…ma i soldi li mette Commisso
Inserito da admin il 10 Lug 2026 5:34 pm. Categoria: Senza categoria.
Ottimo Paratici, davvero, i colpi sono eccellenti, ma è un po’ come quando ho fondato Radio Sportiva: ho avuto l’idea, ho creato il gruppo, ho impostato il palinsesto, ma senza i ponti radio che trasmettevano le nostre voci in tutta Italia avremmo fatto trasmissioni via citofono
Ed è la stessa cosa per la Fiorentina, stiamo riassaporando sensazioni goduriose, questa squadra affascina, ma il buco di bilancio è davvero considerevole
A noi non interessa, ma sarà bene ricordarsi che i soldi li mette Commisso e se poi vengono spesi malissimo come l’estate scorsa, la famiglia ha davvero le colpe minori
Luglio 10th, 2026 alle 17:59
Strano che tu faccia queste considerazioni ora con Paratici, senza averle fatte nei 7 anni di Pradé.
Sembra quasi che tu dia colpa a Fabio anche per il buco dello scorso anno.
Cirano
Risposta
Te hai perso la testa, ma veramente: cosa c’entra Paratici con lo scorso anno?
Io ho sempre difeso chi mette i soldi, perché tutti sono bravi a parlare, ma poi coi fatti…
Luglio 10th, 2026 alle 18:04
Ciò che mi ha fatto più contento è l’arrivo di Andreazzoli, non solo come allenatore della Primavera ma anche come supervisore tecnico per il settore giovanile. E insieme a lui il potenziamento dello scouting e l’inserimento di nuove figure professionali. Significa che fanno sul serio, che c’è davvero un progetto con obiettivi a medio e lungo termine. Una società forte è una società organizzata nei minimi dettagli, dove ciascuno fa la sua parte in sinergia con gli altri. Sta diventando un’altra società, rispetto alla gestione familiare di Rocco. Ho fiducia nel futuro, magari ci vorrà del tempo, e questo tempo bisogna darlo senza bubare alle prime difficoltà.
Luglio 10th, 2026 alle 18:11
La battuta, tipicamente “fiorentina”, potrebbe essere…tanto poi i bilanci si assestano con la penna!
Invece voglio credere che:
a) si stia ragionando un po’ alla Como, avendo maglie larghe dall’Uefa non essendo questo anno in competizione, quindi poi ci sarà modo di aggiustare le cose in un periodo più lungo;
b) ci sia una visione per la quale se ne comprano 5 buoni, se ne vendono 10 discreti ed i conti rimangono in ordine, anche perché si dimezzano gli stipendi (ci sono da vendere decine di calciatori formalmente in rosa;
c) grazie a Paratici si sia valutato anche di rafforzare il merchandising (possibilità di un nuovo main sponsor sulla maglia, discorsi fatti dal rappresentante dello sponsor tecnico alla presentazione delle nuove maglie);
d) elasticità importante concessa dalla proprietà proprio in virtù di un piano di rilancio pluriennale (mi dispiace per quelli che volevano che i Commisso vendessero la società, ma io preferisco così).
Luglio 10th, 2026 alle 18:14
Il buco di bilancio è provvisorio,oltre gli acquisti verranno molte cessioni che porteranno soldi,eccessive queste preoccupazioni.Commisso si sta esponendo sapendo benissimo che,quando vorrà, potrà cedere la Società rientrando e guadagnando,giustamente,per gli investimenti fatti.Continuo però ad essere convinto che la cessione avverrà in tempi mediobrevi.
Luglio 10th, 2026 alle 18:38
Bravo David, è proprio così. Lo scorso anno ci stava la stesso entusiasmo, poi è andata come è andata. Certo ancha me elettrizza l’ arrivo di Atta, ma contavo molto anche su Colpani e Fazzini. Ora voglio vedere come si vende, il bilancio effettivamente è preoccupante. E Ferrari stavolta non ha responsabilità, è evidente che onori e oneri toccano tutti a Paratici, e il buco di soldi se lo ciuccia Joseph.
Luglio 10th, 2026 alle 19:21
Salve David ,
ultimamente spesso mi meraviglio di te. In negativo purtroppo. Non te ne importerà un fico secco , ma questo scontento perenne , critico a volte livoroso con il mondo , pongono interrogativi sui reali stati della tua persona. Mi riferisco ovviamente a espressioni esterne senza entrare nel personale e privato . Come si godeva del Guetta entusiasta che ci riempiva le orecchie della sua vitalità , delle sue speranze , delle sue certezze positive con un entusiasmo più unico che raro!!!
È’ vero il tempo passa inesorabilmente , non ci si può far niente……ma essere un po’ meno giudicante e investigatore di colpe e mancanze altrui si potrebbe.
Vuoi che la Commisso Family non lo avesse saputo che la proprietà di una squadra di calcio può in determinati momenti prevedere un buco di bilancio provocato da o più terzi dipendenti? Chi non risica non rosica pur senza colpe dirette! Se una colpa hanno avuto è stata quella di essersi affidati in partenza “anima &corpo” ad un “amico” , grandissimo lavoratore e moto perpetuo di idee e iniziative , che stava al calcio come Cristiano Malgioglio sta alla f…femmina. Ho rispetto pero’ dell’uomo molto sfortunato.
Poi ovviamente ognuno agisce come gli pare sapendo che è impossibile evitare qualsiasi tipo di giudizio degli altri.
Buone ferie David con la speranza di ritrovarti a Settembre più vicino al David di prima. Ti e ci aiuterà una Grande Fiorentina!!!
PS.
Non vorrei essere stato irrispettoso . A volte si fa senza rendersene conto. Se del caso , scusami fin d’ora , non era mia intenzione.
Risposta
Ma io mi sono scontento e men che mai livoroso soprattutto in un periodo come questo dove mi sto togliendo molte soddisfazioni personali
Mi spiace che tu abbia questa sensazione
Luglio 10th, 2026 alle 20:46
David, mi stupisco della tua risposta. Sono io a domandarti cosa c’entri Paratici col buco dello scorso anno e poi mi rigiri la domanda. Sei stato tu a legarlo con lo scorso anno, non io.
Coda di paglia…
Cirano
Risposta
Infatti non c’entra niente
Era per rimarcare che gli errori sono stati soprattutto di chi ha fatto il mercato, ma siccome sei prevenuto c’è poco da fare
Luglio 10th, 2026 alle 20:55
Sarà dura ma c’è anche da vendere 34532 giocatori.. La differenza con Prade è che generalmente lui vendeva e poi comprava
Luglio 10th, 2026 alle 22:11
un pò di tempo fa, al termine dell’incredibile odissea vissuta quest’anno, ebbi a scrivere che ci attendeva un futuro migliore.
Deduzione logica la mia, mettendo in fila i fattori più importanti che incidono sulla gestione della nostra Viola:
1) un dirigente top che oggi più che mai è chiaro non essere venuto per vivacchiare o sanare il buco fatto da altri
2) una nuova leadership societaria, volente o nolente, causa la perdita del nostro Rocco
3) ricorre il centenario e di conseguenza la comprensibile volontà di accostarlo in modo adeguato al nome di un capitano d’industria, come Rocco, proprietario fino a poco tempo fa
4) le squadre giovanili vincono dopo tanti anni, il Viareggio ed il campionato primavera
5) un centro sportivo tra i più belli al mondo
6) a breve, uno stadio nuovo e una lunga concessione
Chi vuol esser lieto, sia……
Luglio 10th, 2026 alle 22:19
Occhio a definirli colpi eccellenti. ci siamo già scordati dello scorso anno?
Chi tra di voi, ma senza mentire, ha visto almeno 5-6 partite dei nuovi acquisti per poterli definire, con certezza, eccellenti?
Serve prudenza, vedere dalla Coppa Italia come si gioca e poi cominciare a fare osservazioni.
Approfitto dello spazio per chiedere a Franz Paperott: che mi dici del nuovo degli Stones, lo hai potuto sentire?
Come se la cavano i vecchietti?
Luglio 10th, 2026 alle 23:50
Nessuno di noi, sperava in entrate così, soprattutto Atta, questo davvero tanta roba.
È cambiato rispetto alla precedente gestione tecnica, che allora prima si vendevano, poi purtroppo si buttavano via quasi totalmente questa per noi e’nuova.
L’errore clamoroso della famiglia Commisso, e’ di non aver cambiato prima, la storia che lui non licenziava nessuno, nel caso nostro non ha funzionato.
Nel calcio 7 anni sono un’eternità, questo hanno pagato i Commisso e noi con loro, se ci metti i soldi e non ti rendi conto, che forse sono gettati al vento, è un errore colossale.
Speriamo ora con l’arrivo di Paratici, si possa tornare a sorridere anche noi, questi stanno rivoltando come un calzino il Viola Park, l’unica cosa al momento, dove sono indietro è il comparto medico, l’ennesima eredità lasciateci da Daniele.
Luglio 11th, 2026 alle 00:46
Buco di bilancio? A luglio con due mesi di calciomercato da fare? Ma non sarà un po’ prestino per affermare certe cose?
A me in verità sembra che con Paratici si sia intrapreso un modo di fare mercato completamente diverso da quello (disastroso, non solo a livello tecnico, ma anche finanziario) di Pradè.
Innanzitutto vedo che i costi di acquisto sono alti, ma gli ingaggi invece no. I nuovi arrivati prenderanno meno di 1/1,5 milioni netti, molto meno dei vari Mandragora, Piccoli, Kouamé, Gosens, De Gea, Parisi …
Poi va detto che gli acquisti incidono sui bilanci per la quota annua di ammortamento. Se Viery ha un contratto di 5 anni ed è costato 15 milioni, a bilancio di quest’anno va per 3 soli milioni. Lo stesso per gli altri.
In pratica se vendi Fagioli o Kean a 30/40 milioni e fai plusvalenza ce li paghi tutti quanti e non c’è nessun buco di bilancio.
