Come se conducessi un programma di liscio…
Non so leggere bene i GR, così come non sapevo condurre i Telegiornali a Canale Dieci: troppa fretta, troppa voglia di intervenire su tutto e dire la mia, insomma non lo so fare
Per dire, Francesvo Selvi era eccezionale e anche il prode Luis Laserpe era molto bravo e la premessa è necessaria per far capre che ognuno deve o dovrebbe fare il proprio mestiere
Ecco, il direttore di RaiSport ha perso una grande occasione ieri, sciupando una spettacolare inaugurazione delle Olimpiadi invernali con una telecronaca sconcertante, piena di errori grossolani, roba che se lo avesse fatto qualcuno dei miei al Pentasport sarebbe poi stato in silenzio per almeno un mese
Hanno voluto punire chi aveva svelato la sorpresa Mattarella, e ci può anche stare, ma Bracagna o uno che sapesse almeno i nomi di chi veniva inquadrato e il perché di certe scelte, tipo la Francia a sfilare per penultima prima dell’Italia?
Ma chi può dire qualcosa al direttore?
A volte però un esame di coscienza per capire se si è o no all’altezza non guasterebbe
Febbraio 7th, 2026 alle 10:35
Sono perfettamente d’accordo
Non riconoscere Anna Danesi e Sinone Giannelli, capitano delle nazionali di volley campioni del mondo, che se ne escono da San Siro con la fiaccola non è perdonabile. Oltre a tutta una serie di errori grossolani
Febbraio 7th, 2026 alle 12:07
Ma ora i GR,Rai news,Tg sono in mano a gente competente,apolitica,insomma prima il “merito” ,come dice lei.Cognati,sorelle,amici e vecchi camerati rintronati.
Bragagna?Troppo poco in gamba,scarse le sue conoscenze tecniche ed il suo lessico, troppo povero di vocaboli e citazioni.Fate largo ai papaveri alti alti,zum zum zum zum zum
Febbraio 7th, 2026 alle 12:19
Direttore di Rai Sport di nomina partito che non si occupa di sport da oltre 20 anni che decide di fare lui stesso la telecronaca della cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi e che non riconosce Giannelli il più grande pallavolista del Mondo.
Febbraio 7th, 2026 alle 13:57
Figuraccia di uno che pensa di essere il migliore e invece fa più ridere di Benny Hill…..peccato per Auro Bulbarelli ma sai come va il mondo…se non ti allinei e spifferi la notizia del secolo ( che scoop rivelare che Mattarella fosse presente alla inaugurazione…mah..)…
Umberto Alessandria
Febbraio 7th, 2026 alle 14:28
A volte basta farsi una domanda e darsi una risposta.
Io mi sono domandato come sia possibile che simili improbabili personaggi pottessero assumere incarichi e ruoli di rilievo all’interno della RAI.
Vi assicuro che la risposta è stato facilissimo trovarla.
Provate anche voi……..
Febbraio 7th, 2026 alle 16:33
Per me il cinquanta per cento dei giornalisti potrebbero andare a lavorare in fabbrica.
Compreso gli opinionisti.
Se ne salvano ben pochi, e tu David sei uno di quelli da salvare, anzi , da farne di conto.
Stasera Fiorentina -Torino… maremma cane sono a cena con amici carissimi, e rigorosamente tutti violacei.
Non vedro’ la partita, ovviamente la registro e la vedro’ quando torno, ma al ristorante accendo il telefonino, lo metto basso basso e ti sentiamo in diretta mentre si cena.
E nell’eventuale, auspicabile tuo Gool Gool Gool alzo il volume e tutti devono sentire.
E se i camerieri vengono a dire qualcosa ,si giocano anche la mancia.
E la miglior tagliatella al cinghiale e la miglior bistecca non mi pareggera’ la tristezza di non vincere stasera.
E se si vince, appena la moglie va a letto, stanotte stappo uno spumante che da venti giorni e’ in frigo in attesa del compleanno di una delle mie figliole.
Nella mia mente faro’ un Brindisi dedicato a Rocco e a mio Padre che da bimbo mi portava sempre al Franchi perche’ non sopportava che sessanta anni addietro fossi per il Milan.
