David, tuttavia ti rimprovero, perche’, a mio parere, non avete gestito bene quello che sapevate sulla salute del presidente.
Ed il commento lo allargo a tutta la categoria di giornalisti sportivi.
E’ stata una grossa lacuna sia umana che professionale.
Daniele ha scritto:
Gennaio 17th, 2026 alle 19:36
Però David una cosa la voglio dire, in un momento così tragico per noi: ricordati che hai un blog dove centinaia di tifosi attendo per scrivere la loro opinione.
Che tu non abbia 5 minuti per scrivere ste due righe di prima mattina non ci credo.
Che tu continui a tenerlo aperto moderando in questo modo, cioè a scappatempo, è solo colpa nostra che continuiamo a venire qui sopra.
casa tua, ok, ma l’ospite trattalo bene, altrimenti lascialo fuori.
RIP – Rocco
Ti ho voluto bene davvero e mi sono incazzato altrettanto veramente con te, che hai voluto fino in fondo tenere fede alla tua linea aziendale di non licenziare i dipendenti e continuando a voler lavorare con chi non ha saputo valorizzare i capitali che mettevi a disposizione.
Da lassù, insieme a Joe, veglia sulla nostra Viola!
gionny ha scritto:
Gennaio 17th, 2026 alle 20:12
Grazie, Pres.
nedo ha scritto:
Gennaio 17th, 2026 alle 20:46
Amavo quest’ uomo. Lui e Joe erano due persone di cui sarei voluto davvero essere amico. Che resta di una vita? Di quella di Rocco resta tanto, ma tanto. Emigrato poverissimo da bambino, ha trovato la sua strada mettendo a frutto quel poco che aveva come quasi nessuno riesce a fare nella propria vita o almeno non nella sua misura. C’è una foto emblematica degli anni settanta dove è in campo di calcio con la bandana stretta in fronte da mediano a faticare per la squadra della sua università alla quale anni dopo, regalerà un centro sportivo. Genuino e semplice, intagliato nel legno con l’accetta, amava la gente coi calli alle mani e la voglia di fare. La gente come lui. Tra i ricordi più significativi, quando prese posizione contro il razzismo dilagante nel calcio italiano. Parole dure a difesa di Dalbert e di Vlahovic. E fu oggetto di insulti razzisti anche lui, chiamato “terun” a Bergamo. E poi anche quando sui giornali qualche giornalista molto superficialmente, lo dipinse con il solito stereotipo di italiano emigrante e mafioso senza rendersi minimamente conto di quanto faccia male essere oggetti di simile qualunquismo.
E ora che resta? Resta la speranza che la Fiorentina, con la sua splendida nuova casa, abbia le basi per fare quel salto di qualità che sogno da tanto come tifoso. Poi resta, almeno a me, l’Onore di poter affermare che era il Mio Presidente. Ciao Rocco..Grazie di cuore di tutto.
Viola1946 ha scritto:
Gennaio 17th, 2026 alle 20:59
Come in molti temevano il PRESIDENTE COMMISSO aveva (serissimi lo dico a posteriori) problemi di salute.
Però non pensavo fosse a questo punto di gravità.
Spesso sono stato in disaccordo con i suoi comportamenti e gestione, ma ho sempre sostenuto la sua integrità nell’amore per la sua e nostra Fiorentina.
Oggi ho letto una frase detta da Iachini che mi ha molto colpito: “eravamo legati perchè lui riconosceva la mia dedizione al lavoro”.
Ma recentemente, almeno per me, è entrata all’attenzione sua moglie, la signore Catherine accesa tifosa della nostra Viola.
Un po’ mi ha riportato ad Andrea Della Valle che con il figlioletto erano grandi tifosi della nostra squadra.
Tre caratteristiche fondamentali ricordo di Lui: la schiettezza, l’onestà economica, la dedizione al lavoro (che sia Fiorentina o Mediacom).
La schiettezza comporta come contropartita, spesso, di diventare antipatici perchè quando è spinta significa esprimersi senza freni inibitori o fare anche figuracce. Sono sincero all’inizio questo non me lo rendeva simpatico, ma una volta compreso meglio l’uomo ne ho apprezzato il tratto.
Sulla sua onestà economica. non solo non avevo dubbi, ma l’ho anche documentata. Ovviamente l’onestà economica non comporta necessariamente efficienza ed efficacia degli investimenti; ma andava riconosciuto che i soldi ci li rimetteva Lui e tanti e non noi.
Quanto alla dedizione al lavoro credo ci sia poco da dire; quest’uomo anziano ha fatto spesso la spola tra Firenze e gli Usa, da quanto ho letto non solo ora, le sue telefonate erano frequenti e mi piaceva che si congratulasse con la squadra dopo le partite.
La strana coincidenza è la dipartita ravvicinata di Joe Barone e Rocco Commisso, che sono entrambi morti da tifosi della Fiorentina.
Condoglianze alla sua consorte ai suoi due figli.
ROCCO riposa in pace e grazie.
inca ha scritto:
Gennaio 17th, 2026 alle 21:44
Tristezza.
Acf ha scoperto ora che non era presente perché malato.
I giornalisti sapevano,alcuni lo hanno ammesso,ma hanno continuato a sbriciolare i co***oni con la mancanza del presidente della società.
Adesso tutti a far finta di piangere.
La vergogna non è di questo mondo.
Phil ha scritto:
Gennaio 17th, 2026 alle 21:52
Lo sapevate e lo sapevamo tutti e per privacy non veniva detto. Però Rocco è stato contestatogli e’ stato dato di Buffone gli è stato di vendere (come faceva nelle sue condizioni?)No David non sono d’accordo né la curva Fiesole né parte dei media e’ stata leale
Razdeganne ha scritto:
Gennaio 17th, 2026 alle 21:58
Se parli per te sono d’accordo,ma molti tuoi colleghi dovrebbero sputarsi nello specchio per quello che hanno detto e scritto negli ultimi tempi quando Rocco stava morendo. Schifo totale!
il prof Sassaroli ha scritto:
Gennaio 17th, 2026 alle 22:01
a Firenze non tutti hanno capito che questa bella persona ha lasciato in regalo tanta roba. io credo che da migrante si sentisse in debito per quanto riuscito a fare verso la sua nazione e desiderasse essere ricordato in patria. Rocco, come desiderava essere chiamato, era uno che i remi li aveva tirati a lungo. Sfortunatamente a Firenze non ha trovato compagni che l’hanno aiutato. i politici che, temendo di perdere la torta, non gli hanno lasciato spazio, il tempo che è stato tiranno e non gli ha nemmeno permesso di esserci quando la dua presenza era più che necessaria, la perdita di Joe, Prade’ che invece come la grandine ha imperversato a più riprese. Ma lui ci ha lasciato un’opera che parlerà di lui a lungo e l’immagine del presidente che io non avevo mai visto in questa città. RIP Rocco, l’unico Presidente
MT ha scritto:
Gennaio 17th, 2026 alle 22:21
Personaggio complicato. Suadente, cordiale e amichevole da un lato ma anche piuttosto spinoso e suscettibile dall’altro. Se eri “con” lui era sicuramente facile conviverci. Se eri contro molto meno. Rocco, ma solo per quelli che voleva fossero suoi amici.
È stato il prototipo di un grande Presidente, ma non ha mai fatto 31. Ha fatto sicuramente ottime cose, il Viola Park la migliore. Il lato sportivo meno.
Lo ricorderemo e lo ricorderò con molto affetto perché umanamente era sicuramente una brava persona, ma dal lato puramente sportivo ci lascia un po’ d’amaro in bocca soprattutto perché non sapremo mai come mai ha permesso che tutte le cospicue risorse che ha profuso fossero annualmente vanificate da collaboratori ormai “esausti” che nonostante eclatanti fallimenti venivano puntualmente confermati.
Ciò detto ci mancherà, ci mancherà la sua paternalistica figura e la sua contagiosa positività.
Buon viaggio Rocco, difendi lassù tutto il popolo viola come hai sempre difeso i tuoi uomini quaggiù. Sono quasi certo che avrai presto accesso a colui che tutto vede e tutto può. Fondamentalmente te lo sei meritato.