Ma la differenza sostanziale è che finalmente si investono cifre importanti su profili di prospettiva. Giocatori di 21/24 anni che per due o tre anni ti possono dare tanto a livello tecnico e poi magari potrai rivendere a 40/60 milioni e comprarne altri, innescando un circolo virtuoso.
E questo è il modo di lavorare di Napoli, Atalanta, Bologna e di tante squadre forti estere, ed è l’unico modo per poter tornare tra le grandi.
Ho criticato tanto Pradè con i suoi mercati di vecchietti e di gente famosa da rilanciare, con pochi spiccioli per i giovani promettenti (che al 90% hanno poi tutti fallito), e finalmente mi sembra di tornare a respirare nel vedere cambiare modo di lavorare.
Non so se gli acquisti di Paratici saranno buoni, quello ce lo dirà il tempo.
Ma sono molto contento per il fatto che si sia imboccata finalmente la strategia giusta fatta di competenza, scout ed obiettivi di prospettiva.
Il modo di fare calcio ora è quello giusto, speriamo che anche gli acquisti lo siano.
Luglio 11th, 2026 alle 07:35
Uno dei tanti
Concordo con te. Piano nei giudizi. Io non li ho mai visti giocare questi nuovi ed ho la sensazione che anche tanti altri siano come me. Poi speriamo che Grosso sia davvero bravo.
Guardiamo prima le amichevoli, la scorsa estate le perdemmo tutte, poi la coppa italia poi iniziamo il campionato sperando di arrivare prima possibile a 40 punti e poi da lì porci degli obiettivi.
Luglio 11th, 2026 alle 10:01
Nel dicembre del 2025 esce una voce, a prima vista, quasi una boutade, di Paratici che viene assunto presso la corte dei Commisso per 5 anni e con uno stipendio fuori scala per gli standard della società. Personalmente stupito cerco di capire cosa sta succedendo.
Poche settimane dopo Rocco ci lascia, dopo un’assenza prolungata che lasciava molti interrogativi e sussurri vari. Con l’insediamento a Febbraio del nuovo direttore la squadra consolida un trend di compattezza e risultati che crea una sorta di beatificazione dell’allenatore, peraltro molto bravo, tanto da parlare di miracolo o impresa impossibile.
Eppure una vocina mi sussurra all’orecchio che qualcuno si è fatto sentire con agenti e affini e che aver dichiarato che l’allenatore è unico signore dello spogliatoio deve aver scosso più di un calciante più di qualche pedata.
Finito il campionato, il viaggio a New York per conoscersi e conoscere la proprietà e a questo punto si palesa la discontinuità con il predecessore e cioè niente chiacchere e tanti fatti. La conferenza stampa, in cui finalmente ho sentito parlare di calcio e di azienda, ha dato, per chi sa leggere dietro le parole, importanti indizi sulla gestione del club.
La Fiorentina sta diventando un’azienda che produce organizzazione e calcio. Finalmente aggiungerei. Il mantra familistico di Rocco è arrivato al capolinea. Fine .Stop. In questi giorni tutte le attività, i famosi comparti sono messi sotto esame e chi non è ritenuto funzionale viene espulso o passato ad altre mansioni. Dalla comunicazione allo scouting, dall’addetto ai prestiti, alla componente medica, dalla gestione del Viola Park alla profilazione delle giovanili, dal match analyst fino all’allenatore della prima squadra si va alla ricerca di una figura di eccellenza.
E i giocatori messi sotto contratto sono il frutto di un lavoro fatto senza sfogliare un catalogo ma cercando di capire il giocatore come persona, conoscendolo e scegliendo il profilo migliore non il suggerimento dell'”amico”.
Il tutto per esprimere un nuovo paradigma: l’azienda e i suoi uomini vengono messi al centro del mondo fiorentina. Questo dovrebbe garantire una certa indipendenza dalla proprietà, che sia questa o la prossima. E una continuità con prospettive positive anche se l’artefice dovesse lasciare terminata la ristrutturazione, come prima o poi succederà.
In post precedente ho letto che i colpevoli dell’ultima annata sono in ordine Ferrari Pradè e la proprietà in cui leggo una fissazione che rasenta l’ossessione. Se per il primo è sostanzialmente un ragioniere con delega allo stadio che nulla ha a che fare col risultato sportivo, il secondo e il terzo pur essendo parte dei problemi non sono, a mio modo di vedere, il problema complessivo. Ma capisco che probabilmente è più facile individuare un “nemico” che fare una valutazione collettiva.
Luglio 11th, 2026 alle 10:18
Non capisco il senso di questo post???
I soldi li ha sempre messi Commisso e anche tanti, nessuno gliene ha mai fatto una colpa, la colpa era quella di affidarsi a un DS stagionato senza una minima visione progettuale che e sempre andato avanti a scambi con procuratori e a cui TUTTA LA STAMPA FIORENTINA COLPEVOLMENTE ha sempre dato credito e non ha quasi mai criticato
Vai a sapere i Santi che aveva in Paradiso….nonostante una evidente mala gestione dei soldi che gli venivano affidati, solrsttutto nella gestione ingaggi.
Ma e abbastanza palese che quando non hai le competenze per trovare giocatori, sei costretto a prendere quelli affermati o pensionati che chiaramente hanno ingaggi elevatissimi.
Detto questo il,pesce puzza dalla testa, per cui la colpa era dei Commisso esattamente come oggi il merito di aver scelto una persona competente e il loro
Ma quanti anni e che qui sul blog io, Omino di Ferro e tanti altri si auspicava qualcuno che avesse in testa un progetto????
Vdz
Luglio 11th, 2026 alle 10:21
@ n 10 uno dei tanti: Viery non lo conosco, Dragusin si ma è un po che non lo vedo giocare, ma Atta l’ho visto almeno in dieci partite lo scorso anno ma forse anche di piu: il calcio spezzatino ti permette di vedere quasi tutte le partite, se vuoi. E posso dire con certezza che è un gran bel giocatore, ma veramente forte. Poi si sa, le variabili nel calcio sono molte.. Ci sono gli infortuni, l’ambientamento, i moduli di gioco.. Ma quando ho letto che veniva da noi non pensavo fosse vero, giuro. Un colpo davvero piacevolmente inaspettato. Mi stupirei se dovesse deludere.
Luglio 11th, 2026 alle 10:33
David
probabilmente è come dici tu, potrei essere prevenuto. In realtà lo siamo in po’ tutti, perché adattiamo quello che si legge al nostro pensiero.
Tu hai spiegato di volere complimentarti con Commisso e su questo non ci piove, è pire il mio pensiero da sempre, però ci ho letto altro. Forse io ho esagerato, forse tu inconsapevolmente hai scritto altro.
In media state virtus?
Cirano
Risposta
Ok
Luglio 11th, 2026 alle 11:34
Forse sbaglierò,ma leggo questa ottima campagna acquisti come il canto del cigno della Famiglia Commisso.Nel Centenario Viola tenteranno in tutti i modi di regalare un Trofeo a Firenze che lasci un segno importante di Rocco e dell’intera Famiglia.Un Trofeo ed un magnifico VP del quale vari coglioni ,tifosi e giornalisti,non hanno capito la forza attrattiva su giocatori e manager di livello…oppure pensate che i “campini”siano un attraente biglietto di presentazione??
Spero che i Commisso riescano nel loro proposito,hanno sempre speso tanti soldi sperperati da incapaci e bolliti.
Leggo ora che qualcuno si preoccupa per i conti in ordine,per piacere siamo seri e non cerchiamo di essere sempre più ganzi de’ganzi.Qualcuno può solo anche immaginare che la Società corra anche un rischio pari a 0,000000000001?Solo un modo per polemizzare su cose di nulla,al solito.
Ieri o l’altro ieri,al Penta,c’era uno del team che reputava importantissima e fondamentale la formula d’acquisto di Atta ed era pure risentito che non l’avessero informato con PEC 😂😂…roba da comiche.
Luglio 11th, 2026 alle 12:15
Ma chi doveva verificare la bontà degli investimenti se non la Proprietà?
Con i risultati ottenuti anno dopo anno, lottando spesso per addirittura salvarsi, la cacciata del responsabile sarebbe stata giustificata.
Non è stata fatta, e se non si fosse dimesso, oggi forse sarebbe ancora ad intrallazzare con i suoi procuratori preferiti.
Luglio 11th, 2026 alle 12:28
UNODEITANTI@
il valore oggettivo di un calciatore non ha niente a vedere con il rendimento dello stesso in un contesto difficile come lo era il nostro.
Nel caso diremo che il calciatore è forte ma non ha reso.
Dico la verità, certe affermazioni mi fanno sorridere, perchè è come se dovessimo sempre stare zitti ed evitare apprezzamenti o critiche perchè…..non si sa mai cosa può accadere.
Invece per noi tifosi c’è un tempo per giudicare il mercato e quello dello scorso anno era ottimo.
Nessuno ha ancora spiegato cosa è accaduto per spingerci in quella situazione.
Ma i giocatori buoni li avevamo, a partire da Piccoli, Fazzini, Sohm…etc..
Poi c’è un tempo per giudicare il rendimento.
Una cosa non esclude l’altra, perché sono due cose diverse in du momenti diversi.
Atta, che io non conosco, è stato il miglior centrocampista della scorsa stagione. Come lo era stato Amrabat a Verona.
Luglio 11th, 2026 alle 15:56
Daniele, sorridi pure.
Dimmi una cosa: lo scorso anno eri tra quelli che sbavavano a luglio per Pioli o usavi una cautelativa quanto pratica prudenza?
Perché a essere sempre contenti a priori forse si vive meglio, ma poi si fanno sgradevoli risvegli.
