Un passo avanti, ma non basta
Certo, meglio che contro il Lecce, anche perché peggio sarebbe stato quasi impossibile, ma ancora non basta, perché i venti minuti del secondo tempo devono crescere esponenzialmente se davvero la Fiorentina vuole salvarsi
La squadra è un po’ più libera di testa e Vanoli non può fare miracoli, ma la sensazione è che in tanti, troppi, giochino ancora al di sotto delle proprie possibilità, a meno che, e potrebbe anche essere probabile, siano state sopravvalutate le potenzialità di molti uomini pagati troppo, anche a livello di ingaggio
Prendiamoci questo pareggio giusto, ricordiamoci del mancato rigore alla Juve, che va a sommarsi a quello di Pisa e al fallo su Bernardeschi, oltre che alla sceneggiata di Gimenez, e immaginiamoci una strada molto, ma molto in salita
Novembre 23rd, 2025 alle 08:36
Ripeto, situazione secondo me analoga Spurs (Tottenham) anno scorso, quart’ultimo in premier (diversi punti dalla terz’ultima) e vincitore EL..certo il Crystal adesso mi pare quarto/quinto…assolutamente ottimista FORZA RAGAZZI AVANTI FORZA VIOLA!!!!
Novembre 23rd, 2025 alle 08:58
Io dopo ieri sono decisamente più ottimista. Se, e sottolineo se, quello di ieri non è stato un fuoco di paglia, per me ne caviamo le gambe. Per la prima volta abbiamo visto una squadra e finalmente abbiamo messo in campo un’intensità con Pioli mai neanche immaginata. La difesa, nonostante le evidenti difficoltà di Pablo Marì nell’uno contro uno con Vlahovic, ieri si è rivista compatta. Purtroppo manca il Comuzzo dell’anno scorso. Il centrocampo è il reparto più problematico e su cui si dovrà lavorare di più. È lì che effettivamente sembra che qualche giocatore sia stato sopravvalutato. Davanti Kean è parso di nuovo quello dell’anno scorso. Piuttosto ancora non si capisce quale potrebbe essere il suo partner ideale. Comunque ribadisco, io ieri ho visto una squadra.
Vlahovic è il primo a tenere per la maglia Marì, per cui il rigore non c’era.
Novembre 23rd, 2025 alle 09:08
Sarà lunghissima, sarà devastatamente lunga. Apprezzata la premessa del puntare sul “noi”, del mettere a posto il lato “condizione fisica” (per me interpretato male, ma non importa) etc etc occorre capire che senza un minimo di idee non si va da nessuna parte. Lo scorso anno la traversa di kean sarebbe stato gol ed allora tutti ad esaltare il modulo “lancio e spero”.
Il danno è fatto e non è certo imputabile a vanoli, così come non ci possiamo aspettare che possa rimediare (speriamo) in poche settimane. Ma quando “dovremo” vincere occorrerà qualche idea, un briciolo di senso. Ci vorrà molto di più di “palla all’esterno basso e lancio a kean che tanto casomai ci pensa lui”.
Piccolo dettaglio sull’offesa al gioco del calcio che è la difesa a 3. I gobbi alzano un centrale infoltendo la manovra in fase propositiva. Noi invece la interpretiamo nel peggior modo possibile stando passivi e spesso dandoci noia.
Solo per aver iniziato a togliere Dodo, Vanoli mi piace. Spero abbia la forza e il coraggio di tornare a 4 per iniziare a provare a prendere in mano le redini del nostro destino. Ci salviamo soltanto giocando a calcio.
Testa bassa, culo stretto e unione. Facciamo che quella minuscola luce diventi abbagliante. Poi però tabula rasa, progetti (non immobiliari grazie) e calcio. E sennò comprate immobiliare.it
Novembre 23rd, 2025 alle 09:18
..saro’ pessimista ma non mi sembra che questo pareggio ci possa far sperare di evitare la B.La rubentus di ieri sera era battibilissima!La Fiorentina , a parte il super goal di Mandragora ed un Kean commovente per impegno,non ha dato segnali di voglia di battersi e qualità tecnica.Son veramente scarsi!Comunque la si voglia rigirare e Vanoli, bravo,non puo’ fare miracoli con le rape!Bisognerebbe chae a gennaio rifacessero la squadra liberandosi di molti scarponi!Impresa quasi impossibile!
Novembre 23rd, 2025 alle 09:38
Oggi mi sento solo di applaudire la squadra per la prestazione di ieri. Al 50′ del primo tempo eri ‘morto’, al 3′ del secondo tempo hai ripreso a far battere il cuore.
Grazie Vanoli, grazie alla squadra, l’abbraccio dopo il gol di Mandragora fa capire come tutti, TUTTI, siano uniti nella volontà di uscire da questa situazione.
Da ieri abbiamo capito chi vuole il bene della Fiorentina, ovvero chi ha azzerato critiche e cercato di vedere il bicchiere comunque positivo e mezzo pieno, sapendo che la risalita sarà difficile e molto lenta.
Ps: un applauso speciale a chi ha visto del positivo anche in chi ieri sera ha commesso tanti errori. Non è tempo di ‘massacrare’ i giocatori, ma il tempo di accompagnarli verso la salvezza.
