Mai così moscia
Animo gente, arriva la Juventus e non ho mai vissuto una settimana di vigilia così triste, nemmeno nella stagione pre-fallimento e ancora mi chiedo il perché sia in atto da anni una corsa a depotenziarla, a considerarla una partita come tutte le altre
Eppure ci dovrebbe essere in giro parecchia gente che ha vissuto, anche stando a Firenze, Cagliari e Avellino, che dovrebbe essere stata educata fin da piccola a non sopportare calcisticamente la Juve e che quindi dovrebbe continuare a considerarla una gara molto diversa dalle altre
E ritroviamolo questo spirito provinciale che in anni lontani ci ha fatto vincere partite in cui eravamo nettamente inferiori, basta con questa depressione e ritroviamo quella voglia di lottare di Tendi, Pellegrini e anche di Antognoni, Merlo e Chiarugi, che la sentivano come nessuna altra avversaria
Novembre 19th, 2025 alle 07:58
C è calcio ogni giorno… 7 giorni su 7… l attesa della partita, che era bella quanto l evento stesso, è una sensazione che ci è stata tolta. E siamo arrivati a questo appiattimento generale…
Novembre 19th, 2025 alle 08:02
Giocare LA partita in uno stadio fatiscente e con la squadra mezza in B e con probabilmente la metà del pubblico sarà gobbo che ci canterà: serie B serie B ??
Andateci voi giornalisti e poi ce la raccontate .
Quando il giochino si sciupa si sciupa per tutti .
Novembre 19th, 2025 alle 08:32
Io ho vissuto Cagliari e Avellino e in questa situazione sono contenta che la prossima partita sia la juve perché è la partita giusta per ritrovare mordente, per vincere la prima partita del campionato, altre volte abbiamo lottato per la salvezza (salvi ultima giornata ed Ascoli in B) ma abbiamo vinto al Franchi contro la Juve! Anzi spesso era tra le poche partite che si vinceva. Animo su che la strada per la salvezza è lunga e nessuno pensi o dica (sta già succedendo) che entro 3 o 4 partite saremo fuori dalle ultime 3 perché ci vorranno mesi ma che nessuno si lamenti e dica che siamo già in B. Come piace tanto alla curva FUORI LE PALLE e tifare senza speranze fuori luogo (Conference o Coppa Italia) e senza darsi perdenti in partenza. Vediamola come un campionato eccitante perché la rimanenza in A sarà per quest’anno il nostro scudetto le nostre coppe il nostro tutto.
Forza Viola.
P.S.
Zachini anch’io ho sentito che D’Aversa lo voleva Prade (già fuori tra l’altro). La mia speranza che sia Prade che Pioli non intreccino mai più neanche per sbaglio la strada della fiorentina.
Novembre 19th, 2025 alle 08:55
Viola 1946 ti rispondo qua. Quello che mi descrivi è un modo di fare calcio un po’ antiquato, che non vuole dire sia peggiore del mio, se funziona e se da soddisfazione a chi lo fa va bene quello. Mi dici che comunque si parla di diversi anni addietro.
Io ragiono sui principi e su concetti, oltre che su aspetti tecnico-tattici individuali.
I principi mi aiutano a mettere la tecnica- tattica individuale di ogni giocatore a servizio della squadra, usando il sistema che voglio adottare.
Per esempio mi dici che giocavi con il libero, quindi usavi la copertura, io non la chiamo copertura ma io la definisco sostegno, in quanto con il sostegno io indico l’aiuto al compagno e poi la possibilità, proprio con l’aiuto del sostegno, di ripartire in un nuovo sviluppo.
Questa è solo la punta dell’iceberg ma spero di essere stato chiaro ed abbastanza esaustivo.
Novembre 19th, 2025 alle 09:08
Caro David encomiabile tentativo!Temo oramai che la Fiorentina sia stata distrutta nella sua anima da questi dirigenti sprovveduti et società con altri problemi!Non credo in una resurrezione!Tutto cade a pezzi ad immagine dello stadio!Non penso neanche che ci siano folle di potenziali acquirenti pronti ad investire nel nulla!La Politica ha la sua grossa fetta di responsabiltà non permettendo Prima ai Della Valle,poi a Commisso di costruire uno stadio moderno et decente!Questa é Firenze et ne 21° secolo,i nodi vengono al pettine!
Novembre 19th, 2025 alle 09:39
secondo me non è tristezza e neanche tutta depressione: nel mio caso è vera e propria fifa! Solitamente con la juve ci giochiamo una partita sentita, certo ma che se perdi ti girano e finisce li. A questo giro, se disgraziatamente non vincessimo e non pareggiassimo (l’altra parola non la voglio proprio dire), la giornata successiva andremo a trovare il nostro amico Palladino ad Atalanta. C’è il rischio se tutto va male come spesso ci capita, di trovarsi davvero da soli laggiù in fondo alla classifica. E siamo quasi a Natale. Nel mio caso è questo che mi spaventa per sabato, ovviamente calcisticamente parlando. inizio a preferire i fine settimana con la sosta; non è un bel segnale, ma quest’anno l’è maiala..!
