Punto d’oro, bravo Vanoli, ma accetti le domande scomode
Cominciata malissimo e finita con l’idea che quasi quasi poteva essere una partita da vincere, perché alla fine l’Inter aveva paura, non attaccava più, lasciando spazio al centrocampo viola.
Bravo Vanoli, quindi, per come l’ha preparata e perché alla fine atleticamente la Fiorentina, dopo la trasferta in Polonia, correva di più, ma il tecnico non deve arrabbiarsi se un giornalista gli pone una domanda che era poi quella di tutti i tifosi viola: come mai ha tolto Kean e Fagioli che viaggiavano a mille?
In attesa di spiegazioni, che evidentemente non arriveranno mai, prendiamo un punto che vale oro in tutti i sensi perché alla trentesima giornata di campionato, un po’ tardi in effetti, la Fiorentina sembra effettivamente una squadra compatta, che lotta con la mentalità giusta
E a chi contesta Kean bisogna rispondere che evidentemente a Firenze la memoria è abbastanza corta, ripensando ai centravanti del passato
Marzo 23rd, 2026 alle 07:22
Accetti le domande scomode?
Per me ha reagito fin troppo bene, soprattutto se paragoniamo le domande rivolte a Vanoli a quelle fatte al suo predecessore quando in campo scendeva un aborto di squadra senza schemi e senza allenamento.
Ma evidentemente il Bollito d’Arabia godeva di ben altro credito.
Ieri sera mi sono finalmente esaltato. Ho visto una squadra che credeva nei propri mezzi. E questo per me è bastato e avanzato.
Marzo 23rd, 2026 alle 07:39
ottimo e meritato punto. peccato per l’ennesimo gol di testa preso a bischero. avanti viola
Marzo 23rd, 2026 alle 07:39
I famosi due pesi e due misure,ha Vanoli non vengono riconosciuti meriti chiari (ieri sera la squadra che aveva giocato giovedì sembrava l’ ambrosiana e non la Fiorentina),ma si discute e si domanda sul perché di cambi fatti nei tempi supplementari.Mai dire ci siamo sbagliati nel valutare il valore di un tecnico che era stato messo al comando del Titanic dopo che aveva centrato l’ iceberg.
Questi sono i misteri che mi fanno pensare alla scarsa capacità professionale,di molti presunti opinionisti.
Marzo 23rd, 2026 alle 07:46
Una bella fiorentina compatta, con individualità che crescono come Ndour. Con un pizzico di fortuna la potevamo anche vincere ma un punto d’oro che serve per la salvezza ed insperato per me che la davo persa in partenza.
Sempre più convinta che possiamo salvarci ma la strada è ancora lunga e difficile anche perché c’è anche la conference che ormai appetisce sempre di più.
Marzo 23rd, 2026 alle 07:53
Le domande scomode si fanno quando la squadra non corre non ha gioco e sono evidenti i rapporti tesi fra giocatori e allenatore,non quando si gioca meglio della prima in classifica discutendo di cambi nel recupero.
Non parlo di mala fede ma di scarsa professionalità.Capisco la reazione di Vanoli.
Marzo 23rd, 2026 alle 07:58
Non capisco, sinceramente, perchè il giornalista di turno (ed in generale i giornalisti che seguano la viola) abbiano attaccato da più di un mese questa tiritera dei cambi; voglio pure ammettere che Vanoli, pur trovandosi a gestire delle macerie calcistiche che ci vedevano sqquadra materasso del torneo stracondannata alla retrocessione e rimettere in piedi una casa ormai caduta, non sia il massimo come mister (infatti altra tiritera in …. agguato è quella del “grande tecnico” per la prossima stagione, invece di pensare al presente non proprio roseo), ma la domanda … insomma la squadra ha giocato bene contro la capolista che non aveva neanche giocato in coppa e quindi più “fresca”, la domanda del giornalista non è che era il massimo del giornalismo ma piuttosto è parsa come unò sfottò maligno, quelli in cui una persona può difendersi solo trattenendosi a stento dal farsi girare i coglioni, per cui mi chiedo, mi faccio una domanda … ma:
ma l’attuale giornalismo sportivo che segue la Viola è amico nostro o del giaguaro?
Marzo 23rd, 2026 alle 07:59
Dopo l’inizio terribile ho visto le streghe. Ho rivisto l’orrendo Ranieri di mesi fa, che prima sbaglia poi gesticola, sbraita e risbaglia. Per fortuna abbiamo beccato solo un gol e, piano piano siamo cresciuti fino a strameritare il pareggio. Un punto per cui avrei firmato col sangue alla vigilia ma che alla fine ci sta persino stretto.