Ps 2: non ci dimentichiamo cosa dovrà avvenire 1 secondo dopo la salvezza. Via questa proprietà, via tutti i dirigenti e chi lavora oggi in Fiorentina. Non deve rimanere NESSUNO perche’ tutti loro ci hanno portato a questo punto. Non è con la salvezza che certi dirigenti e certe persone che non si sono opposte allo scempio del post Palladino, possono salvarsi la faccia.
Ps 3:bellissime le parole spese da Vanoli su Gudmundsson. Il mister è consapevole che l’islandese non ha inciso come potrebbe ma ha fatto benissimo a ‘coccolarlo’ e ringraziarlo comunque per il contributo che ha dato. Per la prima volta sono convinto che Gud ci regalerà grandi gioie da qui a fine stagione.
Ps 4: il rigore per la Juve non c’era. Ottimo Guida al Var!
Novembre 23rd, 2025 alle 09:54
Ma dopo 4 mesi di disastro del genio arrogante di Parma cosa ti attendevi? Il Milan di Sacchi?
Prendiamoci questo punto (che con il predetto genio sarebbero stati zero) e guardiamo avanti.
Novembre 23rd, 2025 alle 09:58
Se a gennaio non si mette mano pesante al portafoglio per 3 acquisti di qualita’, la permanenza in A resta un miraggio. FVS!
Novembre 23rd, 2025 alle 10:05
Completamente in disaccordo infatti ieri non sono riuscito ad ascoltarti rientrando dallo stadio.
Io invece come altri ho notato tornare a scorrere sangue nelle vene dei ragazzi e soprattutto nelle mia, dopo mesi sono tornato ad appassionarmi ad una partita della Fiorentina, risentire il fuoco dentro , la sofferenza ad ogni palla persa è stato bello.
Non so se Vanoli ci salverà ma ci sta provando contrariamente a chi c’è stato prima che sembrava aver dato il valium a tutti (calciatori, pubblico, giornalisti).
Infine una cosa: in conferenza stampa un giornalista ha detto “la fiorentina per la prima volta si è calata nella mentalità operaia da salvezza” , io posso essere d’accordo che sia sia “Palladinizzata” (gioco con cui comunque abbiamo fatto 65pt e non 40pt) ma NON capisco il confronto con la mentalità di inizio campionato, prima non è che giocavamo vanitosi, prima semplicemente eravamo IL NULLA.
Novembre 23rd, 2025 alle 10:25
Mi sbaglierò ma credo che se a gennaio non rivoluzionato non dico la squadra ma almeno il centrocampo sarà impossibile salvarci. Ne va aumentata assolutamente la qualità magari acquisendo anche almeno un elemento che abbia la dote di saltare l’uomo. Così è grassa se pareggiamo con le migliori mentre con le peggiori, che vengono a fare le barricate, non abbiamo la qualità per abbatterle e si rischia anche lì. Siamo sempre ad aspettare le partite più semplici dimenticando che siamo ultimi e siamo noi, a ragione, l’apertura semplice per gli altri!
Novembre 23rd, 2025 alle 10:27
……la partita semplice per gli altri.
Novembre 23rd, 2025 alle 10:37
Più combattivi e fisicamente reattivi. Qualcuno meglio del solito, Parisi ad esempio. Non mi è dispiaciuto neanche Fagioli. Mi sono vergognato per i cori razzisti, su tutti i social ed i siti siamo additati come la peggior tifoseria di Italia insieme al Verona.
Sicuramente verrò infamato perche “è sempre successo” “anche dalle altre parti”…ma a me non piace per niente
Novembre 23rd, 2025 alle 10:38
Continuo a pensare e a vederla dura per la salvezza.
Un leggero miglioramento c’è stato, almeno sotto l’aspetto della voglia, mi preoccupa ancora tanto, l’aspetto fisico della squadra. Sarebbe interessante sapere, che cavolo di preparazione, sia stata fatta, gli ultimi 20 minuti a parte Kean, tutti sulle gambe e con la benzina finita.
Una qualche speranza in più, mi sembra d’intravederla, negli arbitraggi di quest’anno.
A parte Milano, stanno provando a darci una mano, a uscire fuori da quest’incubo.
Pensavo d’averle viste tutte, ma non confermare e non concedere, quel rigore li alla Juventus, fosse capitato a noi, mugolavo per un mese.
Proviamoci.
Novembre 23rd, 2025 alle 10:48
Prefissando 34 punti, ossia raggiungere quota 40 punti alla fine del campionato, incrociando tutte le dita del caso e toccando dove i ciondoli di famiglia siano da intendersi ferro, lancerei ciò che non ha la pretesa di essere un prospetto matematico, ma solo un modo giocoso nella disperazione sportiva del momento, di vedere le cose con un briciolo in più di positività, poiché nulla è ancora perduto.
Per cui:
-26 partite restanti
– 9 vittorie da ottenere (27 punti)
– 7 pareggi da ottenere (7 punti)
-10 partite aperte a qualunque risultato (?)