MT
x la fiorentina ha scritto:
Gennaio 17th, 2026 alle 22:59
Ciao ROCCO. Grazie x averci messo passione, soldi e per aver cercato di rendere grande la Fiorentina. Molti di noi non ti hanno capito, ma x tantissimi il tuo restera’ un ricordo sempre vivo ed indelebile. GRAZIE ANCORA DI TUTTO ROCCO.R.I.P.
Franz Paperott ha scritto:
Gennaio 17th, 2026 alle 23:48
Mi dispiace parecchio.
E comunque a Firenze sono sempre volate parecchie prese di culo anche per l’uomo… Gobbisso, il Calabro, Benito, l’Ammerigano…
Vabbè, buona tournée, presidente.
Dani ha scritto:
Gennaio 17th, 2026 alle 23:58
❤️
Giuliano_kio ha scritto:
Gennaio 18th, 2026 alle 01:12
DAVIDE SI SAPEVA CHE STAVA MALE, MA NON SI SAPEVA QUANTO. E IERI SERA QUANDO HO VISTO DA QUALCHE PARTE NEL WEB CHE ROCCO ERA MORTO, HO PENSATO. SARA’ LA SOLITA BUFALA. MA oggi sono stato tutto il giorno impegnato, quando sono riuscito s rientrare a casa verso l’una ho messo TG 5 Mia moglie mi ha detto prima che vedessi la notizia che ROCCO era morto. FACCIO le CNODOGLIANZE ALLA FAMIGIA ROCCO, E SPERO CHE NON VENDANO, MA RIMANGANO. E FINISCONO QUELLO CHE ROCCO AVEVA INIZIATO A FARE…LO STADIO NUOVO…. NON dico altro, oggi non è il caso… CIAO A PRESTO …. GIULIANO DA LUCCA
Sculacciabuhi ha scritto:
Gennaio 18th, 2026 alle 01:56
Sono triste e incazzato : se i giornalisti, l accv e altri sapevano, perché cazzo criticavano l’assenza? Fate schifo, ipocriti e paraculi. Risparmiateci le vostre lacrime di coccodrillo, qui non c’entra neanche più l’aspetto sportivo ma subentra quello umano fate schifo, e mi limito nei termini per rispetto del momento. Ed ha ragione anche il n 3 Daniele : non ti metto tra quelli con cui c’è l’ho, ma, se non hai più tempo e voglia, chiudi lo questo spazio : gestito così non serve più a niente. Sono triste e incazzato nero.
Rosetta ha scritto:
Gennaio 18th, 2026 alle 07:28
Silenzio e rispetto appunto.
Tom San Marino ca ha scritto:
Gennaio 18th, 2026 alle 07:28
Quanto gli ho voluto bene senza mai averlo conosciuto. Un esempio di lealta’ dedizione amore verso il prossimo e I nostri colori.
Riposa in pace grande uomo
Rosetta ha scritto:
Gennaio 18th, 2026 alle 07:33
David ho letto ora quello che hai detto ai giocatori. Gli hai detto che si devono vergognare per come hanno fatto vivere questi 4 mesi a Rocco ma Prade e Pioli?
Risposta
Ormai ti è presa così
Ti sembra che non abbia criticato Pradè e Pioli
Benhur ha scritto:
Gennaio 18th, 2026 alle 07:33
Non è vero,Rocco Commisso è stato contestato e vilipeso in maniera incivile,sfottuto con lenzuola e battute tipiche di una fiorentinità rozza e di bassa lega.Sempre con la litania,banale e paesanotta,che”non è saputo entrare in connessione con la fiorentinità”.Un’autentica cazzata che non dice niente,se non che i fiorentini sono disconnessi da tutto e da tutti,immersi in un delirio di presunta diversità e grandezza che solo loro vedono.
Big ha scritto:
Gennaio 18th, 2026 alle 07:37
Comisso ha fatto un viaggio a Firenze troppo breve.
Lo ricordo a passeggio al Castello di Praga fra i tifosi viola a braccetto con la moglie Catherine.
Dario ha scritto:
Gennaio 18th, 2026 alle 07:47
Da tutti i giornalisti di ogni razza e colore…Libera libera nos domine.
Umberto ha scritto:
Gennaio 18th, 2026 alle 07:58
Ho sempre pensato che la morte di Barone abbia interrotto il percorso di crescita impostato da Rocco…e ne abbia influito sulla malattia…
Tutti lo sapevano…tutti…forse tanti non ne conoscevano la gravità…
Chi , più o meno, compreso il sottoscritto farà conto con la sua coscienza per i pensieri o azioni prese contro il Presidente…
Il centenario iniziava proprio male… tragicamente come la nostra storia insegna…
Poteva essere una grande storia d’amore… sinceramente spero possa continuare con la famiglia Commisso…Catherine in primis…
Vincere per lui e festeggiare al Viola Park o al nuovo Franchi sarebbe bellissimo..per noi e per loro…
Buon viaggio Rocco…e se abbiamo esagerato con le critiche perdonaci…
Umberto Alessandria
Vibennal ha scritto:
Gennaio 18th, 2026 alle 08:55
Grazie Rocco!Condoglianze sentita alla moglie ed ai figli!
Giovanni da Pisa ha scritto:
Gennaio 18th, 2026 alle 09:03
Abbiamo perso una grande persona
…..ma la cosa di cui mi rattristo è il comportamento della maggior parte dei media e giornalisti che vivono alle spalle della Fiorentina. Condivido il vostro modus operandi che per privacy e per rispetto non avete divulgato notizie sulle condizioni di salute. Mi chiedo però, perché continuare a criticare la gestione della società da parte del presidente? Quando eravate tutti a conoscenza delle sue condizioni di salute? Forse solo per vendere il vostro prodotto o solo per attirarvi simpatie?
Mi chiedo inoltre come fai David a continuare a difendere l’ operato di certi personaggi politici?
Siete arrivati tutti voi alla scritta ARRIVO di questo vs dualismo contro il presidente e state sicuri che voi giornalisti non siete usciti vincitori
David a te devo darti atto della mancanza di ipocrisia, ma sei uno dei pochi in codesta marea di personaggi che vivono alle spalle della società
Caro Rocco adesso riposa in pace e stai sicuro al Franchi solo l’ ultimo degli umili ha capito fin dall’inizio la persona che eri
Che la terra ti sia lieve 💜
Paolo Pisa ha scritto:
Gennaio 18th, 2026 alle 10:01
Il sospetto che non stesse bene mi era venuto già da tempo in mente, perchè questo silenzio prolungato in un momento cosi’ di crisi, non era da lui.
Però, e sembra incredibile nell’era di internet e della globalità, qui a Pisa le notizie che si passano di bocca in bocca e che un fondo di verità portano sempre, non arrivano e ci si deve attenere unicamente a quello che si legge.
Troppi ostacoli sono stati posti davanti a Commisso, ostacoli che, per uno che era già un po’ in là con gli anni e che aveva comprato questo “giocattolo” per godere con qualche gioia gli ultimi anni della sua vita, hanno intaccato i rapporti fra lui, la città ed anche i tifosi che, a mio personale parere, non gli hanno mostrato adeguatamente, alcune volte, il loro appoggio.
Personalmente mi sento solo di dirgli grazie di tutto quello che ha fatto e che ha lasciato.
Una considerazione amara che mi sento di condividere: il motivo dell’assenza degli ultimi mesi di Commmisso io non lo sapevo ma sono certo che i giocatori lo avessero ben presente.
Questi “signori”, alla prima vera crisi seria e non prevedibile di questa presidenza, non hanno pensato ad altro che ad ottenere il massimo tornaconto personale, sfaldandosi e facendosi le scarpe fra loro.
Come dire che, presa una nave che inizia ad andare alla deriva, i marinai inizino ad accalcarsi sulle scialuppe di salvataggio.
Io ho pensato ad un certo punto che fossero stati solo sopravvalutati come atleti e come giocatori, ma è molto peggio: sono un fallimento totale come uomini.
