Nessun giro di campo, per carità, nessun trionfalismo, ma solo una sospirata soddisfazione.

Dopo venti minuti balbettanti si sono aperte le porte del purgatorio viola e si è cominciato ad intravedere una via di uscita dall’inferno di questa stagione, che comunque vada a finire resterà tristemente nel cuore e nella testa di tutti

Tre reti su quattro molto belle, quella di Dodo veramente da applausi, e la consapevolezza che la Fiorentina con squadre come la Cremonese, ma anche almeno con altre cinque, abbia ben poco a che spartire, ma se è finita lì vuol dire che le colpe di tutti sono evidenti

Ieri sera però hanno giocato da squadra di livello superiore, con la testa più libera e qui ci sono certamente anche i meriti di Vanoli, la cui stagione ha comunque più ombre che luci

Avanti così, nella speranza di scappare via il prima possibile dalla zona retrocessione eandando a riguardare la gara al Franchi contro il Cagliari per capire bene quello che non si dovrà fare nei prossimi due mesi