A ogni pareggio si scala di 1 i pareggi restanti
A ogni vittoria si scala di 1 le vittorie restanti
A ogni sconfitta si scala di 1 le partite aperte a qualsiasi risultato
Pensare che tutti uniti ce la possiamo fare, è propedeutico alla riuscita finale di questa impresa titanica, senza abbattersi per una sconfitta!
Novembre 23rd, 2025 alle 11:02
Mancato rigore alla juve? Quale? Quello che le hanno tolto non c’era, di altri non ne ricordo. Comunque, ho ascoltato il tuo penta Port, secondo me hai preso una fittonata. Siamo tutti preoccupati come te, sarebbe impossibile non esserlo ma la partita di ieri è stata incoraggiante. Non è vero che abbiamo giocato venti minuti, che vuol dire? Nel primo tempo la partite che era importante per tutte e due, è stata più bloccata, si è sbloccata dopo il gol come sempre succede in partite così. Sinceramente dopo il loro gol ero sicuro di perdere invece l ‘abbiamo ripresa contro una squadra molto più forte di noi. È questo il senso dell”ottimismo” di molti ma che siamo ancora ultimi lo sappiamo bene tutti. Se invece di Piccoli avessimo preso uno come Conceincao, avremmo dieci punti in più. Forza ragazzi!
Novembre 23rd, 2025 alle 11:10
Alla fine del primo tempo credevo che potesse finire 0-1 o 0-2 (e la Juve, Spalletti o non Spalletti, non mi pare da prime 5!).
Premesso che non concordo con la maggior parte dei commenti sul rigore revocato (secondo me è fondamentale l’intervento del VAR proprio in questi casi, perché dalla prospettiva dell’arbitro non può vedere la reciprocità del fallo e la regola è che in caso di reciprocità è fallo a favore della difesa), resta il fatto che abbiamo una difficoltà assoluta a segnare e giusto il jolly trovato da Mandragora ci ha evitato l’ennesima sconfitta casalinga.
Continuerà ad essere dura, perché rimaniamo lenti e prevedibili nella manovra di attacco – salva qualche incursione di forza di Kean (costretto a giocare da solo), fino ad oggi poco fortunate – ed assolutamente imperfetti nella fase difensiva (c’è sempre un errore individuale a favorire la marcatura avversaria).
Ora sono curioso di vedere come si comporteranno le tante vedove in campo di Palladino nella prossima partita di campionato (Atalanta-Fiorentina): si scanseranno quale estrema riverenza per il grande condottiero costretto dall’armatore ad abbandonare la nave?
Resta il fatto che solo in un caso si è salvata una squadra che era rimasta a secco dopo 12 partite di campionato.
Ad oggi, se andiamo in B, ce lo stiamo meritando dal punto di vista strettamente sportivo.
Novembre 23rd, 2025 alle 12:24
Spalletti non ci considera così scarsi e ha schierato un 5-3-2 a specchio.
Primo tempo con un Vanoli furioso con Pongracic, Ranieri e Fagioli che non hanno mai cercato la profondità.
Dodò durante la sospensione per i cori si è fatto massaggiare la coscia e indossato una fascia elastica; Parisi all’inizio timoroso preoccupato per gli inserimenti di Cambiasso.
In un tempo il calcio di rigore giustamente revocato, l’occasione di Vlahovic su lancio del portiere e il gol alla fine di Kostic con un tiro da fuori.
Abbiamo difeso bene, non sono mai entrati in area e Kean ha preso la traversa interna.
Uscito Dodò’ con Fortini e Parisi, con un Fagioli meno timoroso per 20 minuti abbiamo pareggiato e dominato.
Uscito Parisi per crampi hanno inserito Conceicao che ha abbassato Fortini e hanno riconquistato la metà campo e ci siamo accontentati del pareggio.
Non ho mai avuto paura di perderla con la speranza di vincerla.
Non è un passo in avanti; è la prima partita di un Campionato in cui abbiamo buttato via 10 partite.
Per risollevarci ci mancano i gol delle punte dove siamo fermi a 2 gol su azione di Kean e Piccoli e il rientro di Gosens.
Novembre 23rd, 2025 alle 12:35
David voglio iniziare dal fondo del tuo post, il rigore non c’era e basta anche sempre analizzare alla meno x noi. Il var ha richiamato perché non c’era, si sono strattonati a vicenda e non c’era detto da tutti quelli nazionali.
Finalmente dopo 4 mesi disastrosi, nonostante i molti problemi ancora da risolvere, abbiamo visto giocare, lottare e correre fino a quando ha retto il fiato perché è evidente che la gestione prima non ha fatto una adeguata preparazione.
Kean bellissima partita, ha ricevuto il premio per migliore in campo. Benissimo Parisi e Mandragora. Al centro campo manca un Cataldi! E pensare che c’è chi era contento della sua non conferma, mentre voleva la vendita di Mandragora e di Parisi (che sembra cercato da Sarri).
Forza viola.
Novembre 23rd, 2025 alle 13:00
Palla alta a Kean, Mandragora goleador, difesa più attenta…
Siamo sulla strada dello scorso anno.
Nessun problema per il discorso salvezza, grosso rammarico per l’anno perso e per la scelta caduta su Pioli, che dall’alto dei 9 milioni di euro netti per 4 punti in dieci partite ha realizzato il colpo della vita, l’altro che Arabia Saudita.