Novembre 19th, 2025 alle 09:57
Aprile 2019 – Settembre 2024
2019/2020 3a
2020/2021 3a
2021/2022 8a
2022/2023 5a
2023/2024 4a
Chi è?
Se sai fare calcio puoi giocare anche a porte chiuse. Con questo ognuno ha il diritto di esprimere la propria opinione per “giustificare” questo disastro, ma il pesce puzza sempre dalla testa e per fare CALCIO bisogna circondarsi di uomini di CALCIO in ogni posizione. Da quelle manageriali a quelle sportive.
Il resto è “un di più” che deve esserci ma non deve essere preso a “scusa” per un chiaro fallimento sportivo.
Concordo con Rosetta che la strada sia lunga. Occorre aver ben presente qual è la nostra condizione, lottare, rimettere il calcio giocato come primo pensiero e non “buttare la palla in tribuna” con questioni che non c’entrano niente (vedi tabella iniziale) con IL NULLA PROPOSTO CALCISTICAMENTE. Perché io sto ancora aspettando i “famosi 10 punti in più del Viola Park”.
Novembre 19th, 2025 alle 10:01
In effetti non la sento per niente. A dirla tutta la rivalità l’ho sentita soprattutto quando c’era qualcosa in palio: Cagliari ed Avellino. Negli altre occasioni non più di tanto anche se la Juve degli Agnelli, prepotente e arrogante, non l’ho mai sopportata. Sui tifosi bianconeri in realtà è un universo variopinto, non sono tutti uguali, come non siamo tutti uguali noi tifosi viola. Il fatto che non senta questa partita è frutto certamente della situazione degradata del tifo a Firenze. La politica ha voluto ribadire con forza la sua centralità rispetto alle questioni di calcio della Fiorentina, nuocendo gravemente alla Fiorentina e alla città. C’è poco da fare. Ancora adesso la peggior nemica della Fiorentina è Firenze intesa come lobby politica. A ben vedere succede in vari posti in Italia dove a livello locale si sono incancreniti i rapporti di potere e non c’è mai ricambio, finisce il vantaggio della democrazia. Quando gli interessi economici particolari (anche solo di partito) prevalgono sull’interesse della comunità, bisognerebbe avere il coraggio di cambiare. Ma evidentemente ci mangiano in troppi in quel piatto. E probabilmente ci mangiano tanti che hanno in mano i gangli della comunicazione. Tutto questo emerge pesantemente come un nervo scoperto, come un trigemino infiammato esposto alla tramontana, quando non ci sono i risultati sportivi a fare da emolliente. Per questo oggi ho poca voglia di seguire la Fiorentina e dedicarmi al calcio in colore viola. Lo sgomento di “festeggiare” il centenario dentro un cantiere che rappresenta lo sfregio al progetto ambizioso di Commisso di portare la Fiorentina ai vertici del calcio italiano, è più vivo oggi che la Fiorentina è nel baratro calcistico. Commisso aveva poco tempo perché ha una certa età, ma Firenze ha fatto di tutto per non fargli vedere in vita la Fiorentina camminare sulle sue gambe in uno stadio moderno, con finanza floride ed un settore giovanile di eccellenza. E magari sognare di giocare stabilmente nella serie A Europea…
Novembre 19th, 2025 alle 10:04
A chi ha già perso in partenza dico che palle! Ma nella vita fate così o vi rimboccate le maniche? Perché nella vita senza lottare si divorzia, si lascia il lavoro, non si educa i figli ecc…Sullo stadio ricordo che l’anno scorso abbiamo vinto contro tutte escluso il Napoli nello stadio che ora invece sembra un ostacolo.
Facile eh gridare salta la panchina quando sei sesto! O gridare serie B agli avversari!
La vita è una ruota.
Novembre 19th, 2025 alle 10:38
Sì, è vero. Almeno per me è così da qualche anno.
Motivi? Di preciso non saprei. Ma forse non riguarda direttamente la Juventus, ma il calcio in generale e anche la situazione della Fiorentina.
In ordine sparso:
– Sto invecchiando
– Il calcio italiano non ha più i campioni di una volta
– Non ci sono più le bandiere ed i miti a cui attaccarsi
– Proprietà più interessate al business che al gioco del calcio
– Calciatori più interessati ai soldi ed ai loro profili sui social media che a quello che fanno in campo. (“Mi si nota di più se …” cit. Nanni Moretti).
– Proprietà e dirigenza viola “sgangherata”. Non esiste una chiara visione calcistica da anni. Sul lato calcistico, si improvvisa.
– Il calcio mondiale è diventato troppo business e poco cuore ed in campo contano troppo le prestazioni fisiche e meno quelle tecniche. Morale: meno spettacolo e più noia.
– Testa dei tifosi ormai compromessa dai social media. Conta di più la propria esperienza personale, lo spettacolo di cui far parte e le idee personali da esporre (io l’avevo detto!) piuttosto che il senso di comunità, di aggregazione e di appartenenza che per decenni le squadre di calcio hanno significato.
Non è più la NOSTRA squadra, ma la MIA squadra.