Aspettiamo, non cadiamo nella trappola di chi suscita facili entusiasmi
Luglio 11th, 2026 alle 16:27
@Uno dei tanti:
Sì, l’ho ascoltato ed è stata una piccola delusione non inaspettata. Sia chiaro, i vecchietti sono vivi e questo è comunque un disco che fa impallidire le miriadi di gruppazzi che più o meno imperversano in circolazione. Ma ci sono due fattori fondamentali. Uno è la scomparsa di Charlie Watts che purtroppo fa sì che gli Stones non suonino più come gli Stones. Steve Jordan è il miglior batterista in del creato, ma semplicemente non è Charlie, e quell’alchimia che si era creata in oltre 60 anni non può più esserci. E poi la scelta del produttore Andy Watt che per me ha “modernizzato” troppo il suono. Suona tutto troppo, non c’è uno spazio libero. E per un gruppo che nei decenni ha costruito uno stile sui silenzi, sulle pause e sull’essenzialità è uno snaturamento. Credo che questo disco piacerà più ai fan meno affezionati chd a quelli come me. Detto questo, per me i Rolling Stones, che non hanno certo da dimostrare più niente a nessuno, possono fare quello che vogliono, e qualunque cosa facciano hanno ragione loro.
Saluti!
Luglio 11th, 2026 alle 16:47
@daniele
…eh…appunto. speriamo che il risultato sia migliore che con amrabat!
Ho un pensiero. Indubbiamente Rocco aveva una visione del lavoro e dell’impresa che Joseph credo non abbia, non fosse altro che per il gap generazionale. Ma in realtà chi di noi lo conosce davvero? Che ne sappiamo cosa vale come manager? Chi ci dice che in questo anni non abbia studiato e abbia capito come lavorare, sia nelle sue società che in Fiorentina? E se avesse una visione del tutto diversa dal padre? Tutti a dire che non gliene frega nulla, che non è come il padre,che sta operando così in vista della cessione, che almeno ha una base migliore da offrire a un compratore…
Lo vediamo come una persona dimessa che non ha un’unghia di personalità. Un bischeraccio, insomma.
Ma che ne sappiamo noi?? Io credo che a questo ragazzo vada data fiducia. Sarà il tempo a dare risposte, ma intanto smettiamo di rompergli le scatole e di dipingerlo per quello che forse non è
Luglio 11th, 2026 alle 18:21
Intanto arriva, anche Jimenez, terzino giovane scuola Real già del Milan ex Bournrmouth. Non ho presente come giochi ma non proviene dal Pontedera.. Conosco solo Atta dei nuovi, l ho visto giocare tante volte facendoci caso perché sentivo Brovarone esaltare questo giocatore ai massimi livelli. Non sono un ammiratore di Brovarone ma in questo caso gli davo ragione :Atta, corre, recupera palloni, imposta e, segna pure è veramente forte. Ed è giovane. Un grande colpo, secondo me.. Poi comunque ho sempre detto che il voto al mercato si da a Natale. Sono d’accordo pure con Monica:, non conosciamo Joseoh e non possiamo giudicarlo. Credo che Rocco gli abbia tracciato una strada affiancandogli un dirigente coi contro cazzi. Non credo che venderanno, credo che onoreranno la memoria di Rocco meglio che potranno. Possiamo dormire tranquilli riguardo alla Viola.
Luglio 11th, 2026 alle 18:38
UNODEITANTI@
l’anno scorso ho apprezzato la campagna acquisti come tanti di noi, credo, non sbavavo per Pioli ma ragionandoci ammettevo come tanti di noi, che fosse una scelta logica e funzionale per alzare l’asticella.
Ripeto quanto già scritto: qualcuno un giorno ci spiegherà cosa è accaduto, perchè se nel girone di ritorno Vanoli ha fatto un settimo posto significa che malaccio non eravamo.
Detto questo io esulto per Dragusin, fortissimo e esulto su Atta, dopo averne letto le recensioni degli addetti, perchè questo è un colpo da top club.
Non conosco Very ma se come dicono è stato seguito mesi da Paratici, mi fido molto, a differenza degli scorsi anni.
Inoltre ultima ora, è arrivato Jimenez, un altro 21 enne con già una notevole esperienza nazionale e internazionale.
MONICA@
Amrabat è il problema di sempre, ovvero comprare un giocatore forte con certe caratteristiche per farlo giocare in un altro modo.
Luglio 11th, 2026 alle 19:00
Un altro acquisto della fiorentina senza che i giornalisti lo avessero mai nominato.
Paratici fa le cose in silenzio. Bene.
Giocatori che sembrano ottimi acquisti. Speriamo.
Luglio 11th, 2026 alle 19:10
MONICA@
in merito a Joseph hai perfettamente ragione, la penso come te.
Rocco non avrebbe mai lasciato il suo impero ad un figlio sprovveduto……
A Firenze i media vogliono dettare le condizioni del gioco….dovrebbe venire in città, dovrebbe dire questo, dovrebbe dire quello…
Per loro fortuna, di Joseph e Catherin, sono lontani anni luce dal mondo dei media fiorentini, a differenza di Rocco e Joe.
Luglio 12th, 2026 alle 01:24
Vai, si riparte in modalità tifosi ragionieri.
Che, ricordiamolo, sono l’esatto opposto dei ragionieri tifosi.
Luglio 12th, 2026 alle 03:40
Siamo stati multati per non avere rispettato il rapporto fra ingaggi e fatturato.
7 anni di proprietà Comisso in cui abbiamo pagato ingaggi da grande squadra senza ottenere risultati e aumentare ricavi commerciali, senza aumentare il valore dei giocatori e gli incassi da player trading.
La società Fiorentina ha un valore inferiore rispetto al Giugno 2019 con lo stesso risultato sportivo ma con una voragine di Bilancio.
Ogni mattina quando al Viola Park accendono la luce perdono un botto di soldi.
Oggi bisogna parlare di Mediacom che ha deciso di rilanciare modernizzando una società fino ad ieri gestita dal padrone e dal fattore furbo.
Atta celebrato come quello più costoso ma su un giocatore di 23 anni con un ingaggio la metà di Mandragora, con procuratore la famiglia non Lucci, Giuffredi o Moggi con relative commissioni.
I gufi degli opinionisti a strisce spiazzati da questi primi colpi di mercato evidenziano che come l’anno scorso bisogna aspettare il campo.
Aspettiamo ma almeno con la curiosità di vedere ragazzi giovani di talento.
Luglio 12th, 2026 alle 07:21
L’ errore che si fa con la famiglia Commisso, è lo stesso che si fa quando si “giudicano” gli americani (e in maniera diversa i tedeschi). Generalmente noi gente comune, si tende a pensare che gli “americani” siano dei sempliciotti ricchi e scemi. Anche su Trump abbiamo tutti la stessa convinzione. Eppure da quando sono nato questi “sempliciotti” dominano il mondo e stanno una ventina d’anni avanti al resto del mondo. Sarà un caso? Forse è meglio iniziare a domandarsi il perché delle cose invece di misurare gli “americani” sulla base della nostra superbia. Tornando alla Fiorentina e a Joseph Commisso, io sono troppo più scemo di Joseph e anche meno preparato. Sono convinto che non verrei mai assunto come consulente della società viola per nessuna delle mie conoscenze. Sono solo un tifoso che inganna il tempo seguendo una squadra di calcio ma temo di non poter valutare se i buchi di bilancio, che ci sono, ci porteranno ad eventi nefasti. A voi pare che Joseph sia simile a Vittorio? Se ci fosse Vittorio al posto di Joseph, sareste preoccupati dei bilanci?
Luglio 12th, 2026 alle 07:52
L importante sarebbe allontanare, anche con sconto, il maranza in attacco ma forse lui è proprio lo specchio di Firenze adesso 😂
Luglio 12th, 2026 alle 08:06
La parola al campo ma questa estate in viola sta ridicolizzando i media fiorentini …un bel bagno di umiltà…Paratici non era già della Roma?
Forza Joseph…
Umberto Alessandria
Luglio 12th, 2026 alle 09:56
Dani, vergognati. Inutile mettere la faccina, la cazzata rimane tale.
Cirano
Luglio 12th, 2026 alle 10:01
32,Dani…maranza a Firenze?,forse nel tuo giardino,va ia va vaia vaia vaia
Luglio 12th, 2026 alle 11:32
Joseph Commisso sa che Rocco teneva alla Fiorentina e ne vuole onorare la memoria facendo quello che al padre non è riuscito.
Al tempo stesso ha l’umiltà (concetto sconosciuto a Rocco) di riconoscere che di calcio non ne capisce una cippa.
Quindi si è affidato a persone competenti e ,visto che i soldi non gli mancano, ha dato loro carta bianca.
In breve….tutti lo consideravano uno sprovveduto ma mi sa tanto che sprovveduto non lo sia affatto
Luglio 12th, 2026 alle 12:56
Seunsongrulli
La cosa bella è questa è che voi siate felici di vivere in quel pisciatoio di città, non fa una piega, meritate tutto quello che vi succede lì😂
Quote trans comprese😏💦
Ps per non dimenticare il vostro inno, free free Palestine🤢😂
Luglio 12th, 2026 alle 13:43
A noi gli ex gobbi ci portano sempre bene e sono forti,( noi a loro solo bidoni ,a parte Baggio)da Torricelli,l’ a Di Livio ,passando per Trap, scudetto mancato perché avevamo un brasiliano con le trombette di carnevale nella testa anziché il cervello.Ed ora Paratici,troppo forte un vero fuoriclasse.
Luglio 12th, 2026 alle 14:36
Quello che per ora è bellissimo è che si compra al di là delle vendite, poi non c’è nessun spiffero quindi acquisti che nessuno sapeva, speriamo anche niente “si dice” tanto ricorrenti a Firenze.
Luglio 12th, 2026 alle 14:57
Dispiaciuta per l’immeritata eliminazione della Norvegia.
Luglio 12th, 2026 alle 20:09
Dani, francamente l’insulto a Firenze anche no.
Non si puó dialogare se si leggono queste gratuite volgarità.