Novembre 23rd, 2025 alle 13:04
Non c’ è molto da aggiungere. Noto soltanto che se senza le intemperanze razziste della Fiesole, e il conseguente recupero max, il gol di Kostic non sarebbe arrivato. Quando dicono “noi ci siamo sempre” intendono questo? Per il resto è matematicamente impossibile l’aleatorio discorso “salviamoci il prima possibile”. È ovvio che se salvezza sarà succederà in fondo. Mettiamoci in modalità pazienza. Niente illusioni dalla sconfitta dell’ Atalanta. Quella del secondo tempo di ieri è un tritatutto. Sarà complicato uscirne indenni. Comincio a chiedermi se, in un centrocampo così malfunzionante come il nostro , sia adeguato non provare mai a inserire Richardson.
Novembre 23rd, 2025 alle 13:17
Non so se sia stato un passo in avanti, ma la situazione è davvero drammatica, sportivamente parlando.
Senza i tre punti non c’è risalita.
Senza una vittoria e senza altre vittorie in serie c’è soltanto la palude e poi la serie B !!
Forza Viola nell’ora più buia della storia recente
Novembre 23rd, 2025 alle 13:44
Ho visto segnali confortanti, siamo partiti malissimo, con un errore gigante di Mandragora e conseguente ammonizione di Fagioli.
Poi rigore netto, incomprensibilmente tolto. Siamo nella stessa casistica del rigore (netto anche quello) tolto a Ranieri col Lecce: Il VAR non deve intervenire, si deve restare con la valutazione di campo dell’arbitro, per non snaturare completamente questo sport.
Abbiamo rischiato ancora il tracollo causa dell’errore clamoroso di Pablo Marì (disastroso, peggiore in campo) e Vlahovic ci ha fatto un regalone di natale anticipato.
Poi gol preso a bischeri nel recupero, come oramai nostra abitudine.
Nel secondo tempo una bella reazione e anche un po’ di cattiveria, squadra più compatta, difesa messa meglio, nonostante permangano troppi errori individuali.
A un certo punto la Juve era in netta difficoltà, peccato che 95′ ancora non li reggiamo (preparazioni sbagliata?) e nel finale abbiamo visto un po’ di mostri.
Però a me la squadra è piaciuta, un piglio diverso, più voglia e soprattutto più ritmo, con Pioli si camminava.
Un pareggio meritato, come contro il Genoa, contro una squadra nettamente più forte, anche se la Juve è un po’ in crisi.
Pareggio meritato che (Genoa a parte) non si vedeva da Agosto, dato che con Pisa e Bologna meritavamo di perdere.
Note positive il buon secondo tempo di Fagioli, un Pongracic più concentrato, sorprendente Parisi forse il migliore insieme a Kean, Kouadio entrato benissimo, da veterano.
Mandragora capocannoniere con tutti i suoi limiti deve giocare sempre: con difesa a 4 e un uomo in più a centrocampo forse la squadra sarebbe anche più equilibrata.
Novembre 23rd, 2025 alle 15:05
Poco.
Più carattere, certo. Un pochino di solidità in più, ma giusto un pochino e con un Pablo Mari impresentabile. E basta. Poco.
Ma poco è sempre meglio di niente.
Non so se il rammarico sia più della Juve, incapace di vincere contro la Fiorentina ultimissima in classifica, o della Fiorentina, incapace di vincere contro una Juve veramente poca roba, anche con Spalletti.
La statistica ci condanna. Ma la statistica non è un oracolo. Racconta ciò che di solito è stato. Non necessariamente ciò che sarà.
Cerchiamo di arrivare vivi a gennaio. E poi rimediamo sul mercato al disastro che è stato fatto.
Novembre 23rd, 2025 alle 17:13
“Razzismo? Il solito Franchi”.
…David, sono dispiaciuto e anche un po’ stanco di leggere questi titoli. la Cultura (con la maiuscola) e anche il posizionamento politico-sociale della città non lo meritano. anche basta!
Novembre 23rd, 2025 alle 18:30
Io penso che molti a Firenze, come il tuo Monti peraltro, non hanno ancora capito che siamo sull’orlo della via del non ritorno ed ancora pensano di poter fare tre punti contro la Juventus. Un pareggio prezioso e siamo stati sull’orlo del baratro con gli errori di Mari ed il gol di kostic. San Mandragora ci tiene in vita ma chi non ha capito (Dodo’? Pongracici?) che siamo meritatamente con un piede in serie B è bene che si sieda in panchina. La squadra è questa ed il passato non conta. Conta il presente e nessuno, NESSUNO dei nostri giocatori merita l’ingaggio che piglia e la spesa sostenuta per comprarne il cartellino. De Gea vale Terracciano quest’ anno. Kean vale Cabral. Fagioli vale Duncan e nessuno vale Bonaventura o Amrabat. Prendiamone atto tutti e non pretendiamo chissà cosa. Dobbiamo lottare punto per punto e se ci salveremo sarà per un pareggio. Non abbiamo più margini né reti di protezione.