Anche il calcio ed il tifo risentono di una società che negli anni ha spostato il suo focus dal comunitarismo del dopo guerra all’individualismo neocapitalista.
Chissà, ormai l’agenda dei sogni e dei desideri è dettata da YouTubers, Podcasters ed Influencers (si dia un occhio ai consumi mediatici dei giovani) e forse tra qualche anno la Kings League farà più ascolti della Serie A e Fiorentina-Juventus sarà un appuntamento per pochi nostalgici.
Novembre 19th, 2025 alle 10:57
Vedi Rosetta che tira e molla almeno su qualche cosa ci troviamo d’accordo…
P.S.
Ogni volta che metto Radio Bruno e sento Brovarone cambio canale, uguale nei programmi TV
Se sei d’accordo anche su questo siamo a 2
🙂
Vdz
Novembre 19th, 2025 alle 11:10
In effetti ci sarebbe da far ricorso alla “pillola blu” per farsi coinvolgere emotivamente dalla partita di sabato..non penso mancherà la cornice, il problema è che manca il quadro e si ha paura di andare a vedere il poco o addirittura il niente lasciato in retaggio dalla coppia allenatore dirigente che ora non ci sono più….o forse no? C’è ancora qualche ombra minacciosa che ci segue a distanza? Chissà,il mondo è bello perché è originale ed imprevedibile come sosteneva lo scrittore Svevo…
Finché non c’è svolta, o perlomeno la determinazione nel cercarla, finché non si vince la prima partita dopo ben 11 giocate ebbene sì, si resta mosci anche se la disfunzione erettile,nella maggior parte dei casi,parte sempre dalla testa….un evento per essere piacevole deve anche essere pianificato,programmato,in una sola parola sentito …..Ecco oggi quello che trasmette questa proprietà è una mancanza di sentimento,di vicinanza reale e concreta che è la parte peggiore che un tifoso deve riuscire a mandare giù
Novembre 19th, 2025 alle 11:11
Forse perché loro giocano sempre per vincere e noi siamo sempre nella mediocrità assoluta.Facciamo come quelli che…mi si nota di più se vado non vado?Alla fine questa storia patetica della “storica rivalità” serve solo a noi per fare vedere che esistiamo ma solo se ci sono loro.E queste coreografie da sagra paesana alla fine sono un omaggio ai grandi ed importanti rivali.
Viviamo di cose vecchie di decenni,”il meglio secondi che ladri”oppure la vetusta finale di Coppa…che tristezza ,salviamoci e basta fingere di essere realtà calcistica vincente.
Novembre 19th, 2025 alle 11:20
Il vero tema è: illudersi per una partita giocata alla morte perché è la Juve?
A 60 anni passano gli ardori, si diventa più riflessivi ed obiettivi.
Cosa serve per ripartire veramente da zero?
Da qualche mese nella mia testa circola una sola idea: andare in serie B!
Poi, per carità, vincere con la Juve è sempre una soddisfazione, ma non dovrebbe dare luogo ad illusorie nuove sensazioni positive…
Novembre 19th, 2025 alle 11:55
Preparatevi che il 24 Maggio, sarà l’ultima partita in serie A, il destino beffardo vuole che toccherà proprio al Palladino cacciarci in B.
Novembre 19th, 2025 alle 13:22
6 Zachini
Radio Bruno difficilmente la ascolto mi hanno stufato ma se c’è Brovarone o Amoruso spengo immediatamente. A me piace solo Bucciantini.
Novembre 19th, 2025 alle 13:58
ZACH@
su D’Aversa è certo quello che dici.
Ha dormito nell’hinterland fiorentino ed il giorno dopo avrebbe dovuto essere stato annunciato ma il suo arrivo è stato bloccato dal dissenso del tifo, la rabbia web per questa scelta è montata in poche ore e ha invaso il mondo viola.
Goretti pare si fosse opposto al suo arrivo.
La domanda in sala stampa, durante la conferenza stampa riunita, non è stata posta per rispetto di Vanoli, ma senz’altro Ferrari avrebbe negato.
Anche a me piacerebbe sapere chi ha avuto (Pradè) ma soprattutto chi avrebbe avvallato questa scelta, visto che come detto sopra, Goretti non era d’accordo.
Per la scarsa fibrillazione per la partita con i gobbi, apprezzo e condivido in parte il commento di MARCO@ al 1, io credo che molto dipenda dalla scarsa fiducia accumulata finqui, per questi giocatori.
Brovarone può sembrare eccessivo, ma quando dice che non si fida di questi signorini, ha ragione, la penso come lui.
Un centenario festeggiato in questo modo, non è un bel biglietto di facciata per una proprietà ricca e vincente (imprenditorialmente parlando) come la nostra.
Novembre 19th, 2025 alle 14:34
Ci tengo a ringraziare il direttore generale della Fiorentina per aver ancora una volta suonato la carica in vista della ripresa del campionato. Dire che la sua intervista a ‘La Repubblica’ è stata surreale è dire poco. Ringrazio il giornalista Donato Mongatti per aver smontato pezzo per pezzo, con dati alla mano incontrovertibili, ogni cosa confutata dal dirigente piu’alto in grado nella Fiorentina. Armi di distrazioni di massa da un ultimo posto che è piu’ che meritavo visto chi ‘lavora’ al Viola Park…
Mi raccomando, continuate a dare fiducia a questa proprietà e a questo dirigente…
Novembre 19th, 2025 alle 15:05
Guarda David che a noi la voglia di lottare non è mai passata, fai un salto negli spogliatoi e dillo ai nostri eroi in pantaloncini.
