dedotto poichè il fatto di lavorare in maniera diversa non significa lavorare meno.
Lo stesso Conte, quest’anno, ha cambiato qualcosa. Il prossimo anno credo modificherà ancora più aspetti ma non deve passare la teoria che chi lavora in modo diverso non abbia cultura del lavoro.
A me il sistema di preparazione di Conte non piace per due aspetti.
1. perchè è predisposto per una squadra che non fa del possesso palla il suo mantra e a me piacciono le squadre che provano a controllare il gioco con il possesso.
2. perchè, quando hai il doppio impegno, ti ritrovi tra fine dicembre e fine gennaio con molti giocatori “rotti”.
Qualche anno fa funzionava meglio perchè c’era una finestra durante le festività in cui inseriva il cosidetto “richiamo”, oggi non lo può più fare.
A te, invece, mi pare piaccia e ci sta perchè ognuno hai suoi gusti.
Però non accetto che chi lavora in modo differente non abbia cultura del lavoro.
E’ un lavoro diverso, basato meno su forza e resistenza e più su altre cose.
Quanto a Montella, non c’è stata un’era Montella perchè all’epoca in Italia era un precursore.
E’ oggi che quel sistema è, contrariamente a quanto dici, in voga. Soprattutto in Premier dove, a detta di molti, il ritmo è più alto.
Guardiola, Arteta, Slot, Maresca, Emery e giù a scendere sono quasi tutti concordi nel sistema di preparazione con il pallone.
Ed è abbastanza normale considerato il numero di impegni ed il tipo di calcio che a quelle latitudini si tende a proporre.
Sul fatto che VM allenasse spagnoli si fa leggenda.
Di spagnoli mi ricordo Joaquin, BV.
Poi c’era MF che è cileno come Pizzarro.
C’era qualche argentino ma gli argentini sono abituati alle preparazioni atletiche.
Ricordo invece che nel primo anno di Montella, Jovetic non ebbe quasi mai problemi.
Ricordo che dopo i primi mesi in cui scontava strascichi di infortuni, Aquilani giocò molto più che in tutte le precedenti esperienze in cui era sempre femro.
GZ che veniva da un crociato rotto non ebbe problemi e, soprattutto, gli infortuni erano veramente pochi (a parte i traumatoci o gli incidenti di campo titpo Gomez Rossi).
Riacquistò la forma persino Toni che aveva passeggiato nel vero senso del termine nei due anni precedenti tra Genoa, Juve e paesi arabi.
Che poi alcuni allenatori, Guidolin era tra questi, soprattutto se impegnati nella lotta per non retrocedere, modulino la preparazione per partire forte è vero ma oggi ci sono meno margini.
Per farti un esempio: in autunno il campionato si ferma una volta al mese per sosta nazionale.
Una volta potevi lavorare per due settimane perchè la maggior parte dei calcitori era italiana. Oggi anche le squadre di bassa classifica rimangono con pochi calciatori perchè vanno tutti via.
Zeman faceva lavorare tantissimo i calciatori e le sue squadre da marzo in poi volavano ma spesso perdeva punti a gennaio perchè i suoi erano imballati.
Oggi ci si alllena soprattutto giocando…
Dopo di che, se non ho impegni di coppa, e punto dritto al campionato, allora il sistema Conte paga.
Ma devi mettere un paio di “se”
Gennaio 15th, 2026 alle 18:19
San giovese in purezza: non ce l’ho con chi “non apprezza” Mandragora. Ce l’ho con chi dice che non può giocare a pallone. Quellinche lo ritengono “inutile”. Avrei voluto essere io inutile come Mandragora su un campo da calcio! Una carriera intera nella massima serie e sempre a buon livello. Con la maglia viola a memoria ha segnato 25 gol e fatto anche tanti assisti. Alla fine è stato tenuto in grossa considerazione da qualsiasi allenatore lo abbia avuto. Per questo se devo scegliere chi NON sa di calcio tra il giocatore ed il giornalista/tifoso, pendo decisamente dalla parte del Mandragora di turno.
Anzi a dirla tutta io pendo dalla parte di Ranieri, di Biraghi, di Quarta, di Amrabat, di Marcos Alonso e di chiunque altro sia stato preso di mira dagli incompetenti di turno. Altro discorso è dire “non mi piace” ed argomentare compiutamente e si entra nell’ ambito delle opinioni e dei gusti personali.