Ricordati che, anche se non viviamo adesso un periodo di splendore, abbiamo sempre così tante meraviglie che nessun altra città al mondo puó competere per arte, cultura, tradizioni e senso del bello concentrate in quel piccolo spazio che sta tra la Stazione centrale e l’Oltrarno.
Luglio 12th, 2026 alle 20:44
O Dani,ripijate e mettete la testa ar fresco!
Nb:
In compenso però sei preparatissimo , si vede da cosa e come scrivi,salti dai maranza alla Palestina,alla pipì…..sconclusionato come un poggio e buca!!!
Luglio 12th, 2026 alle 21:16
DANI@ 36
stai all’ombra di questi tempi!….che i cocomeri fanno presto a maturare con questo sole, con il risultato che passano di maturazione!
Luglio 12th, 2026 alle 21:39
NEDO@ 30
i buchi di bilancio portano ad eventi nefasti solo quando non si hanno risorse per poterli coprire, talvolta neppure in quel caso (vedi Lazie).
L’attuale condotta finanziaria della Fiorentina, non è casuale.
Stanno scommettendo su un progetto sportivo, per la prima volta in modo serio, dopo il disastro dello scorso anno, cercando di creare congiuntamente una struttura societaria competitiva, una scelta questa che con Rocco e Joe non sarebbe stata probabilmente possibile….lo dimostra le persone di cui si erano contornati.
Una proprietà forte e solida come la nostra è la migliore garanzia in questi casi.
Il Como ce lo insegna.
Prima vincere, poi ci preoccuperemo dei bilanci per la Uefa.
Luglio 12th, 2026 alle 21:45
Dani…l’importante è che tu stia a migliaia di chilometri da Firenze.
Luglio 13th, 2026 alle 06:15
36 Dani
Fossi in te misurerei le parole ma forse anche no continua così almeno chi ti legge sa perfettamente cosa legge.
Non è obbligatorio né vivere a Firenze né venire da turista né lavorarci né leggere di Firenze né parlare di fiorentina.
Luglio 13th, 2026 alle 08:27
Dispiaciutissima per la non convocazione di Gosens.
Luglio 13th, 2026 alle 09:20
A me piacerebbe tanto parlare con quelli di “Joseph non è il mio presidente”. E poi smettiamo con questa storia di Paratici che sta lavorando per la prossima proprietà, non so se i Commisso vendono o venderanno, ma sono convinto che i prossimi che verranno sceglieranno un nome diverso da Paratici, come d’altro canto ha fatto lo stesso Rocco riprendendo Prade a furor di popolo e con il consenso di tutta la piazza. Brutta cosa la memoria corta !!!!
Luglio 13th, 2026 alle 09:22
Non vi é alcun dubbio che la Famiglia Commisso investa ancora molto nella Fiorentina del Centenario!A me pare presto per entusiasmarci!Lo scorso anno gia si parlava in estate di lotta per la champions..Io aspetterei la fine della campagna e le prime 5-6 partite di campionato!In bocca al lupo a Paratici che apre davvero scatenato e con le idee chiare(sperando siano le giuste).Viola rialzati!
Luglio 13th, 2026 alle 09:23
la cosa buffa di questo mercato sono i commenti sui social della stragrande maggioranza dei tifosi viola che percula pesantemente i giornalisti fiorentini che non hanno indovinato un nome che è uno. c’è un clima di astio verso questa categoria veramente forte. Certo che in effetti è vero: ne avessero azzeccata una solo, quest’anno.. credo che gli esperti di mercato dell’ambiente viola siano tutti li ad aspettare e sperare che arrivi almeno Folorusho che è due mesi che è vicino e che ci pensa, che si incaglia e riparte, poi si ri incaglia.. e ancora è sempre dov’era e lo fanno pure giocare. (segnaccio). se non arriva neppure lui, qualcuno deve cambiare mestiere..
Luglio 13th, 2026 alle 09:24
certo che uno che ride alle lacrime su una tragedia che ha fatto decine di migliaia di morti ha un senso dell’umorismo a dir poco singolare. ma vaia vaia vaia
Luglio 13th, 2026 alle 09:32
Rocco e Ora Carherine e Joseph hanno sempre investito tantissimo!
Grazie Commisso
Luglio 13th, 2026 alle 09:36
L’unica squadra che tifavo, insieme al Giappone è fuori…la Norvegia.
Per me i mondiali sono finiti, basta non vinca la Francia
Vdz
Luglio 13th, 2026 alle 10:44
si narra che nella Firenze medicea i fiorentini, consapevoli di avere una Signoria fra le più ricche d’Europa, esortavano i Medici a fare ovunque guerre di espansione per manifestare la propria superiorità, salvo poi rifarsela con gli stessi Medici quando le cose cominciarono a mettersi male. Da notare che l’indole fiorentina non è cambiata….devi spendere devi spendere devi spendere…
Luglio 13th, 2026 alle 11:16
Spero vivamente che sappiano quel che fanno.
Un presidente che spendeva e spandeva ce lo abbiamo già avuto (Vittorio) e sappiamo come è andata a finire.
Speriamo che Paratici, per sistemare i numeri, non si faccia riprendere dal vizietto che gli è costato una bella squalifica…
Luglio 13th, 2026 alle 11:34
Ho dovuto rileggere il post almeno 3 volte perchè alla prima ci avevo letto soltanto la “nuova” critica dei giornalisti fiorentini contro la società:che spende troppo…
Ma il post lo ha scritto David Guetta, uno dei pochi giornalisti fiorentini che stimo: la sua è soltanto una riflessione e la precisazione di chi sta impegnando tutti questi soldi
Ma perdere tempo sul buco di bilancio adesso non ha comunque alcun senso.
Magari fanno il pieno di abbonati e poi vendono Kean,Fagioli e Ndour, oltre ai vari Gud e Dodò
Magari ha ragione OginoKnaus #18 ma non credo:l’idea di vincere un trofeo da dedicare al padre può avercela sicuramente Joseph ma il romanticismo si scontra con scarsa immediatezza: punta alla Coppa Italia (competizione nella quale la fortuna del tabellone conta tantissimo) o all’ormai scontato 3° Scudetto?
Magari sono acquisti promossi dalla nuova proprietà che si insidia dopo l’accordo tra Fiorentina e Comune sullo stadio?
Magari è meglio non pensarci proprio e godere di quanto sta accadendo adesso
Gli acquisti sono pesanti ma non quanto nei 7 anni precedenti lo sono stati alcuni acquisti assurdi (e non ci metto Piccoli) e i vari monte ingaggi quasi sempre sopra ai 60 milioni: praticamente ogni anno c’erano almeno 10/15 milioni buttati nel cesso
Poi è ovvio che qualche acquisto si rivelerà infelice.
Luglio 13th, 2026 alle 11:52
Alla Fiorentina in questo momento stanno lavorando bene.. punto .. il resto son discorsi. Non credo al buco nel bilancio perche ci saranno tante vendite. Paratici sta lavorando da dio, anche perche fa colpi che non sono prevedibili. E questo e’ il suo bello ed e’ il bello del calcio. Capisco che i giornalisti non siano contenti, ma ve ne dovrete fare una ragione, e te David non sei immune .. perche gia da questo post, bravo come sei nel tuo lavoro, metti subito “zizzania”. Io credo che questa volta la famiglia Commisso sia molto “vigile”.. e se hanno dato l’ok a Paratici per questi colpi … ne sono pienamente consapevoli.. CI saranno tante vendite che sicuramente riempieranno il buco….. tranquillo!
Luglio 13th, 2026 alle 12:43
Scusate l’OT
Ma Antonello ( alias Immonda bestia) che fine ha fatto??
Lo leggevo sempre con piacere ma è diverso tempo che non lo vedo scrivere.
Saluti
Luglio 13th, 2026 alle 13:34
Guetta,permetti una parolaccia? Se c’è da censurare pensaci te, capirò.
@dani
…t’avresti anche rotto,guarda come te lo dico piano. E pisciatoio ci sarai te e tutti i tuoi parenti
Luglio 13th, 2026 alle 14:08
non sono stati spesi male l anno scorso david ma negli ultimi 7 anni da callejon in poi . e’ un bel po diverso. Chi ha l
autamente stipendiato prade nn ero ne io ne tu ma Commisso. e se non fosse stato male Rocco forse a quest’ora c’era ancora prade . Diciamo le cose come stanno
Luglio 13th, 2026 alle 14:18
Belin, ora è tutta cioccolata, ragazzi è logico che quando rifondi una squadra totalmente, prenderai dei cioccolatini ma anche delle belle cacche.
Nessuno riesce ad essere obiettivo, bene Dragusin, ottimo Atta, vediamo un po’ Viery, gli ultimi difensori brasiliani (Hugo e Igor) non erano dei fenomeni.
Lasciamo perdere Jimenez, un altro Dodo con la frittatina in testa al posto del cervello.
Luglio 13th, 2026 alle 14:21
Mah…
La gente si sorprende della messa fuori progetto di Goesens…???
Basterebbe fare 2+2 per capirla
Robin prende quasi 4 milioni lordi di ingaggio…e l’anno scorso dalla sua parte arrivavano che sembravano gli Unni…
Chiaro che come personaggio e soprattutto uomo ci piace a tutti, e tanto… chiaro che come uomo spogliatoio sarebbe perfetto…
Ma poi c’è un bilancio da risanare e se si vogliono fare acquisti da qualche parte bisogna tagliare, soprattutto gli ingaggi che sono i soldi più sprecati nel calco
Un cartellino anche se caro può essere un investimento, un ingaggio no…
Sarebbe un lusso un panchinaro da 4 milioni all’anno, che non ci possiamo permettere, nonostante il dispiacere per l’uomo.