Sono loro che dovranno combattere come leoni sabato pomeriggio.
Novembre 19th, 2025 alle 15:31
@Danik del post n. 9: guarda, mettendomi nei panni di un osservatore neutrale la penserei come te: retrocessione, cambio dirigenziale con un presidente tipo viperetta, tre anni di lotta per rimanere in serie B, poi arrivo di una grande proprietà che ci riporta in A con grandi aspettative sarebbe quello che ci vuole. Un bel bagno di umiltà da parte di tutti, tifosi e giornalisti/opinionisti per primi, consapevolizzarsi che niente ci è dovuto per volere divino per poi ripartire con rinnovato e più consapevole entusiasmo. questo ci vorrebbe, ma preferisco salvarmi.. troppo debole di cuore affettivamente parlando. speriamo di battere i gobbi (anche se era meglio aver vinto col Lecce) e poi di ripartire con un bel filotto di 15-16 vittorie consecutive. Lo so, è un sogno ma se un si sogna che si deve fare?
p.s. è vero che si parla di parole come nel post precedente ma a me Vanoli per come ragiona, mi garba perecchio.
Novembre 19th, 2025 alle 16:01
caro David, hai mai provato a ferirti su un ginocchio dopodichè continuare a battere con un legno sopra la stessa ferita?
vedrai che a partire dalla 15 botta non sentirai più nulla.
ecco, il pubblico sta vivendo la stessa esperienza della ferita: siamo costantemente a vedere lo scempio di una squadra in via di smontaggio, a vedere sempre andare avanti gli altri, ad arrivare sempre secondi quando va bene, abbiamo sopportato di tutto in questi ultimi 30 anni, furti, sere c1, fallimenti, retrocessioni, salvataggi all’ultima giornata, rimpasti nemmeno si fosse dentro ad una betoniera, vendita dei pezzi pregiati ecc ecc.
ma per quanto tempo vuoi che la gente si rallegri per la costruzione del luna park?
o non avevano detto che da solo il parco avrebbe dato come minimo 6/7 punti?? mi pare lo disse prandelli.
e per di più la barzelletta dello stadio, come sfondo appropriato a questa tragedia sportiva. con le più alte cariche del governo fiorentino a gustarsi le partite in tribuna d’onore tutte le volte come se nulla fosse, nemmeno avessero pagato il biglietto.
la gente la puoi imbonire per un po’ dopodichè le persone non sono stupide e alle favolette non credono più.
ecco quello che sta accadendo.
Novembre 19th, 2025 alle 16:40
Che belli che siamo ma che belli evviva il teatrino! Ma cosa vogliamo sapere noi, ma cosa sappiamo!!
FORZA VIOLA ASSOLUTAMENTE OTTIMISTA FORZA GIGLIATI!
Anche lo stadio sarà bellissimo UNA BOLGIA VIOLA non vedo l’ora!
FORZA RAGAZZI!!!
Maggio 2001 – Maggio 2026 .. 25 anni
Novembre 19th, 2025 alle 17:23
Chiamami Iena,
facevo riferimento al periodo 1983-86, oggi mi comporterei diversamente perchè molto è cambiato.
Vedi, come uomo non mi sta simpatico (magari frequentandolo forse potrebbe essermi simpatico), ma io adoro la logica di Gasperini. Di questo allenatore mi piace il marcare ad uomo (fatto bene migliora tecnicamente la fase difensiva individuale), mi piace anche la velocità di risposta e la verticalizzazione con più uomini.
Ho anche allenato, questa volta anche durante la settimana, dopo il pensionamento (avevo circa 58 anni), era una squadra allievi regionali, con due gran bei giocatori e gravi carenze sulle fasce oltre che, nella fase difensiva sulle palle alte.
Quando ero fortunato avevo la disponibilità anche di tre giovanissimi del 1988 (gli allievi all’epoca erano 1985-1986). Ho preso la squadra a fine girone di andata ultima con 1 punto.
Ho apportato delle modifiche di gioco, in pratica, a parte il portiere la fase difensiva la facevo con il doppio libero, e giocavo sul contropiede.
I due bravi originalmente erano un tre quanrtista e una punta; avevo anche un difensore centrale decente del 1987 (giovanissimo) e gli altri discreti ma con i difetti prima evidenziati.
Per quadrare le cose, il tre quartista l’ho spostato a fare il centrale di centrocampo, con 2 compiti a sua scelta. Inserimento su scambio nella fase di attacco o lancio sulla punta brava. Attenzione lancio non buttare la palla in avanti. Per fare questo dedicava un quarto d’ora di allenamento a colpire la bandierina da diverse posizioni, con palla che si alzava al massimo di 2,5 metri e molto tesa, che la punta doveva intercettare rincorrendola sulla sua traiettoria. Ha funzionato! Certo siamo arrivati comunque terzultimi, ma sono tornati i genitori a vedere giocare i loro figli.
