E meno male che ho trovato una redazione consenziente!
Dopo varie segnalazioni, nelle ultime 48 ore mi sono fatto un giro mediatico a carattere radio/internettiano e sono rimasto allibito.
Ma come si fa a cinque/quattro giorni dalla partita spareggio della stagione, con decine di temi tecnico/tattici da proporre per Fiorentina-Milan, con una gara così affascinante alle porte, a riempire schermate e ore radiofoniche a parlare di mercato e di Melo in particolare.
Va venduto o va tenuto? Dai, facciamo un sondaggio.
Lo fa apposta oppure è così di natura? Quanti soldi ci prendiamo e come li investiamo?
Ragazzi miei, colleghi spesso senza neanche uno straccio di gavetta nelle serie e negli sport cosiddetti minori, chiamati spesso a pontificare da improvvisate tribune autoreferenziali fino a ieri impensabili, ma allora quando se la prendono con noi perché dicono che vogliamo sempre far casino mica hanno del tutto torto.
Ma chi se ne frega in questa settimana di Melo e della sua cessione?
Preso da sacro furore ho dunque chiamato in redazione incappando nel povero Sardelli a cui ho intimato: stasera abbiamo in scaletta Di Marzio?
No?
Benissimo, neanche una parola di mercato, solo Fiorentina-Milan.
“Avremmo un “parlato” di Campagnaro, un paio di minuti”, mi ha risposto un po’ imbarazzato.
E sia, perché un “parlato” alla radio è sempre importante, ma non provate a parlare di Melo e della sua possibile cessione.
Magari qualcuno dei miei avrebbe anche avuto voglia e non me l’ha detto, ma fino a lunedì silenzio assoluto e pazienza se perdiamo cinque ascoltatori.