Vdz
Luglio 13th, 2026 alle 15:00
Cosimo
un paio di precisazioni, per quel che valgono (io di bilanci ci capisco poco):
Non fare paragoni fra vittorione e Giuseppe B Commisso, il primo ha distratto (rubato) fondi alla Fiorentina per ripianare i debiti nelle sue altre società, il secondo i soldi ce li mette di persona.
Non ti preoccupare della multa perché quella comminata era per aver sforato il rapporto fra entrate e monte ingaggi. Paratici sta operando per ridurlo.
Poi salta tutto e ritorniamo a spalare neve a Gubbio…
Cirano
Luglio 13th, 2026 alle 15:24
capitolo calcio: quattro acquisti di nomi abbastanza importanti sotto il naso degli esperti di mercato viola. Roba mai vista. dei nuovi non conosco Viery, conosco poco Dragusin ma me lo ricordo tostissimo al Genoa, mi ricordo di Jimenez al Milan discontinuo ma a tratti imprendibile, conosco bene Atta che è un acquisto eccezionale. L’anno scorso ci insegna che bisogna aspettare per dare giudizi, ma abbiamo iniziato bene. Dispiace per Gosens ma chi se ne intende sono altri, non certo io e lo dico senza polemica.
Capitolo città di Firenze: non sono di Firenze, anni fa ci venivo spesso ora non più: la vita mi ha portato un po più lontano. mancavo da diversi anni, ci sono capitato in primavera. Beh, sinceramente sono rimasto sconvolto: non voglio mettere in mezzo la politica perchè non si parla di politica ma di vivere. ma cos’è diventata Firenze? forse voi che ci vivete non ve ne accorgete, ma cosi è un insulto ai vostri antenati. dispiace moltissimo e dispiace leggere gente che si accalora per giustificare questo sfascio. contenti voi.. a me fa molta, molta tristezza.
Luglio 13th, 2026 alle 15:49
Cirano, io spero non sia così! Ma c’è un po’ di Finanza Allegra che francamente mi spaventa.
ciao
Cosimo
Luglio 13th, 2026 alle 17:52
Vedo che in tanti si scagliano contro tale Dani, che ha espresso una cosa assolutamente fattuale: Firenze è diventata una città di m…
Un tempo era una delle città più vivibili in Italia, qualità della vita altissima, senso di sicurezza altissimo, oggi è la seconda città per denunce di reati e la prima se calcolati sulla popolazione.
Ci sono zone della città senza legge, dove la legge la fa il delinquente, nessuno di voi sano di mente oggi manderebbe sua figlia a giro di notte da sola, 30 anni fa trovavi le americane in minigonna e nessuno che gli rompeva i coglioni.
Difendere Firenze oggi è la cosa più ipocrita che si possa fare, ma è tipico dei fiorentini, in confronto Tafazi di martellava le palle con la piuma d’oca.
Vdz
Luglio 13th, 2026 alle 18:25
@thetruth:
Se hai voglia e tempo, potresti argomentare la parte su Firenze? Abito in centro e mi interessa il parere di chi viene da fuori. Grazie!
Luglio 13th, 2026 alle 20:17
Dani al 36: qui si dialoga, più o meno accalorati, ma gli insulti lasciali da parte.
Non abbiamo bisogno di quello che scrivi, se ti comporti così.
Luglio 13th, 2026 alle 21:09
Per quel tal Dani ,miccio integrale,hai trovato i soliti 2/3 meggioni che ti danno corda,speriamo lunga.
Luglio 13th, 2026 alle 23:32
@zac
Puoi dire che Firenze è cambiata,che c’è un problema di sicurezza e anche altro .
Ma il suddetto la parola “pisciatoio” se la poteva davvero risparmiare
Luglio 13th, 2026 alle 23:35
Vanoli massacrato perché non faceva giocare Braschi. Oggi non convocato.
Luglio 14th, 2026 alle 07:27
Zachini
La mancata convocazione di Gosens, al di là dei soldi di ingaggio, dispiace soprattutto a livello umano. Perdiamo un uomo spogliatoio che ha sempre sentito per la maglia. La società fa quello che pensa giusto fare ma a me tifosa dispiace moltissimo.
Luglio 14th, 2026 alle 08:59
Altra puntualizzazione.
In questi giorni mi sento professorino che, tradotto in italiano, significa rompic….
Il non esser convocato vuol dire tutto e non vuol dire niente, soprattutto non significa bocciatura.
Molti dei nomi apparsi nella lista sono in procinto di essere traferiti o in prestito o a titolo definitivo, per cui non avrebbe senso fargli fare la trafila delle visite mediche etc…
E’ il caso di tutti i giovani che vanno a farsi le ossa dove possono giocare e questo è un altro segnale di cambiamento di mentalità. Un 20nne non può fare panchina in serie A, non può partecipare da aggregato al ritiro, non ha senso, deve stare in un altro roster a fare esperienza. Al ritiro estivo parteciperà chi ha 16/17/18 anni.
Anche per Gosens è così, c’è una trattativa con lo Schalke 04 e la non convocazione è, come dire, un incentivo alla remigrazione…ops che mi è scappato…
Cirano
Luglio 14th, 2026 alle 09:29
Rosetta,
penso che dal mio post si intendesse che dispiace anche a me, soprattutto dal punto di vista umano, Goesens a mio avviso è forse il giocatore più intelligente del gruppo, quello con cui andrei a cena, quello a cui darei la fascia ad occhi chiusi, quello che sono sicuro che nello spogliatoio da un qualche cosa in più, un giocatore che un tifoso non può non amare da subito…
ma rimane un problema: 4 milioni se non sei titolare se li può permettere una squadra inglese, non certo la Fiorentina e dispiace, ma non sarebbe nemmeno corretto rispetto ai compagni.
@ Monica
c’è chi la chiama pisciatoio, chi merdaio, non è certo la città più pulita in Italia… mi sembra abbastanza palese… poi ognuno si esprime come pensa sia più corretto, a me da ex fiorentino fa molto incazzare vedere la mia città ridotta in questo modo e non mi fa certamente voglia di ritornarci…
Un tempo mi si riempiva la bocca dire da dove venivo, oggi non più…
Vdz
Luglio 14th, 2026 alle 09:49
guarda dani si può tranquillamente fare ameno di te e dei tuoi simili appassionati alla cafonaggine e alla battuta scurrile facile. Firenze non è un pisciatoio ti assicuro. Ma non lo puoi sapere perchè chissà dove vivi e chi in realtà sei.
Luglio 14th, 2026 alle 09:50
Ci viene ripetuto ogni giorno che le nostre città sono diventate invivibili, che “una volta si stava sicuri” e che oggi si ha paura a uscire di casa. È una convinzione diffusa, sincera, comprensibile. Ed è anche, alla prova dei fatti, falsa. Non voglio sminuire la paura di nessuno: la paura è reale. Ma la paura non è una statistica. E se guardiamo le statistiche, scopriamo una verità scomoda per la nostalgia: l’Italia di oggi è enormemente più sicura di quella in cui sono cresciuti i nostri genitori.
Partiamo dal reato che non si può nascondere, non si può non denunciare, non dipende dalla propensione alla querela: l’omicidio. Nel 1991, l’anno del picco, in Italia si contarono quasi duemila omicidi volontari. Nel 2024 sono stati 319 — e solo nell’ultimo decennio il calo è stato di un ulteriore 33%. Il tasso di omicidi maschili è passato da 4 vittime ogni 100.000 abitanti nei primi anni ’90 a meno di 1. Oggi l’Italia è uno dei paesi più sicuri al mondo per questo indicatore. Chi aveva vent’anni nel 1980 viveva in un paese in cui il rischio di morire ammazzati era quattro, cinque volte quello di oggi. Questo non è un dettaglio: è l’indicatore principe di ogni criminologo, perché è l’unico reato con una “cifra oscura” quasi nulla.
Negli anni ’80 nei parchi quando andavi a riprendere il pallone nei cespugli lo trovavi pieno di siringhe infilzate, i ragazzi morivano nei bagni delle stazioni e sulle panchine. Io stesso ho assistito a due overdose mentre giocavo a pallone. L’eroina scorreva a fiumi, falcidiò una generazione intera: tra la fine degli anni ’80 e i primi anni ’90 si arrivò a superare il migliaio di morti per overdose in un solo anno, senza contare la strage parallela dell’AIDS trasmesso dalle siringhe. Intere famiglie svuotavano i risparmi per i furti in casa dei propri figli. Quella sì che era un’emergenza urbana, e attraversava ogni quartiere, dal centro alla periferia.
E le rapine? Oggi una rapina in banca fa notizia proprio perché è diventata rarissima. Negli anni ’70, ’80 e fino ai primi anni ’90 era routine: migliaia di rapine a banche e uffici postali ogni anno, al punto che l’Italia da sola arrivò a contare quasi la metà di tutte le rapine bancarie d’Europa. Le banche avevano vetri blindati, bussole, guardie armate a ogni filiale, perché il “colpo” era un mestiere. E poi c’erano gli anni di piombo. Bombe nelle piazze, nelle stazioni, sui treni. Migliaia di attentati in vent’anni, centinaia di morti: Piazza Fontana, Piazza della Loggia, l’Italicus, Bologna. Gambizzazioni sotto casa, sequestri, magistrati, giornalisti e poliziotti uccisi per strada. Uscire a una manifestazione poteva costare la vita. Chi oggi parla di “città fuori controllo” dovrebbe chiedersi se preferirebbe la Milano del 1979 o quella di oggi.
Aggiungiamo la criminalità “ordinaria” di allora: gli scippi che erano una piaga quotidiana, i sequestri di persona a scopo di estorsione — decine ogni anno, con l’Anonima sequestri che teneva prigionieri per mesi imprenditori e persino ragazzini — e le guerre di mafia e camorra che trasformavano intere città in campi di battaglia, con centinaia di morti ammazzati l’anno solo a Palermo e Napoli.