Voglio solo dire che ho finito per adattare il mio gioco, ai calciatori che avevo, cercando di tirare il meglio da quelli che avevo.
Finito il campionato ho smesso anche per motivi di salute.
Ho fatto il presidente di una squadra di calcetto, Serie D(quella di accesso) e poi di C2.
Come vedi alla fine, al di là dei moduli adottati, entrambi abbiamo applicato la stessa logica mentale.
Un saluto.
Novembre 19th, 2025 alle 17:31
Avessimo avuto una squadra con un bel gioco… una posizione in classifica tra le prime 4 e uno stadio finito e accogliente avrebbe avuto tutt’altra attenzione.
la realtà purtoppo è molto diversa. Ci hanno levato la passione, l’amore l’ansia…Se posso la vedo, se non posso meglio!
mike
Novembre 20th, 2025 alle 00:10
Io odio la Juve come quaranta anni fa, senza nessun ammorbidimento.
La odio come società, come tipologia dei suoi proprietari (i padroni, meglio), come modi di fare e come rappresentanti di un mondo calcistico corrotto e corrompibile a dispetto di cosa significo lo sport.
Detto questo, è il calcio che non mi piace più come prima, in particolare mi disgusta la mediocrità del calcio italiano, che rischia per la terza volta di seguito di non essere presente al campionati del Mondo, che teme gli spareggi con squadre infime come la Macedonia del Nord, l’Irlanda del Nord e la Svezia attuale.
Un calcio italiano nel quale ci saranno forse tre giocatori che sanno realizzare un dribbling, cinque che riescono a segnare un gol su punizione e sei in tutta la serie che vedono il corridoio filtrante e sanno mettere lì la palla per l’attaccante che sbuca solo davanti al portiere avversario.
Un calcio fatto solo di corsa, poco cervello e nessuna fantasia, rotolamenti per terra al minimo tocco di spalla, urla disperate per un contrasto e assembramenti minacciosi davanti all’arbitro per reclamare rigori ridicoli.
Novembre 20th, 2025 alle 09:33
leggendo alcuni post iper distruttivi, mi sento di appoggiare quello che dice sculacciabuhi nel suo n. 15: per qualche tifoso la serie B sarebbe proprio quello che ci vuole. Come si fa a dire che negli ultimi 30 anni non ci siamo divertiti? abbiamo avuto squadroni con Toni, Mutu Gila e altri, abbiamo fatto finali di coppa, semifinali, abbiamo vinto partite epiche.. certo, se non ci va bene mai una sega, se non ci si accontenta mai allora il problema non è la Fiorentina ma è personale. Come si fa a dileggiare la costruzione di uno dei centri sportivi più belli d’Italia? come si fa a parlare di una squadra in via di smontaggio proprio nell’anno in cui non è stato venduto nessun big e la proprietà ha investito come non mai? Siamo ultimi, è vero ma questo per me è inspiegabile. Non vivo a Firenze, nel posto dove risiedo ci sono tifosi di tutte le squadre, anche loro sono allibiti dalla nostra situazione che non ha una spiegazione logica. Viene alla mente l’anno in cui retrocedemmo con Batistuta, Baiano Effemberg e Laudrup in squadra, ma almeno quell’anno partimmo bene. Può darsi che andremo in serie B per lo strano funzionamento del calcio, ma questo pessimismo retroattivo è assurdo. Questo non essere mai contenti, caratteristica che avete in particolare voi tifosi di Firenze, è il nostro maggior nemico da sempre.
Novembre 20th, 2025 alle 11:00
sia Cagliari che Avellino sono state per me due ferite che non si rimargeranno… e ho spiegato e fatto vedere di persona ai miei figli cosa abbiamo subito; per NOI di famiglia rimane LA PARTITA.. e non c’e’ niente che mi puo’ far cambiare idea.. Quella di sabato cade a fagiolo, se li distruggiamo e’ il cambio passo che ci permetterà di uscire presto dalle sabbie mobili.
Non per niente Vanoli ha fatto mettere sul contratto un Bonus per l’entrata in Europa… Miriamo alla luna, che anche se si sbaglia cadiamo tra le stelle!
Novembre 20th, 2025 alle 11:07
La Questura ha vietato gli striscioni in Curva.
Volevano scrivere: Questore Juve.
O che è forse un’offesa?
Novembre 20th, 2025 alle 11:47
Talmente moscia che su Dazn faranno vedere la partita gratis (dice)!
Novembre 20th, 2025 alle 12:17
David ti sei perso un mio post.
Vanoli in sala stampa mi piace! Oggi su Ranieri e ieri su Gud e Fagioli, devono essere loro a capire me. Applausi. E quest’anno tutti zitti.
Novembre 20th, 2025 alle 15:41
Voci dalla locride dicono che Don Rocco non potrà rientrare in Italia per un bel po’
Novembre 20th, 2025 alle 16:06
https://www.youtube.com/watch?v=jwURI0YMnAs
L’unica cosa che mi viene da dire.