A loro, probabilmente, di queste riflessioni moralistiche non importerà niente, ma io sono contento di continuare a farmene.
Grazie ancora presidente Commisso!
Paolo Pisa
AlessandroDaVada ha scritto:
Gennaio 18th, 2026 alle 10:12
Addio Rocco, Addio Presidente 💜
Harlan Ellison ha scritto:
Gennaio 18th, 2026 alle 11:09
Mah. Spesso e volentieri è stato contestato (anzi, insultato) proprio l’uomo, non soltanto il presidente. Direi che il rispetto avrebbe dovuto palesarsi molto prima, soprattutto da parte di chi conosceva benissimo la gravità della situazione ma ha continuato a soffiare sul fuoco per acchiappare clic su siti e social e accumulare commenti a fallo di segugio.
E magari chi ha continuato fino all’ultimo a vociare “presidente assente” qualche domandina avrebbe potuto anche farsela, ma capisco che per chi non ha cervello sia impossibile accenderlo.
Gli è che molti non ci hanno fatto una bella figura, ed essendo praticamente gli stessi che adesso vergano articoli coccodrilleschi e pieni di distinguo, c’è solo da concludere che anche stavolta la toppa è stata peggio del buco.
MondoViola ha scritto:
Gennaio 18th, 2026 alle 11:27
Joe Barone,Cesare Baretti,Rocco Commisso, Mario Cecchi Gori, Davide Astori.
Comincio a credere che abbiano ragione la gente di spettacolo che affermano che il colore viola porti sfiga.
danik ha scritto:
Gennaio 18th, 2026 alle 11:32
Sarà il tempo a collocare nella giusta posizione, nella scala delle figure Viola, il Presidente Rocco Commisso.
E quando verranno tirate queste somme lui sarà molto in alto e precipiteranno ancora più in basso i suoi detrattori.
Se fosse dipeso da lui avremmo già vinto il terzo scudetto e, ancora di più, avremmo avuto uno stadio modello ed all’avanguardia e non assisteremmo a questa vicenda assurda, inconcepibile, inaccettabile, dello stadio Franchi. E’ (anzi era, perchè ormai…) un monumento? Lo si lascia esattamente come è, ma si smette di utilizzarlo, in quanto non più adeguato, come stadio per una squadra di primo livello, si tiene a modino e ci si fa un museo e stop. Povera Firenze! Decadente in ogni suo aspetto. Ogni volta che ci torno (dopo esserci nato oltre 60 anni fa e cresciuto, ma non abitandoci più da quasi 40 anni), trovo qualcosa di peggiorato, nelle cose e nelle persone…
Tutti debbono farsi un esame di coscienza e portare un grandissimo rispetto ad un uomo autentico, capace di farsi da solo e di fare del bene a moltissime persone, forse troppe ed il suo più grosso limite è stata la sua bontà umana (certi collaboratori andavano allontanati appena mostratisi inadeguati)…
RIP caro Presidente Rocco!
Voglio sperare che la famiglia, in sua memoria, abbia il coraggio di andare avanti e non vendere la Fiorentina, dando un segnale forte anche in questo. E leggo in questa direzione l’arrivo di Paratici, con un contratto per i prossimi 5 anni. Intanto speriamo che oggi la squadra abbia la forza di una prestazione degna del Presidente e dell’onore alla sua scomparsa prematura (76 anni oggi, come aspettativa di vita, sono veramente pochi).
andrea ha scritto:
Gennaio 18th, 2026 alle 12:38
Grazie a tutti i giornalisti, addetti ai lavori, e personaggi del mondo del calcio, che hanno preferito esprimere il proprio cordoglio in poche parole, o col silenzio, e non con lunghe interviste o post su i propri profili social.
Ho visto in quest’ultimi casi episodi di autentico squallore autocelebrativo!
Il silenzio vince sempre in questi casi.
Triioviper NI3 ha scritto:
Gennaio 18th, 2026 alle 12:51
Una lombosciatalgia fa male è molto fastidiosa ed invalidante ma non uccide nessuno ecco perché siamo rimasti tutti smarriti alla notizia della sua dipartita…..ma questa era la versione ufficiale che trapelava sul suo stato di salute e questo evidentemente era ciò che lui e la sua famiglia volevano fosse reso noto a chi si interrogava sul perché il presidente non veniva più a Firenze e soprattutto non era più energico e combattivo come lo abbiamo conosciuto …e non ci resta che rispettare le volontà altrui invece di recriminare su un’informazione giustamente imbavagliata…. personalmente pensavo fosse stata la scomparsa del suo braccio destro Joe ad averlo reso così vulnerabile e distaccato quasi al limite delle dismissioni da un progetto nel quale aveva creduto molto ma troppo spesso mortificato dalle rigide e miopi impalcature burocratiche in cui questo paese resta ingabbiato da ormai troppo tempo senza mai dare l’impressione di utilizzarle a servizio di una volontà tesa ad affrontare un processo di ristrutturazione totale… evidentemente c’era qualcosa di più grosso,di più ineluttabile da dover contrastare …resta il ricordo di un uomo onesto e verace,forse troppo per un mondo spesso dominato da una cultura piratesca e sicuramente lontano da quello in cui lui era cresciuto dove anche se sei ultimo in classifica ti resta ostico capire perché il DS e l’allenatore andrebbero esonerati …..ha sempre gestito la sua azienda come fosse quella delle telecomunicazioni dove il risultato sportivo non è contemplato ma solo la ricerca dell’ armonia nel lavorare insieme con persone che ormai sono ritenute membri di una stessa famiglia che lui stesso aveva creato in perfetta linea con la sua cultura popolare di uomo del sud Italia…diciamo un ottimo padre di famiglia con cui uscire per un picnic rilassante sulle colline con tanto di cestino in vimini e vino d’annata non certo un presidente che può farti sognare traguardi sportivi irripetibili….sentite condoglianze a tutta la famiglia e un grazie per l’impegno profuso in tutti i termini ..,la Champion può aspettare oggi ci sono altri valori da rispettare ed onorare come la volontà di giocare anche oggi senza dover necessariamente fermare il campionato anche quest’ ultimo sintomo di un’ apertura d’animo e di un senso di vicina appartenenza che la sua famiglia ha sempre dimostrato…
danik ha scritto:
Gennaio 18th, 2026 alle 18:28
Differenza tra avere la fortuna a favore o contro: se il tiro che ha colpito il palo per il Bologna fosse finito in rete…ma anche se la gamba del difensore, sulla rete di Piccoli, fosse stata più allineata al corpo (e dunque Piccoli in fuorigioco)…
Consideriamo che da ieri abbiamo un santo in più in Paradiso!
E tra poco…forza Milan (forza Juve ieri non ha funzionato).
Comunque stasera (anche se il Lecce perdesse, come da pronostici) sempre in B saremmo (per lo scontro diretto).
Nessuna squadra in fondo appare rassegnata, quindi la lotta rimarrà dura ancora per molto.
La prossima (Cagliari in casa) è una di quelle partite da vincere ad ogni costo.
Fiorentina-Pisa alla 26°, Verona-Fiorentina alla 31°, Lecce-Fiorentina alla 33°, sperando che non diventi la partita della vita o della morte Fiorentina-Genoa alla 36° (ultime due Juve fuori ed Atalanta in casa)…
Quota salvezza probabile a 35 (se tra poco il Lecce perde).
E comunque oggi la partita l’abbiamo vinta con la rosa vecchia (ma modulo nuovo).
Però dobbiamo ancora imparare, negli ultimi 5 minuti, a buttare la palla in tribuna!
Stefanov ha scritto:
Gennaio 18th, 2026 alle 18:46
Conoscendo le sue condizioni di salute,quest’anno si è sentito più volte da parte di molti addetti ai lavori il mantra “Peggior presidente della storia della Fiorentina”. Non credo ci sia da aggiungere altro per commentare uno squallore di questo livello.