I cambi finali sono parsi anche a me assurdi e pericolosi, perché la Fiorentina evidentemente perde equilibrio, distanze e rischia di prendere il gol della beffa. Il che non significa contestare Vanoli che, oggettivamente, ha i suoi meriti. Ha preso un ammasso di calciatori allo sbando più totale e ne ha fatto una squadra. Trovando anche lo spazio per rivitalizzare anime perse come Parisi e N’Dour e trasformare Fagioli nel regista che pareva non potere o volere essere. Anche Brescianini è in crescita.
Non è finita, la classifica resta brutta. Ma uscire indenni dal confronto con la capolista è un segnale alle dirette concorrenti.
Marzo 23rd, 2026 alle 08:08
David, io ti ascolto da 35 anni e per le me partite della Fiorentina sono sempre state la tua radiocronaca, le tue urla selvagge ai gol, il tuo amore viscerale così uguale a quello di tutti noi per questa squadra.
Una supplica, quindi: parla con quei ragazzi in redazione. Sono sempre a bubare, sempre. Giovedì la loro cronaca sembrava commentasse una squadra massacrata. Tiri in porta dei polacchi: 1. Ieri tre secondi dopo il fischio finale, invece di esultare per un risultato e una prestazione tutta grinta e cuore, hanno da subito iniziato con: “eh ma i cambi di Vanoli ci hanno quasi fatto perdere la partita!”. Sembra, e so che non è così, che godano ad essere profeti di sventura. Saccenti, ironia da quattro soldi, toni da bar, parolacce. La tua radio è un’altra cosa!Forza Viola e grazie per il tuo lavoro.
Marzo 23rd, 2026 alle 08:10
Ma quel giornalista dove era quando c’era Pioli?
Marzo 23rd, 2026 alle 08:13
Questa volta la polemica sulle sostituzioni mi sembra molto fastidiosa…kean sostituito all’86’,fagioli 91’….mah!!!
Saluti
Marzo 23rd, 2026 alle 08:15
Finalmente abbiamo rivisto giocare a calcio al Comunale.
Si parte con la solita percussione su ns sinistra con Barella a rimorchio, cross ed Esposito solo solissimo.
Qualche minuto di assestamento, con il ragazzone che si presenta davanti a De Gea su taglio ancora di Barella, poi non c’è più stata partita con i ns 3 di centrocampo che hanno surclassato gli interisti.
Il mezzo stadio si è animato fino a trascinare la squadra.
Spavento finale con Esposito, ancora lui.
Leggo voti, giudizi che non lasciano a casa l’amichettismo.
Criticano De Gea per le uscite e danno lo stesso voto di Ranieri che ha perso 3 volte Esposito. Lo paragonano a Pongracic in giornata in che si è divorato prima Thuram e poi Bonny.
Ndour sta crescendo di partita in partita dopo essere stato massacrato per 1 anno dimenticando che aveva 20 anni.
Marzo 23rd, 2026 alle 08:15
Ma questa domanda scomoda, scusate non so chi l’ha fatta, (ero talmente felice della prestazione) chi l’avrebbe posta?
Sicuramente la domanda era lecita, ma quante ce ne sarebbero state, di domande scomode e lecite, da porre a Ferrari, Prade’ e Pioli e non sono state mai fatte.
Almeno nella mia lista, dei cosiddetti addetti ai lavori nostrali, aggiungo anche questo, per piacere fatemelo sapere, non ciò più posto.
Ma che qui da noi, non sia mai possibile, riconoscere i meriti dell’attuale mister, considerando i disastri trovati e lasciati, davvero mi sembra inverosimile.
La tanto sbandierata onestà intellettuale, della stampa nostrale, continuo a non vederla e sentirla
Marzo 23rd, 2026 alle 08:23
Partita che la Viola non meritava assolutamente di perdere, anzi, sarò spregiudicato, meritava di vincere.
Menzione a Brescianini che, in maniera oscura, sta crescendo e mi auguro possa essere uno dei centrocampisti del futuro.
Menzione anche alla fase di possesso palla durante la quale Ndour si allarga accentrando Gud (ancora troppo avulso, ma non solo per colpa sua).
Sotto traccia e sottovoce, visto che è andato tutto bene, Michelangelo Vanoli stava per fare come con il suo Mosè, solo che invece del ginocchio la martellata ce la stavamo dando in un altro posto.
Ancora testa bassa e pedalare (con un pensiero alla eventuale dolcissima ciliegina finale).
Kean: capita. Lo scorso anno sbadigliava e segnava, quest’anno no. Arriviamo in fondo a quest’annata maledetta, basta solo questo.
Il macello è stato fatto all’inizio, ma occorre onestamente dire che gli autori del macello qualcuno li ha scelti e, per quanto riguarda Pradè, tenuti anche tanto.
Mi auguro che si sia capito.