Forza Viola!
Novembre 20th, 2025 alle 18:38
Anche io quando sento Brovarone, spengo la radio o cambio canale TV.
È stato uno che ha contribuito non poco ad avvelenare i pozzi sin dai tempi dei Della Valle.
Novembre 20th, 2025 alle 18:54
Magari ci pensa la Fiesole a far beccare a Commisso altri 50000 euro di multa, visto che hanno annunciato una coreografia. Così, tanto per uscire dalla mosceria… Comunque per me la Juventus rimane odiosa, molto avvicinata, negli ultimi anni, dalla insopportabile Inter, odiosa nell’ allenatore (Inzaghi, non questo nuovo che è più bravo, meno ignorante e parla un italiano assolutamente migliore), nel dg (lo strabico Marotta, protagonista a suo tempo della porcata Berbatov), nella società (che dovrebbe portare i libri contabili in tribunale, indebitata), e anche in qualche giocatore. Ancora adesso non mi spiego come si sia potuto contestare in quel modo un allenatore che nella stessa stagione ha dato tre pere a zero a entrambe. Facile adesso dare la colpa solo al rapporto con Prade’ per quelle dimissioni. A proposito: sarebbe il caso di non perdere domenica, anche perché poi si va a Bergamo, e con Palladino mi sa che sarà duretta….
Novembre 20th, 2025 alle 18:55
@21 oreste
…chapeau!!
Anche per me la squadra non è da retrocessione e questa estate ero contenta, ma è inutile nascondersi: al momento si fa schifo.
Ma da qui a dire che negli ultimi 25 anni non abbiamo combinato nulla è veramente assurdo!!
Novembre 20th, 2025 alle 18:58
@26 calabria united
…direttore guetta, posso dire che il post di questo signore non mi garba punto?
(Ma forse sono io che non l’ho capito)
Novembre 20th, 2025 alle 21:22
Cablogramma per l’amico Nedo da Livorno, già decrittato e pronto all’uso da cui non potevo esimermi STOP
Non so se tu sia un “PL Portuale” o un “LL Libertassino”, ma di una cosa c’è certezza: la Pallacanestro e la Passione e la Rivalità Sportiva in essa contenute, scorrono da sempre nelle vene della tua bella Città “divisa” da 2 squadre con i loro Stupendi Tifosi STOP
Orbene, nella vivida speranza che tu caro Nedo da Livorno abbia Prime Video, ti giro il titolo di questa appassionante bellissima docuserie in 5 episodi che risponde al nome di: “Livorno A 2” STOP
Il PalaMacchia e il bellissimo Modigliani Forum, quest’ultimo sinonimo amministrativo comunale del “far bene con i fatti”, altro che promesse comunali di stati di avanzamento fantasmi fiorentini e richieste di elemosine europee “in luogo di eventi futuri” STOP
Alessandro Fantozzi e lo scudetto rubato da milano “sulla sirena” e tanto sano VERO giornalismo locale STOP
A proposito di “fare bene”, gli imprenditori fiorentini avrebbero davvero tanto da imparare dagli Imprenditori Livornesi sul cosa significhi sostenere economicamente PER DAVVERO, una squadra che rappresenta la propria città STOP
Buona Visione Caro Amico Viola in territorio Labronico.. siete davvero un Popolo Bello e Interessante, ma questo già lo sapevo STOP
Adesso me ne torno nel mio non so quanto sperduto nel tempo “preferisco così, piuttosto che” STOP
Forza Viola STOP
Novembre 20th, 2025 alle 21:42
Dopo 3 mesi siamo ultimi in classifica e non abbiamo vinto una partita e ci ritroviamo una Juvina che spera nel rilancio dal pensionato di Certaldo che ritorna a trovare gli amici del Parterre.
E’come il nemico che ti viene a trovare in un momento in cui ti girano a 1000 e ti viene solo voglia di mandarlo a quel paese.
Settimana doppia di attesa più che moscia di gran giramento di scatole.
Novembre 21st, 2025 alle 07:00
Sul capitano Vanoli fa bene a fare come crede ma non mi venga a dire che si premia il lavoro di Ranieri perché non mi torna, al netto dell’apprezzamento per questo atteggiamento di non mollare e di lavorare duro che è alla base dei valori del calcio, dico che di valori ce ne sono altri: Il carisma (DeGea), l’autorevolezza (DeGea), l’esperienza internazionale (DeGea), la classe (DeGea). Poi c’è ne sono altri che invece distruggono il presunto valore di Ranieri, come ad esempio l’isterismo o le sceneggiate compiute da suddetto Ranieri.
Novembre 21st, 2025 alle 08:25
Ma perché prendere per il culo una persona che ha problemi di salute? …
Sulla giuve? ..per me sì vince facile David..
Umberto Alessandria
Novembre 21st, 2025 alle 09:28
prima di tutto vorrei chiedere a Calabria united n.31 cosa vuole significare col suo post. Perchè se sottintende quello che può venire in mente leggendo il tono e i termini allusivi usati è di una gravità estrema e forse facevi bene a non pubblicarlo.