Grazie presidente per averci creduto,sempre. Ed aver fatto molto,ma molto di più di quello che tanti altri hanno solo sognato di voler fare. Non verrai dimenticato.E ora il futuro mi fa molta più paura.
Stefano ha scritto:
Gennaio 18th, 2026 alle 19:37
. … la narrazione dell’assenza di Commisso non è giornalismo
Ovviamente si discute il giornalista non l’uomo..
zachini ha scritto:
Gennaio 19th, 2026 alle 09:05
RIP
Vdz
Giacomo ha scritto:
Gennaio 19th, 2026 alle 10:11
Lo sapevamo in tanti ma quando succede è sempre triste.
Forse qualcuno si pentirà di aver esagerato con le critiche.
Che la terra Ti sia lieve, Presidente
Il Pessimista ha scritto:
Gennaio 19th, 2026 alle 10:49
Al di la dello scandalo sul fatto che a Firenze ci siano non meno di 100 tra giornalisti sportivi e persone legate all’informazione sulla fiorentina e che nessuno di loro abbia avuto il coraggio di fare informazione sulle condizioni di salute del Sig. Commisso, trovo stucchevole tutto questo piagnisteo collettivo sulla dipartita di una persona che, come spesso accade, non è riuscita in vita a dare continuità al proprio lavoro.
Quest’assenza, ancorché giustificata dalle condizioni di salute poteva essere ammortizzata se si fosse provveduto per tempo ad inserire una figura alla Paratici già all’inizio del campionato quando già si sapeva del protrarsi dell’assenza.
Successe la stesa cosa con Marchionne alla Fiat quando la sua dipartita lasciò tutti i manager nel caos più totale.
Probabilmente anche i risultati sportivi sono stati influenzati dall’incertezza sul futuro che regnava al Viola Park
Nello ha scritto:
Gennaio 19th, 2026 alle 11:02
Rocco riposa in pace. Condoglianze a tutta la tua bellissima famiglia.
Protagora ha scritto:
Gennaio 19th, 2026 alle 18:09
I Pontello volevano fare il centro sportivo a Santa Brigida, e se non ricordo male scucirono anche diversi soldi a tanti fiorentini (in pochi ci sono riusciti). Poi finì nel nulla. I Della Valle comprarono il terreno a Incisa, ma è andata a finire che ci hanno prodotto vino. Commisso, una volta individuato il terreno, in due anni ha costruito un bellissimo centro sportivo. Ma il commento di tanti fiorentini, bubatori seriali per diritto divino, era “Sì, bello il viola park, ma… ecc. ecc.”
Avete sempre detto in tanti che Commisso avrebbe dovuto capire i fiorentini, ma non vi è mai venuto in mente che avrebbe dovuto essere anche il contrario. In questi giorni è venuto fuori l’aspetto umano di Commisso, quello dentro al viola park, coi suoi giocatori, i giovani, le calciatrici. Poi se ne andava dal centro sportivo, incontrava voi giornalisti e gli usciva il fumo dal naso. Chissà perché. Tanti di voi non si sono comportati correttamente con lui. Ricordo l’episodio del giornalista cacciato in malo modo dal viola park. Sbagliarono, certo, ma ricordo anche quello che aveva scritto la persona in questione senza neanche vergognarsi.
Io penso che il vero limite di Rocco sia stato quello di una visione del calcio stile anni sessanta e settanta: la Fiorentina come una famiglia, i dirigenti come amici. Gli è mancato il cinismo di chi non guarda in faccia nessuno e considera solo i risultati in rapporto ai soldi spesi. Sorvolo sui tuoi colleghi che hanno criticato l’assenza degli ultimi mesi, pur sapendo; sorvolo anche su alcune parti del comunicato della Fiesole, offensive dell’uomo. Mi auguro che Catherine Commisso continui a tenere la Fiorentina, o, in caso contrario, la ceda in buone mani. Non in quelle di un Fondo senza volti, il cui obiettivo è solo il profitto. Ci faccia quest’ultimo regalo, anche se non del tutto meritato.
E a Rocco sia lieve la terra.
Harlan Ellison ha scritto:
Gennaio 20th, 2026 alle 10:32
Pessimista, quindi solo chi in vita ha dato continuità al proprio lavoro dovrebbe essere adeguatamente commemorato nel momento della scomparsa? Guarda che anche il cinismo può essere altrettanto stucchevole del sentimentalismo (se di sentimentalismo si tratta).
Oltretutto non mi pare che Commisso abbia esattamente fallito nella sua vita professionale, neanche nella Fiorentina, che resta comunque una società molto più solida di tante presunte grandi che a rigor di logica avrebbero già dovuto fallire da quel dì ma che, per i ben noti motivi, sono “too big to fail” e godono di protezioni in alto loco.
Il calcio non è una scienza esatta, e dubito che aver perso due finali di Conference e una di Coppa Italia possa essere considerata una tragedia imprenditoriale. E il balordo girone d’andata cui abbiamo assistito può benissimo essere stato provocato dalle condizioni di salute di Commisso, che una stampa degna di questo nome avrebbe dovuto prendere in seria considerazione per cercare di compattare l’ambiente, invece di sparare ad alzo zero com’è stato fatto.
Dice bene Protagora: la visione di Commisso era vecchio stile, anni Sessanta-Settanta, e questo – a quanto è dato sapere – non solo nella Fiorentina ma anche nelle sue altre aziende. Non so se fosse un pregio o un difetto, ma i soldi ce li metteva lui e non certo chi lo ha infamato per anni sui siti e sui social, in gran parte dei casi nascondendosi dietro un comodo anonimato.
Il punto, come è spesso capitato nella storia cittadina, è che Firenze disprezza profondamente chi viene da fuori e fa ciò che la gretta imprenditoria fiorentina si guarda bene dal fare, ovvero cacciare la grana. È già successo mille volte e succederà anche la prossima.
Il Pessimista ha scritto:
Gennaio 21st, 2026 alle 14:39
Per Harlan Ellison #41
Non ho detto che non debba essere commemorato.
Ma di trovare stucchevole tutto questo incenso sparso per una brava persona ma che adesso viene dipinta in odore di santità per aver realizzato il Violapark, opera che reputo tanto bella quanto inutile, ma che nella gestione delle sue aziende non è che proprio abbia brillato.
Dal punto di vista calcistico gli ultimi 6/7 anni sono stati abbastanza anonimi.
I punti in più che doveva regalarci il Violapark sono serviti a portarci 4 volte in Conference ..
Umanamente siamo tutti dispiaciuti come quando succese di Piercesare Baretti o a Mario Cecchi Gori, per Melloni ero troppo piccolo, andavo in prima elementare.. ma per l’imprenditore io sono tra quelli che era il momento di cambiare strada, qualcosa nella Fiorentina da tempo non andava.
Qualcuno dovrà spiegare anche i tagli che sono stati effettuati nello staff tecnico del Violapark.
Harlan Ellison ha scritto:
Gennaio 22nd, 2026 alle 11:14
Pessimista, il Viola Park l’ha voluto fare lui e se l’è pagato di tasca propria. Se pensi che sia inutile, perché ti lamenti dei tagli che avrebbero fatto all’interno dello staff tecnico? Magari la gestione della Società sa cose di cui né tu né io siamo a conoscenza (io no di sicuro, perché non opero nell’ambiente del calcio; se invece tu sei un addetto ai lavori, approfondisci cortesemente la questione).
Essere andati quattro volte in Conference male non ha fatto, fosse solo per essere enormemente risaliti nel ranking UEFA. Certo, se si vinceva era meglio, ma io preferisco averla fatta che no, perché l’esperienza internazionale è comunque necessaria.
Non sono stati anni sfolgoranti, questo è vero, ma siccome alla gente non è bastato neanche arrivare sesti la scorsa stagione e ha preferito impallinare Palladino (che alla prima occasione se l’è filata) forse se si bubava di meno e si lavorava tutti quanti per migliorare la classifica dell’anno scorso, quest’anno avremmo avuto parecchi patemi in meno.