Alle elementari siamo grullarelli.
Ricordo con grande affetto quelle giornate che mi hanno portato sulla giusta via viola, e i ceffoni che prendevo quando tornavo con un 4.
Darei 10 anni di vita per rivedere una partita della Viola con mio papa’.
Onore a tutte le persone scomparse che tifavano la Fiorentina.
Il loro ricordo e’ il nostro forziere , la nostra identita’, la nostra ancora di salvezza quando le cose violacee non vanno bene nelle nostre menti.
Ciao Giglio Viola. Sei il mio terzo figlio.
Febbraio 7th, 2026 alle 16:52
Beh a poche ore da una partita decisiva per noi, la cosa di cui mi importa di meno credo sia proprio la telecronaca della cerimonia di apertura delle olimpiadi invernali che tra l’altro è la cosa più pallosa di tutto l’evento,superata solo da quella di chiusura. E mi riferisco a tutte i tipi di olimpiadi,invernali,estive, mondiali di calcio eecc.ecc. intervengo solo per rimarcare il solito rintronato che trova fascisti anche in questa occasione. Ma sfruttare il bonus psicologo no eh?
Febbraio 7th, 2026 alle 17:08
Purtroppo da un po’ di tempo è così e non solo in televisione.
Febbraio 7th, 2026 alle 17:09
Una volta i politici lottizzavano i posti in Rai. Ma almeno, salvo rari casi, cercavano persone di indubbio valore. Per cui su Rai 1 c’erano Zavoli, lo stesso Vespa o Fraiese. Sul Secondo Minoli, Marrazzo, sul Terzo Barbato o Curzi.
Adesso sono lottizzati e scarsi. Oscenamente scarsi. Il problema non è la loro appartenenza politica. È la loro infinita e imperdonabile mediocrità.
Febbraio 7th, 2026 alle 17:35
Sempre peggio … almeno una volta con il Manuale Cencelli arrivava comunque gente valida. Purtroppo la gente valida sembra essersi volatilizzata in queste nuove generazioni. Oppure la nascondono bene. Chissà …
Bezos ha licenziato 300 giornalisti al Washington Post. Brutta cosa, certo. Però poi ci penso bene e vedo che il livello del giornalismo un po’ ovunque è sceso al livello di quello di YouTube, se non di TikTok.
E allora dico: se devo pagare un giornale per leggere quello che altri fanno (più o meno allo stesso livello) gratis su TikTok, Substack o YouTube, allora me lo guardo/leggo sulle piattaforme senza pagare.
Sono abbonato a Corriere e Repubblica e devo ammettere che il livello generale è sceso molto. Gossip, articoli banali, zero approfondimento e strafalcioni di ogni genere. Ed in Rai è la stessa cosa. Se non peggio.
Bragagna (con la G però, non con la C) è andato in pensione a fine anno. Già lo avevano sostituito ai Mondiali di Atletica di settembre a Tokyo … si vede che aveva da finire le ferie, oppure era troppo bravo e colto per un pubblico che evidentemente, nell’era di Idiocracy, ha altre esigenze. Tra cui quella di essere addestrato.
Febbraio 7th, 2026 alle 18:38
La Rai meloniana sta dando i suoi frutti, la fedeltà politica assurta a merito.
Anche Mediaset risulta più articolata e pluralista, il che è tutto dire.
Febbraio 7th, 2026 alle 19:48
Mia mamma è morta a 95 anni e fino a poco tempo prima mi chiedeva di metterle accanto una radiolina con la tua radiocronaca. Io ero titubante perché si agitava ed era malata di cuore ma era irremovibile. Quando andammo in B sembrava a lutto. Grazie David per averle tenuto compagnia tante volte !