Poi volevo dire che ho visto la conferenza stampa di Vanoli e devo dire che a me questo allenatore per come parla e si esprime mi piace un sacco. Certo, contano i risultati ma quest’anno peggio di chi l’ha preceduto (anche se io continuo a stimare Pioli e non so come sia possibile essere laggiù) è impossibile fare; quindi se tanto mi da tanto mi sembra la persona giusta per iniziare davvero un lungo ciclo finalmente con un solo allenatore. Dico questo sapendo che magari ora se ne perde 16 di fila e ci tocca riprendere Iachini.
@cablogrammatico: ho parenti livornesi e inoltre guardo spesso la trasmissione su telegranducato intitolata Baldi e fieri con Vezio Benetti che, specialmente quando il Livorno perde, tra il presentatore e le telefonate diventa meglio della gialappa, comicità allo stato puro! Però i livornesi da buoni toscani, non è che non si lamentano della loro giunta, anzi.. sono peggio di noi, trovano sempre da ridire su tutto e tutti.
Novembre 21st, 2025 alle 09:57
@Chiamami Iena #39
Preferisco e preferirò sempre un isterico e incazzoso come Ranieri a degli zombie come ne abbiamo tanti in squadra…Non ho mai sopportato chi non manifesta le proprie emozioni, non sai mai come pensa, non sai mai cosa gli passa per la testa.
Uno che si incazza, quanto meno, dà la sensazione che gli importi qualcosa di quello che fa. Se abbia le qualità per essere capitano non lo so, magari è meglio De Gea, ma mi pare assurdo accanirsi contro un giocatore innegabilmente attaccato alla maglia e non con quelli che paiono scesi in campo per caso, con facce da funerale o insulsi risolini e smorfie.
Novembre 21st, 2025 alle 10:04
La colpa di tutto questo caro David, e tu lo sai, e solo di questa “dirigenza” che ormai ha raggiunto il suo obiettivo di far disamorare tutta Firenze con la loro pochezza, la loro incompetenza, la loro superficialità, la loro suscettibilità…hanno distrutto tutto…che se ne vadano
Novembre 21st, 2025 alle 10:36
Caro Cablo io ti ringrazio dal profondo del cuore. La mia città in realtà assomiglia molto nel bene e nel male a Firenze (da cui peraltro storicamente deriva). La conosco da dentro e so bene cosa mostra e cosa nasconde, cosa racconta e cosa dimentica. E direi che sui palazzetti livornesi le storie non sono per nulla diverse da quelle che potresti raccontarmi tu di Firenze eh :-). Ma direi che tutto il mondo è paese. Sul basket io ero (perché in realtà non seguo più il basket) libertassino semplicemente perché a nove anni feci un corso di basket alla Libertas, mentre mio fratello ed i miei nipoti sono piellini. Recentemente qualcuno qua vorrebbe far degradare la rivalità ed io invece sottolineo ogni volta che posso, che “siamo tutti livornesi”. A me piacerebbe davvero che si riuscisse a rimanere sul piano della goliardia sempre. Ai miei tempi le scritte sui muri della mia città raramente erano “PL/Libertas merda” come oggi. Erano piuttosto “-27”, “-21” etc che ricordavano lo scarto dell’ultimo derby. Oggi invece la tendenza è a scavare un solco di semi odio e questo non mi si addice per niente. La famigerata finale persa a fil di sirena l’ho vissuta in diretta e molti livornesi piellini all’epoca avevano il mio stesso giramento di coglioni, perché era cmq Livorno Vs. Milano. Oggi io praticamente “tifo” anche PL eccetto che nel derby con la Libertas E trovo che sia necessario che in ogni famiglia livornese ci sia un piellino ed un libertassino, perché solo così si trasmette il vero senso della rivalità sportiva. Quasi quasi, nel mio ecumenismo, alla vigilia di Fiorentina/Juventus arrivo a dire che gli juventini sono solo dei tifosi viola del metaverso ed aggiungo anche che mio padre era juventino e mi ha lasciato libero di scegliere (mio fratello poi è interista) ed il mio migliore amico è juventino e sabato si scende in maremma da suo fratello (viola come me) a vedere la partita in un covo di tifosi viola. Credo sempre e con forza che lo sport debba unire e non bisogna prenderlo mai troppo sul serio.
Novembre 21st, 2025 alle 11:19
E’ proprio considerare questa partita diversa dalle altre che ha contribuito fortemente allo status minore della Fiorentina nell’immaginario collettivo
Novembre 21st, 2025 alle 12:04
Monica,
quel post non è piaciuto neanche a me: c’è un “don” di troppo.
Due cose ritengo certe di Commisso, a) che abbia sbagliato molto; b) che abbia pagato caro i suoi errori anche in in termini economici.
Mi auguro che resti, che porti le dovute modifiche tecniche all’organizzazione della Fiorentina; che continui a crederci; che possa vantare almeno un trofeo.
Un saluto.
Novembre 21st, 2025 alle 12:27
QUESTIONE STADIO:
apprendo adesso, dopo aver letto gli articoli su Nazione e Corriere Fiorentino che anche a stadio ristrutturato e terminato (quando non si sa…) i parterre saranno comunque non coperti in quanto la Sovrintendenza si è opposta.