Razdeganne ha scritto:
Gennaio 22nd, 2026 alle 14:28
Il post n 42 è allucinante. Reputare inutile un centro sportivo di quel calibro è imbarazzante. Certo, il ghiviborgo non c’è l’ha ma per allargare gli orizzonti, per esempio il Barcellona da una struttura simile ha tirato fuori qualche buon giocatore. Puoi rimproverare a Commisso se proprio vuoi dire per forza qualcosa di Male i soldi spesi male nella campagna acquisti ma intanto li ha messi. La chiusura del post poi..è patetica. Senza parole proprio
Gennaio 17th, 2026 alle 19:17
(solo silenzio.. e tanta pace..) STOP
https://youtu.be/eS1zeA6nkdc?si=vhl9F4IzSb8gaYRm
Ciao Rocco STOP
Forza Viola STOP
Gennaio 17th, 2026 alle 19:23
Dispiacere vero, per il nostro presidente.
David, tuttavia ti rimprovero, perche’, a mio parere, non avete gestito bene quello che sapevate sulla salute del presidente.
Ed il commento lo allargo a tutta la categoria di giornalisti sportivi.
E’ stata una grossa lacuna sia umana che professionale.
Gennaio 17th, 2026 alle 19:36
Però David una cosa la voglio dire, in un momento così tragico per noi: ricordati che hai un blog dove centinaia di tifosi attendo per scrivere la loro opinione.
Che tu non abbia 5 minuti per scrivere ste due righe di prima mattina non ci credo.
Che tu continui a tenerlo aperto moderando in questo modo, cioè a scappatempo, è solo colpa nostra che continuiamo a venire qui sopra.
casa tua, ok, ma l’ospite trattalo bene, altrimenti lascialo fuori.
RIP – Rocco
Ti ho voluto bene davvero e mi sono incazzato altrettanto veramente con te, che hai voluto fino in fondo tenere fede alla tua linea aziendale di non licenziare i dipendenti e continuando a voler lavorare con chi non ha saputo valorizzare i capitali che mettevi a disposizione.
Da lassù, insieme a Joe, veglia sulla nostra Viola!
Gennaio 17th, 2026 alle 20:12
Grazie, Pres.
Gennaio 17th, 2026 alle 20:46
Amavo quest’ uomo. Lui e Joe erano due persone di cui sarei voluto davvero essere amico. Che resta di una vita? Di quella di Rocco resta tanto, ma tanto. Emigrato poverissimo da bambino, ha trovato la sua strada mettendo a frutto quel poco che aveva come quasi nessuno riesce a fare nella propria vita o almeno non nella sua misura. C’è una foto emblematica degli anni settanta dove è in campo di calcio con la bandana stretta in fronte da mediano a faticare per la squadra della sua università alla quale anni dopo, regalerà un centro sportivo. Genuino e semplice, intagliato nel legno con l’accetta, amava la gente coi calli alle mani e la voglia di fare. La gente come lui. Tra i ricordi più significativi, quando prese posizione contro il razzismo dilagante nel calcio italiano. Parole dure a difesa di Dalbert e di Vlahovic. E fu oggetto di insulti razzisti anche lui, chiamato “terun” a Bergamo. E poi anche quando sui giornali qualche giornalista molto superficialmente, lo dipinse con il solito stereotipo di italiano emigrante e mafioso senza rendersi minimamente conto di quanto faccia male essere oggetti di simile qualunquismo.
E ora che resta? Resta la speranza che la Fiorentina, con la sua splendida nuova casa, abbia le basi per fare quel salto di qualità che sogno da tanto come tifoso. Poi resta, almeno a me, l’Onore di poter affermare che era il Mio Presidente. Ciao Rocco..Grazie di cuore di tutto.
Gennaio 17th, 2026 alle 20:59
Come in molti temevano il PRESIDENTE COMMISSO aveva (serissimi lo dico a posteriori) problemi di salute.
Però non pensavo fosse a questo punto di gravità.
Spesso sono stato in disaccordo con i suoi comportamenti e gestione, ma ho sempre sostenuto la sua integrità nell’amore per la sua e nostra Fiorentina.
Oggi ho letto una frase detta da Iachini che mi ha molto colpito: “eravamo legati perchè lui riconosceva la mia dedizione al lavoro”.
Ma recentemente, almeno per me, è entrata all’attenzione sua moglie, la signore Catherine accesa tifosa della nostra Viola.
Un po’ mi ha riportato ad Andrea Della Valle che con il figlioletto erano grandi tifosi della nostra squadra.
Tre caratteristiche fondamentali ricordo di Lui: la schiettezza, l’onestà economica, la dedizione al lavoro (che sia Fiorentina o Mediacom).
La schiettezza comporta come contropartita, spesso, di diventare antipatici perchè quando è spinta significa esprimersi senza freni inibitori o fare anche figuracce. Sono sincero all’inizio questo non me lo rendeva simpatico, ma una volta compreso meglio l’uomo ne ho apprezzato il tratto.
Sulla sua onestà economica. non solo non avevo dubbi, ma l’ho anche documentata. Ovviamente l’onestà economica non comporta necessariamente efficienza ed efficacia degli investimenti; ma andava riconosciuto che i soldi ci li rimetteva Lui e tanti e non noi.
Quanto alla dedizione al lavoro credo ci sia poco da dire; quest’uomo anziano ha fatto spesso la spola tra Firenze e gli Usa, da quanto ho letto non solo ora, le sue telefonate erano frequenti e mi piaceva che si congratulasse con la squadra dopo le partite.
La strana coincidenza è la dipartita ravvicinata di Joe Barone e Rocco Commisso, che sono entrambi morti da tifosi della Fiorentina.
Condoglianze alla sua consorte ai suoi due figli.
ROCCO riposa in pace e grazie.
Gennaio 17th, 2026 alle 21:44
Tristezza.
Acf ha scoperto ora che non era presente perché malato.
I giornalisti sapevano,alcuni lo hanno ammesso,ma hanno continuato a sbriciolare i co***oni con la mancanza del presidente della società.
Adesso tutti a far finta di piangere.
La vergogna non è di questo mondo.
Gennaio 17th, 2026 alle 21:52
Lo sapevate e lo sapevamo tutti e per privacy non veniva detto. Però Rocco è stato contestatogli e’ stato dato di Buffone gli è stato di vendere (come faceva nelle sue condizioni?)No David non sono d’accordo né la curva Fiesole né parte dei media e’ stata leale
Gennaio 17th, 2026 alle 21:58
Se parli per te sono d’accordo,ma molti tuoi colleghi dovrebbero sputarsi nello specchio per quello che hanno detto e scritto negli ultimi tempi quando Rocco stava morendo. Schifo totale!
Gennaio 17th, 2026 alle 22:01
a Firenze non tutti hanno capito che questa bella persona ha lasciato in regalo tanta roba. io credo che da migrante si sentisse in debito per quanto riuscito a fare verso la sua nazione e desiderasse essere ricordato in patria. Rocco, come desiderava essere chiamato, era uno che i remi li aveva tirati a lungo. Sfortunatamente a Firenze non ha trovato compagni che l’hanno aiutato. i politici che, temendo di perdere la torta, non gli hanno lasciato spazio, il tempo che è stato tiranno e non gli ha nemmeno permesso di esserci quando la dua presenza era più che necessaria, la perdita di Joe, Prade’ che invece come la grandine ha imperversato a più riprese. Ma lui ci ha lasciato un’opera che parlerà di lui a lungo e l’immagine del presidente che io non avevo mai visto in questa città. RIP Rocco, l’unico Presidente
Gennaio 17th, 2026 alle 22:21
Personaggio complicato. Suadente, cordiale e amichevole da un lato ma anche piuttosto spinoso e suscettibile dall’altro. Se eri “con” lui era sicuramente facile conviverci. Se eri contro molto meno. Rocco, ma solo per quelli che voleva fossero suoi amici.
È stato il prototipo di un grande Presidente, ma non ha mai fatto 31. Ha fatto sicuramente ottime cose, il Viola Park la migliore. Il lato sportivo meno.