Novembre 23rd, 2025 alle 19:46
Pradè e la Fiorentina hanno campato anni con le geniali plusvalenze di Corvino.
Tutto qui.
Novembre 23rd, 2025 alle 22:10
Cioè, per qualcuno il rigore c’èra perché l’arbitro, sbagliando, l’aveva dato. E sarebbe più corretto dare un rigore che non c’è piuttosto che andare contro a un protocollo assurdo. Vi meritate l’annullamento del gol di Graziani a Cagliari.
Novembre 24th, 2025 alle 01:28
Nedo, che Kean vale Cabral è un bestemmione calcistico quasi come Bati = Dertycia coi capelli. Kean sta giocando anche meglio dello scorso anno, è soltanto più sfortunato. Ieri è stato mostruoso. Non scherziamo.
Capitolo cori: premesso che considerare il termine “zingaro” come un offesa è una mancanza di rispetto verso gli zingari, le offese sono rivolte a chi di è comportato male con noi. Siccome si sta comportando male anche con la juve, ci sta che il prossimo anno venga insultato anche da loro. Il razzismo non c’entra un cazzo.
Per la partita, abbiamo iniziato a cedere quando la juve ha messo il piccoletto sulla, fascia. A noi manca un giocatore in quel modo. A gennaio andrebbe trovato anche sacrificando qualcuno.
Novembre 24th, 2025 alle 08:53
E’ sempre una questione di aspettativa. Sembrava una Fiorentina fortissima anche piu forte di quella dell’anno scorso… Ma la realtà dice un’altra cosa e dobbiamo assolutamente adeguarci. Con la Juve si e’ visto una squadra leggermente diversa dalla precedente, ma che deve lottare su qualsiasi campo esprimendo sempre il 100%.. Sabato lo abbiamo fatto per venti minuti… Ora stringiamo i denti con L’Atalanta e poi dovrà essre una bella cavalcata.
Novembre 24th, 2025 alle 09:23
Sono letteralmente esterrefato da tutto il giornalismo e pseudo giornalismo fiorentino.
Dai programmi tv, dai programmi in radio, dai commenti post partita.
Tutta una combriccola di gente più o meno competente, (a mio avviso di competenze ve ne è poca ma poca) che hanno difeso Pioli fino all’altro ieri, nonostante in 3 mesi non abbiamo visto un passaggio, che ogni partita volevano dare una chance in più all’uomo dai valori morali… e che oggi dopo tutto questo e in gran parte è colpa loro se rischiamo pesantemente la B, oggi pretendono di vincere col Genoa, con l’allenatore arrivato da 4 giorni, di vincere con la Juve che 2 settimane fa ci avrebbe fatto cappotto.
Se andiamo in B, ringraziamo la società, Pradè ma anche tutto il giornalismo fiorentino e quei pseudo opinionisti che ci trasciniamo dietro.
Abbiamo giocato a calcio
Abbiamo tenuto testa alla Juve
Abbiamo dato l’anima
Abbiamo visto schemi
Basterà???
Non si sa, è tardi troppo tardi… ma almeno c’è speranza.
Da oggi chiudo, certa gente non la posso più ascoltare, e hanno lottato per dare a Pioli anche la chance di Lecce, non abbiamo visto palla e 2 settimane dopo pretendevano di vincere con la Juve col nuovo allenatore
RI DI CO LI
Vdz
Novembre 24th, 2025 alle 09:34
Dopo il più scialbo (emotivamente parlando) Fiorentina-Juventus della mia storia di tifoso Viola, non riesco ad essere troppo ottimista. E’ stato il classico pareggio in rimonta che distorce la percezione del risultato verso la positività. Se il pareggio fosse stato agganciato dalla Juventus e non da noi, oggi parleremmo di una situazione drammatica.
E di fatto lo è.
La gestione Pioli deve essere stata incredibilmente fallace. La mancanza di prestazioni della squadra parrebbe nascere da una preparazione ed un approccio al campionato completamente sballato. Non si è vista una squadra che, saltato l’allenatore inviso, si è sbloccata, ma si è vista una squadra ancora in seria difficoltà, fisica e mentale.
Vanoli dovrà faticare non poco per risollevare le sorti di questo campionato. Spero sia all’altezza del compito.
Novembre 24th, 2025 alle 09:39
Un’altra cosa che fa ben sperare sono gli abbracci tra Vanoli e i giocatori. In 4 mesi avevate visto unione fra stefanopergliamici e i giocatori?
Purtroppo tutti a dire aspettiamo. Bucchioni ad esempio si può aspettare novembre tanto non compromette niente!?? No macché un mese prima voleva dire tante probabilità in più di salvezza.
Novembre 24th, 2025 alle 10:20
Secondo me è più valida la seconda ipotesi, cioè che molti giocatori siano stati valutati più delle loro reali capacità (e, peggio, anche strapagati!!!). Vanoli ha tutta la mia comprensione: ha un compito difficilissimo, anche perché il materiale per ora a disposizione è questo (Pablo Marì è un giocatore davvero mediocre; ma chi l’ha voluto?!). Speriamo di salvarci, ma la vedo molto, molto dura.