Risposta
Grazie a te e un bacio lassù alla mamma
Febbraio 7th, 2026 alle 23:01
..bè la prossima si vince …
unico cambio azzeccato da quel somarello in panchina è stato harrison per gudmundsson ( utilizzato a caxxo dal carneade in panchina).. ovviamente casuale per il brutto infortunio…
gli altri 4 cambi da oratorio…
Paratici caccialo…
Umberto Alessandria
Febbraio 8th, 2026 alle 02:36
GUETTA stai calmo. Guardo poco TG RAI e TG mediaset. perchè sono viola. MI piace molto il palinsesto regionali privati. CI sono cresciuto a vedere RAFFAELLO PALOSCIA e il suo CALCIO PARLATO. e VI CONOSCO DA anni. MA volevo dire. dopo stasera, io credo che PARATICI pensi a un cambio allenatore. MONTELLA? COSA NE DIRESTI DI UN RITORNO DELL aereoplanino? VANOLI mi sembra bravo ma non è da FIORENTINA. CIAO Giuliano da Lucca
Risposta
Ciao, non ci sarà il cambio di allenatore, in cosa dovrei stare calmo?
Sono calmissimo
Febbraio 8th, 2026 alle 03:47
Caro amico del @9 quando “consumi” a gratis sei tu, il prodotto.
Vale in ogni campo, vale dieci volte di più negli organi di informazione.
Se paghi puoi disquisire, anche su chi ti informa, se è gratis mangi la minestra. Oppure.
Ogni tanto, poi, accade il miracolo e qualcuno paga presto o tardi per quello che ha sottoscritto. È pur sempre un contratto. È pur sempre fede pubblica.
Il licenziamento deve sempre destare “sentore” di un sopruso, perché è sempre un passo indietro, e nel giornalismo un passo indietro è sempre, per non dire pericoloso, almeno inquietante.
P.S. addirittura mi pento di non aver dato un contributo di due centesimi per mantenere la vecchia proprietà di Whatsapp, guarda un pò..
Febbraio 8th, 2026 alle 07:46
È tutto scadente. Sarò vecchio. Ho assistito ad una gara di snowboard in TV ieri sera, commento tecnico terribile. La Rai negli anni settanta e ottanta (e forse anche prima) era tutta un’ altra cosa. Quando è iniziata la degenerazione? La First lady “Franca” moglie di Ciampi, in una delle sue uscite, invitò i giovani a non guardare più la televisione data l’idiozia diffusa. Che anni sarà no stati?
Antonello mi fai commuovere ma leggere “papà” invece di “babbo” mi ha fatto capire che sei milanista nell’ animo (oltretutto col cavolo che riesco ad andare a cena fuori se gioca la Fiorentina!).
Febbraio 8th, 2026 alle 08:21
Come se Vanoli allenasse la Fiorentina…
Lapi Dario
Febbraio 8th, 2026 alle 09:50
lo so ma la volontá granitica del camerata é da elogiare. piglio romanesco e poche chiacchiere, largo all’esaltazione del genio italico
Febbraio 8th, 2026 alle 11:01
Guetta, a dire il vero il perché la francia abbia sfilato per penultima è una delle poche cose chiare che hanno detto! Perché la prossima è lei e quindi si è passata il testimone con l’italia.
Io invece avrei voluto sapere perché gli stati uniti (USA) hanno sfilato dopo il venezuela!!!
😱😁
Risposta
Scusa, ma doveva dirlo quando toccava alla Francia e non si è vista!
Febbraio 8th, 2026 alle 11:02
…e Bragagna credo che sia andato a sky
Febbraio 8th, 2026 alle 11:03
Nedo, mio gentilissimo fratello viola,se frequenti amici cari e veri, e le nostre mogli fissano di andare a cena, credimi, se in televisione ci fosse anche lo sbarco su Marte, bisogna andare.
C’e’ poco da fare.
Noi mariti si conta quanto il due di fiori e briscola e’ quadri.
In quanto all’usare la parola papa’ invece di babbo, e’ un niente… ti farei sentire come si ragiona quando siamo tra amici.
Quando ci si ritrova tra noi…
“O buho..gnamo ci si fa uno sprizzino… Noe!
Ho furia ho da andare a ripigliare la mi figliola, ripasso tra mezz’ora, voi aspettaemi, ho anche da andare a pigliare i’macinato pe i’ cane, tanto tocca sempre ai solito bischero”
Marianna impestaaa! Stao tanto meglio a sedici anni, un par di seghe , un Texino e poi ai cine a vede’ un firmino ganzo.