Lo ricorderemo e lo ricorderò con molto affetto perché umanamente era sicuramente una brava persona, ma dal lato puramente sportivo ci lascia un po’ d’amaro in bocca soprattutto perché non sapremo mai come mai ha permesso che tutte le cospicue risorse che ha profuso fossero annualmente vanificate da collaboratori ormai “esausti” che nonostante eclatanti fallimenti venivano puntualmente confermati.
Ciò detto ci mancherà, ci mancherà la sua paternalistica figura e la sua contagiosa positività.
Buon viaggio Rocco, difendi lassù tutto il popolo viola come hai sempre difeso i tuoi uomini quaggiù. Sono quasi certo che avrai presto accesso a colui che tutto vede e tutto può. Fondamentalmente te lo sei meritato.
MT
Gennaio 17th, 2026 alle 22:59
Ciao ROCCO. Grazie x averci messo passione, soldi e per aver cercato di rendere grande la Fiorentina. Molti di noi non ti hanno capito, ma x tantissimi il tuo restera’ un ricordo sempre vivo ed indelebile. GRAZIE ANCORA DI TUTTO ROCCO.R.I.P.
Gennaio 17th, 2026 alle 23:48
Mi dispiace parecchio.
E comunque a Firenze sono sempre volate parecchie prese di culo anche per l’uomo… Gobbisso, il Calabro, Benito, l’Ammerigano…
Vabbè, buona tournée, presidente.
Gennaio 17th, 2026 alle 23:58
❤️
Gennaio 18th, 2026 alle 01:12
DAVIDE SI SAPEVA CHE STAVA MALE, MA NON SI SAPEVA QUANTO. E IERI SERA QUANDO HO VISTO DA QUALCHE PARTE NEL WEB CHE ROCCO ERA MORTO, HO PENSATO. SARA’ LA SOLITA BUFALA. MA oggi sono stato tutto il giorno impegnato, quando sono riuscito s rientrare a casa verso l’una ho messo TG 5 Mia moglie mi ha detto prima che vedessi la notizia che ROCCO era morto. FACCIO le CNODOGLIANZE ALLA FAMIGIA ROCCO, E SPERO CHE NON VENDANO, MA RIMANGANO. E FINISCONO QUELLO CHE ROCCO AVEVA INIZIATO A FARE…LO STADIO NUOVO…. NON dico altro, oggi non è il caso… CIAO A PRESTO …. GIULIANO DA LUCCA
Gennaio 18th, 2026 alle 01:56
Sono triste e incazzato : se i giornalisti, l accv e altri sapevano, perché cazzo criticavano l’assenza? Fate schifo, ipocriti e paraculi. Risparmiateci le vostre lacrime di coccodrillo, qui non c’entra neanche più l’aspetto sportivo ma subentra quello umano fate schifo, e mi limito nei termini per rispetto del momento. Ed ha ragione anche il n 3 Daniele : non ti metto tra quelli con cui c’è l’ho, ma, se non hai più tempo e voglia, chiudi lo questo spazio : gestito così non serve più a niente. Sono triste e incazzato nero.
Gennaio 18th, 2026 alle 07:28
Silenzio e rispetto appunto.
Gennaio 18th, 2026 alle 07:28
Quanto gli ho voluto bene senza mai averlo conosciuto. Un esempio di lealta’ dedizione amore verso il prossimo e I nostri colori.
Riposa in pace grande uomo
Gennaio 18th, 2026 alle 07:33
David ho letto ora quello che hai detto ai giocatori. Gli hai detto che si devono vergognare per come hanno fatto vivere questi 4 mesi a Rocco ma Prade e Pioli?
Risposta
Ormai ti è presa così
Ti sembra che non abbia criticato Pradè e Pioli
Gennaio 18th, 2026 alle 07:33
Non è vero,Rocco Commisso è stato contestato e vilipeso in maniera incivile,sfottuto con lenzuola e battute tipiche di una fiorentinità rozza e di bassa lega.Sempre con la litania,banale e paesanotta,che”non è saputo entrare in connessione con la fiorentinità”.Un’autentica cazzata che non dice niente,se non che i fiorentini sono disconnessi da tutto e da tutti,immersi in un delirio di presunta diversità e grandezza che solo loro vedono.
Gennaio 18th, 2026 alle 07:37
Comisso ha fatto un viaggio a Firenze troppo breve.
Lo ricordo a passeggio al Castello di Praga fra i tifosi viola a braccetto con la moglie Catherine.
Gennaio 18th, 2026 alle 07:47
Da tutti i giornalisti di ogni razza e colore…Libera libera nos domine.
Gennaio 18th, 2026 alle 07:58
Ho sempre pensato che la morte di Barone abbia interrotto il percorso di crescita impostato da Rocco…e ne abbia influito sulla malattia…
Tutti lo sapevano…tutti…forse tanti non ne conoscevano la gravità…
Chi , più o meno, compreso il sottoscritto farà conto con la sua coscienza per i pensieri o azioni prese contro il Presidente…
Il centenario iniziava proprio male… tragicamente come la nostra storia insegna…
Poteva essere una grande storia d’amore… sinceramente spero possa continuare con la famiglia Commisso…Catherine in primis…
Vincere per lui e festeggiare al Viola Park o al nuovo Franchi sarebbe bellissimo..per noi e per loro…
Buon viaggio Rocco…e se abbiamo esagerato con le critiche perdonaci…
Umberto Alessandria
Gennaio 18th, 2026 alle 08:55
Grazie Rocco!Condoglianze sentita alla moglie ed ai figli!
Gennaio 18th, 2026 alle 09:03
Abbiamo perso una grande persona
…..ma la cosa di cui mi rattristo è il comportamento della maggior parte dei media e giornalisti che vivono alle spalle della Fiorentina. Condivido il vostro modus operandi che per privacy e per rispetto non avete divulgato notizie sulle condizioni di salute. Mi chiedo però, perché continuare a criticare la gestione della società da parte del presidente? Quando eravate tutti a conoscenza delle sue condizioni di salute? Forse solo per vendere il vostro prodotto o solo per attirarvi simpatie?
Mi chiedo inoltre come fai David a continuare a difendere l’ operato di certi personaggi politici?
Siete arrivati tutti voi alla scritta ARRIVO di questo vs dualismo contro il presidente e state sicuri che voi giornalisti non siete usciti vincitori
David a te devo darti atto della mancanza di ipocrisia, ma sei uno dei pochi in codesta marea di personaggi che vivono alle spalle della società
Caro Rocco adesso riposa in pace e stai sicuro al Franchi solo l’ ultimo degli umili ha capito fin dall’inizio la persona che eri
Che la terra ti sia lieve 💜
Gennaio 18th, 2026 alle 10:01
Il sospetto che non stesse bene mi era venuto già da tempo in mente, perchè questo silenzio prolungato in un momento cosi’ di crisi, non era da lui.
Però, e sembra incredibile nell’era di internet e della globalità, qui a Pisa le notizie che si passano di bocca in bocca e che un fondo di verità portano sempre, non arrivano e ci si deve attenere unicamente a quello che si legge.
Troppi ostacoli sono stati posti davanti a Commisso, ostacoli che, per uno che era già un po’ in là con gli anni e che aveva comprato questo “giocattolo” per godere con qualche gioia gli ultimi anni della sua vita, hanno intaccato i rapporti fra lui, la città ed anche i tifosi che, a mio personale parere, non gli hanno mostrato adeguatamente, alcune volte, il loro appoggio.
Personalmente mi sento solo di dirgli grazie di tutto quello che ha fatto e che ha lasciato.
Una considerazione amara che mi sento di condividere: il motivo dell’assenza degli ultimi mesi di Commmisso io non lo sapevo ma sono certo che i giocatori lo avessero ben presente.
Questi “signori”, alla prima vera crisi seria e non prevedibile di questa presidenza, non hanno pensato ad altro che ad ottenere il massimo tornaconto personale, sfaldandosi e facendosi le scarpe fra loro.
Come dire che, presa una nave che inizia ad andare alla deriva, i marinai inizino ad accalcarsi sulle scialuppe di salvataggio.