Gennaio 15th, 2026 alle 22:35
ALESSIO@
cerco di spiegarmi meglio:
le componenti che metti nel “calderone” sono indubbiamente importanti, è la sequenza con cui le nomini, che non torna.
La preparazione atletica è al primo posto, non in mezzo.
Se non stai bene di gambe, non stai bene di testa e le giocate non ti vengono.
Viceversa se stai bene di gambe, ti vengono le giocate e stai bene di testa.
Se non hai la testa non ti alleni bene e le gambe non girano, ma I test servono a questo: a vedere chi è in condizione e chi non lo è.
Attenzione: essere in condizione significa allenarsi bene e per allenarsi bene serve la testa leggera….chiaro il concetto?
Quindi non è difficile capire chi si allena bene ( e può giocare) e chi non lo fa (va in panca/tribuna)……il problema nasce, come ce lo raccontano, quando tt la squadra è sotto tono.
Il lavoro di Vanoli, per come ce lo raccontano è stato prevalentemente questo, non di origine tattica che se arrivi sempre secondo sulle palle, hai voglia a parlare di tattica, non conta nulla, ma di origine atletica….scuola Conte appunto…..già, chissà perchè uno tra i più vincenti (come Gasp del resto) punta su questo aspetto…..
Oggi finalmente, dopo diverse partite nelle quali si tira in porta oltre 20 volta a partita, si può parlare anche di tattica ed ha un senso, perchè le gambe girano, ovvero i giocatori stanno bene e la testa anche.
Inutile girarci intorno: che cacchio di preparazione aveva fatto Pioli?
O si pensa veramente che improvvisamente Fagioli abbia iniziato a giocare per effetto divino, cambiando la sua testa e ritrovando la serenità?
Ti posso dire per esperienza personale, che dopo aver attaccato le scarpette al chiodo, giocai una partita aziendale…….io ero sereno come mai in vita mia, ma non vidi una palla.
Quindi caro amico, la morale è che tt le componenti che nomini sono fondamentali ma quella giusta è quella che detrmina le altre.
Gennaio 15th, 2026 alle 23:04
Giocati i recuperi, il quadro è definito.
In teoria per salvarci basterebbe fare da ora in poi almeno gli stessi punti di Pisa e Verona, ma alla condizione di vincere a Lecce e, nelle altre partite, fare anche gli stessi punti del Lecce.
Niente di impossibile a questo punto, ma da farsi concretamente.
Intanto speriamo che il Bologna (che ringraziamo per avere vinto oggi a Verona), domenica sia un po’ stanco…e noi belli pimpanti.
La vittoria del Milan a Como ci dovrebbe dare l’indicazione che adesso siamo ad un buon livello, avendo appena sfiorato di vincere proprio con il Milan.
Speriamo, per una volta (nel calcio mai dire mai!), che uno più uno faccia due!
Gennaio 15th, 2026 alle 23:33
Fortini non rinnova?
Se è vero: Fortini in tribuna fino al fine 2027!
Poi farà la fine di Nicolas Valentini che dall’essere il miglior prospetto di difensore argentino, dopo essere stato messo fuori rosa per 6 mesi dal Boca perchè non rinnovava, è passato ad arrancare nelle file del Verona da oltre un anno. Nell’anonimato più completo.
Gennaio 16th, 2026 alle 09:00
Caro Nedo comprendo la tua accorata difesa di Mandragora , supportata da numeri che sono certezze e non discorsi ma oltre ai gol quanti assist , quante palle recuperate , quante aperture ? Altrimenti sei un giocatore di calcio balilla !
Con questo chiunque giochi con la nostra maglia è da supportare ma dopo anni di Biraghi , Rolly almeno tra di noi ….
Comunque anche io avrei voluto giocare come loro , se non altro per i due spiccioli di ingaggio (ti ricordo la polemica del secondo per arrivare a 2.000.000,00 di ingaggio netti .
Ma stiamo scherzando ?
Gennaio 16th, 2026 alle 09:50
Daniele,
Io penso che il probelma di Vanoli sia stato soprattutto di rapporti nello spogliatoio.
Con Genoa e Juve non era andato malissimo e a Bergamo nel primo tempo non era dispiaciuta la squadra.
Secondo me lo spartiacque è stato Reggio Emilia contro il Sassuolo
Ci raccontano che siano successe molte cose etra cui litigi e discussioni.
