Ma sì, in fondo a Napoli la Fiorentina ha giocato un secondo tempo accettabile, Kean e Piccoli stanno bene e poi…dov’era mai scritto che bisognasse fare i punti contro i Campioni d’Italia?

Ecco, appunto, ancora positività dopo la terza sconfitta in una settimana, perché mancano ancora quindici giornate e perché, che diamine, siamo la Fiorentina: abbiamo il più bel Centro sportivo d’Europa, tanti nazionali, un allenatore rassicurante, un presidente ricco

Però andiamo in B, pacatamente e serenamente, come sussurrava Veltroni nel 2007, insieme al placido Rutelli, prima di essere stracciato da Berlusconi nell’elezioni dell’anno successivo

E la rabbia agonistica?

Giocare novanta minuti con qualcosa che faccia capire che questi qui, da Vanoli a chi va in campo, hanno compreso che di tempo non ce n’è più?

Che hanno sprecato almeno una decina di occasioni perdendosi in sconfortanti ghirigori tecnici e tattici?

E Vanoli che non sa spiegarsi il perché si cominci a giocare, quando si comincia…, dopo aver preso un gol non è una fantastica rappresentazione degna di Ionesco del teatro dell’assurdo?

Scusa caro, ma in panchina ci vai te o un cartonato?

In settimana chi deve lavorare sulla testa di questi mollaccioni strapagati? Tu o noi perfidi giornalisti?

Aspettiamo l’ultima spiaggia, che poi magari diventa la penultima, intanto però applaudiamo ai progressi viola