Spero sia uno scherzo… fosse vero sarebbe roba da torta.
intorno al 2030 avere uno stadio rappezzato e con circa 10.000 prsone esposte ancora alle intemperie mi sembrerebbe uno schiaffo al buonsenso.
SFV (e Juve merda)
Lorenzo
Novembre 21st, 2025 alle 13:06
https://www.filippogalli.com/2025/11/21/la-palla-davvero-vogliamo-lasciarla-agli-avversari/
Che ne pensate?
Novembre 21st, 2025 alle 15:54
il Dr. Male ruba il “mai-più-moscio” di Austin Powers.
Ritroviamolo e la nostra virilità viola tornerà !!!!
Spasmico viola trionferà
la primula viola!
Novembre 21st, 2025 alle 17:16
Se il clima è così triste, forse è perché da anni viviamo una mediocrità sportiva, che ha distrutto l entusiasmo
Novembre 21st, 2025 alle 18:35
Ho acceso la televisione per vedere la coppa Davis , giocava Berrettini.
Durante la pubblicita’ ho girato un po’ di canali e… maremma impestata…
su Sky davano la partita di Champions del 2009 Liverpool-Fiorentina vinta da noi 1-2.
A riguardare quella partita mi son venuti i brividi .
C’erano Frey, Jorgensen, Gilardino, Montolivo, Donadel, Santana, Koldrup,Pasqual, e tanti altri nostri adorati campioni, a cominciare da Mutu .
Se penso come siamo messi oggi…
Novembre 22nd, 2025 alle 06:41
Caro Filippo da Praho, tu hai delle preferenze nello scegliere i capitani che non collimano con le mie. Sono convinto che incazzarsi e dare di matto non significhi ne farsi rispettare né rispettare qualcosa, credo semplicemente che testimoniano l’impossibilità di gestire la situazione facendo anche figure da matto. Questa è la mia idea altri ne avranno altre e va bene così.
Novembre 22nd, 2025 alle 07:17
Comune e Sovrintendenza cominciano davvero a rompere i maroni,infatti per quell’orrore nero costruito sull’ ex Teatro Comunale non hanno fatto alcun obiezione,e quello sì che è davvero una cagata stupra skiline, mentre sullo Stadio che a livello artistico rappresenta il nulla, sono sempre lì a trovare cavilli idioti.Vadano a farsi fot…re!
Novembre 22nd, 2025 alle 08:49
Ma soprattutto a Livorno c’è il Melafumo!
Novembre 22nd, 2025 alle 12:47
La prima partita di cui ho un preciso ricordo è Fiorentina – Juventus nel Marzo 1947. Vincemmo 2 a 1 con reti di Badiali e Suppi. Nella Juventus esordiva un certo Parola, di cui doveva rimanere famosa una rovesciata fatta qualche anno dopo di fronte ad un attonito Pandolfini.
Chiedo scusa, mi hanno spinto i tanti ricordi che ho letto e l’emozione che ancora provo.
Novembre 22nd, 2025 alle 13:00
Ma della questura non diciamo niente?
Città fatiscente in mano alle risorse volute dai sinistroidi, spaccio, stupri etc etc ma si pensa a vietare uno striscione .
Firenze e chi l amministra merita di sprofondare totalmente.
Novembre 22nd, 2025 alle 15:57
Dottor Frankenstein: “Che pioggia schifosa!”
Igor: “Potrebbe esser peggio !”
Dottor Frankenstein: “E come?”
Igor: “Si potrebbe perdere con la Juve in casa”
Igor viola
Novembre 22nd, 2025 alle 18:25
…e queste fave sarebbero quelli che vogliono il bene della fiorentina? Sono gli stessi che vanno in giro per l’Europa a farci fare figure di melma?? Mi dispiace, ma certi gesti annullano tutte le cose buone che possono aver fatto
Novembre 22nd, 2025 alle 19:15
56 Dani
Se non ti piace Firenze addio.
Augurare di sprofondare a Firenze ma icche tu voi?
Novembre 23rd, 2025 alle 08:15
@Dani, la Prefettura, cioè l’organo che ha vietato lo striscione, dipende dal Ministero dell’interno, cioè da Piantedosi (detto il Churchill de’ noartri) nominato da Giorgia Meloni.
Novembre 23rd, 2025 alle 10:34
La prefettura ha fatto non bene, ma benissimo a vietare la coreografia. Non si possono prendere in giro le istituzioni. C’era da dare un bel Daspo a tutta la curva.
le regole sono regole ed infatti per me proprio chi siede in curva merita per primo la serie B.
E’ l’ora di farla finita con questo atteggiamento per cui un gruppo organizzato di tifosi di una squadra di calcio possa fare ciò che vuole, in virtù di una titolarità presunta di un qualche diritto sportivo.
Il titolo sportivo appartiene ad una società che, a sua volta, ha una proprietà.
Il resto è nulla!
Novembre 23rd, 2025 alle 10:47
Dani, certo che non vi smentite mai, eh?
E poi piangete perchè considerati culturalmente scarsi.
Hai letto quanto ti scrive Franz?