Se i numeri dicono questo, perché la sensazione dice il contrario? Per una ragione principale: la percezione non segue i reati, segue il disordine. Il degrado visibile, la marginalità in strada, i cambiamenti demografici dei quartieri alimentano il senso di insicurezza anche dove i reati calano. È un problema vero — di qualità urbana, di coesione — ma è un problema diverso dalla criminalità, e confonderli porta a risposte sbagliate.
Attenzione: dire che le città sono più sicure di ieri non significa dire che vada tutto bene. Esistono reati in controtendenza di cui occuparsi seriamente — la violenza di genere, che non è calata come il resto, le truffe online, alcune forme di violenza giovanile. E la paura delle persone merita risposte, non lezioni. Ma proprio per questo serve onestà: chi racconta un’Italia più pericolosa di quella delle bombe, dell’eroina e delle rapine quotidiane non sta descrivendo la realtà, sta vendendo un’emozione. E le politiche costruite sulle emozioni sbagliate producono soluzioni sbagliate.
Luglio 14th, 2026 alle 11:41
Su pisciatoio diciamo che qualcuno ha piasciato fori dal vaso.
Firenze sta attraversando un ammodernamento che porterà ad avere una rete tramviaria che aiuterà i cittadini a muoversi per tutta la città con mezzi pubblici con frequenza di massimo 5 minuti. Verranno piantati 50.000 nuovi alberi. Piazza dell’Unità verrà rifatta e verranno piantati 13 alberi. Piazza Bartali anche lì saranno piantati alberi. Piazza Piave sono stati piantati alberi e messo in evidenza la torre.
Io ho preso l’autobus tutta la vita, prima x andare a scuola quando gli autobus passavano già completi la fermata dopo il capolinea ed allora bisognava farne passare 2 o anche 3 per poterci salire e si arrivava tardi a scuola. Poi x andare al lavoro con gli anni sempre più traffico e quindi ferma alla fermata sotto l’acqua, freddo o sole d’estate per minimo 15/20 minuti a tratta.
Quando si restaura casa si rifà bagno o cucina ad esempio si sta nel sudicio polvere disagio poi si gode dell’ambiente pulito e nuovo.
Una mia ex collega odiava i lavori x la tramvia ed urlava che lei sarebbe sempre andata in motorino. Dopo due anni ha venduto il motorino ed elogia in continuazione la tramvia. Gli ottusi ci mettono di più ma poi ci arrivano.
Utenti della tramvia nel 2025 45 milioni.
Per quanto riguarda la sicurezza ricordo che la sicurezza dipende dal governo centrale.
Luglio 14th, 2026 alle 12:14
Franz Paperott, ti avevo risposto nel dettaglio ma se scrivo più di due righe il mio post sparisce. boh.. la tecnologia moderna..
Luglio 14th, 2026 alle 12:17
Ed oggi Valdepenas!
Ricordate i tempi del buon Gotine, quando per prendere un brocco a quotazioni da gioielleria, occorrevano settimane!!!
Che tempi signora mia, che tempi!!
Io penso che Paratici abbia espresso ai Commisso un concetto molto semplice: avete speso molto senza risultati, o mollate e cedete la società o si ricomincia da zero con metodo nuovo.
La risposta è evidente.
Sono anch’io addolorato per Gosens, speriamo che possa rimanere.
Chi arriva domani???
Luglio 14th, 2026 alle 12:59
È arrivato il degno compare di qualcun altro. Sole, saccenteria, supponenza, scortesia… tutti con la S e tutti che danno alla testa.
Meno male che in ambito calcistico, pare cambiato quantomeno il modo di impostare il lavoro (non usiamo la parola progetto sennò qualcuno si offende). Avanti così e speriamo che poi il campo dimostri la bontà di queste scelte.
Luglio 14th, 2026 alle 14:46
Zachini, Dani &Co
si vede che non mettete il naso fuori Firenze,
io vivo tra Milano, Parigi e quando posso rientro a Firenze…la situazione è la medesima ovunque, anzi, a Firenze almeno ci sono zone da evitare mentre in altre città è pericolo ovunque, sta diventando un problema nazionale e direi anche europeo in generale.
Luglio 14th, 2026 alle 23:03
Gioco stellare della Spagna e la Francia a casa@!
Luglio 15th, 2026 alle 09:23
Galletti spennati et adieux finale!
Ieri la Francia si è consegnata completamente al suo destino con una strategia pessima, figlia della storica arroganza transalpina e dell’incompetenza del gobbo in panchina. Qualcuno lo vuole a guidare la nazionale italiana, non vedo l’ora, così la mia indifferenza diventerà avversione totale.
Lo schema tattico adottato da Deschamps poteva andare bene con le squadre incontrate fino ad ieri ma non contro la Spagna, questa Spagna. Il centrocampo iberico è semplicemente mostruoso, Ruiz, Olmo e Rodri sono di un’altra dimensione. Tra l’altro De La Fuente si permette di tenere in panchina gente tipo Pedri, non so se avete capito, PEDRI.
Ma i galletti sono presuntuosi e a loro non frega niente dell’avversario, vanno avanti per la loro strada, mettendo in campo Tchouameni e Rabiot, peraltro il migliore dei suoi. Risultato, un massacro. Gli spagnoli hanno nascosto la palla e l’hanno fatte vedere ai francesi due volte, quando Maignan ha dovuto riprenderla dalla rete di porta. Io pensavo che nell’intervallo l’allenatore avesse capito il problema, togliendo un inesistente Dembele a favore di un dinamico Kone. Magari, invece si è dimostrato incapace ed arrogante fino alla fine. Per non farsi mancare niente ha pure dato la colpa all’arbitro. Tipico di chi non sa perdere, del resto è francese e gobbo…
A dire la verità il fischietto un po’ di perplessità me le ha lasciate, forse perché mi sembrava un umpalumpa, però il rigore lo ha fischiato correttamente.
Vive la petiteur française, Cyrano de Bergerac
Luglio 15th, 2026 alle 09:47
Rosetta permettimi ma hai le idee un pò confuse tra cosa dipende dallo Stato e dai Comuni.
————–
Comuni: Hanno competenza sulla “sicurezza urbana”, ovvero la vivibilità e il decoro degli spazi pubblici. Il Sindaco vi provvede indirizzando la Polizia Locale e adottando ordinanze per prevenire situazioni di degrado. Inoltre, nei comuni dove non è presente un Commissariato di Polizia, il Sindaco assume la veste di “Ufficiale di Governo” per le funzioni di pubblica sicurezza
———————
GP
sono spessissimo a Milano e lo so come è, ma a Firenze vi è stato un peggioramento del degrado esponenziale e cmq i dati sono pubblici basta leggerli e rapportarli alla popolazione …
Ma comunque era tutto prevedibile… da anni… nonostante c’è chi vboleva chiudere gli occhi…
vdz
Luglio 15th, 2026 alle 10:08
Sì, Rosetta. In barba a tutti quelli (vedi Allegri) che dicono che il gioco collettivo non serve, che serve solo avere i giocatori bravi.
Certo, non è che la Spagna abbia gente scarsa, ma rispetto alla Francia come rosa partiva svantaggiata.
Ma l’allenatore spagnolo ha fatto la differenza e l’amico juventino fa le valigie e torna a casa.
Luglio 15th, 2026 alle 11:05
Shimon al 75.
Hai fatto un bel lavoro di indagine. Ovvero hai dimostrato che la paura percepita non è necessariamente quella esistente.
Il fatto è che la società si è evoluta economicamente e quindi si sono trasformati gli equilibri ed i reati.
Una volta tantissimi omicidi avvenivano nella logica giuridica del delitto di onore, per cui venivi condannato ma pagavi una pena ridotta e lasciavi inalterato il tuo onore.
All’epoca le famiglie erano nella maggioranza messe male, per cui, per assenza di valore economico, i ladri ti lasciavano perdere. Infatti, vigeva il detto prima lasciavamo le case non chiuse a chiave. Inoltre, c’era molta socialità tra i vicini e questo riduceva moltissimo la possibilità di essere rubato il nulla che avevi.
Poi, è arrivato il miracolo economico e le famiglie hanno iniziato a stare bene, per cui ogni abitazione diventava un potenziale bersaglio dei ladri.
Poi, sono arrivate le rapine nelle banche sempre più cruenti, da fine anni 60 a inizio anni 90.
Gli scippi per strada sono poi diventati le micro rapine. Nel frattempo si sono notevolmente ridotte le rapine in banca. (meno soldi in cassa. orari casuali dell’apertura automatica della cassaforte, ulteriori misure di sicurezza.
Sostanzialmente gli emarginati dell’epoca erano la micro criminalità (italiana) e la bassa manovalanza (italiana) della criminalità organizzata.
Le condizioni della criminalità rispetto ad allora sono cambiate di poco, solo che la micro criminalità e la manovalanza ha visto entrare i nuovi emarginati: gli immigrati.
Ovviamente fanno più notizia. Ricordo negli anni 80′ nella via centrale di Napoli due ragazzi violentarono per strada una ragazza, nell’indifferenza e paura dei passanti e nell’assenza di informazione televisiva.
Comunque, a mio parere, la grande differenza l’ha fatta l’arrivo della droga che ha ingenerato un consumo di massa e quindi significativi guadagni per i capi e trafficanti.
Non è un caso che i nuovi furti avvengono nelle ville di personaggi noti e sempre proporzionalmente meno nelle case dei poveracci.
Io sto andando a memoria della mia vita vissuta e quindi di una esperienza molto limitata.
Ultima riflessione, sempre di vita vissuta, a Molfetta fino a meta degli anni ottanta le ragazze potevano camminare tranquille di sera tardi.
Poi tutto è cambiato con l’arrivo della droga ed della maggiore ricchezza degli anni in cui le case si lasciavano aperte. A contrasto con questa minore specifica sicurezza, va contrapposta la povertà dell’epoca, dove alle 4,30 della mattina in Piazza Paradiso andavano i contadini disoccupati e (tantissimi qualcuno mi racconta di almeno 2.000 persone) sperando di avere una chiamat6a. Ecco la scelta è tra una società misera e apparentemente più sicura o una società più ricca ma meno sicura, in termini relativi.
