Parafrasando la famosa frase sulla stampa, peraltro sempre sulla graticola, è questa la sconsolante conclusione di un periodo tra i più tristi dei cento anni di gloriosa storia viola.

Ormai il dibattito dominante è su quanto si debba ringraziare Vanoli per la salvezza raggiunta con il sovraprezzo della disputa sull’eventualità che il tecnico rimanga anche la prossima stagione

E il gioco?

Il divertimento che sarebbe un ingrediente essenziale del calcio?

Niente, come non detto e non parlo delle dichiarazioni del tecnico che giustamente dal suo punto di vista ha lanciato la campagna politica per la riconferma

Molto autoreferenziale, ma inevitabile perché lui ha fatto davvero tutto quello che doveva e poteva, “ma quel tutto è ancora poco” e noi non siamo assolutamente “paghi del suo gioco” perché la Fiorentina che ha in mente il popolo viola è ben altra cosa dai sussulti visti ieri contro il Sassuolo

Meglio che a Lecce?

E vorrei anche vedere perché peggio sarebbe stato quasi impossibile