Febbraio 8th, 2026 alle 11:09
David, si chiama BRAGAGNA, NON BRACAGNA. A proposito di gaffe…
Febbraio 8th, 2026 alle 14:59
7 Razdeganne
Il direttore di raisport è arrivato a raisport come direttore, dal tg24, e l’altra sera abbiamo appurato la sua competenza, per quale motivo pensi sia lì. A me non frega nulla del partito politico di appartenenza ma poiché il servizio pubblico è pagato da noi cittadini, io ESIGO rispetto e competenza o è chiedere troppo.
Febbraio 8th, 2026 alle 19:09
Noto con grande felicità che mi emoziona,che c’è chi dice no.E di sente anche bene bene.
Febbraio 9th, 2026 alle 08:53
@ Gionny 15
Forse volevi scrivere al 10 e hai scritto 9, ma mi sembra chiaramente che ti riferivi a me.
La frase “quando una cosa è gratis il prodotto sei tu”, ormai in rete, è un cliché del tipo “non ci sono più le mezze stagioni” o i “brasiliani hanno il ritmo nel sangue” (come hanno detto in Rai all’inaugurazione). Ed in effetti un fondo di verità c’è, ma esula un po’ dal discorso che facevo io e che riguarda il modo di fare informazione oggi ed il suo degrado in termini qualitativi.
Forse mi hai frainteso, avendo scritto in prima persona. Ma io non ho uso i social e, come ho scritto sopra ho due abbonamenti ai quotidiani (Corriere e Repubblica) e mi informo al 90% sui quotidiani (oltre ai libri) ed il resto dai tg in tv.
Quello che ho scritto riguarda ciò che sta accadendo nella società. Come si sta spostando il modo di informarsi delle persone. E, senza nascondere la testa sotto la terra, è chiaro anche come il giornalismo tradizionale, per non perdere ulteriore fatturato, si stia mettendo su un piano comunicativo che è sempre più simile a quello dei social, costruito su polarizzazione, gossip, estremismi, provocazione, emotività, clickbait all’unico scopo di raccogliere la poca attenzione di cui l’utente contemporaneo dispone.
E quindi anche il giornalismo usa un linguaggio che deve essere in grado colpire nei primissimi secondi e che, di conseguenza, parla alla pancia e non alla testa.
E le conseguenze sono un appiattimento generale del giornalismo professionale che sta riducendo la differenza di qualità tra le piattaforme tradizionali (quotidiani, periodici, tg) e quelle nate con la rete (siti web, blog, podcast, social media, substack).
Non a caso, molti giornalisti professionisti si stanno spostando dalle prime alle seconde e fa poca differenza il fatto che un utente paghi dando 2 euro all’edicola o paghi con la sua attenzione guardando uno spot a mezzo di un articolo web o di un video YT … non guardare il dito (come paghi la visione di un articolo) ma guarda la luna (l’affidabilità e la qualità di ciò che leggi/guardi).
Febbraio 9th, 2026 alle 12:37
Rosetta,
hanno 2 competenze differenti
ad oggi forse l’unico direttore che riuscirebbe in una cronaca forse e dico forse potrebbe essere Mentana.
Quindi il problema non sta nelle competenze del suddetto direttore per fare il direttore di Rai Sport, ma per aver (non so se sua decisione o di altri) sostituito un ruolo (che non è l suo) che richiede competenze differenti ed aver affrontato questa sfida molto alla leggera.
Vdz
Febbraio 9th, 2026 alle 13:51
@guetta,può darsi che sia rincoglionita, ma se non sbaglio lo ha detto mentre stava entrando la ragazza col cartello. Comunque ti garantisco che è stata una delle poche cose spiegate bene e tempestivamente! 😜
Febbraio 9th, 2026 alle 13:56
@rosetta
Se è per codesto io non sapevo manco chi fossero quelli che parlavano perché ho perso i primi minuti, l’ho saputo la mattina dopo dai giornali! Però pensa te, io davo la colpa delle incertezze al fatto che magari per stare dietro a tutte le riprese e i collegamenti magari si perdevano qualcosa per strada! 😅
Febbraio 9th, 2026 alle 16:02
Stasera ai TG verrà detto che i giornalisti RAI hanno ritirato tutte le firme sui servizi dei giochi? Guardiamo
Febbraio 10th, 2026 alle 07:25
26 Zachini
Non so chi può avere competenza ma i vertici RAI sicuramente lo sanno.
