Due schiaffi salutari
Si udivano già a destra e sinistra squilli di tromba che annunciavano la fine dell’incubo: come fa a non salvarsi la Fiorentina di Bologna? Ecco, l’unico aspetto positivo della pessima caduta di ieri è proprio questo: aver fatto capire a tutti in che razza di pantano dirigenti, allenatori e giocatori hanno trascinato la gloriosa maglia viola nell’anno del centenario
Se dovesse finire oggi il campionato, la Fiorentina sarebbe in serie, anche se Fagioli meriterebbe di andare in Nazionale, anche se Kean è il centravanti titolare azzurro, anche se Fortini e Comuzzo in Italia li vorrebbero tutti, anche se Mandragora non ha mai segnato come quest’anno, anche se De Gea è uno dei migliori portieri del campionato, anche se Gudmundsson sta giocando bene, anche se da due partite Dodo sembra quello dell’anno scorso, anche se Vanoli non è poi così male e ha pure inventato Parisi a destra e chissà… potrebbe pure essere confermato per la prossima stagione
E quindi come mai è possibile aver perso contro Lecce, Verona, Parma, Cagliari ed essere tristemente e desolatamente terz’ultimi?
E’ quello che da mesi stanno cercando di capire al Viola Park: speriamo ci mettano poco tempo perché sabato prossimo la Fiorentina va a Napoli
Gennaio 25th, 2026 alle 08:26
Bellini ma dietro da paura… Meritavamo il pareggio ma che si mettano in testa che col fioretto in guerra perdi…
Umberto Alessandria
Gennaio 25th, 2026 alle 08:43
Sul salutare, avrei qualcosa da ridire. Perché la classifica, già pessima, è tornata drammatica. In vista della trasferta di Napoli (vedi mai). Ieri era da vincere; almeno non perdere.
Abbiamo ancora tanti problemi. Comuzzo ieri ha fatto una roba da calcio amatoriale di pessimo livello. Mandragora se non segna è un centrocampista nullo in fase di contenimento, nullo in fase propositiva (solo passaggi indietro e colombelle in area avversaria). N’Dour è il suo gemello che non segna. Piccoli non l’ha strisciata mai (quanto ci farebbe comodo Mina al posto di Comuzzo). Dura salvarsi così.
Su tutto, boatos su Kean. Non so se siano veri: la stampa che si occupa di Fiorentina sembra aver perso la capacità di fare il suo mestiere e prima di dare una notizia pondera sempre se sia il caso di farlo (vi do una notizia io: lo è. Sempre). Certo, vederlo vestito come un pagliaccio ad una sfilata insieme a Leao, mi ha lasciato una strana sensazione
Gennaio 25th, 2026 alle 08:48
Beh, l’unica certezza è che nella “famosa” tabella di marcia per la salvezza, nessuno a messo punti previsti a Napoli. Quindi va spostato a dopo il tema del recupero di quelli mancanti ieri. Prendere il primo gol ci poteva stare, è il secondo che è veramente inammissibile.
Comunque calma e gesso, non c’è alternativa, intanto ripartiamo…da Brescianini titolare, mi è sembrato che dei nuovi, per ora, sia il più incisivo, al di là della rete.
Gennaio 25th, 2026 alle 08:53
Come mai? Perché questa squadra, nella scorsa estate, è stata costruita così male che il principale responsabile — Daniele Pradè — se n’è andato a gambe levate. Ecco perché.
Gennaio 25th, 2026 alle 09:01
Anche se Joseph Commisso potrebbe essere un ottimo presidente (solo perche’ ha fatto un’ottima orazione dal pulpito di una chiesa), anche se la famiglia Commisso ha speso (malissimo!), anche se Alessandro Ferrari è un ottimo dirigente (uno che non ha mai saputo fare calcio), anche se la tifoseria viola è la migliore (ieri, come spesso accade, cori mosci, e dopo lo 0 a 2 erano piu’ i silenzi che i momenti in cui veniva cantato un coro).
La verità è una sola: chi oggi scriverà che il Cagliari non ha fatto calcio, di calcio ci capisce poco, chi darà tutte le colpe a Vanoli, pure. La verità è che nel calcio vince e perde la societa’. E la nostra, Paratici o non Paratici, non è una societa’.
Speriamo di salvarci, e che poi vendano in fretta!