Novembre 24th, 2025 alle 10:34
ridere per non piangere
fiorentina come Leicester?
ci si salva quest’anno per poi vincere lo scudetto l’anno prossimo?
Novembre 24th, 2025 alle 10:57
Un punto guadagnato, sudato e un po’ fortunato come deve fare una squadra ultima in classifica. Inutile fare gli schizzinosi e guardare al valore teorico dei singoli o al rendimento dell’anno scorso, come fa giustamente notare @nedo.
Ci sono segnali di ripresa mentale, ma il problema principale è che siamo monotematici, quindi estremamente prevedibili per qualunque avversario. L’agonismo serve a poco se tutti sanno che appena hai il pallone tra i piedi fai il lancione verso Kean. Non siamo in grado di recuperare il pallone nella trequarti avversaria, perchè Kean si sbatte ma è solo, quindi le difese avversarie hanno sempre lo sbocco sulle fasce. I nostri esterni sono terzini, quindi non saltano mai l’uomo e non creano superiorità, inoltre la mancanza di esterni offensivi e di movimento da parte delle punte impedisce qualsiasi sovrapposizione.
Mandragora ha tirato fuori dal cilindro la giocata, lo stesso ha provato a fare Kean in solitaria, per il resto non abbiamo costruito praticamente nulla contro la juve.
Ripeto: siamo monotematici, bisogna che Fagioli e Gudmundsson si diano una svegliata o che Vanoli si inventi qualcosa perchè le frecce al nostro arco ora come ora sono pochissime, e per vincere bisogna fare un gol in più degli avversari.
Novembre 24th, 2025 alle 11:08
@Franz Paperott
Io continuo a pensare che Pongracic centrale e Comuzzo centrodestra sia la nostra opzione difensiva migliore, ma a quanto pare sono l’unico…
Novembre 24th, 2025 alle 11:24
D’accordo con Raubritter (n.19), senza le interruzioni per i cori, la juve al 50° non segnava. Quando si capirà che per salvarci bisogna che si eviti di venire sulle palle all’universo mondo?
In ogni caso, felice che in un modo o nell’altro vlahovic non è riuscito a segnare.
Per il resto, dopo un lungo coma in rianimazione attaccata alle macchine, la Viola si sta trasferendo in terapia intensiva, sperando di essere trasferita presto in un normale reparto e poi di essere dimessa. Fiducia nel Prof. Dott. Vanoli, primario del reparto casi disperati.
Sbaglierò ma di qui alla fine in diversi perderanno il posto di titolare (Dodò?) e si vedranno lanciati molti giovani. F.V.
Novembre 24th, 2025 alle 11:55
Andremo in serie B okkay!!
Grazie Benito!
Novembre 24th, 2025 alle 12:09
quest’anno sarà un agonia se on si inizia a fare un filotto di vittorie, con la fiducia poi magari riusciamo a metterci in una posizione sicura e a giocarci la conference come unico vero obiettivo oltre salvarsi.
non lo avrei mai detto, ero certo di non avere una squadra che potesse dire la sua per le prime posizioni ma questo schifo non lo pensavo proprio…
Novembre 24th, 2025 alle 13:52
Ma quale mancato rigore alla Juve ??
In questi ultimi anni mi sorge un dubbio, ma sei sicuro di essere ancora per la Fiorentina ? 😉
Novembre 24th, 2025 alle 16:37
Quale rigore mancato? il fallo lo fa prima il serbo. Chi dice il contrario dovrebbe smettere immediatamente di occuparsi di calcio a livello professionale
Novembre 24th, 2025 alle 21:22
Abbiamo sistemato il “non possesso”, ieri c’era concentrazione, dedizione e almeno si è visto un’idea. Quando siamo in possesso invece è ancora un disastro. Mi ha fatto molto pensare l’affermazione di Vanoli: “non siamo riusciti a trovare Fagioli dentro”. Per trovare Fagioli dentro ci vuole gente che faccia girare il pallone veloce e con perizia, perché se schermano o marcano i giocatori li devi trovare con il palleggio e con i movimenti. Questa è una contraddizione perché se hai gente che sa trattare il pallone con capacità non hai nemmeno bisogno di trovare Fagioli perché magari il filtrante giusto, il passaggio chiave te lo fanno loro. Naturalmente se giochi con Sohm e Mandragora non puoi aspettarti queste qualità. Perché Sohm porta palla nello spazio, trova anche dei grandi assist ma non è un calciatore che “pensa e costruisce gioco”, mentre Mandragora ha caratteristiche un po’ di mezzo, non fa male male niente ma neanche spicca per chissà quali doti, se non per quelle balistiche.
Insomma non sono entusiasta di quello che ho visto.
PS Pablo Mari ha fatto cose da film dell’orrore e cose buone, il guaio è che le prime causano chiare palle gol. Kean un leone. Fagioli benino ma come dice Vanoli è una mezz’ala con ottime qualità tecniche. Quindi ha bisogno di qualcuno con cui “parlare” ma ieri il mister gli ha messo tutta gente muta…e allora? Ci chiariamo le idee?
Novembre 24th, 2025 alle 23:59
@Filippo 35: Anche secondo me, ma a quanto pare in questo momento Comuzzo ha dei problemi. Non so che dire. Speriamo fosse solo stanco per la under 21.