Nutro seri dubbi su Mentana, ho deciso di non guardare più suo TG, visto come ha (non)dato le notizie ultimamente, addirittura meglio tg5, ma magari hai ragione te.
Resta la bruttissima figura fatta dalla RAI e la mancanza di rispetto nei confronti dei telespettatori che pagano il canone, come sottolineato nel comunicato dei giornalisti RAI.
Ciao e buona giornata.
Febbraio 10th, 2026 alle 10:39
Rosetta
Guarda io non sto difendendo nessuno, la figura di merda è ENORME, e manco io so chi ha preso questa decisione, se altri o il direttore stesso;
io ho solo detto che le competenze di un ruolo “direttore” non c’entrano con le competenze di un ruolo completamente differente.
Era solo per fare chiarezza e non mischiare le cose.
Su Mentana non ho dato un giudizio personale, ho solo detto che forse tra tutti i direttori è l’unico che possa avere competenza anche per svolgere quell’altro ruolo
Opinione che ho sentito anche da Paolo Mieli
Vdz
Febbraio 10th, 2026 alle 11:26
L’unica competenza di questo è l’incapacità e la tessera degli ex fascisti.Anche gli altri,PD etc etc,viaggiavano a tessera di partito,il problema è che loro erano zeppi di persone competenti,anche troppe.
Febbraio 10th, 2026 alle 13:31
Competenti ed incompetenti,diciamo che madre natura è stata fortemente ingiusta e tirranna coi tirranni,molto giusta e democratica con gli anti-tirranni.
Febbraio 10th, 2026 alle 13:58
31 Zachini
Per me Paolo Mieli è inascoltabile sia come tono di voce che come contenuti. Lo ascolto e mi viene l’orticaria. Giudizio personale chiaramente risolvibile con il telecomando.
Febbraio 11th, 2026 alle 09:39
Rosetta,
ognuno ascolta chi vuole
vedi io sono di destra, mi pare chiaro e per questo cerco di ascoltare gente di sinistra per allargare gli orizzonti, però certo non mi metto ad ascoltare fanatici odiatori seriali, buffoni, oltranzisti come possono essere gli Scanzi, Montanari, Giannini e compagnia bella, ascolto gente che per la loro storia hanno dimostrato di valere, come Mieli e Rampini ad esempio, ma ce ne sono tanti altri.
Vdz
Febbraio 11th, 2026 alle 11:13
Per rinfrescare la memoria nel 2020 contro Rula Jebral la Meloni fece una campagna mediatica perché non parlasse a Sanremo di violenza sulle donne. Memoria da pesce rosso malattia diffusa.
Febbraio 11th, 2026 alle 21:58
Zachini
Mieli non è di sinistra. Giannini non piace neanche a me.
Febbraio 13th, 2026 alle 15:26
Mieli adesso è un centrista con un occhio (distratto) a sinistra, dopo la gioventù passata come militante dell’estrema sinistra (a parole).
Rampini, avendo doppia cittadinanza, ha dichiarato di aver votato Trump, per cui non mi sembra proprio un esponente di sinistra.
Scanzi ha la penna pungente, scrive benissimo, ma ha un’altissima considerazione di se stesso che lo rende insopportabile in video. È senz’altro di sinistra, ma la simpatia è una caratteristica che non gli appartiene.
Montanari è un cattolico di sinistra, lucido moralista, un intellettuale che ragiona con la propria testa e che spero non scenda in politica attiva, non avendo né cattiveria né propensione al compromesso per buttarsi nell’agone politico.
Giannini è un borghese di centro sinistra, direttore di giornali del grande capitale, tipico elettore PD, nel bene e nel male.