Io ho pensato ad un certo punto che fossero stati solo sopravvalutati come atleti e come giocatori, ma è molto peggio: sono un fallimento totale come uomini.
A loro, probabilmente, di queste riflessioni moralistiche non importerà niente, ma io sono contento di continuare a farmene.
Grazie ancora presidente Commisso!
Paolo Pisa
Gennaio 18th, 2026 alle 10:12
Addio Rocco, Addio Presidente 💜
Gennaio 18th, 2026 alle 11:09
Mah. Spesso e volentieri è stato contestato (anzi, insultato) proprio l’uomo, non soltanto il presidente. Direi che il rispetto avrebbe dovuto palesarsi molto prima, soprattutto da parte di chi conosceva benissimo la gravità della situazione ma ha continuato a soffiare sul fuoco per acchiappare clic su siti e social e accumulare commenti a fallo di segugio.
E magari chi ha continuato fino all’ultimo a vociare “presidente assente” qualche domandina avrebbe potuto anche farsela, ma capisco che per chi non ha cervello sia impossibile accenderlo.
Gli è che molti non ci hanno fatto una bella figura, ed essendo praticamente gli stessi che adesso vergano articoli coccodrilleschi e pieni di distinguo, c’è solo da concludere che anche stavolta la toppa è stata peggio del buco.
Gennaio 18th, 2026 alle 11:27
Joe Barone,Cesare Baretti,Rocco Commisso, Mario Cecchi Gori, Davide Astori.
Comincio a credere che abbiano ragione la gente di spettacolo che affermano che il colore viola porti sfiga.
Gennaio 18th, 2026 alle 11:32
Sarà il tempo a collocare nella giusta posizione, nella scala delle figure Viola, il Presidente Rocco Commisso.
E quando verranno tirate queste somme lui sarà molto in alto e precipiteranno ancora più in basso i suoi detrattori.
Se fosse dipeso da lui avremmo già vinto il terzo scudetto e, ancora di più, avremmo avuto uno stadio modello ed all’avanguardia e non assisteremmo a questa vicenda assurda, inconcepibile, inaccettabile, dello stadio Franchi. E’ (anzi era, perchè ormai…) un monumento? Lo si lascia esattamente come è, ma si smette di utilizzarlo, in quanto non più adeguato, come stadio per una squadra di primo livello, si tiene a modino e ci si fa un museo e stop. Povera Firenze! Decadente in ogni suo aspetto. Ogni volta che ci torno (dopo esserci nato oltre 60 anni fa e cresciuto, ma non abitandoci più da quasi 40 anni), trovo qualcosa di peggiorato, nelle cose e nelle persone…
Tutti debbono farsi un esame di coscienza e portare un grandissimo rispetto ad un uomo autentico, capace di farsi da solo e di fare del bene a moltissime persone, forse troppe ed il suo più grosso limite è stata la sua bontà umana (certi collaboratori andavano allontanati appena mostratisi inadeguati)…
RIP caro Presidente Rocco!
Voglio sperare che la famiglia, in sua memoria, abbia il coraggio di andare avanti e non vendere la Fiorentina, dando un segnale forte anche in questo. E leggo in questa direzione l’arrivo di Paratici, con un contratto per i prossimi 5 anni. Intanto speriamo che oggi la squadra abbia la forza di una prestazione degna del Presidente e dell’onore alla sua scomparsa prematura (76 anni oggi, come aspettativa di vita, sono veramente pochi).
Gennaio 18th, 2026 alle 12:38
Grazie a tutti i giornalisti, addetti ai lavori, e personaggi del mondo del calcio, che hanno preferito esprimere il proprio cordoglio in poche parole, o col silenzio, e non con lunghe interviste o post su i propri profili social.
Ho visto in quest’ultimi casi episodi di autentico squallore autocelebrativo!
Il silenzio vince sempre in questi casi.
Gennaio 18th, 2026 alle 12:51
Una lombosciatalgia fa male è molto fastidiosa ed invalidante ma non uccide nessuno ecco perché siamo rimasti tutti smarriti alla notizia della sua dipartita…..ma questa era la versione ufficiale che trapelava sul suo stato di salute e questo evidentemente era ciò che lui e la sua famiglia volevano fosse reso noto a chi si interrogava sul perché il presidente non veniva più a Firenze e soprattutto non era più energico e combattivo come lo abbiamo conosciuto …e non ci resta che rispettare le volontà altrui invece di recriminare su un’informazione giustamente imbavagliata…. personalmente pensavo fosse stata la scomparsa del suo braccio destro Joe ad averlo reso così vulnerabile e distaccato quasi al limite delle dismissioni da un progetto nel quale aveva creduto molto ma troppo spesso mortificato dalle rigide e miopi impalcature burocratiche in cui questo paese resta ingabbiato da ormai troppo tempo senza mai dare l’impressione di utilizzarle a servizio di una volontà tesa ad affrontare un processo di ristrutturazione totale… evidentemente c’era qualcosa di più grosso,di più ineluttabile da dover contrastare …resta il ricordo di un uomo onesto e verace,forse troppo per un mondo spesso dominato da una cultura piratesca e sicuramente lontano da quello in cui lui era cresciuto dove anche se sei ultimo in classifica ti resta ostico capire perché il DS e l’allenatore andrebbero esonerati …..ha sempre gestito la sua azienda come fosse quella delle telecomunicazioni dove il risultato sportivo non è contemplato ma solo la ricerca dell’ armonia nel lavorare insieme con persone che ormai sono ritenute membri di una stessa famiglia che lui stesso aveva creato in perfetta linea con la sua cultura popolare di uomo del sud Italia…diciamo un ottimo padre di famiglia con cui uscire per un picnic rilassante sulle colline con tanto di cestino in vimini e vino d’annata non certo un presidente che può farti sognare traguardi sportivi irripetibili….sentite condoglianze a tutta la famiglia e un grazie per l’impegno profuso in tutti i termini ..,la Champion può aspettare oggi ci sono altri valori da rispettare ed onorare come la volontà di giocare anche oggi senza dover necessariamente fermare il campionato anche quest’ ultimo sintomo di un’ apertura d’animo e di un senso di vicina appartenenza che la sua famiglia ha sempre dimostrato…
Gennaio 18th, 2026 alle 18:28
Differenza tra avere la fortuna a favore o contro: se il tiro che ha colpito il palo per il Bologna fosse finito in rete…ma anche se la gamba del difensore, sulla rete di Piccoli, fosse stata più allineata al corpo (e dunque Piccoli in fuorigioco)…
Consideriamo che da ieri abbiamo un santo in più in Paradiso!
E tra poco…forza Milan (forza Juve ieri non ha funzionato).
Comunque stasera (anche se il Lecce perdesse, come da pronostici) sempre in B saremmo (per lo scontro diretto).
Nessuna squadra in fondo appare rassegnata, quindi la lotta rimarrà dura ancora per molto.
La prossima (Cagliari in casa) è una di quelle partite da vincere ad ogni costo.
Fiorentina-Pisa alla 26°, Verona-Fiorentina alla 31°, Lecce-Fiorentina alla 33°, sperando che non diventi la partita della vita o della morte Fiorentina-Genoa alla 36° (ultime due Juve fuori ed Atalanta in casa)…
Quota salvezza probabile a 35 (se tra poco il Lecce perde).
E comunque oggi la partita l’abbiamo vinta con la rosa vecchia (ma modulo nuovo).
Però dobbiamo ancora imparare, negli ultimi 5 minuti, a buttare la palla in tribuna!
Gennaio 18th, 2026 alle 18:46
Conoscendo le sue condizioni di salute,quest’anno si è sentito più volte da parte di molti addetti ai lavori il mantra “Peggior presidente della storia della Fiorentina”. Non credo ci sia da aggiungere altro per commentare uno squallore di questo livello.
Grazie presidente per averci creduto,sempre. Ed aver fatto molto,ma molto di più di quello che tanti altri hanno solo sognato di voler fare. Non verrai dimenticato.E ora il futuro mi fa molta più paura.