Un saluto.
Luglio 15th, 2026 alle 11:21
Quante volte diciamo che Firenze e la Fiorentina sono la stessa cosa?
Principio di identità.
Poi si legge qua sopra che due presunti tifosi viola definiscono la città uno un pisciatoio, l’altro città di merda.
Mi dispiace, ma così non vale: o si é tifosi della Fiorentina e quindi amanti della città, che si deve aiutare a migliorare criticandola, ma non spregiandola, oppure non si é tifosi e quindi chi se ne frega come giudicate la mia città vivendo chissà in quale paradiso terrestre.
Luglio 15th, 2026 alle 11:52
Shimon;
intervento interessante. Lo leggerò con calma una volta in più ma alcuni aspetti sono condivisibili.
Rosetta,
sulla tramvia, non vivo a Firenze ma comprendo il signficato sotteso, sono d’accordo.
Sulla Spagna, con me sfondi porta aperta. E’ la dimostrazione che contro i grandi attaccanti conviene alzare la difesa. Rischi l’imbucata ma diminuisci la percentuale di stituazioni nella tua area di rigore.
E un’altro aspetto a cui tengo molto: per giocare un certo tipo di calcio non sempre necessitiamo di fenomeni con i piedi.
La Spagana li ha da metà campo in sù perchè li ha cresciuti con quel calcio dalle giovanili.
Ma tre difensori su quattro titolari non sono certo nei ns pensieri quando pensiamo ai difensori top.
Quando sento dire che noi non potremmo fare quel gioco percè non l’abbiamo nel DNA è una stupidaggine.
io ricordo la Spagna degli anni 80 con i vari Camacho, Gordillo, Sanchis, Victor una banda di accarezzagambe ( per non dire assassini) non da poco, gioco di rimessa e Butragueno e Michel davanti acreare qualcosa. E negli anni 90 ancora più pragmatica e difensivista.
poi la svolta…
Dall’olandesismo del Barca si è passati a creare una scuola.
IL DNA non c’enra nulla
Idem in Germania: sino a quando Van Gaal andò ad allenare il Bayern i tedeschi erano solidi, pratici.
Poi hanno cambiato ed ahanno avuto ottimi risultati basati su calcio posizionale che non signfica vincee sempre ma proporre calcio e giocarsela. Ora sono in crisi di risultati ma hanno idee per ripartire.
Noi con Prandelli CT (non l’ex allenatore che venne alla Fiorentina quattro anni fa) avevavmo fatto un percorso in tal senso e poi due partite perse lo hanno arenato.
Marchisio, De Rossi, Pirlo e uno tra Montolivo e MTh Motta insieme nel centrocampo ad Euro 2012
Idem con Mancini che inizialmente ha portato visione e 37 risultati utili.
Questo per dire che i Mbappe, gli Yamal te li ritrovi ma le squadre e le nazionali le puoi costruire e il collettivo esalta i calciatori elevando il valore della squadra.
La Spagna i giocatori li crea sul campo grazie al gioco…
Luglio 15th, 2026 alle 18:16
eh no, le statistiche andranno bene nel calcio ma nella vivibilità delle città, proprio no. saranno anche diminuiti gli omicidi, ma chi se ne frega? le nostre città sono frequentate da centinaina di migliaia di fuori di testa pieni di droga e di tavernello fino all’occhi che girano col coltello in tasca. se becco una coltellata, m’immportaun tubo delle statistiche, probabilmente se non muoio neanche entro a farne parte, ma la coltellata l’ho presa. nelle statistiche non rientrano neanche le pesanti molestie alle ragazze, le cagate e le pisciate per strada, le macchine danneggiate a random e tutte quelle belle cose che dobbiamo continuare a sopportare fino a che qualcuno non si stuferà per davvero. prima forse c’era un certo tipo di delinquenza più mirata, oggi esci di casa e non sai se ritorni intgero. ne te ne soprattutto le persone a te care se specialmente devono frequentare certi posti a certe ore. se vi sembra una cosa regolare.. a me no, per niente e delle statistiche proprio me ne frego.
Luglio 15th, 2026 alle 20:51
83 Zachini
Proprio in questi giorni sono stati assunti vigili urbani, purtroppo in questo momento mi sfugge il numero preciso. A livello nazionale solo di P.S mancano 29.000 unità. Hanno vinto le elezioni puntando sulla sicurezza ed ora stai a vedere che è colpa dei comuni se tutte le città sono diventate più insicure.
Luglio 16th, 2026 alle 09:33
Rosetta
fatico a capire cosa ci sia di cosi difficile da comprendere nella frase:
“Hanno competenza sulla “sicurezza urbana”, ovvero la vivibilità e il decoro degli spazi pubblici. ”
Possono assumere tutti i viglili del mondo, ma se li mandano a fare le multe per divieto di sosta, anche Pradè ha speso 70 mln per la Fiorentina e manca poco si va in B
Alle Cascine un tempo si giocava a calcio sul prtatone con zaini che facevano da pali, le mamme portavano i bambini a prendere fresco, si organizzava lo street basket, di andava con i pattini in linea, oggi è un merdaio piazza di spaccio dove extracomunitari hanno preso possesso e fanno la legge, decidono cosa puoi o non puoi fare.
Alla stazione devi girare armato, e non ti sognare di guardare uno di questi merdosi che rischi la coltellata
Uguale nelle piazze della città anche in pieno giorno, in mezzo ai turisti, basta un fischio e in 5 secondi ti ritrovi un gruppo di rifiuti umani pronti a farti la pelle se provi a sventare un furto o a fare qualche video.
Che cazzo c’entra questo con il Governo lo sapete solo voi, questa è competenza del Comune lo sanno anche i sassi.
Poi se vogliamo parlare del Governo, fa quello che può, con le opposizioni sempre contro, contro i rimpatri, contro i centri in albania, se c’è una disputa di qualunque tipo da un poliziotto e un criminale, stanno dalla parte del criminale, tra un cittadino e un criminale stanno dalla parte del criminale, sempre e comunque.
Fai leggi anti maranza, dicono limiti la libertà dei giovani, e per fortuna ora hanno abolito lo scandalo italiano, ovvero il risarcimento ai criminali offesi durante una rapina in casa , una roba scandalosa che solo la sinistra fondamentalista italian poteva approvare.
Invece di cosa si preoccupano??? Delle passeggiate di Vannacci, se Vannacci apre un centro in città… pensano la città sia loro, le regole democratiche le decidano loro, il pensiero sia loro…
Godetevi questo merdaio, mandate fuori le vostre figlie la notte, i vostri bambini a giocare nei parchetti da soli, e poi venite a fare i fenomeni qui sul blog come quel genio di “uno dei tanti” che scambia la Fiorentina con Firenze
Io mi sono levato dai coglioni, oggi i miei figli da quando avevano 9 anni a 12 anni li porto il pomeriggio ai giardini e li recupero la sera, senza problemi, anche dopo cena.
Vdz
Luglio 16th, 2026 alle 12:03
Il catenaccio di Nereo Tuchel non ha funzionato.
Luglio 16th, 2026 alle 12:53
Cirano aggiungi che ad un certo punto sono usciti Olmo e Luiz (!!!!!!!!) insieme……
ma il nostro amico gobbo in panchina a cosa pensava?
Luglio 16th, 2026 alle 14:36
Zachini
Sei andato via anzi ti sei levato dai tre passi? Bene e allora cosa vuoi? Firenze non è più casa tua goditi il tuo paesello, posto tranquillo lo spero x te.
Luglio 16th, 2026 alle 14:41
La finale mondiale la guarderò sicuramente su DAZN non perché mi piacciano i loro commenti ma meglio di quello di Adani sicuramente. Ma poi Messi ieri sera cosa ha fatto di eccezionale? Senza contare che l’Argentina ha passato il primo tempo a picchiare e che la partita gliel’ha consegnata l’allenatore dell’Inghilterra chiudendosi in difesa x 40′.
Luglio 16th, 2026 alle 16:23
Rocco Barocco
che mi dici della semifinale di ieri? Roba di altri tempi, direttamente dagli anni d’oro del calcio.
Queste partite sono la sintesi di quello che io intendo come campionato mondiale. La prima fase ed i sedicesimi sono stati una inutile e fastidiosa prefazione. Negli ottavi le squadre si sono studiate, poi nei quarti abbiamo visto partite vere fino all’apoteosi delle semifinali. Quella andata in onda è stata una autentica lezione magistrale dell’università calcistica.
Il livello tecnico di Spagna-Francia è stato di una qualità esagerata, le mosse e contromosse tattiche dei capolavori da studiare (molto quelle iberiche, molto meno quelle transalpine).
Argentina-Inghilterra non è stata una semplice partita ma un melodramma da infarto, uno scontro fra due popoli che si odiano dalla guerra delle Malvinas. Un mio amico ha descritto la semifinale come un incontro fra una squadra di signorine ed una di ergastolani. Quando l’arbitro ha fischiato la fine al 112° ero letteralmente stremato e sopraffatto da una emozione che raramente ho provato in precedenza er una partita di calcio.
I perché della sanguinosa vittoria argentina sono stati spiegati dalle lacrime di Scaloni e Lautaro. Loro insieme agli altri membri della squadra non rappresentano il loro popolo, SONO il popolo argentino. L’alchimia fra squadra e tifosi è totale, sono una sola cosa. Per questo sono capaci di qualsiasi impresa, eroi popolari di un’epoca di altri tempi.
La finale sarà puro spettacolo perché per me l’albiceleste è l’unica squadra che può incartare il collettivo spagnolo, vedremo chi vincerà. Io non ne ho la più pallida idea, mentre avevo ben chiaro che la finale non poteva non essere questa.