Novembre 25th, 2025 alle 07:58
29 Zachini
Che dire applausi applausi 👏 👏 👏
Non ti ci abituare però. Hai detto tutto quello che in moltissimi pensano ma hanno timore a dirlo. Per migliorare le cose basterebbe che calassero drasticamente gli ascolti. L’unica cosa che gli interessa.
Novembre 25th, 2025 alle 10:12
Ripensando a come è stata smantellata la squadra di Italiano e ricostruita (a pene di cane), per me l’errore più grave tra i tanti è stato non sostituire, per peso specifico, Nico Gonzalez. Nico è valso 16 gol e 5 assist da esterno nell’ultima annata in viola. Era un giocatore che attirava su di sé, praticamente sempre, il raddoppio di marcatura. In teoria, Pradé lo aveva sostituito con Colpani e con Gudmunson. Tralasciando Colpani, Gudmunson appare anni luce inferiore e quello che fu Nico per noi. Non dribla, non attira su di sé i marcatori, in area è nullo, di testa ed in elevazione è scarso. A livello di intensità Gonzalez si faceva un culo grosso così. Spesso voleva palla e cercava palla anche spalle alla porta. Gudmunson tende a pascolare per il campo, è spesso passivo. Spesso fa errori tecnici che mi fanno pensare che non sia un granché neppure sotto quel profilo. Ha un bel tiro quello sì, ma alla fine della fiera ha reso e rende molto di meno di quanto ha fatto con noi l’argentino (pur con tutti i suoi limiti). Spesso rinfacciamo a Kean di essere egoista. A me pare che Kean sia solo, quasi sempre circondato da tre uomini, tutti per lui perché tanto gli altri viola si marcano da soli. Ecco mi sono convinto che il principale flop sia stato l’islandese. Poi ci sarebbe da parlare anche di quanto importante è stato Jack Bonaventura per qualità e capacità realizzativa che mi pare non sia stato degnamente sostituito perché non vedo né in Sohm, né in nDour, né in tutti quelli che sono arrivati in questi anni a centrocampo, uno del livello a cui era Jack con noi. E si ritorna lì, a Pradé ed alle sue scelte…
Novembre 25th, 2025 alle 10:18
Tolto il fatto che almeno ho visto meno mugugni fra giocatori un attimo + di serenità con il mister non ho visto grandi cambiamenti…leggo commenti di rivoluzione della squadra a gennaio…a me sembra isteria , il problema lo hanno creato la poca competenza in gestione da parte della società…la la solita che ha scaricato sistematicamente , con la complicità di una tifoseria e di un giornalismo incompetente, le colpe sull’allenatore di turno, Pioli escluso che di colpe ne ha abbastanza.
Novembre 25th, 2025 alle 11:32
@Sculacciabuhi
Allora se si vuole, giustamente, offendere quel voltagabbana gobbo opportunista di vlahovic (volutamente minuscolo), diamogli dello str..zo, così non si coinvolge nessuna categoria, etnia o classe sociale, sempre che non esista un comitato a tutela dei diritti delle feci. Evitiamo di cadere nei tranelli dei perbenisti, non ci vuole molto.
Novembre 25th, 2025 alle 18:23
@Filippo da Prao: è vero, ci sarebbero migliaia di termini per poter definire il comportamento tenuto da vlahovic, ma era per dire che non c’entra il razzismo, hanno voluto offenderlo in modo da farlo incazzare il più possibile. purtroppo a pagare è la Fiorentina: 30.000 euro di multa che per una squadra di serie a saranno anche pochi ma da avelli a darli sono 60.000, come diceva la mi nonna.
Novembre 25th, 2025 alle 19:25
Io mi sono segnato i nomi di chi dopo la gara contro la Juve ha scritto che non ci si salva, o che non crede assolutamente alla salvezza. Spero non scrivano piu’ di questo blog una volta che la Fiorentina si sarà salvata, perche’ il salto di qualità in avanti fra sabato scorso, e le prime 10 giornate, è evidente. EVIDENTE! Se bisogna criticare per criticare, è inutile.
Novembre 25th, 2025 alle 19:56
Nedo su Nico non dimentichiamo chi lo allenava.
Alla Juve e all’Atletico 5 gol in 50 partite mentre Orsolini ha fatto 20 gol .
Sartori ha chiuso 2 mercati con 80 milioni di attivo ma non ha sbagliato allenatore e gli ha rinnovato il contratto a 3 milioni netti.
Vorrei vedere tanti giocatori che critichiamo con l’unico allenatore in Italia con Sarri e Fabregas che non pensa prima a non prenderle.
Novembre 26th, 2025 alle 09:22
@ Zachini 29 e Rosetta 43
Sono completamente d’accordo con quello che scrivete. La competenza non abita più nella Firenze calcistica.
Una volta eravamo una “piazza esigente”, ma per essere esigenti dovremmo conoscere la destinazione, dove andare, ed invece nessuno sa più tracciare una via per la rinascita. Neanche la critica, che si perde tra pregiudizi e pettegolezzi.
