Reazione e orgoglio
Come all’andata c’è voluto il gol dei polacchi per veder giocare la Fiorentina e a questo punto della stagione è quasi inutile chiedersi il perché, è così e basta
Al contrario dei primi quattro mesi di campionato adesso però c’è una squadra che si sveglia, che lotta e che, soprattutto, rimonta e vince le partite
Bisogna accontentarsi?
Direi di sì, sperando che il meglio debba ancora venire, che vorrebbe dire andare in finale in Conference e ovviamente salvarsi con un paio di giornate di anticipo
Due gol strani e proprio per questo che rimarranno nella memoria collettiva, soprattutto il secondo di Pongracic, di grande intelligenza calcistica mentre va registrato con piacevole stupore lo stato di forma di Parisi, che ormai non ha più paura di niente, che giochi a destra o a sinistra: bravo lui, ma anche Vanoli, che ci ha creduto da subito