Gennaio 18th, 2026 alle 19:37
. … la narrazione dell’assenza di Commisso non è giornalismo
Ovviamente si discute il giornalista non l’uomo..
Gennaio 19th, 2026 alle 09:05
RIP
Vdz
Gennaio 19th, 2026 alle 10:11
Lo sapevamo in tanti ma quando succede è sempre triste.
Forse qualcuno si pentirà di aver esagerato con le critiche.
Che la terra Ti sia lieve, Presidente
Gennaio 19th, 2026 alle 10:49
Al di la dello scandalo sul fatto che a Firenze ci siano non meno di 100 tra giornalisti sportivi e persone legate all’informazione sulla fiorentina e che nessuno di loro abbia avuto il coraggio di fare informazione sulle condizioni di salute del Sig. Commisso, trovo stucchevole tutto questo piagnisteo collettivo sulla dipartita di una persona che, come spesso accade, non è riuscita in vita a dare continuità al proprio lavoro.
Quest’assenza, ancorché giustificata dalle condizioni di salute poteva essere ammortizzata se si fosse provveduto per tempo ad inserire una figura alla Paratici già all’inizio del campionato quando già si sapeva del protrarsi dell’assenza.
Successe la stesa cosa con Marchionne alla Fiat quando la sua dipartita lasciò tutti i manager nel caos più totale.
Probabilmente anche i risultati sportivi sono stati influenzati dall’incertezza sul futuro che regnava al Viola Park
Gennaio 19th, 2026 alle 11:02
Rocco riposa in pace. Condoglianze a tutta la tua bellissima famiglia.
Gennaio 19th, 2026 alle 18:09
I Pontello volevano fare il centro sportivo a Santa Brigida, e se non ricordo male scucirono anche diversi soldi a tanti fiorentini (in pochi ci sono riusciti). Poi finì nel nulla. I Della Valle comprarono il terreno a Incisa, ma è andata a finire che ci hanno prodotto vino. Commisso, una volta individuato il terreno, in due anni ha costruito un bellissimo centro sportivo. Ma il commento di tanti fiorentini, bubatori seriali per diritto divino, era “Sì, bello il viola park, ma… ecc. ecc.”
Avete sempre detto in tanti che Commisso avrebbe dovuto capire i fiorentini, ma non vi è mai venuto in mente che avrebbe dovuto essere anche il contrario. In questi giorni è venuto fuori l’aspetto umano di Commisso, quello dentro al viola park, coi suoi giocatori, i giovani, le calciatrici. Poi se ne andava dal centro sportivo, incontrava voi giornalisti e gli usciva il fumo dal naso. Chissà perché. Tanti di voi non si sono comportati correttamente con lui. Ricordo l’episodio del giornalista cacciato in malo modo dal viola park. Sbagliarono, certo, ma ricordo anche quello che aveva scritto la persona in questione senza neanche vergognarsi.
Io penso che il vero limite di Rocco sia stato quello di una visione del calcio stile anni sessanta e settanta: la Fiorentina come una famiglia, i dirigenti come amici. Gli è mancato il cinismo di chi non guarda in faccia nessuno e considera solo i risultati in rapporto ai soldi spesi. Sorvolo sui tuoi colleghi che hanno criticato l’assenza degli ultimi mesi, pur sapendo; sorvolo anche su alcune parti del comunicato della Fiesole, offensive dell’uomo. Mi auguro che Catherine Commisso continui a tenere la Fiorentina, o, in caso contrario, la ceda in buone mani. Non in quelle di un Fondo senza volti, il cui obiettivo è solo il profitto. Ci faccia quest’ultimo regalo, anche se non del tutto meritato.
E a Rocco sia lieve la terra.
Gennaio 20th, 2026 alle 10:32
Pessimista, quindi solo chi in vita ha dato continuità al proprio lavoro dovrebbe essere adeguatamente commemorato nel momento della scomparsa? Guarda che anche il cinismo può essere altrettanto stucchevole del sentimentalismo (se di sentimentalismo si tratta).
Oltretutto non mi pare che Commisso abbia esattamente fallito nella sua vita professionale, neanche nella Fiorentina, che resta comunque una società molto più solida di tante presunte grandi che a rigor di logica avrebbero già dovuto fallire da quel dì ma che, per i ben noti motivi, sono “too big to fail” e godono di protezioni in alto loco.
Il calcio non è una scienza esatta, e dubito che aver perso due finali di Conference e una di Coppa Italia possa essere considerata una tragedia imprenditoriale. E il balordo girone d’andata cui abbiamo assistito può benissimo essere stato provocato dalle condizioni di salute di Commisso, che una stampa degna di questo nome avrebbe dovuto prendere in seria considerazione per cercare di compattare l’ambiente, invece di sparare ad alzo zero com’è stato fatto.
Dice bene Protagora: la visione di Commisso era vecchio stile, anni Sessanta-Settanta, e questo – a quanto è dato sapere – non solo nella Fiorentina ma anche nelle sue altre aziende. Non so se fosse un pregio o un difetto, ma i soldi ce li metteva lui e non certo chi lo ha infamato per anni sui siti e sui social, in gran parte dei casi nascondendosi dietro un comodo anonimato.
Il punto, come è spesso capitato nella storia cittadina, è che Firenze disprezza profondamente chi viene da fuori e fa ciò che la gretta imprenditoria fiorentina si guarda bene dal fare, ovvero cacciare la grana. È già successo mille volte e succederà anche la prossima.
Gennaio 21st, 2026 alle 14:39
Per Harlan Ellison #41
Non ho detto che non debba essere commemorato.
Ma di trovare stucchevole tutto questo incenso sparso per una brava persona ma che adesso viene dipinta in odore di santità per aver realizzato il Violapark, opera che reputo tanto bella quanto inutile, ma che nella gestione delle sue aziende non è che proprio abbia brillato.
Dal punto di vista calcistico gli ultimi 6/7 anni sono stati abbastanza anonimi.
I punti in più che doveva regalarci il Violapark sono serviti a portarci 4 volte in Conference ..
Umanamente siamo tutti dispiaciuti come quando succese di Piercesare Baretti o a Mario Cecchi Gori, per Melloni ero troppo piccolo, andavo in prima elementare.. ma per l’imprenditore io sono tra quelli che era il momento di cambiare strada, qualcosa nella Fiorentina da tempo non andava.
Qualcuno dovrà spiegare anche i tagli che sono stati effettuati nello staff tecnico del Violapark.
Gennaio 22nd, 2026 alle 11:14
Pessimista, il Viola Park l’ha voluto fare lui e se l’è pagato di tasca propria. Se pensi che sia inutile, perché ti lamenti dei tagli che avrebbero fatto all’interno dello staff tecnico? Magari la gestione della Società sa cose di cui né tu né io siamo a conoscenza (io no di sicuro, perché non opero nell’ambiente del calcio; se invece tu sei un addetto ai lavori, approfondisci cortesemente la questione).
Essere andati quattro volte in Conference male non ha fatto, fosse solo per essere enormemente risaliti nel ranking UEFA. Certo, se si vinceva era meglio, ma io preferisco averla fatta che no, perché l’esperienza internazionale è comunque necessaria.
Non sono stati anni sfolgoranti, questo è vero, ma siccome alla gente non è bastato neanche arrivare sesti la scorsa stagione e ha preferito impallinare Palladino (che alla prima occasione se l’è filata) forse se si bubava di meno e si lavorava tutti quanti per migliorare la classifica dell’anno scorso, quest’anno avremmo avuto parecchi patemi in meno.
Gennaio 22nd, 2026 alle 14:28
Il post n 42 è allucinante. Reputare inutile un centro sportivo di quel calibro è imbarazzante. Certo, il ghiviborgo non c’è l’ha ma per allargare gli orizzonti, per esempio il Barcellona da una struttura simile ha tirato fuori qualche buon giocatore. Puoi rimproverare a Commisso se proprio vuoi dire per forza qualcosa di Male i soldi spesi male nella campagna acquisti ma intanto li ha messi. La chiusura del post poi..è patetica. Senza parole proprio