E la critica è ormai l’unica ragione di esistere di un giornalismo che si è visto “rubare” la cronaca dai nuovi media (partite in diretta tv, commenti web a caldo, notizie h24 7 su 7).
Ma la vera critica esige conoscenza, approfondimento, fatica di imparare. Competenze che non sono più di questo mondo dove la velocità è il talento più ricercato e la superficialità dei contenuti l’inevitabile risultato finale.
Su questo blog per anni in molti abbiamo scritto che il calcio moderno non può prescindere da un capillare sforzo di scouting da parte di un direttore sportivo capace di mettere su una rete di osservatori efficienti. Abbiamo auspicato l’arrivo di gente come Sartori o Massara (guardate dove sono Bologna e Roma) o di allestire progetti come il Como, dove si punta su giovani forti ma sconosciuti al grande pubblico.
Ed invece la critica si spellava le mani per i mercati da 8 fatti con le figurine famose.
Quanti errori!
Come quelli sugli allenatori. Una critica capace di mettere al rogo Vincenzo Italiano, probabilmente il miglior allenatore under 50 italiano insieme a De Zerbi e Farioli. Ed invece hanno coccolato mister che hanno fatto il loro tempo come Pioli, Prandelli o Iachini, solo per i loro trascorsi in viola o per altre motivazioni che mi sfuggono.
Personalmente ormai sono già diversi anni che non ascolto più radio, trasmissioni tv, interviste post-partita. La mia “dieta” calcistica viola è ormai: partita, blog di David e qualche sito web dove (ahimé) leggo notizie e commenti.
Ma la mia scelta è totalmente ininfluente e oserei dire di minoranza.
Oggi gli ascolti e la visibilità (social media docet) si ottengono con la polarizzazione delle idee, il premio agli ascolti si ottiene con l’indignazione, il risentimento, la rabbia e la frustrazione. Non serve il talento, l’intelligenza, e neppure rivelare la verità. Anzi, fa comodo costruirla la propria verità (anche se falsa), in modo che sostenga con forza le nostre idee.
Per coloro che dicono: “Ma che centrano i giornalisti o gli addetti ai lavori se Commisso, Pradè e Pioli sbagliano tutto!”; decidere cosa leggeranno o ascolteranno i tifosi è un enorme potere che implica anche la responsabilità di amplificare delle idee.
La critica è il vento che diffonde un pensiero. Se questo è sbagliato o (ancora peggio) falso, abbiamo un problema gigantesco per la piazza.
Novembre 26th, 2025 alle 15:02
In sala stampa Vanoli mi piace sempre di più. Su Comuzzo (ci credo da sempre al contrario di tanti) su Gud (non lo avrei riscattato e non era colpa dell’allenatore dell’anno scorso) e in generale. Speriamo che sia Gud che gli altri esperti ci facciano vedere qualcosa di più e ci portino alla salvezza.
Forza Viola
Novembre 26th, 2025 alle 22:54
Prima ero preoccupata dopo stasera sono preoccupatissima per la partita di domenica a Bergamo.
Novembre 27th, 2025 alle 08:13
50 l’omino di Ferro
Gli ultimi due righi da imparare a memoria, ma condivido tutto.
Se andremo in B (e questa volta ci rimarremo) saranno loro più colpevoli di altri perché prima non hanno criticato ma distrutto per il gusto di distruggere poi hanno avallato e sostenuto un allenatore che non doveva arrivare e mercati da 5/6 a mercati da 8. Hanno diffuso il pensiero che la squadra era da primi 4 posti quando in realtà era da metà classifica sia l’anno scorso che questo. Quindi l’anno scorso avevamo fatto di più e non di meno mentre quest’anno non abbiamo fatto niente.
Novembre 27th, 2025 alle 08:39
Concordo con Rosetta su Comuzzo. Tocca tenere botta perché se avremo la possibilità ed il coraggio di passare a 4 sarà, a mio avviso, titolare fisso.
Per domenica, se noi non siamo davvero quello che abbiamo fatto vedere, figuriamoci l’Atalanta. Non c’era bisogno di attendere ieri sera per appurare che è superiore a noi… pensa te che andava in champions con lo stadio in ristrutturazione (una bestemmia calcistica per la nostra edile dirigenza).
Novembre 27th, 2025 alle 10:59
Omino di Ferro,
hai costruito un bellissimo monumento.
Sotto l’aspetto da te indicato non capisco perchè il Presidente non è intervenuto prima.
Ormai, era lapalissiano, che le campagne acquisti di Pradè vertevano su calciatori noti e costosi (questo ci può stare), ma che non facevano e non fanno la differenza e quel che è peggio, male assortiti.
Io per fortuna leggo e sento poco la stampa fiorentina, quindi come la maggior parte di voi non mi lacero lo stomaco.
Mi dispiace molto per Commisso, che spende moltissimo, ma sembra guardare al passato e non al futuro. Quella volta che lo ha fatto (Italiano), ha rimediato subito con un non giochista, ma efficace (Palladino), per finalmente tornare al tranquillo guardarsi indietro (Pioli).
Noi abbiamo bisogno di un ottimo direttore generale, che ristrutturi il lato tecnico e di scouting.
Un saluto.