Vamos, Cirano!
Luglio 16th, 2026 alle 16:51
Zachini disegna una Firenze che esiste solo nel suo odio verso la città, così è andato ad abitare nel paese dell’amore perpetuo, un posto fatato dove tutti si amano, ma non ci dice quale é questo posto, ovviamente.
Io Firenze la vivo, caro odiatore, ci sono cose buone e cose meno buone, ci sono visioni splendide e povere situazioni.
Alle Cascine ci puoi ancora andare, nessuno ti rompe i coglioni, come trenta anni fa, la notte forse alcuni posti vanno evitati, ma perchè alcune centinaia di persone in bmw o mercedes o con la motona figa, italianissime,che forse scendono anche dal paese dell’amore perpetuo, vengono a comprarsi la dose di crack o cocaina, mentre trenta anni fa venivano a comprare e a farsi di eroina, pari pari.
Alla Stazione uguale, non c’è bisogno di girare armati, basta non lasciare il luogo ai vagabondi, va frequentata la città, é ganzissimo stare in collina e criticare senza aver mai fatto un cazzo niente per migliorare la situazione, sono quelli come te che l’hanno resa più complicata, più da lottare, la vita a Firenze, perchè vigliaccamente l’hanno lasciata per chissà quale posto falsamente fatato.
Luglio 17th, 2026 alle 09:03
Tra i mille problemi, esistono tanti buoni motivi per vivere a Firenze…uno dei più appaganti lo possiamo trovare leggendo questo post…
Luglio 17th, 2026 alle 09:32
Cirano: ora.. signorine gli inglesi, mi sembra un po esagerato! sono discretamente cazzuti anche loro. la partita è stata davvero bella nel primo tempo meno, ma poi è decollata alla grande. ora tutti danno la colpa all’allenatore inglese e certo, vedere Kane che difendeva fisso faceva un po effetto, ma era anche l’Argentina che spingeva forte e che non muore mai. non ha fatto una partita tranquilla che è una in tutto il torneo, neanche con Capoverde però passa sempre. e vorrei anche che qualcuno mi spiegasse perchè Lautaro non gioca titolare: entra dieci minuti e segna tutte le volte.. comunque a me il mondiale è piaciuto: certo, 104 partite sono tante ma uno mica è obbligato a guardarsele tutte, abbiamo visto dei begli scozzi e un livello medio secondo me alto anche in squadre che sembravano destinate a essere solo li per fare numero.
Luglio 17th, 2026 alle 10:45
Rosetta,
ho ancora casa a Firenze su cui pago ogni tipo di tassa, quindi mi sento tranquillamente autorizzato a esprimere il mio pensiero, lo sarei ugualmente, ma messa nei tuoi termini mi tocca risponderti.
Ma cosa è? vi rode se viene descritto il merdaio che è diventata? vi rode se viene detta che è la seconda città (dopo Milano) con più reati pro-capite ??
La prima osservazione è sotto gli occhi di tutti, quindi al massimo uno è cieco e non vede, la seconda sono dati ISTAT, e li anche ad essere cieco li possono pure scrivere in Braille….
P.S.
per tutti quelli che ogni volta si domandano come sia possibile che da secoli a Firenze si voti sempre la stessa amministrazione senza un turn over che gioverebbe sicuramente, la risposta è scritta pari pari al post 96.
Vdz
Luglio 17th, 2026 alle 15:52
Io la città la vivo. Almeno 1 volta a settimana vado in centro, vado la mattina a camminare con mio marito alle Cascine, fino a 5/6 anni fa (ora si guarda da sola) si partiva da casa in bicicletta io mio marito e la mia nipote ed andavamo alle Cascine. Mai avuto problemi oltretutto c’è sempre tanta gente nonni, genitori, bambini,podisti, ciclisti, gente che passeggia con il cane, persone che vanno alla piscina, gente che prende i pattini a noleggio. Nessun uomo nero che ti salta addosso. Ho lavorato 27 anni alla Stazione mai avuto problemi. Mia cognata vive vicino a via Pietrapiana mai avuto problemi. Mia nipote esce di sera con gli amici, va in discoteca in centro non ha nai riscontrato particolari criticità.
Sono venuti degli amici da fuori regione ed abbiamo girato la città sono rimasti entusiasti dalla farmacia di santa Maria novella, dalla chiesa di Orsanmichele, piazza della Signoria la più bella al mondo, Ponte Vecchio, quartiere di San Niccolò e tanto altro ancora. Felici e deliziati dalla mia città. Nessuno ha visto un m…io ma solo una fantastica città che ha lavori di ammodernamento in corso, e i milioni di persone che tutti i giorni la affollano lo dimostrano.
Certo che ci sono criticità ma se non si lavorerà a livello nazionale non diminueranno mai. Povertà disoccupazione lavoro sottopagato tanto per fare qualche esempio.
Per quanto riguarda i paesi così ameni dalle “brutte cose” dove tutti si conoscono, i peggiori crimini contro i minori degli ultimi anni ricordo che sono legati spesso a paesi cosiddetti tranquilli come l’uccisione della piccola Gambirasio.
Poi per quelli che vivono solo di propaganda terrappiattisti o similari tutto fa propaganda, come quando avevano già fatto il processo ed assolto il poliziotto che aveva ucciso un uomo di colore poi scoprire che il poliziotto era corrotto ed infatti arrestato e cacciato dalla polizia. Ma loro prima ancora di sapere come erano andate le cose avevano già iniziato propaganda di odio.
Il bene e il male è diffuso al di là del colore della pelle e le carceri sono sempre esistite anche 60/50/40 anni quando diciamo eravamo solo tra di noi.
Abbandonare l’odio, andare a fare volontariato aiutare la gente sicuramente sgombrerebbe la mente da vedere solo uomini neri che ti saltano addosso.
P.S. David hai fatto bene a correggermi mi ero lasciata andare ma avevo riproposto la parola che aveva usata lui. Grazie.
Luglio 17th, 2026 alle 16:34
…o povero governo,mi sembra Calimero,c’è l’hanno tutti con lui ..
😂
Luglio 17th, 2026 alle 16:46
Ho perso tutto, chissà dov’è andato a finire il mio commento! 😅
Comunque avevo solo risposto a @uno dei tanti che anch’io mi ricordo che negli anni 70 di notte alle cascine non ci andavi davvero!
Firenze ha i suoi problemi come tutte le città,ma per favore non venitemi a magnificare le notti alle cascine di una volta!!
Luglio 17th, 2026 alle 16:46
Cirano che dire, hai detto tutto. Partite che ti rimettono in pace col calcio quello vero. Si fino ai quarti hanno scherzato (ma si sapeva).
Non posso non amare l’argentina, bertoni, i’ bati, diego….messi…..è vero vanno in campo e non sono solo loro ma sono tutta l’argentina.
domenica che succederà? che gli spagnoli sono dimorto forti ma la palla è rotonda come diceva quello e fortunatamente (a differenza di ciò che dice montella) il calcio non è una scienza esatta.
Vamooossssss
Luglio 17th, 2026 alle 16:51
@rosetta
Immagino che la frase corretta dal Guetta fosse “levarsi dai co..siddetti”.
Però direttore non ho capito. Fai bene a correggere le parolacce,certo. Ma qualcuno le può dire e noi donne no??
😉
Luglio 17th, 2026 alle 17:24
Amica Rosetta
Io nel 2000 ero in Africa (Isiolo, Kenia) in una missione cattolica a fare volontariato, tu ?
occhio a parlare della gente senza conoscerla
godetevi la vs città sicura…
Vdz
Luglio 17th, 2026 alle 18:42
Monica
Si era quella.
Luglio 17th, 2026 alle 18:49
Zachini
Io ho fatto per anni volontariato qui però perché nel 2000 avevo grazie a Dio già una famiglia. Marito 2 figli un lavoro che non potevo perdere sai mutuo spese scolastiche.
Sicuramente mi godo la mia città per la quale mi emoziono ancora tutte le volte che torno da fuori. Come ha detto Gosens città incredibile.
Luglio 17th, 2026 alle 19:02
100.
Sono d’accordo
Luglio 17th, 2026 alle 19:34
102 Monica
In via della scala piazza santa Maria novella negli anni 70 nemmeno di giorno perché c’erano le prostitute che quando passavi ti dicevano di tutto.
Luglio 17th, 2026 alle 21:04
…io sono stato azzurro di sci… (cit.)
Luglio 18th, 2026 alle 11:21
@rosetta
…vero! Era un altro di quei posti in cui le mamme ti dicevano sempre di non passare! 😉😄
Luglio 18th, 2026 alle 11:24
@sempre per rosetta
E mi sembra che un altro posto poco raccomandabile,ma quello me lo diceva il babbo che lo conosceva bene,fosse ponte di mezzo! Che ci credi, dopo 50 anni che sto da un’altra parte,non mi ricordo neanche dov’è!😅 Forse verso Rifredi?
Luglio 18th, 2026 alle 12:15
Rosetta,
Fammi capire…vorresti mettere sullo stesso piano delle prostitute, con i magrebini che spacciano e girano con i coltelli e ti minacciano se li guardi storto…sempre che non decidano la sera di derubarti???
Hai un gran concetto delle donne che fanno le prostitute. Non c’e’ che dire…
Vdz
Luglio 18th, 2026 alle 16:50
@zac,mettila come ti pare,ma quando s’era ragazzine non era piacevole (né consigliabile) passare di lì,che non c’erano solo le prostitute ma a volte anche qualcun altro! Forse voi uomini lo percepivate diversamente da noi!
Luglio 25th, 2026 alle 16:50
Monica
Ponte di mezzo rifredi/Firenze nova.
Eh si Monica loro come uomini lo percepivano in modo diverso anche perché le invettive erano per noi ragazzine, non contro di loro potenziali clienti. Ma che glielo spieghi a fare a uno che quando è a corto di argomenti provoca.