Credo che lui abbia cominciato ad allenare la squadra da quel giorno in poi…
Lo ha affermato anche lui: gli ci è voluto del tempo per sistemare alcune cose in spogliatoio e credo molte debba ancora sistemarle.
Poi, potrà anche essere un mago della preparazione ma se kean a Parma decide di non darla a Piccoli solo davanti alla porta si sta freschi
Gennaio 16th, 2026 alle 09:51
Vedo che la gente si sta scandalizzando per Fortini…
Fortini non rinnova, Fortini alla Juve con contropartita Gatti o Rugani…
Signori, lo sapete chi dovete ringraziare…il vostro DS prefetito, quello che avete applaudito quando sostituì Corvino, quello che rischia di mandarci in serie B
Mi spiegate voi, come fa un DS professionista a portare un giovane in prima squadra e non rinnovarlo ???????
Me lo spiegate???
E’ giovane, è di belle speranze è chiaro che lo faranno giocare e tu non pensi a rinnovarlo prima di portarlo in prima squadra???
Ma a che livello di dilettantismo eravamo arrivati???
Ora ci lamentiamo che non rinnova… chiaro, il suo procuratore odia Paratici, lo può portare alla Roma o alla Juve, noi il prossimo anno rischiamo di andare in B voi che cazzo fareste????
Siamo seri, diamo le colpe di chi sono, e non al ragazzo.
Poi, per quanto mi riguarda, Fortini mi piace, ma mai quanto mi piaceva Kayode, quello è stato uno scempio ancora maggiore.
Abbiamo bisogno di soldi, non possiamo permetterci di tenerlo in panchina alla Tafazi, oltretutto la colpa è di Pradè, è chiaro che Paratici lo deve vendere al miglior offerente
Ringraziate Pradè, il pupillo di Brovarone..
Questa gente ci meritiamo
Vdz
Gennaio 16th, 2026 alle 16:22
Domenica il Lecce gioca a S Siro contro il Milan, il Cagliari gioca contro la Juve e il Genoa va a Parma.
Se per caso noi vinciamo a Bologna si fa un gran salto verso la salvezza.
Chiedo scusa a mia Madre che era bolognese, ma domenica ci devono lasciare i tre punti.
Tanto loro non se ne fanno nulla, per noi sarebbero oro colato
Gennaio 16th, 2026 alle 18:36
E’ vero che ormai siamo passati a 4 dietro (quindi si gioca con due centrali e due terzini), ma in questo momento in rosa abbiamo soltanto 3 centrali: Pongracic, Comuzzo, Ranieri, cioè in caso di squalifica od infortunio siamo totalmente scoperti.
Finora sono arrivati un centrocampista e due ali (che mancavano), ma adesso serve con urgenza un buon centrale, altrimenti la società ha creato una vulnerabilità della rosa molto pericolosa. Manca poi un altro centrocampista di qualità (dando per scontato che ci saranno altre uscite, questa volta a centrocampo, oltre a Dzeko).
E dopo… che Dio ce la mandi buona…
Gennaio 17th, 2026 alle 09:55
Ieri sera avevo concluso con: “che Dio ce la mandi buona”.
Stamani mi risveglio ed è morto il Presidente Rocco Commisso!
Mi viene da dire che, per iniziare, Dio non ce l’ha mandata buona, in questa stagione calcistica già orribile in tutto!
Speriamo soltanto che la perdita del Presidente – probabilmente non imprevista in chi gli era vicino e soprattutto in chi gli subentra in tutto – serva da spinta per fare bene e non sia, invece, il contesto ideale per un totale disfacimento.
Dopo l’inevitabile commozione – e la riflessione sul fatto che Rocco Commisso non aveva dimenticato la Fiorentina, perché lottava per la sua vita – servirà molta concretezza, anche per rendere merito alla sua memoria.
Rimarrà l’unico presidente ad avere lasciato qualcosa di tangibile, cioè il Viola Park con il rimpianto che se glie lo avessero consentito, avrebbe fatto anche lo stadio nuovo, non importa dove, ma sicuramente meglio dello stillicidio che stiamo assistendo al Franchi!
Intanto condoglianze alla famiglia Commisso, nella speranza che lui possa riposare in pace (anche se già immagino che in molti, come si dice, lo faranno rigirare nella tomba).