…dati causa e pretesto, le attuali conclusioni: ma a voi non capita mai di fermarvi e pensare a cosa siete, a quello che volevate essere, a cosa avete sbagliato e alle cose giuste?

Beh, io sono un fantastico martellatore di zibidei, quelli miei naturalmente, ma in passato temo di esserlo stato anche per chi mi stava intorno, anche se oggi devo dire che in questo senso il miglioramento è stato notevole

Mi autoflagello da solo e rompo meno le scatole al prossimo

Lo dico spesso ad alta voce perché lo penso: nel lavoro ho fatto e realizzato enormemente di più di quanto avrei voluto da ragazzo, perché il sogno era solo quello di scrivere su un giornale, non importa quale e neanche di cosa, bastava fare il giornalista

E sul resto?

Sul resto sono stato un mezzo disastro con scelte profondamente sbagliate ed è inutile scendere nei particolari, diciamo pure che la mia crescita emotiva è stata parecchio distante da quella professionale, però già ammetterlo mi pare un discreto passo avanti e pare (dicono) che stia migliorando

Stamani mi è presa così, senza troppa amarezza o troppo autocompiacimento e siccome siete miei compagni di viaggio da oltre vent’anni, avevo voglia di raccontarvelo